Anche quest anno sarà Natale I valori del messaggio cristiano, in un mondo abitato dall odio e dalla violenza, sono più che mai attuali e rispondono alle aspirazioni dell uomo di tutti i tempi. Per questo ci proponiamo di riscoprire il Natale nel suo autentico significato partendo da i Vangeli dell Infanzia di Luca e Matteo. I testi evangelici, pur riportando avvenimenti realmente accaduti e l autentico messaggio di Cristo, non appartengono al genere storico, perché l intenzione dei redattori era prevalentemente catechetica. Tuttavia utilizzeremo i Vangeli dell infanzia di Luca e Matteo perché sono i
documenti che forniscono i maggiori particolari sulla nascita di Gesù. L annuncio a Maria Nel sesto mese, l angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazareth, a una vergine promessa sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te. A queste parole ella rimase turbata e si domandava che senso avesse un tale saluto. L angelo le disse: Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e chiamato Figlio dell Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine. Allora Maria disse all angelo: Come è possibile? Non conosco uomo. Le rispose l angelo: Lo Spirito Santo scenderà su di te, su te stenderà la sua ombra la potenza dell Altissimo. Colui che nascerà sarà dunque santo e chiamato Figlio di Dio. Vedi: anche Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia, ha concepito un figlio e questo è il sesto mese per lei, che tutti dicevano sterile: nulla è impossibile a Dio. Allora Maria disse: Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto. E l angelo partì da lei.
Pietro Cavallini Annunciazione 1291
Il racconto di Luca (Lc 2, 1-20) è il documento che fornisce i maggiori particolari sulla nascita di Gesù. Nella prima parte (Lc 2, 1-7) è possibile ritrovare le coordinate storico-geografiche che inquadrano l evento nell ambito di una remota provincia dell impero romano. In quei giorni un decreto di Cesare Augusto ordinò che si facesse il censimento di tutta la terra. Questo primo censimento fu fatto quando era governatore della Siria Quirinio. Andavano tutti a farsi registrare, ciascuno nella sua città. Anche Giuseppe, che era della casa e della famiglia di Davide, dalla città di Nazareth e dalla Galilea salì in Giudea alla città di Davide, chiamata Betlemme, per farsi registrare insieme con Maria sua sposa, che era incinta. Ora, mentre si trovavano in quel luogo si compirono per lei i giorni del parto. Diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo depose in una mangiatoia, perché non c era posto per loro nell albergo.
Il Correggio Natività 1528-1530
Giorgio Vasari La Natività c. 1546 Nella seconda parte l evangelista focalizza il significato soprannaturale dell evento. In uno scenario inondato di luce un messaggero celeste annunzia ai pastori: Oggi vi è nato nella città di Davide un salvatore, che è il Cristo Signore. Questo per
voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, che giace in una mangiatoia. Giorgione Adorazione dei pastori 1505-1510 I termini Salvatore, Cristo, Signore attribuiti al bambino ne proclamano la divinità e messianicità, confermate dalla successiva apparizione delle schiere angeliche che uniscono in un festoso tripudio cielo e terra. Gerrit Van Honjhorst Adorazione dei pastori 1622 Gerrit Van Honjhorst Adorazione dei pastori 1622
I pastori che senza indugio vanno, vedono e ritornano lodando e glorificando Dio offrono un esempio di fede pronta e gioiosa. Venne al mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo (Gv 1, 9) Gerrit Van Honjhorst Adorazione dei pastori 1622 L episodio dei Magi mette in luce anche la regalità di Gesù: essi cercano il Re dei Giudei, si prostrano davanti a Lui e gli offrono doni preziosi.
Ed ecco la stella, che avevano visto nel suo sorgere, li precedeva, finché giunse e si fermò sopra il luogo dove si trovava il bambino. Al vedere la stella essi provarono una grandissima gioia. Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre, e prostratisi lo adorarono. Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra. (Mt 2, 9-11) Il documento fornisce, inoltre, un alto valore simbolico: la salvezza non è riservata solo ai Giudei ma è estesa a tutti i popoli che la accolgono con fede.
Maestro spagnolo sconosciuto Adorazione dei Magi 1450-1500 Venne al mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo (Gv 1, 9) Il prologo del Vangelo di Giovanni simboleggia, in termini di luce e tenebre,
l accoglienza o il rifiuto della salvezza. Una scelta che, ieri come oggi, è affidata alla libera volontà di ciascuno. [ ] E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi (Gv 1, 14) Il versetto induce a meditare sul mistero dell Incarnazione.
Bartolomé Esteban Murillo Adorazione dei pastori 1650-1655