Faroe o isola delle pecore Le Fær Øer sono un arcipelago che si trova nel nord dell'oceano Atlantico tra la Scozia, la Norvegia e l'islanda. Le isole sono una Nazione costitutiva del Regno Unito di Danimarca e Sono diventate una regione autonoma nel 1948. Nel corso degli anni, hanno ottenuto il controllo su quasi tutte le questioni di politica interna, ma non la difesa e gli affari esteri. Con l'eccezione di una piccola forza di polizia e guardia costiera, non hanno una forza militare organizzata. Con l'islanda, l'irlanda e il Regno Unito, le faroe si contendono l'isolotto di Rockall.
La storia delle origini dell'arcipelago delle isole Faroe non è ben nota, anche se si ritiene l'expresenza dei vichinghi, e monaci irlandesi giunti per la conversione e l'evangelizzazione e la solitudine, era come un eremo. Secondo la Saga dei Faroesi, gli emigranti che lasciarono la norvegia per sfuggire alla tirannia di Harald si insediarono nelle isole all'incirca all'inizio del 4 secolo. Poi si convertirono al cristianesimo la quale venne introdotto da Sigmundur Brestirson. Poi succesuvamente venne inviato a conquistare le isole dal re di Norvegia Olaf il primo re di Norvegia. Dopo aver preso possesso delle isole, Sigmundur Brestirson fu assassinato, ma i norvegesi mantennero il loro controllo fino al 1397. La riforma protestante raggiunse le Faroenel 1538. Quando la Norvegia venne separata dalla Danimarca con il trattato di Kiel del 1814, fu la Danimarca a mantenere il possesso delle Faroe. Il monopolio danese del commercio con le isole fu abolito nel 1856. Il paese cominciò allora a svilupparsi in una nazione moderna, dedita, con una propria flotta, principalmente alla pesca.
Geografia 50000 abitanti Le Faroe sono un arcipelago formato da 18 isole, a largo delle coste settentrionali dell'europa, tra il Mare di Norvegia e il nord dell'oceano Atlantico. Non presentano grandi laghi o fiumi e è una zona ricca di scogliere. Il punto più alto è il Slaettaratindur, hanno un clima oceanico subpolare,tuttavia è fortemente l'influenza riscaldante esercitata qui dall'oceano Atlantico.Le isole spesso sono battute dal vento e avvolte nella nebbia. Hanno inoltre un cielo quasi sempre coperto, tanto che in media si registrano 260 giorni all'anno con precipitazioni e che i giorni soleggiati risultano più rari di quelli nuvolosi. Le isole si trovano proprio lungo il percorso di depressioni in movimento verso nordest, e questo significa che si possono avere forti venti e pesanti piogge in ogni periodo dell'anno.
Economia delle isole Dopo un periodo di crisi economica nei recenti anni novanta, che ha portato a un drastico calo dell'attività di pesca, negli ultimi pochi anni le Faroe si sono riprese, e la disoccupazione è scesa al 5% a metà 1998. Tuttavia, la quasi totale dipendenza nella pesca fa sì che l'economia resti estremamente vulnerabile. I Faroesi sperano di ampliare la loro base economica costruendo nuove strutture per il processo dei prodotti ittici. Il petrolio trovato vicino alle Faroe dà una speranza per l'esistenza di giacimenti nell'area circostante, che potrebbero garantire una sicura prosperità economica. Molti giovani che anno finito la scuola del obbligo si spostano in Danimarca per gli studi,quindi non ce un grande livello di tecnologia.
Pescatori di cetacei La caccia ai globicefali è sia un'attività economica, sia una tradizione per i Faroesi.La maggior parte di essi la considera parte della propria cultura e non condivide le tesi di chi ne chiede l'abolizione. In particolare è criticata la tradizionale cruenta caccia che avviene all'inizio di ogni estate, in cui un migliaio di globicefali, specie di cetacei chiamati anche balena pilota e balena dalle pinne lunghe vengono spinti in prossimità delle spiagge e uccise con ami, lame e funi.
Musica Il progetto musicale faroese più noto è quello dei Týr, una band Viking metal che si è imposta a livello internazionale trattando temi vicini alle tradizioni del proprio popolo, soprattutto riguardanti gli antichi Vichinghi.