Dispositivi di protezione individuale (DPI)
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- Giuseppe Coco
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1 Dispositivi di individuale (DPI)
2 Direttiva della Soluzione Settoriale SL SMS DIR. DPI Dispositivi di individuale (DPI) Indice Pagina 1 Situazione iniziale 3 2 Obiettivo e finalità della Direttiva 3 3 Riferimenti normativi 3 e 4 4 Campo d'applicazione 4 5 Applicazione della Direttiva 4 6 Responsabilità, competenza e responsabilità verso terzi 4 7 Costi 5 8 Altre attrezzature 5 9 Utilizzo dei DPI e metodi di da impiegare 5 Appendice A) Modello del Gruppo Coordinazione Sicurezza sul lavoro Servizi di manutenzione delle strade (GCo SL SMS) per la creazione B) Indice dei numeri C) Indice delle leggi D) Indice delle norme La realizzazione e la fornitura di ulteriori appendici è a cura del singolo datore di lavoro. Versione Versione Versione Versione Autori Beat Städler Markus Stocker Ferdinand Moor 2
3 Direttiva della Soluzione Settoriale SL SMS DIR. DPI 1. Situazione iniziale Nella soluzione settoriale n. 35 a esecuzione della Direttiva MSSL¹ vengono definiti obiettivi e modelli per la sicurezza e la tutela della salute sul posto di lavoro. Il Gruppo Coordinazione Sicurezza sul lavoro Servizi di manutenzione delle strade (SL SMS) è l'organo di gestione e vigilanza della Soluzione Settoriale, nonché autore della presente Direttiva concernente l'utilizzo e il finanziamento dei dispositivi di individuale (DPI). 2. Obiettivo e finalità della Direttiva Fondamento per una regolamentazione unitaria dei criteri di utilizzo e finanziamento dei DPI e degli indumenti ad alta visibilità per lo svolgimento di lavori nell'ambito di attività SMS. Distinzione tra DPI ed equipaggiamento restante degli addetti ai lavori in ambito SMS Parte integrante del manuale per l'applicazione della Soluzione Settoriale per la Sicurezza sul lavoro e Servizi di manutenzione delle strade (SL SMS) Prevenzione di lesioni e riduzione dei costi causati dagli infortuni Omogeneizzazione dell'immagine e miglioramento della visibilità nelle attività di manutenzione delle strade a vantaggio di una maggiore sicurezza dei lavoratori CFSL, guida ², Indossando e impiegando i DPI si mira ad evitare che le persone possano ferirsi in caso di rischi che non possono essere evitati o sufficientemente limitati attraverso dispositivi di o misure, metodi e procedimenti di organizzazione del lavoro, o che la loro salute possa essere compromessa. 3. Riferimenti normativi In appendice al manuale della Soluzione settoriale sono riportati i seguenti riferimenti normativi: CFSL, guida ³, Regole europee per indossare DPI Direttiva europea 89/686/CEE relativa alle prescrizioni minime in materia di sicurezza e salute per l'uso da parte dei lavoratori di attrezzature di individuale durante il lavoro, articolo 3 Direttiva europea 89/391/CEE concernente l'attuazione di misure volte a promuovere il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori durante il lavoro, articolo 13, lett. b Prescrizioni europee Pubblicazioni CFSL e SUVA Documenti della Soluzione Settoriale SL SMS 3
4 Direttiva della Soluzione Settoriale SL SMS DIR. DPI ¹ Direttiva MSSL = Direttiva CFSL n del 1 febbraio 2007 concernente il ricorso ai medici del lavoro e agli altri specialisti della sicurezza sul lavoro ² Guida CFSL Obiettivo fondamentale della sicurezza ³ Guida CFSL Normativa europea relativa all'impiego dei DPI Stato della tecnica di sicurezza Gli standard si evolvono in modo estremamente veloce ed è possibile che le norme attualmente in vigore nell'ue non siano state ancora recepite nella Confederazione elvetica. Quando si acquista un'attrezzatura, occorre pertanto effettuare i dovuti controlli. I dispositivi di non descritti in queste direttive non rientrano nell'ambito di controllo delle stesse. 4. Campo d'applicazione La direttiva si applica a tutti i servizi per la manutenzione delle strade (SMS) in esercizio normale, collegati alla Soluzione Settoriale SL SMS (datore di lavoro e lavoratore). La Direttiva vale come requisito minimo secondo le disposizioni del Gruppo Coordinazione SL SMS. Ulteriori misure potranno essere disposte dai datori di lavoro nell'ambito della loro sfera di competenza e sotto la loro responsabilità. Indumenti ad alta visibilità secondo la SN per i lavori sulle strade pubbliche Per stazionamenti temporanei (massimo un'ora per stazionamento, ad es. controllo del cantiere, ispezione ecc.) si deve indossare almeno un capo d'abbigliamento certificato di classe 2 che copra il torso. Per semplicità, nella presente direttiva viene utilizzata solo la forma maschile. Questa si riferisce naturalmente a persone di ambo i sessi. 5. Applicazione della Direttiva L'implementazione della direttiva per le singole categorie di DPI dev'essere regolamentata per ambito di attività nelle istruzioni dei datori di lavoro. 6. Responsabilità, competenza e responsabilità verso terzi Il datore di lavoro, i responsabili di tutti i livelli e i collaboratori hanno la responsabilità di applicare e rispettare la Direttiva, nonché le relative istruzioni del datore di lavoro. Il datore di lavoro è responsabile della sicurezza nella sua azienda e di conseguenza ha il compito di stabilire, dopo attenta valutazione dei pericoli e analisi accurata dei rischi nei diversi reparti e postazioni di lavoro, quali DPI devono essere indossati dai lavoratori e dove. Il lavoratore deve seguire le istruzioni del datore di lavoro con particolare riguardo a quelle relative ai DPI (obbligo di indossare). L'efficacia delle apparecchiature di non deve essere alterata, né compromessa. Ai lavoratori, di concerto con i propri superiori, compete in prima persona la responsabilità di provvedere alla manutenzione dei dispositivi e di garantirne che siano in buono stato, 4
5 Direttiva della Soluzione Settoriale SL SMS DIR. DPI nonché di controllarli sistematicamente (ad esempio in relazione al funzionamento, ai danni, alla data di scadenza, ecc.), soprattutto in caso di incidenti. I superiori devono mettere a disposizione i mezzi necessari a tale scopo e verificare che tali operazioni vengano eseguite. 7. Costi L'intera dotazione di dispositivi di individuale (compresi i necessari interventi di riparazione, manutenzione e sostituzione) deve essere messa a disposizione gratuitamente dal datore di lavoro. In particolare, occorre evitare che in seguito all'attuazione di strategie di riduzione dei costi, i DPI non risultino sufficienti o siano del tutto assenti. CFSL ⁴, art. 5 OPI ⁵ obbliga il datore di lavoro a garantire che i DPI siano sempre in perfetto stato e pronti all uso. Con ciò s intende l organizzazione e il finanziamento della manutenzione dei DPI, sia sostituendo i DPI non più utilizzabili, sia lavando o riparando quelli sporchi o danneggiati. 8. Altre attrezzature Oltre ai DPI i dipendenti necessitano di ulteriori componenti dell'equipaggiamento non classificabili come DPI (e che non rientrano in questa direttiva): Attrezzatura di base Attrezzatura specifica per l'attività Attrezzatura speciale La dotazione, l'utilizzo e il finanziamento di tale attrezzatura devono essere regolamentati dal datore di lavoro. 9. Utilizzo dei DPI e metodi di da impiegare L'utilizzo dei DPI concerne le seguenti attività: Attività su sede stradale pubblica (9.1) Attività al di fuori del centro d'intervento (sulla carreggiata o nella rispettiva area, 9.2) Attività nel centro di intervento (9.3) Attività generiche (possibili in diversi luoghi, 9.4) Le tipologie di DPI da utilizzare devono essere regolamentate tramite apposite istruzioni del datore di lavoro. Il modello del Gruppo Coordinazione SL SMS (vedere appendice A) serve al datore di lavoro come base per adempiere all'obbligo di indossare i DPI. La presente Direttiva si può scaricare in formato elettronico in PDF dalle homepage alla sezione "Home / Soluzione settoriale / Nuovi DPI (Dispositivi di Individuale) oppure richiedere al segretariaro del gruppo di coordinamento SL SMS ([email protected]). ⁴ Guida CFSL Consegna, pagamento, pulizia, cura e manutenzione di indumenti di lavoro e DPI ⁵ OPI= Ordinanza sulla prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali del 19 dicembre 1983 (aggiornata al 1 gennaio 2016); ST 5
6 Appendice A) Equipaggiamento di (significato dei simboli e norme rilevanti: cfr. Appendice D) 9.1 Attività su sede stradale pubblica Autostrade Strade ad alta capacità Strade statali Sede stradale pubblica e cantieri Grado di prot. 3 4) > 85 Db (A) o superiore Breve stazionamento su sede stradale pubblica e cantieri (max 1 ora ai sensi della VSS ) Grado di prot Attività al di fuori del centro di intervento Segnalazione temporanea Soccorso stradale mani Servizio invernale Manutenzione del verde generica Manutenzione del verde con macchinari disboscamento (abbattimento alberi, ect.) Pulizia fognature/carreggiata Grado di prot. 3 4) Grado di prot. 3 3), 4) ev. scarpe antinfortunistich e, visiera protettiva o rete > 85 Db (A) Elmetto contro il freddo, guanti in gomma per sale/asfalto delle mani guanti Pulizia aree di sosta, impianti accessori, WC Obbligo di indossare viene prescritto dal responsabile di linea 85 db (A) : limite di esposizione acustica. Pagina 1
7 Appendice A) Equipaggiamento di (significato dei simboli e norme rilevanti: cfr. Appendice D) Permanenza in galleria e pulizia Attività su/in prossimità di monumenti Lavori di costruzione/pavimentazione stradale Grado di prot. 3 4) con cavigliera 2) > 85 Db (A) Opere edili in calcestruzzo e prefabbricati con lavori di accensione/spegnimento/vette Elmetto su terreni ripidi Lavori di sterro Rimozione delle rocce, ev. calzature speciali Elmetto speciale 1) Equipaggiament o per lavoratori ad alta quota Lavorazione e trasformazione di pietre Lavori con esplosivo in prossimità o a contatto con l'acqua Grado di prot. 3 4) con cavigliera > 85 Db (A) > 85 Db (A) mani Elmetto ev.s5 Maschera antipolvere Giubbotto salvataggio Obbligo di indossare viene prescritto dal responsabile di linea 85 db (A) : limite di esposizione acustica. Pagina 2
8 Appendice A) Equipaggiamento di (significato dei simboli e norme rilevanti: cfr. Appendice D) 9.3 Attività nel centro di intervento Lavori genici in officina Lavori in garage, officine edili, officine meccaniche Attività con macchine per lavorazione legno Conduzione di carrelli elevatori Attività di trasporto e stoccaggio Verniciatura a spruzzo e laccatura Attività con acidi/liscivie/disinfettanti/detergenti corrosivi Attività con sostanze chimiche Attività con vernici Tuta o pantaloni e giacca Abbigliamento di resistente per tronco, gambe e braccia Tuta o pantaloni e giacca chiusi 2) > 85 Db (A) Guanti resistenti alle sostanze chimiche Guanti resistenti alle sostanze chimiche come da scheda tecnica 6) delle vie respiratorie Obbligo di indossare viene prescritto dal responsabile di linea 85 db (A) : limite di esposizione acustica. Pagina 3
9 Appendice A) Equipaggiamento di (significato dei simboli e norme rilevanti: cfr. Appendice D) 9.4 Attività generiche su scale su e nei pressi di piattaforme aeree con carroponti con gru mobili con escavatori speciali Elmetto con macchinari per ispezione ponti Lavori nei silo lavori all'intero di pozzi lavori in canali, separatori di olio, bacini e altri ambienti sotterranei Grado di prot. 3 4) ev.s5 Elmetto con sottogola 5) mani Imbracatura di sicurezza 8) Ispezione in corpi cavi Elmetto 5) Opere in acciaio, attività di montaggio di strutture in metallo Lavori con apparecchi di montaggio bulloni > 85 db (A) Elmetto mani Obbligo di indossare viene prescritto dal responsabile di linea 85 db (A) : limite di esposizione acustica. Pagina 4
10 Appendice A) Utilizzo dei DPI Equipaggiamento di (significato dei simboli e norme rilevanti: cfr. Appendice D) Lavori di rettifica e taglio Lavori di saldatura Grado di prot. 3 4) Grado di prot. 3, oltre a grembiule di pelle e abbigliamento di antincendio (nessuna parte della pelle scoperta) 4) Occhiali per saldatura o visiera > 85 Db (A) mani Maschera antipolvere Lavori con vapori pericolosi per gli occhi Lavori con pompe a getto di liquido chiusi Lavori con attrezzi ad aria compressa Lavori di mortasatura e scalpellatura Lavori con divaricatori, lavori di battitura di pali Movimentazione di carichi pesanti Lavori di demolizione Lavori con oli lubrificanti, lavorazione di rivestimenti Lavori presso dispositivi elettromeccanici, opere presso impianti di areazione e climatizzatori Obbligo di indossare viene prescritto dal responsabile di linea 85 db (A) : limite di esposizione acustica. Grado di prot. 3 4) > 85 db (A) Elmetto mani della pelle Pagina 5
11 Appendice A) Equipaggiamento di (significato dei simboli e norme rilevanti: cfr. Appendice D) Servizio di pronto intervento tecnico Lavori elettrici secondo le prescrizioni ASE 7) secondo le prescrizioni ASE 7) secondo le prescrizioni ASE 7) secondo le prescrizioni ASE 7) secondo le prescrizioni ASE 7) secondo le prescrizioni ASE 7) secondo le prescrizioni ASE 7) Obbligo di indossare viene prescritto dal responsabile di linea 85 db (A) : limite di esposizione acustica. Livello Criteri decisionali A) Corrente di corto circuito, misurata presso il posto di lavoro (L-PE) oppure stabilita sulla base dei dati della rete. o B) Se la corrente di corto circuito non è nota: Ruttore dei sovraccarichi di corrente (fusibile limitatore di corrente di corto circuito) contro gli archi elettrici Abbigliamento di minimo 0 Le correnti di corto circuito < 1 ka possono essere classificate come non pericolose relativamente al pericolo di arco elettrico. Nessuna indicazione (raccomandazione: 100% cotone) 1 A) Corrente di corto circuito presente >1kA < 7 ka o B) 125 A A (NH) Abbigliamento di livello 1 1x abbigliamento di secondo EN classe 1 -Elmetto di con visiera, guanti per proteggersi dal calore più, a seconda del rischio, guanti isolanti 2 3 A) Corrente di corto circuito presente >7kA < 15 ka o B) 125 A A (NH) A) Corrente di corto circuito presente > 15 ka ad esempio nelle stazioni dei trasformatori con trasformatore 630 kva o B) > 250 A (NH) Abbigliamento di livello 2 2x abbigliamento di livello 1 o abbigliamento di secondo EN classe 2 -Elmetto di con visiera, guanti per proteggersi dal calore più, a seconda del rischio, guanti isolanti Abbigliamento di livello 3 1x abbigliamento di livello 1 e 1x abbigliamento di livello 2 -Elmetto di con visiera, guanti per proteggersi dal calore più, a seconda del rischio, guanti isolanti Pagina 6
12 Appendice B) Indice dei numeri 1) Attrezzatura per lavori in quota 2) Per tutti i lavori che potrebbero comportare lesioni agli occhi causate da corpi estranei, spruzzi o vapori. 3) Per lavori con motoseghe: pantaloni con antitaglio con classe di antitaglio 1 4) in presenza di umidità e/o freddo: adeguate protezioni per le intemperie/il freddo 5) eventualmente berretto / qualora l'elmetto sia troppo ingombrante 6) consultare la scheda tecnica per prodotti speciali 7) contro gli archi elettrici 8) DPI cc Dispositivi di individuale contro le cadute Pagina 7
13 Appendice C) Indice delle leggi Direttiva MSSL = CFSL-Direttiva n del 1 febbraio 2007 concernente il ricorso ai medici del lavoro e agli altri specialisti della sicurezza sul lavoro Guida CFSL Obiettivo fondamentale della sicurezza Guida CFSL Normativa europea relativa all'impiego di DPI Guida CFSL Consegna, pagamento, pulizia, cura e manutenzione di indumenti di lavoro e DPI. OPI= Ordinanza sulla prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali del 19 dicembre 1983 (aggiornata al 1 gennaio 2016); ST Pagina 8
14 Appendice D) Indice delle norme Norme rilevanti in materia di attrezzatura di Direttiva "Dispositivi di individuale (DPI)", norma di riferimento 89/686/CEE obbligatoria Pittogrammi dispositivi di Denominazione delle norme pertinenti / Pubblicazione SUVA e VSS ISO "Indumenti ad alta visibilità", metodi di prova e requisiti,, SN "Indumenti ad alta visibilità per lavori su strade pubbliche", (art. 13 varianti di tipologie da indossare) EN "Indumenti protettivi isolanti per impianti elettrici a bassa tensione", 1999 EN "Indumenti di Capi di abbigliamento per la contro gli ambienti freddi", EN "Indumenti di utilizzati per la saldatura e i procedimenti connessi" EN 469 Indumenti di per vigili del fuoco Requisiti prestazionali per indumenti di per la lotta contro l'incendio: ad es. il Cantone dei Grigioni ha una fornace (per le norme vedere pagina SUVA 44091) EN 343 "Raccomandazioni per la durata di esposizione degli indumenti contro le intemperie" EN fino a 5 e da 7 a 11 "Indumenti di antitaglio" EN 340 "Indumenti di Requisiti generali" EN 343 "Indumenti di contro la pioggia" SUVA "Indumenti ad alta visibilità" DIN EN ISO "Dispositivi di individuale - Calzature antinfortunistiche", EN "Dispositivi di individuale - Calzature antinfortunistiche", EN ISO "Dispositivi di individuale - Calzature da lavoro", EN 166 " personale degli occhi", Requisiti, EN 169 " personale degli occhi. Filtri per la saldatura e tecniche connesse. Requisiti di trasmissione e utilizzazioni raccomandate", EN 172 " personale degli occhi.- Filtri solari per uso industriale", 1995 EN 175 " personale Equipaggiamenti di degli occhi e del viso durante la saldatura. e i procedimenti connessi" EN 1731 " personale degli occhi - Protettori a rete degli occhi e del viso" Pagina 9
15 Appendice D) Direttiva "Dispositivi di individuale (DPI)", norma di riferimento 89/686/CEE obbligatoria Norme rilevanti in materia di attrezzatura di Pittogrammi dispositivi di Denominazione delle norme pertinenti / Pubblicazione SUVA e EN "Protettori auricolari", Requisiti generali, cuffie, inserti e altri dispositivi, requisiti di sicurezza, 2001, 2002, 2003 EN 458 "Protettori auricolari. Raccomandazioni per la selezione, l'uso, la cura e la manutenzione - Documento guida" SN EN 397+A1 "Elmetti di per l'industria", SN EN 812 "Elmetti anti-urto per l'industria", SN EN "Attrezzature per alpinismo - Caschi per alpinisti - Requisiti di sicurezza e metodi di prova", Ordinanza sulla sicurezza e la della salute dei lavoratori nei lavori di costruzione (Ordinanza sulla sicurezza e la della salute dei lavoratori nei lavori di costruzione) Istruzione necessaria EN "Guanti di contro prodotti chimici e microorganismi", EN "Guanti di contro prodotti chimici e microorganismi", EN 388 "Guanti di contro i rischi meccanici", EN 420 "Guanti di ", requisiti di sicurezza e metodi di prova, EN "Lavori sotto tensione - Guanti isolanti dielettrici", 2003 EN 407 "Guanti di contro i rischi termici (calore e/o fuoco" EN 133 "Apparecchi di delle vie respiratorie", introduzione, EN 149+A1 "Apparecchi di delle vie respiratorie - Semimaschere filtranti contro particelle", Requisiti, prove, marcatur, EN 405 "Apparecchi di delle vie respiratorie - Semimaschere filtranti contro particelle", Requisiti, prove, marcatura, EN 143 "Filtri antiparticolato" EN 529 "Apparecchi di delle vie respiratorie. Raccomandazioni per la selezione, l'uso, la cura e la manutenzione - Documento guida" EN "Filtri antigas e combinati" SUVA "Maschera di delle vie respiratorie contro le polveri" Pagina 10
16 Appendice D) Direttiva "Dispositivi di individuale (DPI)", norma di riferimento 89/686/CEE obbligatoria Norme rilevanti in materia di attrezzatura di Pittogrammi dispositivi di Denominazione delle norme pertinenti / Pubblicazione SUVA e Obbligo di formazione SN EN 341 "DPI", Dispositivi di discesa per salvataggio, SN EN 353-1/2 "Dispositivi di individuale contro le cadute dall'alto", Dispositivi di caduta di tipo guidato, SN EN 354 "Dispositivi di individuale contro le cadute dall'alto", Cordini, SN EN 355 "Dispositivi di individuale contro le cadute dall'alto", Assorbitori di energia, SN EN 358 "Dispositivi di individuale per il posizionamento sul lavoro e la prevenzione delle cadute dall alto", Cinture di posizionamento sul lavoro e di trattenuta e cordini di posizionamento sul lavoro, SN EN 360 "Dispositivi di individuale contro le cadute dall'alto", Dispositivi di caduta di tipo retrattile, SN EN 361 "Dispositivi di individuale contro le cadute dall alto", Imbracature per il corpo, SN EN 362 "Dispositivi di individuale contro le cadute dall alto", Connettori, SN EN 363 "DPI", Dispositivi di individuali contro le cadute dall'alto, SN EN 893 "Attrezzature per alpinismo - Ramponi", Requisiti di sicurezza e metodi di prova, SN EN "Attrezzature per alpinismo - Moschettoni", Requisiti di sicurezza e metodi di prova, SN EN 365 "Dispositivi di individuale contro le cadute dall'alto. Requisiti generali per istruzioni per uso, manutenzione, ispezione periodica, riparazione, marcatura e imballaggio", Ordinanza sulla sicurezza e la della salute dei lavoratori nei lavori di costruzione (Ordinanza sui lavori di costruzione, OLcostr) EN 795 "Dispositivi di ancoraggio" EN 1496 "Dispositivi di salvataggio mediante sollevamento" EN 1497 "Imbracature di salvataggio" EN 1498 "Cinghie di salvataggio" SUVA "Sicurezza legando delle corde" SUVA / "Regole per lavorare con la delle corde" EN ISO "Dispositivi individuali di galleggiamento" Parte 2; Giubbotti di salvataggio, Livello 100, Requisiti di sicurezza, EN ISO "Dispositivi individuali di galleggiamento", Aiuti al galleggiamento, Livello 50, Requisiti di sicurezza, SUVA "Opere edilizie nelle vicinanze di, in, o sull'acqua" Pagina 11
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