(Provincia di Torino) SETTORE TECNICO LAVORI PUBBLICI SEZIONE FABBRICATI ED IMPIANTI EDIFICI SCOLASTICI INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE COPERTURE EDIFICI SCOLASTICI RELAZIONE TECNICA E QUADRO TECNICO ECONOMICO COLLEGNO, ottobre 2015 DIRETTORE DEI LAVORI Arch. Alessandra PARODI COLLABORATORI Geom. Francesco BARUFFINI Geom. Chiara MONTIGLIO IL RESPONSABILE PROCEDIMENTO DIRIGENTE SETTORE LL.PP. ING. Silvano TEMPO
RELAZIONE 1) PREMESSE L Amministrazione Comunale ha ritenuto necessario dare corso ad interventi di riqualificazione sistemi di copertura. I lavori sono necessari a garantire la conservazione del patrimonio edilizio e la funzionalità delle strutture stesse, si intende quindi avviare un programma di interventi in grado di interessare, a seconda delle esigenze che si dovessero verificare, tutti gli edifici scolastici del territorio. In particolare, l interesse principale è stato rivolto alla riqualificazione dei manti di copertura ed alla faldaleria che, se trascurati, potrebbero essere causa di infiltrazioni e conseguenti danni alle strutture e ai locali sottostanti. 2) LOCALIZZAZIONE INTERVENTI Gli interventi, a seconda delle esigenze, potranno riguardare i seguenti edifici scolastici: Nidi Comunali: - Arcobaleno - Tortello - Salvo D Acquisto Scuole dell infanzia: - Via Risorgimento - Salvo D Acquisto - Ex Eti - G. Capuozzo - Via Crimea 51 - A. Gobetti - M. Montessori - Mamma Pajetta - A. Fresu - G. Rodari - Villas - T. Maggiora - Bertotti - Il chioschetto del tamarindo Scuole primarie: - G. Marconi - L. Moglia - F.lli Cervi - Leumann - R.Cattaneo - G. Matteotti - Don Milani - P. Boselli - I. Calvino - Don Sapino Scuole secondarie di primo grado - Don Minzoni - A. Gramsci
3) DESCRIZIONE COPERTURE DEGLI EDIFICI Le tipologie di coperture esistenti sugli edifici suddetti si possono così descrivere: a) Copertura inclinata in coppi o tegole marsigliesi: Copertura realizzata in orditura in legno e manto inclinato in coppi o tegole marsigliesi che nel tempo possono manifestare problemi di scivolamento dei singoli elementi, creando avvallamenti e aree scoperte, nonché caduta delle stesse sulle aree sottostanti. Contestualmente al riposizionamento della copertura è possibile inserire degli elementi metallici fermacoppo che impediscano lo scivolamento degli stessi e/o degli elementi metallici fermaneve che trattengano la neve dalla caduta oltre i cornicioni. E possibile riscontrare la rottura totale o parziale di alcuni elementi singoli che nel tempo possono causare il passaggio dell acqua piovana causando infiltrazioni nei locali sottostanti. b) Copertura inclinata in lamiera d acciaio grecata: Copertura realizzata in lamiere d acciaio ondulato con interposto materassino isolante che con il tempo presenta l ammaloramento degli ancoraggi e delle guarnizioni di giunzione e fissaggio che provocano la diminuzione della tenuta all acqua piovana. c) Copertura piana: Copertura piana impermeabilizzata mediante posa di membrane bituminose che con il passare del tempo si deteriorano creando fessurazioni e distacchi sui cornicioni che non garantiscono la tenuta all acqua piovana. 4) DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI Gli interventi prevedono essenzialmente le seguenti operazioni: a) Copertura inclinata in coppi o tegole marsigliesi: Eventuale montaggio di sistemi collettivi di protezione (trabattello, cestello su autocarro, Ricerca ed eliminazione di infiltrazioni di acqua isolata mediante sigillatura dei giunti e ancoraggio degli elementi costituenti la copertura; Ripassamento della copertura con il rimaneggiamento delle tegole ed eventuale sostituzione puntuale delle stesse, fissaggio ed eventuale inserimento di elementi ferma coppi e/o fermaneve; Ripassamento dei faldali ed eventuale sostituzione di parti o elementi deteriorati, fissaggio Ripassamento dei doccioni di gronda e dei pluviali ed eventuale sostituzione di parti o elementi deteriorati, fissaggio Risanamento cornicioni con eliminazione di elementi ammalorati e successivo ripristino delle modanature e degli elementi caratterizzanti. b) Copertura inclinata in lamiera d acciaio grecata: Eventuale montaggio di sistemi collettivi di protezione (trabattello, cestello su autocarro, Ricerca ed eliminazione di infiltrazioni di acqua isolata mediante sigillatura dei giunti e ancoraggio degli elementi costituenti la copertura;
Ripassamento dei faldali ed eventuale sostituzione di parti o elementi deteriorati, fissaggio Ripassamento dei doccioni di gronda e dei pluviali ed eventuale sostituzione di parti o elementi deteriorati, fissaggio e ancoraggio degli stessi. c) Copertura piana: Eventuale montaggio di sistemi collettivi di protezione (trabattello, cestello su autocarro, Ricerca ed eliminazione di infiltrazioni di acqua isolata mediante rimozione della guaina ammalorata o sollevata; Realizzazione nuovo manto di copertura formata da teli sovrapposti in membrana bituminosa con sigillatura a caldo; Ripassamento dei faldali ed eventuale sostituzione di parti o elementi deteriorati, fissaggio Ripassamento dei doccioni di gronda e dei pluviali ed eventuale sostituzione di parti o elementi deteriorati, fissaggio e ancoraggio degli stessi. MODALITA DI ESECUZIONE L atto di cottimo relativo agli interventi in oggetto individuerà tempistiche e modalità e la relativa quantificazione economica. L affidamento sarà effettuato considerando un importo lavori da contabilizzarsi a misura e l intervento verrà affidato alla ditta che presenterà il maggior ribasso sull importo totale dei lavori. CERTIFICAZIONI Al termine dei lavori la ditta appaltatrice dovrà presentare alla Direzione Lavori tutte le certificazioni relative alla qualità del materiale, con le relative schede tecniche e la dichiarazione di corretta posa. INDICAZIONI ED ONERI PER LA SICUREZZA Gli interventi indicati in precedenza dovranno essere realizzati in estrema sicurezza garantendo il corretto utilizzo dei dispositivi di protezione individuali (DPI) e la realizzazione di qualsiasi altra opera temporanea reputata necessaria ai fini della sicurezza. Ai sensi del D.lgs 9 aprile 2008 n. 81 aggiornato con il D.lgs 3 agosto 2009 n. 106 la ditta dovrà produrre un POS che costituisca parte integrante del contratto di appalto. Tale Piano sarà messo a disposizione delle autorità competenti preposte alle verifiche di controllo.
Le gravi o ripetute violazioni del piano stesso da parte dell appaltatore o del concessionario, previa formale costituzione in mora dell interessato, costituiscono causa di risoluzione del contratto. Il Direttore dei Lavori deve vigilare sull osservanza del POS. Per quanto attiene le informazioni in materia di sicurezza, di condizioni di lavoro, di previdenza ed assistenza di cui all art. 24 del D.L. 19.12.1991 n. 406, l impresa aggiudicataria può fare riferimento all Ispettorato Provinciale del Lavoro, INAIL, INPS ed ASL con sedi in Collegno (TO). QUADRO TECNICO ECONOMICO QUADRO TECNICO ECONOMICO A) LAVORI Importo a.1 Importo lavori soggetto a ribasso 22.527,02 a.2 Oneri sicurezza - 2% Importo lavori (NON soggetti a ribasso) 450,54 Totale lavori e oneri sicurezza 22.977,56 B) SOMME A DISPOSIZIONE b.1 IVA 22% 5.055,06 INCENTIVO ex art. 92 DLgs 163/06 (1.6%) b.2 Fondo per l innovazione e la progettazione dipendenti 367,64 INCENTIVO ex art. 92 DLgs 163/06 (0.4%) b.3 Beni strumentazioni e tecnologie funzionali 91,91 b.4 Economie (IVA compresa) 1.507,83 Sommano 7.022,44 TOTALE COMPLESSIVO (A+B) 30.000,00