Comune di Piedimonte Etneo



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OGGETTO Atto di indirizzo per affidamento servizio ricovero, custodia e mantenimento cani randagi vaganti sul territorio comunale.

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DELIBERAZIONE N.57 Comune di Piedimonte Etneo PROVINCIA DI CATANIA COPIA di Deliberazione della Giunta Municipale OGGETTO : INDIVIDUAZIONE AREA DA DESTINARE ALLA ATTIVITÀ' MOTORIA DEI CANI D'AFFEZIONE - L'anno, 2013 addì 08 del mese di MAGGIO alle ore 12,55 nella sala delle adunanze, previa l'osservazione delle vigenti formalità previste dalla Legge Comunale e Provinciale, viene oggi convocata la Giunta Municipale con l'intervento dei Signori: PIDOTO GIUSEPPE CATANZARO ALFIA CERNUTO FRANCESCO Sindaco Assessore Assessore Partecipa il Segretario Comunale Dott. Francesco Scattareggia Risultato legale il numero dei convenuti, il Sindaco dichiara aperta la discussione per deliberare sull'oggetto sopraindicato.

VISTA la proposta di deliberazione allegata alla presente, che ne costituisce parte integrante e sostanziale; VISTI i pareri favorevoli formulati sulla proposta; VISTA FORAEL nel testo vigente; CON VOTI UNANIMI resi nelle forme di Legge, DELIBERA 1. APPROVARE come approva, l'allegata proposta di deliberazione che costituisce parte integrante e sostanziale del presente Atto; 2. DARE ATTO che il Responsabile delle successive competenze è il Capo Settore W.UU. Comandante Giuseppe Cassaniti; 3. Il presente atto viene trasmesso altresì: Ai Capi Gruppo Consiliari (Vasta Ada; Puglisi Ignazio e Giovanni Romeo); Al Presidente del Consiglio Comunale (dott Testa Giovanni); All'Ufficio Pubblicazioni; ' VOTAZIONE unanime favorevole, palese; DICHIARARE il presente Atto immediatamente esecutivo, ai sensi dell'ari 134 dei D. Lgs.vo n.267/2000.

t \1 Comune di Piedimonte Etneo Cod.Fise. 00671800878 - Provincia di Catania Comando polizia municipale PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DA J_^JLLULJ. /~<7T rfcpr1 A v_rj_tji^ SOTTOPORRE IL in OGGETTO: Individuazione area da destinare alla attività motoria dei cani d'affezione. IL PROPONENTE PREMESSO che con proprio decreto l'assessorato regionale alla C1 *- -. ns f *-. -* I,~-«._.-. I-,! i a. i nume iti (Jt ouicma CHE tra le competenze del Comune vi è quella di individuare e delimitare aree urbane da destinare alla attività motoria dei cani» f &P *»-**. u unczìoiac, jji -LTV rt. ^-* * -^. -P^ * A * * -*, -.i * jj * t^ *.i** 7 * a pct ìoviici Hitcìv'tuiì tiì oonìjlì a e dì disinfestazione previa consulenza con il Servizio Veterinario dejj'asl; PROPONE DI DELIBERARE 1- L'individuazione di una porzione di area del Parco di P. che fa parte integrante della proposta, da adibire ad area per l'attività motoria dei cani d'affezione. IL COMANDANTE P.M rw

Comune di Piedinioate Etneo Cod.Fise. 00671800878 - Provincia di Catania Comando Polizia Municipale PARERI SU PROPOSTA DI DELIBERAZIONE Ai sensi dell'art. 53 della legge 8.6.1990, n 142 come recepita con l'art. 1,co.l, Ietti),della L.R 11.12.1991, n 48. come sostituito dall'art. 12, co,l, punto 0,1 della L.R. 23.12.2000 n 30, che testualmente recita: 1. "su ogni proposta di deliberazione sottoposta, alla Giunta ed al Consiglio, che non sia mero atto di indirizzo, deve essere richiesto il parere in ordine alla sola regolarità tecnica del Responsabile del Servizio interessato e, qualora comporti impegno di spesa o diminuzione di entrata, dal Responsabile di J?agj'oneria. in ordine alla regolarità contabile". Sulla Proposta di Deliberazione i sottoscrìtti esprìmono il parere di cui al seguente prospetto: OGGETTO; ' Individuazione area da destinare alla attività motoria dei ani PARERE DI REGOLARITÀ' TECNICA Area: COMANDO POLIZIA MUNICIPALE Per quanto concerne la regolarità tecnica si esprime parere favorevole, ai sensi delle leggi sopraindicate. Dalla Sede Municipale, PARERE DI REGOLARITÀ' CONTABILE Servizio: Area: Per quanto concerne la regolarità contabile si esprime parere favorevole, ai sensi delle leggi sopraindicate. Dalla Sede Municipale^

D. A. N.02825 SERVIZIO 3aIRV 2007 REPUBBLICA ITALIANA ' SICILIANA ASSESSORATO PER LA SANITÀ1 L'ASSESSORE VISTO lo Statuto della Regione Siciliana; VISTO il Testo Unico delie Leggi sanitarie approvato con R.D. 27 luglio 1934, n.1265 e successive modifiche; VISTO il Regolamento dì Polizia Veterinaria approvato con D.P.R. 8 febbraio 1954, n.320; VISTA la Legge 23 dicembre 1978, n.833 istitutiva del Servizio Sanitario Nazionale; VISTO il TU. delle leggi sull'ordinamento del Governo e dell'amministrazione della Regione Siciliana, approvato con D.P. 28 febbraio 1979 n.70 ed in particolare l'art. 2; VISTA la Legge 14 agosto 1991 n. 281, Legge quadro in materia di animali di affezione e prevenzione del randagismo; VISTA la Legge Regionale 3 luglio 2000 n.15, Istituzione dell'anagrafe canina e norme per la tutela degli animali da affezione e la prevenzione del randagismo ed in particolare l'art.20 ; VISTO fi Decreto del Presidènte del Consiglio de; Ministri de! 23 febbraio 2003 in materia di benessere degli animali da compagnia e pet-therapy; VISTO il Decreto Presidenziale 12 gennaio 2007, n.7 relativo al Regolamento esecutivo deli'art.4 della legge regionale 15/2000 che ha definito i requisiti igienico strutturali e funzionali dei rifugi ssnttari e per i! ricovero; VISTA la legge 296/2006 (finanziaria 2007), comma 829, che sostituisce l'art.4, comma 1 della legge 281/91 che prevede che i Comuni singoli o associati e le comunità montane provvedono prioritariamente ad attuare piani di controllo delle nascite; CONSIDERATO che i! Ministero delia Salute ha ripartito le disponibilità del fondo per l'attuazione delle finalità della legge 281/91 con quote da trasferire agli enti focali per la realizzazione degli interventi dì loro competenza; RITENUTO di dovere coordinare e programmare interventi specifici sul territorio per la prevenzione dei randagismo attraverso l'adozione di alcune strategie operative che permettano il miglioramento delle condizioni dell'habitat territoriale e delle aspettative dei cittadini; SENTITA la Commissione per i diritti degli animali di cui all'art. 10 della Legge Regionale 3 luglio 2000, n. 15; DECRETA ARTICOLO 1 Al fine di contenere il problema del randagismo nel territorio della Regione siciliana sono promossi ed incentivati gii interventi effettuati coeretitemente alia allegata Linea Guida che fa parte integrante del presente Decreto. 10 12 C7 DA I.R.V. Servizio 3 -P.zza Ottavio Ziino 24-90145 Palermo - lel.0917075819/fax 091707576* - E-mail: dnifdsi.ifv@regione.aicilia.it

1 // //,/y / DEFINIZIONE DELLE COMPETENZE PER IL CONTROLLO DEL RANDAGISMO Competente del Comuni I comuni sono i principali attori nell'espletamento delle competenze e delle attività di seguito elencate : a) provvedere alla vigilanza e controllo sugli adempimenti previsti dalla Legge regionale 3 luglio 2000, n. 15, nonché dalle specifiche norme di tutela del benessere degli animali, con personale adeguatamente formato e motivato; b) provvedere direttamente o in convenzione con Enti, privati o Associazioni protezionistiche o animaliste iscrìtte all'albo regionale, alia cattura dei cani vaganti o ai prelievo dei cani incidentati, feriti o malati; e) disporre con ordinanza sindacale il rilascio dei cani sul territorio, dopo la sterilizzazione, come cani sprovvisti di proprietario nei casi previsti dall'arti 5, commi 6 e 7, della Legge regionale 3 luglio 2000, n. 15; d) incaricare della custodia dei cani catturati, per i quali il Servizio Veterinario della Azienda USL ha valutato la non possibilità di reimmissione sul territorio,!e Associazioni protezionistiche o animaliste iscritte all'albo regionale le cui strutture sono riconosciute idonee; l'incarico delia custodia viene conferito sulla bsss di apposita convenzione stipulata secondo i criteri di cui all'allegato 111, de! Decreto Presidenziale 12 gennaio 2007, n.7, la convenzione può essere stipulata anche con privati gestori di rifugi sanitari e per il ricovero riconosciuti idonei ai sensi del Decreto Presidenziale 12 gennaio 2007, n.7; e) attivare, di concerto con le Aziende USL, gli ambulatori veterinari dove effettuare le operazioni di anagrafe e di sterilizzazione provvedendo alla gestione e funzionamento degli stessi; fj provvedere a! risanamento dei rifugi per i! ricovero ove esistenti, costruire rifugi sanitari pubblici e provvedere alla loro gestione diretta o in convenzione con le Associazioni protezionistiche o animaliste iscritte all'albo regionale; g) garantire, in assenza di rifugi sanitari pubblici, anche in consorzio tra Comuni, il servizio di pronto soccorso direttamente o in convenzione con strutture veterinarie autorizzate; h) preporre un responsabile amministrativo per gli adempimenti dì cui all'art.14, commi 3 e 4, della Legge regionale 3 luglio 2000, n. 15, nel caso in cui i! rifugio sanitario pubblico sia gestito direttamente da! Comune, o affidare eventualmente la gestione dei rifugi sanitari pubblici, sotto il controllo sanitario delle Aziende USL, alle Associazioni protezionistiche o animaliste Iscrìtte all'albo regionale, sulla base di apposita convenzione stipulata secondo i criteri di cui all'allegato IV del Decreto Presidenziale 12 gennaio 2007, n.7; j) provvedere al mantenimento degli animali confiscati, di seguito a provvedimenti amministrativi, nei rifugi sanitari e nei rifugi per il ricovero pubblici o in convenzione o affidarli alle Associazioni protezionistiche o animaliste iscritte all'albo regionale per il loro recupero comportamentale; k) individuare e delimitare aree urbane da destinare alia attività motoria dei cani d'affezione, provvedendo a periodici interventi dì bonifica e di d/stfifesteziorìe previa consulenza del Servizio Veterinario della Azienda USL; I) provvedere alla stipula di una assicurazione per gli eventuali danni causati a terzi da cani vaganti sprovvisti di proprietario; Ed inoltre possono:

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1' ' Sindaco F. to Geom. Giuseppe Pidoto L'Assessore Anziano II Segretario Comunale F.to: Catanzaro Alfìa - F.to: Dott. Francesco'Scattaresffia La pi-esente Deliberazione, divenuta esecutiva il Off^OcT-' \ > all'originale è copia conforme Piedimonte Etneo. Lì 3.J. II Segretario Comunale F.to: Dott. Francesco Scattareggia