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DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE PROPONENTE Settore Politiche Sociali DIRETTORE GROSSI dott.ssa EUGENIA Numero di registro Data dell'atto 434 24/03/2015 Oggetto : Approvazione della 2a tranche di spesa presunta per la prosecuzione nel 2015 degli interventi di affido familiare di minori.

Comune di Cremona pagina 2 IL DIRETTORE DEL Settore Politiche Sociali Decisione Approva la spesa presunta di 15.000,00 per la seconda tranche relativa al contributo mensile per la prosecuzione nel 2015 degli interventi di affido familiare di minori così come elencati nell allegato A). Impegna la somma complessiva di 15.000,00 come segue: - per 12.000,00. al Titolo 1 - funzione 10 Servizio 01 Intervento 05 PEG 22550/999 Contributi a famiglie affidatarie Centro di coordinamento 2: altri assegni e sussidi assistenziali del Bilancio 2015. (Piano dei conti finanziario integrato: U 01.04.02.02.999) - per 3.000,00 al Titolo 1 - Funzione 10 Servizio 01 Intervento 05 PEG 22555/999 Contributi a famiglie affidatarie: altri assegni e sussidi assistenziali (spesa finanziata con contributo regionale) del Bilancio 2015. (Piano dei conti finanziario integrato: U 01.04.02.02.999) Introita la corrispondente entrata da contributo regionale al Titolo 2 - Categoria 2 - Risorsa 200 PEG 5255 Contributo Regionale per affidi di cui alla legge 184/83 del Bilancio 2015. (Piano dei conti finanziario integrato E 2.01.01.02.001). Dà atto che l esigibilità dell obbligazione avverrà entro l esercizio 2015. Motivazioni L affido familiare rientra negli interventi prioritari individuati quale risposta alle problematiche di minori appartenenti a nuclei familiari a rischio o non sufficientemente tutelanti e che consente di rispondere al meglio ai bisogni dei minori per i quali l Ente ha l obbligo di tutela (vedi nota normativa) L affido rappresenta una risposta efficace ai bisogni di protezione del minore ed è un intervento di aiuto temporaneo a supporto di quelle famiglie che non sono al momento in grado di garantire i bisogni educativi, materiali ed affettivi del minore. L intervento di affido familiare si attua in presenza di condizioni di fragilità del nucleo familiare quali la scarsa disponibilità di rete parentale o amicale, la crisi della coppia genitoriale, i tempi di lavoro che ostacolano la relazione genitori-figli, la difficoltà a sostenere il ruolo genitoriale e la diffusione di nuclei monogenitoriali. Inoltre, per quanto riguarda le famiglie straniere, si può spesso riscontrare elevata conflittualità in quei nuclei dove sono avvenuti ricongiungimenti familiari tardivi per cui i genitori si trovano ad affrontare la fase dell adolescenza dei figli in un contesto di diversità culturale ed educativa. Per gli affidi etero-familiari viene riconosciuto un contributo mensile di 500,00 integrandolo fino ad un massimo di 750,00 (vedi note Percorso Istruttorio e Normativa); per gli affidi parentali 250,00 integrandolo fino ad un massimo di 375,00 e per gli affidi part-time fino ad un massimo di 350,00 (vedi note percorso Istruttorio e Normativa ). Nel giugno 2013 la Giunta Comunale ha approvato alcuni protocolli d intesa con l Azienda Sociale del Cremonese in materia di affido familiare : tra questi l istituzione del Centro Affidi dell ambito distrettuale di Cremona la cui equipe psico-socio-educativa garantisce, tra l altro, la gestione e l attuazione dei percorsi di conoscenza e di valutazione delle famiglie candidate all affido.

Comune di Cremona pagina 3 Effetti e modalità di attuazione La spesa di 15.000,00 è finanziata con stanziamenti previsti nel Bilancio 2015 (vedi nota finanziamento) L entrata relativa al contributo regionale erogato a mezzo dell Azienda Sociale del Cremonese sarà introitata al Bilancio 2015 (vedi nota finanziamento).

Comune di Cremona pagina 4 NOTE PERCORSO ISTRUTTORIO Deliberazione di Consiglio Comunale n. 40/21764 del 15 aprile 1999 Approvazione del regolamento del servizio affidi avente per oggetto: Deliberazione di Giunta Comunale n. 6 assunta in data 8 gennaio 2009 avente per oggetto: Atto di indirizzo riguardante l integrazione delle quote di contributo da erogare alle famiglie affidatarie. Deliberazione di Giunta Comunale n. 92 del 19 giugno 2013 avente per oggetto: Approvazione della bozza del protocollo d intesa da stipularsi tra il Comune di Cremona e l Azienda Sociale del Cremonese per l istituzione del Centro Affidi nell ambito distrettuale di Cremona. Deliberazione di Giunta Comunale n. 93 del 19 giugno 2013 avente per oggetto: Approvazione della bozza del protocollo d intesa da stipularsi tra il Comune di Cremona e soggetti pubblici e privati per la costituzione del tavolo inter-distrettuale affido e solidarietà familiare. Determinazione Dirigenziale n 293/12903 del 5 marzo 2015 avente per oggetto: Approvazione della prima tranche di spesa presunta per la prosecuzione nel 2015 degli interventi di affido familiare di minori. Deliberazione di Giunta Comunale n. 94 del 19 giugno 2013 avente per oggetto: Approvazione della bozza del protocollo d intesa da stipularsi tra il Comune di Cremona, l Azienda Sociale del Cremonese e l Azienda Sanitaria Locale di Cremona per le funzioni di conoscenza e valutazione delle famiglie candidate all affido e delle linee guida distrettuali relative al percorso di conoscenza dei candidati all affido familiare. NORMATIVA Legge n. 184 del 4 maggio 1983 Disciplina dell adozione e dell affidamento dei minori art. 4 Deliberazione di Giunta Comunale n. 209/1982 del 3 dicembre 2014 avente per oggetto: Piano Esecutivo di Gestione/Piano della Performance 2014-201. Terzo provvedimento di aggiornamento. FINANZIAMENTO Imputare la spesa di previsti 15.000,00 come segue: - per 12.000,00. al Titolo 1 - funzione 10 Servizio 01 Intervento 05 PEG 22550/999 Contributi a famiglie affidatarie Centro di coordinamento 2: altri assegni e sussidi assistenziali del Bilancio 2015. (Piano dei conti finanziario integrato: U 01.04.02.02.999). - per 3.000,00 al Titolo 1 - Funzione 10 Servizio 01 Intervento 05 PEG 22555/999 Contributi a famiglie affidatarie: altri assegni e sussidi assistenziali (spesa finanziata con contributo regionale) del Bilancio 2015. (Piano dei conti finanziario integrato: U 01.04.02.02.999). Dare atto che il relativo contributo regionale, a mezzo dell Azienda Sociale del Cremonese, sarà introitato al Titolo 2 - Categoria 2a Risorsa 200 Peg 5255 Contributo regionale per l affido legge 184/83 del Bilancio 2015. (Piano dei conti finanziario integrato: E 2.01.01.02.001). Si attesta che è stato preventivamente accertato che il programma dei pagamenti conseguenti alla presente determinazione è compatibile con i relativi stanziamenti di bilancio e con le regole di finanza pubblica ai sensi dell art. 9, comma 1, punto 2) della legge 3 agosto 2009 n. 102.

Comune di Cremona pagina 5 PARERE Ai sensi dell art. 147 bis del D. Lgs. 18 agosto 2000 n. 267, con riferimento ai presupposti di fatto ed alle ragioni giuridiche richiamati nella presente determinazione dirigenziale, si esprime parere favorevole di regolarità tecnica attestante la regolarità e la correttezza dell azione amministrativa. IL DIRETTORE DEL Settore Politiche Sociali GROSSI dott.ssa EUGENIA Cremona, lì 24/03/2015 documento firmato digitalmente