Norme generali e compiti dell insegnante

Похожие документы
ORARIO SCOLASTICO Norme generali compiti dell insegnante

REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DELLA PALESTRA E DELLE ATTREZZATURE SPORTIVE

Parte prima 2. Obblighi del preposto. SiRVeSS. FORMAZIONE PARTICOLARE DEI PREPOSTI EX D.Lgs. 81/08 (art. 37) E ACCORDO STATO-REGIONI 21/12/2011

ISTITUTO OMINICOMPRENSIVO

LE PERSONE COINVOLTE. Ha i principali obblighi nei riguardi della salute e della sicurezza dei lavoratori durante il lavoro.

Regolamento per l utilizzo temporaneo della Palestra scolastica. Il Consiglio D Istituto

della SICUREZZA e della SALUTE SUI LUOGHI DI LAVORO

ESTRATTO DEL DOCUMENTO DI CUI ALL ART. 28 COMMA 2 D.LGS. N 81/2008 RELATIVO AL SISTEMA DI GESTIONE DELLA SICUREZZA SUL LAVORO

Norme di sicurezza e comportamentali del personale autorizzato a lavorare nei locali adibiti a Camera Pulita

- La lezione di Scienze Motorie e Sportive si svolge generalmente presso il Palazzetto dello Sport di Città della Pieve.

ABC della sicurezza sul lavoro

DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI PROCEDURE PROCEDURA M. Norme operative accesso ai laboratori

Regolamento per l utilizzo della palestra e delle attrezzature sportive

Prot. N 2367 / A6 Calitri, 22 - settembre Agli Atti REGOLAMENTO UTILIZZO PALESTRA PREMESSA

OBBLIGHI DEL PREPOSTO ART. 19 D.LGS. 81/08

DECRETO LEGISLATIVO 81/2008 NOZIONI DI BASE

della SICUREZZA NELLA SCUOLA

Formazione Particolare Aggiuntiva Preposti Accordo Stato Regioni del 21 dicembre 2011

LABORATORIO AUTOMAZIONI INDUSTRIALI

COMUNE DI SAN LAZZARO DI SAVENA

4. Essere informati sui rischi e le misure necessarie per ridurli o eliminarli;

Regolamento alunni della Scuola Primaria

Gli attori della sicurezza

PROCEDURA DI SICUREZZA

LA SICUREZZA NELLE SCUOLE D.Lgs. 81/2008

LE FIGURE PER LA SICUREZZA

COMUNE DI MONTICELLO D ALBA - Provincia di Cuneo- REGOLAMENTO COMUNALE DEL SERVIZIO MENSA SCOLASTICA

COMUNE DI PREGNANA MILANESE Provincia di Milano SETTORE EDUCATIVO - CULTURALE

IS DIR 09 ISTRUZIONE SICUREZZA DOCENTI

REGOLAMENTO DI UTILIZZO DEL LABORATORIO DI INFORMATICA. Norme di accesso:

Schede sicurezza Lasciare affisse in aula e prelevare in caso di evacuazione A.S

7.2 Controlli e prove

ISTITUTO ATERNO-MANTHONE'


REGOLAMENTO ATTUATIVO E COMPORTAMENTALE DI SICUREZZA NELLE ATTIVITA DI DISCIPLINE MOTORIE

Sicurezza sul lavoro domande Test conclusivo

ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE F. M. GENCO

PROCEDURE DI EMERGENZA E DI EVACUAZIONE

LICEO SCIENTIFICO STATALE TITO LUCREZIO CARO Via A. Manzoni, NAPOLI Tel.: fax:

RUOLI E FUNZIONI DEI SOGGETTI DEL SISTEMA PREVENZIONISTICO

ISTITUTO COMPRENSIVO 10 VICENZA

COMUNE DI CHIVASSO. Provincia di Torino. Disciplinare per l uso delle palestre scolastiche da parte di Gruppi e Associazioni

I N D I C E. Pag. 2 di 6

NORME GENERALI DI COMPORTAMENTO IN CASO DI EMERGENZA

ISTITUTO COMPRENSIVO DI ARESE

I.C. ALDO MORO - CAROSINO a.s REGOLAMENTO DI UTILIZZO DEL LABORATORIO DI INFORMATICA

COMUNE DI BOTTICINO PROVINCIA DI BRESCIA REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI E DEGLI UFFICI DEL COMUNE DI BOTTICINO

COMUNE DI PORTO RECANATI Provincia di Macerata Ufficio Tecnico Serv. LL.PP. Protezione Civile

REGOLAMENTO DEL LABORATORIO MULTIMEDIALE

ISTITUTO COMPRENSIVO DI LENO

Azione Pegaso del D.Lgs. 81/08. Corso di formazione per Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza

QUESTIONARIO DI GRADIMENTO FATTORIA DIDATTICA Az. Agr. Tempio di Barlotti Gianluigi

I Soggetti della prevenzione in azienda: compiti, obblighi, responsabilità

REGOLAMENTO DELL UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA PER LA SICUREZZA E LA SALUTE SUL LUOGO DI LAVORO D.Lgs n. 626/94 D.Lgs n. 242/96 D.M.

DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI

Corso di formazione 15 marzo 2013

CARTA INTESTATA PREMESSA

ISTRUZIONI PER LE INSEGNANTI DI SOSTEGNO

La formazione degli addetti alle attività che comportano esposizione ad amianto

Compiti in materia di sicurezza (SAFETY)

REGOLAMENTO PER L ORGANIZZAZIONE E LA GESTIONE DELLE EMERGENZE ALL INTERNO DEGLI EDIFICI DELL UNIVERSITA

REGOLAMENTO DEI LABORATORI DI ESERCITAZIONI ELETTRICO/ELETTRONICHE E DI MISURE ELETTRICHE

In tuo aiuto è arrivata una nuova legge, il D.Lgs. 81/08, che si preoccupa di tutelarti nella tua attività lavorativa, che per te è rappresentata

MODALITA DI ACCESSO E DI UTILIZZAZIONE DEI LABORATORI DI INFORMATICA DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO E DELLA SCUOLA PRIMARIA

Organizzazione della radioprotezione Dott.ssa Alessandra Bernardini

REGOLAMENTO DI SICUREZZA PER GLI STUDENTI

Datore di lavoro e il dirigente

MANUALE INFORMATIVO IN MATERIA DI SICUREZZA

Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro D.Lgs. 81/2008

SINTESI D.L. N. 81/2008

Regolamento per l installazione e l utilizzo di impianti di videosorveglianza del territorio

Regolamento Palestra

I DIRITTI E DOVERI DEI LAVORATORI

REGOLAMENTO SUL DIVIETO DI FUMO NEI LOCALI DELL UNIVERSITA TELEMATICA e-campus

Organizzazione della sicurezza nell Università degli Studi di Pavia

MISURE DI EVACUAZIONE PER LA SEZIONE INFN DI MILANO RELATIVAMENTE AL LABORATORIO LASA REGOLAMENTO

OBBLIGHI SICUREZZA SUL LAVORO 81/08

REGOLAMENTO PER L USO DEGLI AUTOMEZZI DELLA PROVINCIA DI VARESE

SICUREZZA E SALUTE SUL LAVORO cominciamo a SCUOLA

Disposizioni comportamentali in caso di emergenza.

LE PROVE DI EVACUAZIONE

Progetto Labor - Linea 4 Emersì Sicurezza nei luoghi di lavoro ed Emersione del lavoro irregolare

Prevenzione e protezione incendi nelle attività industriali

Lega nazionale sci Uisp REGOLAMENTO DI FORMAZIONE

DISPOSIZIONI GENERALI

ACCOGLIENZA MAMME CON BAMBINI Appartamenti per l autonomia

DISCIPLINARE TECNICO

DOCUMENTO DI VALUTAZIONE RISCHI INTERFERENZA NEGLI APPALTI EX ART.26 c.3 DEL D.Lgs. 81/08

Datore di lavoro D.Lgs. 81/2008

DECRETO LEGISLATIVO 9 APRILE 2008 N. 81 E S.M.I. ASPETTI DELLA NORMATIVA CHE RIGUARDANO LE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO

REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DEL SERVIZIO DI RISTORAZIONE SCOLASTICA

L applicazione del D.lgs. 81/08 e s. m. i. nella scuola SGSSL

rischi in negozio CULTURA DELLA SICUREZZA SUL LAVORO NEL TERZIARIO E NEI SERVIZI

COMUNE DI SESTU PROVINCIA DI CAGLIARI LINEE DI INDIRIZZO PER IL FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE MENSA

REGOLAMENTO PER L USO DEI LOCALI COMUNALI PER LO SVOLGIMENTO E L ORGANIZZAZIONE DELLE ATTIVITA SPORTIVE, RICREATIVE E CULTURALI

Транскрипт:

Prot. n. 6389 C/14 Potenza, 15 novembre 2012 REGOLAMENTO GENERALE PER L UTILIZZO DELLE PALESTRE, DELLA SALA FITNESS E DELLE ATTREZZATURE IN ESSE PRESENTI (Delibera del Consiglio d Istituto del 13 novembre 2012) Premessa Gli impianti sportivi scolastici, luoghi dove si realizza l equilibrio tra attività motoria e attività cognitiva, rappresentano ambienti privilegiati di maturazione del rispetto delle regole che la persona sarà chiamata ad osservare nella società. La palestra è l'aula più grande e più frequentata della scuola ma anche il luogo piu a rischio a causa del numero di infortuni che si registrano. Settimanalmente vi si alternano tutti gli alunni, per le attività curricolari e di gruppo sportivo. Per questo motivo è indispensabile il rispetto delle regole fondamentali di seguito citate, per un corretto e razionale uso della stessa e per la prevenzione di spiacevoli infortuni. Norme generali e compiti dell insegnante Gli insegnanti di Educazione Fisica in servizio presso l Istituto e i collaboratori scolastici di palestra (preposti), sono responsabili della conservazione degli ambienti e delle attrezzature. Devono segnalare immediatamente al D.S. o al S.P.P. o al D.S.G.A. qualsiasi malfunzionamento dei presidi protezionistici o situazioni di pericolo di cui vengano a conoscenza, adoperandosi direttamente, nell ambito delle proprie competenze, per eliminare o ridurre tali deficienze o pericoli. Nel corso delle proprie lezioni, ogni insegnante è responsabile del corretto uso degli attrezzi e del riordino degli stessi. Deve verificare - prima delle lezioni - che gli spazi destinati all attività sportiva, Ing. Pasquale F. Costante 1

consentano lo svolgimento della pratica sportiva in condizioni di sicurezza per gli utenti, tenendo conto delle esigenze connesse ai diversi livelli di pratica sportiva e informando gli alunni dei rischi. In particolare: o che eventuali ostacoli non eliminabili siano sempre protetti e facilmente individuabili, informando gli alunni dei rischi; o che le attrezzature e tutti gli ancoraggi, fermi, ritenute e simili di impianti, attrezzi ed attrezzature non costituiscano pericolo per gli utenti e siano capaci di sopportare le sollecitazioni statiche e dinamiche conseguenti alle condizioni d uso normale e accidentale (segnalare tempestivamente eventuali anomalie, situazioni di pericolo legati a corpi illuminanti, corpi riscaldanti, caduta di intonaco e quanto altro possa causare il pericolo di caduta oggetti dall alto); o che le vetrate, le parti degli impianti tecnici, gli eventuali elementi mobili di controsoffitti o simili, siano in grado di resistere, per le loro caratteristiche costruttive (vetri antisfondamento) e di fissaggio o mediante idonee protezioni, agli urti causati dalla palla; o che il pavimento presenti sempre una superficie regolare e uniforme (segnalare tempestivamente eventuali buche, sconnessioni, avvallamenti, elementi di pericolo etc); o che le porte siano sempre facilmente apribili; o che le vie di fuga siano sempre libere da ingombri, attrezzature, sacche, palloni, strumenti etc; o che gli attrezzi pericolosi siano disposti fuori dai perimetri di gioco e dei corridoi; o che la cassetta di Pronto Soccorso sia attrezzata dei presidi sanitari necessari per il primo intervento (con presenza anche di ghiaccio sintetico, bende, fasce elastiche, cerotti etc); o che gli estintori siano sempre nelle normali condizioni operative, accessibili e non presentino danni materiali accertabili tramite esame visivo. Ing. Pasquale F. Costante 2

I danni alle attrezzature, anche soltanto per usura e normale utilizzazione, vanno segnalati al Dirigente scolastico o all Ufficio di Segreteria che ne prenderanno nota (Registro Controlli) per possibili riparazioni o sostituzioni. Le chiavi della sala fitness sono a disposizione di tutti gli insegnanti di Educazione Fisica e ne è custode il collaboratore scolastico della palestra. Durante l'attività nella sala fitness, devono essere aperte ambedue le porte di accesso alla stessa. Ogni insegnante è responsabile delle attrezzature presenti nelle sala fitness e deve informare gli studenti, prima dell inizio delle attività, dei rischi legati all utilizzo delle attrezzature presenti, vietandone l uso agli alunni con problemi di salute, di inabilità temporanea o con controindicazioni all'utilizzo degli attrezzi. I gruppi scolastici che hanno accesso all impianto possono utilizzare soltanto le attrezzature presenti e in nessun caso le stesse vanno spostate. Nella sala fitness possono accedere solo gli alunni del triennio, alla presenza dell'insegnante ed in un numero pare a 12/14unità per volta. È fatto divieto di far accedere gli alunni nei locali della sala fitness senza la presenza di un insegnante di educazione fisica o di un responsabile designato. Sarà cura dell'insegnante organizzare, coordinare e regolare le attività da svolgere nella sala fitness, tenendo conto delle capacità degli allievi, nonché strutturare una scheda tecnica appropriata alunno per alunno, in modo da svolgere ordinatamente tutte le attività che gli attrezzi presenti nella sala fitness consentono. Le attività che richiedono sforzi fisici violenti e/o repentini devono essere eliminate o ridotte anche attraverso l impiego di DPI idonei. Ing. Pasquale F. Costante 3

Nel rispetto di quanto disposto dalla normativa in materia di sicurezza sul luogo di lavoro (D.Lgs 81/2008), la scuola ha istituito il Servizio Prevenzione e Protezione che può essere consultato per eventuali informazioni in merito alla salute e sicurezza dei lavoratori sul luogo di lavoro. Il Medico Competente Dott. Carmelo Romano è disponibile a fornire ulteriori informazioni. Ing. Pasquale F. Costante 4

UTILIZZO DELLA SALA FITNESS E DELLE ATTREZZATURE IN ESSA PRESENTI NORME DI SICUREZZA PER GLI STUDENTI Nella SALA FITNESS sono presenti attrezzature che, se non utilizzate correttamente e con le dovute precauzioni, sotto la guida dell insegnante, possono causare danni a persone e cose. Lo studente deve fare costante riferimento al Docente ovvero al Responsabile della Sala Prof. Mecca (denominati preposti), i quali sono tenuti ad istruire adeguatamente ciascun studente, in relazione alle attività che questi andrà a svolgere. Di seguito sono riassunte le norme generali di prevenzione e quelle di emergenza, alle quali tutti gli studenti indistintamente devono attenersi scrupolosamente. Si ricorda che la non osservanza delle norme di sicurezza comporta, oltre alle sanzioni di legge, l adozione di provvedimenti disciplinari nei confronti degli inadempienti. 1) Norme di prevenzione Ai fini di una sicura gestione delle attività : gli alunni devono accedere alla sala solo su espressa autorizzazione del Docente e in presenza di questo; è vietato agli studenti utilizzare gli attrezzi fuori dai normali orari di lezione e di propria iniziativa o entrare nella sala fitness senza la presenza e l autorizzazione dell'insegnante di Educazione Fisica; gli alunni devono indossare le scarpe ginniche pulite ed indumenti idonei all attività da svolgere, sia che partecipino attivamente alla lezione, sia che assistano, come esonerati, all attività pratica. Ing. Pasquale F. Costante 5

gli alunni devono essere forniti di asciugamani, per poter ripulire i macchinari utilizzati; gli alunni devono mantenere un comportamento corretto, evitando eccessi di qualsiasi tipo, per poter svolgere in modo regolare la lezione. gli alunni devono attenersi strettamente alle disposizioni impartite dal docente e/o dal Responsabile Prof. Mecca, astenendosi dall effettuare azioni o interventi che possano compromettere la sicurezza per le quali non si è stati autorizzati ed adeguatamente addestrati; è vietato giocare, manometttere o rimuovere i dispositivi di protezione o utilizzare gli attrezzi in modo sconsiderato e senza l'approvazione dell'insegnante. gli alunni devono prendersi cura della propria sicurezza e della propria salute e di quella delle altre persone presenti sul luogo di lavoro su cui possono ricadere gli effetti delle sue azioni o omissioni; gli alunni devono collaborare attivamente con il docente, il Responsabile della Sala (Prof. Mecca) e con gli addetti al Servizio di Prevenzione e protezione, al fine di mantenere efficiente il sistema della sicurezza predisposto; gli alunni devono attenersi alle indicazioni che verranno eventualmente stabilite dal Medico Competente ; gli alunni devono segnalare immediatamente al docente o al Responsabile della Sala (Prof. Mecca) o agli addetti qualsiasi malfunzionamento dei presidi protezionistici o situazioni di pericolo di cui vengano a conoscenza, adoperandosi direttamente, nell ambito delle proprie competenze, per eliminare o ridurre tali deficienze o pericoli. Ing. Pasquale F. Costante 6

gli alunni non devono indossare oggetti che possono diventare pericolosi come fermagli, orecchini, spille, collane ecc gli alunni non devono introdurre all'interno della sala fitness cibi, bevande ed oggetti estranei alle attività di lavoro (cartelle, zaini giubbotti ecc); Si fa inoltre presente che : l'eventuale infortunio del quale l'insegnante non si avvede al momento dell'accaduto, deve essere denunciato verbalmente all'insegnante entro il termine della lezione o al massimo entro la fine delle lezioni della mattinata in cui è avvenuto. In caso contrario l Assicurazione potrebbe non risponderne. eventuali danneggiamenti volontari alla struttura della sala fitness e/o agli oggetti ed attrezzi saranno addebitati al/ai responsabile/i, oppure all'intera classe presente quel giorno qualora non si riesca ad individuare il responsabile. la sala fitness deve essere lasciata libera dalla classe 10 minuti prima del termine della lezione per dare la possibilità al personale addetto di pulirlo prima dell'arrivo della classe successiva. gli alunni che partecipano ad attività sportive a livello agonistico devono farsi rilasciare dal medico curante un certificato che ne attesti la sana e robusta costituzione fisica. gli studenti con problemi di salute, di inabilità temporanea o con controindicazioni all'utilizzo degli attrezzi, devono comunicarli all'inizio delle lezioni agli insegnanti ed astenersi dal fare attività. Gli esonerati possono assistere alle attività senza prenderne parte. Ing. Pasquale F. Costante 7

2) Procedure di emergenza In caso di emergenza o di allarme, lo studente deve: a) mantenere la calma, perché il panico è maggiormente dannoso; b) attenersi alle disposizioni impartite dal docente e/o dalla squadra di emergenza o alle norme previste per la specifica situazione (vedi Circolare Informativa); c) dirigersi in modo ordinato all esterno dell edificio e nel luogo sicuro più vicino, seguendo la via più breve indicata dalla apposita segnaletica, chiudendo le porte dietro il proprio passaggio e accertandosi che non sia rimasto nessuno; in caso di incendio non usare gli ascensori; d) qualora la situazione lo permetta, prima di allontanarsi e comunque nel più breve tempo possibile, mettere in sicurezza le attrezzature (ancoraggi, fermi, ritenute e simili), al fine da non costituire pericolo per gli utenti e rendere minime le conseguenze dell incidente; non effettuare comunque alcuna azione per la quale lo studente non sia stato precedentemente istruito. IL DIRIGENTE SCOLASTICO Prof.ssa Camilla M. Schiavo Ing. Pasquale F. Costante 8