Città di Rapallo Provincia di Genova

Размер: px
Начинать показ со страницы:

Download "Città di Rapallo Provincia di Genova"

Транскрипт

1 Città di Rapallo Provincia di Genova Ordinanza sindacale n. 27 / 2013 Nuovo Rep. Oggetto: PROVVEDIMENTI TEMPORANEI ALLA TUTELA DELLA QUALITA' DELL'ARIA - LIMITAZIONI PER VEICOLI CIRCOLANTI NEL TERRITORIO DEL COMUNE DI RAPALLO. IL SINDACO Visto il D.P.R. 24 Maggio 1988, n 203 che all'art. 4 attribuiva alle Regioni la competenza per la formulazione dei piani di rilevamento, prevenzione, conservazione e risanamento del proprio territorio, nel rispetto dei valori limite di qualità dell'aria; Considerata la Legge Regionale 21 Giugno 1999 n. 18 Adeguamento delle discipline e conferimento delle funzioni agli Enti locali in materia di ambiente, difesa del suolo ed energia ed in particolare l articolo 61, comma 1, lettera a), che ha mantenuto alla Regione la competenza all adozione del Piano di risanamento e tutela della qualità dell aria; Atteso il D.Lgs. 4 Agosto 1999 n. 351 recante "Attuazione della Direttiva 96/62/CE in materia di valutazione e di gestione della qualità dell'aria ambiente" che all'art. 7 assegna alle Regioni il compito di individuare l'autorità competente alla gestione delle situazioni di rischio legate ai superamenti dei valori limite e delle soglie di allarme per gli inquinanti in atmosfera; Vista la Deliberazione del Consiglio regionale della Liguria in data 21 Febbraio 2006 n. 4 con la quale è stato approvato il Piano regionale di risanamento e tutela della qualità dell aria e per la riduzione dei gas serra. Vista la deliberazione della Giunta Regionale della Liguria in data 3 Agosto 2007 n. 946 recante la revisione della zonizzazione ed adeguamento delle disposizioni del Piano di risanamento e tutela della qualità dell aria e per la riduzione dei gas serra di cui alla sopra richiamata deliberazione del Consiglio Regionale n. 4/2006 Considerato il Decreto Legislativo n. 155 del 13 Agosto 2010 che ha recepito la direttiva 2008/50/CE e istituito un quadro normativo unitario in materia di valutazione e di gestione della qualità dell'aria ambiente stabilendo tra l altro i valori limite e/o i valori obiettivo per le concentrazioni dei principali inquinanti atmosferici (biossido di zolfo, biossido di azoto, benzene, monossido di carbonio, piombo, PM10, arsenico, cadmio, nichel e benzo(a)pirene). Atteso che: il Piano regionale di risanamento e tutela della qualità dell aria e per la riduzione dei gas serra individua la Regione, i Comuni e le Province quali titolari per procedere alla selezione delle azioni da mettere in atto, mediante la predisposizione di specifici programmi degli interventi o di Documenti di indirizzi, secondo quanto indicato dal Piano stesso; il Piano regionale di risanamento e tutela della qualità dell aria e per la riduzione dei gas serra, assegna al Comune l individuazione delle iniziative più idonee per conseguire i livelli di qualità dell aria previsti dalla norma, mediante l adozione di specifici Programmi degli interventi, contenenti le misure che il Comune intende assumere; il Piano di cui sopra individua il Sindaco quale Autorità competente alla gestione delle situazioni di superamento dei valori limite e delle soglie di allarme; Atteso altresì che: Nell ambito della Zonizzazione di cui alla deliberazione della Giunta regionale n. 946/2007 sopra richiamata il Comune di Rapallo è ricompreso in Zona 4: Aree in cui prevale la fonte traffico;

2 Nel territorio del Comune di Rapallo è stata attivata dall'amministrazione Provinciale di Genova una postazione per il monitoraggio della qualità dell aria di cui alla Rete Regionale preposta al rilevamento dei seguenti parametri: Monossido di Carbonio (CO), Diossido di azoto (NO2), Benzene (C6H6) e Particolato Atmosferico (PM10), come dai dati forniti dalla Provincia stessa che si allegano alla presente ordinanza; Preso atto che: Con nota del 30 luglio 2013 la Provincia di Genova ha comunicato al Comune di Rapallo una relazione inerente i dati di qualità dell aria registrati dalla postazione fissa in argomento; A seguito di suddetta segnalazione si è svolto un primo incontro tra i rappresentanti del Comune di Rapallo e della Provincia presso la sede della Provincia e successivamente, in seguito a sollecitazione da parte della C.A. di Rapallo, in data 13 settembre 2013 si è svolto un incontro presso il Comune di Rapallo alla presenza anche di rappresentanti della ASL 4 Chiavarese, durante il quale la Provincia comunicava i risultati del monitoraggio confermando la sussistenza di inquinamento da benzene sul territorio del Comune; In assenza pertanto di interventi finalizzati al contenimento di emissioni inquinanti nell anno 2013 si configurerebbe il superamento del limite del parametro benzene; Ritenuto che: La Provincia ha individuato il traffico veicolare quale responsabile delle emissioni di benzene e che in attesa dell adozione di un programma degli interventi così come previsto dal Piano regionale di risanamento e tutela della qualità dell aria e per la riduzione dei gas serra si debbano adottare misure con carattere di urgenza a giusta tutela della salute pubblica e dell ambiente; Si configurino i presupposti di cui all art. 7 del Codice della strada approvato con d. Lgs 285/1992 e ss.mm.ii. con il quale si dà facoltà ai comuni di limitare, sulle strade comunali, la circolazione di tutte o alcune categorie di veicoli per accertate e motivate esigenze di prevenzione degli inquinamenti e di tutela del patrimonio artistico, ambientale e naturale; Si debba procedere conseguentemente a limitazioni della circolazione di veicoli, ciclomotori e motocicli alimentati a benzina, metano o GPL con omologazioni precedenti all EURO1; Visto il parere pervenuto in data 04/10/2013 prot. n da parte dall'azienda Sanitaria Locale n 4 Chiavarese ; Visti gli artt. 50 e 54 del T.U. sull'ordinamento degli Enti Locali adottato con D. Lgs. 18 Agosto 2000 n. 267; Visti gli artt. 5, 6 e 7, del D.Lgs. n 285 del 30/04/1992 e s.m.; ORDINA Per le motivazioni di cui in premessa dal giorno 09/12/2013 viene istituito il temporaneo divieto di transito nel territorio interessato dalle strade di cui al successivo elenco, dalle ore alle ore 19.00, nei giorni feriali dal lunedì al venerdì, alle seguenti categorie di veicoli: veicoli della categoria M1 destinati al trasporto di persone aventi al massimo nove posti, compreso quello del conducente, di cui all'art. 54, comma 1 lett.a, del vigente C.d.S., alimentati a benzina, metano o GPL con omologazioni precedenti all'euro 1 - veicoli della categoria N1 destinati al trasporto merci aventi massa massima non superiore a 3,5 tonn. utilizzati per il trasporto e la distribuzione delle merci e per l'esercizio delle attività commerciali, artigianali, industriali, agricole e di servizio, alimentati a benzina, metano o GPL, con omologazioni precedenti all'euro 1 - Negli stessi orari è vietata la circolazione dinamica di ciclomotori e motocicli a 2 o 3 ruote con motore termico a due tempi non conformi alla normativa EURO 1 direttiva 97/24/CE ELENCO STRADE INTERESSATE DAL TEMPORANEO DIVIETO DI TRANSITO

3 Ex strada provinciale 227 Via S.Michele di Pagana, C.so Colombo, largo Moro, Via Dante, Via Langano, C.so Matteotti, Via della Libertà (compresa l'area parcheggio adiacente campo di calcio), Via Giustiniani, Via San Benedetto, C.so Mameli (tratto compreso fra P.zza Cavour e Via d'aosta), P.zza Cavour, C.so Italia, Via Lamarmora, Via della Vittoria, Via Orazio Ratto (scalo ferroviario), Via San Filippo Neri, P.zza delle Nazioni, P.zza Grosso, P.zza Molfino, C.so Assereto, Via Betti (tratto compreso fra C.so Assereto e sottovia linea ferroviaria), lungomare Vittorio Veneto, P.zza IV Novembre, Via Gramsci, Lungomare Cavalieri di Vittorio Veneto, Rotonda Marconi, Via Diaz, Ponte Carristi d'italia, Via Trieste (tratto compreso fra Via della Libertà e C.so Mameli), Via San Desiderio, C.so Roma (tratto compreso fra Via della Libertà e C.so Mameli), Vico Ferrovia, Via S. D'Acquisto, P.zzetta Ardito, Via Zignago (tratto compreso fra Via della Libertà e C.so Mameli), Via Trento, Via Gorizia. VEICOLI ESENTI DALLE LIMITAZIONI Le limitazioni di cui sopra non si applicano ai seguenti veicoli: a) veicoli elettrici o ibridi funzionanti a motore elettrico; b) veicoli bifuel anche trasformati funzionanti con alimentazione a metano o a gpl (esclusi quelli di categoria Euro 0) o idrogeno; c) motocicli e ciclomotori a quattro tempi; d) veicoli destinati al trasporto di merci aventi massa massima superiore a 3,5 ton. (categorie N2, N3); e) veicoli destinati al trasporto di persone, aventi più di otto posti a sedere oltre al sedile del conducente (categorie M2, M3); f) veicoli delle Forze Armate, degli Organi di Polizia, dei Vigili del Fuoco, dei Servizi di Soccorso, della Protezione Civile in servizio e autoveicoli ad uso speciale adibiti alla rimozione forzata di veicoli, veicoli destinati a interventi su mezzi o rete trasporto pubblico, veicoli destinati alla raccolta rifiuti e nettezza urbana, veicoli adibiti ai servizi pubblici di cattura animali vaganti e raccolta spoglie animali, veicoli utilizzati per riprese cinematografiche; g) taxi di turno, autobus in servizio pubblico di linea, autobus e autoveicoli in servizio di noleggio con o senza conducente; h) veicoli oltre 3,5 tonn., autocaravan, macchine operatrici, macchine agricole, mezzi d'opera. i) veicoli che l'art. 53 del Codice della Strada definisce "motoveicoli per trasporti specifici" e "motoveicoli per uso speciale" [Motoveicoli per trasporti specifici: veicoli a tre ruote destinati al trasporto di determinate cose o di persone in particolari condizioni e caratterizzati dall'essere muniti permanentemente di speciali attrezzature relative a tale scopo. Sono classificati motoveicoli per trasporti specifici i motoveicoli dotati di una delle seguenti carrozzerie permanentemente installate a. furgone isotermico o coibentato, con o senza gruppo refrigerante, riconosciuto idoneo per il trasporto di derrate in regime di temperatura controllata; b. contenitore ribaltabile chiuso con aperture sul solo lato superiore, per il trasporto di rifiuti solidi; c. cisterne per il trasporto di liquidi o liquami; d. cisterne o contenitori appositamente attrezzati per il trasporto di materiali sfusi o pulverulenti; e. altre carrozzerie riconosciute idonee al trasporto specifico dal Ministero dei Trasporti - Direzione Generale della M.C.T.C. ] [Motoveicoli per uso speciale: veicoli a tre ruote caratterizzati da particolari attrezzature installate permanentemente sugli stessi; su tali veicoli è consentito il trasporto del personale e

4 dei materiali connessi con il ciclo operativo delle attrezzature. Sono classificati per usi special i motoveicoli: a. attrezzati con scala; b. attrezzati con pompa; c. attrezzati con gru; d. attrezzati con pedana o cestello elevabile; e. attrezzati per mostra pubblicitaria; f. attrezzati con spazzatrici; g. attrezzati con innaffiatrici; h. attrezzati con ambulatorio o laboratorio mobile; i. attrezzati con saldatrici; j. attrezzati con scavatrici; k. attrezzati con perforatrici; l. attrezzati con sega; m. attrezzati con gruppo elettrogeno; n. dotati di altre attrezzature riconosciute idonee al trasporto specifico dal Ministero dei Trasporti - Direzione Generale della M.C.T.C ] j) veicoli che l'art. 54 del Codice della Strada definisce "autoveicoli per trasporti specifici" e autoveicoli per uso speciale [Autoveicoli per trasporti specifici: veicoli destinati al trasporto di determinate cose o di persone in particolari condizioni, caratterizzati dall'essere muniti permanentemente di speciali attrezzature relative a tale scopo. Sono classificati, autoveicoli per trasporti specifici gli autoveicoli dotati di una delle seguenti carrozzerie permanentemente installate: a) furgone isotermico, o coibentato, con o senza gruppo refrigerante, riconosciuto idoneo per il trasporto di derrate in regime di temperatura controllata; b) carrozzeria idonea per il carico, la compattazione, il trasporto e lo scarico di rifiuti solidi urbani; c) cisterne per il trasporto di liquidi o liquami; d) cisterna, o contenitore appositamente attrezzato, per il trasporto di materiali sfusi o pulvirulenti; e) telai attrezzati con dispositivi di ancoraggio per il trasporto di containers o casse mobili di tipo unificato; f) telai con selle per il trasporto di coils; g) betoniere; h) carrozzerie destinate al trasporto di persone in particolari condizioni e distinte da una particolare attrezzatura idonea a tale scopo; i) carrozzerie particolarmente attrezzate per il trasporto di materie classificate pericolose ai sensi dell'adr o normative comunitarie in proposito; l) carrozzerie speciali, a guide carrabili e rampe di carico, idonee esclusivamente al trasporto di veicoli; m) carrozzerie, anche ad altezza variabile, per il trasporto esclusivo di animali vivi; n) furgoni blindati per trasporto valori; o) altre carrozzerie riconosciute idonee per i trasporti specifici dal Ministero dei Trasporti - Direzione Generale della M.C.T.C.]; [Autoveicoli per uso speciale: veicoli caratterizzati dall'essere muniti permanentemente di speciali attrezzature e destinati prevalentemente al trasporto proprio. Su tali veicoli è consentito il trasporto del personale e dei materiali connessi col ciclo operativo delle attrezzature e di persone e cose connesse alla destinazione d'uso delle attrezzature stesse. Sono classificati per uso speciale i seguenti autoveicoli: a). trattrici stradali; b). autospazzatrici; c). autospazzaneve; d). autopompe; e). autoinnafiatrici; f). autoveicoli attrezzi

5 g). autoveicoli scala ed autoveicoli per riparazione linee elettriche; h). autoveicoli gru; i). autoveicoli per il soccorso stradale; j). autoveicoli con pedana o cestello elevabile; k). autosgranatrici; l). autotrebbiatrici; m). autoambulanze; n). autofunebri o). autofurgoni carrozzati per trasporto detenuti; p). autoveicoli per disinfestazioni; q). autopubblicitarie e per mostre pubblicitarie purché provviste di carrozzeria apposita che non consenta altri usi e nelle quali le cose trasportate non abbandonino mai il veicolo; r). autoveicoli per radio, televisione e cinema;i; s).autoveicoli adibiti a spettacoli viaggianti; t). autoveicoli attrezzati ad ambulatori mobili; u). autocappella; v). auto attrezzate per irrorare i campi; w). autosaldatrici; x). auto con installazioni telegrafiche; y). autoscavatrici; z). autoperforatrici; a.a). autosega; b.b). autoveicoli attrezzati con gruppi elettrogeni; c.c).autopompe per calcestruzzo; d.d). autoveicoli per uso abitazione; e.e). autoveicoli per uso ufficio; f.f). autoveicoli per uso negozio; g.g). autoveicoli attrezzati a laboratori mobili o con apparecchiature mobili di rilevamento; h.h). altri autoveicoli dotati di attrezzature riconosciute idonee per l'uso speciale dal Ministero dei Trasporti - Direzione Generale della M.C.T.C.- In deroga alle limitazioni possono circolare altresì i seguenti veicoli purché accompagnati da idonea documentazione: I. veicoli diretti verso officine e centri autorizzati al fine di effettuare la revisione dei veicoli la trasformazione gpl/metano o la rottamazione del veicolo purché muniti di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (dichiarazione) redatta su carta intestata della ditta che effettua l'intervento e sottoscritta dal titolare indicante data e ora dell'appuntamento e la targa del veicolo; tali veicoli, quando in uscita da officine e/o centri di revisione autorizzati, dovranno essere accompagnati dalla fattura comprovante l'avvenuta erogazione della fornitura/servizio da parte dell'azienda interessata; II. veicoli utilizzati per il trasporto di portatori di handicap e di soggetti affetti da gravi patologie debitamente documentate con certificazione rilasciata dagli Enti competenti, ivi comprese le persone che hanno subito un trapianto di organi, che sono immunodepresse o che si recano presso strutture sanitarie per interventi di urgenza. Per il tragitto percorso senza la presenza della persona portatrice di handicap o affetta da gravi patologie, è necessario essere in possesso di dichiarazione rilasciata dalle scuole, uffici, ambulatori, ecc., nella quale sia specificato l'indirizzo nonché l'orario di inizio e termine dell'attività scolastica, lavorativa, di terapia ecc.; III. veicoli utilizzati per il trasporto di persone sottoposte a terapie od esami o dimesse da Ospedali e Case di cura in grado di esibire relativa certificazione medica o prenotazione o foglio dimissione. Per il tragitto percorso senza la persona che deve essere sottoposta a terapia od esami è necessario esibire copia della certificazione medica o della prenotazione, nonché dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (autodichiarazione), nella quale il conducente dichiari il percorso e l'orario; IV. veicoli utilizzati da operatori assistenziali in servizio con certificazione del datore di lavoro o dell'ente per cui operano che dichiari che l'operatore sta prestando assistenza domiciliare a

6 persone affette da patologie per cui l'assistenza domiciliare è indispensabile; veicoli utilizzati da persone che svolgono servizi di assistenza domiciliare a persone affette da grave patologia con certificazione in originale rilasciata dagli Enti competenti o dal medico di famiglia; V. veicoli di interesse storico e collezionistico di cui all'art. 60 del codice della strada iscritti agli appositi registri per la partecipazione a manifestazioni indette dalle Associazioni; VI. veicoli utilizzati per il trasporto di persone che partecipano a cerimonie funebri o a cerimonie religiose o civili non ordinarie, purché forniti di adeguata documentazione (sarà sufficiente esibire gli inviti o le attestazioni rilasciate dai ministri officianti); VII. casi di sciopero del trasporto pubblico locale, nelle ipotesi ritenute meritevoli di sospensione del provvedimento. L'orario ed il tragitto per cui è consentito circolare devono essere corrispondenti con la motivazione dell'esonero. AVVERTE Che in caso di inosservanza di quanto prescritto con la presente, si procederà ai sensi dell'art. 7, comma 13 bis, del D. Lgs. 285/92 per inosservanza del divieto di circolazione. Si ricorda che le dichiarazioni mendaci, ai sensi dell'art. 76 del DPR 445/2000, sono punite ai sensi del Codice Penale. AVVISA Avverso la presente ordinanza può essere proposto ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dalla pubblicazione, ovvero ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni. Rapallo, 29/11/2013 Il Sindaco Giorgio Costa

Città di Rapallo Provincia di Genova

Città di Rapallo Provincia di Genova Città di Rapallo Provincia di Genova Ordinanza del Commissario Straordinario n. 6 / 2014 Oggetto: PROVVEDIMENTI TEMPORANEI ALLA TUTELA DELLA QUALITA' DELL'ARIA - LIMITAZIONI PER VEICOLI CIRCOLANTI NEL

Подробнее

ESCLUSIONI, DEROGHE, ESENZIONI Sono escluse dai divieti di circolazione veicolare le seguenti strade:

ESCLUSIONI, DEROGHE, ESENZIONI Sono escluse dai divieti di circolazione veicolare le seguenti strade: ESCLUSIONI, DEROGHE, ESENZIONI Sono escluse dai divieti di circolazione veicolare le seguenti strade: Strada Aeroporto; corso Giovanni Agnelli (tratto corso Tazzoli / piazzale Caio Mario); strada Altessano

Подробнее

IL SINDACO. Ordinanza n. 01_A3s del 09.01.2007. C I T T À di BIELLA. Palazzo Pella Via Tripoli, 48 Biella - C.A.P. 13900. Telefono: +39 015 3507413

IL SINDACO. Ordinanza n. 01_A3s del 09.01.2007. C I T T À di BIELLA. Palazzo Pella Via Tripoli, 48 Biella - C.A.P. 13900. Telefono: +39 015 3507413 Ordinanza n. 01_A3s del 09.01.2007 C I T T À IL SINDACO Visto il D.P.R. 24 maggio 1988, n 203 che all'art. 4 attribuiva alle Regioni la competenza per la formulazione dei piani di rilevamento, prevenzione,

Подробнее

INCENTIVI ECONOMICI PER L ACQUISTO DI VEICOLI ECOLOGICI O PER LA TRASFORMAZIONE A GAS DI QUELLI PIU VECCHI

INCENTIVI ECONOMICI PER L ACQUISTO DI VEICOLI ECOLOGICI O PER LA TRASFORMAZIONE A GAS DI QUELLI PIU VECCHI INCENTIVI ECONOMICI PER L ACQUISTO DI VEICOLI ECOLOGICI O PER LA TRASFORMAZIONE A GAS DI QUELLI PIU VECCHI La Regione, tramite i Comuni, mette a disposizione incentivi destinati a privati o aziende che

Подробнее

blocco della circolazione veicolare dal 29 gennaio 2007 nei giorni dal lunedì al venerdì. IL SINDACO

blocco della circolazione veicolare dal 29 gennaio 2007 nei giorni dal lunedì al venerdì. IL SINDACO Area Edilizia e Territorio Ufficio Ambiente ORDINANZA n.17/07 Oggetto: blocco della circolazione veicolare dal 29 gennaio 2007 nei giorni dal lunedì al venerdì. IL SINDACO Visto l'articolo 7 del Nuovo

Подробнее

Comune di Meldola (Provincia di Forlì Cesena)

Comune di Meldola (Provincia di Forlì Cesena) Comune di Meldola (Provincia di Forlì Cesena) Settore Tecnico - Gestione e Programmazione del Territorio ORD.N. 235/2009 Meldola, 31/10/2009 Prat. UM001/2009 Prot. 14576/2009 I L S I N D A C O PREMESSO

Подробнее

COMUNE DI VINOVO (Provincia di Torino)

COMUNE DI VINOVO (Provincia di Torino) COMUNE DI VINOVO (Provincia di Torino) Ord. n.ro 05 Vinovo, li 19/02/2007 Oggetto: -Provvedimenti di limitazione del traffico veicolare Partecipazione alla Domenica ecologica del 25 febbraio 2007 IL SINDACO

Подробнее

ORDINANZA DEL SINDACO. Numero: 10/D Del : 25 febbraio 2008 Esecutiva da: 17 marzo 2008 proponenti : DIREZIONE POLIZIA MUNICIPALE - P.O.

ORDINANZA DEL SINDACO. Numero: 10/D Del : 25 febbraio 2008 Esecutiva da: 17 marzo 2008 proponenti : DIREZIONE POLIZIA MUNICIPALE - P.O. COMUNE DI SIENA ORDINANZA DEL SINDACO Numero: 10/D Del : 25 febbraio 2008 Esecutiva da: 17 marzo 2008 proponenti : DIREZIONE POLIZIA MUNICIPALE - P.O. Mobilità IL SINDACO Viste le proprie ordinanze n.

Подробнее

COMUNE DI NOCETO PROVINCIA DI PARMA

COMUNE DI NOCETO PROVINCIA DI PARMA Prot. n. 17389 DEL 29.09.08 Ordinanza n 255 Oggetto: ORDINANZA DI LIMITAZIONE PARZIALE DELLA CIRCOLAZIONE E DIVIETO TOTALE DI CIRCOLAZIONE AI SENSI DI QUANTO DISPOSTO DALLA CONFERENZA DEI SINDACI PER L

Подробнее

Comune di Limena ORDINANZA TEMPORANEA PER LA DISCIPLINA DELLA CIRCOLAZIONE STRADALE

Comune di Limena ORDINANZA TEMPORANEA PER LA DISCIPLINA DELLA CIRCOLAZIONE STRADALE Comune di Limena Provincia di Padova Servizio Tecnico Lavori Pubbliciubblici Via Roma 44 35010 Limena c.f. 00327150280 0498844344 fax 0498840426 www.comune.limena.pd.it [email protected]

Подробнее

Comune di Livorno DISCIPLINARE TECNICO RIGUARDANTE L EROGAZIONE DI INCENTIVI PER L ACQUISTO DI VEICOLI A BASSO IMPATTO AMBIENTALE Anno 2007

Comune di Livorno DISCIPLINARE TECNICO RIGUARDANTE L EROGAZIONE DI INCENTIVI PER L ACQUISTO DI VEICOLI A BASSO IMPATTO AMBIENTALE Anno 2007 Comune di Livorno DISCIPLINARE TECNICO RIGUARDANTE L EROGAZIONE DI INCENTIVI PER L ACQUISTO DI VEICOLI A BASSO IMPATTO AMBIENTALE Anno 2007 1) Oggetto Rilascio di contributi per l acquisto di veicoli a

Подробнее

P r o d u t tive. Circolare n.

P r o d u t tive. Circolare n. Circolare n. Legge 23 agosto 2004, n. 239 - articoli 53 e 54, recanti modifiche e integrazioni ai requisiti per l accesso ai contributi in favore degli autoveicoli alimentati a GPL e metano di cui al decreto

Подробнее

OGGETTO: LIMITAZIONE TRAFFICO VEICOLARE DOMENICA 25 FEBBRAIO 2007 IL SINDACO

OGGETTO: LIMITAZIONE TRAFFICO VEICOLARE DOMENICA 25 FEBBRAIO 2007 IL SINDACO Corso Francia 98-10090 Rivoli (TO) - tel. 011.9513300 - fax 011.9513399 [email protected] --------------- Area Gestione del Territorio ASSESSORATO ALL AMBIENTE E ALLO SVILUPPO SOSTENIBILE SERVIZIO

Подробнее

Comune di Forlì ORDINANZA ORDINANZA IN MATERIA DI INQUINAMENTO ATMOSFERICO DA PM10 MISURE EMERGENZIALI

Comune di Forlì ORDINANZA ORDINANZA IN MATERIA DI INQUINAMENTO ATMOSFERICO DA PM10 MISURE EMERGENZIALI Comune di Forlì ORDINANZA ORDINANZA IN MATERIA DI INQUINAMENTO ATMOSFERICO DA PM10 MISURE EMERGENZIALI IL DIRIGENTE DEL SERVIZIO AMBIENTE E PROTEZIONE CIVILE Tenuto conto che: in data 26/07/2012 il Comune

Подробнее

CITTA' DI TORINO CORPO DI POLIZIA MUNICIPALE SETTORE AMMINISTRAZIONE E COMANDO Ufficio Studi e Formazione

CITTA' DI TORINO CORPO DI POLIZIA MUNICIPALE SETTORE AMMINISTRAZIONE E COMANDO Ufficio Studi e Formazione CITTA' DI TORINO CORPO DI POLIZIA MUNICIPALE SETTORE AMMINISTRAZIONE E COMANDO Ufficio Studi e Formazione CIRCOLARE N. 13 Informativa OGGETTO: Tutela Ambiente e Territorio. Veicoli-Inquinamento dell aria.

Подробнее

ALBO NAZIONALE DELLE IMPRESE CHE EFFETTUANO LA GESTIONE DEI RIFIUTI

ALBO NAZIONALE DELLE IMPRESE CHE EFFETTUANO LA GESTIONE DEI RIFIUTI ALBO NAZIONALE DELLE IMPRESE CHE EFFETTUANO LA GESTIONE DEI RIFIUTI Deliberazione 27 settembre 2000, n. 4 Contenuti dell attestazione, a mezzo di perizia giurata, dell idoneità dei mezzi di trasporto di

Подробнее

COMUNE DI FAENZA. Prot. n. 0035559 class. 06-07 fasc. 2012/1 Faenza, 27 settembre 2012

COMUNE DI FAENZA. Prot. n. 0035559 class. 06-07 fasc. 2012/1 Faenza, 27 settembre 2012 COMUNE DI FAENZA Prot. n. 0035559 class. 06-07 fasc. 2012/1 Faenza, 27 settembre 2012 Oggetto: Disposizioni per la limitazione della circolazione veicolare nel centro urbano di Faenza, valide dal 1/10/2012

Подробнее

COMUNE DI VERONA lunedì 12 ottobre 2015 fino al 13 maggio 2016,

COMUNE DI VERONA lunedì 12 ottobre 2015 fino al 13 maggio 2016, COMUNE DI VERONA Da lunedì 12 ottobre 2015 fino al 13 maggio 2016, su tutto il territorio comunale, entra in vigore il divieto di circolazione per i veicoli non catalizzati. Le limitazioni si applicano

Подробнее

DECRETO 27 Marzo 1998 del Ministero dell'ambiente

DECRETO 27 Marzo 1998 del Ministero dell'ambiente DECRETO 27 Marzo 1998 del Ministero dell'ambiente Mobilita' sostenibile nelle aree urbane (GU n. 179 del 3-8-1998) Registrato alla Corte dei conti il 9 luglio 1998 Registro n. 1 Ambiente, foglio n. 212

Подробнее

CITTÀ DI SAN MAURO TORINESE

CITTÀ DI SAN MAURO TORINESE CITTÀ DI SAN MAURO TORINESE Regione Piemonte Provincia di Torino Settore Pianificazione e Gestione del Territorio Servizio Ecologia Ed Ambiente * * * * ORDINANZA N 13/2010 del 04/02/2010 OGGETTO: Provvedimenti

Подробнее

COMUNE CAMPI BISENIO. Ordinanza per l istituzione e la disciplina della zona a traffico limitato e del centro storico di Capalle

COMUNE CAMPI BISENIO. Ordinanza per l istituzione e la disciplina della zona a traffico limitato e del centro storico di Capalle COMUNE CAMPI BISENIO Ordinanza per l istituzione e la disciplina della zona a traffico limitato e del centro storico di Capalle Ordinanza del Responsabile del Servizio Mobilità e Traffico n. 262/2005 IL

Подробнее

PROVINCIA DELLA SPEZIA

PROVINCIA DELLA SPEZIA PROVINCIA DELLA SPEZIA VERBALE ORIGINALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE N. 119 Prot. Gen. N. 29592 OGGETTO: SETTORE AMBIENTE - APPROVAZIONE DI BANDO E VARIAZIONE BILANCIO 2009, PER LA CONCESSIONE

Подробнее

TITOLO II IMPIANTI TERMICI CIVILI

TITOLO II IMPIANTI TERMICI CIVILI TITOLO II IMPIANTI TERMICI CIVILI articolo 282 Campo di applicazione 1. Il presente titolo disciplina, ai fini della prevenzione e della limitazione dell inquinamento atmosferico, gli impianti termici

Подробнее

Ord. N. 347/ 2012 IL SINDACO

Ord. N. 347/ 2012 IL SINDACO Comune di Casalecchio di Reno Via dei Mille, 9 40033 Casalecchio di Reno (BO) Il Sindaco Ord. N. 347/ 2012 IL SINDACO PREMESSO CHE: il risanamento e la tutela della qualità dell aria costituiscono un obiettivo

Подробнее

CITTA' DI TORINO DIREZIONE CENTRALE CORPO DI POLIZIA MUNICIPALE SERVIZIO SERVIZI INTEGRATI Ufficio Studi e Formazione

CITTA' DI TORINO DIREZIONE CENTRALE CORPO DI POLIZIA MUNICIPALE SERVIZIO SERVIZI INTEGRATI Ufficio Studi e Formazione CITTA' DI TORINO DIREZIONE CENTRALE CORPO DI POLIZIA MUNICIPALE SERVIZIO SERVIZI INTEGRATI Ufficio Studi e Formazione CIRCOLARE N. 21 Operativa OGGETTO: Tutela Ambiente e Territorio. Veicoli-Inquinamento

Подробнее

CITTA' DI TORINO DIREZIONE CENTRALE CORPO DI POLIZIA MUNICIPALE SERVIZIO SERVIZI INTEGRATI Ufficio Studi e Formazione

CITTA' DI TORINO DIREZIONE CENTRALE CORPO DI POLIZIA MUNICIPALE SERVIZIO SERVIZI INTEGRATI Ufficio Studi e Formazione CITTA' DI TORINO DIREZIONE CENTRALE CORPO DI POLIZIA MUNICIPALE SERVIZIO SERVIZI INTEGRATI Ufficio Studi e Formazione CIRCOLARE N. 1 Informativa OGGETTO: Tutela Ambiente e Territorio. Veicoli-Inquinamento

Подробнее

ORDINANZA N. 47 DEL 11/03/2014

ORDINANZA N. 47 DEL 11/03/2014 Città di Nardò (Provincia di Lecce) Prot. N. 8621 del 11/03/2014 AREA ISTITUZIONALE - STAFF SINDACO Servizio Corpo degli Operatori di Polizia Locale ORDINANZA N. 47 DEL 11/03/2014 OGGETTO: Ordinanza di

Подробнее

Requisiti per l accesso agli incentivi

Requisiti per l accesso agli incentivi Requisiti per l accesso agli incentivi 1. Gli incentivi per l acquisto di nuovi veicoli a basso impatto ambientale, trasformazione a gas di veicoli a benzina e sostituzione (acquisto+installazione) di

Подробнее

OGGETTO: DISPOSIZIONI URGENTI PER IL CONTENIMENTO DELL'INQUINAMENTO ATMOSFERICO NEL COMUNE DI RHO IL SINDACO

OGGETTO: DISPOSIZIONI URGENTI PER IL CONTENIMENTO DELL'INQUINAMENTO ATMOSFERICO NEL COMUNE DI RHO IL SINDACO OGGETTO: DISPOSIZIONI URGENTI PER IL CONTENIMENTO DELL'INQUINAMENTO ATMOSFERICO NEL COMUNE DI RHO IL SINDACO Considerato che il miglioramento della qualità dell aria attraverso la riduzione delle emissioni

Подробнее

C I T T A' D I C A R M A G N O L A PROVINCIA DI TORINO UFFICIO AMBIENTE IGIENE IL SINDACO

C I T T A' D I C A R M A G N O L A PROVINCIA DI TORINO UFFICIO AMBIENTE IGIENE IL SINDACO C I T T A' D I C A R M A G N O L A PROVINCIA DI TORINO UFFICIO AMBIENTE IGIENE Ordinanza n 24/2005 OGGETTO: Articolo 7 del Decreto legislativo n. 285/1992 Limitazioni del traffico veicolare nel centro

Подробнее

CROCE ROSSA ITALIANA Comitato Provinciale di Cuneo

CROCE ROSSA ITALIANA Comitato Provinciale di Cuneo CROCE ROSSA ITALIANA Comitato Provinciale di Cuneo PROTOCOLLO PER OTTENERE SENZA ESAME OVVERO PER CONVERSIONE LA PATENTE C.R.I. MODELLO 138/2005 CHI PUÒ RICHIEDERE LA PATENTE C.R.I. SENZA ESAME: Chiunque

Подробнее

Settore Ambiente Carpi, li 22.09.08 Via Peruzzi, 2 41012 Carpi (MO) Spett.le Tel. 059-649081

Settore Ambiente Carpi, li 22.09.08 Via Peruzzi, 2 41012 Carpi (MO) Spett.le Tel. 059-649081 Settore Ambiente Carpi, li 22.09.08 Via Peruzzi, 2 41012 Carpi (MO) Spett.le Tel. 059-649081 Fax 059-649152 ALBO PRETORIO e-mail: [email protected] Prot. Gen. n 45433 del 24.09.08 Oggetto: Adozione

Подробнее

COMUNE DI TARQUINIA Provincia di Viterbo

COMUNE DI TARQUINIA Provincia di Viterbo COMUNE DI TARQUINIA Provincia di Viterbo REGOLAMENTO COMUNALE DELLA ZONA A SOSTA CONTROLLATA APPROVATO CON DELIBERAZIONE CONSILIARE N. 54 DEL 08.09.2010 Sommario PREMESSA AMBITO TERRITORIALE DI APPLICAZIONE

Подробнее

OGGETTO: Agevolazioni auto per i disabili

OGGETTO: Agevolazioni auto per i disabili OGGETTO: Agevolazioni auto per i disabili Premessa Per l acquisto dei veicoli per le persone disabili sono previste le seguenti agevolazioni fiscali: la detrazione dall Irpef del 19% del costo del veicolo;

Подробнее

INDICE DEGLI ARTICOLI

INDICE DEGLI ARTICOLI COMUNE DI VALDIDENTRO Regolamento PER IL SERVIZIO DI NOLEGGIO CON CONDUCENTE CON VEICOLI A TRAZIONE ANIMALE DI GENERE EQUINO Approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale nr. 14 del 06.06.2011 INDICE

Подробнее

PIEMONTE. D.G.R. n. 76 688 del 1/8/2005

PIEMONTE. D.G.R. n. 76 688 del 1/8/2005 PIEMONTE D.G.R. n. 76 688 del 1/8/2005 Oggetto: Programmazione della rete scolastica nella Regione Piemonte - anni scolastici 2005/06-2006/07 art. 138 del D.lgs 112/98. Indicazioni programmatiche inerenti

Подробнее

COMUNE DI GROSSETO. Art. 1 Oggetto

COMUNE DI GROSSETO. Art. 1 Oggetto COMUNE DI GROSSETO BANDO DI CONCORSO PER CAMBI DI ALLOGGIO ALL INTERNO DEL PATRIMONIO DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA. ( DELIBERAZIONE G.R.T. N 789 DEL 7.7.97 E D.D. N 1778 DEL 18.10.2004 ). Art. 1 Oggetto

Подробнее

COMUNE di CARRARA Settore Ambiente U.O. Qualità dell Aria D I S C I P L I N A R E T E C N I C O 2008

COMUNE di CARRARA Settore Ambiente U.O. Qualità dell Aria D I S C I P L I N A R E T E C N I C O 2008 COMUNE di CARRARA Settore Ambiente U.O. Qualità dell Aria D I S C I P L I N A R E T E C N I C O 2008 Approvato con Delibera della Giunta Comunale n 250 del 23.05.2008 EROGAZIONE DI INCENTIVI PER L ACQUISTO

Подробнее

RIMINI Limitazioni alla circolazione dal 1 ottobre 2016 al 31 marzo 2017

RIMINI Limitazioni alla circolazione dal 1 ottobre 2016 al 31 marzo 2017 RIMINI Limitazioni alla circolazione dal 1 ottobre 2016 al 31 marzo 2017 Periodo e orari delle limitazioni: dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 18.30 (esclusi i giorni festivi di venerdì 14 ottobre,

Подробнее

COMUNE DI RAVARINO. PROVINCIA DI MODENA Via Roma 173 41017 RAVARINO (Modena) Ordinanza n. 418 Prot. n. 10063

COMUNE DI RAVARINO. PROVINCIA DI MODENA Via Roma 173 41017 RAVARINO (Modena) Ordinanza n. 418 Prot. n. 10063 COMUNE DI RAVARINO PROVINCIA DI MODENA Via Roma 173 41017 RAVARINO (Modena) Ordinanza n. 418 Prot. n. 10063 Adozione di provvedimenti temporanei di limitazione della circolazione al fine di ridurre l inquinamento

Подробнее

approvato con le modifiche apportate dalla Giunta Comunale con deliberazione del n.

approvato con le modifiche apportate dalla Giunta Comunale con deliberazione del n. DISCIPLINARE TECNICO RELATIVO ALL EROGAZIONE DI CONTRIBUTI PER L ACQUISTO/TRASFORMAZIONE DI VEICOLI A BASSO IMPATTO AMBIENTALE E PER LA SOSTITUZIONE DI VECCHIE CALDAIE PER RISCALDAMENTO CON NUOVE CALDAIE

Подробнее

Guida alla fiscalità dell auto.

Guida alla fiscalità dell auto. Guida alla fiscalità dell auto. Indice 1. Introduzione 2. 3. Imposte indirette 4. Tabelle fiscali di sintesi 4.1. Tabella fiscale Noleggio auto a Lungo Termine 4.2. Tabella fiscale acquisto 4.3. Tabella

Подробнее

TRASPORTO MERCI IN CONTO TERZI - LE ISTRUZIONI SCRITTE DEL COMMITTENTE - * di Franco MEDRI

TRASPORTO MERCI IN CONTO TERZI - LE ISTRUZIONI SCRITTE DEL COMMITTENTE - * di Franco MEDRI TRASPORTO MERCI IN CONTO TERZI - LE ISTRUZIONI SCRITTE DEL COMMITTENTE - * di Franco MEDRI L art. 7, comma 4, del D. Lgs n. 286/05 prescrive che, qualora il contratto di trasporto non sia stipulato in

Подробнее

REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DELLE FUNZIONI DEI VOLONTARI IN SERVIZIO SOSTITUTIVO DI LEVA NELLA POLIZIA MUNICIPALE

REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DELLE FUNZIONI DEI VOLONTARI IN SERVIZIO SOSTITUTIVO DI LEVA NELLA POLIZIA MUNICIPALE REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DELLE FUNZIONI DEI VOLONTARI IN SERVIZIO SOSTITUTIVO DI LEVA NELLA POLIZIA MUNICIPALE ( art. 46, Legge 27 Dicembre 1997, n. 449. ) Approvato con delibera del Consiglio Comunale

Подробнее

COMUNE DI FAENZA Provincia di Ravenna *****

COMUNE DI FAENZA Provincia di Ravenna ***** COMUNE DI FAENZA Provincia di Ravenna ***** SETTORE POLIZIA MUNICIPALE SERVIZIO COORDINAMENTO ORDINANZA SINDACALE n. 29 / 2015 OGGETTO: ORDINANZA: DISPOSIZIONI PER LA LIMITAZIONE DELLA CIRCOLAZIONE VEICOLARE

Подробнее

in relazione all'emergenza smog, dichiarata a seguito dell'incontro a Milano di

in relazione all'emergenza smog, dichiarata a seguito dell'incontro a Milano di Rubano, 24 febbraio 2010 Prot. 455 Sez. 0801 C. 13 Alle sigg.re Sindache ed ai sigg.ri Sindaci dei Comuni del Veneto Loro indirizzi Cari colleghi, in relazione all'emergenza smog, dichiarata a seguito

Подробнее

COMUNE DI BRESCIA SETTORE POLIZIA LOCALE Servizio Gestione del Traffico Prot. N. 27837/15 /N

COMUNE DI BRESCIA SETTORE POLIZIA LOCALE Servizio Gestione del Traffico Prot. N. 27837/15 /N COMUNE DI BRESCIA SETTORE POLIZIA LOCALE Servizio Gestione del Traffico Prot. N. 27837/15 /N Brescia, lì 3 marzo 2015 OGGETTO: Domenica ecologica, in concomitanza della 13^ edizione della Maratona, nella

Подробнее

Legge accesso disabili agli strumenti informatici

Legge accesso disabili agli strumenti informatici Legge accesso disabili agli strumenti informatici da Newsletter Giuridica: Numero 81-26 gennaio 2004 Pubblicata sulla Gazzetta la Legge in materia di accesso dei disabili agli strumenti informatici, approvata

Подробнее

CITTÀ DI TORINO DIVISIONE AMBIENTE SETTORE TUTELA AMBIENTE IL SINDACO

CITTÀ DI TORINO DIVISIONE AMBIENTE SETTORE TUTELA AMBIENTE IL SINDACO ORDINANZA N. 396 CITTÀ DI TORINO DIVISIONE AMBIENTE SETTORE TUTELA AMBIENTE nro progr. 1293 del 04/02/2010 LOCALITÀ: Territorio Comunale CIRCOSCRIZIONI: TUTTE IL SINDACO Visto l'articolo 7 del Nuovo Codice

Подробнее

D.P.C.M. 14 novembre 1997 Determinazione dei valori limite delle sorgenti sonore.

D.P.C.M. 14 novembre 1997 Determinazione dei valori limite delle sorgenti sonore. D.P.C.M. 14 novembre 1997 Determinazione dei valori limite delle sorgenti sonore. IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Vista la legge 26 ottobre 1995, n. 447, recante "Legge quadro sull'inquinamento

Подробнее

COMUNE DI TOIRANO. Provincia di Savona REGOLAMENTO DEL SERVIZIO ECONOMATO

COMUNE DI TOIRANO. Provincia di Savona REGOLAMENTO DEL SERVIZIO ECONOMATO COMUNE DI TOIRANO Provincia di Savona REGOLAMENTO DEL SERVIZIO ECONOMATO TITOLO I Disposizioni generali Art. 1 Oggetto e scopo del regolamento 1. Il presente regolamento disciplina le procedure di acquisto,

Подробнее

COMUNE DI AREZZO. Art. 1 Oggetto

COMUNE DI AREZZO. Art. 1 Oggetto COMUNE DI AREZZO DISCIPLINARE PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI ECONOMICI AI PRIVATI PER L ACQUISTO DI VEICOLI A BASSO IMPATTO AMBIENTALE O TRASFORMAZIONI A GAS DI VEICOLI EURO 0 - ANNO 2006 (Allegato al

Подробнее

REGOLAMENTO IN MATERIA DI TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI MEDIANTE SISTEMI DI VIDEOSORVEGLIANZA

REGOLAMENTO IN MATERIA DI TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI MEDIANTE SISTEMI DI VIDEOSORVEGLIANZA I REGOLAMENTI PROVINCIALI: N. 72 PROVINCIA DI PADOVA REGOLAMENTO IN MATERIA DI TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI MEDIANTE SISTEMI DI VIDEOSORVEGLIANZA Approvato con D.G.P. in data 17.10.2005 n. 610 reg. SOMMARIO

Подробнее

PROVINCIA DI UDINE DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO CON I POTERI DEL CONSIGLIO PROVINCIALE DI CUI ALL ART. 42 DEL D.LGS. 267/2000

PROVINCIA DI UDINE DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO CON I POTERI DEL CONSIGLIO PROVINCIALE DI CUI ALL ART. 42 DEL D.LGS. 267/2000 PROVINCIA DI UDINE DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO CON I POTERI DEL CONSIGLIO PROVINCIALE DI CUI ALL ART. 42 DEL D.LGS. 267/2000 SEDUTA DEL GIORNO 21/12/2007 Commissario: Segretario Generale: SPAGNUL dott.

Подробнее

STRALCIO N. 259-01. <<Disposizioni concernenti le revisioni periodiche dei veicoli a motore >>

STRALCIO N. 259-01. <<Disposizioni concernenti le revisioni periodiche dei veicoli a motore >> Consiglio regionale Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia IX LEGISLATURA - ATTI CONSILIARI - PROGETTI DI LEGGE E RELAZIONI STRALCIO N. 259-01

Подробнее

Disposizioni per favorire l accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici

Disposizioni per favorire l accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici Disposizioni per favorire l accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici DISEGNO DI LEGGE Art. 1. (Obiettivi e finalità) 1. La Repubblica riconosce e tutela il diritto di ogni persona ad accedere

Подробнее

COMUNE DI LECCO SETTORE LAVORI PUBBLICI Lecco, 21 Maggio 2009 Ufficio Viabilita N 129 R.O. SR.gf

COMUNE DI LECCO SETTORE LAVORI PUBBLICI Lecco, 21 Maggio 2009 Ufficio Viabilita N 129 R.O. SR.gf COMUNE DI LECCO SETTORE LAVORI PUBBLICI Lecco, 21 Maggio 2009 Ufficio Viabilita N 129 R.O. SR.gf OGGETTO: Strade classificate Zone a Traffico Limitato e relativa organizzazione. IL SINDACO Premesso che

Подробнее

Bando per l erogazione degli incentivi per il rinnovo del parco circolante dei veicoli adibiti al servizio di trasporto pubblico non di linea (taxi).

Bando per l erogazione degli incentivi per il rinnovo del parco circolante dei veicoli adibiti al servizio di trasporto pubblico non di linea (taxi). Ufficio Temporaneo di Scopo Trasporto Pubblico non di Linea Bando per l erogazione degli incentivi per il rinnovo del parco circolante dei veicoli adibiti al servizio di trasporto pubblico non di linea

Подробнее

NOVITA LEGGE FINANZIARIA 2007

NOVITA LEGGE FINANZIARIA 2007 NOVITA LEGGE FINANZIARIA 2007 CONTRIBUTI PER LA ROTTAMAZIONE DI VEICOLI INQUINANTI SENZA ACQUISTO DI UN VEICOLO NUOVO. Rottamazione di un autoveicolo per trasporto promiscuo, immatricolato come euro 0

Подробнее

6) Modalità per la richiesta e l erogazione del contributo

6) Modalità per la richiesta e l erogazione del contributo BANDO PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI PER L INCENTIVAZIONE ALL ACQUISTO DI AUTO ELETTRICHE, VEICOLI ELETTRICI E BICICLETTE A PEDALATA ASSISTITA ELETTRICAMENTE Visto il Decreto 27 Marzo 1998 del Ministero

Подробнее

ART. 3 - Caratteristiche dei veicoli oggetto di incentivi Sono ammessi ad incentivo gli acquisti dei seguenti veicoli:

ART. 3 - Caratteristiche dei veicoli oggetto di incentivi Sono ammessi ad incentivo gli acquisti dei seguenti veicoli: DISCIPLINARE TECNICO RIGUARDANTE L EROGAZIONE DI INCENTIVI PER L ACQUISTO DI CICLOMOTORI ELETTRICI E BICICLETTE ELETTRICHE (A PEDALATA ASSISTITA) E TRASFORMAZIONI A GAS (GPL/METANO) DI AUTO A BENZINA E

Подробнее

CITTÀ DI SETTIMO TORINESE

CITTÀ DI SETTIMO TORINESE CITTÀ DI SETTIMO TORINESE Regione Piemonte Provincia di Torino Settore Ambiente e Territorio Servizio Ambiente e Sicurezza * * * * ORDINANZA N 333 del 19/10/2005 OGGETTO: Provvedimenti di limitazione del

Подробнее

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 7 aprile 1997, n. 71-18113

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 7 aprile 1997, n. 71-18113 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 7 aprile 1997, n. 71-18113 D.P.R. 24 maggio 1988, n. 203 artt. 6, 7 e 8 e D.C.R. n. 964-17595 del 13 dicembre 1994. Autorizzazioni di carattere generale per le emissioni

Подробнее

PARTE SPECIALE - 3 - Illeciti ambientali

PARTE SPECIALE - 3 - Illeciti ambientali PARTE SPECIALE - 3 - Illeciti ambientali 51 1. Funzione della Parte Speciale - 3 - Per effetto del D.Lgs. n. 121/2011, dal 16 agosto 2011 è in vigore l'art.25 - undecies, D.Lgs. n. 231/2001, che prevede

Подробнее

C O M U N E D I I T T I R E D D U Provincia di Sassari REGOLAMENTO COMUNALE SERVIZIO TRASPORTO STRUTTURE SANITARIE E OSPEDALIERE

C O M U N E D I I T T I R E D D U Provincia di Sassari REGOLAMENTO COMUNALE SERVIZIO TRASPORTO STRUTTURE SANITARIE E OSPEDALIERE C O M U N E D I I T T I R E D D U Provincia di Sassari REGOLAMENTO COMUNALE SERVIZIO TRASPORTO STRUTTURE SANITARIE E OSPEDALIERE APPROVATO CON DELIBERAZIONE DI CONSIGLIO COMUNALE N. 15 DEL 10 marzo 2011

Подробнее

Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare

Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Prot. n. 02/ALBO/CN 16 SETTEMBRE 2015 Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ALBO NAZIONALE GESTORI AMBIENTALI Deliberazione 16 settembre 2015. Criteri per l applicazione dell

Подробнее

COMUNE DI SIENA DIREZIONE POLIZIA MUNICIPALE

COMUNE DI SIENA DIREZIONE POLIZIA MUNICIPALE COMUNE DI SIENA DIREZIONE POLIZIA MUNICIPALE ORDINANZA N. 27/D INTEGRAZIONE DELL'ORDINANZA SINDACALE N. 40/D DEL 18 GIUGNO 1994 AI FINI DELL'ATTUAZIONE DEL SISTEMA "TELEPASS" PER IL CONTROLLO DEGLI ACCESSI

Подробнее

Decreto Dirigenziale n. 103 del 28/03/2014

Decreto Dirigenziale n. 103 del 28/03/2014 Decreto Dirigenziale n. 103 del 28/03/2014 Dipartimento 54 - Dipartimento Istr., Ric., Lav., Politiche Cult. e Soc. Direzione Generale 11 - Direzione Generale Istruzione, Formazione,Lavoro e Politiche

Подробнее

PROVINCIA DI TERNI SETTORE AMBIENTE E DIFESA DEL SUOLO

PROVINCIA DI TERNI SETTORE AMBIENTE E DIFESA DEL SUOLO PROT. N. 23690 DEL 3 MAGGIO 2012 Oggetto: Art. 208 D.lgs. 152/2006 e s.m.i. GIONTELLA QUINTO EREDI S.A.S DI ANTONIO GIONTELLA & C. Autorizzazione unica per un nuovo impianto di recupero di rifiuti speciali

Подробнее

www.pneumaticisottocontrollo.it

www.pneumaticisottocontrollo.it Settore Lavori Pubblici e Territorio ORDINANZA n. 68 PG. N. 72846 del 04/11/2015 Class. N 2015.011.015.004.5 Oggetto: Disciplina della circolazione stradale in periodo invernale La sottoscritta Barbara

Подробнее

Città di Tirano Regolamento PER IL SERVIZIO DA PIAZZA CON VEICOLI A TRAZIONE ANIMALE DI GENERE EQUINO

Città di Tirano Regolamento PER IL SERVIZIO DA PIAZZA CON VEICOLI A TRAZIONE ANIMALE DI GENERE EQUINO Città di Tirano Regolamento PER IL SERVIZIO DA PIAZZA CON VEICOLI A TRAZIONE ANIMALE DI GENERE EQUINO INDICE DEGLI ARTICOLI Art. 1 Art. 2 Art. 3 Art. 4 Art. 5 Art. 6 Art. 7 Art. 8 Art. 9 Art. 10 Art. 11

Подробнее

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Circolare n. 25 Prot. AOODPIT/Reg.Uff./509 Roma, 2 marzo 2009 Al Direttore Generale per il personale della scuola SEDE Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI e, p.c. Al Gabinetto

Подробнее