ROBOTICA COLLABORATIVA
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- Battista Fabiano Moroni
- 7 anni fa
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1 ROBOTICA COLLABORATIVA Massimo Callegari Dipartimento di Ingegneria Industriale e Scienze Matematiche Università Politecnica delle Marche
2 Outline Robotica ieri, oggi e domani Robotica collaborativa Sicurezza garantita Caratteristiche dei cobot Alcuni modelli commerciali La piattaforma regionale
3 Robotica ieri (in fabbrica) Robotica ieri, oggi e domani Cella o linea costruita intorno al robot Barriere fisiche di accesso Processi produttivi riprogettati per essere automatizzati Caratteristiche: Ripetitività Precisione Tempo ciclo
4 Robotica ieri, oggi e domani Robotica oggi (uscita dalla fabbrica) Robotica di servizio Domestica Ricreativa Educativa Assistenza anziani Mobilità
5 Robotica ieri, oggi e domani Robotica oggi Robotica medica Chirurgica Protesica Riabilitativa
6 Robotica ieri, oggi e domani Robotica oggi Esoscheletri Militari Industriali Riabilitazione
7 Robotica ieri, oggi e domani Robotica industriale oggi (evoluzione della robotica di ieri) Maggiore integrazione di sensori esterni Controllori «intelligenti» Utilizzo di strumenti di simulazione e programmazione off-line
8 Robotica ieri, oggi e domani Robotica domani (robotica pervasiva) Personal robot Wearable robot Umanoidi Sciami di robot Soft robot Micro robot
9 Robotica collaborativa La robotica collaborativa rappresenta la rivoluzione della robotica industriale nata nel contesto di Industria 4.0. Robot di nuova generazione, leggeri e flessibili, collaborano con gli umani nelle smart factories.
10 Robot collaborativi I cobot (collaborative robot) sono robot industriali pensati per lavorare insieme all uomo in sicurezza senza barriere o gabbie protettive a dividerli.
11 Vantaggi della robotica collaborativa Miglioramento condizioni di lavoro operazioni di montaggio in posizioni scomode movimentazione di utensili pesanti, ingombranti o pericolosi riduzione della ripetizione prolungata degli stessi gesti
12 Vantaggi della robotica collaborativa Sfruttamento dell esperienza delle maestranze specializzate Superamento della dicotomia lavorazione manuale o automatizzata Qualificazione e gratificazione del personale
13 Vantaggi della robotica collaborativa Semplificazione lay-out produttivo Assenza di barriere Riduzione del foot-print Semplificazione installazione Facilità di programmazione
14 Svantaggi della robotica collaborativa Velocità più bassa Minori carichi paganti Minori precisioni Maggiore costo del robot (ma minore della cella)
15 Normativa sulla sicurezza UNI EN ISO : Sistemi di fabbricazione integrati UNI EN ISO : Requisiti di sicurezza per robot industriali (Parte 1: robot) UNI EN ISO : Requisiti di sicurezza per robot industriali (Parte 1: sistemi ed integrazione di robot) ISO/TS : Robots and robotic devices: collaborative robots
16 Per assicurare la sicurezza sono predisposti: Ridondanza (di sensori, dispositivi, controllo ) Sensori di forza e di coppia Pelle capacitiva/sensori di prossimità Limitazioni di forza Limitazioni di velocità Sensori specifici (Sistemi di visione, laser, contatto, ecc.) Caratteristiche dei cobot
17 Caratteristiche dei cobot Assicurano la protezione degli operatori in caso di urti o contatti: Hanno membri leggeri e talvolta ricoperti di materiale apposito Hanno giunti arrotondati o plastificati Sono il più possibile ergonomici, a misura d uomo Non ci sono motori, cavi, componenti meccanici o elettronici esposti
18 Robot collaborativi 3 livelli di cooperazione: Aree di lavoro sicure Aree di lavoro condivise tra operatore e robot Esecuzione di compiti con interazione fisica tra operatore e robot
19 Aree di lavoro sicure Soluzione basata su funzioni software e dispositivi elettronici Non sono necessarie barriere protettive Rallentamento o arresto del robot NON in emergenza Monitoraggio zone e velocità relative Fine-corsa software
20 Aree di lavoro condivise Operatore e robot condividono la stessa area di lavoro Sono possibili contatti volontari o accidentali
21 Esecuzione di compiti con interazione fisica tra operatore e robot Operazioni di cooperazione stretta Controllo di forza
22 Operazioni cooperative ISO definisce quattro classi di operazioni cooperative: 1. Arresto di sicurezza controllato 2. Guida manuale 3. Controllo di velocità 4. Limitazione di forza e potenza
23 Arresto di sicurezza controllato Il robot lavora prevalentemente in autonomia ma occasionalmente un operatore umano può entrare nel suo spazio di lavoro.
24 Guida manuale Guida manuale ed insegnamento di traiettorie (autoapprendimento) I robot collaborativi possono essere movimentati lungo un percorso o una traiettoria con la sola forza di una mano Il robot memorizza il percorso e lo può ripetere autonomamente
25 Monitoraggio velocità Ambienti monitorati per mezzo di laser o sistemi di visione al fine di tracciare la posizione dei lavoratori Zone di sicurezza graduate in modo che il robot possa reagire in modo diverso in base alla posizione dell operatore Se un umano entra in una predeterminata zona di sicurezza il robot risponde diminuendo la velocità (zona gialla) o fermandosi (zona rossa) NON in emergenza Resta in attesa finché non riceve un feedback per poter riprendere il suo compito
26 Limitazione di forza e potenza Sono in grado di percepire forze applicate alla loro struttura (sensori di coppia o misura della corrente) Sono programmati per fermarsi non appena registrano un valore eccessivo di forza ai giunti Sono progettati per dissipare forze in caso di impatto Adatti per es. nella verifica dell assemblaggio
27 Alcuni robot collaborativi in commercio KUKA Iiwa Nome completo: Leichtbauroboter iiwa che vuol dire «robot leggero» «intelligent industrial work assistant» Modello LMR: 7 assi e 7/14 kg di carico; programmabile in Java Sensori di coppia sui giunti Possibile montaggio su AGV (modello KMR)
28 Alcuni robot collaborativi in commercio ABB Yumi Significa: «tu e me» 2 braccia coordinate Carico limitato (500 g x2) Utilizzati per assemblaggio o movimentazione strumenti
29 Comau Aura Significa: «Advanced Use Robotic Arm» Rivestimento sensibile alla distanza ed al contatto Sistema visione integrato Derivazione industriale (sviluppato con SSSup) Sensore di forza/coppia al polso Carico: 170 kg Sbraccio: 2,8 m Robot collaborativi in commercio
30 Robot collaborativi in commercio Universal Robots 60% del mercato (unità vendute) 3 modelli a 6 assi UR3: carico 3kg, sbraccio 0,50 m, peso 11 kg UR5: carico 5kg, sbraccio 0,85 m, peso 18 kg UR10: carico 10kg, sbraccio 1,30 m, peso 29 kg Semplici Economici Leggeri Vasta gamma accessori Sistema «aperto»
31 Piattaforma collaborativa regionale (progetto in fase di valutazione) Promossa e co-finanziata dalla Regione Marche Durata: 36 mesi + 4 anni Partner pubblici: univpm unicam Meccano Sede: Jesi Laboratorio costituito da una serie di isole robotizzate a vari livelli di collaboratività dove poter sperimentare tecnologie di vario tipo e per varie applicazioni e modelli operativi; un sistema VR (o altro) per poter simulare ambienti robotizzati ecc...
32 Piattaforma collaborativa regionale Formazione avanzata su modelli, metodi e strumenti per I 4.0 in rete con Università, Centri di Trasferimento Tecnologico e Consulenti, in particolare sulle tecnologie caratterizzanti il laboratorio (Robotica, Automazione basata su IoT, Cybersecurity, processi Lean e tracciabilità, Human Centered Manufacturing) Orientamento alle imprese verso le tecnologie I 4.0 in collaborazione con i Digital Innovation Hub (regionali e nazionali), i Competence Center, i centri di Trasferimento Tecnologico ed i Consulenti di settore Ricerca e sviluppo commissionata da aziende in collaborazione con Università, Centri di Trasferimento Tecnologico e Aziende Tech Providers socie del laboratorio, sulle tecnologie caratterizzanti il laboratorio e la loro applicazione nelle aziende manifatturiere Ricerca ed innovazione basata su nuove soluzioni tecnologiche per I 4.0 sulle tematiche di riferimento del laboratorio in collaborazione con le Università socie Demo point per le società technology providers locali ed esterne
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