ELENCO DEI REATI PRESUPPOSTO
|
|
|
- Mattia Rostagno
- 10 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 ELENCO DEI REATI PRESUPPOSTO Reati contro la Pubblica Amministrazione (art. 24 e 25): Malversazione a danno dello Stato o di altro Ente Pubblico (art. 316 bis, cod. pen.); Indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato (art. 316 ter, cod. pen.); Truffa in danno dello Stato o di altro Ente pubblico (art. 640, co. 2, n. 1, cod. pen.); Truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche (art. 640 bis, cod. pen.); Frode informatica in danno dello Stato o di altro ente pubblico (art. 640 ter, cod. pen.); Concussione (art. 317, cod. pen.); Corruzione per l esercizio della funzione (art. 318, cod. pen.); Corruzione per un atto contrario ai doveri di ufficio (art. 319, cod. pen.); Corruzione in atti giudiziari (art. 319 ter, cod. pen.); Induzione indebita a dare o promettere utilità (art. 319 quater, cod. pen.: inserito dall art. 1, comma 75, della L. n. 190 del 6 novembre 2012); Corruzione di persona incaricata di un pubblico servizio (art. 320, cod. pen.); Istigazione alla corruzione (art. 322, cod. pen.); Peculato, concussione, induzione indebita a dare o promettere utilità, corruzione e istigazione alla corruzione di membri della Corte penale internazionale o degli organi delle Comunità europee e di funzionari delle Comunità europee e di Stati esteri (art. 322 bis, cod. pen.). Delitti informatici e trattamento illecito di dati (art bis) (Articolo aggiunto dalla L. 18 marzo 2008 n. 48) Accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico (art. 615 ter, cod. pen.); Detenzione e diffusione abusiva di codici di accesso a sistemi informatici o telematici (art. 615 quater, cod. pen.); Diffusione di apparecchiature, dispositivi o programmi informatici diretti a danneggiare o interrompere un sistema informatico o telematico (art. 615 quinquies, cod. pen.); Intercettazione, impedimento o interruzione illecita di comunicazioni informatiche o telematiche (art. 617 quater, cod. pen.); Installazione di apparecchiature atte ad intercettare, impedire od interrompere comunicazioni informatiche o telematiche (art. 617 quinquies, cod. pen.); Danneggiamento di informazioni, dati e programmi informatici (art. 635-bis cod. pen.);
2 Danneggiamento di informazioni, dati e programmi informatici utilizzati dallo Stato o da altro ente pubblico o comunque di pubblica utilità (art. 635-ter cod. pen.); Danneggiamento di sistemi informatici o telematici (art. 635-quater cod. pen.); Danneggiamento di sistemi informatici o telematici di pubblica utilità (art. 635-quinquies cod. pen.); Falsità in un documento informatico pubblico o avente efficacia probatoria (art. 491-bis cod. pen.); Frode informatica del soggetto che presta servizi di certificazione di firma elettronica (art. 640-quinquies cod. pen.). Reati di criminalità organizzata (art ter) (Articolo aggiunto dalla L. 15 luglio 2009, n. 94, art. 2, co. 29) Associazione per delinquere (416 c.p); Associazioni di tipo mafioso anche straniere (416-bis cod. pen.); Scambio elettorale politico-mafioso (416-ter cod. pen.); Sequestro di persona a scopo di estorsione (art. 630 cod. pen.) Delitti commessi avvalendosi delle condizioni previste dal predetto articolo 416-bis ovvero al fine di agevolare l'attività delle associazioni previste dallo stesso articolo; Delitti previsti dall'articolo 74 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309; Delitti di illegale fabbricazione, introduzione nello Stato, messa in vendita, cessione, detenzione e porto in luogo pubblico o aperto al pubblico di armi da guerra o tipo guerra o parti di esse, di esplosivi, di armi clandestine nonché di più armi comuni da sparo (art. 407 cod. pen.p.). Reati di criminalità organizzata transnazionale previsti dalla legge n. 146 del 16 marzo L art. 3 della legge definisce reato transnazionale il reato punito con la pena della reclusione non inferiore nel massimo a quattro anni, qualora sia coinvolto un gruppo criminale organizzato, nonché: a) sia commesso in più di uno Stato; b) ovvero sia commesso in uno Stato, ma una parte sostanziale della sua preparazione, pianificazione, direzione o controllo avvenga in un altro Stato; c) ovvero sia commesso in uno Stato, ma in esso sia implicato un gruppo criminale organizzato impegnato in attività criminali in più di uno Stato; d) ovvero sia commesso in uno Stato ma abbia effetti sostanziali in un altro Stato. Associazione per delinquere (art. 416, cod. pen.); Associazione di tipo mafioso anche straniere (art. 416-bis, cod. pen.);
3 Associazione per delinquere finalizzata al contrabbando di tabacchi lavorati esteri (art quater del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 23 gennaio 1973, n. 43); Associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti o psicotrope (art. 74 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309); Disposizioni contro le immigrazioni clandestine (art. 12, commi 3, 3-bis, 3-ter e 5, del testo unico di cui al decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286); Induzione a non rendere dichiarazioni o a rendere dichiarazioni mendaci all'autorità giudiziaria (art. 377-bis cod. pen.); Favoreggiamento personale (art. 378 cod. pen.). Reati c.d. di falso nummario (art bis) (Articolo aggiunto dal D.L. 25 settembre 2001 n. 350, art. 6, D.L. convertito con modificazioni dalla legge n. 409 del 23/11/2001 ed integrato dalla Legge 23 Luglio 2009, n.99, art.15) Falsificazione di monete, spendita e introduzione nello Stato, previo concerto, di monete falsificate (art. 453 cod. pen.); Alterazione di monete (art. 454 cod. pen.); Spendita e introduzione nello Stato, senza concerto, di monete falsificate (art. 455 cod. pen.); Spendita di monete falsificate ricevute in buona fede. (art. 457 cod. pen.); Falsificazione di valori di bollo, introduzione nello Stato, acquisto, detenzione o messa in circolazione di valori di bollo falsificati. (art. 459 cod. pen.); Contraffazione di carta filigranata in uso per la fabbricazione di carte di pubblico credito o di valori di bollo (art. 460 cod. pen.); Fabbricazione o detenzione di filigrane o di strumenti destinati alla falsificazione di monete, di valori di bollo o di carta filigranata (art. 461 cod. pen.); Uso di valori di bollo contraffatti o alterati. (art. 464 cod. pen.). Contraffazione, alterazione o uso di marchi o segni distintivi ovvero di brevetti, modelli e disegni (art. 473 cod. pen.) Introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi (art. 474 cod. pen.) Reati contro l industria e il commercio (art bis.1) (Articolo aggiunto dalla Legge 23 Luglio 2009, n.99, art.15) Turbata libertà dell'industria o del commercio (art. 513 cod. pen.); Illecita concorrenza con minaccia o violenza (art. 513-bis cod. pen.);
4 Frodi contro le industrie nazionali (art. 514 cod. pen.); Frode nell'esercizio del commercio (art. 515 cod. pen.); Vendita di sostanze alimentari non genuine come genuine (art. 516 cod. pen.); Vendita di prodotti industriali con segni mendaci (art. 517 cod. pen.); Fabbricazione e commercio di beni realizzati usurpando titoli di proprietà industriale (art. 517-ter cod. pen.); Contraffazione di indicazioni geografiche o denominazioni di origine dei prodotti agroalimentari (art. 517-quater cod. pen.); Reati societari (art ter): (Articolo aggiunto dal D.Lgs. 11 aprile 2002 n. 61, art. 3) False comunicazioni sociali (art. 2621, cod. civ.); False comunicazioni sociali in danno della società, dei soci o dei creditori (art. 2622, cod. civ.); Falso in prospetto (art. 2623, cod. civ.: soppresso dal 12/01/2006 dalla Legge del 28/12/2005 n. 262 art. 34); Falsità nelle relazioni o nelle comunicazioni delle società di revisione (art. 2624, cod. civ.: soppresso dall art. 37, comma 34, del d.lgs. 27 gennaio 2010, n. 39); Impedito controllo (art. 2625, cod. civ.); Indebita restituzione dei conferimenti (art. 2626, cod. civ.); Illegale ripartizione degli utili e delle riserve (art. 2627, cod. civ.); Illecite operazioni sulle azioni o quote sociali o della società controllante (art. 2628, cod. civ.); Operazioni in pregiudizio dei creditori (art. 2629, cod. civ.); Omessa comunicazione del conflitto d'interessi (art bis, cod. civ); Formazione fittizia del capitale (art. 2632, cod. civ.); Indebita ripartizione dei beni sociali da parte dei liquidatori (art. 2633, cod. civ.); Corruzione tra privati (art. 2635, cod. civ.: inserito dall art. 1, comma 77, lettera b, della L. 6 novembre 2012, n. 190); Illecita influenza sull assemblea (art. 2636, cod. civ.); Aggiotaggio (art. 2637, cod. civ.); Ostacolo all esercizio delle funzioni delle autorità di pubblica vigilanza (art. 2638, cod. civ.). Reati con finalità di terrorismo o di eversione dell ordine democratico (art quater) (Articolo aggiunto dalla L. 14 gennaio 2003 n. 7, art. 3)
5 Pratiche di mutilazione degli organi genitali femminili (art quater 1) (Articolo aggiunto dalla L. 9 gennaio 2006, n. 7, art. 3) Reati contro la personalità individuale (art quinquies) Riduzione o mantenimento in schiavitù o in servitù (art. 600, cod. pen.); Prostituzione minorile (art. 600 bis, cod. pen.); Pornografia minorile (art. 600 ter, cod. pen.); Detenzione di materiale pornografico (art. 600 quater, cod. pen.); Pornografia virtuale (art. 600 quater 1, cod. pen.); Iniziative turistiche volte allo sfruttamento della prostituzione minorile (art. 600 quinquies, cod. pen.); Tratta di persone (art. 601, cod. pen.); Acquisto e alienazione di schiavi (art. 602, cod. pen.). Reati di abuso e manipolazione di mercato (art sexies) (Articolo aggiunto dalla L. 18 aprile 2005 n. 62, art. ) Abuso di informazioni privilegiate di cui agli artt. 184 e 187 bis, TUF; Manipolazione di mercato di cui agli artt. 185 e 187 ter, TUF. Reati di omicidio colposo e lesioni colpose gravi o gravissime commessi con violazione delle norme sulla tutela della salute e della sicurezza sul lavoro (art septies) (Articolo aggiunto dalla legge 3 agosto 2007, n. 123 e successivamente sostituito dall art. 300 del D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81) Omicidio colposo (art. 589 cod. pen.); Lesioni personali colpose (art. 590, comma 3, cod. pen.). Ricettazione, riciclaggio e impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita (art octies) (Articolo aggiunto dal D.Lgs. 21 novembre 2007 n. 231, art. 63, co. 3) Ricettazione (art. 648, cod. pen.); Riciclaggio (art. 648-bis, cod. pen.); Impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita (art. 648-ter cod. pen.). Reati in materia di violazione del diritto d autore (art novies) (Articolo aggiunto dalla Legge 23 luglio 2009 n. 99, art. 15)
6 Reati previsti dalla legge sul diritto d'autore n. 633/1941 agli artt. 171 primo comma lettera a bis) e terzo comma, 171 bis, 171-ter, 171-septies e 171-octies. Messa a disposizione del pubblico, in un sistema di reti telematiche, mediante connessioni di qualsiasi genere, di un'opera dell'ingegno protetta, o di parte di essa (art. 171, l. 633/1941 comma 1 lett. a-bis); Reati di cui al punto precedente commessi su opere altrui non destinate alla pubblicazione qualora ne risulti offeso l onore o la reputazione dell autore (art. 171, l. 633/1941 comma 3); Abusiva duplicazione, per trarne profitto, di programmi per elaboratore; importazione, distribuzione, vendita o detenzione a scopo commerciale o imprenditoriale o concessione in locazione di programmi contenuti in supporti non contrassegnati dalla SIAE; predisposizione di mezzi per rimuovere o eludere i dispositivi di protezione di programmi per elaboratori (art. 171 bis l. 633/1941 comma 1); Riproduzione, trasferimento su altro supporto, distribuzione, comunicazione, presentazione o dimostrazione in pubblico, del contenuto di una banca dati; estrazione o reimpiego della banca dati; distribuzione, vendita o concessione in locazione di banche di dati (art. 171 bis l. 633/1941 comma 2); Abusiva duplicazione, riproduzione, trasmissione o diffusione in pubblico con qualsiasi procedimento, in tutto o in parte, di opere dell'ingegno destinate al circuito televisivo, cinematografico, della vendita o del noleggio di dischi, nastri o supporti analoghi o ogni altro supporto contenente fonogrammi o videogrammi di opere musicali, cinematografiche o audiovisive assimilate o sequenze di immagini in movimento; opere letterarie, drammatiche, scientifiche o didattiche, musicali o drammatico musicali, multimediali, anche se inserite in opere collettive o composite o banche dati; riproduzione, duplicazione, trasmissione o diffusione abusiva, vendita o commercio, cessione a qualsiasi titolo o importazione abusiva di oltre cinquanta copie o esemplari di opere tutelate dal diritto d'autore e da diritti connessi; immissione in un sistema di reti telematiche, mediante connessioni di qualsiasi genere, di un'opera dell'ingegno protetta dal diritto d'autore, o parte di essa (art. 171 ter l. 633/1941); Mancata comunicazione alla SIAE dei dati di identificazione dei supporti non soggetti al contrassegno o falsa dichiarazione (art. 171 septies l. 633/1941); Fraudolenta produzione, vendita, importazione, promozione, installazione, modifica, utilizzo per uso pubblico e privato di apparati o parti di apparati atti alla decodificazione di trasmissioni audiovisive ad accesso condizionato effettuate via etere, via satellite, via cavo, in forma sia analogica sia digitale (art. 171 octies l. 633/1941).
7 Reati contro l attività giudiziaria (art decies) (Articolo aggiunto dalla L. 3 agosto 2009 n. 116, art. 4, sostituito dall art. 2 del D.Lgs. 7 luglio 2011, n. 121) Induzione a non rendere dichiarazioni o a rendere dichiarazioni mendaci all autorità giudiziaria (art. 377 bis, cod. pen.) Reati ambientali (art undecies) (Articolo aggiunto dall art. 2 del D.Lgs. 7 luglio 2011 n. 121) Uccisione, distruzione, cattura, prelievo, detenzione di esemplari di specie animali o vegetali selvatiche protette (art. 727-bis, cod. pen.); Distruzione o deterioramento di habitat all'interno di un sito protetto (art. 733-bis, cod. pen.); Violazione delle norme poste a tutela delle acque (art. 137, D.Lgs. 152/2006); Attività di gestione di rifiuti non autorizzata (art. 256, D.Lgs. 152/2006); Bonifica dei siti (art. 257, D.Lgs. 152/2006); Violazione degli obblighi di comunicazione, di tenuta dei registri obbligatori e dei formulari (art. 258, D.Lgs. 152/2006); Traffico illecito di rifiuti (art. 259, D.Lgs. 152/2006); Attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti (art. 260, D.Lgs. 152/2006); Sistema informatico di controllo della tracciabilità dei rifiuti (art. 260-bis, D.Lgs. 152/2006); Violazione delle norme poste a tutela dell aria e della riduzione delle emissioni in atmosfera (art. 279 D.Lgs. 152/2006); Disciplina dei reati relativi all'applicazione in Italia della convenzione sul commercio internazionale delle specie animali e vegetali in via di estinzione e norme per la commercializzazione e la detenzione di esemplari vivi di mammiferi e rettili che possono costituire pericolo per la salute e l'incolumità pubblica (artt. 1, 2, 3 bis, 6 L. 150/1992); Violazione delle norme poste a tutela della cessazione e della riduzione dell'impiego delle sostanze lesive (art. 3, L. 549/1993); Inquinamento doloso (art. 8, D.Lgs. 202/1997); Inquinamento colposo (art. 9, D.Lgs. 202/1997). Impiego di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare (art duodecies) (Articolo inserito dall articolo 2, comma 1, del D.Lgs. 16 luglio 2012, n. 109) Lavoro subordinato a tempo determinato e indeterminato (art. 22, comma 12-bis, del D. Lgs. 25 luglio 1998, n. 286)
Si elencano di seguito i reati attualmente ricompresi nell ambito di applicazione del D.Lgs. 231/2001:
MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO AI SENSI DEL D.LGS. 231/2001 ADECCO ITALIA S.P.A. - ELENCO DEI REATI 231 - Si elencano di seguito i reati attualmente ricompresi nell ambito di applicazione
APPENDICE 1. Reati commessi nei rapporti con la pubblica amministrazione (artt. 24 e 25 del Decreto);
APPENDICE 1 REATI ED ILLECITI (Generale)* I II Reati commessi nei rapporti con la pubblica amministrazione (artt. 24 e 25 del Decreto); Reati informatici e trattamento illecito di dati (art. 24 bis del
ELENCO REATI PRESUPPOSTO PREVISTI DAL D. LGS. 231/2001 AGGIORNATO AL 7/7/2011
ELENCO REATI PRESUPPOSTO PREVISTI DAL D. LGS. 231/2001 AGGIORNATO AL 7/7/2011 Reati contro la Pubblica Amministrazione (art. 24 e art. 25, D.Lgs. 231/01) - Malversazione a danno dello Stato o di altro
Meda Pharma SpA Modello di Organizzazione Gestione e Controllo - Allegato A Documento di mappatura dei processi sensibili
Meda Pharma SpA - Allegato A al Modello Organizzativo Reato non rilevante Reato rilevante Articolo D.Lgs Fattispecie iilecito amministrativo Anno introduzione Reato Articolo 23 D. Lgs. Inosservanza delle
S T U D I O L E G A L E A S S O C I A T O T O S E L L O & P A R T N E R S
S T U D I O L E G A L E A S S O C I A T O T O S E L L O & P A R T N E R S 35131 PADOVA - Piazzale Stazione n. 6 - tel. 049.8759866-049.654879 - fax 049.8753348 C.F./P.IVA 04351050283 [email protected]
- ALLEGATO A E B (FATTISPECIE DEI REATI E ARTICOLI DEL CODICE PENALE RICHIAMATI DALL ART 4 DEL D.LGS. 231/2001)
MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO DI WIND RETAIL S.R.L. AI SENSI DEL DECRETO LEGISLATIVO N. 231/2001 Responsabilità amministrativa della Società - ALLEGATO A E B (FATTISPECIE DEI REATI E
ALLEGATO 1 TABELLA REATI/ILLECITI PRESUPPOSTO DELLA RESPONSABILITA' EX DLGS 231/01
ALLEGATO 1 TABELLA REATI/ILLECITI PRESUPPOSTO DELLA RESPONSABILITA' EX DLGS 231/01 1. Indebita percezione di erogazioni, truffa in danno dello Stato o di un ente pubblico o per il conseguimento di erogazioni
Mappa delle attività a rischio reato nella Fondazione Torino Wireless 2015
Mappa delle attività a rischio reato nella Fondazione Torino Wireless 2015 PREMESSA: per compilare le tabelle che seguono sono stati inizialmente presi in considerazione tutti i reati previsti dal D.lgs.
FATTISPECIE DI REATO PREVISTE DAL D.LGS. 231/01 E DALLA L. 190/2012. 2.1 Truffa ai danni dello Stato (art. 640, comma 2, c.p.).
FATTISPECIE DI REATO PREVISTE DAL D.LGS. 231/01 E DALLA L. 190/2012 N. CATEGORIE DI REATO N. FATTISPECIE DI REATO 1.1 Concussione (art. 317 c.p.). 1.2 Corruzione di persona incaricata di pubblico servizio
APPENDICE 1. Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo D. Lgs. 231/2001 APPENDICE 1
Pagina 1 di 7 APPENDICE 1 Il D.Lgs 231/2001, recante la disciplina in tema di responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, superando il principio che individuava nella persona fisica l unico
Allegato 1 - I REATI PREVISTI DAL D.LGS. 231/2001
Allegato 1 - I REATI PREVISTI DAL D.LGS. 231/2001 a) REATI IN TEMA DI EROGAZIONI PUBBLICHE (Art. 24, D. Lgs. n. - Malversazione a danno dello Stato (art. 316-bis c.p.): qualora, dopo aver ottenuto dallo
ALLEGATO 1 ELENCO REATI PRESUPPOSTO
ALLEGATO 1 ELENCO REATI PRESUPPOSTO Premessa Il presente elenco dei reati include l elenco di tutti i reati presupposto definiti dal Dlgs 231 dell 8 giugno 2001, recante la Disciplina della responsabilità
Modello organizzativo 231 OTIS Servizi S.r.l. OTIS SERVIZI Srl. Sede Legale in Cassina de Pecchi (MI) Via Roma n. 108
OTIS SERVIZI Srl Sede Legale in Cassina de Pecchi (MI) Via Roma n. 108 MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO ai sensi del Decreto Legislativo 8 giugno 2001, n. 231 sulla Responsabilità Amministrativa
ELENCO DEI REATI PREVISTI DAL D.LGS. 231/2001 E SS.MM.II. (aggiornato al 26 ottobre 2011)
ELENCO DEI REATI PREVISTI DAL D.LGS. 231/2001 E SS.MM.II. (aggiornato al 26 ottobre 2011) Reati commessi nei rapporti con la Pubblica Amministrazione (art. 24, D.Lgs. 231/01) Malversazione a danno dello
MAPPATURA DELLE AREE DI RISCHIO EX D. LGS. 231/01
LAURO CANTIERI VALSESIA S.P.A. MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO MAPPATURA DELLE AREE DI RISCHIO EX D. LGS. 231/01 Premessa Ai fini dell efficace predisposizione di un Modello Organizzativo,
ALLEGATO 1. SCHEDA EVIDENZA Rischio Reati ex D. Lgs. 231/2001
ALLEGATO 1 SCHEDA EVIDENZA Rischio Reati ex D. Lgs. 231/2001 Funzione aziendale: Periodo : All Organismo di Vigilanza di Equitalia Servizi S.p.A. Premesso che: Equitalia Servizi S.p.A. ha predisposto il
BOTTO POALA S.p.A. BOTTO POALA S.P.A.
Pagina 1 di 9 BOTTO POALA S.P.A. ELENCO DEI REATI-PRESUPPOSTO DELLA RESPONSABILITÀ AMMINISTRATIVA DEGLI ENTI EX D.LGS. N. 231/2001 AGGIORNATO ALLA GAZZETTA UFFICIALE DEL 26 OTTOBRE 2011 approvato dal C.D.A.
ALLEGATO C AREE DI ATTIVITA A RISCHIO REATO, REATI ASSOCIABILI E PRESIDI ORGANIZZATIVI
Realizzazione di programmi di formazione e di servizi a favore del personale finanziati con contributi pubblici Area di attività a rischio diretto con riferimento ai Corruzione pubblica 1 Truffa in danno
Triage infermieristico in pronto soccorso e percorsi di accesso del paziente traumatizzato. L esperienza di un nuovo pronto soccorso
Triage infermieristico in pronto soccorso e percorsi di accesso del paziente traumatizzato L esperienza di un nuovo pronto soccorso Enrico Vallaperta Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona
Dlgs D.lgs. 231/01. e Modelli di organizzazione, gestione e controllo
Dlgs D.lgs. 231/01 Responsabilità amministrativa delle società e Modelli di organizzazione, gestione e controllo 1 D.lgs. 231/2001: introduce 2 grandi novità per l ordinamento italiano (Necessità di allinearsi
A.P.A.M. S.P.A. (AZIENDA PUBBLICI AUTOSERVIZI MANTOVA S.P.A.) MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO DELLA SOCIETÀ D. LGS.
A.P.A.M. S.P.A. (AZIENDA PUBBLICI AUTOSERVIZI MANTOVA S.P.A.) MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO DELLA SOCIETÀ D. LGS. 231/2001 (approvato dal Consiglio di Amministrazione con delibera del
Fondazione Conte Carlo Busi Onlus Via Formis, 4 Casalmaggiore ( CR ) Modello Organizzativo di Gestione e Controllo
Fondazione Conte Carlo Busi Onlus Modello Organizzativo di Gestione e Controllo ai sensi del d.lgs 231/2001 rev 01 approvato con delibera del Consiglio di amministrazione del 19/11/2012 Il presente Modello
DECRETO LEGISLATIVO 8 giugno 2001 n. 231 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 140 del 19 giugno 2001)
DECRETO LEGISLATIVO 8 giugno 2001 n. 231 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 140 del 19 giugno 2001) Disciplina della responsabilita' amministrativa delle persone giuridiche, delle societa' e delle
Modello di ORGANIZZAZIONE GESTIONE e CONTROLLO
Pag. 1 di 4 Consorzio Train Modello di ORGANIZZAZIONE GESTIONE e CONTROLLO conforme ai requisiti del D.lgs. 8 giugno 2001, n. 231, e smi Indice Pag. 2 di 4 I) PARTE GENERALE INTRODUZIONE 1 PRESENTAZIONE
DECRETO LEGISLATIVO 231/01 e s.m.i. Compliance aziendale, responsabilità d'impresa, analisi del rischio e Modelli di Organizzazione e Gestione
ANDREA MENEGOTTO DECRETO LEGISLATIVO 231/01 e s.m.i. Compliance aziendale, responsabilità d'impresa, analisi del rischio e Modelli di Organizzazione e Gestione Rev. 00 novembre 2012 Il decreto legislativo
ELENCO DEI REATI PREVISTI NEL D.Lgs. 231/01
ELENCO DEI REATI PREVISTI NEL D.Lgs. 231/01 Reati contro la Pubblica Amministrazione (art. 24 e 25): Indebita percezione di contributi, finanziamenti o altre erogazioni da parte dello Stato o di altro
Norma d.lgs. 231/2001 Riferimento normativo Reato Sanzioni pecuniarie * Sanzioni interdittive. Malversazione a danno dello Stato
Documento aggiornato al 16 agosto 2013 Norma d.lgs. 231/2001 Riferimento normativo Reato Sanzioni pecuniarie * Sanzioni interdittive Art. 24 Art. 316-bis Art. 316-ter Malversazione a danno dello Stato
Modello Organizzativo D.Lgs. 231/01 COM METODI S.p.A.
Modello Organizzativo D.Lgs. 231/01 COM METODI S.p.A. PARTE GENERALE e ORGANISMO di VIGILANZA 3 Adeguamento ed aggiornamento del Modello adottato dal Consiglio di Amministrazione con delibera del 21 gennaio
PARTE SPECIALE Sezione VIII. Reati in materia di violazione del diritto di autore
PARTE SPECIALE Sezione VIII Reati in materia di violazione del diritto di autore PARTE SPECIALE Sezione VIII Sommario 1.Le fattispecie di Reati Presupposto (Artic. 25 novies D.Lgs. 231/01)... 3 2.Processi
MODELLO DI ORGANIZZAZIONE E CONTROLLO
MODELLO DI ORGANIZZAZIONE E CONTROLLO secondo il D. Lgs. 231/2001 e s.m.i. Argor-Heraeus Italia SpA, Società Unipersonale Via dei Chiosi 11, I 20873 Cavenago Brianza (MB) Tel +39 02 953 398 56 Fax +39
ESTRATTO DEL MODELLO ORGANIZZATIVO AI SENSI DEL DECRETO LEGISLATIVO 8 GIUGNO 2001, N. 231
ESTRATTO DEL MODELLO ORGANIZZATIVO AI SENSI DEL DECRETO LEGISLATIVO 8 GIUGNO 2001, N. 231 Adottato dal Consiglio di Amministrazione il 29 maggio 2007; Ultimo aggiornamento approvato dal Consiglio di Amministrazione
I Compendi Superiori. diretti da Roberto GAROFOLI
I Compendi Superiori diretti da Roberto GAROFOLI propone: I COMPENDI SUPERIORI : DIRITTO CIVILE DIRITTO PENALE PARTE GENERALE DIRITTO PENALE PARTE SPECIALE DIRITTO AMMINISTRATIVO Roberto GAROFOLI DIRITTO
MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO EX D.LGS. 8 GIUGNO 2001 N.231
MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO EX D.LGS. 8 GIUGNO 2001 N.231 Approvato dal Consiglio di Amministrazione di Selex Service Management S.p.A. nella seduta del 9 maggio 2013 Pagina 1 di 65
- I Modelli Organizzativi Dott. Lorenzo G. Pascali [email protected]
La Corporate Governance nelle recenti best practices - I Modelli Organizzativi Dott. Lorenzo G. Pascali [email protected] 27 Febbraio 2012 1 INTRODUZIONE Con il D. Lgs. 231/2001, il legislatore
Avv. Carlo Autru Ryolo
Gestione della responsabilità amministrativa L'apparato organizzativo della D.Lgs. 231/01 e il Sistema di Gestione della Responsabilità Amministrativa L'APPARATO ORGANIZZATIVO DELLA D.LGS. 231/01 Disciplina
DRAEGER MEDICAL ITALIA S.P.A. CODICE ETICO AZIENDALE PREMESSA PRINCIPI DISPOSIZIONI GENERALI VIOLAZIONI DEL CODICE ETICO-SISTEMA SANZIONATORIO
DRAEGER MEDICAL ITALIA S.P.A. CODICE ETICO AZIENDALE PREMESSA PRINCIPI DISPOSIZIONI GENERALI VIOLAZIONI DEL CODICE ETICO-SISTEMA SANZIONATORIO Pag. 1 di 17 Versione Marzo 2014 PREMESSA La Società Draeger
LIBRO SECONDO. Dei delitti in particolare TITOLO III. Dei delitti contro l'amministrazione della giustizia CAPO III
LIBRO SECONDO Dei delitti in particolare TITOLO III Dei delitti contro l'amministrazione della giustizia CAPO III Della tutela arbitraria delle private ragioni Articolo 392 Esercizio arbitrario delle proprie
L.E.G.O. Legatoria Editoriale Giovanni Olivotto S.p.A. MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO EX DECRETO LEGISLATIVO 8 GIUGNO 2001, N.
L.E.G.O. Legatoria Editoriale Giovanni Olivotto S.p.A. MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO EX DECRETO LEGISLATIVO 8 GIUGNO 2001, N. 231 Pag. 1 di 244 07/10/2014 INDICE DEFINIZIONI... 6 PREMESSA...
MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO. CONTROLLO Del: Dicembre 2012
Ex D. Lgs. 8 giugno 2001, n. 231 Pag.: 1 di 100 MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO EX DECRETO LEGISLATIVO 8 GIUGNO 2001, N. 231 MODELLO ORGANIZZATIVO APPROVAZIONE MODELLO DI ORGANIZZAZIONE
REATI NEI RAPPORTI CON LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
ALLEGATO 2 REATI NEI RAPPORTI CON LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE 1) CORRUZIONE La corruzione consiste in un accordo tra un privato ed un pubblico ufficiale o un incaricato di pubblico servizio mediante il
VALENTINO S.P.A. MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO EX D. LGS. 231/01 VALENTINO S.P.A. Milano 03/04/2012
VALENTINO S.P.A. MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO EX D. LGS. 231/01 Milano 03/04/2012 VALENTINO S.P.A. Sede legale in Milano, Via Turati 16/18, Iscrizione al Registro delle Imprese di Milano
SIRAP INSULATION S.r.l.
MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO SIRAP INSULATION S.r.l. ai sensi dell art. 6, 3 comma, del Decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231 «Disciplina della responsabilità amministrativa delle
OSRAM. MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO EX D. LGS. 231/2001 DELLA OSRAM S.p.A.
OSRAM MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO EX D. LGS. 231/2001 DELLA OSRAM S.p.A. Aggiornato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 27 settembre 2013 1 ADOZIONE ED AGGIORNAMENTI DEL
MODELLO ORGANIZZATIVO AI SENSI DEL DECRETO LEGISLATIVO 8 GIUGNO 2001, N. 231
MODELLO ORGANIZZATIVO AI SENSI DEL DECRETO LEGISLATIVO 8 GIUGNO 2001, N. 231 Adottato dal Consiglio di Amministrazione il 25 gennaio 2007; Modificato nelle adunanze del Consiglio di Amministrazione del:
Approvato dal Consiglio di Amministrazione di Novelis S.p.A. in data 6 Dicembre 2012
MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, DI GESTIONE E DI CONTROLLO DI NOVELIS ITALIA S.p.A. In attuazione del Decreto Legislativo 8 giugno 2001 n. 231 e successive modifiche ed integrazioni Versione del 5 Novembre
Modello di organizzazione, gestione e controllo
FOMAS S.p.A. Ai sensi dell art 6, 3 comma, del Decreto Legislativo 8 giugno 2001, n. 231
A2A Servizi alla Distribuzione S.p.A.
PARTE GENERALE MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO A2A Servizi alla Distribuzione S.p.A. (Aggiornato dal Consiglio di Amministrazione in data 27 febbraio 2014) ai sensi del Decreto Legislativo
Elenco dei Reati ex D. Lgs. 231/2001
Elenco dei Reati ex D. Lgs. 231/2001 di Chiara Assicurazioni Versione del: Settembre 2012 Approvata dall OdV del: 18/09/2012 Approvata dal CdA del: 24/09/2012 Pag. 1 Elenco Reati Versione del Settembre
Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo
Decreto Legislativo 8 giugno 2001 n 231 Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo Edizione 6.0 (Anno 2013) - Aggiornamento Documento Adottato dall Amministratore Delegato in data 1 Agosto 2013 e
SO.FI.RE. Società Fiduciaria e di Revisione S.r.l. MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO AI SENSI DEL D. LGS. 231/01
SO.FI.RE. Società Fiduciaria e di Revisione S.r.l. MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO AI SENSI DEL D. LGS. 231/01 APPROVATO DAL CDA IN DATA 3/9/2015 sezione I... 2 1. NATURA E CARATTERISTICHE
MANITAL SOCIETA CONSORTILE PER I SERVIZI INTEGRATI PER AZIONI CONSORZIO STABILE
MANITAL SOCIETA CONSORTILE PER I SERVIZI INTEGRATI PER AZIONI CONSORZIO STABILE MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO AI SENSI DEL DECRETO LEGISLATIVO 8 GIUGNO 2001, N. 231 Revisione Approvazione
Edilstrade Building S.p.A.
Codice Etico Edilstrade Building S.p.A. Redatto ai sensi del DLgs 231/2001 1. Codice etico 1.1 Principi generali La Società ha come principio imprescindibile il rispetto delle leggi e regolamenti vigenti
Elenco dei Reati ex D. Lgs. 231/2001
Elenco dei Reati ex D. Lgs. 231/2001 Versione del: Novembre 2014 Approvata dall OdV del: 27/11/2014 Approvata dal CdA del: 27/11/2014 Pag. 1 Elenco Reati Versione del Novembre 2014 INDICE 1. I REATI PRESUPPOSTO...
Direttiva 98/84/CE del 20 novembre 1998, sulla tutela dei servizi ad accesso condizionato e dei servizi di accesso condizionato.
Direttiva 98/84/CE del 20 novembre 1998, sulla tutela dei servizi ad accesso condizionato e dei servizi di accesso condizionato. Decreto legislativo 15 novembre 2000, n. 373 OBIETTIVO Armonizzazione delle
MODELLO DI ORGANIZZAZIONE GESTIONE E CONTROLLO
MODELLO DI ORGANIZZAZIONE GESTIONE E CONTROLLO ai sensi del D.Lgs n 231 del 2001 Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni. Confidenziale
ALLEGATO 3. ORIENTALGIOCHI S.r.l.
ALLEGATO 3 ORIENTALGIOCHI S.r.l. MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO ai sensi del D.Lgs. 231/2001 Elenco dei reati ex D.Lgs. 231/01 Reati di cui agli artt. 24, 24-bis, 25, 25-bis, 25-ter, 25-
Modello di Organizzazione Gestione e Controllo ai sensi del D.lgs n. 231/2001
Gruppo Editoriale L Espresso S.p.A. (copia rielaborata in sintesi) Modello di Organizzazione Gestione e Controllo ai sensi del D.lgs n. 231/2001 Approvato dal Consiglio di Amministrazione del 26 febbraio
Il D.L n. 231 del 2001 e i delitti in materia di violazione del diritto dautore
Il D.L n. 231 del 2001 e i delitti in materia di violazione del diritto dautore Presentazione Avv. Giacomo Bonelli Avv. Silvia Mondini www.mondinirusconi.it 1 CONDIZIONI GENERALI DI UTILIZZO DELLE OPERE
IL PROGRAMMA 2016. MODULO I - I PRINCIPI GENERALI DEL DIRITTO PENALE DELL IMPRESA 1 22 gennaio 2016-15.00-19.00
IL PROGRAMMA 2016 MODULO I - I PRINCIPI GENERALI DEL DIRITTO PENALE DELL IMPRESA 1 22 gennaio 2016-15.00-19.00 Il diritto penale dell impresa nell evoluzione legislativa e giurisprudenziale: le norme e
Elenco dei Reati ex D. Lgs. 231/2001
Elenco dei Reati ex D. Lgs. 231/2001 Versione del: Maggio 2015 Approvata dall OdV del: 06/5/2015 Approvata dal CdA del: 07/5/2015 Pag. 1 Elenco Reati Versione del Maggio 2015 INDICE 1. I REATI PRESUPPOSTO...
Elenco dei Reati ex D. Lgs. 231/2001
Elenco dei Reati ex D. Lgs. 231/2001 Versione del: Aprile 2015 Approvata dall OdV del: 23/4/2015 Approvata dal CdA del: 07/5/2015 Pag. 1 Elenco Reati Versione dell Aprile 2015 INDICE 1. I REATI PRESUPPOSTO...
ai sensi del D.lgs. n. 231/2001
MODELLO ORGANIZZATIVO DI GESTIONE E CONTROLLO ai sensi del D.lgs. n. 231/2001 Il presente modello è stato approvato all unanimità dal Consiglio di Amministrazione di Andreas Stihl S.p.A. nella seduta tenutasi
OSRAM. MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO EX D. LGS. 231/2001 DELLA OSRAM S.p.A.
OSRAM MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO EX D. LGS. 231/2001 DELLA OSRAM S.p.A. Aggiornato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 28 settembre 2012 1 ADOZIONE ED AGGIORNAMENTI DEL
Corso di formazione Il ruolo e l adeguatezza dei modelli organizzativi previsti D. Lgs 231/2001. Presentazione
Corso di formazione Il ruolo e l adeguatezza dei modelli organizzativi previsti D. Lgs 231/2001 Presentazione Il decreto legislativo 8 giugno 2001 n. 231 Disciplina della responsabilità amministrativa
MODELLO di Organizzazione, Gestione e Controllo
MODELLO di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del Decreto Legislativo 8 giugno 2001, n. 231 Testo adottato dal Consiglio di Amministrazione di SOPAF S.p.A. ( 13 Novembre 2007) Modificato dal
ALLEGATO A ELENCO REATI PRESUPPOSTO DELLA RESPONSABILITA AMMINISTRATIVA DELLE SOCIETA E DEGLI ENTI EX D.
ALLEGATO A ELENCO REATI PRESUPPOSTO DELLA RESPONSABILITA AMMINISTRATIVA DELLE SOCIETA E DEGLI ENTI EX D. Lgs. 231/2001 1 INDICE Art. 24 Reati contro il patrimonio della Pubblica Amministrazione... 5 Truffa
Modello di organizzazione gestione e controllo ai sensi del D.Lgs 231/2001
Modello di organizzazione gestione e controllo ai sensi del D.Lgs 231/2001 Parte Speciale Sezione Delitti informatici e trattamento illecito di dati ELENCO DELLE REVISIONI REV. DATA NATURA DELLE MODIFICHE
MODELLO DI ORGANIZZAZIONE GESTIONE E CONTROLLO
MODELLO DI ORGANIZZAZIONE GESTIONE E CONTROLLO ai sensi del Decreto Legislativo n. 231 dell 8 giugno 2001 PITAGORA S.p.A. PARTE GENERALE 1 Versione del documento Versione Data Descrizione I 12/2010 Revisione
MODELLO DI ORGANIZZAZIONE E DI GESTIONE
PAUL WURTH ITALIA S.P.A. MODELLO DI ORGANIZZAZIONE E DI GESTIONE EX D.lgs. 8 GIUGNO 2001 N. 231 ADOTTATO CON DELIBERA DEL C.D.A IL18 giugno 2013 Paul Wurth Italia S.p.A. Modello di organizzazione, gestione
Allegato 5 ELENCO DEI REATI PRESUPPOSTO RILEVANTI AI SENSI DEL D.LGS. 231/01
Allegato 5 ELENCO DEI REATI PRESUPPOSTO RILEVANTI AI SENSI DEL D.LGS. 231/01 Revisione Data Descrizione Approvato da 0 12/10/2017 Adozione CdA 1 DELITTI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE (ARTT. 24 E 25
MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO EX D.LGS. 231/01 PARTE GENERALE. ALITALIA COMPAGNIA AEREA ITALIANA S.p.A.
MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO EX D.LGS. 231/01 PARTE GENERALE ALITALIA COMPAGNIA AEREA ITALIANA S.p.A. Adottato con delibera del Comitato Esecutivo del 25 febbraio 2010 e da ultimo aggiornato
ALLEGATO 2 REATI PREVISTI DAL DECRETO
ALLEGATO 2 REATI PREVISTI DAL DECRETO 1 ALLEGATO 2 REATI PREVISTI DAL DECRETO Alla data di approvazione del presente Modello, i reati presupposto sono quelli di seguito elencati: Inosservanza delle sanzioni
MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO DELLA BANCA POPOLARE DI MANTOVA EX DECRETO LEGISLATIVO 8 GIUGNO 2001 N. 231
MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO DELLA BANCA POPOLARE DI MANTOVA EX DECRETO LEGISLATIVO 8 GIUGNO 2001 N. 231 Banca Popolare Mantova 1 INDICE DEFINIZIONI... 4 INTRODUZIONE... 6 I Il Decreto
