PRINCIPI FONDAMENTALI
|
|
|
- Gloria Piccolo
- 10 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1
2 PREMESSA La Carta dei Servizi è un documento che ogni ufficio della Pubblica Amministrazione, ai sensi dell art. 54-ter della Legge 244/2007 (Legge Finanziaria 2008), è tenuto a fornire ai propri utenti. Nel documento sono descritti finalità, modi, criteri e strutture attraverso cui il servizio viene attuato, diritti e doveri, modalità e tempi di partecipazione, procedure di controllo che l utente ha a sua disposizione. La Carta è lo strumento fondamentale con il quale si attua il principio di trasparenza, attraverso l esplicita dichiarazione dei diritti e dei doveri sia del personale, sia degli utenti. Si ispira agli articoli 3, 30, 33, 34 della Costituzione Italiana, che sanciscono e tutelano il rispetto dei principi di uguaglianza, imparzialità, tutela della dignità della persona, e che vietano ogni forma di discriminazione basata sul sesso, sull'appartenenza etnica, sulle convinzioni religiose, e impegna tutti gli operatori e la struttura nel rispetto di tali principi, e ai principi contenuti nello Statuto dei diritti del contribuente (Legge 212/2000). La Carta dei servizi rappresenta, quindi, un importante strumento per conoscere meglio e più da vicino il Comune di Mondovì e il concessionario che gestisce in concessione il servizio delle Pubbliche Affissioni. Al contempo, la carta può diventare per il cittadino una pratica e utile guida per orientarsi meglio nella normativa vigente e avere indicazioni concrete su come presentare una dichiarazione, una pratica o un reclamo, su come ottenere un permesso, per conoscere tempi e modi di rilascio dei documenti, ma anche per avanzare proposte o dare suggerimenti per migliorare i servizi. È, dunque, un canale di comunicazione privilegiato tra il Comune, il Concessionario e i cittadini, uno strumento per dialogare e rafforzare, attraverso la conoscenza diretta, quel legame di fiducia e reciproca collaborazione che deve fondare e alimentare il rapporto tra la comunità cittadina e l Amministrazione. 2
3 PRINCIPI FONDAMENTALI DUOMO GPA si impegna a erogare i propri servizi alla comunità rispettando i seguenti principi fondamentali stabiliti dalla Legge 212/2000 EGUAGLIANZA E IMPARZIALITÀ Le regole su cui si basa il rapporto tra i cittadini e DUOMO GPA sono uguali per tutti a prescindere da sesso, razza, lingua, religione e opinioni politiche. Particolare attenzione viene posta nei confronti di persona disabili, degli anziani e di coloro che appartengono alle fasce deboli. Ai cittadini viene garantito un trattamento imparziale e obiettivo nelle diverse situazioni che si presentano. PARTECIPAZIONE I cittadini vengono informati costantemente e in modo dettagliato rispetto ai servizi erogati. In particolare si chiede ai cittadini di partecipare attivamente attraverso proprie proposte, segnalazioni, reclami e suggerimenti che posso aiutare a migliorare il servizio. CONTINUITÀ L utente/contribuente ha diritto alla continuità del servizio. In caso di interruzioni programmate ha diritto a una informazione preventiva sui tempi e sulle motivazioni del disservizio. CHIAREZZA E TRASPARENZA Il cittadini ha diritto di conoscere il nome del responsabile del procedimento a proprio carico e i relativi tempi di esecuzione. EFFICACIA ED EFFICIENZA DUOMO GPA si impegna a perseguire l obiettivo prioritario del continuo miglioramento dell efficienza e dell efficacia dei servizi erogati, attraverso il costante aggiornamento e l utilizzo di soluzioni tecnologiche e organizzative adatte agli scopi. La politica aziendale della Qualità è finalizzata al miglioramento continuo delle prestazioni. CONTINUITÀ E SICUREZZA DEL SERVIZIO I servizi vengono erogati in maniera continuativa e senza interruzioni. GENTILEZZA E CORTESIA Il cittadino ha diritto ad un rapporto con tutto il personale di DUOMO GPA basato sulla gentilezza e sulla cortesia. 3
4 OBIETTIVI DUOMO GPA con questa Carta dei Servizi intende far conoscere alla cittadinanza le linee di indirizzo e le finalità dei servizi in concessione. In particolare gli obiettivi che la società si impegna a raggiungere sono: assicurare un servizio efficace ed efficiente alla cittadinanza; incrementare i servizi di informazione rivolti ai cittadini anche attraverso l utilizzo di strumenti moderni e tecnologie avanzate; assicurare tempi certi di risposta. 4
5 A. AFFISSIONE SU RICHIESTA DI MANIFESTI NEGLI SPAZI PUBBLICI Il Servizio delle pubbliche affissioni garantisce, fino a esaurimento degli spazi disponibili l affissione dei manifesti in appositi impianti a ciò destinati nel territorio del Comune di Mondovì. Sono riservati spazi per manifesti istituzionali, sociali o comunque non a rilevanza economica. Sul territorio comunale è prevista una superficie per le pubbliche affissioni ripartita come segue: Spazi istituzionali: superficie complessiva mq. 35; Spazi destinati a fini sociali e non economici: superficie complessiva mq. 32; Spazi commerciali: superficie complessiva mq I manifesti vengono suddivisi a fogli, ai fini del pagamento del diritto, in base al loro formato. Formato base 70 x 100 (per es. : 100 x 140 = 2 fogli; 140 x 200 = 4 fogli). TARIFFE Agli effetti dell'applicazione del diritto sulle pubbliche affissioni, limitatamente a quelle di carattere commerciale, le località del territorio comunale sono suddivise in 2 categorie "ORDINARIA" e "SPECIALE", in relazione alla loro importanza, nei limiti e con le modalità fissate dall'art. 4 del D. Lgs. 507/93. Le località in categoria "speciale" sono le seguenti: Via Alessandria, Piazza Cesare Battisti; Via Giovanni Battista Beccaria; Piazzetta Giuseppe Besio; Via Guido Calleri; Ponte Cavalieri d Italia; Piazza Cerea; Piazzetta Giovanni Antonio Comino; Via Baldassarre Cordero; Via della Cornice; Via Cuneo; Via Giacomo e Giovanni Durando; Via Luigi Einaudi; Piazza Ellero; Corso Europa; 5
6 Piazza Carlo Ferrero; Piazzetta della Fontana; Via Nino Fracchia; Viale di Gherbiana; Corso Italia; Piazza Giovanni Jemina; Via delle Langhe; Piazzetta Marco Levi; Ponte della Madonnina; Via Giuseppe Manessero; Via Guglielmo Marconi; Piazza Martiri della Libertà; Piazza Giorgio Mellano; Via della Meridiana; Piazza Monsignor Giuseppe Moizo; Corso Mondovicino; Piazza Mondovicino; Vicolo del Moro; Via Piandellavalle; Via Pietro Prato; Via Alpini Primo; Strada Provinciale Mondovì Villanova; Piazza della Repubblica; Piazza Roma; Via della Rosa Bianca; Piazza San Pietro; Piazza Santa Maria Maggiore; Via Sant Agostino; Via Santuario; Via Primo Silvestrini; Strada Statale 28 Nord; 6
7 Strada Statale 28 Sud; Corso dello Statuto; Via Tanaro; Via Torino; Via Trieste; Viale Antonio Turbiglio; Via Verdemare; Via Vittorio Veneto. Le località in categoria "ordinaria" sono le restanti vie del territorio comunale. I diritti sulle pubbliche affissioni, limitatamente alle affissioni aventi carattere commerciale, effettuate nelle località inserite nella categoria speciale, sono soggetti ad una maggiorazione. La misura del diritto sulle pubbliche affissioni per ciascun foglio di dimensione fino a 70 x 100 è quella indicata dalle tariffe allegate al presente documento. Sono soggetti passivi del diritto sulle pubbliche affissioni coloro che richiedono il servizio e, in solido, coloro nell interesse dei quali il servizio stesso è richiesto. Il diritto sulle pubbliche affissioni è comprensivo del canone per l installazione dei mezzi pubblicitari MAGGIORAZIONI I diritti subiscono le seguenti maggiorazioni: per commissioni inferiori a 50 fogli: aumento del 50% del diritto; per manifesti costituiti da 8 fino a 12 fogli: aumento del 50% del diritto; per manifesti costituiti da più di 12 fogli: aumento del 100% del diritto. per le affissioni richieste per il giorno in cui è stato consegnato il materiale da affiggere o entro i due giorni successivi, se trattasi di affissioni di contenuto commerciale, ovvero per le ore notturne dalle alle 7.00 o nei giorni festivi, è dovuta la maggiorazione del 10% del diritto con un minimo di 25,82 per ciascuna commissione. RIDUZIONI I diritti sono ridotti alla metà nei seguenti casi: 7
8 per i manifesti riguardanti in via esclusiva lo Stato e gli enti pubblici territoriali e che non rientrano nei casi per i quali è prevista l esenzione; per i manifesti di comitati, associazioni, fondazioni ed ogni altro ente che non abbia scopo di lucro; per i manifesti relativi ad attività politiche, sindacali e di categoria, culturali, sportive, filantropiche e religiose, da chiunque realizzate, con il patrocinio o la partecipazione degli enti pubblici territoriali; per i manifesti relativi a festeggiamenti patriottici, religiosi, a spettacoli viaggianti e di beneficenza; per gli annunci mortuari. ESENZIONI Sono esenti dai diritti sulle pubbliche affissioni: i manifesti riguardanti le attività istituzionali del Comune da esso svolte in via esclusiva, esposti nell ambito del proprio territorio; i manifesti delle autorità militari relativi alle iscrizioni nelle liste di leva, alla chiamata e ai richiami alle armi; i manifesti dello Stato, delle regioni e delle province in materia di tributi; i manifesti delle autorità di polizia in materia di pubblica sicurezza; i manifesti relativi ad adempimenti di legge in materia di referendum, elezioni politiche, per il Parlamento europeo, regionali, amministrative; ogni altro manifesto la cui affissione sia obbligatoria per legge; i manifesti concernenti corsi scolastici e professionali gratuiti regolarmente autorizzati. COSA OCCORRE FARE PER OTTENERE L AFFISSIONE DEI MANIFESTI Per la loro definitiva prenotazione va presentata all ufficio locale di DUOMO GPA apposita richiesta scritta da compilarsi su modulo prestampato a disposizione presso l ufficio stesso. Le richieste devono specificare il titolo preciso del manifesto, la quantità e il formato dei manifesti da affiggere, la data di affissione e la durata. Alla richiesta va allegata l attestazione dell avvenuto pagamento dei diritti, che può essere effettuato sul conto corrente postale n o sul conto corrente bancario IBAN IT50T intestati a DUOMO GPA. 8
9 La richiesta può essere inviata anche per posta o via fax al n purché accompagnata dalla copia di attestazione di versamento. CONSEGNA DEI MANIFESTI Il materiale da affiggere deve essere consegnato dagli interessati dopo aver soddisfatto, nelle forme di legge, gli eventuali adempimenti fiscali. I manifesti funebri urgenti devono essere consegnati all ufficio locale di DUOMO GPA entro le ore 12:30, in caso contrario verranno affissi il giorno successivo. I manifesti non urgenti dovranno essere recapitati all ufficio locale almeno tre giorni prima della data di affissione. Il richiedente e colui nell interesse del quale l affissione viene richiesta, restano comunque direttamente responsabili delle eventuali infrazioni di legge sia penali, che civili, che fiscali, vigenti in materia. Se il manifesto riguarda l attività di soggetti di cui all art. 20 D. Lgs. 507/1993, il responsabile è esclusivamente colui che materialmente è colto in flagranza nell atto di affissione. Non sussiste responsabilità solidale. ANNULLAMENTO DELLA COMMISSIONE In caso di annullamento dell'affissione, affinché si possa provvedere al rimborso totale o parziale del diritto versato, è necessario il rispetto dei seguenti termini: la richiesta di annullamento dovrà essere presentata almeno il giorno precedente quello di inizio dell'affissione o quello indicato nella comunicazione di mancanza di spazi o di altra causa ostativa all'effettuazione. RECLAMI Gli eventuali reclami concernenti l attuazione pratica delle affissioni, devono essere tempestivamente presentati per iscritto e comunque non oltre la scadenza della commissione. La mancata presentazione, nei termini, del reclamo comporta accettazione delle modalità di esecuzione del servizio, nonché la decadenza di ogni pretesa. VIOLAZIONI E RELATIVE SANZIONI ED INTERESSI Le sanzioni tributarie sono applicate nelle misure, nei termini e con le modalità stabilite dalla legge, fatta salva la cumulabilità con le sanzioni previste dal D. Lgs. 30 aprile 1992, n
10 Indipendentemente dalla procedura di applicazione della sanzione, DUOMO GPA effettua l immediata copertura della pubblicità e dispone la rimozione delle affissioni abusive. Oltre all applicazioni delle sanzioni, DUOMO GPA provvede all accertamento d ufficio del diritto dovuto per il periodo di esposizione abusiva, disponendo il recupero dello stesso e l applicazione delle seguenti sanzioni (oltre agli interessi se dovuti). NORMATIVA DI RIFERIMENTO Decreto Legislativo n. 507 e s.m.i. Decreti Legislativi nn del 1997 relativi alla riforma del sistema sanzionatorio in materia tributaria Regolamento comunale per l applicazione del diritto sulle pubbliche affissioni Deliberazione di Giunta Comunale n. 16 del di determinazione tariffe per i diritti sulle pubbliche affissioni. DOVE RIVOLGERSI: Richiesta servizio, informazioni e consegna manifesti: DUOMO GPA Srl Sig. Mattia De Piano Via Santuario n MONDOVÌ (CN) Tel mob fax [email protected] Orario: da lunedì a venerdì dalle 8.30 alle
REGOLAMENTO AFFISSIONI
Pagina 1 di 6 Documento PER L APPLICAZIONE DEL DIRITTO SULLE AFFISSIONI PUBBLICHE Rev. Data Oggetto della revisione 1 2 3 25.08.1994 13.02.2006 22.09.2012 1a emissione - Approvato con deliberazione C.C.
Ufficio Ragioneria e Tributi Via Roma, 69-36030 tel. 0445/333329 - fax n. 0445/330029 e-mail : [email protected] www.comune.zugliano.vi.
Ufficio Ragioneria e Tributi Via Roma, 69-36030 tel. 0445/333329 - fax n. 0445/330029 e-mail : [email protected] www.comune.zugliano.vi.it IMPOSTA COMUNALE SULLA PUBBLICITÀ Prima di iniziare
Servizio Pubbliche Affissioni (Affissione, a cura del Comune, di manifesti su appositi impianti a ciò destinati)
Comune di Triggiano SCHEDA INFORMATIVA Servizio Pubbliche Affissioni (Affissione, a cura del Comune, di manifesti su appositi impianti a ciò destinati) Riferimenti normativi e regolamentari D.Lgs. 507/93:
SERVIZIO PUBBLICHE AFFISSIONI COMMISSIONE PER AFFISSIONE MANIFESTI
Commissione: N del SERVIZIO PUBBLICHE AFFISSIONI COMMISSIONE PER AFFISSIONE MANIFESTI Il/la sottoscritto/a nato a il Codice fiscale residente a Prov. Via/Piazza n telefono cellulare indirizzo di posta
COMUNE DI PREGNANA MILANESE PROVINCIA DI MILANO. Allegato alla delibera di C.C. n 48 del 16.11.2011
COMUNE DI PREGNANA MILANESE PROVINCIA DI MILANO Allegato alla delibera di C.C. n 48 del 16.11.2011 Articolo 1 Affissione diretta 1. Ai sensi dell articolo 20 del Decreto Legislativo n. 507/1993, Comune
IMPOSTA COMUNALE DI PUBBLICITA. D. Lgs. 507/1993 Capo I artt. 1-17
IMPOSTA COMUNALE DI PUBBLICITA D. Lgs. 507/1993 Capo I artt. 1-17 OGGETTO DELL IMPOSTA È oggetto dell imposta la diffusione di messaggi pubblicitari effettuata con forme di comunicazione visive e acustiche
COMUNE di CASELETTE Provincia di TORINO REGOLAMENTO COMUNALE PER L EFFETTUAZIONE DEL SERVIZIO DELLE PUBBLICHE AFFISSIONI
COMUNE di CASELETTE Provincia di TORINO REGOLAMENTO COMUNALE PER L EFFETTUAZIONE DEL SERVIZIO DELLE PUBBLICHE AFFISSIONI CAPO I NORME GENERALI ART. 1 ISTITUZIONE DEL SERVIZIO 1. E istituito, in tutto il
COMUNE DI VILLAFALLETTO
COMUNE DI VILLAFALLETTO PROVINCIA DI CUNEO REGOLAMENTO COMUNALE PER L EFFETTUAZIONE DEL SERVIZIO DELLE PUBBLICHE AFFISSIONI CAPO I D.Lgs. 15 novembre 1993, n. 507 Testo coordinato del regolamento approvato
IMPOSTA SULLA PUBBLICITA'
IMPOSTA SULLA PUBBLICITA' (+ %) PUBBLICITA' ORDINARIA ( Art 12; per 1 mq.) - Annuale: da mq 5,5 a mq 8,5 13,634 20,451 27,268 - Non superiore a 3 mesi, per ogni mese o frazione: da mq 5,5 a mq 8,5 1,363
COMUNE DI MONTEMURLO Provincia di Prato
COMUNE DI MONTEMURLO Provincia di Prato IMPOSTA DI PUBBLICITÀ E DIRITTO DI PUBBLICHE AFFISSIONI IMPOSTA COMUNALE SULLA PUBBLICITÀ D.Lgs n.507/93 art. 12 - Categoria normale - Pubblicità ordinaria (insegne,
REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELL IMPOSTA COMUNALE SULLA PUBBLICITA E DEL DIRITTO SULLE PUBBLICHE AFFISSIONI
REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELL IMPOSTA COMUNALE SULLA PUBBLICITA E DEL DIRITTO SULLE PUBBLICHE AFFISSIONI (Approvato con deliberazione di C.C. n.17 del 30.03.2005) 1 ART. 1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO
REGOLAMENTO SERVIZIO PUBBLICHE AFFISSIONI
COMUNE DI PONTECAGNANO FAIANO PROVINCIA DI SALERNO SERVIZIO TRIBUTI REGOLAMENTO SERVIZIO PUBBLICHE AFFISSIONI Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 25 del 30 marzo 1999 Modificato con deliberazione
CARTA DEI SERVIZI. Premessa:
CARTA DEI SERVIZI Premessa: La Carta dei Servizi è uno strumento utile al cittadino per essere informato sulle caratteristiche del servizio offerto, sulla organizzazione degli uffici comunali, sugli standards
SERVIZIO DELLE PUBBLICHE AFFISSIONI
CITTÀ DI ALBANO LAZIALE (Città Metropolitana di Roma Capitale) SETTORE II - SERVIZIO II - UFFICIO TRIBUTI Via A. De Gasperi n. 64 GUIDA AL SERVIZIO DELLE PUBBLICHE AFFISSIONI Le pubbliche affissioni nel
IMPOSTA COMUNALE SULLA PUBBLICITA E DIRITTO SULLE PUBBLICHE AFFISSIONI
Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 38 del 11.09.2014 COMUNE DI SISSA TRECASALI Provincia di Parma REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELL IMPOSTA SULLA PUBBLICITA E DEL DIRITTO SULLE PUBBLICHE
COMUNE DI BRUGHERIO (PROVINCIA DI MILANO) REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DELLE SALE COMUNALI
COMUNE DI BRUGHERIO (PROVINCIA DI MILANO) REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DELLE SALE COMUNALI (Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n.38 del 16 maggio 2005) 20047 Brugherio Piazza C. Battisti,
(ALLEGATO ALLA DELIBERA CONSILIARE n. 34 DEL 13/11/2015) NUOVO REGOLAMENTO DISCIPLINA DELLE PUBBLICHE AFFISSIONI NEL TERRITORIO COMUNALE
(ALLEGATO ALLA DELIBERA CONSILIARE n. 34 DEL 13/11/2015) NUOVO REGOLAMENTO DISCIPLINA DELLE PUBBLICHE AFFISSIONI NEL TERRITORIO COMUNALE TITOLO I -DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 - Oggetto del Regolamento
COMUNE DI SAN GIORGIO DI PIANO Provincia di Bologna
COMUNE DI SAN GIORGIO DI PIANO Provincia di Bologna REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DI LOCALI E SALE COMUNALI Approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 110 del 23/12/2003. Modificato con Deliberazione
C O M U N E D I S A R E Z Z O PROVINCIA DI BRESCIA
Allegato A C O M U N E D I S A R E Z Z O PROVINCIA DI BRESCIA P.ZZA CESARE BATTISTI, N. 4 25068 SAREZZO WWW.COMUNE.SAREZZO.BS.IT REGOLAMENTO PER L INTERPELLO DEL CONTRIBUENTE Approvata con deliberazione
COMUNE DI TURSI. - Provincia di Matera - SOMMARIO
COMUNE DI TURSI - Provincia di Matera - REGOLAMENTO COMUNALE PER L'EFFETTUAZIONE DEL SERVIZIO DELLE PUBBLICHE AFFISSIONI SOMMARIO Art. D E S C R I Z I O N E Art. D E S C R I Z I O N E CAPO I - NORME GENERALI
CIRCOLO RICREATIVO AZIENDALE LAVORATORI DI POSTE ITALIANE. CRALPoste CODICE DI COMPORTAMENTO
CIRCOLO RICREATIVO AZIENDALE LAVORATORI DI POSTE ITALIANE CRALPoste CODICE DI COMPORTAMENTO Roma, 31 Marzo 2005 INDICE Premessa pag. 3 Destinatari ed Ambito di applicazione pag. 4 Principi generali pag.
URP MARKETING & COMUNICAZIONE PRIVACY
URP MARKETING & COMUNICAZIONE Responsabile: Dott. Domenico Masciari PRIVACY L Ufficio Relazioni con il Pubblico dell Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro è un servizio di comunicazione che ha come
Comune di Pesaro Gestione I.C.A. srl IMPOSTA COMUNALE SULLA PUBBLICITA
Comune di Pesaro Gestione I.C.A. srl IMPOSTA COMUNALE SULLA PUBBLICITA Contribuenti interessati L'imposta sulla pubblicità si applica a tutti coloro che effettuano la diffusione di messaggi pubblicitari,
COMUNE DI ORSARA DI PUGLIA Provincia Di FOGGIA
COMUNE DI ORSARA DI PUGLIA Provincia Di FOGGIA REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE IN USO DEI LOCALI PRESSO IL CENTRO CULTURALE COMUNALE sito in Via PONTE CAPO (Palazzo Ex Scuola Media) Approvato con deliberazione
RISOLUZIONE N. 83/E. Roma, 22 novembre 2013
RISOLUZIONE N. 83/E Roma, 22 novembre 2013 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Registrazione contratti di locazione a seguito dell introduzione dell obbligo di allegazione dell Attestato di prestazione
CARTA PER L ESERCIZIO DEI SERVIZI FUNEBRI
CARTA PER L ESERCIZIO DEI SERVIZI FUNEBRI Stesura del 25/06/2007 LA CARTA DEI SERVIZI La carta dei servizi è un patto tra la Società Crespellano Patrimonio Srl Socio Unico e i suoi clienti utenti (assegnatari
IMPRESA GENERALE GLOBAL SERVICE. Carta dei Servizi
Carta dei Servizi Introduzione: La presente Carta dei Servizi si rivolge agli utenti che accedono alla Dorigo Servizi Srl, ma anche a chiunque altro sia interessato a conoscerne le attività e le modalità
CARTA DEI SERVIZI. Ambito Servizi al Lavoro. ISO 9001 cert. N. 5673/1
CARTA DEI SERVIZI Ambito Servizi al Lavoro ISO 9001 cert. N. 5673/1 INDICE CERTIFICATO ISO 9001:2008..... 3 1. COS E LA CARTA DEI SERVIZI... 4 1.1 Caratteristiche di questa carta... 4 2. NORME E PRINCIPI...
4. ESPOSIZIONE DELLE LOCANDINE
Imposta Comunale Pubblicità e Diritto Pubbliche Affissioni Comune di Cesano Maderno (MB) Gestore: ASSP S.p.A. Via Garibaldi n. 20 Cesano Maderno (MB) Telefono 0362/6445205 Fax 0362/553963 e-mail: [email protected]
REGOLAMENTO PER LA PUBBLICAZIONE DI ATTI E PROVVEDIMENTI ALL ALBO CAMERALE. (Adottato con delibera della Giunta Camerale n.72, del 17 ottobre 2014)
REGOLAMENTO PER LA PUBBLICAZIONE DI ATTI E PROVVEDIMENTI ALL ALBO CAMERALE. (Adottato con delibera della Giunta Camerale n.72, del 17 ottobre 2014) Art.1 - Oggetto Il presente Regolamento disciplina, ai
Roma, 19 novembre 2014
RISOLUZIONE N. 102/E Direzione Centrale Normativa Roma, 19 novembre 2014 OGGETTO: Consulenza giuridica L obbligo di tracciabilità previsto dall articolo 25, comma 5, della legge 13 maggio 1999, n. 133,
AZIENDA SPECIALE CONSORTILE PER I SERVIZI ALLA PERSONA PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA
AZIENDA SPECIALE CONSORTILE PER I SERVIZI ALLA PERSONA PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA Approvato con delibera del Consiglio di Amministrazione n.41/2014 INDICE PREMESSA... 3 1. LE PRINCIPALI
COMUNE DI PALAZZUOLO SUL SENIO Provincia di FIRENZE
REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE IN USO DI SALE E LOCALI APPROVATO DAL CONSIGLIO COMUNALE CON DELIBERAZIONE N. 38 DEL 29 LUGLIO 2002 \\Srv2\Ufficio\REGOLAMENTI E CONVENZIONI\regolamenti per sito\reg. USO
Città di Desio REGOLAMENTO PER L ISCRIZIONE E LA TENUTA ALBO DELLE ASSOCIAZIONI
Città di Desio REGOLAMENTO PER L ISCRIZIONE E LA TENUTA ALBO DELLE ASSOCIAZIONI INDICE Art. 1 - MATERIA DEL REGOLAMENTO Art. 2 - ARTICOLAZIONE Art. 3 - REQUISITI PER L ISCRIZIONE Art. 4 - MODALITA PER
SETA SPA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 2015-2017. Approvato dal Consiglio di Amministrazione del 16.02.2015
SETA SPA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 2015-2017 Approvato dal Consiglio di Amministrazione del 16.02.2015 1 Sommario Fonti di riferimento pag. 3 I contenuti del Programma pag. 3
L.R. 5/2012, artt. 11 e 33 B.U.R. 1/7/2015, n. 26. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 16 giugno 2015, n. 0117/Pres.
L.R. 5/2012, artt. 11 e 33 B.U.R. 1/7/2015, n. 26 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 16 giugno 2015, n. 0117/Pres. Regolamento concernente le modalità di iscrizione, cancellazione, aggiornamento e tenuta
Tracciabilità dei pagamenti anche per associazioni no profit e pro-loco
Ipsoa Quotidiano LA RISOLUZIONE N. 102/E/2014 20 novembre 2014 ore 06:00 Tracciabilità dei pagamenti anche per associazioni no profit e pro-loco L obbligo di tracciabilità dei pagamenti e dei versamenti
Settore Affari Generali e Istituzionali. Disciplinare per le Pubblicazioni on line
Settore Affari Generali e Istituzionali Disciplinare per le Pubblicazioni on line ANNO 2014 INDICE Art. 1 Principi generali... 3 Art. 2 Modalità di accesso al servizio on line... 3 Art. 3 Atti destinati
COMUNE DI LIMONE PIEMONTE REGOLAMENTO RELATIVO ALLA
COMUNE DI LIMONE PIEMONTE REGOLAMENTO RELATIVO ALLA VALUTAZIONE DEL PERSONALE E FUNZIONAMENTO DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE Approvato con deliberazione G.C. n. 45 del 27-02-2007 Modificato con deliberazione
REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DEL PATROCINIO COMUNALE
Allegato A alla delibera C.C. N. 17 Del 01.03.2011. REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DEL PATROCINIO COMUNALE Art.1 Definizione e finalità Il patrocinio rappresenta una forma simbolica di adesione ed una
Facoltà di Lettere Filosofia Segreterie Studenti
REV. N.2 del 26 02 2010 Carta dei Servizi - Facoltà di Lettere Filosofia Segreterie Studenti NUMERO VERDE DELL ATENEO 800904084 PREMESSA Nel dibattito in corso sulle modalità con le quali l Università
TITOLO I ISTITUZIONE ALBO COMUNALE E ISCRIZIONI
REGOLAMENTO ALBO COMUNALE DELLE ASSOCIAZIONI TITOLO I ISTITUZIONE ALBO COMUNALE E ISCRIZIONI Art. 1 Finalità 1. Il Comune di Badia Polesine riconosce e promuove il pluralismo associativo per la tutela
Regolamento per la concessione in uso di beni mobili comunali
COMUNE DI RIVELLO Provincia di Potenza Regolamento per la concessione in uso di beni mobili comunali Approvato con deliberazione del Commissario Prefettizio n. 8 in data 19 agosto 2008. ART. 1 Oggetto
CARTA DEI SERVIZI del Centro Servizi CISL (C.S.C.) SRL Verona agg. 29/10/2015 PRINCIPI ISPIRATORI
Art.1 SCOPO DELLA CARTA PRINCIPI ISPIRATORI La Carta dei Servizi del Centro Servizi CISL s.r.l. informa ogni utente su: Allo stesso tempo, i cittadini e le cittadine possono verificare il livello qualitativo
PROVINCIA DI MATERA. Regolamento per il funzionamento. dell Ufficio Relazioni con il Pubblico della Provincia di Matera
PROVINCIA DI MATERA Regolamento per il funzionamento dell Ufficio Relazioni con il Pubblico della Provincia di Matera SOMMARIO Art. 1 Principi generali Art. 2 Finalità e funzioni dell Ufficio Relazioni
DISPOSIZIONI SULL UTILIZZAZIONE DI SPAZI UNIVERSITARI
Testo modificato con delibera del Consiglio di Amministrazione n. 6/2003/10.5 in data 10/10/2003 e modificato successivamente con delibere n. 7/2004/8.1 in data 08/10/2004 e n. 9/2007/5.4 in data 21/12/2007.
REGOLAMENTO COMUNALE PER IL SERVIZIO DI TRASPORTO SOCIALE
REGOLAMENTO COMUNALE PER IL SERVIZIO DI TRASPORTO SOCIALE Art. 1 (Istituzione del servizio) Il Comune di Fossalto promuove il benessere dei propri cittadini, con il fine di inserire ed integrare socialmente
PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA. Appendice al Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D. Lgs. n.
PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA Appendice al Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D. Lgs. n. 231/2001 1. PREMESSA In attuazione della Legge n. 190/2012 Disposizioni
Codice di Comportamento Aziendale
ALLEGATO 2 Codice di Comportamento Aziendale 1. DESTINATARI - COMUNICAZIONE ED INFORMAZIONE I principi e le disposizioni del presente Codice di Comportamento aziendale sono vincolanti per tutti gli amministratori,
REGOLAMENTO PER IL TRASPORTO SCOLASTICO
REGOLAMENTO PER IL TRASPORTO SCOLASTICO Approvato con Delibera di Consiglio Comunale n. 11 del 09.04.2013 Pagina 1 SOMMARIO ART. 1 OGGETTO 3 ART. 2 MODALITA DI ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO 3 ART. 3 UTENTI
COMUNE DI CORBETTA Provincia di Milano REGOLAMENTO PER L USO DI LOCALI, IMPIANTI E ATTREZZATURE COMUNALI
COMUNE DI CORBETTA Provincia di Milano REGOLAMENTO PER L USO DI LOCALI, IMPIANTI E ATTREZZATURE COMUNALI 1. FINALITA Il presente regolamento disciplina l uso dei locali, degli impianti sportivi e ricreativi,
COMUNE DI CUTRO Provincia di Crotone Regolamento per l organizzazione del Servizio Notifiche
COMUNE DI CUTRO Provincia di Crotone Regolamento per l organizzazione del Servizio Notifiche Approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. del INDICE Art. 1 Oggetto ed ambito di applicazione Art.
COMUNE di STAZZEMA Medaglia d Oro al Valor Militare Provincia di Lucca REGOLAMENTO PER LA RISCOSSIONE DIRETTA DEI TRIBUTI COMUNALI: I.C.I.
COMUNE di STAZZEMA Medaglia d Oro al Valor Militare Provincia di Lucca REGOLAMENTO PER LA RISCOSSIONE DIRETTA DEI TRIBUTI COMUNALI: I.C.I. E TARSU Approvato con Del CC n. 5 del 29.4.2011 TITOLO I DISPOSIZIONI
Lega nazionale sci Uisp REGOLAMENTO DI FORMAZIONE
Lega nazionale sci Uisp REGOLAMENTO DI FORMAZIONE approvato dal Consiglio nazionale di lega il 4 ottobre 2007 Premessa: Per i candidati Operatori Sportivi Volontari sono previsti i seguenti momenti corsuali:
MANUALE DELLA QUALITA Revisione: Sezione 4 SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITA
Pagina: 1 di 5 SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITA 4.0 SCOPO DELLA SEZIONE Illustrare la struttura del Sistema di Gestione Qualità SGQ dell Istituto. Per gli aspetti di dettaglio, la Procedura di riferimento
COMUNE DI GENZANO DI ROMA
COMUNE DI GENZANO DI ROMA Prov. di Roma REGOLAMENTO COMUNALE PER L APPLICAZIONE DEL CANONE DI CONCESSIONE RICOGNITORIO SUGLI IMPIANTI PUBBLICITARI Deliberazione consiliare n. 19 del 27 / 04 / 2010 1 INDICE
BANDO PER LA CONCESSIONE IN USO DELLA PALESTRA DELLE SCUOLE MEDIE DELL ISTITUTO O. ORSINI IN ORARIO EXTRA SCOLASTICO
BANDO PER LA CONCESSIONE IN USO DELLA PALESTRA DELLE SCUOLE MEDIE DELL ISTITUTO O. ORSINI IN ORARIO EXTRA SCOLASTICO Art. 1 SOGGETTI AMMESSI a) Fatto salvo il diritto di priorità all utilizzo della Palestra
REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELLE SEGNALAZIONI E DEI RECLAMI
REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELLE SEGNALAZIONI E DEI RECLAMI Approvato con Deliberazione del Consiglio Provinciale n. 511031/2004 del 01/03/2005 Preambolo IL CONSIGLIO PROVINCIALE Visto l art. 117, comma
Regolamento per la concessione del patrocinio e l uso dello stemma e dei marchi del Comune di Anzola dell Emilia
Regolamento per la concessione del patrocinio e l uso dello stemma e dei marchi del Comune di Anzola dell Emilia Approvato con deliberazione di C.C. n. 33 del 29.04.2010 INDICE TITOLO I - PATROCINIO...2
RICHIESTA DI CONTRIBUTO
Spett.le Fondazione Cassa di Risparmio della Spezia (luogo e data di sottoscrizione) RICHIESTA DI CONTRIBUTO Il sottoscritto (nome e cognome) nato a residente a il Via/Piazza in qualità di legale rappresentante
Comune di SANTO STEFANO DEL SOLE. Provincia di AVELLINO REGOLAMENTO. Albo Pretorio ON-LINE. Approvato con Delibera di G.C. n 29 del 03/03/2011.
Comune di SANTO STEFANO DEL SOLE Provincia di AVELLINO REGOLAMENTO Albo Pretorio ON-LINE Approvato con Delibera di G.C. n 29 del 03/03/2011. Santo Stefano del Sole li 14/03/2011 Articolo 1 Oggetto del
Azienda Pubblica di Servizi alla Persona Opere Sociali di N.S. di Misericordia Savona
PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA La trasparenza è uno strumento per il controllo diffuso da parte dei cittadini dell attività amministrativa e un elemento dell azione di prevenzione
COMUNE DI MONTE PORZIO CATONE PROVINCIA DI ROMA PROVINCIA DI ROMA
COMUNE DI MONTE PORZIO CATONE PROVINCIA DI ROMA PROVINCIA DI ROMA REGOLAMENTO PER LA RISCOSSIONE DIRETTA DELL IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI (I.C.I.) E DELLA TASSA SMALTIMENTO RIFIUTI SOLIDI URBANI (TARSU)
REGOLAMENTO PER L USO DEI LOCALI COMUNALI PER LO SVOLGIMENTO E L ORGANIZZAZIONE DELLE ATTIVITA SPORTIVE, RICREATIVE E CULTURALI
COMUNE DI ROCCAVIONE Provincia di Cuneo REGOLAMENTO PER L USO DEI LOCALI COMUNALI PER LO SVOLGIMENTO E L ORGANIZZAZIONE DELLE ATTIVITA SPORTIVE, RICREATIVE E CULTURALI VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO
CITTA' di TERMINI IMERESE
CITTA' di TERMINI IMERESE Secondo Settore: Territorio, Ambiente e Attività Produttive S.U.A.P. CARTA DELLA QUALITA DEI SERVIZI Sportello unificato per la ricettivita turistica: ESERCIZI DI AFFITTACAMERE
REGOLAMENTO PER LA RISCOSSIONE DIRETTA DEI TRIBUTI COMUNALI: ICI E TARSU
COMUNE DI CHIOMONTE Provincia di Torino SERVIZIO TRIBUTI REGOLAMENTO PER LA RISCOSSIONE DIRETTA DEI TRIBUTI COMUNALI: ICI E TARSU Approvato dal C.C. nella seduta del 20 Dicembre 20008 con atto n 40/08
IMPOSTA COMUNALE SULLA PUBBLICITA diritto sulle pubbliche affissioni
COMUNE DI CASSANO D'ADDA Provincia di Milano IMPOSTA COMUNALE SULLA PUBBLICITA diritto sulle pubbliche affissioni Decreto Legislativo 15 novembre 1993, n. 507 Classificazione dei comuni Tariffe Classificazione
Bando per il sostegno alla realizzazione di congressi, convegni e seminari di approfondimento scientifico CONTENUTI:
Bando per il sostegno alla realizzazione di congressi, convegni e seminari di approfondimento scientifico CONTENUTI: 1. NORMATIVA DEL BANDO 2. MODULO DI DOMANDA 3. SCHEDA INFORMATIVA ENTE RICHIEDENTE 4.
REGOLAMENTO DELLA CONSULTA DEL VOLONTARIATO E DELL ASSOCIAZIONISMO
REGOLAMENTO DELLA CONSULTA DEL VOLONTARIATO E DELL ASSOCIAZIONISMO Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 36 del 04.05.2006 Indice ART. 1 - OBIETTIVI...2 ART. 2 - FUNZIONI DELLA CONSULTA...2
REGOLAMENTO PER LE PROCEDURE DI ACCESSO ALLE PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI
REGOLAMENTO PER LE PROCEDURE DI ACCESSO ALLE PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI Articolo 1- Oggetto Oggetto del presente regolamento sono le modalità di accesso e i criteri di
COMUNE DI SANT EUFEMIA D ASPROMONTE Provincia di Reggio Calabria REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DELL ALBO PRETORIO O LIE
COMUNE DI SANT EUFEMIA D ASPROMONTE Provincia di Reggio Calabria REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DELL ALBO PRETORIO O LIE Approvato con deliberazione della G.C. n 9 del 20.01.2011 Premessa Il presente
TPER SPA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 2014-2016
TPER SPA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 2014-2016 Direzione Generale Approvato dal Consiglio di Amministrazione del 12.12.2014 1 Sommario Fonti di riferimento pag. 3 I contenuti del
CITTÀ DI FIUMICINO (Provincia di Roma) REGOLAMENTO
CITTÀ DI FIUMICINO (Provincia di Roma) REGOLAMENTO PER LA REGOLARIZZAZIONE DELLA TASSA RIFIUTI SOLIDI URBANI (TARSU) PER GLI ANNI ARRETRATI NON PRESCRITTI Approvato con deliberazione consiliare n. 22 del
CODICE ETICO Approvato dai membri del CDA a ottobre 2011
CODICE ETICO Approvato dai membri del CDA a ottobre 2011 2 Premessa Con il la Belli S.r.l. vuole creare una sorta di carta dei diritti e doveri morali che definiscono la responsabilità etico-sociale di
Codice di Comportamento
Approvato con deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 15 del 3 maggio 2005 e successivamente modificato con deliberazione n. 12 del 2 marzo 2009 Indice Premessa 1 Codice Etico 2 Regolamento gare
CARTA DEI SERVIZI PER LA MANUTENZIONE DELLE STRADE DEL TERRITORIO
CARTA DEI SERVIZI PER LA MANUTENZIONE DELLE STRADE DEL TERRITORIO Stesura del 02/05/2008 LA CARTA DEI SERVIZI La carta dei servizi è un patto tra la Società Crespellano Patrimonio Srl Socio Unico e i suoi
REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA
C O M U N E D I B R U I N O PROVINCIA DI TORINO - C. A. P. 10090 REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL ALBO PRETORIO DIGITALE Approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 34 del 14/4/2011 Depositato
