MODELLO UNICO PERSONE FISICHE Il Modello Unico persone fisiche Il modello Unico è il modello ordinario di dichiarazione dei redditi; si tratta di un modello unificato tramite il quale è possibile effettuare più dichiarazioni fiscali. Per una corretta presentazione del modello Unico è necessario eseguire le seguenti operazioni: compilare il modello in tutte le sue parti; calcolare i versamenti; effettuare i versamenti; presentare la dichiarazione. A differenza del modello 730, nel modello Unico i versamenti delle imposte sono effettuati direttamente dal contribuente attraverso il modello F24, che deve essere presentato in banca o in posta. l contribuente può effettuare direttamente la compilazione del modello ed i calcoli dei versamenti o può richiedere assistenza alla compilazione ai CAF, ai professionisti e agli Uffici dell'agenzia delle Entrate appositamente abilitati a svolgere questa attività. Chi può utilizzare il Modello Unico Devono presentare il modello Unico Persone fisiche 2015 e non possono utilizzare il modello 730 precompilato o ordinario i contribuenti che si trovano in una delle seguenti situazioni: nel 2014 hanno percepito: o redditi derivanti da produzione di "agroenergie" oltre i limiti previsti dal D.L. 66/2014; o redditi d'impresa, anche in forma di partecipazione; o redditi di lavoro autonomo per i quali è richiesta la partita IVA; o redditi "diversi" non compresi tra quelli indicati nel quadro D, righi D4 e D5; o plusvalenze derivanti dalla cessione di partecipazioni qualificate o derivanti dalla cessione di partecipazioni non qualificate in società residenti in Paesi o territori a fiscalità privilegiata, i cui titoli non sono negoziati in mercati regolamentati; o redditi provenienti da "trust", in qualità di beneficiario; nel 2014 e/o nel 2015 non sono residenti in Italia, devono presentare anche una delle seguenti dichiarazioni: IVA, IRAP, Mod. 770 ordinario e semplificato (sostituti d'imposta); devono presentare la dichiarazione per conto di contribuenti deceduti.
QUANDO VA PRESENTATA LA DICHIARAZIONE La dichiarazione può essere presentata: dal 2 maggio, perché il 1 maggio è festivo, fino al 30 giugno, se la presentazione viene effettuata per il tramite di una banca o di un ufficio postale; entro il 31 luglio se la presentazione viene effettuata in via telematica, direttamente dal contribuente o se viene trasmessa da un intermediario abilitato alla trasmissione dei dati (CAF, commercialisti, ecc.) o da un Ufficio dell'agenzia delle Entrate. Se queste date cadono di sabato o di domenica la scadenza è prorogata al primo giorno feriale successivo. SCADENZE DEI VERSAMENTI Tutti i versamenti a saldo che risultano dalla dichiarazione, compresi quelli relativi al primo acconto, devono essere eseguiti entro il 16 giugno o entro il 16 luglio. Se queste date cadono di sabato o di domenica la scadenza è prorogata al primo giorno feriale successivo. Per i versamenti delle imposte effettuati nel periodo compreso tra il 17 giugno e il 16 luglio è necessario applicare sulle somme da versare la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse ACCONTO IRPEF L'acconto IRPEF deve essere versato: in unica soluzione entro il 30 novembre, se l importo dovuto è inferiore a 257,52 euro; in due rate, se l'importo dovuto è pari o superiore a 257,52 euro. La prima rata, che costituisce il 40% dell'importo, deve essere versata entro il 16 giugno o entro il 16 luglio, con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse; La seconda rata, che costituisce il 60% dell'importo, deve essere versata entro il 30 novembre. RATEIZZAZIONE VERSAMENTI Tutti i contribuenti possono rateizzare i versamenti, cioè versare in rate successive le somme dovute a titolo di saldo e di acconto delle imposte. I dati relativi alla rateazione sono inseriti nello spazio "Rateazione/Regione/Provincia" del modello di versamento F24. Sugli importi rateizzati sono dovuti gli interessi nella misura del 6% annuo, tenendo conto del periodo decorrente dal giorno successivo a quello di scadenza della prima rata fino alla data di scadenza della seconda. ELENCO DEI DOCUMENTI NECESSARI Per una compilazione veloce e corretta è necessario presentarsi al CAF con tutta la documentazione. Inoltre Per poter usufruire dello sconto riservato agli iscritti UCI occorre essere Tesserati.
Documenti di Identità Personale (Patente o Carta d'identità); Modello 730 o Unico dell'anno precedente relativo ai redditi dell'anno ancora prima; Codice fiscale del dichiarante, del coniuge e familiari a carico e per i figli disabili il verbale della legge 104; Modello CUD del datore di lavoro o ente pensionistico (ex modelli 101 e 201) per dipendenti, pensionati, titolari di collaborazione coordinata continuativa e modello CUD per disoccupazione, mobilità, maternità, Cassa Integrazione, corrisposte direttamente dall'inps, indennità temporanea infortuni pagata direttamente dall'inail e borse di studio; Coloro che nell'anno in corso hanno un datore di lavoro diverso dall'anno precedente dovranno portare i dati relativi al nuovo datore di lavoro. Certificazione relativa ad eventuali pensioni estere; Certificazione per compensi da: lavoro occasionale, diritti d'autore, plusvalenze per la vendita di aree fabbricabili o fabbricati; Assegni periodici percepiti dal coniuge separato o divorziato (portare sentenza di separazione o divorzio); Versamenti IRPEF in acconto (mod. F24 di giugno e novembre dell'anno precedente); Copia dei bollettini ICI versati nell'anno precedente. TERRENI E FABBRICATI Terreni: visura catastale aggiornata e/o rogito nel caso di acquisto o vendita nel corso dell'anno precedente e denuncia di successione completa di voltura in caso di eredità; Fabbricati : visura catastale aggiornata e/o rogito nel caso di acquisto o vendita nel corso dell'anno precedente e denuncia di successione completa di voltura in caso di eredità; Contratto di affitto per locatori che hanno stipulato un contratto di locazione "a canone convenzionale" ex legge 431/1998 (art.2 comma 3) e contratto di affitto a "soggetti in condizioni di disagio abitativo" ex D.L. 240/2004; Documentazione attestante il valore del patrimonio mobiliare, anche se detenuto all estero, e dati dell operatore finanziario: depositi bancari e postali, libretti di deposito, titoli di stato, obbligazioni, azioni, BOT, CCT, buoni fruttiferi, fondi d investimento, forme assicurative di risparmio, etc SPESE DETRAIBILI E DEDUCIBILI Spese sanitarie e per disabili: Spese mediche: visite specialistiche, esami di laboratorio, ticket, protesi sanitarie, spese per assistenza specifica. Cure fisiche e cure termali con relativa prescrizione medica; Spese per acquisto di farmaci; Spese per mezzi necessari alla deambulazione di persone con difficoltà motorie; Spese per l'acquisto di sussidi tecnici ed informatici; Spese per l'acquisto di cani guida per non vedenti; Spese per l'assistenza specifica dei disabili (rette casa di riposo) e per l'assistenza resa da badanti;
Spese per la famiglia: Tassa d'iscrizione alle scuole medie superiore, all'università e rette pagate nell'anno precedente per l'asilo nido; Spese per l'adozione di minori stranieri (certificate dall'ente che cura la procedura dell'adozione); Contributi versati all'inps per addetti servizi domestici; Spese per assistenza di Badanti per persone non autosufficienti: Assegni periodici corrisposti al coniuge; Spese funebri. Spese per la casa: Interessi passivi per mutui ipotecari, per l'acquisto dell'abitazione principale (è indispensabile portare sia il contratto di mutuo che l'atto di acquisto dell'immobile); Interessi passivi per mutui ipotecari, per la costruzione dell'abitazione principale (è indispensabile portare il contratto di mutuo, le fatture delle spese sostenute e copia concessione edilizia); Spese per manutenzione e ristrutturazione per le quali spetta la detrazione del 36%. In questo caso è necessario esibire: a. la comunicazione di inizio lavori inviata al Centro di Servizio o al Centro Operativo di Pescara b. le fatture o ricevute fiscali relative agli interventi effettuati c. il bonifico bancario d. la documentazione relativa alle spese per le quali è previsto che il pagamento tramite bonifico bancario e. la dichiarazione dell'amministratore condominiale in caso di spese sulle parti comuni f. la dichiarazione di esecuzione lavori se di importo complessivo superiore a 51.645,69 euro g. la ricevuta di presentazione della comunicazione alla ASL. Spese 36/41 % su parti condominiali. In questo caso è necessario esibire la Certificazione e la documentazione rilasciata dell'amministratore; Spese Assicurative e Previdenziali: Spese per assicurazioni vita/infortuni (ricevute + contratto di stipula); Contributi versati per SSN su RC Auto; Contributi versati all'inail per assicurazione casalinghe; Forme pensionistiche complementari ed individuali (ricevute + contratto di stipula); Contributi previdenziali(versamenti a ordini professionali, riscatto laurea, ricongiunzione contributiva, versamenti volontari, ecc.). Altre Spese: Consorzi di bonifica; Erogazioni a favore di: ONLUS, società di mutuo soccorso, partiti e movimenti politici, enti culturali e musicali (tra cui la Biennale di Venezia), società sportive dilettantistiche,
associazioni di promozione sociale (effettuati con versamento postale o bancario, carte prepagate, assegni bancari o circolari); Contributi per i paesi in via di sviluppo (ONG); Erogazioni a favore di: istituzioni religiose, per oneri difensivi dei soggetti che fruiscono del gratuito patrocinio; Spese veterinarie; Contratto di affitto per inquilini che hanno stipulato contratto di locazione a canone convenzionale ex legge 431/1998 (art.2 comma 3) e per i lavoratori dipendenti che abbiano trasferito la residenza per motivi di lavoro.