Norme redazionali per la tesi di laurea
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- Prospero Venturi
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1 Norme redazionali per la tesi di laurea Dipartimento di Italianistica Facoltà di Lettere e Filosofia Università degli Studi di Spalato
2 Norme di massima per redigere la tesi triennale e quiquennale. Formattazione 1. I testi devono essere redatti utilizzando il font Times New Roman 2. Il corpo del carattere deve essere di 12 o 13 punti (le note vanno in corpo 10) 3. La misura dei margini destro-sinistro e superiore-inferiore deve essere di 2,5 cm. 4. L interlinea deve essere 1,5 Regole per la citazione in nota dei testi consultati Libri Nome e Cognome dell autore/i (per esteso; se gli autori sono più di uno, i nomi vanno separati da una virgola) [se c è un curatore, o ci sono curatori: Nome e Cognome del curatore/i (a cura di)], Titolo e Sottotitolo dell'opera, [eventuale numero del volume dell opera consultato: vol. seguito da cifra romana], Luogo di edizione [se nel libro non è indicato scrivere: s.l.], Editore, [se non è indicato scrivere [s.e.] Anno di edizione [se nel libro non è indicato scrivere: s.d.], indicazione della/e pagina/e consultate: p./ pp. Es.: C. Segre e C. Ossola (a cura di), Antologia della poesia italiana. V. Seicento, Torino, Einaudi, 2001, p. 21 e pp Articoli di riviste, quotidiani, periodici, opuscoli Nome e Cognome dell autore/i (per esteso), Titolo ed eventuale sottotitolo dell articolo (in corsivo), Nome della rivista/quotidiano/periodico/opuscolo (tra virgolette aperte e chiuse, «...»),
3 numero del rivista/periodico/opuscolo (n. oppure, se indicato come fascicolo, fasc.), mese e anno, indicazione della/e pagina/e consultate: p./ pp. Es.: G. Cordibella, Verso un classicismo europeo. Carducci e le origini della ricezione italiana di Hölderlin, in «Studi e problemi di critica testuale», 75, 2007, pp Capitoli di libri, saggi in opere collettive Nome e Cognome dell autore/i (per esteso e, nel caso, separati da una virgola), Titolo ed eventuale Sottotitolo" della singola opera, in Nome e Cognome dell autore/i dell opera collettiva (per esteso e, nel caso, separati da una virgola) [se c è un curatore, o ci sono curatori: Nome e Cognome del curatore/i (a cura di)], Titolo e Sottotitolo dell'opera, [eventuale numero del volume dell opera consultato: vol. seguito da cifra romana], Luogo di edizione [se nel libro non è indicato scrivere: s.l.], Editore, Anno di edizione [se nel libro non è indicato scrivere: s.d.], indicazione della/e pagina/e consultate: p./ pp.. Es.: G. Cordibella, Carducci e la cultura tedesca, in E. Pasquini e V. Roda (a cura di), Carducci nel suo e nel nostro tempo, Bologna, Bononia University Press, 2009, pp Modalità relative alla scrittura delle note: citazione di un opera in nota citata per la prima volta: valgono le Regole per la citazione in nota dei testi consultati già citata in precedenza: - Nome (solo l iniziale puntata) e Cognome (per esteso) dell autore/i (nel caso, separati da una virgola)
4 - [se c è un curatore, o ci sono curatori: Nome (iniziale) e Cognome (per esteso) del curatore/i (a cura di)], - op. cit., - indicazione della/e pagina/e consultate: p./ pp. Esempio: G. Cordibella,, op. cit., p citata immediatamente dopo una nota con la medesima opera: - nello stesso luogo ma in p./pp. diversa/e: Ivi, p./pp. - nello stesso luogo e nella stessa p./pp.: Ibidem - se si cita lo stesso autore della nota precedente (con opera diversa): Idem, Id. / Eadem, Ead. Abbreviazioni più consuete da usare in nota o nel testo Anon art. cap. cfr. cit. ed. fig. infra. supra loc. cit. MS NB n.s. Anonimo articolo (per articoli di Legge) capitolo (plurale: capp.) confrontare, vedere anche, riferirsi a opera già citata in precedenza (se dell autore/i si citano altre opere) edizione figura (plurale: figg) vedi sotto vedi sopra luogo citato manoscritto (plurale: MSS) nota bene nuova serie n. numero (plurale: nn.)
5 op. cit. passim opera già citata in precedenza qua e là (quando non ci si riferisce a un luogo preciso del testo) p. pagina (plurale: pp.) par. paragrafo (plurale: parr.); anche: s.d. s.l. seg. sez. sic NdA NdT NdC NdR tab. tav. trad. senza data (di edizione) senza luogo (di edizione) seguente sezione così (scritto così proprio dall autore che viene citato) nota dell autore (di solito tra parentesi quadre) nota del traduttore (di solito tra parentesi quadre) nota del curatore (di solito tra parentesi quadre) nota del redattore tabella tavola traduzione (anche: tr.) v. verso (plurale: vv.) vol. volume (plurale: voll.) Segni più consueti da usare nel testo e in nota [...] segnalazione di ellissi (omissione o taglio) attuata all interno del testo che si intende citare. Se questo segno compare all interno del testo, vuol dire che lo scrivente ha riportato brani da un testo originale apportandovi delle ellissi virgolette caporali: devono essere usate:
6 a) segnalare una citazione all interno del testo; b) indicare il Nome della rivista/quotidiano/periodico/opuscolo virgolette alte doppie: devono essere usate: a) segnalare l uso del discorso diretto; b) quando si desidera enfatizzare un termine o una frase; c) per citare titoli e sottotitoli di testi contenuti in opere collettive virgolette alte singole: vanno usate al posto delle virgolette doppie quando si trovano in un testo che è già racchiuso tra virgolette doppie [ ] parentesi quadre: per segnalare all interno di un testo non originale (cioè citato) una qualsiasi intromissione dello scrivente corsivo da utilizzare nel momento in cui compaiono nel testo termini stranieri (rispetto all italiano) o in latino/greco, nonché quando sono citati Bibliografia La Bibliografia va redatta in ordine alfabetico per cognome dell autore. Se ci sono più opere dello stesso autore esse vanno indicate in ordine cronologico dalla più vecchia alla più recente. È consigliabile suddividere la Bibliografia in sezioni che comprendono opere primarie e letteratura critica (secondaria). Fonti Web Oltre alla bibliografia la tesi può contenere una sitografia: si tratta di un elenco di indirizzi Web consultati, da disporre in ordine alfabetico. Nella tesi le citazioni dal Web possono essere di vario genere: 1. Si può citare semplicemente un sito di riferimento, ad esempio 2. Si può citare un articolo preso da un sito Web: Maurizio Boscarol, Che cos è l usabilità dei siti Web, 30/11/2000,
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