(H:\docs\2011\6\17\16743.doc/ 03/01/12) PROT. 362 ROMA, 17 giugno 2011 e-mail Caro Presidente, Ai Presidenti degli Enti Associati LORO SEDI il Consiglio Direttivo di Federcasa, come a tua conoscenza, ha deciso di svolgere, nel mese di ottobre, una significativa iniziativa sul tema della fiscalità nell Edilizia Residenziale Pubblica. Un gruppo di lavoro composto da specialisti sulla materia fiscale ha già predisposto un primo elaborato sul quale chiediamo di segnalarci suggerimenti e proposte utili alla formulazione finale del testo che sarà oggetto dell iniziativa citata che dovrà coinvolgere il legislatore nazionale oltre a quelli regionali nonché gli amministratori locali che con la riforma federalista sono chiamati in causa. La preparazione di questa iniziativa si basa su un documento preliminare consistente nella distribuzione di un questionario diffuso, in forma ampia, dal quale si ricava l opinione del legislatore e degli amministratori medesimi sul ruolo dell edilizia sociale e, più specificatamente, dell Edillizia Residenziale Pubblica intesa come servizio sociale di interesse economico generale. Caro Presidente, il rapporto con i Sindaci dei Comuni riguardanti il territorio di competenza della Tua Azienda o Istituto, dipendente dalla funzione che la stessa svolge nei loro confronti sui temi dell edilizia sociale. Pertanto suggeriamo di utilizzare il canale privilegiato di tali rapporti per distribuire il questionario allegato e raccoglierne le risposte. Gentilmente, inoltre, ti chiediamo di attivare in forma autonoma ogni iniziativa che abbia come obiettivo la partecipazione più ampia possibile degli Amministratori dei Comuni del tuo territorio ai programmi di Federcasa sul tema della Fiscalità di settore. Non c è alcun bisogno di segnalare che l incidenza fiscale sull ERP è al limite della sopportazione specie se consideriamo la particolarità del servizio che eroghiamo. Dobbiamo costruire un grande consenso attorno al nostro obiettivo comprenderai sicuramente quanto sia importante riscuotere l attenzione del sistema legislativo ed amministrativo. La struttura Federcasa è a tua disposizione per ogni collaborazione richiesta, cosi come tutti i colleghi della Giunta Esecutiva. Sono a disposizione per ogni chiarimento e ringrazio per la collaborazione. Cordialissimi saluti. Il Presidente Luciano Cecchi Allegato: questionario
(K:\TRIENNIO 2009_2011\CECCHI\Lettere\2011\QUESTIONARIO\lett questionario_ai parlamentari.doc/ 06/05/11) PROT. 267 Roma, 6 maggio 2011 trasmissione e-mail Ai Parlamentari LORO SEDI Stimatissimi Signori, l allegato questionario è stato predisposto da Federcasa che associa i 114 Enti gestori del patrimonio di Edilizia Residenziale Pubblica con le relative famiglie assegnatarie del patrimonio immobiliare. La raccolta delle qualificate opinioni che richiediamo, sarà un utile supporto per l elaborazione di una proposta riguardante il rapporto tra l attuale sistema fiscale e la missione del servizio sociale, di interesse economico generale, svolto dagli Enti Gestori il Patrimonio ERP. Inoltre, intendiamo approfondire l analisi sull argomento, alla luce delle prospettive aperte dai recenti decreti legislativi in materia di Federalismo Fiscale Municipale e Regionale. Federcasa ha commissionato ad esperti interni ed esterni al settore di Edilizia Residenziale Pubblica, uno studio specifico al fine di sottoporre alla Vostra autorevolezza rappresentativa delle istituzioni, nella propria articolata diversità di ruolo, un Prodotto sul quale effettuare un confronto utile per cercare il migliore rapporto fisco-missione e, quindi, migliorare qualitativamente il servizio erogato alle famiglie assegnatarie. Il tutto, inoltre, per meglio riscontrare le sempre più numerose richieste, in tal senso, ripetutamente a noi avanzate dagli amministratori locali, dai legislatori regionali e nazionali. Infine, nel mese di ottobre prossimo, presenteremo in un apposito convegno, i risultati del questionario somministrato per elaborare, come detto, una proposta di un fisco coerente con le funzioni dell edilizia sociale pubblica. Al seminario gradiremmo molto la Vostra presenza per un intervento. Nel chiedere cortesemente di riscontrare il questionario allegato, Federcasa ringrazia anticipatamente per la disponibilità e per l attività che viene da Voi svolta nell interesse del Paese. Inviamo cordiali saluti. Il Presidente Luciano Cecchi Allegato: questionario
K:\TRIENNIO 2009_2011\CECCHI\Lettere\2011\QUESTIONARIO\@_questionario.doc Federcasa 10 DOMANDE SULL EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA Ci permettiamo di distogliervi dal Vostro lavoro per qualche istante per chiedervi cortesemente di esprimere il Vostro punto di vista sulle norme che regolano il settore dell edilizia residenziale pubblica rispondendo alle domande del questionario. Alloggio sociale 1. Il DM 22 aprile 2008 (Definizione di alloggio sociale ai fini dell esenzione dall obbligo di notifica degli aiuti di stato, ai sensi degli articoli 87 e 88 del Trattato istitutivo della Comunità Europea) all articolo 1, comma 2, riporta: «E definito alloggio sociale l unità immobiliare adibita ad uso residenziale in locazione permanente che svolge la funzione di interesse generale, nella salvaguardia della coesione sociale, di ridurre il disagio abitativo di individui e nuclei familiari svantaggiati, che non sono in grado di accedere alla locazione di alloggi nel libero mercato. L alloggio sociale si configura come elemento essenziale del sistema di edilizia residenziale sociale costituito dall insieme dei servizi abitativi finalizzati al soddisfacimento delle esigenze primarie.»? Considerata tale definizione ritiene che l edilizia residenziale pubblica sia un servizio economico di interesse generale? 2. Sempre il DM 22 aprile 2008, all art. 2, comma 4, riporta: «Agli operatori pubblici individuati come soggetti erogatori del servizio di edilizia residenziale sociale in locazione permanente sulla base delle vigenti normative ed agli operatori pubblici e privati selezionati mediante procedimento di evidenza pubblica per la realizzazione degli alloggi di cui all articolo 1, comma 3, spetta una compensazione costituita dal canone di locazione e dalle eventuali diverse misure stabilite dallo Stato, dalle regioni e province autonome e dagli enti locali. Tale compensazione non può eccedere quanto necessario per coprire i costi derivanti dagli adempimenti degli obblighi del servizio nonché un eventuale ragionevole utile.»? Secondo Lei come è possibile avvalersi di tale compensazione per portare in pareggio i conti dell edilizia residenziale pubblica? 3. Nei Comuni d Italia giacciono 600 mila domande di alloggi popolari e se le domande registrate sono state accolte vuol dire che tutti i soggetti richiedenti hanno un reddito annuo al di sotto di 13 mila euro. Si tratta quindi di nuclei familiari che non possono pagare più del 10% del loro reddito per l affitto dell abitazione.? Come pensa sia possibile dare una risposta a questa domanda abitativa. Federcasa. Questionario. Il vostro punto di vista sull edilizia residenziale pubblica 1
Canoni 4. Il canone medio di un alloggio di edilizia residenziale pubblica su base nazionale è di 100 euro/mese su cui grava un prelievo fiscale di 30 euro. Quindi per provvedere al servizio dell alloggio sociale agli Enti gestori restano 840 euro/anno ad alloggio con i quali devono far fronte a tutte le attività di gestione compresa la manutenzione ordinaria e straordinaria del patrimonio. A questo va aggiunto che gli alloggi di edilizia residenziale pubblica sono assegnati a soggetti deboli, bisognosi di supporti non solo sul piano abitativo ma spesso anche su quello sociale.? Secondo Lei a quanto dovrebbe ammontare il canone di un alloggio per assicurare una corretta gestione costante nel tempo e garantire alle famiglie residenti sicurezza, salubrità e decoro dell abitare? 5. La legge 431/1998 (Disciplina delle locazioni e del rilascio degli immobili adibiti ad uso abitativo) all articolo 11 istituisce presso il Ministero dei lavori pubblici il Fondo nazionale per il sostegno all'accesso alle abitazioni in locazione, la cui dotazione annua è determinata dalla legge finanziaria. Per l anno 2011 al Fondo risultano assegnati 33 milioni di euro a fronte di uno stanziamento per il 2010 di 144 milioni di euro.? Secondo la Sua opinione tale Fondo è accessibile anche all edilizia residenziale pubblica? E quale dovrebbe essere la dotazione del Fondo per rispondere al fabbisogno? 6. Gli alloggi di edilizia residenziale pubblica sono assegnati a soggetti deboli, bisognosi di supporti non solo sul piano abitativo ma spesso anche su quello sociale, e ciò spesso determina un alto tasso di morosità sui canoni, sui servizi (riscaldamento, condominio) e sulle spese da servizi tariffati (luce, gas, acqua, telefono, TARSU, ecc.). Un fenomeno che, d altra parte, si riscontra anche nel mercato privato con l aumento degli sfratti per morosità.? Ritiene che sia opportuno costituire un fondo simile al Fondo nazionale per il sostegno all'accesso alle abitazioni in locazione per l edilizia residenziale pubblica al fine di garantire al gestore un entrata sostitutiva in caso di morosità incolpevole degli assegnatari? Fisco 7. Tra le linee di intervento il DPCM 16 luglio 2009 (Piano nazionale di edilizia abitativa) all art. 1 lettera b) individua l «incremento del patrimonio di edilizia residenziale pubblica con risorse dello Stato, delle regioni, delle province autonome, degli enti locali e di altri enti pubblici».? Considerato che gli Enti gestori dell edilizia residenziale pubblica versano allo Stato annualmente imposte per circa 220 milioni di euro e che la competenza sul settore è delle Regioni, Lei ritiene che con l attivazione del Federalismo fiscale regionale e municipale lo Stato possa, nelle forme che il Legislatore riterrà più opportuno, riversare all edilizia residenziale pubblica, l equivalente delle imposte pagate dagli enti gestori? Federcasa. Questionario. Il vostro punto di vista sull edilizia residenziale pubblica 2
8. Il Decreto Legislativo riguardante il Federalismo fiscale municipale recentemente approvato dal Parlamento offre al privato locatore di un alloggio la facoltà di accedere alla così detta cedolare secca come imposta unica su entrata da canoni (19% per canoni concordati, 21% per canoni liberi).? Considerati i canoni attualmente in vigore nel settore dell edilizia residenziale pubblica, ritiene che anche per questo settore sia possibile una soluzione che limiti le imposte, come concesso al privato, abbassandole di qualche punto rispetto al livello attuale? Energia 9. Il settore dell edilizia residenziale pubblica è escluso sia dagli incentivi concessi ai privati per gli interventi di manutenzione straordinaria (36%, legge 449/1997) che da quelli per gli interventi di risparmio energetico (55%, legge 296/2006)? A suo parere è giusta tale esclusione? 10. Il Piano d azione europeo 2011 richiama il settore pubblico ad un ruolo trainante nel settore energetico con obiettivo vincolante di adeguare ogni anno il 3% degli edifici pubblici e di raggiungere prestazioni energetiche del 10% più elevate che la media nazionale.? Considerato il quadro generale descritto (importo dei canoni, pressione fiscale, assenza di incentivi) come ritiene che il patrimonio residenziale pubblico, possa raggiungere tali obiettivi? Recapito Cognome Nome Organo Telefono Email Fax Data Federcasa. Questionario. Il vostro punto di vista sull edilizia residenziale pubblica 3