STATUTO delle. STUDENTESSE e degli STUDENTI
|
|
|
- Amerigo Pucci
- 8 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 STATUTO delle STUDENTESSE e degli STUDENTI ALLEGATO n. 4 P.O.F. Triennale
2 STATUTO DELLE STUDENTESSE E DEGLI STUDENTI Con il presente Regolamento, il Palazzo degli Studi P. Pio" Scuola Paritaria - Orta Nova (Fg) rende operativi diritti e doveri all'interno della comunità scolastica, intesa come luogo di formazione e di educazione attraverso lo studio, nel rispetto del ruolo e dell'identità di ognuno e con la partecipazione responsabile di ogni sua componente. Visto la Legge n. 241 del 07 agosto Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi. Visto il D.Lgs. n. 297 del 16 aprile Testo unico delle disposizioni legislative in materia di istruzione. Visto il D.P.R. n. 249 del 24 giugno Regolamento recante lo Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria. Visto il D.P.R. n. 235 del 21 novembre Regolamento recante modifiche ed integrazioni al DPR 24 giugno 1998, n. 249, concernente lo statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria. Viste le deliberazioni degli organi collegiali, EMANA IL SEGUENTE REGOLAMENTO APPLICATIVO DELLO STATUTO DELLE STUDENTESSE E DEGLI STUDENTI Art. 1 Principi 1. La scuola è luogo di formazione mediante lo studio, l'acquisizione delle conoscenze e lo sviluppo della coscienza critica e civile. 2. La scuola è una comunità di dialogo, di ricerca e di esperienza sociale, informata ai valori democratici, nella quale ognuno, con pari dignità e nella diversità dei ruoli, opera per garantire la formazione alla cittadinanza, la realizzazione del diritto allo studio, lo sviluppo delle potenzialità di ciascuno e il recupero delle situazioni di svantaggio, in armonia con i principi sanciti dalla Costituzione e dalla Convenzione
3 internazionale sui diritti dell'infanzia e con i principi generali dell'ordinamento italiano. 3. La comunità scolastica, interagendo con la più vasta comunità civile e sociale di cui è parte, fonda la sua azione educativa sulla qualità delle relazioni insegnante-studente, contribuisce allo sviluppo della personalità dei giovani, del loro senso di responsabilità e della loro autonomia individuale e persegue il raggiungimento di obiettivi culturali e professionali adeguati all'evoluzione delle conoscenze e all'inserimento nella vita attiva. 4. La vita della comunità scolastica si basa sulla libertà di opinione ed espressione, sulla libertà religiosa, sul rispetto reciproco di tutte le persone che la compongono, quale che sia la loro età e condizione, nel ripudio di ogni barriera ideologica, sociale e culturale. Art. 2 Diritti 1. Lo studente ha diritto ad una formazione culturale e professionale qualificata che rispetti e valorizzi, anche attraverso l'orientamento, l'identità e le inclinazioni di ciascuno e sia aperta alla pluralità delle idee. 2. La comunità scolastica promuove la solidarietà tra i suoi componenti e tutela il diritto dello studente alla riservatezza. 3. Lo studente ha diritto di essere informato sulle decisioni e sulle scelte che regolano la vita della scuola. 4. Lo studente ha diritto alla partecipazione attiva e responsabile alla vita della scuola attraverso un dialogo costruttivo sulle scelte di loro competenza in tema di programmazione e definizione degli obiettivi didattici, di organizzazione della scuola, di criteri di valutazione, di scelta dei libri e del materiale didattico. Lo studente ha inoltre diritto a una valutazione imparziale, equilibrata, trasparente e tempestiva. 5. Gli studenti esercitano autonomamente il diritto di scelta tra le attività opzionali e tra le attività facoltative offerte dalla scuola. Le attività didattiche, integrative e complementari sono organizzate secondo tempi e modalità che tengono conto dei ritmi di apprendimento e di vita degli studenti. 6. Gli studenti stranieri hanno diritto al rispetto della vita culturale e religiosa della comunità alla quale appartengono. La scuola promuove e favorisce iniziative volte all'accoglienza e alla tutela della loro lingua e cultura e alla realizzazione di attività interculturali.
4 7. Gli studenti hanno diritto a svolgere l attività scolastica in una struttura che assicuri: a) un ambiente favorevole alla crescita integrale della persona; b) la salubrità e la sicurezza degli ambienti a tutti gli studenti, anche con handicap; c) la disponibilità di un'adeguata strumentazione tecnologica; d) servizi di prevenzione e recupero della dispersione scolastica; e) servizi di sostegno e promozione della salute e di assistenza psicologica; f) offerte formative aggiuntive e di sostegno, anche mediante iniziative liberamente assunte dagli studenti e dalle loro associazioni. 8. La scuola garantisce e disciplina nel proprio regolamento l'esercizio del diritto di riunione e di assemblea degli studenti, a livello di classe, di corso e di istituto e del diritto degli studenti singoli e associati a svolgere iniziative all'interno della scuola, nonché l'utilizzo di locali da parte degli studenti e delle associazioni di cui fanno parte. Inoltre, verrà anche favorita, attraverso il supporto logistico e scolastico, la continuità del legame con gli ex studenti e con le loro associazioni. Art. 3 Doveri 1. Gli studenti sono tenuti a frequentare regolarmente i corsi e ad assolvere assiduamente agli impegni di studio. 2. Gli studenti sono tenuti ad avere nei confronti del capo d'istituto, dei docenti, del personale tutto della scuola e dei loro compagni lo stesso rispetto, anche formale, che chiedono per se stessi. 3. Nell'esercizio dei loro diritti e nell'adempimento dei loro doveri gli studenti sono tenuti a mantenere un comportamento corretto e coerente con i principi di cui all'art Gli studenti sono tenuti ad osservare le disposizioni organizzative e di sicurezza dettate dai regolamenti dell istituto. 4. Gli studenti sono tenuti ad utilizzare correttamente le strutture, i macchinari e i sussidi didattici e a comportarsi nella vita scolastica in modo da non arrecare danni al patrimonio della scuola. 5. Gli studenti condividono la responsabilità di rendere accogliente l'ambiente scolastico e averne cura come importante fattore di qualità della vita della scuola.
5 Art. 4 Impugnazioni Avverso le sanzioni disciplinari comminate agli studenti sono ammessi ricorsi da parte degli studenti, dei genitori o da parte di chiunque vi abbia interesse. A tal proposito, sono istituiti appositi Organi di garanzia nel rispetto della normativa vigente. Il dirigente dell'amministrazione periferica decide in via definitiva, acquisito il parere obbligatorio del relativo organo di garanzia, sui reclami contro le violazioni del presente statuto. Sono abrogate tutte le precedenti norme e tutte le altre emanate in contrasto con quanto previsto dal presente regolamento. Per quanto non contemplato valgono le disposizioni legislative e normative vigenti. Il presente statuto è parte integrante del Regolamento di Istituto.
1. La scuola è luogo di formazione e di educazione mediante lo studio, l'acquisizione delle conoscenze e lo sviluppo della coscienza critica.
Lo Statuto degli studenti e delle studentesse Ecco il testo dello "Statuto degli studenti" approvato in via definitiva oggi dal Consiglio dei ministri Art.1 (Vita della comunità scolastica) 1. La scuola
ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE "Ten. R. RIGHETTI MELFI (Potenza)
ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE "Ten. R. RIGHETTI 85025 MELFI (Potenza) via Galileo Galilei C.M.PZISO07006 tel. 0972-24479 / 0972-24480 IPSIA Melfi tel.0972-24480 fax 0972-24424 e-mail [email protected]
SCUOLA E FAMIGLIA: LINEE GUIDA PER UN NUOVO PATTO EDUCATIVO ALLEGATI
ALLEGATI Modelli di patto educativo di corresponsabilità Esempi di patto educativo di corresponsabilità 1 MODELLO 1 SCUOLA E FAMIGLIA: LINEE GUIDA PER UN NUOVO PATTO EDUCATIVO PATTO DI CORRESPONSABILITA
Statuto. delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria DPR 249 / 1998
Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria DPR 249 / 1998 modificato dal DPR 235 / 2007 DPR 294/1998 Statuto delle studentesse e degli studenti (così come modificato dal DPR 235/07)
DPR 24 giugno 1998, n. 249
DPR 24 giugno 1998, n. 249 Regolamento recante lo Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria (in GU 29 luglio 1998, n. 175) IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l'articolo 87, comma
Lo statuto delle studentesse e degli studenti
Lo statuto delle studentesse e degli studenti a.s.2013/14 Formazione docenti neo-assunti Maria TORELLI Ufficio Scolastico Regionale Piemonte Lo statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria
Vista la legge 27 maggio 1991, n. 176 di ratifica della Convenzione sui diritti del fanciullo, fatta a New York il 20 novembre 1989;
Il Presidente della Repubblica Visto l'articolo 87, comma 5, della Costituzione; Visto l'articolo 328 del decreto legislativo 16 aprile 1994 n.297; Visto l'articolo 21, commi 1, 2 e 13 della legge 15 marzo
PROTOCOLLO D INTESA. tra MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE (di seguito denominato MPI) e CONFEDERAZIONE NAZIONALE YOGA (di seguito denominato CNY)
1 of 6 PROTOCOLLO D INTESA tra MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE (di seguito denominato MPI) e CONFEDERAZIONE NAZIONALE YOGA (di seguito denominato CNY) la Legge 15 marzo 1997, n. 59 e in particolare
STATUTO DEGLI STUDENTI E DELLE STUDENTESSE
STATUTO DEGLI STUDENTI E DELLE STUDENTESSE ANNO SCOLASTICO 2013-2014 In ottemperanza al D. M. del 24 giugno 1998, il Collegio dei Docenti dell Istituto Comprensivo Galilei-Pascoli di Reggio Calabria elabora
Lo statuto degli studenti e delle studentesse
Sommario Lo statuto degli studenti e delle studentesse... 1 Art. 1 (Vita della comunità scolastica)... 1 Art. 2 (Diritti)... 1 Art. 3 (Doveri)... 2 Art. 4 (Disciplina)... 3 Art. 5 (Impugnazioni)... 5 Art.
REGOLAMENTO STUDENTI E STUDENTESSE
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca ISTITUTO COMPRENSIVO N. 2 - IMOLA Via Cavour, 26 40026 IMOLA Tel/fax 054223420-054223768 Codice fiscale: 82003830377 Codice MPI: BOIC84300L Sito
REGOLAMENTO DI DISCIPLINA SCUOLA PRIMARIA
REGOLAMENTO DI DISCIPLINA SCUOLA PRIMARIA Il Collegio dei Docenti della Scuola primaria,nella seduta del 21 febbraio 2013, ha deliberato di adottare temporaneamente ad experimentum, quanto segue art. 1
IL DIRIGENTE SCOLASTICO EMANA IL REGOLAMENTO DI DISCIPLINA DELL ISTITUTO COMPRENSIVO DI PONZANO VENETO
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Scuola Primaria e Secondaria di I grado Via G.B. Cicogna Tel. O422 440693 Fax 0422 969196 - c.f. 94004210269 PONZANO VENETO Visto il DPR 24 giugno 1998,n.249 Visto l art.6
Questionario Personale ATA
Questionario Personale ATA DOMANDE 2 4 5 7 0 % % % % % 4"Parzialmente in accordo parzialmente in accordo % 1 La funzionalità strutturale dell edificio, lo stato di manutenzione e la funzionalità delle
PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ TRA SCUOLA FAMIGLIA ALUNNI. Scuola Secondaria di I grado
PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ TRA SCUOLA FAMIGLIA ALUNNI Scuola Secondaria di I grado Visto il D.M. n. 5843/A3 del 16 ottobre 2006 Linee di indirizzo sulla cittadinanza democratica e legalità Visti
LICEO SCIENTIFICO FERMI CANTU' REGOLAMENTO DI DISCIPLINA PER LE STUDENTESSE E PER GLI STUDENTI
LICEO SCIENTIFICO FERMI CANTU' REGOLAMENTO DI DISCIPLINA PER LE STUDENTESSE E PER GLI STUDENTI La vita della comunità scolastica è fondata sul reciproco rispetto di tutte le sue componenti, sulla promozione
REGOLAMENTO DI DISCIPLINA D ISTITUTO
REGOLAMENTO DI DISCIPLINA D ISTITUTO TITOLO I : DELLE SANZIONI DISCIPLINARI Articolo I Gli studenti sono tenuti: 1. a frequentare regolarmente i corsi e ad assolvere assiduamente agli impegni di studio.
«Cyberbullismo e cittadinanza digitale»
«Cyberbullismo e cittadinanza digitale» FIDAE «Cyberbullismo: una sfida educativa» Istituto Gonzaga, Milano Simona Chinelli, referente cyberbullismo per l USR Lombardia L intervento 1. I documenti di riferimento
PROTOCOLLO D'INTESA TRA. Ministero dell Istruzione, dell Universita e della Ricerca (di seguito denominato MIUR)
PROTOCOLLO D'INTESA TRA Ministero dell Istruzione, dell Universita e della Ricerca (di seguito denominato MIUR) E Federazione Nazionale Stampa Italiana (di seguito denominato Federazione) Scuola e informazione:
Statuto delle Studentesse e degli Studenti della Scuola Secondaria
Statuto delle Studentesse e degli Studenti della Scuola Secondaria D.P.R. 249/ del 24/06/1998 e le modifiche apportate agli articoli 4 e 5 dal DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA del 21 Novembre 2007,
PROTOCOLLO D INTESA. tra. Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana Direzione Generale. AVIS Regionale Toscana
PROTOCOLLO D INTESA tra Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana Direzione Generale e AVIS Regionale Toscana VISTO il D.L. del 16 aprile 1994, n.297 e successive modificazioni ed integrazioni, contenente
PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA
Istituto Tecnico Cavour Istituto Professionale Lanino VCIS01300R Corso Italia 42-13100 VERCELLI - [email protected] PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA PREMESSA VISTI - il DPR 249/1998 Regolamento
"Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria"
"Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria" DPR 24 giugno 1998, n. 249 Regolamento recante lo Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria (in GU 29 luglio
REGOLAMENTO DI DISCIPLINA DEGLI ALUNNI
ISTITUTO COMPRENSIVO Il GUERCINO Via D.Alighieri, 6 - Tel. (051) 904030 - Fax (051) 6857738 44042 C E N T O (FERRARA) E-Mail : [email protected] - [email protected] C.F. 90012650389 http://www.istitutocomprensivo1cento.it
GUIDA RAPIDA AL REGOLAMENTO D'ISTITUTO: Per studenti in cerca di capire quali. regole da rispettare.
GUIDA RAPIDA AL REGOLAMENTO D'ISTITUTO: Per studenti in cerca di capire quali siano le regole da rispettare. MACRO DOVERI COMPORTAMENTALI: GLI STUDENTI SONO TENUTI A: Frequentare regolarmente i corsi;
REGOLAMENTO DELL ATTIVITÀ SCOLASTICA Scuola Secondaria di 1 e 2 Grado
ISTITUTO SALESIANO - «Beata Vergine di San Luca» Scuole secondarie di primo e di secondo grado - Paritarie Scuola secondaria di primo grado ( D. USR n. 148 del 27-08-2001) Istituto Professionale settore
Statuto Studenti con modifiche DPR 249-98 235-07
Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria DPR 24 giugno 1998, n. 249 Regolamento recante lo Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria (in GU 29 luglio
TRIC81800Q - CIRCOLARI /11/ alunni - U
Terni, 08/11/2017 Ai Docenti della Scuola dell Infanzia Ai rappresentanti dei genitori Oggetto: Convocazione Consiglio d Intersezione. Circolare n 103 Si convocano i Consigli in oggetto per martedì 14
I.T.E. S. Calvino - Via San Michele, 2 - Trapani - Tel.: 0923.21016 Fax: 0923.28546 C.M. : TPTD02801G (diurno) - TPTD028511 (serale)
Istituto Superiore S. Calvino G. B. Amico Istituto Tecnico e Professionale Sede Centrale: C.M.: TPIS028009 C.F.: 80004590818 Telefoni: 0923.21016 (segreteria) - 0923.22939 (presidenza) Fax: 0923.28546
COMITATO Genitori ISTITUTO SCOLASTICO SUORE SACRAMENTINE
COMITATO Genitori ISTITUTO SCOLASTICO SUORE SACRAMENTINE Cesano Maderno, 29 Settembre 2009 COMITATO GENITORI PREMESSA Alla chiusura dello scorso anno scolastico un gruppo di genitori si chiedeva cosa poter
Ministero dell Istruzione,dell Università e della Ricerca
PROTOCOLLO D INTESA tra MIUR Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca e BIBLIA Associazione laica di cultura biblica ONLUS (nel seguito denominata BIBLIA) VISTA la legge 15 marzo 1997,
I. I. S. C R O C E - A L E R A M O LICEO SCIENTIFICO, LINGUISTICO, SPORTIVO SERVIZI SOCIO-SANITARI E CORSI PER GLI ADULTI, TECNICO ECONOMICO
ALLEGATO ALL INFORMATIVA Decreto Legislativo n. 196/2003. Art. 7 - Diritto di accesso ai dati personali ed altri diritti 1- L interessato ha diritto di ottenere la conferma dell esistenza o meno di dati
P.E.I Progetto educativo di Istituto.
Integra il Piano dell Offerta Formativa Contiene le scelte educative, organizzative delle risorse e gli strumenti a disposizione dell Istituzione scolastica Costituisce un impegno per l intera comunità
REGOLAMENTO DI DISCIPLINA
INDIETRO REGOLAMENTO DI DISCIPLINA Allegato al regolamento di Istituto Insegnare le regole del vivere e del convivere è per la scuola un compito oggi ancora più ineludibile rispetto al passato, perché
STATUTO-REGOLAMENTO DEL COMITATO GENITORI SCUOLA PRIMARIA SAN GIOVANNI BOSCO MODENA
STATUTO-REGOLAMENTO DEL COMITATO GENITORI SCUOLA PRIMARIA SAN GIOVANNI BOSCO MODENA PREMESSA Il Comitato Genitori è un organo che consente la partecipazione attiva dei Genitori nella Scuola, al fine di
PROTOCOLLO D INTESA IL MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA L AGENZIA DELLE ENTRATE
PROTOCOLLO D INTESA TRA IL MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA (di seguito denominato MIUR ) E L AGENZIA DELLE ENTRATE (di seguito denominata AGENZIA) Educazione alla legalità e
STATUTO COMITATO GENITORI SCUOLA PRIMARIA CARCHIDIO E SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO STROCCHI FAENZA ART. 1 COSTITUZIONE
STATUTO COMITATO GENITORI SCUOLA PRIMARIA CARCHIDIO E SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO STROCCHI FAENZA ART. 1 COSTITUZIONE 1. Con riferimento al Testo unico delle disposizioni legislative in materia di
UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE DELLA TOSCANA. LIONS CLUB INTERNATIONAL DISTRETTO 108La TOSCANA
PROTOCOLLO DI INTESA tra UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE DELLA TOSCANA (di seguito denominato USR TOSCANA) e LIONS CLUB INTERNATIONAL DISTRETTO 108La TOSCANA (di seguito denominata L.C.108La) Rafforzare e
PROTOCOLLO D INTESA TRA IL MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE L AGENZIA DELLE ENTRATE
PROTOCOLLO D INTESA TRA IL MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE E L AGENZIA DELLE ENTRATE PROTOCOLLO D INTESA MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE (di seguito denominato MPI) AGENZIA DELLE ENTRATE (di seguito
Se avessi dato retta ai miei clienti avrei dovuto allevare un cavallo più veloce. loredana leoni
Se avessi dato retta ai miei clienti avrei dovuto allevare un cavallo più veloce FINALITÀ Dare piena attuazione all autonomia delle istituzioni scolastiche per Innalzare il livello di competenze degli
PATTO EDUCATIVO di CORRESPONSABILITA
Elettronica ed Elettrotecnica - Informatica e Telecomunicazioni - Liceo Scientifico opzione Scienze Applicate C.so Venezia, 29 10147 TORINO Tel. 011 2293811 http://iispeano.gov.it e-mail: [email protected]
REGOLAMENTO di DISCIPLINA degli ALUNNI
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO DA VINCI Codice meccanografico: VEIC87300D - C.F. 82011580279 Via Virgilio n. 1-30173 VENEZIA MESTRE Tel. 041614863
Cooperativa Il Cammino Via della Repubblica Lavaiano ( PI ) Scuola dell infanzia MSS della Salute Via Matteotti Perignano ( PI )
Cooperativa Il Cammino Via della Repubblica 35 56035 Lavaiano ( PI ) Scuola dell infanzia MSS della Salute Via Matteotti Perignano ( PI ) PRINCIPI FONDAMENTALI La carta dei servizi della Scuola dell'infanzia
Agenzia delle Entrate
Assessorato all Istruzione Protocollo d intesa tra Agenzia delle Entrate Direzione Provinciale di Trento e Provincia Autonoma di Trento Assessorato all Istruzione PROTOCOLLO D INTESA tra l Agenzia delle
Prot. 4387/C-27 Brindisi, 22/10/2008. Art. 1 Vita della comunità scolastica
Istituto di Istruzione Secondaria Superiore LICEO CLASSICO B. MARZOLLA - BRINDISI Sede Centrale: Via Nardelli, 2 - Tel./Fax 0831516102 - C.F. 80006060745 - e-mail: [email protected] LICEO
IL DIRIGENTE SCOLASTICO VISTI
ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE OLIVETTI www.istitutoolivetti.it Colle Bellavista - 10015 IVREA (TO) tel. 0125/230013 0125/239004 0125/239260 - C.F. 84003890013 [email protected] [email protected]
Organi collegiali. Chi sono
Pagina 1 di 5 Organi collegiali Che cosa sono Nella scuola gli organi collegiali sono organismi, composti dalle varie componenti, con compiti di governo e di gestione delle attività scolastiche. Con la
Fattori di qualità Standard garantiti Fattori esterni ostativi
Fattori di qualità Standard garantiti Fattori esterni ostativi Continuità educativa Gruppi di lavoro docenti materna-elementare-medie per minimo tre incontri annui su tematiche di raccordo didattico Articolazione
Patto educativo di corresponsabilità Scuola - Alunno - Famiglia a.s. 2017/18 (parte riservata alla famiglia)
Patto educativo di corresponsabilità Scuola - Alunno - Famiglia a.s. 2017/18 (parte riservata alla famiglia) Alunno/a classe D.P.R. 235 del 21/11/07 - Regolamento recante modifiche ed integrazioni al decreto
Formazione Personale ATA
Formazione Personale ATA T E M A T I C A G L I O B I E T T I V I, G L I S T R U M E N T I E L E F U N Z I O N I D E L L A U T O N O M I A S C O L A S T I C A F O R M A T O R E : R I T A G A E T A Principali
Distribuzione oraria delle discipline. Le amministrazioni comunali forniscono su richiesta e a pagamento il servizio di trasporto.
P.O.F. Elaborato dal Collegio Docenti e approvato dal Consiglio d Istituto, esso costituisce il documento fondamentale costitutivo dell identità culturale e progettuale delle istituzioni scolastiche (art.
LICEO SCIENTIFICO STATALE Enrico Fermi - Cantù
REGOLAMENTO DI DISCIPLINA PER LE STUDENTESSE E PER GLI STUDENTI La scuola è luogo di formazione e di educazione mediante lo studio, l'acquisizione delle conoscenze e lo sviluppo della coscienza critica.
La legge sull Autonomia
La legge sull Autonomia Letteralmente per autonomia si intende la facoltà di governarsi secondo le proprie leggi. Con la legge 15 marzo 1997 n. 59 viene stabilito il decentramento amministrativo a favore
tra Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca (di seguito denominato MIUR)
PROTOCOLLO D'INTESA tra Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca (di seguito denominato MIUR) e Associazione Nazionale Consulenti del Lavoro - S.U. (di seguito denominato ANCL ) "Rafforzare
