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ALLEGATO 17 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE VG75U INSTALLAZIONE DI IMPIANTI ELETTRICI, IDRAULICO-SANITARI E ALTRI IMPIANTI

CRITERI PER L EVOLUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE L'applicazione dello studio di settore attribuisce ai contribuenti un ricavo potenziale. Tale ricavo viene stimato tenendo conto sia di variabili contabili sia di variabili strutturali che influenzano il risultato economico di un impresa anche con riferimento al contesto territoriale in cui la stessa opera. L'applicazione dello studio consente, inoltre, di valutare la coerenza e la normalità economica della singola impresa in relazione al settore economico di appartenenza. A tale scopo, nell ambito dello studio, vengono individuate le relazioni tra le variabili contabili e le variabili strutturali, per analizzare i possibili processi produttivi e i diversi modelli organizzativi impiegati nell espletamento dell attività. L evoluzione dello studio di settore è finalizzata a cogliere eventuali cambiamenti strutturali, modifiche dei modelli organizzativi e variazioni di mercato all interno del settore economico e presuppone un attività di analisi e ricerca economica, che viene condotta attingendo a fonti informative pubbliche e non pubbliche. Le fonti pubbliche sono rappresentate da elaborazioni di enti o società che svolgono ricerche di tipo economicostatistico (Istat, Banca d Italia, Infocamere, ecc.) e che forniscono dati e informazioni sull andamento economico dei mercati, sulla struttura e la dimensione dei principali settori economici. Oltre alle fonti di carattere pubblico, che forniscono informazioni più generali, vengono utilizzate fonti specifiche settoriali (riviste specializzate, partecipazione a seminari e convegni specialistici, pubblicazioni dei principali istituti di ricerca, indagini campionarie, ecc.); si tratta di fonti che illustrano: l andamento della domanda, la struttura dell offerta, sia in termini di tipologie di attività imprenditoriali presenti che di modelli organizzativi adottati dagli operatori, i canali distributivi utilizzati, il livello di avanzamento tecnologico presente nei processi produttivi, ecc. Un supporto più diretto e operativo proviene da una rete di tecnici costituita da istituti universitari, centri di ricerca, docenti e ricercatori, che opera anche tramite l utilizzo di panel di imprese. Di seguito vengono esposti i criteri seguiti per la costruzione dello studio di settore VG75U, evoluzione dello studio UG75U. Le attività economiche oggetto dello studio di settore VG75U sono quelle relative ai seguenti codici ATECO 2007: 43.21.01 - Installazione di impianti elettrici in edifici o in altre opere di costruzione (inclusa manutenzione e riparazione); 43.21.02 - Installazione di impianti elettronici (inclusa manutenzione e riparazione); 43.21.03 - Installazione impianti di illuminazione stradale e dispositivi elettrici di segnalazione, illuminazione delle piste degli aeroporti (inclusa manutenzione e riparazione); 43.22.01 - Installazione di impianti idraulici, di riscaldamento e di condizionamento dell'aria (inclusa manutenzione e riparazione) in edifici o in altre opere di costruzione; 43.22.02 - Installazione di impianti per la del gas (inclusa manutenzione e riparazione); 43.22.03 - Installazione di impianti di spegnimento antincendio (inclusi quelli integrati e la manutenzione e riparazione); 43.22.04 - Installazione di impianti di depurazione per piscine (inclusa manutenzione e riparazione); 43.22.05 - Installazione di impianti di irrigazione per giardini (inclusa manutenzione e riparazione); 43.29.01 - Installazione, riparazione e manutenzione di ascensori e scale mobili;

43.29.02 - Lavori di isolamento termico, acustico o antivibrazioni; 43.29.09 - Altri lavori di costruzione e installazione nca; 43.32.02 - Posa in opera di infissi, arredi, controsoffitti, pareti mobili e simili. L evoluzione dello studio di settore è stata condotta analizzando le informazioni contenute nel modello UG75U per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore per il periodo d imposta 2009, trasmesso dai contribuenti quale allegato al modello UNICO 2010. I contribuenti interessati sono risultati pari a 146.417. Nella prima fase di analisi 8.546 posizioni sono state scartate in quanto non utilizzabili nelle successive fasi dell elaborazione dello studio di settore (casi di cessazione di attività, situazioni di non normale svolgimento dell attività, contribuenti forfetari, presenza di attività secondarie con un incidenza sui ricavi complessivi superiore al 30%, ricavi dichiarati ai fini dell applicazione degli studi di settore maggiori di 7.500.000 euro). Sui dati contenuti nei modelli studi di settore della restante platea sono state condotte analisi statistiche per rilevare la completezza, la correttezza e la coerenza delle informazioni in essi contenute. Tali analisi hanno comportato, ai fini della definizione del campione dello studio, lo scarto di ulteriori 444 posizioni. I motivi di scarto sono stati: quadro D (elementi specifici dell'attività) non compilato; quadro F (elementi contabili) non compilato; comune del quadro B (unità locali destinate all esercizio dell attività) e/o anagrafico mancante o errato; errata compilazione delle percentuali relative alla specializzazione (quadro D); errata compilazione delle percentuali relative alla tipologia della clientela (quadro D); errata compilazione delle percentuali relative all area di svolgimento dell attività (quadro D); incongruenze fra i dati strutturali e i dati contabili. A seguito degli scarti effettuati, il numero dei modelli oggetto delle successive analisi è stato pari a 137.427. IDENTIFICAZIONE DEI GRUPPI OMOGENEI Per suddividere le imprese in gruppi omogenei sulla base degli aspetti strutturali, è stata seguita una strategia di analisi che combina in sequenza due tecniche statistiche di tipo multivariato: un analisi fattoriale del tipo Analyse des données e nella fattispecie l Analisi in Componenti Principali; un procedimento di Cluster Analysis. L Analisi in Componenti Principali è una tecnica statistica che permette di ridurre il numero delle variabili originarie pur conservando gran parte dell informazione iniziale. A tal fine vengono identificate nuove variabili, dette componenti principali, tra loro ortogonali (linearmente indipendenti, incorrelate). Le variabili prese in esame nell Analisi in Componenti Principali sono quelle presenti in tutti i quadri del modello ad eccezione delle variabili del quadro degli elementi contabili. Tale scelta nasce dall esigenza di caratterizzare i soggetti in base ai possibili modelli organizzativi, alle diverse modalità di svolgimento dell attività, ecc.; tale caratterizzazione è possibile solo utilizzando le informazioni relative alle strutture operative, al mercato di riferimento e a tutti quegli elementi specifici che caratterizzano le diverse realtà economiche e produttive di una impresa. Nell applicazione dell Analisi in Componenti Principali è stata scelta la soluzione migliore in termini di significatività statistica ed economica. Pertanto, sono state scelte le componenti principali che riescono a spiegare la maggior parte della varianza iniziale e che consentono, sulla base del criterio dell interpretabilità, di rappresentare i diversi aspetti strutturali delle attività oggetto di studio.

La tecnica statistica della Cluster Analysis, applicata ai risultati dell Analisi in Componenti Principali, permette di identificare gruppi omogenei di imprese (cluster); in tal modo è possibile raggruppare le imprese con caratteristiche strutturali ed organizzative simili 1. L utilizzo combinato delle due tecniche è preferibile rispetto a un applicazione diretta della Cluster Analysis poiché, riducendo con l Analisi in Componenti Principali il numero di variabili su cui effettuare il procedimento di classificazione, l operazione di clustering risulta meno complessa e più precisa. I gruppi omogenei individuati sono valutati anche in termini di significatività economica per verificarne l aderenza alla concreta realtà imprenditoriale. Nel procedimento di clustering adottato, quindi, l omogeneità dei gruppi deve essere interpretata non tanto in rapporto alle caratteristiche delle singole variabili, quanto in funzione delle principali interrelazioni esistenti tra le variabili esaminate che concorrono a definire il profilo dei singoli gruppi. La descrizione dei gruppi omogenei è riportata nel Sub Allegato 17.A. DEFINIZIONE DELLA FUNZIONE DI RICAVO Una volta suddivise le imprese in gruppi omogenei è necessario determinare, per ciascun gruppo omogeneo, la funzione matematica che meglio si adatta all andamento dei ricavi delle imprese appartenenti allo stesso gruppo. Per determinare tale funzione si è ricorso alla Regressione Lineare Multipla. La Regressione Lineare Multipla è una tecnica statistica che permette di interpolare i dati con un modello statistico-matematico che descrive l andamento della variabile dipendente in funzione di una serie di variabili indipendenti. La stima della funzione di ricavo è stata effettuata individuando la relazione tra il ricavo (variabile dipendente) e i dati contabili e strutturali delle imprese (variabili indipendenti). È opportuno rilevare che prima di definire il modello di regressione è stata effettuata un analisi sui dati delle imprese per verificare le condizioni di coerenza dei dati nell esercizio dell attività e per scartare le imprese anomale; ciò si è reso necessario al fine di evitare possibili distorsioni nella determinazione della funzione di ricavo. A tal fine sono stati selezionati, in base alla loro capacità di individuare anomalie nella relazione tra le voci esaminate, i seguenti indicatori di natura economico-contabile: Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili 2 ; Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria 3 ; Incidenza del costo del venduto e del costo per la produzione di servizi sui ricavi 4 ; Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi 5 ; Valore aggiunto lordo per addetto 6. 1 Nella fase di Cluster Analysis, al fine di garantire la massima omogeneità dei soggetti appartenenti a ciascun gruppo, vengono classificate solo le osservazioni che presentano caratteristiche strutturali simili rispetto a quelle proprie di uno specifico gruppo omogeneo. Non vengono, invece, presi in considerazione, ai fini della classificazione, i soggetti che possiedono aspetti strutturali riferibili contemporaneamente a due o più gruppi omogenei. Ugualmente non vengono classificate le osservazioni che presentano un profilo strutturale molto dissimile rispetto all insieme dei cluster individuati. 2 L indicatore misura la plausibilità tra il valore dei beni strumentali mobili di proprietà e il valore degli ammortamenti dei beni strumentali mobili. 3 L indicatore misura la plausibilità tra il valore dei beni strumentali mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria (in leasing) e i canoni di leasing. 4 L indicatore verifica che la somma del costo del venduto e del costo per la produzione di servizi non assuma valore negativo. 5 L indicatore verifica che le voci di costo relative agli oneri diversi di gestione e alle altre componenti negative costituiscano una plausibile componente residuale di costo. 6 L indicatore misura la creazione del valore con riferimento al contributo di ciascun addetto. Il valore aggiunto lordo rappresenta infatti il valore che un azienda aggiunge, con l impiego dei fattori produttivi, al valore dei beni e dei servizi che acquisisce: consumi di materie

Le formule degli indicatori economico-contabili sono riportate nel Sub Allegato 17.C. Successivamente, ai fini della determinazione del campione di riferimento, sono state escluse le imprese che non rispettavano le condizioni di normalità economica 7 anche per un solo indicatore tra Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili, Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria, Incidenza del costo del venduto e del costo per la produzione di servizi sui ricavi e Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi o che presentavano valori dell indicatore Valore aggiunto lordo per addetto al di fuori dell intervallo definito dalle soglie di coerenza 8. Così definito il campione di riferimento, si è proceduto alla definizione della funzione di ricavo per ciascun gruppo omogeneo. Per la determinazione della funzione di ricavo sono state utilizzate variabili contabili, variabili strutturali e variabili territoriali. La scelta delle variabili significative è stata effettuata con il metodo stepwise 9. Una volta selezionate le variabili, la determinazione della funzione di ricavo è ottenuta applicando il metodo dei minimi quadrati generalizzati, che consente di controllare l eventuale presenza di eteroschedasticità connessa alla variabilità legata ad aspetti dimensionali dell impresa. Nella definizione della funzione di ricavo si è tenuto conto delle possibili differenze di risultati economici legate al luogo di svolgimento dell attività, in modo da individuare ulteriori differenze territoriali oltre a quelle già rilevate con la Cluster Analysis. A tale scopo sono stati utilizzati i risultati dei seguenti studi: Territorialità generale 10 ; Territorialità del livello delle retribuzioni 11 ; Territorialità del livello del reddito disponibile per abitante 12. La Territorialità generale differenzia il territorio nazionale sulla base delle caratteristiche dello sviluppo socioeconomico del territorio, in rapporto al grado di benessere, al livello di qualificazione professionale ed alla struttura economica, per comune, provincia e regione. La Territorialità del livello delle retribuzioni differenzia il territorio nazionale sulla base dei livelli retributivi per settore, provincia e classe di abitanti del comune. La Territorialità del livello del reddito disponibile per abitante differenzia il territorio nazionale sulla base del livello del reddito disponibile per comune, provincia, regione e area territoriale. Nella definizione della funzione di ricavo si è operato nel seguente modo: le aree della territorialità generale sono state rappresentate con un insieme di variabili dummy 13 ed è stata analizzata la loro interazione con le trasformate della variabile Valore beni strumentali mobili ; i differenziali prime e merci (acquisti più variazioni di rimanenze) e prestazioni di servizi (energia, servizi di pulizia, ecc.). Misura, quindi, la capacità dell impresa di remunerare quei fattori che contribuiscono a generare valore, ad esempio: il lavoro (sotto forma di salari, stipendi, contributi, indennità di fine rapporto), i finanziamenti di terzi (sotto forma di interessi), i finanziamenti di capitale di rischio (sotto forma di utili), ecc. 7 Vedi Analisi della Normalità Economica. Si fa presente che per gli indicatori Incidenza del costo del venduto e del costo per la produzione di servizi sui ricavi e Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi si fa riferimento ai ricavi dichiarati. 8 Vedi Analisi della coerenza. 9 Il metodo stepwise unisce due tecniche statistiche per la scelta del miglior modello di stima: la regressione forward ( in avanti ) e la regressione backward ( indietro ). La regressione forward prevede di partire da un modello senza variabili e di introdurre passo dopo passo la variabile più significativa, mentre la regressione backward inizia considerando nel modello tutte le variabili disponibili e rimuovendo passo per passo quelle non significative. Con il metodo stepwise, partendo da un modello di regressione senza variabili, si procede per passi successivi alternando due fasi: nella prima fase, si introduce la variabile maggiormente significativa fra quelle considerate; nella seconda, si riesamina l insieme delle variabili introdotte per verificare se è possibile eliminarne qualcuna non più significativa. Il processo continua fino a quando non è più possibile apportare alcuna modifica all insieme delle variabili, ovvero quando nessuna variabile può essere aggiunta oppure eliminata. 10 I criteri e le conclusioni dello studio sono riportati nell apposito Decreto Ministeriale. 11 I criteri e le conclusioni dello studio sono riportati nell apposito Decreto Ministeriale. 12 I criteri e le conclusioni dello studio sono riportati nell apposito Decreto Ministeriale.

relativi alla territorialità generale sono ponderati sulla base delle percentuali sui ricavi relative all area di svolgimento dell attività; il livello delle retribuzioni è stato rappresentato con una variabile standardizzata che varia da zero a uno ed è stata analizzata la sua interazione con la variabile Collaboratori dell'impresa familiare e coniuge dell'azienda coniugale e familiari diversi (percentuale di lavoro prestato diviso 100), Associati in partecipazione (percentuale di lavoro prestato diviso 100) e Soci (percentuale di lavoro prestato diviso 100) escluso il primo socio ; il livello del reddito disponibile per abitante è stato rappresentato con una variabile standardizzata rispetto al valore massimo ed è stata analizzata la sua interazione con le trasformate della variabile Costi Totali ; i differenziali relativi alla territorialità del livello del reddito disponibile per abitante sono ponderati sulla base delle percentuali sui ricavi relative all area di svolgimento dell attività 14. Nel Sub Allegato 17.H vengono riportate le variabili ed i rispettivi coefficienti della funzione di ricavo. 13 Una variabile dummy è una variabile che può assumere valore 0 o 1. Ad esempio, la variabile dummy relativa alla prima area territoriale assume valore 1 quando il soggetto esercita la propria attività nella prima area territoriale, mentre assume valore 0 per tutte le altre aree territoriali. 14 L indicatore utilizzato per l area Estero è lo stesso della macro area nazionale: Nord-Ovest.

APPLICAZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE In fase di applicazione dello studio di settore sono previste le seguenti fasi: Analisi Discriminante; Analisi della Coerenza; Analisi della Normalità Economica; Analisi della Congruità. ANALISI DISCRIMINANTE Una volta suddivise le imprese in gruppi omogenei è necessario determinare una regola di classificazione in grado di definire l appartenenza di ciascuna impresa ai gruppi omogenei individuati nella fase di Cluster Analysis; la descrizione dei gruppi omogenei è riportata nel Sub Allegato 17.A. Al riguardo, è stata utilizzata l analisi discriminante lineare di Fisher. Si tratta di una tecnica statistica multivariata utile per identificare quelle variabili che meglio discriminano i gruppi omogenei 15. Nell analisi discriminante lineare, per ogni gruppo omogeneo viene calcolata una funzione di classificazione come combinazione lineare delle variabili discriminanti 16. Sulla base dei punteggi discriminanti, ottenuti utilizzando tale funzione, viene determinata la probabilità di appartenenza ai gruppi omogenei 17. In tal modo è possibile associare ogni singola impresa ad uno o più gruppi omogenei definendo le relative probabilità di appartenenza. Nel Sub Allegato 17.B vengono riportate le variabili risultate significative nell analisi con i rispettivi pesi discriminanti individuati per ogni gruppo omogeneo. ANALISI DELLA COERENZA L analisi della coerenza permette di valutare l impresa sulla base di specifici indicatori economico-aziendali, calcolati come rapporto tra determinate variabili contabili e/o strutturali contenute nel modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore. Gli indicatori sono stati selezionati in base alla loro capacità di misurare l efficienza, la produttività e la redditività nello svolgimento dell attività economica. Con l analisi della coerenza, per ciascun soggetto, si valuta il posizionamento del valore di ogni singolo indicatore rispetto ad un intervallo, individuato come economicamente coerente sulla base dei valori soglia ammissibili. 15 Le variabili discriminanti vengono selezionate con il metodo stepwise partendo da quelle utilizzate nell Analisi in Componenti Principali. 16 La funzione di classificazione è definita nel seguente modo: w i = a i0 + a i1 vardis 1 + a i2 vardis 2 +... + a im vardis m dove: w i è il punteggio discriminante relativo al gruppo omogeneo i; a i0 è l intercetta; a ij sono i pesi discriminanti scelti in modo da rendere massima la separazione tra i gruppi; vardis j è la j-esima variabile discriminante. 17 La probabilità di appartenenza al gruppo omogeneo i è calcolata nel seguente modo: dove n è il numero complessivo di gruppi omogenei. Prob i { w Max[ w,w,...,w e i 1 2 n ]} = { wk Max[ w1,w 2,..., wn ]} e n k = 1

L indicatore utilizzato nell analisi della coerenza è il seguente: Valore aggiunto lordo per addetto 18. La formula dell indicatore utilizzato è riportata nel Sub Allegato 17.C. Ai fini della individuazione dei valori soglia che definiscono l intervallo di coerenza economica, per l indicatore utilizzato sono state esaminate preliminarmente le relative distribuzioni ventiliche 19 differenziate per gruppo omogeneo e sulla base della territorialità generale 20 a livello comunale. I valori delle soglie dell indicatore sono stati individuati scegliendo quelli che possono ritenersi economicamente plausibili con riferimento alle pratiche osservabili nel settore, nel cluster specifico e anche nell area territoriale di appartenenza. Le distribuzioni ventiliche dell indicatore di coerenza economica vengono riportate nel Sub Allegato 17.D. I valori soglia di coerenza ammissibili sono riportati nel Sub Allegato 17.E. Il soggetto risulta coerente per l indicatore Valore aggiunto lordo per addetto se il valore dell indicatore si posiziona all interno dell intervallo individuato come economicamente coerente. Nel caso in cui il Numero di mesi di attività nel corso del periodo d imposta risulti pari a zero il soggetto viene definito coerente. In applicazione, per ogni singolo soggetto, i valori soglia dell indicatore di coerenza economica sono ottenuti come media, ponderata con le relative probabilità di appartenenza, dei valori di riferimento individuati per gruppo omogeneo. Tali valori soglia vengono ponderati anche sulla base della percentuale di appartenenza alle diverse aree territoriali. ANALISI DELLA NORMALITÀ ECONOMICA L analisi della normalità economica è mirata ad individuare la correttezza dei dati dichiarati. A tal fine, per ogni singolo soggetto vengono calcolati indicatori economico-contabili da confrontare con i valori di riferimento che individuano le condizioni di normalità economica in relazione al gruppo omogeneo di appartenenza. Gli indicatori di normalità economica sono stati, pertanto, selezionati in base alla loro capacità di individuare anomalie nella relazione tra le voci contabili esaminate. Gli indicatori di normalità economica individuati sono i seguenti: Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili 21 ; Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria 22 ; Incidenza del costo del venduto e del costo per la produzione di servizi sui ricavi 23 ; Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi 24. Le formule degli indicatori utilizzati sono riportate nel Sub Allegato 17.C. 18 L indicatore misura la creazione del valore con riferimento al contributo di ciascun addetto. Il valore aggiunto lordo rappresenta infatti il valore che un azienda aggiunge, con l impiego dei fattori produttivi, al valore dei beni e dei servizi che acquisisce: consumi di materie prime e merci (acquisti più variazioni di rimanenze) e prestazioni di servizi (energia, servizi di pulizia, ecc.). Misura, quindi, la capacità dell impresa di remunerare quei fattori che contribuiscono a generare valore, ad esempio: il lavoro (sotto forma di salari, stipendi, contributi, indennità di fine rapporto), i finanziamenti di terzi (sotto forma di interessi), i finanziamenti di capitale di rischio (sotto forma di utili), ecc. 19 Nella terminologia statistica, si definisce ventilica l insieme dei valori che suddividono le osservazioni, ordinate per valori crescenti dell indicatore, in 20 gruppi di uguale numerosità. Il primo ventile è il valore al di sotto del quale si posiziona il primo 5% delle osservazioni; il secondo ventile è il valore al di sotto del quale si posiziona il primo 10% delle osservazioni, e così via. 20 I criteri e le conclusioni dello studio sono riportati nell apposito Decreto Ministeriale. 21 L indicatore misura la plausibilità tra il valore dei beni strumentali mobili di proprietà e il valore degli ammortamenti dei beni strumentali mobili. 22 L indicatore misura la plausibilità tra il valore dei beni strumentali mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria (in leasing) e i canoni di leasing. 23 L indicatore verifica che la somma del costo del venduto e del costo per la produzione di servizi non assuma valore negativo. 24 L indicatore verifica che le voci di costo relative agli oneri diversi di gestione e alle altre componenti negative costituiscano una plausibile componente residuale di costo.

Ai fini della individuazione dei valori di riferimento per gli indicatori di normalità economica sono state esaminate preliminarmente, ad eccezione dell indicatore Incidenza del costo del venduto e del costo per la produzione di servizi sui ricavi, le relative distribuzioni ventiliche differenziate per gruppo omogeneo. I valori delle soglie dei diversi indicatori sono stati individuati scegliendo quelli che possono ritenersi economicamente plausibili con riferimento alle pratiche osservabili nel settore e nel cluster specifico. Per l Incidenza del costo del venduto e del costo per la produzione di servizi sui ricavi sono stati ritenuti normali i soggetti con valore positivo o uguale a zero dell indicatore. Le distribuzioni ventiliche degli indicatori di normalità economica vengono riportate nel Sub Allegato 17.F. I valori soglia di normalità economica sono riportati nel Sub Allegato 17.G. In applicazione, per ogni singolo soggetto, i valori soglia di ciascun indicatore di normalità economica sono ottenuti come media, ponderata con le relative probabilità di appartenenza, dei valori di riferimento individuati per gruppo omogeneo. Ciascuno di questi indicatori, nell ordine di seguito riportato, può determinare maggiori ricavi che si sommano al ricavo puntuale e al ricavo minimo stimati con l analisi della congruità successivamente descritta. INCIDENZA DEGLI AMMORTAMENTI PER BENI STRUMENTALI MOBILI RISPETTO AL VALORE DEGLI STESSI Per ogni contribuente, si determina il valore massimo ammissibile per la variabile Ammortamenti per beni mobili strumentali moltiplicando la soglia massima di normalità economica dell indicatore, divisa 100, per il Valore dei beni strumentali mobili in proprietà 25. Nel caso in cui il valore dichiarato degli Ammortamenti per beni mobili strumentali si posizioni al di sopra di detto valore massimo ammissibile, con Numero di mesi di attività nel corso del periodo d imposta diverso da zero, la parte degli ammortamenti eccedente tale valore costituisce parametro di riferimento per la determinazione dei maggiori ricavi da normalità economica, calcolati moltiplicando tale parte eccedente per il relativo coefficiente (pari a 2,6529). Tale coefficiente è stato calcolato sulla base dei dati dichiarati dai soggetti che hanno contemporaneamente valorizzato la variabile Valore dei beni strumentali mobili in proprietà e la variabile Ammortamenti per beni mobili strumentali. In particolare, il coefficiente è stato individuato come rapporto tra la somma dei ricavi puntuali, calcolati applicando a tali soggetti le funzioni di ricavo con l utilizzo della sola variabile Valore dei beni strumentali mobili in proprietà, e la somma degli Ammortamenti per beni mobili strumentali. INCIDENZA DEI COSTI PER BENI MOBILI ACQUISITI IN DIPENDENZA DI CONTRATTI DI LOCAZIONE FINANZIARIA RISPETTO AL VALORE DEGLI STESSI Per ogni contribuente, si determina il valore massimo ammissibile per la variabile Canoni per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria moltiplicando la soglia massima di normalità economica dell indicatore, divisa 100, per il Valore dei beni strumentali mobili relativo a beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria 25. Nel caso in cui il valore dichiarato dei Canoni per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria si posizioni al di sopra di detto valore massimo ammissibile, con Numero di mesi di attività nel corso del periodo d imposta diverso da zero, la parte dei canoni eccedente tale valore costituisce parametro di riferimento per la determinazione dei maggiori ricavi da normalità economica, calcolati moltiplicando tale parte eccedente per il relativo coefficiente (pari a 0,8836). Tale coefficiente è stato calcolato sulla base dei dati dichiarati dai soggetti che hanno contemporaneamente valorizzato la variabile Valore dei beni strumentali mobili relativo a beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria e la variabile Canoni per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria. In particolare, il coefficiente è stato individuato come rapporto tra la somma dei ricavi puntuali, calcolati applicando a tali soggetti le funzioni di ricavo con l utilizzo della sola variabile Valore dei beni 25 La variabile viene rapportata al numero di mesi di svolgimento dell attività ( Numero di mesi di attività nel corso del periodo d imposta diviso 12).

strumentali mobili relativo a beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria, e la somma dei Canoni per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria. INCIDENZA DEL COSTO DEL VENDUTO E DEL COSTO PER LA PRODUZIONE DI SERVIZI SUI RICAVI L indicatore risulta non normale quando è calcolabile e assume un valore negativo. In tale caso, si determina il valore normale di riferimento del Costo del venduto + Costo per la produzione di servizi, moltiplicando i Ricavi da congruità e da normalità 26 per il coefficiente di determinazione del nuovo Costo del venduto + Costo per la produzione di servizi, diviso 100. Il coefficiente di determinazione del nuovo Costo del venduto + Costo per la produzione di servizi è stato individuato, distintamente per gruppo omogeneo, selezionando il valore mediano dell indicatore, calcolato sulla base dei dati dichiarati dai soggetti normali per l indicatore in oggetto (vedi tabella 1). In applicazione, per ogni contribuente il coefficiente di determinazione del nuovo Costo del venduto + Costo per la produzione di servizi è ottenuto come media, ponderata con le relative probabilità di appartenenza, dei coefficienti individuati per ogni gruppo omogeneo. Il nuovo Costo del venduto + Costo per la produzione di servizi costituisce il parametro di riferimento per la riapplicazione dell analisi della congruità e per la determinazione dei maggiori ricavi da normalità economica 27. Tabella 1 Coefficienti di determinazione del nuovo Costo del venduto + Costo per la produzione di servizi Cluster Valore mediano 1 39,10 2 35,36 3 35,81 4 26,14 5 42,79 6 27,29 7 24,30 8 40,76 9 36,10 10 18,79 11 47,09 12 33,59 13 61,13 14 46,01 15 32,44 16 50,21 17 33,38 18 30,49 19 44,87 20 5,36 21 34,02 22 34,76 23 33,75 26 Ricavi da congruità e da normalità = Ricavo puntuale da analisi della congruità + Maggiore ricavo da normalità economica relativo all indicatore Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili + Maggiore ricavo da normalità economica relativo all indicatore Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli. 27 I maggiori ricavi da normalità economica correlati a tale indicatore sono calcolati come differenza tra il ricavo puntuale, derivante dalla riapplicazione dell analisi della congruità con il nuovo Costo del venduto + Costo per la produzione di servizi, e il ricavo puntuale di partenza, calcolato sulla base dei dati dichiarati dal contribuente.

INCIDENZA DEI COSTI RESIDUALI DI GESTIONE SUI RICAVI Per ogni contribuente, si determina il valore massimo ammissibile per la variabile Costi residuali di gestione moltiplicando la soglia massima di normalità economica dell indicatore, divisa 100, per i Ricavi da congruità e da normalità 28. Nel caso in cui il valore dichiarato dei Costi residuali di gestione si posizioni al di sopra di detto valore massimo ammissibile, la parte di costi eccedente tale valore costituisce parametro di riferimento per la determinazione dei maggiori ricavi da normalità economica, calcolati moltiplicando tale parte eccedente per il relativo coefficiente. Tale coefficiente è stato individuato, distintamente per gruppo omogeneo (cluster), come rapporto tra la somma dei ricavi puntuali, calcolati applicando a tutti i soggetti del cluster la specifica funzione di ricavo con l utilizzo delle sole variabili contabili di costo, e la somma delle stesse variabili contabili di costo (vedi tabella 2). Tabella 2 Coefficienti di determinazione dei maggiori ricavi da applicarsi ai costi residuali di gestione Cluster Coefficiente 1 1,3136 2 1,1518 3 1,1336 4 1,0959 5 1,1122 6 1,1992 7 1,0494 8 1,2329 9 1,2326 10 1,3132 11 1,1193 12 1,0424 13 1,0946 14 1,2397 15 1,3423 16 1,1193 17 1,3040 18 1,1612 19 1,1167 20 1,2159 21 1,0766 22 1,1678 23 1,1462 In applicazione, per ogni contribuente il coefficiente di determinazione dei maggiori ricavi è ottenuto come media, ponderata con le relative probabilità di appartenenza, dei coefficienti individuati per ogni gruppo omogeneo. 28 Ricavi da congruità e da normalità = Ricavo puntuale da analisi della congruità + Maggiore ricavo da normalità economica relativo all indicatore Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili + Maggiore ricavo da normalità economica relativo all indicatore Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli + Maggiore ricavo da normalità economica relativo all indicatore Incidenza del costo del venduto e del costo per la produzione di servizi sui ricavi.

ANALISI DELLA CONGRUITÀ Per ciascun contribuente viene calcolato, per ogni gruppo omogeneo, il ricavo puntuale di cluster come somma dei prodotti fra le variabili individuate ai fini della definizione della funzione di ricavo ed i relativi coefficienti. Per tener conto della variabilità legata alla stima del ricavo puntuale del singolo contribuente viene calcolato, per ogni gruppo omogeneo, l intervallo di confidenza al livello del 99,99% 29. Il limite inferiore di tale intervallo di confidenza costituisce il ricavo minimo di cluster. La media ponderata con le relative probabilità di appartenenza dei ricavi puntuali di cluster, definiti per il contribuente in relazione a ciascun gruppo omogeneo, costituisce il ricavo puntuale del contribuente. La media ponderata con le relative probabilità di appartenenza dei ricavi minimi di cluster, definiti per il contribuente in relazione a ciascun gruppo omogeneo, costituisce il ricavo minimo del contribuente. Al ricavo puntuale e al ricavo minimo stimati con l analisi della congruità vengono aggiunti gli eventuali maggiori ricavi derivanti dall applicazione dell analisi della normalità economica. Nell Allegato 19 vengono riportate le modalità di neutralizzazione delle variabili per la componente relativa all attività di vendita di beni soggetti ad aggio o ricavo fisso. Nell Allegato 18 vengono riportate le modalità di applicazione del correttivo relativo agli apprendisti. Nel Sub Allegato 17.H vengono riportate le variabili ed i rispettivi coefficienti delle funzioni di ricavo. 29 Nella terminologia statistica, per intervallo di confidenza si intende un intervallo, centrato sul ricavo puntuale e delimitato da due estremi (uno inferiore e l altro superiore), che include con un livello di probabilità prefissato il valore dell effettivo ricavo del contribuente. L intervallo di confidenza viene determinato sulla base delle variabili indipendenti della funzione di ricavo dichiarate dal singolo contribuente, del livello di probabilità prefissato e della matrice di varianza e covarianza degli stimatori dei coefficenti della funzione di ricavo.

SUB ALLEGATI SUB ALLEGATO 17.A DESCRIZIONE DEI GRUPPI OMOGENEI I gruppi omogenei sono stati individuati sulla base dei seguenti fattori: - specializzazione dell attività; - tipologia di servizio; - dimensione. La specializzazione dell attività ha permesso di individuare i soggetti specializzati in: - impianti elettrici civili (cluster 1); - impianti elettrici industriali (cluster 22); - impianti elettrici civili e industriali (cluster 5 e 8); - impianti di elevazione (cluster 7 e 12); - impianti di TV terrestre, satellitare e a circuito chiuso (cluster 15); - impianti di telefonia a centralino e trasmissione dati (cluster 4); - impianti antifurto o antintrusione e di rilevazione incendio (cluster 2); - impianti idraulici/termo-sanitari e di raffrescamento (cluster 11, 14 e 17); - impianti di ventilazione e condizionamento (cluster 19); - sistemi di illuminazione esterna per infrastrutture (cluster 3); - sistemi di delineatura e segnaletica stradale (cluster 21); - posa in opera di materiali isolanti e/o lavori di completamento di interni (cluster 18); - posa in opera di infissi (cluster 10); - posa in opera di arredi per negozi e cucine su misura (cluster 20); - impianti fotovoltaici (cluster 13); - impianti solari termici (cluster 16); - impianti di irrigazione per giardini (cluster 9); - impianti audio, luci e strutture per eventi (cluster 6). E stato possibile, inoltre, individuare un gruppo di imprese che non presentano una particolare specializzazione (cluster 23). Nell ambito delle imprese specializzate in impianti di elevazione e in impianti idraulici/termo-sanitari, la tipologia di servizio ha permesso di distinguere i soggetti che effettuano principalmente attività di manutenzione e riparazione (rispettivamente cluster 7 e 17), da quelli che effettuano soprattutto attività di installazione di nuovi impianti (rispettivamente cluster 12 e 14). Il fattore dimensionale ha permesso di raggruppare, nell ambito dei soggetti che operano nel settore degli impianti elettrici e degli impianti idraulici/termo-sanitari, le imprese di più grandi dimensioni (rispettivamente cluster 5 e 11). Di seguito vengono descritti i cluster emersi dall analisi.

Salvo segnalazione diversa, i cluster sono stati rappresentati attraverso il riferimento ai valori medi delle variabili principali. CLUSTER 1 - IMPRESE SPECIALIZZATE IN IMPIANTI ELETTRICI CIVILI NUMEROSITÀ: 26.359 Il cluster è formato da imprese specializzate in impianti elettrici civili (per edifici residenziali e non, incluso impianto citofonico) da cui deriva l 86% dei ricavi. Le imprese del cluster, prevalentemente ditte individuali (77% dei casi), occupano 2 addetti. La clientela è composta prevalentemente da altre imprese, esercenti arti e professioni (39% dei ricavi) e privati (25%); tra i clienti figurano, inoltre, imprese di costruzioni (45% dei ricavi nel 53% dei casi) e condomini (18% nel 46%). La dotazione di beni strumentali comprende normalmente 1 pinza amperometrica e 1 misuratore di messa a terra. CLUSTER 2 - IMPRESE SPECIALIZZATE IN IMPIANTI E SISTEMI DI SICUREZZA NUMEROSITÀ: 3.042 Il cluster è formato da imprese specializzate in impianti antifurto o antintrusione (36% dei ricavi) e in altri impianti e sistemi di sicurezza (44%); il 34% delle imprese si occupa anche di impianti di rilevazione incendio (10% dei ricavi). Le imprese del cluster, divise quasi equamente tra ditte individuali (48% dei casi) e società (22% di persone e 30% di capitali), occupano 4 addetti. La clientela è composta prevalentemente da altre imprese, esercenti arti e professioni (64% dei ricavi); tra i clienti figurano, inoltre, aziende e amministrazioni pubbliche (33% dei ricavi nel 32% dei casi) e privati (24% nel 59%). Il 32% dei soggetti effettua parte dei lavori in subappalto (47% dei ricavi). Per lo svolgimento dell attività le imprese del cluster dispongono di locali destinati a ufficio e laboratorio (50 mq circa); il 56% dei soggetti dispone, inoltre, di locali destinati a magazzino/deposito (90 mq circa). CLUSTER 3 - IMPRESE SPECIALIZZATE IN SISTEMI DI ILLUMINAZIONE ESTERNA PER INFRASTRUTTURE NUMEROSITÀ: 1.033 Il cluster è formato da imprese specializzate in sistemi di illuminazione esterna per infrastrutture (strade, aeroporti, porti, stadi, ecc.) da cui deriva il 76% dei ricavi. Le imprese del cluster, divise quasi equamente tra ditte individuali (52% dei casi) e società (19% di persone e 29% di capitali), occupano 5 addetti. Coerentemente con l attività svolta, la clientela è formata soprattutto da aziende e amministrazioni pubbliche (51% dei ricavi); tra i clienti figurano, inoltre, altre imprese ed esercenti arti e professioni (41% dei ricavi nel 61% dei casi), imprese di costruzioni (34% nel 44%) e privati (19% nel 44%). Per lo svolgimento dell attività sono presenti locali destinati a magazzino/deposito (120 mq) e locali destinati a ufficio e laboratorio (40 mq circa). La dotazione di beni strumentali comprende normalmente 2 pinze amperometriche, 1 misuratore di messa a terra e 1 saldatrice elettrica. CLUSTER 4 - IMPRESE SPECIALIZZATE IN IMPIANTI DI TELEFONIA A CENTRALINO E TRASMISSIONE DATI NUMEROSITÀ: 1.089 Il cluster è formato da imprese specializzate in impianti di telefonia a centralino (51% dei ricavi) e in impianti di trasmissione dati (41%). Le imprese del cluster, prevalentemente società (35% di capitali e 22% di persone), occupano 5-6 addetti.

La clientela è composta principalmente da altre imprese, esercenti arti e professioni (74% dei ricavi) e aziende e amministrazioni pubbliche (44% dei ricavi nel 32% dei casi). Il 43% dei soggetti svolge prevalentemente lavori in subappalto (69% dei ricavi). Per lo svolgimento dell attività le imprese dispongono di locali destinati a ufficio e laboratorio (40 mq circa); nel 56% dei casi sono presenti, inoltre, locali destinati a magazzino/deposito (95 mq). CLUSTER 5 - IMPRESE DI GRANDI DIMENSIONI SPECIALIZZATE IN IMPIANTI ELETTRICI NUMEROSITÀ: 2.115 Il cluster è composto da imprese specializzate in impianti elettrici; in particolare si tratta di impianti elettrici civili (42% dei ricavi) e industriali (41%). Le imprese del cluster, prevalentemente società (26% di persone e 62% di capitali), occupano 18 addetti di cui 15 dipendenti. La clientela è composta perlopiù da altre imprese, esercenti arti e professioni (47% dei ricavi), imprese di costruzioni (27%) e aziende e amministrazioni pubbliche (17%). Per lo svolgimento dell attività si rileva la presenza di locali destinati a magazzino/deposito (300 mq circa) e di locali destinati a ufficio e laboratorio (160 mq circa). La dotazione di beni strumentali comprende normalmente 4-5 pinze amperometriche, 1-2 misuratori di messa a terra, 1-2 saldatrici elettriche e 1 misuratore di interruttori differenziali, 1 misuratore per prove di isolamento e 1 misuratore di intensità luminosa. Nella maggior parte dei casi sono presenti ponteggi mobili con un altezza massima raggiungibile di 11 metri lineari. CLUSTER 6 - IMPRESE SPECIALIZZATE IN IMPIANTI AUDIO, LUCI E STRUTTURE PER EVENTI NUMEROSITÀ: 156 Il cluster è composto da imprese specializzate in impianti audio, luci e strutture per eventi (91% dei ricavi). Le imprese del cluster, soprattutto ditte individuali (65% dei casi) e, in misura minore, società (17% di persone e 18% di capitali), occupano 3 addetti. La clientela è composta prevalentemente da altre imprese, esercenti arti e professioni (65% dei ricavi); tra i clienti figurano, inoltre, aziende e amministrazioni pubbliche (39% dei ricavi nel 37% dei casi) e privati (27% nel 38%). Per lo svolgimento dell attività si rileva la presenza di locali destinati a magazzino/deposito (100 mq circa) e di locali destinati a ufficio e laboratorio (30 mq). CLUSTER 7 - IMPRESE SPECIALIZZATE NELLA MANUTENZIONE E RIPARAZIONE DI IMPIANTI DI ELEVAZIONE NUMEROSITÀ: 1.103 Le imprese del cluster sono specializzate in impianti di elevazione (ascensore, montacarichi) di cui effettuano principalmente la manutenzione (58% dei ricavi) e la riparazione (32%). Nelle imprese del cluster, prevalentemente società (26% di persone e 33% di capitali) e, in misura minore, ditte individuali (41% dei casi), sono occupati 5 addetti. La clientela è composta soprattutto da condomini (53% dei ricavi) e altre imprese, esercenti arti e professioni (32%). Il 32% dei soggetti opera prevalentemente in subappalto (67% dei ricavi). Per lo svolgimento dell attività sono presenti locali destinati a ufficio e laboratorio (40 mq circa); il 52% dei soggetti dispone, inoltre, di locali destinati a magazzino/deposito (100 mq circa).

CLUSTER 8 - IMPRESE SPECIALIZZATE IN IMPIANTI ELETTRICI NUMEROSITÀ: 9.915 Il cluster è formato da imprese specializzate in impianti elettrici; in particolare si tratta di impianti elettrici civili (47% dei ricavi) e industriali (41%). Le imprese del cluster, prevalentemente ditte individuali (67% dei casi), occupano 2 addetti. La clientela è composta prevalentemente da altre imprese, esercenti arti e professioni (51% dei ricavi) e privati (18%); tra i clienti figurano, inoltre, imprese di costruzioni (34% dei ricavi nel 56% dei casi) e condomini (10% nel 44%). Per lo svolgimento dell attività si rileva la presenza di locali destinati a magazzino/deposito (45 mq) e, nel 53% dei casi, di locali destinati a ufficio e laboratorio (35 mq circa). La dotazione di beni strumentali comprende normalmente 1-2 pinze amperometriche, 1 misuratore di messa a terra e 1 saldatrice elettrica. CLUSTER 9 - IMPRESE SPECIALIZZATE IN IMPIANTI DI IRRIGAZIONE PER GIARDINI NUMEROSITÀ: 152 Il cluster è costituito da imprese specializzate in impianti di irrigazione per giardini (95% dei ricavi). Le imprese del cluster, prevalentemente ditte individuali (67% dei casi), occupano 2-3 addetti. La clientela è composta prevalentemente da altre imprese, esercenti arti e professioni (54% dei ricavi) e privati (17%); tra i clienti figurano, inoltre, imprese di costruzioni (27% dei ricavi nel 43% dei casi) e condomini (16% nel 55%). Per lo svolgimento dell attività le imprese del cluster dispongono di locali destinati a magazzino/deposito (65 mq circa); nel 53% dei casi sono presenti, inoltre, locali destinati a ufficio e laboratorio (40 mq circa). CLUSTER 10 - IMPRESE SPECIALIZZATE NELLA POSA IN OPERA DI INFISSI NUMEROSITÀ: 6.179 Il cluster è formato da imprese specializzate nella posa in opera di porte e finestre (81% dei ricavi) e di persiane e avvolgibili (29% di ricavi nel 48% dei casi). Le imprese del cluster, soprattutto ditte individuali (82% dei casi), occupano 1-2 addetti. La clientela è composta in maggioranza da altre imprese, esercenti arti e professioni (55% dei ricavi); tra i clienti figurano, inoltre, imprese di costruzioni (53% dei ricavi nel 42% dei casi) e privati (39% nel 48%). Il 43% dei soggetti svolge prevalentemente lavori in subappalto (72% dei ricavi). CLUSTER 11 - IMPRESE DI GRANDI DIMENSIONI SPECIALIZZATE IN IMPIANTI IDRAULICI/TERMO- SANITARI NUMEROSITÀ: 2.412 Il cluster è composto da imprese specializzate in impianti idraulici/termo-sanitari e di raffrescamento (83% dei ricavi); il 68% dei soggetti si occupa anche di impianti di ventilazione e condizionamento (15% dei ricavi). Le imprese del cluster sono prevalentemente società (32% di persone e 55% di capitali) e occupano 15 addetti di cui 12 dipendenti. La clientela è composta da altre imprese, esercenti arti e professioni (35% dei ricavi), imprese di costruzioni (28%) e privati (20%). Per lo svolgimento dell attività sono presenti locali destinati a magazzino/deposito (310 mq circa) e a ufficio e laboratorio (120 mq circa). La dotazione di beni strumentali comprende normalmente 9 stringitubi, 3 saldatrici elettriche, 2 filettatrici a mano, 2 filettatrici elettriche per tubazioni di diametro fino a 100 mm e 1 termometro digitale. Circa la metà dei

soggetti dispone, inoltre, di 1-2 unità di ricarica a gas per apparecchiature refrigeranti. Nella maggior parte dei casi sono presenti ponteggi mobili con un altezza massima raggiungibile di 9 metri lineari. CLUSTER 12 - IMPRESE SPECIALIZZATE IN IMPIANTI DI ELEVAZIONE NUMEROSITÀ: 847 Le imprese del cluster sono specializzate in impianti di elevazione (96% dei ricavi) di cui effettuano prevalentemente l installazione (53% dei ricavi) e, in misura minore, la manutenzione (19%) e la riparazione (9%). Nelle imprese del cluster, società (31% di capitali e 25% di persone) e ditte individuali (44% dei casi), sono occupati 5 addetti. La clientela è composta soprattutto da altre imprese, esercenti arti e professioni (44% dei ricavi), condomini (26%) e imprese di costruzioni (38% dei ricavi nel 44% dei casi). Per lo svolgimento dell attività le imprese del cluster dispongono di locali destinati a ufficio e laboratorio (40 mq circa); la metà dei soggetti dispone, inoltre, di locali destinati a magazzino/deposito (70 mq circa). CLUSTER 13 - IMPRESE SPECIALIZZATE IN IMPIANTI FOTOVOLTAICI NUMEROSITÀ: 986 Il cluster è formato da imprese specializzate in impianti fotovoltaici (86% dei ricavi). Le imprese del cluster, in prevalenza società (52% di capitali e 13% di persone), occupano 3-4 addetti. La clientela è composta soprattutto da altre imprese, esercenti arti e professioni (45% dei ricavi) e privati (40%). Per lo svolgimento dell attività sono presenti locali destinati a ufficio e laboratorio (50 mq circa). CLUSTER 14 - IMPRESE SPECIALIZZATE IN IMPIANTI IDRAULICI/TERMO-SANITARI NUMEROSITÀ: 37.052 Il cluster è formato da imprese specializzate in impianti idraulici/termo-sanitari e di raffrescamento (91% dei ricavi); il 41% dei soggetti si occupa anche di impianti di ventilazione e condizionamento (14% dei ricavi). Le imprese del cluster, prevalentemente ditte individuali (75% dei casi), occupano 2 addetti. La clientela è composta principalmente da privati (39% dei ricavi), altre imprese, esercenti arti e professioni (30%) e imprese di costruzioni (24%). Per lo svolgimento dell attività sono presenti locali destinati a magazzino/deposito (40 mq circa). La dotazione di beni strumentali comprende normalmente 3 stringitubi e 1 filettatrice a mano; circa la metà dei soggetti dispone, inoltre, di 1-2 saldatrici elettriche e 1 filettatrice elettrica per tubazioni di diametro fino a 100 mm. CLUSTER 15 - IMPRESE SPECIALIZZATE IN IMPIANTI TELEVISIVI NUMEROSITÀ: 1.225 Il cluster è formato da imprese specializzate in impianti di TV terrestre, satellitare e a circuito chiuso (83% dei ricavi). Le imprese del cluster, prevalentemente ditte individuali (75% dei casi), occupano 2 addetti. La clientela è composta principalmente da altre imprese, esercenti arti e professioni (48% dei ricavi), condomini (22%) e privati (21%). Per lo svolgimento dell attività sono presenti locali destinati a ufficio e laboratorio (20 mq circa). La dotazione di beni strumentali comprende normalmente 1 misuratore di campo.

CLUSTER 16 - IMPRESE SPECIALIZZATE IN IMPIANTI SOLARI TERMICI NUMEROSITÀ: 175 Il cluster è formato da imprese specializzate in impianti solari termici (78% dei ricavi). Le imprese del cluster, prevalentemente ditte individuali (58% dei casi), occupano 3 addetti. La clientela è composta principalmente da privati (45% dei ricavi), altre imprese, esercenti arti e professioni (26%) e imprese di costruzioni (45% dei ricavi nel 45% dei casi). Circa la metà dei soggetti dispone di locali destinati a magazzino/deposito (145 mq circa) e a ufficio e laboratorio (50 mq circa). La dotazione di beni strumentali comprende normalmente 4 stringitubi e 1 filettatrice a mano. CLUSTER 17 - IMPRESE SPECIALIZZATE NELLA MANUTENZIONE E RIPARAZIONE DI IMPIANTI IDRAULICI/TERMO-SANITARI NUMEROSITÀ: 10.063 Le imprese del cluster sono specializzate in impianti idraulici/termo-sanitari e di raffrescamento (96% dei ricavi) di cui effettuano principalmente la manutenzione (58% dei ricavi) e la riparazione (32%). Nelle imprese del cluster, soprattutto ditte individuali (76% dei casi), sono occupati 2 addetti. La clientela è composta prevalentemente da privati (44% dei ricavi) e altre imprese, esercenti arti e professioni (32%). Nel 54% dei casi sono presenti locali destinati a magazzino/deposito (55 mq circa). La dotazione di beni strumentali comprende normalmente 2-3 stringitubi e 1 filettatrice a mano. CLUSTER 18 - IMPRESE SPECIALIZZATE NELLA POSA IN OPERA DI MATERIALI ISOLANTI E/O NEL COMPLETAMENTO DI INTERNI NUMEROSITÀ: 3.513 Il cluster è formato da imprese specializzate nella posa in opera di materiali isolanti (82% dei ricavi nel 58% dei casi) e in lavori di completamento di interni (86% nel 56%). Le imprese del cluster, soprattutto ditte individuali (67% dei casi), occupano 3 addetti. La clientela è composta prevalentemente da altre imprese, esercenti arti e professioni (49% dei ricavi) e imprese di costruzioni (36%). CLUSTER 19 - IMPRESE SPECIALIZZATE IN IMPIANTI DI VENTILAZIONE E CONDIZIONAMENTO NUMEROSITÀ: 4.148 Il cluster è composto da imprese specializzate in impianti di ventilazione e condizionamento (74% dei ricavi). Il 55% dei soggetti esegue, inoltre, interventi relativi a impianti idraulici/termo-sanitari e di raffrescamento (18% dei ricavi). Le imprese del cluster, ditte individuali (54% dei casi) e società (22% di persone e 24% di capitali), occupano 3-4 addetti. La clientela è composta prevalentemente da altre imprese, esercenti arti e professioni (51% dei ricavi) e privati (26%). Nel 35% dei casi parte del lavoro è svolto in subappalto (50% dei ricavi). Per lo svolgimento dell attività si rileva la presenza di locali destinati a magazzino/deposito (70 mq circa) e di locali destinati a ufficio e laboratorio (45 mq circa). Circa la metà dei soggetti dispone di 3-4 stringitubi, 2 unità a gas per apparati refrigeranti e 1-2 saldatrici elettriche.

CLUSTER 20 - IMPRESE SPECIALIZZATE NELLA POSA IN OPERA DI ARREDI PER NEGOZI E DI CUCINE SU MISURA NUMEROSITÀ: 1.224 Il cluster è costituito da imprese che effettuano prevalentemente la posa in opera di arredi per negozi (51% dei ricavi) e la posa in opera di cucine su misura (51% dei ricavi nel 50% dei casi). Il 33% dei soggetti svolge lavori di completamento di interni (24% dei ricavi). Le imprese del cluster, prevalentemente ditte individuali (79% dei casi), occupano 2 addetti. La clientela è composta principalmente da altre imprese, esercenti arti e professioni (87% dei ricavi). Nel 38% dei casi il lavoro è svolto in subappalto (89% dei ricavi). CLUSTER 21 - IMPRESE SPECIALIZZATE IN SISTEMI DI DELINEATURA E SEGNALETICA STRADALE NUMEROSITÀ: 212 Il cluster è formato da imprese specializzate in sistemi di delineatura e segnaletica stradale (96% dei ricavi). Le imprese appartenenti al cluster, soprattutto società (26% di persone e 36% di capitali) e, in misura minore, ditte individuali (38%), occupano 5 addetti. La clientela è composta prevalentemente da aziende e amministrazioni pubbliche (40% dei ricavi), altre imprese, esercenti arti e professioni (33%) e imprese di costruzioni (24%). Per lo svolgimento dell attività sono presenti locali destinati a ufficio e laboratorio (70 mq circa). CLUSTER 22 - IMPRESE SPECIALIZZATE IN IMPIANTI ELETTRICI INDUSTRIALI NUMEROSITÀ: 7.756 Il cluster è formato da imprese specializzate in impianti elettrici industriali (per capannoni industriali, strutture/edifici di grandi dimensioni, ecc.) da cui proviene l 86% dei ricavi. Le imprese del cluster, sia ditte individuali (55% dei casi) sia società (24% di persone e 21% di capitali), occupano 3-4 addetti. La clientela è composta soprattutto da altre imprese, esercenti arti e professioni (72% dei ricavi) e imprese di costruzioni (40% dei ricavi nel 30% dei casi). Il 36% dei soggetti svolge prevalentemente lavori in subappalto (57% dei ricavi). Per lo svolgimento dell attività si rileva la presenza di locali destinati a ufficio e laboratorio (40 mq circa) e di locali destinati a magazzino/deposito (120 mq circa). La dotazione di beni strumentali comprende normalmente 2 pinze amperometriche, 1 misuratore di messa a terra e 1 saldatrice elettrica. CLUSTER 23 - IMPRESE DESPECIALIZZATE NUMEROSITÀ: 16.649 Il cluster è formato da imprese che si occupano di diverse tipologie di impianti, quali impianti elettrici (32% dei ricavi nel 32% dei casi) e impianti idraulici/termo-sanitari e di raffrescamento (32% nel 24%), nonché di altre attività (79% dei ricavi nel 72% dei casi). Le imprese del cluster, prevalentemente ditte individuali (60% dei casi), e in misura minore, società (21% di persone e 19% di capitali), occupano 3 addetti. La clientela è composta soprattutto da altre imprese, esercenti arti e professioni (51% dei ricavi); tra i clienti figurano, inoltre, imprese di costruzioni (47% dei ricavi nel 36% dei casi) e privati (34% nel 55%). Il 35% dei soggetti svolge prevalentemente lavori in subappalto (60% dei ricavi). Nel 56% dei casi si rileva la presenza di locali destinati a ufficio e laboratorio (65 mq circa).

SUB ALLEGATO 17.B - PESI DELLE FUNZIONI DISCRIMINANTI VARIABILI CLUSTER 1 CLUSTER 2 CLUSTER 3 CLUSTER 4 CLUSTER 5 CLUSTER 6 CLUSTER 7 CLUSTER 8 Intercetta -40,05659822-99,06506726-358,77394387-225,91619099-67,37372992-4.552,32797885-3.381,36463818-37,03132191 Numero addetti relativo alla specializzazione: impianti elettrici 0,18448536-0,18519226-0,29307352-0,26736064 5,74179471-0,20721483-0,05135735-0,46859399 Numero addetti relativo alla specializzazione: impianti idraulici 0,08604236 0,00952616-0,00395701 0,05111903 0,07750412-0,01756446 0,05425180 0,07181799 Specializzazione: Impianti elettrici civili (per edifici residenziali e non, incluso impianto 0,87410654 0,26670226 0,44826832 0,06329403 0,57099362 0,43826847 0,27157701 0,67874310 citofonico) Specializzazione: Impianti elettrici industriali (per capannoni industriali, strutture/edifici di 0,49050480 0,30059946 0,49480813 0,12030840 0,58854526 0,49999743 0,26674839 0,97793394 grandi dimensioni, ecc.) Specializzazione: Impianti elevazione (ascensore, montacarichi) 0,29685140 0,09339365 0,27855061-0,01102015 0,29339413 0,30090542 51,13215495 0,30101246 Manutenzione e riparazione impianti elevazione -0,00967330-0,03405939-0,00368697-0,00432922-0,01210961 0,00493161 18,45655571-0,01185878 Specializzazione: Impianti di TV terrestre, satellitare e a circuito chiuso 0,40268385-0,09401171 0,22298331-0,44877573 0,34477048 0,49631810 0,11638953 0,36785045 Specializzazione: Impianti di telefonia a centralino 0,05730361-0,42488699 0,08908102 5,18181437 0,13025694-0,15428785-0,04310949 0,11653657 Specializzazione: Impianti di trasmissione dati 0,06098521-0,41351443 0,09391119 4,60198589 0,14077928-0,17592161-0,01538042 0,12145641 Specializzazione: Impianti di rilevazione incendio 0,27820010 2,19113889 0,17562228-0,52416828 0,31271336 0,22415889-0,05233205 0,32375951 Specializzazione: Impianti antifurto o antintrusione 0,28157429 2,20226732 0,21267524-0,46596259 0,28749762 0,21925344 0,08061145 0,32588004 Specializzazione: Altri impianti e sistemi di sicurezza (es. impianti di telesorveglianza) 0,30172490 2,16512948 0,23583303-0,33663002 0,30774960 0,26801013 0,02569155 0,33694361 Specializzazione: Impianti idraulico/termicosanitario e di raffrescamento 0,18258626 0,13847705 0,16418644 0,12346605 0,19622282 0,34784773 0,16684041 0,18350096 Manutenzione e riparazione impianti idraulici 0,01189173 0,00811430 0,01104385 0,00560473 0,00948855 0,02926650 0,01528106 0,00969076 Specializzazione: Impianti di ventilazione e condizionamento 0,17548463 0,10884737 0,15961542 0,11184545 0,19124374 0,25292800 0,16659230 0,18123176 Specializzazione: Sistemi di illuminazione esterna per infrastrutture (strade, aeroporti, porti, stadi ecc.) 0,40910317 0,20597936 9,26708395 0,11324370 0,52224407 1,09603875 0,24413257 0,46216446

VARIABILI CLUSTER 1 CLUSTER 2 CLUSTER 3 CLUSTER 4 CLUSTER 5 CLUSTER 6 CLUSTER 7 CLUSTER 8 Specializzazione: Sistemi di delineatura e segnaletica stradale 0,23371783 0,11767418 2,43920665 0,14355063 0,24840450 0,39458999 0,14409025 0,23963821 Specializzazione: Materiali isolanti 0,16248045 0,17719577 0,17305762 0,17318240 0,16461223 0,28141769 0,15064729 0,16553262 Specializzazione: Porte e finestre 0,17744449 0,17703783 0,18542412 0,17655636 0,18058959 0,00460018 0,13844214 0,17764383 Specializzazione: Persiane e avvolgibili 0,18587489 0,18354042 0,19139150 0,18788097 0,18895033-0,03582375 0,15412661 0,18617920 Specializzazione: Cucine su misura 0,17759784 0,18603384 0,18879492 0,16871264 0,17820354 0,35343892 0,17340624 0,17997861 Specializzazione: Arredi per negozi 0,15248458 0,15765343 0,16440724 0,14715773 0,15233351 0,36148328 0,15109107 0,15499438 Specializzazione: Completamento di interni (soffitti, pareti mobili, ecc.) 0,15888254 0,17555933 0,17359482 0,17394915 0,16145722 0,29373668 0,14743916 0,16249565 Altri dati: Impianti fotovoltaici 0,04239814-0,14282507 0,01043364 0,06322366 0,07725991 0,03590882 0,11670621 0,05382852 Altri dati: Impianti solari termici 0,00133601 0,04815245 0,01862830 0,01912887-0,00069726 0,05392016-0,14615987 0,00838571 Altri dati: Impianti di irrigazione per giardini 0,06279457 0,05347392 0,05505545 0,04305380 0,04670687 0,60597244 0,08975524 0,06512535 Altri dati: Impianti audio, luci e strutture per eventi 0,10424741-0,13922975-0,10382092-0,27724251 0,01646274 100,11681370 0,17323818 0,10423590

VARIABILI CLUSTER 9 CLUSTER 10 CLUSTER 11 CLUSTER 12 CLUSTER 13 CLUSTER 14 CLUSTER 15 CLUSTER 16 Intercetta -6.901,47830216-260,93173971-82,94026271-2.496,49681760-430,03810601-47,91884171-265,71184170-492,20262062 Numero addetti relativo alla specializzazione: impianti elettrici 0,01122893 0,01158969 0,04510818-0,04414906-0,48127135 0,04162491 0,02911934 0,03507539 Numero addetti relativo alla specializzazione: impianti idraulici -0,07469726 0,02525699 8,45364779 0,05892043 0,02665942-0,31133783 0,07890682-0,37969868 Specializzazione: Impianti elettrici civili (per edifici residenziali e non, incluso impianto 0,14000026 0,17136355 0,19684162 0,28510122 0,54348678 0,17971967 0,34489535 0,20784729 citofonico) Specializzazione: Impianti elettrici industriali (per capannoni industriali, strutture/edifici di 0,12933786 0,16933863 0,20044340 0,28183135 0,57109966 0,18483224 0,31786034 0,20843972 grandi dimensioni, ecc.) Specializzazione: Impianti elevazione (ascensore, montacarichi) 0,14628265 0,13149868 0,18276106 50,58350733 0,31038088 0,16935109 0,13030594 0,36194612 Manutenzione e riparazione impianti elevazione 0,01585250 0,00443564-0,00280738 4,24631465-0,01632498-0,00202428-0,00216064 0,04812913 Specializzazione: Impianti di TV terrestre, satellitare e a circuito chiuso 0,05514315 0,18072912 0,16717296 0,11814908 0,24321320 0,15758685 6,39965744 0,19365692 Specializzazione: Impianti di telefonia a centralino 0,07789879 0,17349082 0,12061326-0,03906307 0,06898980 0,11682866-0,38844356 0,12938086 Specializzazione: Impianti di trasmissione dati 0,10631649 0,16911551 0,12455594-0,01470410 0,06489282 0,12037879-0,32238381 0,13038017 Specializzazione: Impianti di rilevazione incendio 0,11260322 0,16648307 0,11392884-0,01350607 0,23915348 0,11653267-0,15408705 0,15925022 Specializzazione: Impianti antifurto o antintrusione 0,10934736 0,16567071 0,14165834 0,11482656 0,23964588 0,13627775-0,27624860 0,16880324 Specializzazione: Altri impianti e sistemi di sicurezza (es. impianti di telesorveglianza) 0,13673302 0,16450953 0,14163665 0,06040129 0,22518555 0,13678016 0,01005133 0,16512520 Specializzazione: Impianti idraulico/termicosanitario e di raffrescamento 0,30511184 0,16708660 0,75664412 0,16751641 0,22486354 1,02786380 0,15775389 0,42547840 Manutenzione e riparazione impianti idraulici -0,04926574 0,00717367 0,01163882 0,01983184 0,00727248-0,05267662 0,01087477 0,04149646 Specializzazione: Impianti di ventilazione e condizionamento 0,03856035 0,18033060 0,60133620 0,17118834 0,18602869 0,65950009 0,14341835 0,33940019 Specializzazione: Sistemi di illuminazione esterna per infrastrutture (strade, aeroporti, porti, stadi ecc.) 0,13094713 0,18512252 0,16664675 0,24713257 0,24002904 0,15891993 0,22351439 0,16840530

VARIABILI CLUSTER 9 CLUSTER 10 CLUSTER 11 CLUSTER 12 CLUSTER 13 CLUSTER 14 CLUSTER 15 CLUSTER 16 Specializzazione: Sistemi di delineatura e segnaletica stradale 0,17851898 0,20037911 0,14321509 0,14645973 0,36847298 0,16200803 0,09307179 0,21257819 Specializzazione: Materiali isolanti 0,25738356-0,20012501 0,16918820 0,15465442 0,18841470 0,17439247 0,17207574 0,38621720 Specializzazione: Porte e finestre 0,13071134 5,53154993 0,17729660 0,13562980 0,17705903 0,17332399 0,18364524 0,20720221 Specializzazione: Persiane e avvolgibili 0,12997095 5,64505509 0,18485085 0,15043761 0,18548949 0,18053311 0,19150267 0,22750446 Specializzazione: Cucine su misura 0,16977342-0,02709864 0,18016469 0,17712645 0,17646955 0,17675775 0,18155263 0,19600298 Specializzazione: Arredi per negozi 0,14848548 0,02949267 0,15597740 0,15540253 0,15227067 0,15276444 0,15760817 0,17242285 Specializzazione: Completamento di interni (soffitti, pareti mobili, ecc.) 0,23627659-0,25199878 0,15855097 0,15012181 0,18449538 0,16362146 0,17098168 0,34547730 Altri dati: Impianti fotovoltaici -0,04639890 0,03587883 0,07165452 0,11977615 9,62230767 0,05548677 0,05060976 0,24615138 Altri dati: Impianti solari termici -2,82557145 0,05557129-0,29426769-0,12521430 0,02014360-0,27698292 0,01032611 12,17081273 Altri dati: Impianti di irrigazione per giardini 144,66814916 0,05755125-0,08253915 0,07646290-0,08495022-0,06768441-0,00631777-1,49316315 Altri dati: Impianti audio, luci e strutture per eventi 0,71016408-0,18606853 0,19350606 0,15712408 0,13715122 0,20425663 0,20941408 0,86355988

VARIABILI CLUSTER 17 CLUSTER 18 CLUSTER 19 CLUSTER 20 CLUSTER 21 CLUSTER 22 CLUSTER 23 Intercetta -65,93287556-242,71561864-66,88625377-460,20344309-7.131,87664006-68,64138540-2,73289922 Numero addetti relativo alla specializzazione: impianti elettrici 0,05118810-0,05103318 0,01363649-0,00542719-0,14813915-1,05718526 0,00583701 Numero addetti relativo alla specializzazione: impianti idraulici -0,39670975-0,09115916-0,57845994 0,01085131-0,28027904 0,05788076 0,02982971 Specializzazione: Impianti elettrici civili (per edifici residenziali e non, incluso impianto citofonico) 0,18578485 0,15401607 0,18023957 0,14405707 0,23280245 0,50093811 0,13410254 Specializzazione: Impianti elettrici industriali (per capannoni industriali, strutture/edifici di grandi 0,18997801 0,15845001 0,19029178 0,14692810 0,23373593 1,57973383 0,13296476 dimensioni, ecc.) Specializzazione: Impianti elevazione (ascensore, montacarichi) 0,18432257 0,14614672 0,17223424 0,14298878 0,14488080 0,30277040 0,14245663 Manutenzione e riparazione impianti elevazione -0,00557518-0,00187177-0,00465104-0,00445909-0,00373098-0,01316419 0,00437940 Specializzazione: Impianti di TV terrestre, satellitare e a circuito chiuso 0,16643357 0,16971068 0,14468956 0,15040738 0,07526846 0,29851156 0,13740565 Specializzazione: Impianti di telefonia a centralino 0,12187241 0,16720230 0,10682981 0,13531078 0,12310571 0,12228603 0,14101438 Specializzazione: Impianti di trasmissione dati 0,12586662 0,16654090 0,10670999 0,13901833 0,14603727 0,12438477 0,14089738 Specializzazione: Impianti di rilevazione incendio 0,12138205 0,15272502 0,09615375 0,15292187 0,08931110 0,30340464 0,14404876 Specializzazione: Impianti antifurto o antintrusione 0,14309297 0,17812713 0,11589744 0,15386053 0,11784962 0,29280243 0,13994034 Specializzazione: Altri impianti e sistemi di sicurezza (es. impianti di telesorveglianza) 0,14256074 0,16987172 0,12126884 0,14703045 0,10002833 0,31757870 0,13687258 Specializzazione: Impianti idraulico/termico-sanitario e di raffrescamento 0,91625562 0,16834036 0,64794626 0,14440423 0,16080882 0,18687933 0,14149626 Manutenzione e riparazione impianti idraulici 0,52952219-0,01099287-0,02950342 0,00681368-0,00175407 0,00895622 0,00662483 Specializzazione: Impianti di ventilazione e condizionamento 0,58294348 0,15505074 1,65303025 0,14663496 0,14341214 0,18225426 0,15264423 Specializzazione: Sistemi di illuminazione esterna per infrastrutture (strade, aeroporti, porti, stadi ecc.) 0,16680015 0,16861280 0,16095714 0,16018263 1,61534777 0,46409062 0,14275379

VARIABILI CLUSTER 17 CLUSTER 18 CLUSTER 19 CLUSTER 20 CLUSTER 21 CLUSTER 22 CLUSTER 23 Specializzazione: Sistemi di delineatura e segnaletica stradale (%) 0,15911778 0,13904299 0,14594700 0,19369986 149,01511386 0,24823099 0,18846855 Specializzazione: Materiali isolanti (%) 0,16699109 5,19592662 0,16909368 0,86785964 0,13628794 0,16371603 0,19655212 Specializzazione: Porte e finestre (%) 0,17973412-0,24366004 0,17808052 0,13076064 0,20305827 0,17560603 0,18665086 Specializzazione: Persiane e avvolgibili (%) 0,18698766-0,28720727 0,18696565 0,12434272 0,21093843 0,18435169 0,19585074 Specializzazione: Cucine su misura (%) 0,18514719 0,62105254 0,17874621 13,06165040 0,24778705 0,17939723 0,18925453 Specializzazione: Arredi per negozi (%) 0,16015444 0,61410819 0,15274932 11,43306990 0,21094335 0,15454453 0,16346839 Specializzazione: Completamento di interni (soffitti, pareti mobili, ecc.) (%) 0,15574239 5,00590779 0,16159166 0,84855473 0,11950939 0,16145603 0,19629709 Altri dati: Impianti fotovoltaici 0,05699250 0,04985276 0,04699381 0,03209190 0,15892166 0,00796024 0,02664786 Altri dati: Impianti solari termici -0,32204576-0,07103295-0,20276121 0,00940625 0,07972535 0,01575196 0,01420313 Altri dati: Impianti di irrigazione per giardini -0,10870257 0,16365123-0,13376454 0,08226932 0,11014949 0,04540250 0,05663067 Altri dati: Impianti audio, luci e strutture per eventi 0,22229614 0,06365216 0,12784977 0,09515034 0,12177442 0,05905566 0,03336711 Dove: Numero addetti relativo alla specializzazione: impianti elettrici = Numero addetti moltiplicato ( Impianti elettrici civili (per edifici residenziali e non, incluso impianto citofonico) + Impianti elettrici industriali (per capannoni industriali, strutture/edifici di grandi dimensioni, ecc.) ) diviso 100. Numero addetti relativo alla specializzazione: impianti idraulici = Numero addetti moltiplicato Impianti idraulico/termico-sanitario e di raffrescamento diviso 100. Numero addetti: si veda la nota 33 del Sub Allegato 17.C Formule degli indicatori. Manutenzione e riparazione impianti elevazione = ( Attività di manutenzione + Attività di riparazione ) moltiplicato per Impianti elevazione (ascensori, montacarichi) diviso 100; la variabile deve essere arrotondata all intero. Manutenzione e riparazione impianti idraulici = ( Attività di manutenzione + Attività di riparazione ) moltiplicato Impianti idraulico/termico-sanitario e di raffrescamento diviso 100; la variabile deve essere arrotondata all intero.

SUB ALLEGATO 17.C FORMULE DEGLI INDICATORI Di seguito sono riportate le formule degli indicatori economico-contabili utilizzati in costruzione e/o applicazione dello studio di settore: Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili = (Ammortamenti per beni mobili strumentali *100)/(Valore dei beni strumentali mobili in proprietà 30 ); Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria = (Canoni per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria*100)/(valore dei beni strumentali mobili relativo a beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria 30 ); Incidenza del costo del venduto e del costo per la produzione di servizi sui ricavi = (Costo del venduto + Costo per la produzione di servizi)*100/(ricavi dichiarati 31 ); Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi= (Costi residuali di gestione*100)/(ricavi dichiarati 32 ); Valore aggiunto lordo per addetto = (Valore aggiunto lordo/1.000) / (Numero addetti 33 ). 30 La variabile viene rapportata al numero di mesi di svolgimento dell attività ( Numero di mesi di attività nel corso del periodo d imposta diviso 12). 31 In fase di applicazione dell indicatore di normalità economica vengono utilizzati i: Ricavi da congruità e da normalità = Ricavo puntuale da analisi della congruità + Maggiore ricavo da normalità economica relativo all indicatore Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili + Maggiore ricavo da normalità economica relativo all indicatore Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli. 32 In fase di applicazione dell indicatore di normalità economica vengono utilizzati i: Ricavi da congruità e da normalità = Ricavo puntuale da analisi della congruità + Maggiore ricavo da normalità economica relativo all indicatore Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili + Maggiore ricavo da normalità economica relativo all indicatore Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli + Maggiore ricavo da normalità economica relativo all indicatore Incidenza del costo del venduto e del costo per la produzione di servizi sui ricavi. 33 Di seguito viene riportato il calcolo del numero di addetti: Numero addetti = (ditte individuali) Numero addetti = (società) Titolare + numero dipendenti + numero collaboratori coordinati e continuativi che prestano attività prevalentemente nell impresa + numero collaboratori dell impresa familiare e coniuge dell azienda coniugale + numero familiari diversi che prestano attività nell'impresa + numero associati in partecipazione Numero dipendenti + numero collaboratori coordinati e continuativi che prestano attività prevalentemente nell impresa + numero familiari diversi che prestano attività nell'impresa + numero associati in partecipazione + numero soci amministratori + numero soci non amministratori + numero amministratori non soci. Il titolare è pari a uno. Il numero dipendenti è pari al numero delle giornate retribuite diviso 312. Il numero collaboratori dell impresa familiare e coniuge dell azienda coniugale, il numero familiari diversi che prestano attività nell impresa, il numero associati in partecipazione, il numero soci amministratori e il numero soci non amministratori sono pari alla relativa percentuale di lavoro prestato diviso 100. Il numero collaboratori coordinati e continuativi che prestano attività prevalentemente nell impresa, il numero amministratori non soci e il titolare sono rapportati al numero di mesi di svolgimento dell attività ( Numero di mesi di attività nel corso del periodo d imposta diviso 12). Il numero addetti non può essere inferiore a ( Numero di mesi di attività nel corso del periodo d imposta diviso 12).

Dove: Aggi derivanti dalla vendita di generi soggetti ad aggio o ricavo fisso = Ricavi derivanti dalla vendita di generi soggetti ad aggio o ricavo fisso - (Esistenze iniziali relative a prodotti soggetti ad aggio o ricavo fisso - Rimanenze finali relative a prodotti soggetti ad aggio o ricavo fisso + Costi per l acquisto di prodotti soggetti ad aggio o ricavo fisso) 34 ; Costi residuali di gestione = Oneri diversi di gestione - Abbonamenti a riviste e giornali, acquisto di libri, spese per cancelleria - Spese per omaggio a clienti ed articoli promozionali + Altri componenti negativi - Utili spettanti agli associati in partecipazione con apporti di solo lavoro; Costo del venduto = Costi per l'acquisto di materie prime, sussidiarie, semilavorati e merci (esclusi quelli relativi a prodotti soggetti ad aggio o ricavo fisso) + Esistenze iniziali - Rimanenze finali; Esistenze iniziali = Esistenze iniziali relative a merci, prodotti finiti, materie prime e sussidiarie, semilavorati e ai servizi non di durata ultrannuale (escluse quelle relative a prodotti soggetti ad aggio o ricavo fisso) + Esistenze iniziali relative ad opere, forniture e servizi di durata ultrannuale di cui all'art. 93, comma 5, del TUIR; Ricavi dichiarati = Ricavi di cui alle lettere a) e b) dell art. 85, comma 1, del TUIR (esclusi aggi o ricavi fissi) + (Altri proventi considerati ricavi - Altri proventi considerati ricavi di cui alla lettera f) dell'art. 85, comma 1, del TUIR) + (Rimanenze finali relative ad opere, forniture e servizi di durata ultrannuale - Rimanenze finali relative ad opere, forniture e servizi di durata ultrannuale di cui all'art. 93, comma 5, del TUIR) - (Esistenze iniziali relative ad opere, forniture e servizi di durata ultrannuale - Esistenze iniziali relative ad opere, forniture e servizi di durata ultrannuale di cui all'art. 93, comma 5, del TUIR); Rimanenze finali = Rimanenze finali relative a merci, prodotti finiti, materie prime e sussidiarie, semilavorati e ai servizi non di durata ultrannuale (escluse quelle relative a prodotti soggetti ad aggio o ricavo fisso) + Rimanenze finali relative ad opere, forniture e servizi di durata ultrannuale di cui all'art. 93, comma 5, del TUIR; Valore aggiunto lordo = (Ricavi dichiarati + Aggi derivanti dalla vendita di generi soggetti ad aggio o ricavo fisso) - [(Costo del venduto + Costo per la produzione di servizi) 34 + Spese per acquisti di servizi - Compensi corrisposti ai soci per l attività di amministratore (società ed enti soggetti all Ires) + Altri costi per servizi + Oneri diversi di gestione + Altri componenti negativi - Utili spettanti agli associati in partecipazione con apporti di solo lavoro]; Valore dei beni strumentali mobili in proprietà = Valore dei beni strumentali - Valore relativo a beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria - Valore relativo a beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria. 34 Se la variabile è minore di zero, viene posta uguale a zero.

Cluster 1 - Imprese specializzate in impianti elettrici civili SUB ALLEGATO 17.D DISTRIBUZIONI VENTILICHE INDICATORI DI COERENZA Valore aggiunto lordo per addetto (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4 3,31 6,70 9,17 10,97 12,58 14,02 15,16 16,24 17,09 17,99 18,96 19,94 21,07 22,18 23,53 25,20 27,46 30,62 36,92 6,91 11,40 14,37 16,68 18,66 20,21 21,49 22,73 23,84 24,87 25,91 26,98 28,06 29,32 30,71 32,55 35,10 38,57 45,93 Cluster 2 - Imprese specializzate in impianti e sistemi di sicurezza Valore aggiunto lordo per addetto (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4 2,05 7,34 10,97 13,29 15,88 19,12 21,19 23,33 25,63 27,50 30,25 32,14 34,36 36,61 38,78 41,82 46,01 54,08 70,04 5,44 12,63 17,24 20,28 23,05 25,35 27,51 29,30 31,12 32,73 34,65 36,65 38,77 41,32 43,89 46,96 51,77 59,68 70,48 Cluster 3 - Imprese specializzate in sistemi di illuminazione esterna per infrastrutture Valore aggiunto lordo per addetto (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4 6,67 10,49 12,88 16,18 17,32 20,31 22,51 23,88 25,97 28,19 30,94 32,86 35,17 37,16 40,16 43,50 47,68 52,18 65,03 9,89 16,65 19,80 23,08 25,28 28,07 30,01 31,76 34,15 35,92 37,79 40,62 43,22 46,34 49,25 51,99 56,07 65,66 79,08

Cluster 4 - Imprese specializzate in impianti di telefonia a centralino e trasmissione dati Valore aggiunto lordo per addetto (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4 4,67 13,46 15,69 17,84 19,04 21,95 24,75 26,01 27,40 28,42 30,33 31,48 33,52 36,13 38,62 41,81 44,20 51,82 62,05 5,51 11,85 16,22 19,33 21,85 23,89 26,33 27,92 29,58 31,46 33,41 35,13 37,43 39,60 42,97 46,42 50,29 55,76 69,05 Cluster 5 - Imprese di grandi dimensioni specializzate in impianti elettrici Valore aggiunto lordo per addetto (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4 20,05 22,79 25,23 26,80 27,95 29,29 30,84 32,32 33,23 34,55 36,10 37,38 39,07 40,41 43,08 45,13 47,53 50,08 55,34 21,91 26,21 28,23 29,97 31,33 32,56 33,89 35,10 36,34 37,49 38,78 40,25 41,80 43,63 45,45 47,73 50,87 54,60 62,58 Cluster 6 - Imprese specializzate in impianti audio, luci e strutture per eventi Valore aggiunto lordo per addetto (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4 4,73 7,17 9,42 13,04 14,40 15,21 15,90 17,11 17,96 20,92 21,32 23,39 24,24 29,18 29,20 31,64 33,60 36,03 37,76 5,47 9,73 15,00 19,51 21,47 24,56 26,19 27,34 28,98 29,89 31,31 32,31 33,80 38,48 41,20 45,42 50,42 69,24 99,32

Cluster 7 - Imprese specializzate nella manutenzione e riparazione di impianti di elevazione Valore aggiunto lordo per addetto (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4 13,77 17,33 19,02 20,56 23,88 25,73 27,38 29,45 30,60 32,60 34,49 35,55 37,72 39,10 42,22 45,84 50,12 54,03 71,74 14,24 20,40 24,46 27,53 29,86 32,12 33,91 35,99 38,41 41,15 43,41 46,07 49,19 52,22 56,15 61,35 65,53 72,25 82,83 Cluster 8 - Imprese specializzate in impianti elettrici Valore aggiunto lordo per addetto (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4 7,03 10,68 13,05 14,79 16,38 17,35 18,49 19,55 20,52 21,52 22,79 23,98 25,16 26,68 28,20 30,23 32,97 36,68 44,88 10,53 14,75 17,77 19,93 21,61 23,13 24,40 25,67 26,89 28,07 29,38 30,64 31,93 33,40 34,99 36,94 39,61 43,67 51,57 Cluster 9 - Imprese specializzate in impianti di irrigazione per giardini Valore aggiunto lordo per addetto (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4-14,70 1,53 1,86 5,46 6,80 11,86 11,94 12,52 13,49 16,75 17,75 19,86 23,69 24,21 24,46 28,60 32,26 32,90 36,14 8,61 13,06 16,40 19,60 21,50 23,65 25,81 26,81 28,41 29,37 32,15 33,03 34,33 36,25 38,00 39,56 41,39 48,96 58,38

Cluster 10 - Imprese specializzate nella posa in opera di infissi Valore aggiunto lordo per addetto (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4 4,50 7,86 10,40 12,11 14,09 15,66 16,80 17,74 19,10 20,22 21,35 22,59 23,56 24,67 26,36 28,13 30,21 32,86 39,94 7,83 12,16 15,14 17,48 19,51 21,05 22,42 23,78 25,15 26,41 27,80 28,85 30,04 31,25 32,79 35,02 37,79 41,92 50,50 Cluster 11 - Imprese di grandi dimensioni specializzate in impianti idraulici/termo-sanitari Valore aggiunto lordo per addetto (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4 19,15 22,27 24,04 25,37 26,22 27,23 29,18 30,26 31,68 32,74 34,27 34,74 36,10 37,43 39,28 42,35 46,89 54,12 60,97 23,21 26,99 29,11 30,53 31,88 33,25 34,49 35,63 36,87 38,25 39,45 40,91 42,68 44,44 46,34 48,68 51,83 56,20 64,22 Cluster 12 - Imprese specializzate in impianti di elevazione Valore aggiunto lordo per addetto (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4 11,53 14,40 17,15 19,01 20,17 23,72 24,53 25,84 26,48 28,33 30,63 31,47 33,33 34,69 37,23 41,65 48,44 53,24 58,89 17,22 21,54 24,09 26,52 28,82 30,87 32,24 33,94 35,27 36,93 38,88 41,17 43,54 46,49 50,20 54,00 59,82 66,63 76,90

Cluster 13 - Imprese specializzate in impianti fotovoltaici Valore aggiunto lordo per addetto (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4 4,65 7,74 12,34 15,74 18,66 21,00 23,61 24,94 26,65 28,05 30,01 32,06 34,00 36,98 40,40 45,20 52,05 61,76 76,89 0,59 8,40 12,90 19,20 22,45 25,86 28,26 30,43 33,04 35,67 37,83 40,55 44,14 48,96 52,94 58,54 68,24 85,36 120,53 Cluster 14 - Imprese specializzate in impianti idraulici/termo-sanitari Valore aggiunto lordo per addetto (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4 5,00 8,85 11,22 12,86 14,13 15,26 16,28 16,99 17,80 18,68 19,51 20,53 21,62 22,78 24,19 25,78 27,71 30,72 36,58 9,49 14,28 17,33 19,68 21,42 23,06 24,49 25,85 27,01 28,15 29,34 30,54 31,86 33,29 35,05 37,27 40,14 44,25 52,38 Cluster 15 - Imprese specializzate in impianti televisivi Valore aggiunto lordo per addetto (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4 0,61 7,23 9,55 11,99 13,97 15,75 16,62 18,56 20,28 20,99 21,56 23,60 24,56 26,12 27,43 28,40 32,82 37,48 43,20 6,98 11,87 14,83 17,11 18,83 20,22 21,38 22,59 23,74 24,84 26,12 27,41 28,80 30,26 31,85 34,68 38,35 42,90 50,80

Cluster 16 - Imprese specializzate in impianti solari termici Valore aggiunto lordo per addetto (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4 0,00 0,57 2,07 6,44 6,81 12,92 15,67 16,49 17,26 17,99 18,19 18,92 19,22 22,32 22,42 22,54 26,51 29,67 34,75 6,23 13,44 16,37 19,20 23,10 24,77 27,17 28,63 29,98 31,32 33,20 34,36 35,77 37,85 40,63 42,65 44,10 47,98 56,65 Cluster 17 - Imprese specializzate nella manutenzione e riparazione di impianti idraulici/termo-sanitari Valore aggiunto lordo per addetto (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4 3,14 5,96 8,36 10,51 11,83 13,19 14,20 15,03 16,12 16,73 17,57 18,46 19,49 20,53 22,24 23,96 26,26 29,52 36,80 7,03 11,46 14,57 17,08 19,13 20,99 22,59 24,14 25,47 26,73 27,85 29,11 30,35 31,93 33,78 36,00 39,09 43,72 52,62 Cluster 18 - Imprese specializzate nella posa in opera di materiali isolanti e/o nel completamento di interni Valore aggiunto lordo per addetto (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4 3,57 8,81 11,98 14,11 15,88 17,84 19,52 20,98 22,49 24,47 26,60 28,16 30,17 32,03 33,98 36,96 40,24 45,38 54,65 7,54 12,57 15,70 18,26 20,88 23,24 25,29 27,53 29,46 31,38 33,25 34,95 36,96 38,99 41,77 45,07 49,01 55,61 66,95

Cluster 19 - Imprese specializzate in impianti di ventilazione e condizionamento Valore aggiunto lordo per addetto (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4 3,50 7,69 10,47 12,88 14,62 16,01 17,36 18,83 20,32 21,82 23,33 24,98 26,64 28,18 30,14 33,26 35,94 40,25 46,92 6,55 12,72 16,57 19,95 22,41 24,42 26,20 28,37 30,23 31,97 33,73 35,67 37,57 39,78 42,32 45,79 49,77 55,58 67,33 Cluster 20 - Imprese specializzate nella posa in opera di arredi per negozi e di cucine su misura Valore aggiunto lordo per addetto (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4 3,93 7,30 10,57 13,20 14,53 15,94 17,05 18,26 19,95 21,89 23,85 25,92 27,50 28,47 30,25 34,99 38,44 45,08 50,65 8,66 12,34 14,81 17,13 19,12 21,04 22,63 24,07 25,18 26,64 28,04 29,12 30,13 31,81 33,73 36,20 40,01 44,88 54,27 Cluster 21 - Imprese specializzate in sistemi di delineatura e segnaletica stradale Valore aggiunto lordo per addetto (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4 1,63 8,60 14,01 19,90 22,78 25,36 28,84 33,15 34,15 39,80 41,01 43,11 46,44 48,45 50,18 54,49 58,74 67,73 80,07 3,41 12,19 20,16 24,25 26,18 28,22 31,37 32,72 34,47 36,50 42,08 44,03 45,12 46,00 49,70 53,13 61,21 64,87 76,77

Cluster 22 - Imprese specializzate in impianti elettrici industriali Valore aggiunto lordo per addetto (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4 4,67 11,06 14,69 17,45 19,10 20,90 22,21 23,93 25,33 26,72 28,26 29,83 31,76 34,03 36,79 39,67 43,74 50,12 62,37 9,55 16,00 19,87 22,59 24,66 26,46 28,29 30,01 31,66 33,14 34,49 35,94 37,66 39,63 42,10 44,92 48,80 55,29 67,82 Cluster 23 - Imprese despecializzate Valore aggiunto lordo per addetto (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4 2,43 7,10 9,96 12,38 14,11 15,80 17,36 18,66 20,00 21,42 23,03 24,74 26,61 28,80 31,34 34,63 38,52 43,15 53,88 4,40 10,17 14,00 16,95 19,66 21,75 23,91 25,89 27,86 29,66 31,42 33,19 35,27 37,50 40,00 43,41 48,01 54,33 66,71

SUB ALLEGATO 17.E - VALORI SOGLIA PER GLI INDICATORI DI COERENZA CLUSTER Valore aggiunto lordo per addetto (in migliaia di euro) Soglia minima Soglia massima 1 2, 5 16,24 50,00 1 1, 3, 4 18,66 50,00 2 2, 5 19,12 75,00 2 1, 3, 4 23,05 75,00 3 2, 5 22,51 75,00 3 1, 3, 4 25,28 75,00 4 2, 5 21,95 75,00 4 1, 3, 4 23,89 75,00 5 2, 5 26,80 75,00 5 1, 3, 4 29,97 75,00 6 2, 5 21,32 75,00 6 1, 3, 4 24,56 75,00 7 2, 5 20,56 75,00 7 1, 3, 4 24,46 75,00 8 2, 5 16,38 50,00 8 1, 3, 4 19,93 50,00 9 2, 5 16,75 50,00 9 1, 3, 4 19,60 50,00 10 2, 5 17,74 50,00 10 1, 3, 4 19,51 50,00 11 2, 5 27,23 75,00 11 1, 3, 4 30,53 75,00 12 2, 5 23,72 90,00 12 1, 3, 4 28,82 90,00 13 2, 5 18,66 90,00 13 1, 3, 4 22,45 90,00 14 2, 5 16,99 50,00 14 1, 3, 4 19,68 50,00 15 2, 5 16,62 50,00 15 1, 3, 4 18,83 50,00 16 2, 5 16,49 50,00 16 1, 3, 4 19,20 50,00 17 2, 5 16,12 50,00 17 1, 3, 4 19,13 50,00 18 2, 5 20,98 75,00 18 1, 3, 4 23,24 75,00 19 2, 5 20,32 75,00 19 1, 3, 4 22,41 75,00 20 2, 5 15,94 50,00 20 1, 3, 4 19,12 50,00 21 2, 5 25,36 90,00 21 1, 3, 4 28,22 90,00 22 2, 5 19,10 75,00 22 1, 3, 4 22,59 75,00 23 2, 5 18,66 75,00 23 1, 3, 4 21,75 75,00

SUB ALLEGATO 17.F DISTRIBUZIONI VENTILICHE INDICATORI DI NORMALITÀ ECONOMICA Cluster 1 - Imprese specializzate in impianti elettrici civili Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 1,07 2,41 4,00 5,71 7,41 8,97 10,31 11,86 13,49 15,15 16,80 18,34 19,84 21,88 26,35 Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 3,49 9,65 13,93 17,82 19,99 21,89 22,92 23,94 25,08 26,57 27,83 29,01 31,44 36,30 47,50 Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,00 0,02 0,15 0,25 0,33 0,43 0,54 0,65 0,79 0,95 1,14 1,35 1,65 1,98 2,41 2,95 3,58 4,54 7,46

Cluster 2 - Imprese specializzate in impianti e sistemi di sicurezza Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 1,63 3,32 4,95 6,26 7,76 9,07 10,19 11,47 12,81 14,22 15,67 17,08 18,51 20,04 22,57 27,66 Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 1,48 8,56 12,89 16,42 18,98 21,63 22,68 23,75 25,87 27,85 28,98 30,22 33,04 36,80 47,67 78,60 Tutti i soggetti 0,00 0,20 0,31 0,44 0,55 0,67 0,80 0,94 1,11 1,30 1,49 1,75 2,06 2,52 3,01 3,54 4,15 5,46 8,97 Cluster 3 - Imprese specializzate in sistemi di illuminazione esterna per infrastrutture Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,61 1,90 3,15 4,09 5,31 6,39 7,48 8,62 9,58 10,78 11,93 13,18 15,20 16,84 19,37 22,32 Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 6,63 11,20 14,61 18,13 19,93 22,31 23,22 23,69 24,42 26,48 28,14 29,67 31,34 36,39 41,66 57,49 Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,02 0,15 0,29 0,42 0,55 0,71 0,92 1,11 1,31 1,55 1,82 2,13 2,53 3,20 3,74 4,42 5,22 7,53 12,54

Cluster 4 - Imprese specializzate in impianti di telefonia a centralino e trasmissione dati Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,97 3,19 5,13 6,82 8,23 9,75 11,05 12,46 13,78 15,23 16,51 17,72 19,08 20,37 23,19 27,51 Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 8,32 11,07 15,31 16,80 19,54 22,15 23,38 25,17 26,38 28,99 30,77 34,07 36,46 39,98 46,96 54,44 Tutti i soggetti 0,01 0,18 0,31 0,41 0,52 0,63 0,74 0,88 1,02 1,15 1,39 1,64 1,92 2,38 2,83 3,30 4,07 5,97 10,36 Cluster 5 - Imprese di grandi dimensioni specializzate in impianti elettrici Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria Tutti i soggetti 0,00 0,00 2,73 3,81 4,73 5,45 6,16 6,85 7,71 8,33 9,09 9,78 10,66 11,59 12,85 14,23 16,10 18,61 22,28 Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 4,16 9,08 12,65 16,39 20,30 22,09 23,33 24,73 26,45 28,25 31,00 33,55 36,79 40,76 48,47 67,68 Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,20 0,32 0,42 0,49 0,58 0,67 0,77 0,87 0,99 1,12 1,25 1,43 1,64 1,94 2,34 2,79 3,30 3,95 6,06

Cluster 6 - Imprese specializzate in impianti audio, luci e strutture per eventi Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,60 2,14 4,89 6,26 7,14 8,36 10,31 12,02 13,27 14,87 16,26 18,67 19,66 20,68 22,18 27,41 Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 6,35 6,72 18,03 20,27 20,27 24,04 26,09 26,28 27,41 27,41 31,65 32,19 33,27 33,40 33,40 40,57 Tutti i soggetti 0,00 0,04 0,25 0,33 0,47 0,59 0,68 0,87 1,06 1,21 1,37 1,69 1,92 2,21 2,55 3,14 4,19 4,64 6,94 Cluster 7 - Imprese specializzate nella manutenzione e riparazione di impianti di elevazione Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 1,27 3,23 4,69 6,14 7,40 8,68 9,59 10,50 11,62 12,75 14,02 16,00 17,58 19,45 21,82 26,93 Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 3,53 5,77 9,42 12,28 19,34 21,54 22,36 24,82 26,72 27,76 29,59 32,50 36,15 42,88 51,94 Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,00 0,17 0,32 0,42 0,57 0,68 0,81 0,95 1,14 1,30 1,45 1,65 1,85 2,08 2,44 2,94 3,62 5,19 9,10

Cluster 8 - Imprese specializzate in impianti elettrici Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 1,22 2,59 3,88 5,24 6,58 7,91 9,16 10,47 11,84 13,26 14,81 16,28 17,79 19,45 21,32 24,79 Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,30 7,26 11,30 15,79 19,68 21,75 23,12 24,40 25,71 27,11 28,20 29,22 32,12 37,23 50,26 Tutti i soggetti 0,00 0,15 0,24 0,33 0,42 0,52 0,63 0,74 0,86 1,03 1,22 1,44 1,72 2,04 2,48 3,00 3,62 4,42 6,70 Cluster 9 - Imprese specializzate in impianti di irrigazione per giardini Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,43 3,47 4,08 5,67 6,79 8,57 9,39 10,07 11,39 12,16 14,42 15,97 17,90 18,71 20,14 26,01 Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 4,62 6,41 7,15 8,79 12,63 20,58 24,91 24,99 28,14 28,76 32,32 33,22 36,85 37,08 48,68 Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,00 0,15 0,22 0,34 0,39 0,59 0,69 0,87 1,01 1,20 1,39 1,77 2,06 2,41 2,75 3,45 3,94 5,08 7,51

Cluster 10 - Imprese specializzate nella posa in opera di infissi Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 1,64 3,43 5,32 7,40 9,22 11,04 12,59 14,12 15,67 17,05 18,38 19,67 20,97 23,75 29,23 Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 5,17 11,75 15,43 18,16 20,61 22,24 23,22 23,95 25,23 27,04 28,24 29,37 33,29 38,13 46,06 Tutti i soggetti 0,00 0,05 0,18 0,27 0,37 0,46 0,57 0,71 0,86 1,05 1,26 1,53 1,81 2,19 2,72 3,30 3,87 5,09 8,55 Cluster 11 - Imprese di grandi dimensioni specializzate in impianti idraulici/termo-sanitari Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria Tutti i soggetti 0,00 1,52 3,29 4,14 4,92 5,57 6,21 6,93 7,65 8,28 8,91 9,71 10,52 11,38 12,39 13,78 15,49 17,69 22,42 Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 3,71 7,69 11,05 14,28 17,56 19,65 22,06 23,98 25,58 27,21 28,68 30,65 33,64 37,62 45,87 55,43 Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,21 0,33 0,43 0,53 0,62 0,71 0,80 0,91 1,03 1,17 1,33 1,51 1,75 2,02 2,38 2,84 3,29 3,77 5,54

Cluster 12 - Imprese specializzate in impianti di elevazione Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 1,54 3,48 5,39 7,00 8,40 9,83 11,19 12,59 13,93 15,05 16,23 17,85 18,99 20,08 22,20 25,96 Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 2,14 9,13 12,95 15,60 19,52 22,17 24,77 25,21 26,82 27,83 29,59 32,46 39,15 51,16 64,06 100,00 Tutti i soggetti 0,02 0,16 0,27 0,39 0,52 0,62 0,75 0,92 1,09 1,30 1,49 1,69 2,12 2,40 2,91 3,39 4,12 5,63 9,35 Cluster 13 - Imprese specializzate in impianti fotovoltaici Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 2,70 5,54 7,51 9,31 10,48 11,81 13,24 14,76 15,96 17,44 18,93 20,13 22,39 24,66 27,44 39,93 Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 4,83 9,76 12,00 15,72 18,14 20,15 22,36 23,80 24,63 25,23 27,00 28,75 30,49 37,23 44,46 58,57 Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,08 0,16 0,25 0,34 0,42 0,50 0,59 0,74 0,92 1,04 1,24 1,48 1,71 2,07 2,54 3,16 3,75 4,96 7,86

Cluster 14 - Imprese specializzate in impianti idraulici/termo-sanitari Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,70 1,95 3,27 4,68 6,05 7,40 8,69 9,94 11,24 12,71 14,30 15,89 17,44 19,05 20,93 24,98 Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,66 7,28 12,14 16,21 19,48 21,36 22,59 23,73 25,23 26,77 28,02 29,25 32,28 36,53 48,96 Tutti i soggetti 0,00 0,08 0,18 0,25 0,33 0,41 0,50 0,60 0,72 0,86 1,02 1,22 1,46 1,75 2,12 2,58 3,14 3,80 5,94 Cluster 15 - Imprese specializzate in impianti televisivi Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 1,21 2,33 3,79 5,50 7,02 8,38 9,85 10,99 12,25 13,58 14,79 16,14 17,55 19,03 21,45 25,00 Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 4,29 9,90 11,12 15,79 18,31 20,45 23,17 25,38 27,26 28,63 29,72 33,50 37,80 51,31 92,45 Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,00 0,16 0,28 0,38 0,48 0,61 0,72 0,88 1,05 1,23 1,43 1,69 1,97 2,40 2,88 3,36 4,11 4,90 7,12

Cluster 16 - Imprese specializzate in impianti solari termici Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 1,10 2,99 4,38 5,66 6,55 8,89 10,64 12,98 13,67 14,97 17,18 18,64 19,38 20,29 24,38 27,85 Tutti i soggetti 0,00 1,36 4,20 7,01 7,01 9,35 12,22 18,31 20,04 20,31 24,87 25,09 25,73 28,01 36,30 36,30 47,58 49,67 52,81 Tutti i soggetti 0,00 0,06 0,21 0,28 0,42 0,50 0,57 0,65 0,77 0,85 1,04 1,30 1,67 1,83 2,12 2,53 3,15 3,75 5,73 Cluster 17 - Imprese specializzate nella manutenzione e riparazione di impianti idraulici/termo-sanitari Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 1,22 2,51 4,12 5,66 7,06 8,53 9,87 11,30 12,65 14,16 15,78 17,56 19,15 20,99 25,06 Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 1,95 9,82 13,72 18,10 20,42 22,14 23,52 24,88 26,31 27,89 28,86 31,18 33,91 37,17 50,91 Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,00 0,07 0,22 0,33 0,43 0,54 0,66 0,79 0,95 1,12 1,34 1,56 1,85 2,24 2,63 3,12 3,65 4,84 7,57

Cluster 18 - Imprese specializzate nella posa in opera di materiali isolanti e/o nel completamento di interni Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 1,27 3,29 4,96 6,57 8,09 9,65 11,47 12,98 14,81 16,39 17,93 19,46 20,85 23,55 28,94 Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 4,73 9,93 13,27 17,54 19,09 21,56 22,90 24,18 25,75 27,27 28,48 29,74 31,58 35,34 42,72 63,12 Tutti i soggetti 0,00 0,03 0,15 0,24 0,34 0,44 0,55 0,68 0,83 1,01 1,26 1,54 1,89 2,30 2,89 3,49 4,27 5,91 9,60 Cluster 19 - Imprese specializzate in impianti di ventilazione e condizionamento Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 1,96 3,75 5,24 6,71 8,01 9,36 10,60 12,00 13,45 15,05 16,71 18,13 20,00 22,77 28,05 Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 4,55 9,34 13,70 17,24 19,80 21,55 22,82 24,09 25,57 27,27 28,72 29,87 32,39 35,66 42,92 56,37 Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,00 0,10 0,22 0,32 0,44 0,56 0,68 0,82 0,98 1,17 1,39 1,66 1,98 2,33 2,79 3,31 3,97 5,39 8,38

Cluster 20 - Imprese specializzate nella posa in opera di arredi per negozi e di cucine su misura Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,34 1,91 4,03 6,30 8,60 9,77 11,30 13,15 14,69 15,99 17,21 18,44 19,67 20,87 23,51 28,70 Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 6,38 12,81 17,64 20,32 21,69 22,73 23,53 24,51 27,38 28,20 28,95 30,64 32,18 37,06 46,17 66,23 Tutti i soggetti 0,00 0,09 0,22 0,32 0,41 0,51 0,58 0,71 0,86 1,04 1,26 1,58 1,92 2,26 2,79 3,53 4,31 5,98 9,73 Cluster 21 - Imprese specializzate in sistemi di delineatura e segnaletica stradale Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 1,74 2,73 4,20 5,34 6,95 8,93 10,22 11,46 12,67 13,62 14,60 16,18 17,94 19,21 23,27 Tutti i soggetti 0,00 0,00 3,44 7,43 10,96 12,58 14,68 18,51 18,75 19,29 23,46 24,37 25,24 26,11 27,74 28,86 30,41 36,74 69,78 Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,14 0,33 0,42 0,49 0,63 0,74 0,90 1,08 1,30 1,54 1,89 2,10 2,52 3,05 3,75 4,23 4,81 5,80 10,44

Cluster 22 - Imprese specializzate in impianti elettrici industriali Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 1,13 2,49 3,80 5,09 6,31 7,57 8,76 9,91 11,32 12,79 14,26 16,05 17,83 19,40 21,55 24,99 Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 4,18 8,74 13,17 16,95 19,62 22,07 23,46 25,05 26,53 27,92 29,24 32,17 35,42 44,40 60,22 Tutti i soggetti 0,02 0,17 0,27 0,36 0,46 0,56 0,68 0,81 0,95 1,11 1,32 1,54 1,86 2,24 2,70 3,35 4,04 5,03 8,01 Cluster 23 - Imprese despecializzate Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 1,55 3,23 4,84 6,40 7,80 9,25 10,60 12,09 13,60 15,18 16,81 18,56 20,00 22,72 27,59 Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 3,77 9,43 13,93 17,26 19,72 21,34 22,76 24,13 25,31 26,82 28,29 29,77 32,25 35,76 42,13 64,87 Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,00 0,08 0,21 0,31 0,42 0,54 0,68 0,84 1,01 1,22 1,44 1,73 2,08 2,50 2,99 3,52 4,37 6,02 10,25

SUB ALLEGATO 17.G - VALORI SOGLIA PER GLI INDICATORI DI NORMALITÀ ECONOMICA CLUSTER Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Soglia massima Soglia massima Soglia massima 1 Tutti i soggetti 30,00 55,00 2,41 2 Tutti i soggetti 30,00 55,00 3,54 3 Tutti i soggetti 25,00 50,00 3,74 4 Tutti i soggetti 30,00 55,00 2,83 5 Tutti i soggetti 25,00 50,00 2,79 6 Tutti i soggetti 30,00 55,00 3,14 7 Tutti i soggetti 30,00 55,00 3,20 8 Tutti i soggetti 25,00 50,00 2,48 9 Tutti i soggetti 25,00 50,00 3,45 10 Tutti i soggetti 30,00 55,00 2,72 11 Tutti i soggetti 25,00 50,00 2,84 12 Tutti i soggetti 30,00 55,00 3,39 13 Tutti i soggetti 30,00 55,00 2,54 14 Tutti i soggetti 25,00 50,00 2,58 15 Tutti i soggetti 30,00 55,00 3,36 16 Tutti i soggetti 30,00 55,00 2,53 17 Tutti i soggetti 30,00 55,00 2,63 18 Tutti i soggetti 30,00 55,00 2,89 19 Tutti i soggetti 30,00 55,00 2,79 20 Tutti i soggetti 30,00 55,00 2,79 21 Tutti i soggetti 25,00 50,00 3,75 22 Tutti i soggetti 25,00 50,00 2,70 23 Tutti i soggetti 30,00 55,00 3,52

SUB ALLEGATO 17.H - COEFFICIENTI DELLE FUNZIONI DI RICAVO VARIABILI CLUSTER 1 CLUSTER 2 CLUSTER 3 CLUSTER 4 CLUSTER 5 CLUSTER 6 CLUSTER 7 CLUSTER 8 Altri costi per servizi + Costo per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria + Abbonamenti a riviste e giornali, acquisto di libri, spese per cancelleria + Spese per omaggio a clienti ed articoli promozionali - - - - - - - - Altri costi per servizi + Abbonamenti a riviste e giornali, acquisto di libri, spese per cancelleria + Spese per omaggio a clienti ed articoli promozionali 1,0716 1,1831 1,0093 1,0337 1,0139-1,2201 1,0547 Spese per acquisti di servizi - Compensi corrisposti ai soci per l attività di amministratore (società ed enti soggetti all Ires) 1,0861 1,0105 1,0417 1,1458 1,0163-1,1556 1,0115 Spese per lavoro dipendente e per altre prestazioni diverse da lavoro dipendente afferenti l'attività dell'impresa - Compensi corrisposti ai soci per l attività di amministratore (società di persone) 0,9417 1,0921 1,1618 0,9807 1,0060 0,9560 0,9896 0,9885 CVPROD, differenziale relativo al "Lavoro svolto in appalto per enti pubblici" - - -0,0540 - - - - - CVPROD 1,0458 1,0563 1,1244 1,1440 1,0176 1,1940 1,0434 1,0916 CVPROD, differenziale relativo al "Lavoro svolto in subappalto" e ai "Lavori svolti in subappalto per imprese aggiudicatarie di appalti pubblici" -0,0121-0,0256-0,0635-0,0521 - - - -0,0150 CVPROD + Spese per acquisti di servizi - Compensi corrisposti ai soci per l attività di amministratore (società ed enti soggetti all Ires) - - - - - - - - Costo per servizi di installazione e manutenzione affidati a terzi (1) -0,0315 - - - - - - -0,0479 Costi sostenuti per l'acquisto di prodotti installati ai clienti ed ad essi riaddebitati (es. costo caldaie, condizionatori, centraline ) (1) - -0,0282 - -0,0724 - - - -0,0231 Contratti gestiti nell'anno per la manutenzione di ascensori, montacarichi e scale mobili (Numero) - - - - - - 100,3132 - Costo per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria 0,8988 0,7622 0,7376 0,9800 0,6045-1,0050 0,7719 Collaboratori dell'impresa familiare e coniuge dell'azienda coniugale e familiari diversi (percentuale di lavoro prestato diviso 100), Associati in partecipazione (percentuale di lavoro prestato diviso 100) e Soci (percentuale di lavoro prestato diviso 100) escluso il 37.120,8601 47.403,0260 31.304,3286 55.857,4291 - - - 38.360,3320 primo socio (*), differenziale relativo alla territorialità del livello delle retribuzioni Spese per lavoro dipendente e per altre prestazioni diverse da lavoro dipendente afferenti l'attività dell'impresa - Compensi corrisposti ai soci per l attività di amministratore (società di persone), Quota fino a 750.000 euro - - - - - - - - Logaritmo in base 10 di (COSTI TOTALI+10), differenziale relativo alla territorialità del livello del reddito disponibile per abitante 8.824,3209 8.444,9376 5.558,0293 - - 9.923,9917-9.321,3241 Spese per acquisti di servizi - Compensi corrisposti ai soci per l attività di amministratore (società ed enti soggetti all Ires) + Altri costi per servizi + Costo per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria + Abbonamenti a riviste - - - - - 1,0975 - - e giornali, acquisto di libri, spese per cancelleria + Spese per omaggio a clienti ed articoli promozionali COSTI TOTALI, Quota fino a 2.500.000 euro - - - - 0,1172 - - - COSTI TOTALI, Quota fino a 550.000 euro 0,0587 - - - - - - - COSTI TOTALI, Quota fino a 600.000 euro - - - - - - - 0,0353 COSTI TOTALI, Quota fino a 650.000 euro - - - 0,0711 - - - - COSTI TOTALI, Quota fino a 700.000 euro - 0,0253 - - - - - - COSTI TOTALI, Quota fino a 900.000 euro - - 0,0297 - - - - - Valore beni strumentali mobili elevato a 0,5, differenziale relativo ai gruppi 2 e 5 della territorialità generale a livello comunale, provinciale e regionale (*) -5,2275-26,5684-58,5117 - - - - -20,1419 VBS elevato a 0,5, differenziale relativo ai gruppi 2 e 5 della territorialità generale a livello comunale, provinciale e regionale (*) - - - -46,6445 - - - - VBS elevato a 0,5 (*) - - - 150,0698 - - 265,5519 - Valore beni strumentali mobili elevato a 0,5 (*) 52,9917 105,5617 110,8683 - - - - 54,9044 VBS (*) - - - - 0,0933 - - - Valore beni strumentali mobili (*) - - - - - 0,2865 - -

VARIABILI CLUSTER 9 CLUSTER 10 CLUSTER 11 CLUSTER 12 CLUSTER 13 CLUSTER 14 CLUSTER 15 CLUSTER 16 Altri costi per servizi + Costo per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria + Abbonamenti a riviste e giornali, acquisto di libri, spese per cancelleria + Spese per omaggio a clienti ed articoli promozionali - - - - - - - - Altri costi per servizi + Abbonamenti a riviste e giornali, acquisto di libri, spese per cancelleria + Spese per omaggio a clienti ed articoli promozionali - 1,1142 1,0422 1,0690 1,0293 1,0715 1,1148 - Spese per acquisti di servizi - Compensi corrisposti ai soci per l attività di amministratore (società ed enti soggetti all Ires) - 1,2470 1,0721 1,0358 1,0944 1,0416 1,1820 - Spese per lavoro dipendente e per altre prestazioni diverse da lavoro dipendente afferenti l'attività dell'impresa - Compensi corrisposti ai soci per l attività di amministratore (società di persone) 1,0603 1,0235 0,9018 0,9738 1,0292 1,0090 1,0098 0,9751 CVPROD, differenziale relativo al "Lavoro svolto in appalto per enti pubblici" - - - - - - - - CVPROD 1,1112 1,0412 1,0534 1,0871 1,0643 1,0819 1,1206 1,0346 CVPROD, differenziale relativo al "Lavoro svolto in subappalto" e ai "Lavori svolti in subappalto per imprese aggiudicatarie di appalti pubblici" - -0,0199 - - -0,0210-0,0105 - - CVPROD + Spese per acquisti di servizi - Compensi corrisposti ai soci per l attività di amministratore (società ed enti soggetti all Ires) - - - - - - - - Costo per servizi di installazione e manutenzione affidati a terzi (1) - - - - - -0,0262 - - Costi sostenuti per l'acquisto di prodotti installati ai clienti ed ad essi riaddebitati (es. costo caldaie, condizionatori, centraline ) (1) - -0,0115 - -0,0548-0,0129 - -0,0613 - Contratti gestiti nell'anno per la manutenzione di ascensori, montacarichi e scale mobili (Numero) - - - 69,8790 - - - - Costo per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria - 0,5096 0,5217 0,9697 0,8603 0,8349 1,0768 - Collaboratori dell'impresa familiare e coniuge dell'azienda coniugale e familiari diversi (percentuale di lavoro prestato diviso 100), Associati in partecipazione (percentuale di lavoro prestato diviso 100) e Soci (percentuale di lavoro prestato diviso 100) escluso il - 37.272,9886 - - 46.946,5810 38.886,1553 37.235,2189 - primo socio (*), differenziale relativo alla territorialità del livello delle retribuzioni Spese per lavoro dipendente e per altre prestazioni diverse da lavoro dipendente afferenti l'attività dell'impresa - Compensi corrisposti ai soci per l attività di amministratore (società di persone), Quota fino a 750.000 euro - - 0,4137 - - - - - Logaritmo in base 10 di (COSTI TOTALI+10), differenziale relativo alla territorialità del livello del reddito disponibile per abitante 7.591,2729 11.051,4465 - - 6.841,6870 8.703,8010 8.974,5689 7.533,9125 Spese per acquisti di servizi - Compensi corrisposti ai soci per l attività di amministratore (società ed enti soggetti all Ires) + Altri costi per servizi + Costo per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria + Abbonamenti a riviste 1,2304 - - - - - - 1,2534 e giornali, acquisto di libri, spese per cancelleria + Spese per omaggio a clienti ed articoli promozionali COSTI TOTALI, Quota fino a 2.500.000 euro - - - - - - - - COSTI TOTALI, Quota fino a 550.000 euro - - - - - - - - COSTI TOTALI, Quota fino a 600.000 euro - - - - - - - - COSTI TOTALI, Quota fino a 650.000 euro - - - - - 0,0227 - - COSTI TOTALI, Quota fino a 700.000 euro - - - - - - - - COSTI TOTALI, Quota fino a 900.000 euro - - - - 0,0272 - - - Valore beni strumentali mobili elevato a 0,5, differenziale relativo ai gruppi 2 e 5 della territorialità generale a livello comunale, provinciale e regionale (*) - -10,0925 - - - -15,6171 - - VBS elevato a 0,5, differenziale relativo ai gruppi 2 e 5 della territorialità generale a livello comunale, provinciale e regionale (*) - - - - - - - - VBS elevato a 0,5 (*) - - - 270,8195 - - - - Valore beni strumentali mobili elevato a 0,5 (*) 62,3877 51,1739 - - 85,7677 56,4903 53,4441 122,9800 VBS (*) - - 0,1451 - - - - - Valore beni strumentali mobili (*) - - - - - - - -

VARIABILI CLUSTER 17 CLUSTER 18 CLUSTER 19 CLUSTER 20 CLUSTER 21 CLUSTER 22 CLUSTER 23 Altri costi per servizi + Costo per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria + Abbonamenti a riviste e giornali, acquisto di libri, spese per cancelleria + Spese per omaggio a clienti ed articoli promozionali - - - - 0,8600 - - Altri costi per servizi + Abbonamenti a riviste e giornali, acquisto di libri, spese per cancelleria + Spese per omaggio a clienti ed articoli promozionali 1,2206 1,0011 1,0188 - - 1,0571 1,0627 Spese per acquisti di servizi - Compensi corrisposti ai soci per l attività di amministratore (società ed enti soggetti all Ires) 1,0653 1,1990 1,0579 - - 1,0028 1,0727 Spese per lavoro dipendente e per altre prestazioni diverse da lavoro dipendente afferenti l'attività dell'impresa - Compensi corrisposti ai soci per l attività di amministratore (società di persone) 1,0987 1,0738 1,0762 1,1200 0,9698 1,0543 1,1218 CVPROD, differenziale relativo al "Lavoro svolto in appalto per enti pubblici" - - - - - - - CVPROD 1,0693 1,0485 1,0774 1,0353-1,0806 1,0738 CVPROD, differenziale relativo al "Lavoro svolto in subappalto" e ai "Lavori svolti in subappalto per imprese aggiudicatarie di appalti pubblici" -0,0189 - -0,0273-0,0332 - -0,0112-0,0123 CVPROD + Spese per acquisti di servizi - Compensi corrisposti ai soci per l attività di amministratore (società ed enti soggetti all Ires) - - - - 1,0169 - - Costo per servizi di installazione e manutenzione affidati a terzi (1) -0,0336 - -0,0295 - - -0,0404-0,0286 Costi sostenuti per l'acquisto di prodotti installati ai clienti ed ad essi riaddebitati (es. costo caldaie, condizionatori, centraline ) (1) -0,0165 - -0,0153 - - -0,0181-0,0126 Contratti gestiti nell'anno per la manutenzione di ascensori, montacarichi e scale mobili (Numero) - - - - - - - Costo per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria 0,8442 0,8514 0,6829 - - 0,8639 0,8454 Collaboratori dell'impresa familiare e coniuge dell'azienda coniugale e familiari diversi (percentuale di lavoro prestato diviso 100), Associati in partecipazione (percentuale di lavoro prestato diviso 100) e Soci (percentuale di lavoro prestato diviso 100) escluso il 40.137,5719 53.917,3243 46.447,5303 46.765,2415-42.798,8498 48.744,5665 primo socio (*), differenziale relativo alla territorialità del livello delle retribuzioni Spese per lavoro dipendente e per altre prestazioni diverse da lavoro dipendente afferenti l'attività dell'impresa - Compensi corrisposti ai soci per l attività di amministratore (società di persone), Quota fino a 750.000 euro - - - - - - - Logaritmo in base 10 di (COSTI TOTALI+10), differenziale relativo alla territorialità del livello del reddito disponibile per abitante 8.498,4859 9.560,2256 6.282,3976 10.801,6539-10.086,4615 7.295,4945 Spese per acquisti di servizi - Compensi corrisposti ai soci per l attività di amministratore (società ed enti soggetti all Ires) + Altri costi per servizi + Costo per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria + Abbonamenti a riviste - - - 1,0137 - - - e giornali, acquisto di libri, spese per cancelleria + Spese per omaggio a clienti ed articoli promozionali COSTI TOTALI, Quota fino a 2.500.000 euro - - - - - - - COSTI TOTALI, Quota fino a 550.000 euro - - - - - - - COSTI TOTALI, Quota fino a 600.000 euro - - - - - - - COSTI TOTALI, Quota fino a 650.000 euro - - - - - - - COSTI TOTALI, Quota fino a 700.000 euro - - - - - - - COSTI TOTALI, Quota fino a 900.000 euro - 0,0202 0,0126-0,1458 0,0214 - Valore beni strumentali mobili elevato a 0,5, differenziale relativo ai gruppi 2 e 5 della territorialità generale a livello comunale, provinciale e regionale (*) -21,3762-45,6681-51,7527 - - -23,1620-20,7607 VBS elevato a 0,5, differenziale relativo ai gruppi 2 e 5 della territorialità generale a livello comunale, provinciale e regionale (*) - - - - - - - VBS elevato a 0,5 (*) - - - - 161,9916 - - Valore beni strumentali mobili elevato a 0,5 (*) 70,3393 92,4746 125,8380 68,9714-84,8393 100,9131 VBS (*) - - - - - - - Valore beni strumentali mobili (*) - - - - - - -

Dove: CVPROD = valore massimo tra (Costo del venduto + Costo per la produzione di servizi) e 0. COSTI TOTALI = CVPROD + Spese per acquisti di servizi - Compensi corrisposti ai soci per l attività di amministratore (società ed enti soggetti all Ires) + Altri costi per servizi + Costo per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria + Spese per lavoro dipendente e per altre prestazioni diverse da lavoro dipendente afferenti l'attività dell impresa - Compensi corrisposti ai soci per l attività di amministratore (società di persone).+ Abbonamenti a riviste e giornali, acquisto di libri, spese per cancelleria + Spese per omaggio a clienti ed articoli promozionali. Valore beni strumentali mobili = Valore dei beni strumentali - Valore dei beni strumentali relativo a beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria. VBS = valore massimo tra Valore beni strumentali mobili e 500. Aree della territorialità generale a livello comunale, provinciale e regionale: Gruppo 2 - Aree con livello di benessere non elevato, bassa scolarità, sistema economico locale poco sviluppato e basato prevalentemente su attività commerciali Gruppo 5 - Aree di marcata arretratezza economica, basso livello di benessere e scolarità poco sviluppata Il differenziale territoriale relativo alla territorialità del livello del reddito disponibile per abitante e livello delle retribuzioni riferito ad una variabile della funzione di ricavo, è calcolato moltiplicando la variabile stessa per il valore dell indicatore relativo alla territorialità utilizzata. L indicatore assume valori non negativi e non superiori all unità. Il differenziale territoriale relativo alla territorialità generale a livello comunale, provinciale e regionale coincide con la variabile della funzione di ricavo nell'area territoriale di appartenenza. (*) La variabile viene rapportata al numero di mesi di svolgimento dell attività ( Numero di mesi di attività nel corso del periodo d imposta diviso 12). Inoltre l esclusione del primo socio è a capienza del totale dei soci. (1) La variabile è pari a 0 per valori superiori a CVPROD. - Variabili contabili espresse in euro.