DELIBERA PRESIDENZIALE N. 30 L'anno 2015, addì 28 del mese di settembre, nella Sede Camerale, il Presidente Dott. Alberto Zambianchi, assistito dal Segretario Generale, ha adottato la seguente deliberazione d'urgenza in merito all argomento sotto indicato, con riserva di sottoporre la deliberazione stessa alla ratifica della Giunta Camerale: OGGETTO: PROGRAMMAZIONE LAVORI TRIENNIO 2016-2018 - ADOZIONE Richiamati gli artt. 126 e 128 del Decreto Legislativo n. 163 del 12.04.2006 e le disposizioni dettate dal D.M. 24.10.2014 (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti), che dalla presente programmazione sostituisce il D.M. 11.11.2011, recante le procedure e schemi tipo per la redazione e la pubblicazione del programma triennale, dei suoi aggiornamenti annuali e dell elenco annuale dei lavori pubblici e da cui si desume che: a) la programmazione è imprescindibile per la realizzazione e la manutenzione delle opere pubbliche, fatti salvi i casi di cui all art. 128 comma 5 del citato D. Lgs. n. 163/2006 (eventi imprevedibili e calamitosi, sopravvenute disposizioni di legge o regolamentari) e riguarda tutti i lavori di importo unitario superiore a euro 100.000,00; b) la programmazione triennale è redatta sulla base dei fabbisogni individuati dall ente, prevede un ordine di priorità con cui i lavori debbono essere realizzati ed è aggiornata ogni anno; c) ai soli fini dell inserimento degli interventi nel programma occorrono sintetici studi o veri e propri studi di fattibilità in relazione alla consistenza finanziaria degli interventi ovvero, nel caso di lavori di manutenzione, una stima sommaria dei costi; d) il programma deve essere redatto mediante compilazione delle schede allegate al D.M. sopra richiamato che devono indicare la localizzazione e le caratteristiche dell intervento, la tipologia, la stima dei costi, il quadro delle risorse disponibili e l articolazione della copertura finanziaria; e) lo schema di programma e di elenco annuale, dopo essere stati elaborati, devono essere affissi, ai fini di pubblicità e trasparenza amministrativa, prima dell approvazione definitiva da parte del Consiglio camerale in sede di approvazione del bilancio di previsione, nella sede dell Amministrazione procedente che può adottare ulteriori forme di informazione, per un periodo non inferiore a 60 giorni consecutivi; f) il programma triennale e l elenco annuale dei lavori sono definitivamente approvati dal Consiglio unitamente al bilancio di previsione di cui costituiscono parte integrante ai sensi dell art. 128, comma 9 del D.Lgs. n. 163/2006 e dell art. 13, comma 1 del D.P.R. 5 ottobre 2010 n. 207 (regolamento di esecuzione ed attuazione del D.Lgs. n. 163/2006); g) il programma e l elenco devono essere comunicati all Osservatorio Regionale; h) ai sensi dell art. 38 del D.Lgs. n. 33/2013, il programma e l elenco devono inoltre essere tempestivamente pubblicati sul sito internet istituzionale dell Ente nella sezione Amministrazione Trasparente ; Visto l art. 57, comma 2, del D.P.R. n. 254/2005 nonché l art. 22, comma 3, del vigente regolamento per l acquisizione di forniture, servizi e per l esecuzione di lavori in economia (approvato dalla Giunta con deliberazione n. 123 del 09.09.2014), che consentono agli enti camerali, privi nell ambito del proprio organico di figure professionali con competenze tecniche adeguate, di avvalersi di strutture consortili camerali ovvero degli uffici e delle strutture esistenti
presso le Province o presso i Provveditorati alle Opere Pubbliche, con l assegnazione di tutte le attività concernenti le fasi di progettazione, affidamento, esecuzione e direzione lavori, compreso il collaudo finale, attraverso la stipula di apposita convenzione in cui deve essere fissato il compenso in termini di percentuale sul costo totale omnicomprensivo del lavoro preventivato; Posto che, come rinvenibile dagli atti dell U.O. Gestione Risorse Umane, presso la Camera di Commercio di Forlì-Cesena non sono presenti dipendenti che possiedono i predetti requisiti e che pertanto si è provveduto, in data 2 luglio 2012, a stipulare una convenzione per gli interventi pianificati per il triennio 2012-2014 con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Provveditorato Interregionale per le Opere Pubbliche Emilia-Romagna e Marche (ora Lombardia e Emilia-Romagna), di seguito Provveditorato ; Considerato che in tale convenzione rientrano i lavori di completamento dell adeguamento dell impianto elettrico a servizio dell edificio di Forlì e i lavori di straordinaria manutenzione negli uffici del 5 piano dell edificio di Forlì, per cui gli effetti della convenzione si intendono prorogati fino alla conclusione di tali interventi; Richiamato il precedente programma dei lavori, adottato dalla Giunta con delibera n. 122 del 09.09.2014, il quale prevedeva nell elenco annuale l intervento di adeguamento dell impianto elettrico della sede di Forlì; Visto che il Provveditorato, a seguito procedura ad evidenza pubblica, ha affidato, con disciplinare di incarico datato 25.02.2015, alla società Interstudio srl di Pesaro la progettazione esecutiva dei lavori di adeguamento normativo dell impianto elettrico, suddivisa in due stralci funzionali (il primo riferito al piano seminterrato, al piano terra, al piano primo sala borsa e ai locali comuni di transito e disimpegno; il secondo riferito al 5 piano) per l importo complessivo di euro 19.188,12 oltre oneri previdenziali 4% e iva 22% per un totale di euro 24.345,88; Richiamata la nota n. 8121 del 31.07.2015 (ns prot. n. 11353 del 31.07.2015) con il cui il Provveditorato ha trasmesso il progetto esecutivo del 1 stralcio che quantifica in euro 246.500,00 l importo complessivo del 1 stralcio dei lavori di adeguamento dell impianto elettrico (piano seminterrato, piano terra, piano primo sala borsa, locali comuni); Considerato che tale valore è omnicomprensivo poiché relativo, oltre che al corrispettivo per i lavori da porre a base d asta e agli oneri della sicurezza non soggetti a ribasso, anche all Iva, a eventuali lavori in economia e/o imprevisti, alle spese tecniche per l incarico della progettazione esecutiva su 1 e 2 stralcio, alle spese tecniche per incarico sicurezza in fase di esecuzione, all accantonamento ex art. 240 del D.Lgs. n. 163/2006 e a oneri previsti dalla convenzione con il Provveditorato; Dato atto che sulla base del sopra citato progetto verrà esperita, nei prossimi mesi, dal Provveditorato Interregionale per le Opere Pubbliche la procedura ad evidenza pubblica per l affidamento dei lavori relativi all adeguamento normativo dell impianto elettrico di cui al 1 stralcio; Sentito per le vie brevi il Responsabile del Procedimento presso il Provveditorato il quale stima che tali lavori possano venire affidati e successivamente eseguiti nei primi mesi del prossimo anno; Ritenuto pertanto necessario, rispetto alla precedente programmazione dei lavori pubblici adottata con delibera di Giunta n. 122 del 09.09.2014, rinviare i lavori di adeguamento dell impianto elettrico (1 stralcio) al primo semestre del 2016, scorporando dall importo complessivo dell intervento (euro 330.000,00) il corrispettivo già pagato per la progettazione (euro 24.345,88) nonché l importo relativo all adeguamento dell impianto elettrico del 5 piano (stimato in euro 83.500,00), che, per ragioni di funzionalità e di maggiore efficienza
dell intervento, verrà realizzato unitamente ai lavori di manutenzione straordinaria / risanamento conservativo dello stesso piano, la cui esecuzione è programmata per l anno 2017; Calcolato in questo modo l importo da indicare nell elenco annuale 2016 pari ad euro 222.154,12, arrotondato a euro 225.000,00; Considerato che, sulla base della stima sommaria dei costi elaborata dal Responsabile del Procedimento presso il Provveditorato, l importo omnicomprensivo dell intervento di manutenzione straordinaria del 5 piano dell immobile si può quindi quantificare, arrotondando, in euro 440.000,00 (360.0000 + 83.500 = 443.500,00); Dato atto che non sono al momento prefigurabili lavori di importo superiore a 100.000,00 euro per l anno 2018; Ritenuto opportuno, in via prudenziale, prevedere uno stanziamento per piccoli lavori di riparazione e manutenzione e per far fronte ad interventi urgenti e non programmabili, anche in esecuzione di quanto previsto nel documento di valutazione dei rischi e delle raccomandazioni espresse dal Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione dai rischi negli ambienti di lavoro, sia per la sede di Forlì che per quella di Cesena, che esulano dalla programmazione triennale di cui all art. 128 del D.Lgs. n. 163/2006 poiché di importo unitario inferiore a euro 100.000,00; Richiamato, in particolare, l intervento di realizzazione di parapetti da installare sulla copertura dell immobile di Forlì volto alla messa in sicurezza delle attività di manutenzione all impianto fotovoltaico, entrato in funzione in data 26.06.2014, e di ogni altro lavoro si renda necessario pianificare sul tetto dell edificio; Dato atto che i servizi tecnici obbligatori, sulla base delle vigenti normative, e propedeutici all intervento di cui al punto precedente, sono stati affidati con determina dirigenziale n. 41 del 02.07.2015 e sono attualmente in corso; Considerato che l importo massimo stimato per l installazione dei parapetti non supera i 40.000,00 euro e pertanto, ai sensi dell art. 28 del Regolamento camerale per l acquisizione di forniture, servizi e per l esecuzione di lavori in economia, verrà gestito direttamente dall U.O. Provveditorato, senza il tramite del Provveditorato alle Opere Pubbliche Lombardia e Emilia- Romagna; Richiamato l art. 128, comma 2, del Codice che prevede che le amministrazioni debbano individuare con priorità i bisogni che possono essere soddisfatti tramite la realizzazione di lavori finanziabili con capitali privati, in quanto suscettibili di gestione economica; Richiamato altresì il successivo comma 3 del medesimo art. 128 che qualifica come prioritari i lavori di recupero del patrimonio esistente; Ricordato inoltre che, nell ambito dell obiettivo di valorizzazione e salvaguardia del patrimonio dell Ente e condividendo il progetto di riqualificazione del centro storico promosso dal Comune di Forlì, in data 30.06.2015 è stato pubblicato l avviso per l assegnazione del locale ubicato al piano terra dell edificio camerale, in angolo tra la Piazza Saffi e Via Allegretti; Considerato che, come specificato nell avviso pubblico di cui sopra, gli interventi di adeguamento del locale saranno interamente a spese e cura dell eventuale assegnatario e che l ente consentirà l abbattimento dei corrispettivi di utilizzo fino a concorrenza dell importo totale delle spese effettivamente sostenute per la riqualificazione della porzione di immobile; Atteso che, sulla base delle stime effettuate in collaborazione con in tecnici comunali, l importo dei lavori di manutenzione e di adeguamento del locale non raggiunge, complessivamente, la somma di euro 100.000,00 e che pertanto non dovrà essere inserito nella programmazione triennale dei lavori pubblici di cui all art. 128 del Codice;
Ritenuto comunque opportuno, nelle more della conclusione della procedura di assegnazione, considerare detto intervento tra i lavori di importo inferiore a euro 100.000,00, di cui alla lettera b) del prospetto allegato alla presente deliberazione, a farne parte integrante e sostanziale; Richiamate le disposizioni, tuttora in vigore, contenute nella finanziaria per l anno 2008 (art. 2, commi da 618 a 623, L. 24.12.2007, n. 244) così come modificate dall'art. 8 del D.L. 31.05.2010 n. 78 convertito nella Legge 30.07.2010, n. 122 che, per quanto riguarda le manutenzioni straordinarie degli immobili come definite dal Testo Unico dell edilizia (art. 3, comma 1, lettera b) del D.P.R. 6.06.2001, n. 380), prevedono una limitazione di spesa pari al 2% del valore degli immobili, calcolata, per l anno 2016, in un importo pari a euro 204.154,08; Considerato peraltro che tale limite non rileva per i lavori di completamento dell impianto elettrico sopra descritti poiché trattasi di interventi obbligatori ai sensi del D.Lgs. n. 81/2008 (T.U. sicurezza sui luoghi di lavoro) mentre la normativa di riduzione della spesa, come ribadito dal Ministero dell Economia e delle Finanze nella circolare n. 40 del 23.12.2010, non si applica agli interventi obbligatori ai sensi del D.Lgs. n. 42/2004, recante il Codice dei beni culturali e del paesaggio, e del D.Lgs. n. 81/2008, concernente la sicurezza sui luoghi di lavoro; Considerato altresì che per i lavori di manutenzione del 5 piano, diversi da quelli di adeguamento normativo dell impianto elettrico, la valutazione circa il rispetto dei suddetti limiti sarà effettuata in sede di approvazione definitiva del progetto, allo stato attuale non ancora disponibile, che definirà la tipologia di intervento (straordinaria manutenzione o risanamento conservativo) e il relativo dettaglio degli importi; Visti l art. 1, comma 3, del già citato D.M. 24.10.2014 che prevede che le amministrazioni aggiudicatrici diverse dalle amministrazioni dello Stato approvino il programma triennale e l elenco annuale unitamente al bilancio preventivo, di cui costituiscono parte integrante, e l art. 128, comma 2, del D.Lgs. n. 163/2006 che ne dispone la pubblicazione per almeno 60 giorni prima dell approvazione da parte del Consiglio in sede di approvazione del bilancio; Attesa quindi l urgenza di provvedere in merito, stante la necessità di procedere all adozione del programma triennale delle opere pubbliche in data antecedente alla prima riunione utile della Giunta camerale; D E L I B E R A 1) di adottare lo schema di programma triennale (allegato A al presente provvedimento, lettera a) e l elenco annuale delle opere di manutenzione e ristrutturazione della sede camerale di importo superiore a euro 100.000,00, come previsto dagli artt. 126 e 128 del D. Lgs. n. 163 del 12.04.2006; 2) di adottare altresì lo schema di programma triennale (allegato A al presente provvedimento, lettera b) delle opere di manutenzione delle sedi camerali di importo inferiore a 100.000,00 euro; 3) di dare atto che sull apposito conto del bilancio preventivo per l'anno 2016 verrà prevista la somma complessiva di euro 345.000,00 per fare fronte agli oneri derivanti dai lavori programmati e dettagliatamente elencati nell allegato A); 4) di disporre la pubblicazione del programma triennale e dell elenco annuale delle opere che superano l importo di euro 100.000,00 (lettera a dell allegato A) per sessanta giorni consecutivi, come dispone il comma 2 dell art. 128 del D.Lgs. n. 163/2006; 5) di compilare, successivamente all approvazione del programma da parte del Consiglio, le schede-tipo previste dal D.M. 24.10.2014 ora vigente utilizzando il supporto informatico messo a disposizione dall Osservatorio Regionale SITAR (Sistema Informativo Telematico Appalti Regionale) della Regione Emilia-Romagna;
6) di pubblicare, ai sensi dell art. 38 del D.Lgs. n. 33/2013, il programma triennale e l elenco annuale, successivamente alla loro approvazione da parte del Consiglio, sul sito internet istituzionale dell Ente nella sezione Amministrazione Trasparente ; 7) di sottoporre la presente deliberazione a ratifica nella prossima riunione di Giunta, competente in materia. Provveditorato/RG
Allegato A) alla delibera presidenziale n. 30 del 28.09.2015 PROSPETTO DEI LAVORI DELLE SEDI CAMERALI DI FORLI' E DI CESENA TRIENNIO 2016-2018 a) Lavori di importo > 100.000,00 (da comunicare all'osservatorio) Anno 2016 Anno 2017 Anno 2018 Completamento dell'adeguamento dell'impianto elettrico della sede di Forlì (1 stralcio)* 225.000,00 Risanamento conservativo uffici al 5^ piano della sede di Forlì (comprensivo di adeguamento dell'impianto elettrico)** 440.000,00 TOTALE 225.000,00 440.000,00 - b) Lavori di importo < 100.000,00 Manutenzioni ordinarie / straordinarie di piccola entità - sede di Forlì 40.000,00 30.000,00 20.000,00 Manutenzioni ordinarie / straordinarie di piccola entità - sede di Cesena 20.000,00 10.000,00 10.000,00 Manutenzione straordinaria locale P.zza Saffi ang. Via Allegretti (a carico dell'assegnatario) - eventuale - sede di Forlì 60.000,00 TOTALE 120.000,00 40.000,00 30.000,00 TOTALE GENERALE 345.000,00 480.000,00 30.000,00 * importo risultante da progetto esecutivo ** stima dei costi: la progettazione deve ancora essere effettuata