AUTOPROTEZIONE DPI e RISCHI CHIAMATA al 118



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AUTOPROTEZIONE DPI e RISCHI CHIAMATA al 118 Storti Chiara Francesca Istruttore PSTI OBIETTIVI: AUTORPOTEZIONE DPI, RISCHI, 118 cos è l autoprotezione del soccorritore valutazione della scena e valutazione dell'infortunato cosa sono e come si utilizzano i DPI (dispositivi di protezione individuale) quali sono i rischi delle attività come soccorritori quando e come effettuare una chiamata al 118

AUTOPROTEZIONE L autoprotezione è un attività di difesa, di riparo da rischi, pericoli o infortuni, fatta personalmente. RISCHIO: indica l eventualità di subire un danno. PERICOLO: è una situazione in cui vi sono uno o più elementi in grado di compromettere la stabilità o la sicurezza. INFORTUNIO: è un evento prodotto da una causa violenta da cui sia derivata un inabilità temporanea, assoluta o morte. AUTOPROTEZIONE INFORTUNIO è uno dei più gravi problemi, legato a moltissime attività: domestiche, agricole, industriali, ludiche

AUTOPROTEZIONE Come fare? Come fare autoprotezione? Valutando la SICUREZZA DEL LUOGO Utilizzando i (DPI) DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE prima di intervenire sull infortunato AUTOPROTEZIONE DOMANDE???

DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) Cosa sono? con DPI o DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE si intende qualsiasi attrezzatura destinata ad essere indossata e tenuta dal lavoratore allo scopo di proteggerlo contro uno o più rischi suscettibili di minacciarne la sicurezza o la salute durante il lavoro, nonché ogni complemento o accessorio destinato a tale scopo (art. 74, comma 1 del D.Lgs. 9 aprile 2008, n.81) DPI : LAVARE LE MANI (Dispositivi di Protezione Individuale) LAVAGGIO DELLE MANI: è la misura più importante nella prevenzione delle infezioni, perché le mani sono la principale sorgente continua di microrganismi

DPI : GUANTI (Dispositivi di Protezione Individuale) USO DEI GUANTI: ha lo scopo di proteggere gli operatori di emergenza dal contatto con agenti infettivi e di ridurre la probabilità che il personale possa diffondere microbi dalle proprie mani ai pazienti suscettibili di infezione. L'uso dei guanti è una misura protettiva in aggiunta e non in sostituzione del LAVAGGIO DELLE MANI. DPI : OCCHIALI e VISIERE (Dispositivi di Protezione Individuale) Le membrane mucose che circondano l'occhio sono in grado di assorbire liquidi. Dispositivi di protezione individuale importantissimi per il soccorritore sono gli OCCHIALI o le VISIERE PROTETTIVE. L'utilizzo di questi mezzi di protezione oculare impediscono che schizzi o spruzzi di liquidi biologici e non, entrino nell'occhio.

DPI : MASCHERINE (Dispositivi di Protezione Individuale) Le MASCHERINE sono un'altro importane presidio di protezione e ne esistono di due tipi diversi: MASCHERINE CHIRURGICHE per proteggersi da schizzi di sangue, altri liquidi organici o gocce contaminate da agenti infettivi. MASCHERINE CON FILTRO ad alta efficienza in grado di bloccare le goccioline più piccole nell'ordine di micron sospese nell'ambiente. Per esempio se esiste il sospetto di contagio tubercolare, morbillo o come di recente per la SARS. DPI : MASCHERINE (Dispositivi di Protezione Individuale) MASCHERINE CHIRURGICHE MASCHERINE CON FILTRO ad alta efficienza

DPI : CASCHI (Dispositivi di Protezione Individuale) CASCO SEMPLICE CASCO COMPLETO con visiera e torcia DPI : ABITI E CALZATURE (Dispositivi di Protezione Individuale) Un altro fattore di grande importanza per l autoprotezione è l uso dei DPI quali DIVISA: va tenuta pulita, è idonea al servizio di soccorso e trasporto perché è idrorepellente, ignifuga, antisettica. CALZATURE: quelle in dotazione della CROCE ROSSA oppure calzature comunque robuste e idonee al tipo di servizio.

DPI DOMANDE??? RISCHI I principali Rischi del Soccorritore occasionale o professionale: BIOLOGICO CHIMICO FISICO

RISCHI: Rischio BIOLOGICO E il rischio derivato dalla CONTAMINAZIONE DA MATERIALE BIOLOGICO POTENZIALMENTE INFETTO (contaminazione d'ago o da taglio, contaminazione di cute lesa o delle mucose da agenti infettivi) Come proteggersi? E fondamentale l individuazione precoce del pericolo anche in presenza di solo sospetto, e l adozione di efficaci misure di protezione (DPI). RISCHIO BIOLOGICO RISCHI: Rischio BIOLOGICO QUALSIASI elemento biologico di QUALSIASI provenienza è da ritenersi POTENZIALMENTE INFETTO - Sangue - Urina e feci - Liquido delle capsule articolari - Liquido seminale - Saliva (in presenza di sangue visibile) - Parti anatomiche RISCHIO BIOLOGICO

RISCHI: Rischio CHIMICO Rischio derivato dalla CONTAMINAZIONE DI SOSTANZE CHIMICHE: liquide, gassose o polveri, e di alcune sostanze non pericolose. Le sostanze apparentemente non pericolose sono comunque in grado di diventarlo - per concentrazione dei vari preparati - per le condizioni ambientali - per il rapporto tra le caratteristiche chimico-fisiche di una sostanza SOSTANZE NOCIVE IRRITANTI SOSTANZE VELENOSE SOSTANZE CORROSIVE RISCHI: Rischio CHIMICO Quando abbiamo un rischio chimico? incidenti con autocisterne coinvolte fumi sprigionati da incendi ustioni da sostanze chimiche interventi in cantieri edili e siti industriali farmaci (anche quelli escreti dal paziente come gli anti-tumorali) sostanze disinfettanti e sterilizzanti pazienti intossicati (monossido di carbonio, altri gas) SOSTANZE NOCIVE IRRITANTI SOSTANZE VELENOSE SOSTANZE CORROSIVE

RISCHI: Rischio FISICO Un rischio fisico mette a rischio la nostra integrità fisica. radiazioni (siti industriali, incidenti stradali/ferroviari dove sono coinvolti mezzi che trasportano materiale radioattivo, reparti ospedalieri) elettricità Incendi rumore e vibrazioni ambienti molto umidi o molto caldi o molto freddi per particolari lavorazioni MATERIALI RADIATTIVI TENSIONE ELETTRICA BASSA TEMPERATURA RISCHI: Rischio FISICO Rischio derivante da MOVIMENTAZIONE di CARICHI. Rischio derivato da OPERAZIONI di TRASPORTO o di SOSTEGNO di CARICHI ad opera di una o più persone: sollevare, deporre, spingere, tirare, portare o spostare un carico che, per peso e/o dimensioni o in conseguenza delle condizioni ergonomiche sfavorevoli può comportare rischi di LESIONI dorso-lombari. LESIONE DORSO-LOMBARE: lesione a carico delle strutture osteo-miotendinee e nervo-vascolari a livello dorso-lombare.

RISCHI: Rischio FISICO EVITARE RISCHI da MOVIMENTAZIONE (1) CONOSCERE I PROPRI LIMITI e se possibile ridurre il peso da trasportare. MANTENERE IL PESO VICINO al corpo. DISTRIBUIRE IL PESO su i due arti inferiori. Mantenere una BASE D APPOGGIO LARGA per avere un equilibrio stabile e una migliore distribuzione del carico. FLETTERE LE GINOCCHIA (flettere il meno possibile la colonna vertebrale). Evitare di ruotare solo il tronco ma GIRARE TUTTO IL CORPO.

EVITARE RISCHI da MOVIMENTAZIONE (2) Quando il paziente è allettato, se si è chinati, APPOGGIARE UN GINOCCHIO sul letto. Quando si ripongono oggetti posti in alto, NON INARCARE LA SCHIENA (utilizzare una scaletta sicura). Mantenere una BASE D APPOGGIO IDONEA, e se possibile appoggiare in modo alternato un piede per volta su un rialzo. Utilizzare per quanto possibile gli AUSILI per lo spostamento, il sollevamento e il trasferimento delle persone o dei carichi. EVITARE RISCHI da MOVIMENTAZIONE (3) INFORMARE IL PAZIENTE (quando possibile) delle manovre che si intende effettuare, per evitare movimenti bruschi e improvvisi del paziente stesso, e SOLLECITARE LA SUA COLLABORAZIONE. Non effettuare manovre veloci che possano provocare traumi a se stessi o agli altri, e NON ESITARE A CHIEDERE L AIUTO DEI PRESENTI.

RISCHI: EVENTI VIOLENTI I Soccorritori che prestano soccorso nei luoghi in cui si sono verificati EVENTI o ATTI VIOLENTI (rapine, furti, omicidi, suicidi, lesioni volontarie) come prima preoccupazione, prima di iniziare l'assistenza all infortunato, devono valutare i rischi e accertarsi della sicurezza del luogo. RISCHI: EVENTI VIOLENTI Animali o persone ARMATE o ALTERATE o sotto l'effetto di DROGA o ALCOOL possono creare situazioni PERICOLOSISSIME. Il mantenimento dell'ordine pubblico compete alle Forze di Polizia. Polizia e Carabinieri devono garantire le dovute condizioni di sicurezza per poter permettere le operazioni di soccorso.

RISCHI: INCIDENTI STRADALI I pericoli sulla scena di un incidente automobilistico variano dallo SPORCO (schegge di vetro) a fattori molto pericolosi come CAVI ELETTRICI e MATERIALI caduti o pericolanti, perdite di CARBURANRE o INCENDI. Il traffico o le persone presenti possono diventare pericolosi se non disciplinati. È importantissimo osservare attentamente poichè, anche in questo caso la prima cosa da fare consiste nel valutare i pericoli per attivare Polizia, VV.FF. e attuare l' auto-protezione (DPI) RISCHI: INCIDENTI STRADALI Attenzione alle STRADE A PERCORRENZA VELOCE, al LUOGO dell incidente e alla SICUREZZA nostra e di chi interviene sul luogo dell incidente.

RISCHI: INCIDENTI STRADALI Attenzione CARICHI SOSPESI, LAMIERE taglienti e/o accartocciate, VETRI, MACERIE, OLIO, BENZINA ATTENZIONE! Bisogna sempre fare ATTENZIONE: - a luoghi o zone delimitate da SEGNALI DI PERICOLO - a CAVI ELETTRICI scoperti o APPARECCHIATURE elettriche pericolose o malfunzionanti - a INCENDI o principi di incendio o a ESPLOSIONI - a CONTAMINAZIONE di abiti e ambienti

AVER CURA DI SE STESSI E INDISPENSABILE AVERE CURA DI SE STESSI MENTRE CI SI DEDICA ALLA CURA DEGLI ALTRI! Un SOCCORRITORE FERITO NON SERVE A NULLA INTRALCIA LE OPERAZIONI DI SOCCORSO PUO METTERE IN PERICOLO ALTRI SOCCORRITORI RISCHI DOMANDE???

PRIMO SOCCORSO Il PRIMO SOCCORSO è l aiuto che CHIUNQUE può portare ad una o più persone, in attesa del SOCCORSO QUALIFICATO. Il PRIMO SOCCORRITORE è un ponte tra l infortunio o il malore ed il soccorso qualificato. Il PRONTO SOCCORSO è effettuato da personale specializzato (medici, infermieri, soccorritori) con STRUMENTI e TERAPIE adeguate, sul luogo dell evento, durante il trasporto ed in ospedale. CHIAMATA AL 118 Il 118 è il numero di telefono che collega i cittadini con il servizio pubblico di PRONTO INTERVENTO SANITARIO. E un numero gratuito attivo su tutto il territorio nazionale, può essere chiamato da qualsiasi telefono fisso o mobile. E un servizio attivo 24 ore su 24, che non sostituisce il medico di base e la guardia medica, interviene nelle URGENZE ed EMERGENZE SANITARIE con l'invio di personale e mezzi di soccorso adeguati.

CHIAMO IL 118 : CHIAMATA AL 118: QUANDO CHIAMARE? In caso di grave malore, incidente stradale, incidente sul lavoro, incidente sportivo, incidente in casa, ricovero d'urgenza, in ogni situazione (certa o presunta) di pericolo di vita CHIAMATA AL 118: QUANDO NON CHIAMARE? NON CHIAMO IL 118 : per cercare la guardia medica notturna, prefestiva e festiva, per cercare un'ambulanza non urgente (ricoveri programmati o dimissioni ospedaliere), per cercare il medico di famiglia, per consulenze mediche e specialistiche, per informazioni su orari, prenotazioni di visite, esami

CHIAMATA AL 118: COME CHIAMARE? (1) Comporre il numero 118 (UNO UNO OTTO) RISPONDERE con calma alle domande poste dall operatore Identificarsi ed eventualmente confermare il proprio recapito telefonico SPIEGARE L ACCADUTO (malore, incidente, etc.) CHIAMATA AL 118: COME CHIAMARE? (2) INDICARE ESATTAMENTE DOVE E ACCADUTO: comune, via, civico, piano dell abitazione, interno e altri riferimenti (sopra il bar, a fianco di ) INDICARE QUANTE PERSONE sono coinvolte Comunicare le CONDIZIONI DELLE PERSONE COINVOLTE (risponde, respira, sanguina, ha dolore?)

CHIAMATA AL 118: COME CHIAMARE? (3) Comunicare PARTICOLARI SITUAZIONI: bambino piccolo, donna in gravidanza, persona con malattie conosciute (perché i parenti o i presenti ci hanno informato di cardiopatie, asma, diabete, epilessia ) La conversazione va svolta con VOCE CHIARA e devono essere FORNITE TUTTE LE NOTIZIE RICHIESTE dalla CO 118 (Centrale Operativa 118). CHIAMATA AL 118 DETTAGLI: Evento all esterno Segnalare il luogo dell evento: via, incrocio, piazza e fornire punti di riferimento Segnalare la strada, il senso di marcia, i paesi più vicini Che cosa è successo (incidente, malore, crollo ) Quante persone necessitano di soccorso Condizione della/e vittime Quale aiuto si sta dando agli infortunati Ogni altra informazione richiesta dalla C.O.

CHIAMATA AL 118 DETTAGLI: Evento in casa Segnalare l indirizzo preciso: se è presente indichiamo anche il numero/lettera di scala e l interno Segnalare nome e cognome su citofono/campanello Che cosa è successo (incidente, malore, crollo ) Segnalare il piano e se è presente l ascensore Chiarire se è un incidente domestico o un malore Se è un malore indicare le patologie note Ogni altra informazione richiesta dalla C.O. CHIAMATA AL 118 COSA NON FARE COSA EVITARE e NON FARE! NON RIATTACCARE PER PRIMI, sarà la CO a chiudere la telefonata quando avrà informazioni sufficienti. NON OCCUPARE LA LINEA del telefono utilizzato per l allarme con altre telefonate, per permettere alla centrale di ricontattarci. NON lasciarsi prendere dal panico.

CHIAMATA AL 118 COSA NON FARE mandate subito l'ambulanza non fatemi perdere tempo! veniteeeeeeeeee si è fatto male aiutooooooooo! CHIAMATA AL 118 DOMANDE???

Bibliografia Bibliografia: AA.VV. : Pronto soccorso e interventi di emergenza. McGraw-Hill, 2002. M. Menarini, D. Aloisi: Emergenze e Soccorsi per il soccorritore volontario. VDS Bologna, 1999. O. Anni: Cultura medico-sanitaria. Hoepli, 2006. Internet: www.ministerosalute.it -THE END - GRAZIE PER LA VOSTRA ATTENZIONE!