Comune di Fabriano GIUNTA COMUNALE



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L anno duemiladieci addì trenta del mese di marzo alle ore 18.30 in Fabriano si è riunita la Giunta Comunale nel prescritto numero legale con l intervento dei Signori: Risultano PRESENTI: SORCI ROBERTO COSTANTINI ANGELO PAOLETTI RENATO PAGLIALUNGA MARIO RUGGERI SIDONIA BALDUCCI GIOVANNI BOLDRINI MARCO Sindaco Risultano ASSENTI: ROMANI SANDRO RANALDI GAETANO Vice-Sindaco assistita dal Segretario Generale CHIAPPA Dott. MASSIMO ha deliberato sul seguente N. OGGETTO: Determinazione delle tariffe della tassa smaltimento rifiuti solidi urbani (TARSU) per l anno 2010.

(Proposta n. 54 del 02/03/2010) OGGETTO: Determinazione delle tariffe della tassa smaltimento rifiuti solidi urbani (TARSU) per l anno 2010. IL DIRIGENTE Premesso che il Capo III del D.Lgs. n. 507/1993 e successive modificazioni ed integrazioni detta la disciplina per l applicazione della Tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani interni (TARSU); Considerato che per effetto dell art.33, della Legge n.488/99, di modifica dell art.49, comma 1, D.Lgs. 22/97, la tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani di cui al capo III del D.Lgs. n.507 del 15/1/1993 e ss.mm.ii., è abolita a decorrere dai termini previsti dal regime transitorio, disciplinato dall art.11 del Regolamento di cui al D.P.R. n.158 del 27/04/1999, entro i quali i Comuni devono provvedere alla integrale copertura dei costi del servizio di gestione dei rifiuti urbani attraverso la tariffa di cui all art.49, comma 2, D.Lgs. 22/97; Visto il D.Lgs. n. 152/2006 ed in particolare l art. 238, comma 1, che prevede l abrogazione della Tariffa Ronchi di cui all art. 49 del D.Lgs. n. 22/1997 e l art. 238, comma 11, ai sensi del quale sino a quando non sarà emanato il regolamento che individuerà i criteri generali per la determinazione della nuova tariffa e comunque fino al compimento di tutti gli adempimenti necessari per l applicazione della stessa, restano ferme le discipline regolamentari attualmente vigenti in materia; Dato atto che il regolamento di attuazione della nuova tariffa di cui al D.Lgs. n. 152/2006 non è ancora stato emanato; Visto l art. 1, comma 184, della Legge n. 296/2006 (Legge Finanziaria per l anno 2007), ai sensi del quale nelle more della completa attuazione delle disposizioni recate dal D.Lgs. n. 152/2006 e successive modificazioni, il regime di prelievo relativo al servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti adottato in ciascun comune per l anno 2006 resta invariato anche per l anno 2007; Visto l art.1, comma 166, della Legge n. 244/2007 (Legge Finanziaria per l anno 2008), che modificando l art. 1, comma 184, della legge n. 296/2006, ha stabilito nelle more della piena attuazione delle disposizioni previste dal Nuovo Codice dell Ambiente, di cui al D.Lgs. n. 152/2006, il regime di prelievo relativo al servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti adottato in ciascun comune per l anno 2006 resta invariato non solo per l anno 2007 ma anche per l anno 2008; Dato atto che l art. 5 del D.L. 208/2008, ha esteso al 2009 la previsione contenuta nel comma 184, L. 296/2006; Considerato che per il 2010 resta in vigore la normativa vigente, in quanto fino all emanazione del decreto interministeriale attuativo della nuova tariffa per la gestione dei rifiuti urbani di cui all art. 238 del D.Lgs. 152/2006 non è possibile applicare detta tariffa; Dato atto pertanto che, anche per l anno 2010, resta in vigore e viene applicata la tassa in esame, così come chiarito anche dall ANCI-IFEL, con la Circolare prot. 15/FL/AR/SS/mf10 del 2/3/2010;

Visto che nel Comune di Fabriano il prelievo per gli anni 2008 e 2009 è stato effettuato, in forza delle disposizioni normative vigenti, con il regime della tassa, di cui al D.Lgs. 507/93 e non con la tariffa di cui al D.Lgs. n. 22/97; Tenuto conto che l art. 65, comma 2 del sopra citato D.Lgs. n. 507/1993 stabilisce che le tariffe per ogni categoria o sottocategoria omogenea sono determinate dal Comune, secondo il rapporto di copertura del costo prescelto entro i limiti di legge, moltiplicando il costo di smaltimento per unità di superficie imponibile accertata, previsto per l anno successivo, per uno o più coefficienti di produttività quantitativa e qualitativa di rifiuti; Visto il disposto congiunto dell art. 1, comma 7, del D.L. n. 392/2000, convertito con la Legge n. 26/2001 e dell art. 31, comma 7, della Legge n. 448/1998, in base al quale fino all anno precedente all applicazione della tariffa del servizio di gestione del ciclo dei rifiuti urbani continuano ad essere applicabili i criteri di commisurazione della tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani adottati per le tariffe vigenti nell anno precedente; Considerato che l art. 69 del D.Lgs. n. 507/1993 dispone che: - i Comuni deliberano, in base alla classificazione ed ai criteri di graduazione contenuti nel regolamento, le tariffe per unità di superficie dei locali ed aree compresi nelle singole categorie e sottocategorie, da applicare nell anno successivo; - in caso di mancata deliberazione si intendono prorogate le tariffe vigenti per l anno in corso; Visto che l art.1, comma 169, della Legge n.296/2006 (Finanziaria 2007) ha stabilito che gli enti locali deliberano le tariffe e le aliquote relative ai tributi di loro competenza entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione. Dette deliberazioni, anche se approvate successivamente all inizio dell esercizio, purché entro il termine innanzi indicato, hanno effetto dal 1 gennaio dell anno di riferimento. In caso di mancata approvazione entro il suddetto termine, le tariffe e le aliquote si intendono prorogate di anno in anno; Visto che con Decreto del Ministero dell Interno del 17/12/2009 (pubblicato sulla G.U. n. 301 del 29/12/2009) il termine per l approvazione del bilancio di previsione per l esercizio finanziario 2010, fissato dall art. 151, comma 1, D. Lgs n. 2 del 18/08/2000 entro il 31 dicembre dell anno precedente a quello di riferimento, è stato prorogato al 30/04/2010; Visto il Regolamento per l'applicazione della tassa smaltimento rifiuti solidi urbani interni ed assimilati è stato approvato con Deliberazione Consiliare n. 98 del 27/07/1994, modificato con Delibera Consiliare n.169 del 31/10/1995 e con 27 del 19/02/2002; Visto che: - con atto di Giunta Comunale n. 54 del 22/03/2005 sono state approvate, ai sensi del decreto legislativo 15 novembre 1993, n. 507, per l'anno 2005, le tariffe della tassa smaltimento rifiuti solidi urbani, confermate per l anno 2006 con atto di Giunta Comunale n. 58 del 21/3/2006, per l anno 2007 con Delibera di Giunta Comunale n. 54 del 01/03/2007, per l anno 2008 con delibera di Giunta Comunale n. 54 del 13/03/2008;

Vista la delibera di Giunta Comunale n. 41 del 19/2/2009 con cui venivano confermate le tariffe per l applicazione della tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani per l anno 2009, come di seguito indicate e risultanti dal prospetto: Categoria DESCRIZIONE DEI LOCALI TARIFFA anno 2009 espressa in al Mq 1 Locali adibiti ad uso abitazione, dipendenze delle abitazioni, garage, cantine, soffitte, parti in comune ed aree 0,79 2 Convitti, Collegi, Seminari, circoli culturali e ricreativi, sedi di organizzazioni: politiche e sindacali, di categoria ed associative, di 0,41 soccorso e/o assistenza e/o volontariato(senza scopo di lucro), parti in comune ed aree 3 Scuole di ogni ordine e grado 0,16 4 Ospedali, istituti di cura pubblici, parti comuni ed aree (limitatamente alle superfici che non producono di regola rifiuti speciali) 1,75 4 A Locali destinati a servizi o mense (non compresi in complessi produttivi), parti comuni ed aree 1, 5 Autorimesse, tettoie, aree destinate a parcheggio autoveicoli a pagamento, pensiline, parti in comune ed aree 1,26 6 Locali ed aree utilizzate a vendita, deposito, esposizione etc. di materiali edili e/o da costruzione, parti comuni ed aree. Sale da ballo all'aperto, banchi di vendita all'aperto, aree scoperte utilizzate da bar, 1,45 ristoranti e pizzerie 7 Impianti sportivi coperti e no di natura non pubblica e palestre private, parti comuni ed aree 2,04 8 Locali ed aree di stabilimenti industriali, parti in comune ed aree (Con esclusione di quelle superfici ove si formano di regola rifiuti speciali, tossici e nocivi). Opifici, laboratori artigiani, parti comuni ed aree (ove vi sia produzione di rifiuti assimilabili ai rifiuti urbani sempre che sia 1,81 possibile lo smaltimento attraverso il normale servizio di raccolta urbana pubblico) 9 Magazzini, depositi, sale d'esposizione, sale per convegni, sale di attesa, camere alberghi e pensioni; locali a vendita, deposito ed esposizione mobili; sedi di emittenti private, cooperative di produzione 2,22 e consumo, teatri e sale cinematografiche; negozi di genere vario non compresi nelle categorie 10 e 12, parti comuni ed aree 10 Grandi magazzini, escluso il reparto generi alimentari; negozi di giocattoli, casalinghi, articoli da regalo e sportivi, ferramenta, articoli meccanici, vernici, elettrodomestici, prodotti per l'industria e 2,62 agricoltura, eventuali parti in comune ed aree 11 Cabine telefoniche e simili 3,07

12 Supermercati alimentari, farmacie, bar, pasticcerie, pizzerie, tabaccherie, fiori, macellerie, pollerie, ortofrutta, panetterie, alimentari, trattorie, ristoranti, profumerie, eventuali parti comuni ed aree 13 Locali adibiti ad istituti di credito, assicurazioni, uffici, uffici commerciali, uffici direzionali e simili non compresi in complessi produttivi, studi professionali in genere, gabinetti medico sanitari, case di cura private, eventuali parti comuni ed aree 14 Barbieri, parrucchiere, istituti di bellezza, estetisti, lavanderie, oreficeria eventuali parti comuni ed aree 15 Sale da gioco, sale da ballo, locali di ritrovo e simili eventuali parti in comune ed aree 16 Aree adibite a campeggi, aree a servizio distributori carburanti, aree per esposizione e vendita autoveicoli, aree scoperte private attrezzate a giochi e svago, nonché qualsiasi altra area scoperta ad uso privato ove possano prodursi rifiuti 3,70 3,93 3,54 4,32 0,31 Ravvisato che, in base all art. 61, comma 1, del citato D.Lgs. n. 507/1993, il gettito complessivo della tassa non può essere superiore al costo di esercizio del servizio di smaltimento dei rifiuti urbani interni, né può essere inferiore al 50% del medesimo, fatto riferimento ai dati del conto consuntivo comprovati da documentazioni ufficiali e senza considerare addizionali, interessi e penalità; Tenuto conto che, in base al disposto congiunto dell art. 1, comma 7, del D.L. n. 392/2000, convertito con la Legge n. 26/2001 e dell art. 31, comma 23 della Legge n. 448/1998, sino all anno precedente all applicazione della tariffa del servizio di gestione del ciclo dei rifiuti urbani, ai fini della determinazione del costo di esercizio del servizio di nettezza urbana gestito in regime di privativa comunale, i comuni possono considerare l intero costo dello spazzamento dei rifiuti solidi urbani; Dato atto che il tasso di copertura del costo di esercizio del servizio di smaltimento dei rifiuti urbani interni con il gettito complessivo della tassa, si calcola, ai sensi dell art. 61, comma 1 del D.Lgs. n. 507/1993 (così come specificato dalla Circolare del Ministero dell Ambiente del 7/10/1999), come di seguito illustrato: Anno 2009 Gettito complessivo anno 2009 (al netto di addizionali, interessi e penalità) 2.3.715,56 Contributo Ministeriale Pubblica Istruzione 28.227,00 Totale entrate TARSU 2.701.942,56 Servizio raccolta e smaltimento rifiuti 2.877.660,00 Servizio pulizia frazioni ed aree verdi 75.500,00 Contributi consorzio CIR33 110.289,90 Sgravi e rimborsi TARSU 46.730,92 Aggio concessionario riscossione 55.471,33 Totale costi TARSU 3.165.652,15

Percentuale copertura costi del servizio di smaltimento rifiuti anno 2009: 85,4% Considerato che l art 77 bis, comma 30 del decreto legge 25 giugno 2008 n. 112 convertito nella legge 6 agosto 2008 n. 133 in vigore dal 22 agosto 2008 ai sensi del quale per il triennio 2009-2011 viene sospeso il potere degli enti locali di deliberare aumenti di tributi, delle addizionali, delle aliquote ad eccezione degli aumenti relativi alla tassa smaltimento rifiuti solidi urbani (TARSU); Ravvisata la necessità, da parte dell Amministrazione Comunale, di procedere, in relazione ai maggiori oneri effettivi del servizio di nettezza urbana per l anno 2010, conseguenti alla istituzione del servizio di raccolta differenziata, di procedere per le diverse classi di contribuzione ad un aumento indifferenziato delle tariffe nella misura del 26% al fine di incrementare la copertura dei costi del servizio, come previsto dalle vigenti disposizioni, in virtù, tra l altro, dell introduzione del sistema tariffario in luogo di quello tributario (TARSU) per la determinazione delle relative entrate; Tenuto conto che, sulla base del disposto di cui all art. 33 bis del D.L. n. 248/2007, convertito con modificazioni dalla Legge n. 31/2008, a decorrere dall anno 2008 le istituzioni scolastiche statali non sono più tenute a corrispondere ai Comuni il corrispettivo del servizio di nettezza urbana; Considerato che l art. 172, comma 1, lettera e) del D.Lgs. n. 2/2000 prevede che al bilancio di previsione sono allegate le deliberazioni con le quali sono determinate le tariffe per i tributi locali; Rilevato che l art. 69, comma 4, del D.Lgs. n. 507/1993 dispone che le deliberazioni tariffarie della TARSU, divenute esecutive a norma di legge, sono trasmesse entro trenta giorni alla Direzione Centrale per la fiscalità locale del Ministero dell Economia e delle Finanze; Considerato che: - il ruolo T.A.R.S.U. per l anno 2010 è previsto in 3.337.092,00 ( più 26% ) a cui aggiungere l importo previsto del Contributo del Ministero della Pubblica Istruzione e che le previsioni di spesa N.U. sono di 3.601.894,00 come risulta dalle previsioni di spesa iscritte nel Bilancio di Previsione 2010 comunicate dal Dirigente del Settore Assetto del Territorio, dal Dirigente Settore Attività Produttive e dal Dirigente Ufficio di Staff Personale ed Organizzazione, tenendo conto che le entrate derivanti dalla tassa devono essere considerate al netto delle addizionali, interessi e penalità ai sensi dell art. 61, comma 1 del D. Lgs. n. 507/93 e così come specificato nella sopracitata Circolare del Ministero dell Ambiente del 7/10/1999; - che pertanto per l anno 2010 la percentuale di copertura dei costi del servizio di smaltimento dei rifiuti è la seguente: Anno 2010 Gettito complessivo anno 2010 (al netto di addizionali, interessi e penalità) 3.337.092,00 Contributo Ministeriale Pubblica Istruzione 28.227,00 Totale entrate TARSU 3.365.319,00

Servizio raccolta e smaltimento rifiuti 3.300.000,00 Servizio pulizia frazioni ed aree verdi 58.000,00 Contributi consorzio CIR33 129.000,00 Sgravi e rimborsi TARSU 45.000,00 Aggio concessionario riscossione 69.894,00 Totale costi TARSU 3.601.894,00 Percentuale copertura costi del servizio di smaltimento rifiuti anno 2010: 93,5% Visto che l'art. 42 del T.U. degli enti locali, approvato con d.lgs. 2/2000, prevede, tra le competenze del Consiglio Comunale, alla lettera f) del secondo comma, l'istituzione e ordinamento dei tributi, con esclusione della determinazione delle relative aliquote...", lasciando alla Giunta Comunale il compito di stabilire le aliquote dei tributi locali; Visto il D. Lgs. n.507/93 e ss.mm.ii.; Visto il D. Lgs. n.22/97 e ss.mm.ii.; Vista la Legge n.488/99; Visto il D.P.R. n.158/99; Vista la Legge n.448 del 28/12/2001; Vista la Legge n. 296 del 27/12/2006; Vista la Legge n. 191 del 23/12/2009 (Legge Finanziaria 2010); PROPONE Per quanto esposto in narrativa che qui si intende integralmente riportato: 1) Di approvare per l anno 2010 le seguenti tariffe per l applicazione della tassa smaltimento rifiuti solidi urbani, derivanti dall aumento indifferenziato nella misura del 26% calcolato sull importo unitario al mq. delle tariffe in vigore per l anno 2009, così come adottate con atto di Giunta Comunale n. 54 del 22/3/2005, confermate per l anno 2006 con Deliberazione di Giunta Comunale n. 58 del 21/3/2006, per l anno 2007 con Delibera di Giunta Comunale n. 54 del 01/03/2007, per l anno 2008 con delibera di Giunta Comunale n. 54 del 13/03/2008 e per l anno 2009 con Delibera di Giunta Comunale n. 41 del 19/2/2009, come di seguito descritte: Categoria DESCRIZIONE DEI LOCALI TARIFFA anno 2009 TARIFFA anno 2010

espressa in al Mq espressa in al Mq 1 Locali adibiti ad uso abitazione, dipendenze delle abitazioni, garage, cantine, soffitte, parti in comune ed aree 0,79 1,00 2 Convitti, Collegi, Seminari, circoli culturali e ricreativi, sedi di organizzazioni: politiche e sindacali, di categoria ed associative, di soccorso e/o assistenza e/o volontariato (senza scopo di lucro), parti in 0,41 0,52 comune ed aree 3 Scuole di ogni ordine e grado 0,16 0,20 4 Ospedali, istituti di cura pubblici, parti comuni ed aree (limitatamente alle superfici che non producono di regola rifiuti speciali) 1,75 2,21 4 A Locali destinati a servizi o mense (non compresi in complessi produttivi), parti comuni ed aree 1, 2,10 5 Autorimesse, tettoie, aree destinate a parcheggio autoveicoli a pagamento, pensiline, parti in comune ed aree 1,26 1,59 6 Locali ed aree utilizzate a vendita, deposito, esposizione etc. di materiali edili e/o da costruzione, parti comuni ed aree. Sale da ballo all'aperto, banchi di vendita all'aperto, aree scoperte utilizzate da bar, ristoranti e 1,45 1,83 pizzerie 7 Impianti sportivi coperti e no di natura non pubblica e palestre private, parti comuni ed aree 2,04 2,57 8 Locali ed aree di stabilimenti industriali, parti in comune ed aree (con esclusione di quelle superfici ove si formano di regola rifiuti speciali, tossici e nocivi). Opifici, laboratori artigiani, parti comuni ed aree (ove vi sia produzione di rifiuti assimilabili ai rifiuti urbani sempre che sia 1,81 2,28 possibile lo smaltimento attraverso il normale servizio di raccolta urbana pubblico) 9 Magazzini, depositi, sale d'esposizione, sale per convegni, sale di attesa, camere alberghi e pensioni; locali a vendita, deposito ed esposizione mobili; sedi di emittenti private, cooperative di produzione e consumo, 2,22 2,80 teatri e sale cinematografiche; negozi di genere vario non compresi nelle categorie 10 e 12, parti comuni ed aree 10 Grandi magazzini, escluso il reparto generi alimentari; negozi di giocattoli, casalinghi, articoli da regalo e sportivi, ferramenta, articoli meccanici, vernici, elettrodomestici, prodotti per l'industria e agricoltura, 2,62 3,30 eventuali parti in comune ed aree 11 Cabine telefoniche e simili 3,07 3,87 12 Supermercati alimentari, farmacie, bar, pasticcerie, pizzerie, tabaccherie, fiori, macellerie, pollerie, ortofrutta, panetterie, alimentari, trattorie, 3,70 4,66 ristoranti, profumerie, eventuali parti comuni ed aree 13 Locali adibiti ad istituti di credito, assicurazioni, uffici, uffici commerciali, uffici direzionali e simili non compresi in complessi produttivi, studi professionali in genere, gabinetti medico sanitari, case di cura private, eventuali parti comuni ed aree 3,93 4,95

14 Barbieri, parrucchiere, istituti di bellezza, estetisti, lavanderie, oreficeria eventuali parti comuni ed aree 15 Sale da gioco, sale da ballo, locali di ritrovo e simili eventuali parti in comune ed aree 16 Aree adibite a campeggi, aree a servizio distributori carburanti, aree per esposizione e vendita autoveicoli, aree scoperte private attrezzate a giochi e svago, nonché qualsiasi altra area scoperta ad uso privato ove possano prodursi rifiuti 3,54 4,46 4,32 5,44 0,31 0,39 2) Di dare atto che restano ferme le riduzioni e/o agevolazioni previste dal Regolamento Comunale approvato con Deliberazione Consiliare n.98 del 27/07/1994, modificato con Delibera Consiliare n.169 del 31/10/1995 e con Deliberazione Consiliare n.27 del 19/02/2002; 3) Di dare atto che, ai sensi di quanto previsto dall art. 61, comma 1 del D.Lgs. n. 507/1993, con l aumento delle tariffe della TARSU disposto con il presente provvedimento viene rispettato per l esercizio 2010 il principio in base al quale il gettito complessivo della tassa non può essere superiore al costo di esercizio del servizio di smaltimento dei rifiuti urbani interni, né può essere inferiore al 50% del medesimo, come risulta dal seguente prospetto: Anno 2010 Gettito complessivo anno 2010 (al netto di addizionali, interessi e penalità) 3.337.092,00 Contributo Ministeriale Pubblica Istruzione 28.227,00 Totale entrate TARSU 3.365.319,00 Servizio raccolta e smaltimento rifiuti 3.300.000,00 Servizio pulizia frazioni ed aree verdi 58.000,00 Contributi consorzio CIR33 129.000,00 Sgravi e rimborsi TARSU 45.000,00 Aggio concessionario riscossione 69.894,00 Totale costi TARSU 3.601.894,00 Percentuale copertura costi del servizio di smaltimento rifiuti anno 2010: 93,5% 4) Di dare atto che delle relative entrate derivanti dall'adozione del presente provvedimento si è tenuto conto in sede di redazione del Bilancio di previsione 2010 e dei suoi allegati; 5) di dare atto che le tariffe suddette decorrono dal 1 gennaio 2010; 6) di allegare copia del presente atto alla deliberazione consiliare di approvazione del Bilancio di previsione per l esercizio finanziario 2010, ai sensi dell art. 172, comma 1, lettera e), del D.lgs. n. 2/2000;

7) di disporre la trasmissione del presente atto al Ministero dell Economia e delle Finanze, Dipartimento per le Politiche Fiscali, Ufficio Federalismo Fiscale, entro trenta giorni dalla data di intervenuta esecutività. Di rendere il presente atto IMMEDIATAMENTE ESEGUIBILE ai sensi dell art. 134, comma 4 del D.Lgs. 2/2000. IL DIRIGENTE ( f.to Scognamiglio Dott. Loris ) --------------------------------------------

(Proposta n. 54 del 02/03/2010) IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO (f.to Geom. Gobbetti Gabriele ) -------------------------------------------- Pareri dei responsabili dei servizi, art. 49 comma 1 D.Lgs. 2/2000 PARERE DI REGOLARITA TECNICA: Il sottoscritto esprime parere FAVOREVOLE in ordine alla regolarità tecnica IL DIRIGENTE DEL SETTORE ( f.to Scognamiglio Dott. Loris ) -------------------------------------------- PARERE IN ORDINE ALLA REGOLARITA CONTABILE: Il sottoscritto esprime parere ////////////////////// in ordine alla regolarità contabile IL DIRIGENTE DEL SETTORE SERVIZI FINANZIARI //////////////////////////////// --------------------------------------------

LA ESAMINATA la sopra riportata proposta di deliberazione formulata dal dirigente del settore e qui allegata ad oggetto Determinazione delle tariffe della tassa smaltimento rifiuti solidi urbani (TARSU) per l anno 2010. VISTO l art. 48 del T.U.E.L. n. 2 del 18/08/2000 ACQUISITI i pareri favorevoli di cui all art. 49 comma 1 della suddetta legge che si allegano alla presente a formarne parte integrante e sostanziale; Con i voti favorevoli, legalmente espressi; DELIBERA di prendere atto della proposta di deliberazione, di cui all oggetto in premessa richiamato, approvandola integralmente; di dare atto che della presente deliberazione sarà data comunicazione ai Capigruppo, ai sensi dell art. 125 del T.E.U.L. n. 2 del 18/08/2000; LA In considerazione dell urgenza che riveste l adempimento, con voti favorevoli unanimi, legalmente espressi DELIBERA Di rendere il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134, comma 4, del T.E.U.L. n. 2 del 18/08/2000

La presente deliberazione si compone di n. [ ] pagine, di cui n. [ ] pagine di allegati che formano parte integrante della stessa. Del che si è redatto il presente verbale che letto e confermato viene sottoscritto IL PRESIDENTE IL SEGRETARIO GENERALE ( ROBERTO SORCI ) ( MASSIMO CHIAPPA ) CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE La presente deliberazione è affissa all Albo Pretorio del Comune dal [ / / ] per 15 gg. consecutivi (art. 124 comma 1D.Lgs. 2/2000. IL DIRIGENTE DEL SERVIZIO AFFARI GENERALI ( RENATA BUSCHI ) DICHIARAZIONE DI ESEGUIBILITA La presente deliberazione è stata dichiarata immediatamente eseguibile dalla Giunta comunale ai sensi e per gli effetti dell art. 134 c. 4 del D.Lgs 2/2000 ESECUTIVITA La presente deliberazione è divenuta esecutiva decorsi 10 giorni dalla pubblicazione all Albo Pretorio PUBBLICAZIONE ALL ALBO PRETORIO Pubblicato a questo Albo Pretorio dal al ; VISTO IL SEGRETARIO Atto di Giunta n. del