l ambiente, il futuro...noi il presente. Impianti di trattamento acque versione n 1 del 29/09/2009
F.lli Abagnale sas l AZIENDA Dall'inizio degli anni '70 la ditta Fratelli Abagnale opera nel settore delle costruzione di prefabbricati in cemento. Negli anni'80 la produzione dell'azienda cresce in modo esponenziale alle richieste di materiali per l'edilizia, soprattutto a causa dell'urgenza di ricostruzione del dopo-terremoto. Negli anni '90 la produzione si amplia e alla fabbricazione di blocchi in lapilcemento si aggiungono manufatti per le fognature stradali e arredo urbano: cigli, canaline di servizio, canali di scolo, cordoli per alberature di marciapiedi, pozzetti, vasche Imhoff bacini di chiarificazione ecc. Nel 2007 viene acquisito un nuovo impianto nel comune di Palomonte (SA), permettendo la realizzazione di un impianto di betonaggio all avanguardia, governato da un sofisticato e puntuale sistema di telecontrollo. Oggi l'azienda è dotata di impianti produttivi tecnicamente avanzatissimi e processi produttivi all'avanguardia, che garantiscono elevati standard qualitativi. La F.lli Abagnale lavora principalmente per la Campania ma consegna manufatti anche in altre regioni d'italia. Sta lavorando ad un ulteriore ampliamento di produzione per occupare fette di mercato ancora più vaste. Data l'alta flessibilità di produzione è possibile ordinare manufatti in cemento, su grossi volumi, che si discostano dalla produzione standard, come ad esempio pozzetti componibili di grandi dimensioni, muri di sostegno modulari, canali interrati, ecc. F.lli Abagnale sas serve sia clienti privati che imprese. La vendita alle imprese può avvenire in due modalità: rapporto diretto fra azienda e imprese rapporto mediato da rivenditori 2
Referenze centri residenziali nel comune di Battipaglia (SA): impianti di prima pioggia e separatori liquidi leggeri e vasche monolitiche di stoccaggio; autoparcheggio autolinee SITA nel comune di Fisciano (SA): impianti di prima pioggia e separatori liquidi leggeri; Hotel GARDENIA in Piano di Sorrento (NA): impianti di prima pioggia, separatore liquidi leggeri nei parcheggi dell albergo, impianti di sollevamento; parco dello Sport di Bagnoli (NA): separatori liquidi leggeri (disoleatori); centro commerciale di Nocera Inferiore (SA): impianti di prima pioggia e separatori liquidi leggeri; centro commerciale IKEA di Baronissi (SA): impianti per il trattamento acque di prima pioggia, separatori di liquidi leggeri; Pomigliano D Arco (NA) impianto di prima pioggia e separatore liquidi leggeri; Controllo della qualità La F.lli Abagnale opera in regime di certificazione dal 2006. Tutti gli articoli sono prodotti e controllati in armonia con il Sistema di Qualità Aziendale UNI EN ISO 9001:2000 e rispondono alle norme UNI EN. Il costante adeguamento delle attrezzature tecniche in linea con lo scrupoloso rispetto delle normative di sicurezza - sul lavoro e ambientale ha posto la F.lli Abagnale sas in una posizione di rilievo nel panorama della prefabbricazione italiana. 3
VASCHE MONOLITICHE Vasche in cav monolitiche o composte realizzate con strutture carrabili in cemento armato prefabbricato, classe di resistenza Rck 45 N/mm2 ed acciaio B450C, dimensionate e prodotte per resistere alle azioni previste per i ponti prima categoria come da DM 14 gennaio 2008. Tubazioni interne in PVC ed innesti di collegamento idraulico in ingresso ed uscita diametro nominale 160 mm. Volumi e dimensioni: dimensioni esterne da 250 a 550 cm di lunghezza per 250 cm di larghezza, altezza vasca escluso copertura 250 cm, volume utile nominale da 11,6 m3 a 27,5 m3. Le vasche monolitiche sono adatte al contenimento di sostanze liquide e solide o alla realizzazione di impianti chiavi in mano quali: riserve idriche antincendio; serbatoi per acque di irrigazione; serbatoi per acque potabili; stazioni di sollevamento acque chiare e di rifiuto; impianti di trattamento chimico, fisico e biologico; vasche di prima pioggia; separatori di liquidi leggeri; degrassatori; 4
SOLETTE DI COPERTURA Solette di copertura di tipo carrabile o pedonale, spessore 20 cm. Passaggi liberi quadrati o circolari per alloggiamento chiusini in ghisa sferoidale o botole in carpenteria metallica. 5
SEPARATORI LIQUIDI LEGGERI Separatori liquidi leggeri a gravità (disoleatori) per oli, grassi ed idrocarburi. Separatori in linea a gravità, classe I o II della norma UNI EN 858, dotate di comparto di separazione ed accumulo di solidi sedimentabili. Per il trattamento delle acque reflue di cucine o di dilavamento dei piazzali di parcheggi di attività commerciali in genere, stazioni di distribuzione carburanti, garage, autorimesse, aeroporti, ecc.. Finalità del trattamento in riferimento al D. Lgs. n. 152 del 2006, dimensionamento separatore secondo norma UNI EN 858-1. Parametri di riferimento: densità frazione oleosa non superiore a 0,85 g/cm3; oli e idrocarburi in ingresso non emulsionati < 100 mg/l per scarico in fognatura. Caratteristiche generali: Strutture carrabili in cemento armato prefabbricato, classe di resistenza Rck 45 N/mm2 ed acciaio B450C, dimensionate e prodotte per resistere alle azioni previste per i ponti prima categoria come da DM 14 gennaio 2008. Tubazioni interne in PVC ed innesti di collegamento idraulico in ingresso ed uscita con guarnizioni a tenuta diametro nominale 160 mm. Accessori: per la classe I della UNI EN 858 è installato un filtro a coalescenza con predisposizione di otturatore a galleggiante di sicurezza in conformità alla norma, per la chiusura automatica al raggiungimento del volume massimo di accumulo degli oli; otturatore automatico a galleggiante sulla tubazione di ingresso. 6
IMPIANTI DI PRIMA PIOGGIA Impianto di prima pioggia completo di comparto di accumulo e vasca di separazione liquidi leggeri a gravità, classe I, norma UNI EN 858, con comparto di separazione ed accumulo delle sabbie. Per il trattamento delle acque meteoriche di dilavamento piazzale (acque di prima pioggia) che provengono dai parcheggi di attività commerciali in genere, stazioni di distribuzione carburanti, garage, autorimesse, aeroporti, ecc., per la separazione di liquidi leggeri: gasolio, oli e carburanti. Trattamento in riferimento al D. Lgs. n. 152 del 2006, dimensionamento secondo linee del Piano di Tutela Acque pubblicato sul BURL n 4 del 2007 art. 6 commi 2 e 3 e separatore conforme alla norma UNI EN 858-1. Parametri di riferimento: densità frazione oleosa non superiore a 0,85 g/cm3; oli e idrocarburi in ingresso non emulsionati < 100 mg/l per scarico in fognatura. Potenzialità separatore per portate fino al valore pari al parametro NS espreso in l/s. Caratteristiche generali: Strutture carrabili in cemento armato prefabbricato, classe di resistenza Rck 45 N/mm2 ed acciaio B450C, dimensionate e prodotte per resistere alle azioni previste per i ponti prima categoria come da DM 14 gennaio 2008. Impianto di sollevamento interno con elettropompa sommersa dotata di quadro elettrico di protezione e comando in armadio metallico IP65, galleggiante di controllo livello, sensore di pioggia. 7
Composizione: pozzetto di by-pass predisposto per tubazione di ingresso diametro fino a 400 mm (maggiori su richiesta), filtro a coalescenza con predisposizione di otturatore a galleggiante di sicurezza in conformità alla norma, per la chiusura automatica al raggiungimento del volume massimo di accumulo degli oli; sensore di livello conduttivo per allarme di raggiungimento del volume massimo di accumulo degli oli; otturatore automatico in ingresso per diametri della tubazione maggiori di 400 mm. 8
SEDIMENTATORI E DIGESTORI Vasca tipo Imhoff di sedimentazione a flusso longitudinale per acque reflue civili composta da comparto di chiarificazione superiore e comparto di digestione anaerobica dei fanghi nella porzione inferiore. Caratteristiche generali: Strutture carrabili in cemento armato prefabbricato, classe di resistenza Rck 45 N/mm2 ed acciaio B450C, dimensionate e prodotte per resistere alle azioni previste per i ponti prima categoria come da DM 14 gennaio 2008. Tubazioni interne in PVC, dispositivo di ripartizione dell influente e deflettore di deflusso in uscita. Innesti di collegamento idraulico in ingresso ed uscita diametro nominale 160 mm. Tramoggia del sedimentatore in carpenteria metallica estraibile. 9
IMPIANTI DI SOLLEVAMENTO Stazione di carico e sollevamento monoblocco per acque reflue o chiare, costituita da vasca in cav prefabbricata, coppia di elettropompe sommergibili ed accessori. Caratteristiche generali: Strutture carrabili in cemento armato prefabbricato, classe di resistenza Rck 45 N/mm2 ed acciaio B450C, dimensionate e prodotte per resistere alle azioni previste per i ponti prima categoria come da DM 14 gennaio 2008. Innesti di collegamento idraulico in ingresso diametro nominale 160 200 mm (modificabile su richiesta in dimensioni e posizione). Impianto di sollevamento interno con coppia di elettropompe sommergibili complete di piede per accoppiamento rapido alla tubazione di mandata, catena di sollevamento, valvola a saracinesca, valvola di ritegno a sfera, collettore di mandata, regolatori di livello a galleggiante completi di cavo e staffa di supporto, quadro elettrico di protezione e di comando e controllo delle utenze in armadio metallico IP65. 10
RISERVE IDRICHE ANTINCENDIO Vasche per l accumulo di acqua destinata agli impianti di spegnimento idrico. Viene realizzata la sola vasca di accumulo, corredata di soletta con fori e passaggi predisposti per l alloggiamento del gruppo di pressurizzazione, o l intero impianto. Il gruppo di pressurizzazione può essere alloggiato all esterno della vasca o all interno, ricavando una apposita camera a secco, accessibile per gli interventi di manutenzione ed ispezione. Caratteristiche generali: Strutture carrabili in cemento armato prefabbricato, classe di resistenza Rck 45 N/mm2 ed acciaio B450C, dimensionate e prodotte per resistere alle azioni previste per i ponti prima categoria come da DM 14 gennaio 2008. 11
IMPIANTI BIOLOGICI Impianti di depurazione biologici per acque reflue civili, con processo a fanghi attivi ad ossidazione prolungata o con schema a contatto stabilizzazione. Il dimensionamento è effettuato sulla scorta dell utenza e della tipologia di scarico. L impianto è fornito con le dotazioni elettromeccaniche, impiantistiche ed elettriche da assemblare in situ, sebbene le vasche sono già attrezzate al loro interno in modo da ridurre al minimo le operazioni di cantiere. La configurazione impiantistica prevede tutte le fasi di trattamento e può essere completata con un comparto di ispessimento o di disidratazione dei fanghi. A seconda delle esigenze lo schema impiantistico può essere modificato dalla configurazione minima per scarico in corpo d acque superficiale, fino a prevedere processi di nitrificazione e denitrificazione, ossidazione totale, trattamento terziario su filtri a quarzite e/o carbone attivo (se è necessario provvedere al completo assorbimento dei contaminanti disciolti) per l ulteriore depurazione delle acque prima dello scarico finale, locale tecnologico prefabbricato. Caratteristiche generali: Strutture carrabili in cemento armato prefabbricato, classe di resistenza Rck 45 N/mm2 ed acciaio B450C, dimensionate e prodotte per resistere alle azioni previste per i ponti prima categoria come da DM 14 gennaio 2008. Tubazioni interne in PVC ed innesti di collegamento idraulico in ingresso ed uscita. Quadro elettrico di protezione e di comando e controllo delle utenze in armadio metallico IP65. 12
IMPIANTI DI FITODEPURAZIONE Impianti di fitodepurazione e fitoevapotraspirazione preassemblati costituiti da vassoi in cav impermeabili corredati di stazione di pretrattamento (disoleatore e sedimentatore primario), pozzetti livellatori, pozzetti di ripartizione della portata in parallelo tra i letti, vasca di accumulo e rilancio in testa al trattamento per processi ad evaporazione totale. L impianto è fornito con le dotazioni elettromeccaniche, impiantistiche ed elettriche da assemblare in situ. A seconda delle esigenze lo schema impiantistico può essere modificato dalla configurazione minima per scarico in corpo d acque superficiale, fino a prevedere processi di nitrificazione e denitrificazione, evapotraspirazione totale (senza uscita di acqua). Caratteristiche generali: Strutture carrabili in cemento armato prefabbricato, classe di resistenza Rck 45 N/mm2 ed acciaio B450C, dimensionate e prodotte per resistere alle azioni previste per i ponti prima categoria come da DM 14 gennaio 2008. Tubazioni interne in PVC ed innesti di collegamento idraulico in ingresso ed uscita. Impianto di accumulo e rilancio interno con elettropompa sommergibile completa di catena di sollevamento, valvola a saracinesca, regolatori di livello a galleggiante completi di cavo e staffa di supporto, quadro elettrico di protezione e di comando e controllo delle utenze in armadio metallico IP65. 13
IMPIANTI DI TRATTAMENTO CHIMICO-FISICO Impianti di depurazione in grado di eliminare dalle acque di scarico di varie attività artigianali e industriali tutti i componenti organici e inorganici in sospensione ed emulsione come terre, oli, polveri di vetro e marmo, grassi, coloranti, metalli, tensioattivi, vernici, ecc. mediante l'uso di prodotti chimici in soluzione acquosa che separano le sostanze inquinanti formando dei residui fangosi neutri. Caratteristiche tecniche: costruzione compatta e prefabbricata in c.a.v. (vasca monoblocco 250x250x250cm); installazione interrata o fuori terra; portata di 1000 litri/ora ed oltre; funzionamento automatico in discontinuo; semplicità di installazione e gestione; elevata autonomia di esercizio. Descrizione del trattamento. Le acque di scarico, preventivamente separate dalle terre e dagli oli nel comparto di decantazione e disoleazione (1), passano nel comparto di accumulo (2) dal quale, tramite pompa sommergibile comandata da elettrolivello vengono inviate ai comparti di contatto miscelazione (3) e da qui al chiariflocculatore (4). Le pompe dosatrici (7) dosano la quantità necessaria di reattivi chimici. All'interno del chiariflocculatore avviene la sedimentazione naturale dei fiocchi di fango formatisi che si raccolgono sul fondo. Al raggiungimento del massimo livello in tale comparto, si ha il blocco del sollevamento delle acque ed in automatico, dopo un tempo prefissato si blocca l agitatore lento presente, ed inizia la fase di chiarificazione. Al termine di tale fase, i cui tempi sono gestiti tramite PLC, le acque depurate presenti in superficie sono allontanate tramite pompa autoadescante, mentre i fanghi depositati sul fondo possono essere allontanati periodicamente, grazie alla presenza di un elettropompa sommersa posizionata sul fondo del comparto di chiariflocculazione. Il trattamento continua fino ad esaurimento dell'acqua da trattare. Forniture optional: Filtri: è possibile dotare l impianto di filtri a quarzite e/o carbone attivo (se è necessario provvedere al completo assorbimento dei contaminanti disciolti) per l ulteriore depurazione delle acque prima dello scarico finale. Stazione di drenaggio fanghi: automaticamente i fanghi vengono prelevati dal chiariflocculatore ed inviati ai sacchi drenanti. 14
La scheda che segue può essere compilata ed inviata alla F.lli Abagnale per la richiesta di preventivi e/o dimensionamenti. 15