Close Control Il condizionamento di precisione
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INDICE 1 INTRODUZIONE 5 2 CCAC VS. COMFORT: LE DIFFERENZE FRA LE DUE TIPOLOGIE DI CONDIZIONAMENTO IN SEI PUNTI 6 2.1 DEFINIZIONE 6 2.2 PRINCIPALI APPLICAZIONI 7 2.3 SPECIFICHE 7 2.4 CARATTERISTICHE GENERALI CONDIZIONATORI 8 2.5 CARATTERISTICHE OPERATIVE @ 26 C / 50%; 35 C 8 2.6 CARATTERISTICHE OPERATIVE CONDIZIONATORI @ 26 C / 50%; 35 C 9 3 LA PRINCIPALE APPLICAZIONE DEL CONDIZIONAMENTO DI PRECISIONE: IL DATA CENTRE 10 3.1 LO STATO DELL ARTE DELLA TECNOLOGIA 10 3.1.1 CONTROLLO DELLA CAPACITÀ FRIGORIFERA SULLA TEMPERATURA DI MANDATA 10 3.1.2 CONDIZIONI TERMO IGROMETRICHE ESTESE 11 3.1.3 DISTRIBUZIONE UNIFORME DEL CARICO SU TUTTE LE MACCHINE (LOAD SHARING) 12 3.1.4 SET POINT VARIABILE COL CARICO TERMICO (FLOATING SET POINT) 13 3.1.5 PORTATA ACQUA VARIABILE AI CONDIZIONATORI 13 3.1.6 PORTATA ACQUA VARIABILE AI REFRIGERATORI 14 3.2 I FATTORI DI SCELTA DEL SISTEMA DI CONDIZIONAMENTO DEL DATA CENTRE 14 3.2.1 CARICHI TERMICI TOTALI: DETERMINANO LA SCELTA DEL SISTEMA 14 3.2.2 RIPARTIZIONE E TIPOLOGIA DEI CARICHI TERMICI 14 3.2.3 CARATTERISTICHE DEGLI APPARATI 14 3.2.4 CARATTERISTICHE FISICHE DEI LOCALI 14 3.2.5 UBICAZIONE GEOGRAFICA E CARATTERISTICHE CLIMATICHE DEL SITO 15 3.2.6 CARATTERISTICHE E NORMATIVE DEL SITO 15 3.2.7 CLASSIFICAZIONE TIER E COMPONENTISTICA CONDIZIONATORI E REFRIGERATORI 15 3.3 I LAY-OUT INTERNI DEL DATA CENTRE 16 3.3.1 INSTALLAZIONE PERIMETRALE 16 3.3.2 INSTALLAZIONE IN-ROW / IN-RACK 16 3.3.3 CORRIDOIO CALDO / CORRIDOIO FREDDO 17 3.3.4 COMPARTIMENTAZIONE 17 3.4 INDICI / CLASSIFICAZIONI DEL DATA CENTRE 18 3.4.1 INDICI PUE/DCIE 18 3.4.2 CLASSIFICAZIONE TIER 20 3.5 LA PROPOSTA RC GROUP PER IL DATA CENTRE A ELEVATA EFFICIENZA 22 3.5.1 DATA CENTRE DI DIMENSIONI / CARICHI ELEVATI 22 3.5.2 DATA CENTRE DI DIMENSIONI / CARICHI MEDIO BASSI 23 3.5.3 DATA CENTRE CON HOT SPOT 24 4 LE ALTRE APPLICAZIONI DEL CONDIZIONAMENTO DI PRECISIONE 25 5 IL SERVIZIO SU MISURA DI RC GROUP 26 6 IL GLOSSARIO DEL CONDIZIONAMENTO DI PRECISIONE 27 3
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1 Introduzione Il condizionamento di precisione (CCAC = close control air conditioning) nasce verso gli anni settanta del secolo scorso per rispondere alle esigenze di una nicchia tecnologica molto specialistica: il mantenimento di condizioni termo-igrometriche (temperatura e umidità relativa) e di purezza dell aria entro limiti molto ristretti in locali nei quali operavano i primi elaboratori elettronici. Si è subito notato, infatti, che tali apparati emettevano una grande quantità di calore, e che la loro corretta funzionalità poteva essere garantita solo a condizioni climatiche appropriate. Il condizionamento di precisione ha assunto, quindi, una sua precisa connotazione, che lo distingue dal condizionamento di comfort. Queste pagine hanno lo scopo di fornire alcune informazioni di base sulle caratteristiche del condizionamento di precisione in contrapposizione al condizionamento CCAC, sulle sue principali applicazioni e sui supporti / servizi che RCGroup mette a disposizione. 5
2 CCAC vs. Comfort: le differenze fra le due tipologie di condizionamento in sei punti 2.1 Definizione Le differenze tra CCAC e comfort sono chiaramente evidenziate qui di seguito e indicano i target differenti delle due tipologie di condizionamento. CCAC Il condizionamento di precisione ha lo scopo di garantire il corretto funzionamento degli apparati elettronici e di altri apparati che emettono calore sensibile mantenendo e controllando, entro limiti molto ristretti, i seguenti parametri dell aria trattata: temperatura umidità relativa purezza. COMFORT Il condizionamento di comfort ha lo scopo di garantire il benessere delle persone che vivono/lavorano negli ambienti, mantenendo e controllando la temperatura dell aria trattata. Solo recentemente si sono affacciati sul mercato alcuni condizionatori che controllano l umidità relativa. 6
2.2 Principali applicazioni Qui si fornisce solo un elenco per confermare le differenze: descrizioni di dettaglio delle applicazioni più importanti del CCAC seguono nella pagine successive. CCAC Data Centre Centrali telefoniche Containers per telefonia mobile Sale quadri Sale di misura Sale radar Sale TAC Sale controllo COMFORT Abitazioni Uffici Ospedali Alberghi Centri commerciali Cinema e teatri Aeroporti Centri / sale congresso 2.3 Specifiche Le diverse esigenze/caratteristiche delle due tipologie di condizionamento sono qui riportate. CCAC Nessuna o limitata presenza di persone Carico termico : - sensibile : da 90 a 100% - latente : da 0 a 10% Operatività : H24; 365 gg/anno Controllo : Temperatura + Umidità Relativa Elevata efficienza di filtrazione (min. G4) Unità in stand-by richieste COMFORT Presenza di persone Carico termico : - sensibile : da 65 a 70% - latente : da 30 a 35% Operatività : 10-12 h/g; 100 gg/anno (Europa) Controllo : solo Temperatura Nessuna richiesta particolare per la filtrazione Unità in stand-by non richieste 7
2.4 Caratteristiche generali condizionatori Le gamme dei condizionatori CCAC sono molto più ampie per versioni/configurazioni/dotazioni di accessori, e utilizzano sistemi di controllo più sofisticati CCAC Singolo e doppio circuito frigorifero Mandata dell aria dall alto / basso / a dislocamento Microprocessore sofisticato controllo su aria in mandata e ripresa Ampia disponibilità di accessori COMFORT Singolo circuito frigorifero Mandata dell aria dall alto Microprocessore con sole funzioni base controllo su aria in ripresa Ridotta disponibilità di accessori 2.5 Caratteristiche operative @ 26 C / 50%; 35 C A parità di capacità frigorifera totale il condizionatore di precisione presenta efficienze energetiche più elevate e potenze impegnate più basse: CCAC (mod.next.dx.o.s 082.P2 H7 RC Group) Capacità frigorifera TOTALE : 81,4 kw Capacità frigorifera SENSIBILE : 76,4 kw Rapporto sensibile/totale : SHR = 0,94 Potenza assorbita compressori : 19,1 kw Portata aria : 20.870 m3/h Potenza assorbita ventilatori : 4,18 kw EER (su TOTALE) = 3,5 kw/kw EER (su SENSIBILE) = 3,3 kw/kw Temperatura aria OFF-COIL : 14,0 C COMFORT (concorrenza) Capacità frigorifera TOTALE : 85,4 kw Capacità frigorifera SENSIBILE : 55,4 kw Rapporto sensibile/totale : SHR = 0,65 Potenza assorbita compressori : 26,0 kw Portata aria : 15.984 m3/h Potenza assorbita ventilatori : 3,00 kw EER (su TOTALE) = 2,94 kw/kw EER (su SENSIBILE) = 1,91 kw/kw Temperatura aria OFF-COIL : 9,5 C 8
2.6 Caratteristiche operative condizionatori @ 26 C / 50%; 35 C A parità di capacità frigorifera sensibile il condizionatore di precisione presenta efficienze energetiche più elevate e potenze impegnate più basse CCAC (mod.next.dx.o.s 082.P2 H7 RC Group) Potenza frigorifera TOTALE : 59,7 kw Potenza frigorifera SENSIBILE : 53,2 kw Rapporto sensibile/totale : SHR = 0,89 Potenza assorbita compressori : 14,5 kw Portata aria : 14.500 m3/h Potenza assorbita ventilatori : 2,52 kw EER (su TOTALE) = 3,5 kw/kw EER (su SENSIBILE) = 3,1 kw/kw Temperatura aria OFF-COIL : 13,3 C COMFORT (concorrenza) Potenza frigorifera TOTALE : 85,4 kw Potenza frigorifera SENSIBILE : 55,4 kw Rapporto sensibile/totale : SHR = 0,65 Potenza assorbita compressori : 26,0 kw Portata aria : 15.984 m3/h Potenza assorbita ventilatori : 3,00 kw EER (su TOTALE) = 2,94 kw/kw EER (su SENSIBILE) = 1,91 kw/kw Temperatura aria OFF-COIL : 9,5 C IMPORTANTE Da quanto sopra risulta evidente che un condizionatore comfort non può essere proposto per applicazioni di condizionamento di precisione per le seguenti ragioni tecnicoeconomiche: Non idoneo al servizio pesante continuo 24h / 365 gg/anno Elevata deumidificazione, conseguenza del basso valore del rapporto sensibile/totale SHR. Ciò comporterebbe un azione di umidificazione per riportare l umidità relativa ai valori nominali con conseguenti costi energetici aggiuntivi. Basso valore di EER e conseguenti elevati costi energetici. Il vantaggio dovuto a un prezzo di acquisto più basso per un condizionatore comfort viene annullato dalle sue caratteristiche energetiche inferiori, in un breve lasso temporale, facilmente calcolabile come tempo di ritorno dell investimento. Esiste, inoltre, un costo occulto e molto difficile da quantificare in sede preventiva: quello derivante da eventuali fermi macchina, dal momento che i condizionatori comfort non sono idonei al servizio pesante e continuo richiesto dal condizionamento di precisione. 9
3 La principale applicazione del condizionamento di precisione: il Data Centre Il Data Centre rappresenta la principale e più diffusa applicazione del condizionamento di precisione. Dalla loro nascita a oggi abbiamo assistito al progressivo aumento della mole dei dati elaborati e al conseguente aumento di dimensioni e consumi di energia. La crisi, prima finanziaria, poi economica, verso la fine del primo decennio del XXI secolo ha portato, in drammatica evidenza, il problema delle efficienze energetiche e della sostenibilità ambientale. I gestori degli attuali Data Centre si sono dimostrati molto sensibili a tali argomenti e hanno trasmesso tali esigenze ai fornitori di apparecchiature tecnologiche. Il messaggio è stato recepito da tutta l industria: quella del condizionamento di precisione ha saputo trovare le risposte più adeguate alla richiesta di sistemi con efficienze energetiche sempre più elevate provenienti dai progettisti e dai gestori degli attuali Data Centre. Queste pagine hanno lo scopo di informare/aggiornare sullo stato dell arte della tecnologia, di fornire dettagli su metodi/indici/istituti di classificazione/certificazione e di offrire una panoramica dell offerta di prodotti e di sistemi RCGroup per gli attuali Data Centre a elevata efficienza. 3.1 Lo stato dell arte della tecnologia Dall inizio del XXI secolo, l industria ha messo a disposizione dei costruttori di sistemi di condizionamento dell aria e raffreddamento dei liquidi una generazione di componenti base che sfrutta a fondo l elettronica e/o le nuove tecnologie per lo scambio termico per massimizzare l efficienza energetica. Oggi tutti i sistemi di condizionamento RCGroup per i data centre utilizzano in maniera estensiva tali componenti. in dettaglio : ventilatori centrifughi senza coclea (plug fan) e assiali, tutti con motori brushless EC; compressori scroll con motori BLDC inverter; compressori centrifughi oil free a levitazione magnetica; batterie di scambio aria/refrigerante a micro canali; valvole termostatiche elettroniche; valvole acqua refrigerata a due vie; sistemi di controllo a microprocessore PID. Le elevate efficienze raggiunte dagli attuali sistemi di condizionamento RCGroup ne consentono l applicazione nei Data Centre di ultima generazione che richiedono: 3.1.1 Controllo della capacità frigorifera sulla temperatura di mandata Le ultime generazioni degli apparati elettronici prevedono l ingresso dell aria fredda dal fronte e l uscita dell aria calda dal retro consentendo di generare corridoi caldi e freddi all interno del Data Centre, superando il precedente concetto che pretendeva di mantenere la temperatura uniforme in tutto l ambiente. Dal punto di vista del condizionamento, ciò significa garantire una temperatura costante dell aria di raffreddamento agli apparati, e da qui il controllo della temperatura dell aria in mandata, solitamente tra 20 C e 24 C, e accettare una temperatura dell aria di ritorno al condizionatore spesso superiore a 30 C o 35 C. La selezione della macchina va fatta considerando, innanzitutto, la portata d aria necessaria, e, una volta individuata la grandezza del mobile, si procede al calcolo col programma di selezione RC World. 10
I vantaggi, dal punto di vista energetico e economico, sono evidenti: i. condizionatori DX: possibilità di operare a temperature di evaporazione elevate con incremento di EER e conseguente riduzione della taglia di macchina; ii. condizionatori CW: possibilità di operare a temperature in/out acqua refrigerata più elevate con conseguente riduzione della taglia e aumento di EER del refrigeratore. I condizionatori RCGroup che garantiscono il controllo della temperatura dell aria in mandata sono: NEXT EVO DX INVERTER NEXT EVO CW COOLSIDE Tutte queste macchine sono equipaggiate con il nuovo sistema di controllo a microprocessore MP.EVO le cui principali funzioni sono: controllo della capacità frigorifera su set point di temperatura di mandata; controllo della velocità dei ventilatori su set point di temperatura aria di ritorno o pressione nel sottopavimento; calcolo del punto di rugiada sulla batteria di scambio termico; gestione seriale dei principali componenti. Figura 1 - Installazione con corridoi caldi e freddi e controllo su temperatura aria in mandata 3.1.2 Condizioni termo-igrometriche estese Gli apparati elettronici di ultima generazione consentono di operare a condizioni di temperatura e umidità relativa molto meno restrittive che in passato. ASHRAE ha identificato 4 aree, da A1 a A4, che definiscono i nuovi limiti di temperatura e di umidità relativa ai quali gli apparati possono operare. Nelle attuali Data Halls sono richieste temperature di mandata aria di 22 C o 24 C e accettate temperature dell aria di ritorno sino a 35 C o 36 C (zona A3 del diagramma ASHRAE). Per quanto riguarda l acqua refrigerata, si assiste all incremento delle temperature e del deltat: oggi ci si trova di fronte a richieste di temperatura dell acqua in/out = 23 C/17 C, oppure in/out = 28 C/18 C col duplice risultato di: 11
a) incrementare il tempo di funzionamento in free-cooling, realizzato con sistemi packaged o anche con refrigeratori convenzionali in Classe A in serie o in by-pass a dry coolers adiabatici; b) ridurre la potenza assorbita dal sistema di pompaggio. Quanto sopra implica, talvolta, la ricircuitazione delle batterie ad acqua refrigerata che si trovano a operare con portata del fluido liquido inferiore a quella sino ad ora utilizzata. Figura 2 Diagramma psicrometrico con i campi climatici accettabili secondo ASHRAE 3.1.3 Distribuzione uniforme del carico su tutte le macchine (Load Sharing) I motori elettrici EC (Electronically Commutated) o BLDC (BrushLess DC), che equipaggiano, sia ventilatori, sia compressori, hanno due caratteristiche comuni: 1. possibilità di seguire le variazioni del carico termico in maniera puntuale; 2. elevate efficienze energetiche ai carichi parziali. Quest ultimo punto ha cambiato in modo radicale il concetto di stand-by delle apparecchiature: non più alcune macchine al 100% e altre in stand-by, piuttosto, tutte la macchine in funzione a carico parziale. I seguenti sistemi RCGroup rappresentano la migliore soluzione per operazioni in load sharing : condizionatori NEXT EVO CW, NEXT EVO DX INV, COOLSIDE; refrigeratori UNICO & FRIGO TURBO; GLIDER & EAGLE FREE. I risparmi energetici ottenibili sono molto importanti, come dagli esempi riportati qui di seguito. 12
Figura 3 Attuale vs. nuova gestione dello stand-by Figura 4 Sistema tradizionale vs. load sharing 3.1.4 Set point variabile col carico termico (Floating Set Point) Gli attuali sofisticati sistemi di controllo a microprocessore con logica PID consentono un monitoraggio del carico termico interno/temperatura aria esterna e modificano il set point del refrigeratore adattandolo alla variazione del carico stesso. Il vantaggio energetico economico risulta evidente, sia nella fase di star-up del Data Centre, non utilizzato a 100%, sia in presenza delle periodiche variazioni di carico una volta raggiunta la condizione di progetto. La compensazione del set-point è una funzione standard del microprocessore montato sui refrigeratori RCGroup. 3.1.5 Portata acqua variabile ai condizionatori Le valvole a due vie modulanti, previste di serie sui condizionatori ad acqua refrigerata di ultima generazione, consentono l utilizzo di pompe a portata variabile comandate da inverter e un conseguente risparmio energetico. I condizionatori RCGroup, equipaggiati con valvola acqua refrigerata a due vie, sono: NEXT EVO CW; 13
COOLSIDE CW. 3.1.6 Portata acqua variabile ai refrigeratori L abbinamento tra compressori comandati da inverter ed evaporatori allagati consente di sfatare il tabù della necessità di una portata d acqua sempre costante nel refrigeratore. Tali componenti, se supportati da un controllo a microprocessore di elevate prestazioni, garantiscono il più corretto funzionamento con una portata d acqua variabile tra il 50 e 110% e consentono due ordini di vantaggi : 1. risparmio energetico di pompaggio; 2. risparmio nell acquisto dei componenti e nella realizzazione dell impianto, in quanto la pompa è unica per primario e secondario e le utenze sono provviste di valvole a due vie anziché a tre vie. I refrigeratori RCGroup UNICO & FRIGO TURBO possono lavorare a portata d acqua variabile. 3.2 I fattori di scelta del sistema di condizionamento del Data Centre Sono molteplici i fattori che entrano in gioco nella scelta del sistema di condizionamento che garantisca un elevata flessibilità operativa, una migliore efficienza energetica e un ridotto tempo di ritorno dell investimento nel pieno rispetto dei livelli di affidabilità e disponibilità della classe TIER di riferimento. Elenchiamo qui di seguito i più importanti. 3.2.1 Carichi termici totali: determinano la scelta del sistema ad acqua refrigerata per carichi medio alti o alti (> 400 kw 500 kw); ad espansione diretta per carichi medio bassi o bassi (< 150 kw - 200 kw). Il confine tra l impiego dell acqua refrigerata o dell espansione diretta non è netto, e potrebbero verificarsi situazioni intermedie che impongono un attenta valutazione di entrambi. 3.2.2 Ripartizione e tipologia dei carichi termici determinano la scelta della tipologia del condizionatore: per installazione perimetrale, in caso di carichi distribuiti in maniera uniforme; per installazione in-row/in-rack in caso di hot spot. 3.2.3 Caratteristiche degli apparati determinano la scelta della distribuzione delle temperature all interno del locale: corridoi caldi/corridoi freddi, se gli apparati aspirano l aria fredda dal fronte e la espellono calda dal retro; installazione a specchio. In questo caso i condizionatori avranno il controllo della capacità frigorifera sulla temperatura dell aria in mandata; temperatura uniforme in tutto il locale, se gli apparati aspirano l aria fredda dal basso e mandano l aria calda verso l alto; installazione tradizionale. In questo caso i condizionatori avranno il controllo della capacità frigorifera sulla temperatura dell aria in ripresa. 3.2.4 Caratteristiche fisiche dei locali determinano la scelta delle caratteristiche fisico/geometriche dei condizionatori: 14
UNDER (mandata dell aria verso il basso), se è presente il pavimento sopraelevato; OVER (mandata dell aria verso l alto), se il pavimento sopraelevato non è presente e/o se è richiesta la mandata dell aria diretta in ambiente; DISPLACEMENT (mandata dell aria a dislocamento), se si prevedono carichi fortemente variabili e/o se si vogliono selezionare condizionatori a prescindere dalla presenza del pavimento sopraelevato. 3.2.5 Ubicazione geografica e caratteristiche climatiche del sito determinano la scelta delle caratteristiche energetiche del sistema: condizionatori o chillers con sezione/sistemi di free-cooling per installazioni in zone a clima freddo/continentale; condizionatori o chillers convenzionali per installazioni in zone a clima temperato/caldo. L analisi energetica diventa uno strumento fondamentale in tale decisione. 3.2.6 Caratteristiche e normative del sito determinano la scelta della caratteristiche delle unità interne ed esterne: condizionatori ambiente e refrigeratori condensati ad acqua nel caso sia possibile utilizzare l acqua quale fluido di smaltimento; refrigeratori condensati ad aria e condensatori/dry coolers ad aria in versione a bassa rumorosità nel caso di installazione in zone con normative acustiche restrittive. 3.2.7 Classificazione TIER e componentistica condizionatori e refrigeratori determinano la scelta della modalità operativa: load sharing (tutte le unità in funzione a carico parziale) se: ventilatori EC, compressori oil free a levitazione magnetica e compressori BLDC fanno parte della dotazione della macchina; tradizionale (alcune unità al 100% e altre ferme in stand-by) se le macchine sono equipaggiate con componenti tradizionali. 15
3.3 I lay-out interni del data centre 3.3.1 Installazione perimetrale I condizionatori sono installati lungo le pareti all interno del Data Centre stesso o in corridoio/locale tecnico all esterno. Quest ultima soluzione viene utilizzata per potere effettuare le operazioni di ispezione e manutenzione senza entrare nel locale apparati. Figura 5 Installazione perimetrale con unità all interno del locale e in corridoio tecnico esterno 3.3.2 Installazione in-row / in-rack I condizionatori sono installati tra un rack e l altro e mandano e riprendono l aria in un corridoio (in-row), o direttamente all interno del rack (in-rack). Figura 6 Installazioni in-row & in-rack 16
3.3.3 Corridoio caldo / corridoio freddo Gli apparati elettronici che aspirano l aria fredda dal fronte e espellono l aria calda dal retro consentono la creazione di corridoi caldi e corridoi freddi all interno del Data Centre rendendo non più necessaria una temperatura uniforme in tutto il locale. Figura 7 - Installazione corridoi caldi corridoi freddi 3.3.4 Compartimentazione Chiusura del corridoio freddo con porte e coperture fra i racks per concentrare il freddo prodotto nel volume occupato dai racks. Figura 8 - Compartimentazione corridoio freddo 17
3.4 Indici / Classificazioni del Data Centre 3.4.1 Indici PUE/DCiE L efficienza energetica di un data centre è definita dagli indici PUE/DCiE che rapportano la potenza totale installata nella infrastruttura (apparati IT + raffreddamento + protezione + back up + varie), con quella utilizzata dai soli apparati IT per l elaborazione dei dati e vice versa. PUE (Power Usage Effectiveness) = Efficacia di Utilizzo della Energia = Potenza Totale Infrastruttura/Potenza Apparati IT [kw/kw, in valore assoluto] DCiE (Data Centre Infrastructure Efficiency) = Efficienza della infrastruttura del Data Centre = Potenza Apparati IT / Potenza Totale Infrastruttura [kw/kw, in percentuale] Il valore iniziale di PUE/DCiE rappresenta un punteggio di riferimento dell efficienza energetica e identifica un ambiente di test sul quale ripetere le misurazioni successive. Confrontando i punteggi iniziali e quelli successivi, i responsabili dei data centre possono misurare il risultato di eventuali iniziative per il miglioramento della efficienza energetica e/o valutare gli indici energetici in determinate condizioni operative (PUE/DCIE parziali). In qualsiasi momento infatti si può confrontare la potenza utilizzata per i soli apparati IT con la potenza utilizzata dall infrastruttura. PUE = Potenza Totale Infrastruttura / Potenza Apparati IT DCiE = 1 / PUE = Potenza Apparati IT / Potenza Totale Infrastruttura Figura 9 - Power Usage Effectiveness - PUE (Source: Green Grid) - PUE = Potenza Totale Infrastruttura / Potenza Apparati IT - DCiE = Potenza Apparati IT / Potenza Totale Infrastruttura PUE DCiE Livello di Efficienza 3.0 33% Molto Basso 2.5 40% Basso 2.0 50% Medio 1.5 67% Elevato 1.2 83% Molto Elevato 18
Figura 10 - Suddivisione delle potenze impegnate in un Data Centre I sistemi di raffreddamento rappresentano oltre il 40% dei consumi e hanno un impatto decisivo sul livello di efficienza del data centre. Gli indici PUE/DCiE sono stati definiti da Green Grid, un consorzio con oltre 175 aziende IT associate in tutto il mondo che unisce gli sforzi dell industria globale per arrivare a una standardizzazione di sistemi di misura, processi, metodi e nuove tecnologie per migliorare l efficienza energetica nei data centre e negli ecosistemi del business computing. La mission di Green Grid, organizzazione non-profit, è pertanto quella di diventare l autorità mondiale nel campo dell utilizzo efficiente della energia, lavorando a stretto contatto con utilizzatori finali, fornitori di tecnologie e governi di tutto il mondo. Fra i metodi utilizzati per il raggiungimento di tale obbiettivo si ricordano la raccolta e l analisi dei dati, la valutazione delle tecnologie emergenti, l elaborazione di procedure per gli operatori. A oggi sono ancora tante le aziende che non hanno una strategia documentata per ridurre il consumo energetico nel data centre, anche se molti concordano sul fatto che i dati dei consumi energetici rappresentano sempre più una fonte di forte preoccupazione. 19
Per tutti, Green Grid mette a disposizione un forum in cui gli operatori IT si riuniscono per discutere le diverse opzioni che esistono per migliorare l efficienza delle risorse. Conclusioni e raccomandazioni da questi forum sono pubblicati su base regolare, e alcune decisioni di tale forum rappresentano ormai uno standard del settori. Oltre a PUE/DCiE, Green Grid sta sviluppando altri indici quali: Carbon Usage Effectiveness = Utilizzo Efficiente del Carbonio (CUE TM ), Water Usage Effectiveness = Utilizzo Efficiente dell Acqua (WUE TM ) Data Centre Productivity = Produttività Del Data Centre (DC 3.4.2 Classificazione TIER Le caratteristiche progettuali e funzionali dell infrastruttura di un data centre sono univocamente definite dalla classificazione TIER, creata dall Uptime Institute e divenuta uno standard industriale. L Uptime Institute, fondato nel 1993, è stato un pioniere nel creare e favorire la formazione di una comunità di utenti finali ciascuno dei quali ha messo a disposizione le proprie conoscenze per migliorare l affidabilità e la disponibilità h24 nei Data Centre e nelle organizzazioni IT. Oggi, gli oltre 100 membri della rete Uptime Institute si scambiano informazioni/suggerimenti e, con Uptime Institute stesso, possono intervenire in conferenze, visite a siti, etc. riservate ai soli membri. Fra le attività di Uptime Institute, rivolte ad aziende e professionisti che operano nel data centre, ci sono: istruzione, pubblicazioni, seminari, certificazioni, consulenze. Uptime Institute ha sperimentato e continua a sviluppare numerose innovazioni che sono poi divenute standard nei Data Centre: lay-out corridoio caldo/corridoio freddo; parametri di misura per il calcolo energetico; modelli per il calcolo costi; specifiche per doppia alimentazione; classificazione TIER per la valutazione della affidabilità. Esistono nr. 4 classi TIER: TIER I: Data Centre con singole linee/reti di distribuzione rispettivamente una per Potenza Elettrica e una per Raffreddamento; nessun componente ridondante. Disponibilità: 99,671% (8731.18 h/anno di funzionamento senza interruzioni; down time: 28.82 h/anno). TIER II: Data Centre con singole linee/reti di distribuzione rispettivamente per Potenza e Raffreddamento di cui una sola attiva; componenti ridondanti e possibilità di operazioni di manutenzione durante il funzionamento. 99.982 % Disponibilità: 99.982 % (8758.42 h/anno di funzionamento senza interruzioni; down time: 1.58 h/anno). TIER III: Data Centre con linee/reti di distribuzione multiple rispettivamente per Potenza e Raffreddamento di cui una sola attiva; componenti ridondanti e possibilità di operazioni di manutenzione durante il funzionamento. 99.982 %. Disponibilità: 99.982 % (8758.42 h/anno di funzionamento senza interruzioni; down time: 1.58 h/anno). TIER IV: Data Centre con linee/reti di distribuzione multiple rispettivamente per Potenza e Raffreddamento tutte attive e con componenti ridondanti. Possibilità di operazioni di manutenzione durante il funzionamento e tolleranza ai guasti. 20
Tutti i sistemi di raffreddamento, chillers e HVAC, avranno la doppia alimentazione. Disponibilità: 99.995 % (8759.56 h/anno di funzionamento senza interruzioni: down time: 0.44 h/anno). CLASSE TIER I TIER II TIER III TIER IV Componenti attivi per il supporto del carico IT; Ridondanza N=needed; solo i componenti attivi necessari a supportare il carico IT; nessuna ridondanza N+1=needed +1 componente attivo oltre a quelli necessari a sopportare il carico IT, 1 componente ridondante. N+1=needed +1 componente attivo oltre a quelli necessari a sopportare il carico IT, 1 componente ridondante. N after any failure = disponibilità di tutti i componenti attivi necessari a supportare il carico IT dopo qualsiasi guasto Reti/sistemi di distribuzione per potenza & raffreddamento Singola rete/sistema Singola rete/sistema Doppia rete/sistema di cui una attiva, e la seconda in stand-by Doppia rete/sistema entrambe attive Manutenzione durante il funzionamento No No Sì Sì Tolleranza al singolo guasto No No No Sì Compartimentazio ne No No No Sì Raffreddamento continuo Secondo il carico termico Secondo il carico termico Secondo il carico termico sì (Classe A) Disponibilità 99,671% (8.731.18 h/anno di funzionamento senza interruzioni) 99,741% (8.737.31 h/anno di funzionamento senza interruzioni) 99,982% (8.758.42 h/anno di funzionamento senza interruzioni) 99,995% (8.759.56 h/anno di funzionamento senza interruzioni) Tempo di fermata 28.82 h/anno 28.69 h/anno 1.58 h/anno 0.44 h/anno 21
3.5 La proposta RC Group per il Data Centre a elevata efficienza 3.5.1 Data Centre di dimensioni / carichi elevati Figura 11 Data Centre di grandi dimensioni La soluzione che garantisce le efficienze energetiche più elevate è rappresentata da un sistema ad acqua refrigerata costituito da: condizionatori ambiente serie NEXT EVO CW (6,2 kw 248 kw) con ventilatori EC, valvola acqua refrigerata a due vie, controllo su temperatura aria in mandata e in ripresa; refrigeratori con sezione di free-cooling serie GLIDER EVO FREE (288 kw 1339 kw) con ventilatori EC e compressori a vite con controllo capacità modulante, o refrigeratori UNICO TURBO FL (280 kw 1500 kw) con ventilatori EC, compressori centrifughi oil free a levitazione magnetica ed evaporatore allagato. Un analisi energetica è di supporto alla scelta del refrigeratore più idoneo. UNICO UNICO TURBO FL GLIDER EVO FREE CLA NEXT EVO CW 22
3.5.2 Data Centre di dimensioni / carichi medio bassi Figura 12 - Data Centre di medie dimensioni La soluzione che garantisce le efficienze energetiche più elevate è rappresentata da un sistema a espansione diretta costituito da: condizionatori ambiente condensati ad aria serie NEXT EVO DX INVERTER (7,3 kw 102 kw) con ventilatori EC e compressore scroll BLDC inverter, controllo su temperatura aria in mandata e in ripresa; condensatori remoti ad aria con ventilatori EC. Se le condizioni climatiche del sito lo consentono si possono ottenere efficienze energetiche ancora più elevate con un sistema ad espansione diretta con sezione di free-cooling costituito da: condizionatori ambiente condensati ad acqua serie NEXT EVO DW INVERTER (7,3kW 102kW) con sezione di FREE-COOLING, ventilatori EC e compressore scroll BLDC inverter, controllo su temperatura aria in mandata e in ripresa; dry coolers remoti ad aria con ventilatori EC; gruppo di pompaggio con valvola di free-cooling. NEXT EVO INVERTER DX / DW 23
3.5.3 Data Centre con Hot Spot Figura 13 Data Centre con hot spot La soluzione che garantisce le efficienze energetiche più elevate è rappresentata dal sistema COOLSIDE EVO a espansione diretta per installazione in-row/in-rack costituito da: unità ambiente moto-evaporante COOLSIDE (4,5 kw 53,1 kw) con ventilatori plug fan EC in versione in row (per applicazioni corridoio caldo/corridoio freddo o in rack, per mandata aria all interno del rack, controllo su temperatura aria in mandata e in ripresa; unità moto condensante esterna MCAI con compressore scroll BLDC inverter, ventilatori assiali EC, batterie di condensazione a micro canali. Possibilità di abbinare sino a tre unità moto evaporanti interne alla singola moto condensante esterna. SISTEMA COOLSIDE EVO DX Per la gamma completa dei condizionatori di precisione e refrigeratori RC Group, si suggerisce di fare riferimento al Catalogo Generale Prodotti. 24
4 Le altre applicazioni del condizionamento di precisione Le telecomunicazioni (TLC), nonostante segnali di saturazione soprattutto in Europa, continuano a rappresentare il secondo mercato per i condizionatori di precisione dopo i Data Centre. E possibile suddividere il mercato in: * Telefonia fissa: le centrali telefoniche sono assimilabili a veri e propri Data Centre tradizionali di piccole/medie dimensioni, al momento, equipaggiate da macchine perimetrali con controllo sulla temperatura dell aria di ripresa e senza la logica di corridoio caldo/corridoio freddo. Tutte le attuali gamme di condizionatori di precisione RCGroup possono essere utilizzate per il condizionamento delle centrali telefoniche; un calcolo del tempo di ritorno dell investimento diventa obbligatorio nel caso di unità a elevate efficienze energetiche con o senza free-cooling. * Telefonia mobile: i containers e le piccole centrali per la telefonia mobile utilizzano condizionatori di precisione di piccola taglia, da 5kW a max. 20kW, tutti equipaggiati con sezione di free-cooling. Tre le tipologie disponibili: condizionatori monoblocco per installazione esterna; condizionatori monoblocco per installazione interna; condizionatori split con motocondensante esterna. Altre applicazioni del condizionamento di precisione : Sale quadri Sale di misura Sale radar Sale TAC / RM Sale controllo Sale UPS Sale batterie Sale trasformatori Si tratta, nella maggiore parte dei casi, di installazioni che prevedono l utilizzo di un numero limitato di condizionatori di precisione e, pertanto, tutte le attuali gamme RCGroup possono essere utilizzate. La soluzione a espansione diretta è la più idonea, se si considera il carico termico da smaltire, ma, per i locali a elevato carico termico, è preferibile l installazione di condizionatori di precisione ad acqua refrigerata. E questo il caso di sale quadri/ups/batterie/trasformatori dei grandi Data Centres che utilizzano gli stessi condizionatori di precisione ad acqua refrigerata installati in gran numero nelle Data Halls. Un altra interessante opportunità è offerta dalla disponibilità stagionale di acqua refrigerata per il condizionamento estivo degli uffici; in questo caso la migliore soluzione è rappresentata da macchine ad espansione diretta con una batteria addizionale (extracircuit EC) alimentata dall acqua refrigerata prodotta dal chiller e non necessaria per gli uffici (margini di sicurezza nel dimensionamento del chiller). Il condizionatore utilizzerà la batteria ad acqua refrigerata durante la stagione calda; il compressore è in stand-by e interviene in caso di necessità, e il compressore quando il chiller è fermo. Anche in tutti i casi di cui sopra, un calcolo del tempo di ritorno dell investimento diventa obbligatorio. 25
5 Il servizio su misura di RC Group Innovazione, flessibilità, tempestività, sono fra i fattori di successo nel condizionamento di precisione. Gli ultimi due giocano spesso un ruolo fondamentale nella preferenza dei progetti più prestigiosi. Pur in presenza di una gamma di prodotti molto ampia per numero di modelli e per molteplicità di funzioni, non tutte le esigenze degli utilizzatori possono essere soddisfatte. In tali casi RCGroup, con un team altamente specializzato, è disponibile a implementare modifiche sui prodotti esistenti o realizzare prodotti ad hoc per la specifica installazione. Col servizio su misura, RCGroup ha inteso creare un circolo virtuoso con clienti/consulenti e agenti/distributori mediante un continuo scambio di richieste/informazioni che conduca alla realizzazione del prodotto più idoneo e alla fidelizzazione del cliente. Molte richieste speciali sono state successivamente ingegnerizzate e, ora, sono parte della dotazione standard delle macchine. Il servizio su misura, disponibile per refrigeratori e condizionatori, ha rappresentato la carta vincente nell aggiudicazione a RCGroup di Data Centres di grandi dimensioni di primarie Banche Internazionali, Operatori TLC, gestori di cloud computing. 26
6 Il glossario del condizionamento di precisione A - Ampère, unità di misura dell intensità di corrente. AC - corrente alternata; denominazione data alla potenza disponibile in forma d'onda sinusoidale. La corrente alternata è diventata il metodo preferito di distribuzione e utilizzo della potenza nell'era industriale grazie alla sua facilità di trasformazione in tensione tramite dispositivi statici (trasformatori). ACAE Air Conditioning Airflow Efficiency = efficienza della portata d aria nel condizionamento. Sigla che definisce la quantità di calore rimosso per ogni piede cubo al minuto [ft 3 /min] di portata d'aria. 1.0 ft 3 /min = 1.699 m 3 /h ASHRAE Sigla di American Society of Heating, Refrigeration and Air Conditioning Engineers, società tecnica internazionale che detta gli standards nel campo del riscaldamento, refrigerazione, ventilazione, condizionamento dell aria. BACnet - Protocollo di comunicazione dei dati per la creazione di reti di automazione e di controllo. Banda morta - Una tecnica di controllo che impedisce cicli di oscillazione non richiesti della variabile controllata. Nel caso delle unità CRAC o CRAH la corretta impostazione dell ampiezza di banda rispetto al set point evita cicli troppo frequenti di accensione / spegnimento compressore o apertura / chiusura valvola acqua refrigerata. BAS & BMS Sigle di Building Automation System & Building Management System aventi lo stesso significato: sistema di supervisione. Batteria è uno scambiatore di calore, normalmente tra un fluido e l aria, dove il fluido (gas frigorifero o acqua) scorre dentro tubi di rame e l aria li attraversa esternamente. Nella costruzione i tubi di rame sono inseriti in fogli di alluminio forati sovrapposti (le alette) ed espansi in modo che tra rame e alluminio si stabilisca un contatto meccanico intimo. BTU - British Thermal Unit, unità di misura dell energia. 1 kwh = 3413 Btu. By-pass aria portata d aria fredda che ritorna al condizionatore senza attraversare gli apparati IT C - gradi Celsius. C / H (cooling / heating), sigle utilizzate nel mondo anglosassone per indicare di climatizzazione / riscaldamento. Cabinet armadio di contenimento degli apparati IT chiamato anche rack. CAC Cold Aisle Containement : sigla che definisce la compartimentazione (chiusura) del corridoio freddo per incrementare l efficienza energetica Calore latente è il calore ceduto o assorbito durante il passaggio di stato di un fluido, da gas a liquido o da liquido a solido e viceversa, senza variazione di temperatura. Ad esempio, quando riscaldiamo l'acqua fino a 100 C l'acqua aumenta di temperatura (sta assorbendo calore sensibile) oltre i 100 C, se continuiamo a fornire calore (a pressione ambiente), l'acqua evapora, cambia di stato senza aumentare di temperatura, sta assorbendo calore latente. Calore sensibile è il calore ceduto o assorbito da un fluido con riduzione o aumento della temperatura. Insieme al calore latente determina il calore totale. CapEx abbreviazione di Capital Expenditure, spese per capitale, sigla che definisce quei fondi che un impresa impiega per acquistare assets durevoli, ad esempio macchinari. Carbon Footprint - impronta di carbonio, quantifica l'emissione di CO2 attribuibile ad un prodotto, un'organizzazione o un individuo. Viene così misurato l'impatto che tali emissioni hanno sui cambiamenti climatici. L unità di misura della carbon footprint è il kg di CO2e (CO2 equivalente). CFD abbreviazione di Computational Fluid Dynamics, fluidodinamica computazionale o numerica è la tecnica che permette lo studio dei problemi di fluidodinamica mediante l'utilizzo del computer. CFM abbreviazione di cubic feet per minute, piedi cubi al minuto, una unità di misura della portata nel mondo anglosassone. 1 CFM = 1,699 m 3 /h. Ciclo frigorifero insieme di cambiamenti di stato di un fluido per mezzo dei quali si può "trasferire" il calore da una sorgente a temperatura inferiore a una a temperatura superiore. Le fasi del ciclo frigorifero sono 4: compressione, condensazione, espansione (o laminazione), evaporazione. Circuito primario circuito acqua di condensazione di un refrigeratore raffreddato da dry cooler o torri di raffreddamento. Circuito secondario - circuito acqua di alimentazione degli scambiatori di calore di una AHU raffreddata da un refrigeratore. 27
Classe energetica Classificazione dei prodotti in funzione della loro efficienza energetica EER. La classe A è la più efficiente, la classe G quella meno efficiente. Il valore di riferimento dipende dalla tipologia di macchine CO2 è il simbolo chimico dell'anidride carbonica. Viene prodotta dalla combustione e dagli esseri viventi con la respirazione. Close-Coupled Cooling - tecnologia di raffreddamento che prevede i condizionatori adiacenti al server rack, per ridurre al minimo il percorso dell'aria di raffreddamento agli apparati. Cold Spot - zona in cui la temperatura ambiente è al di sotto di livelli desiderati. In genere causata da una distribuzione dell aria non corretta, o da un set-point troppo basso. Combustibile fossile sostanza presente in natura che,appositamente raffinata, dà origine agli odierni combustibili come il gas naturale, il petrolio (e suoi derivati) ed il carbone. Compressore Macchina azionata da una forza motrice che innalza la pressione del fluido refrigerante in fase gassosa riducendone il volume (compressore volumetrico scroll o vite), o variandone la velocità (compressore centrifugo). Compressore scroll è composto da due spirali, una fissa ed una rotante, inserite una nell'altra. Dall'esterno il gas viene spinto al centro delle spirali, durante il percorso il volume della camera diminuisce aumentando la pressione del gas. Caratterizzato da un numero molto ridotto di parti in movimento, e quindi da elevata affidabilità, è esente da vibrazioni e relativamente silenzioso. Condensatore scambiatore in cui il fluido refrigerante passa dallo stato gassoso a quello liquido (condensazione) raffreddandosi per l azione di un altro fluido (aria oppure acqua) al quale cede calore. Condizionamento di precisione indica l'insieme di tutti i processi con i quali si raggiungono le condizioni di temperatura, umidità relativa, purezza dell'aria richiesti per il corretto funzionamento degli apparati. Corridoio - Lo spazio aperto tra le file di rack. E buona norma disporre i racks a specchio, per creare corridoi caldi & corridoi freddi all interno del Data Centre. CR computer room, sigla inglese per sala computer. CRAC computer room air conditioner, sigla inglese per un condizionatore di precisione ad espansione diretta. Talvolta viene usata per indicare genericamente un condizionatore di precisione. CRAH - computer room air handler, sigla inglese per un condizionatore di precisione ad acqua refrigerata. Acronimo poco usato in quanto i condizionatori di precisione ad acqua refrigerata vengono definiti CRAC. Critical Load Apparati elettronici il cui uptime ( corretto funzionamento ) è fondamentale, in genere sotto gruppo di continuità. CUE - Carbon Usage Effectiveness, una metrica definita dal Green Grid, che è una misura di sostenibilità centro dati in termini di emissioni di carbonio centro specifiche di dati. CUE è calcolato dividendo le "emissioni totali di CO2 causate dai dati totale di energia centre" dal "consumo di energia delle apparecchiature IT computing". Un modo alternativo per calcolare il CUE è moltiplicando PUE annuale del data centre dal Carbon Emissions Factor per la regione come determinato dalla EPA. Le unità di CUE sono chilogrammi di anidride carbonica per chilowattora. CW abbreviazione di chilled water, sigla inglese per indicare l acqua refrigerata. D / H abbreviazioni di dehumidification / humidification, sigle inglesi per indicare Deumidificazione / Umidificazione. DC abbreviazione di Data Centre, sigla inglese per indicare il centro elaborazione dati. DC abbreviazione di direct current, sigla inglese per indicare la corrente continua. Delta T - differenza tra la temperatura di ingresso e quella di uscita di un fluido che attraversa una macchina. La potenza della macchina che elabora un fluido è data da: P [kcal/h] = portata [kg/h] x calore specifico [kcal/kg* K] x delta-t [ K] Deumidificazione è il processo termodinamico con il quale viene tolta dall'aria una certa quantità di acqua. DX abbreviazione di direct expansion, sigla inglese che indica espansione diretta. EER (Energy Efficiency Ratio) significa rapporto di efficienza energetica, per unità funzionanti in raffreddamento. Un EER pari a 3 significa che, per 1 kwh di energia elettrica consumata, la macchina rende disponibili 3 kwh di energia frigorifera per raffreddare l'ambiente. 28
Effetto serra indica l'effetto causato dall'immissione in atmosfera di gas serra. I gas lasciano passare i raggi solari la cui energia si trasforma in calore, gli stessi gas non permettono la riflessione delle radiazioni termiche verso lo spazio, causando così un innalzamento della temperatura. Da alcuni anni l'eccesso di gas (in particolare la CO2) sta degenerando l'effetto causando un innalzamento della temperatura della terra. Energia assorbita è l'energia elettrica che i condizionatori consumano per il funzionamento dei loro componenti (quali compressori, ventilatori, organi ausiliari). ESD electrostatic discharge, sigla che indica scariche elettrostatiche. ESEER (European Seasonal Energy Efficiency Ratio) estende il significato di EER all'intero ciclo di funzionamento annuale. Viene calcolato come opportuna combinazione dei diversi regimi di funzionamento stagionali definiti da Eurovent/CEN, ed in particolare di quelli a carico parziale. Espansione diretta indica che l'evaporazione del fluido refrigerante avviene a diretto contatto con l'aria da raffreddare. EUROVENT è un organismo indipendente che certifica i prodotti per la refrigerazione ed il condizionamento dell'aria. E' il principale punto di riferimento per gli addetti del settore e per gli utilizzatori, che possono così contare sulla correttezza dei dati dichiarati dai costruttori. Evaporatore scambiatore in cui il fluido refrigerante evapora (cioè passa dallo stato liquido a quello gassoso) e, riscaldandosi, assorbe calore da un altro fluido (aria oppure acqua) raffreddandolo. F - gradi Fahrenheit; unità di misura di temperatura. C = 5/9x( F 32) Fluido refrigerante/frigorigeno fluido contenuto all'interno dei circuiti delle macchine per la climatizzazione e la refrigerazione, per mezzo del quale si ottiene il trasferimento del calore. Free cooling dall'inglese "raffreddamento gratuito", indica il raffreddamento di un fluido mediante l'effetto indotto da basse temperature esterne, senza l'attivazione di compressori frigoriferi e dunque con un risparmio energetico. Sulle unità di trattamento l'aria esterna viene immessa direttamente in ambiente, mentre sui chillers essa raffredda appositi scambiatori in cui scorre il fluido da raffreddare. Inverter è un dispositivo controllato elettronicamente che serve per variare la velocità di rotazione di un motore elettrico. ft2 piedi quadrati, una unità di misura di superficie. 1 ft 2 = 0,092903 m 2 GPM - galloni al minuto, una unità di misura di portata. 1 GMP (U.S.) = 0,2271 m 3 /h HAC Hot Aisle Containment, sigla per definire la compartimentazione ( chiusura ) del corridoio caldo per incrementare l efficienza enegetica HDG hot dipped galvanized, sigla per definire la zincatura a caldo. Hot Spot zona intorno ad un rack o serie di rack, in cui la temperatura ambiente è superiore ai livelli accettabili causata da una non corretta distribuzione dell aria o un raffreddamento insufficiente hp horsepower, unità di misura della potenza. 1 hp = 0,7457 kw HPDC - High-Performance Data Centre, sigla per definire un Data Centre con un carico termico medio superiore 10kW/rack. hr hour, unità di misura del tempo HVAC Heating Ventilation and Air Conditioning, Riscaldamento, ventilazione e aria condizionata, sigla che indica l'insieme dei componenti / sistemi utilizzati per la climatizzazione dell'aria ambiente. IP - Internet Protocol, tecnologia che utilizza internet per le comunicazioni. Liquid Cooling raffreddamento a liquido, termine generico per definire una tecnologia di raffreddamento che utilizza un liquido (fluido) per dissipare calore. Nei data centre, sono due i liquidi utilizzati per la dissipazione del calore : acqua refrigerata (CW) e refrigerante (DX). Manutenzione ordinaria/programmata operazioni di verifica, pulizia e taratura che si svolgono periodicamente secondo un programma predeterminato. Manutenzione straordinaria operazioni a carattere eccezionale, di revisione oppure di tipo migliorativo, eseguite in opera con particolari attrezzature oppure presso centri autorizzati. OpEx operating expenditure, spese d'esercizio, rappresentano i costi relativi alla gestione del data centre. Organo di laminazione/espansione dispositivo che abbassa la pressione del fluido refrigerante dal valore di condensazione a quello di evaporazione. 29
Packaged è sinonimo di monoblocco e per un climatizzatore indica la caratteristica di avere le sezioni evaporante e condensante nello stesso mobile, in contrapposizione al termine "split". Di tale tipologia sono i condizionatori free-cooling per i containers per telefonia mobile Parzializzazione è la riduzione della resa termica o frigorifera di un climatizzatore per adeguarla alle richieste del momento del carico dell'impianto. Perdita di carico indica la riduzione della pressione di un fluido (ad esempio, acqua, aria oppure fluido refrigerante) causata dagli attriti meccanici, dalle variazione delle sezioni, curve ed ostacoli che si possono presentare all'interno di tubazioni oppure canali. Pressione differenziale - differenza di pressione tra due punti del locale. In presenza di pavimento sopraelevato si mantiene costante la differenza tra la pressione nel sottopavimento e quella in ambiente variando la velocità dei ventilatori del condizionatore. Prevalenza utile è la pressione disponibile in mandata ( al netto delle perdite di carico interne di attraversamento ) di un ventilatore o di una pompa per vincere le perdite di carico dell'impianto. Viene misurata in Pa o kpa. Raffreddamento latente azione di abbassamento della temperatura dell aria al di sotto del punto di rugiada con produzione di condensa. Raffreddamento sensibile azione di abbassamento della temperatura di bulbo secco dell'aria, senza produzione di condensa. Raffreddatore di liquido (dry cooler) è una macchina impiegata per abbassare la temperatura del liquido (acqua, miscele glicolate) che funge da sorgente per unità acqua-acqua od acqua-aria. I suoi componenti principali sono scambiatori a pacco alettato e ventilatori. Rh relative humidity, umidità relativa. ROI - Return on Investment, indice di redditività del capitale investito o ritorno sugli investimenti, indica la redditività e l'efficienza economica della gestione caratteristica a prescindere dalle fonti utilizzate: esprime, cioè, quanto rende il capitale investito in quell'azienda. RPM revolution per minute, giri al minuto, unità di misura della velocità angolare. Rumorosità è un dato che indica la rumorosità della macchina in ambiente. Scambiatore di calore è un componente che serve per trasferire il calore tra due fluidi senza che essi si miscelino. Set Point - valore al quale deve tendere la variabile che viene controllata. Nel caso di un Data Centre le variabili sono la temperatura e l umidità relativa. Set-point è il valore di temperatura, umidità relativa, acqua refrigerata, o di un altro parametro relativo al punto di funzionamento richiesto di un condizionatore o refrigeratore. Sistema idronico indica un impianto di climatizzazione che utilizza l'acqua come mezzo intermedio. Un refrigeratore raffredda acqua che, tramite una pompa, viene fatta circolare in tubazioni ed inviata alle unità interne installate nei locali da climatizzare. Sorgente energetica è una risorsa presente in natura con cui è possibile effettuare uno scambio termico. Sono sorgenti energetiche l'aria, la terra o l'acqua (di pozzo, falda, fiume, lago, mare). Split è un climatizzatore diviso in due sezioni: quella esterna è detta "motocondensante", quella interna "evaporante". Temperatura di bulbo secco - temperatura dell'aria misurata usando un termometro a bulbo assolutamente indipendente dall umidità relativa dell aria. Temperatura di bulbo umido - temperatura dell'aria misurata usando un termometro a bulbo umido, cioè, la temperatura alla quale una superficie umida può essere raffreddata per evaporazione. Questa temperatura è influenzata sia dalla temperatura di bulbo secco e il punto di rugiada dell'aria. Più è secca è l aria, minore è la sua temperatura di bulbo umido. Temperatura o punto di rugiada - temperatura ambiente alla quale un aria umida diventa satura a pressione costante. Le specifiche ASHRAE più recenti relative alle condizioni ambiente per i data centre condizioni includono un limite superiore per l'umidità relativa in base a punto di rugiada. TEWI (Total Equivalent Warming Index o Impact) è un parametro che valuta l'impatto di un sistema sull'effetto serra. Per un climatizzatore tiene conto dell'impatto diretto del fluido frigorifero e della produzione di CO 2 indotta dal suo funzionamento: più il sistema è efficiente più basso sarà il TEWI, e minore sarà l'impatto ambientale. 30
Torre evaporativa è un'apparecchiatura che serve per raffreddare fluido di processo o di alimentazione di una macchina frigorifera, sfruttando il calore latente di evaporazione dell'acqua. Si distinguono torri di tipo aperto, in cui il fluido da raffreddare viene a contatto con l'aria esterna, e torri di tipo chiuso, dette anche raffreddatori evaporativi. U - unità di misura della dimensione verticale di un rack. 1 U = 1,75 in = 44,45 mm. Un rack da 42U è alto circa 1,87 m Umidificazione l'aria atmosferica è, a qualsiasi temperatura, una miscela con l'acqua. L'umidificazione è il processo termodinamico con il quale viene aggiunta all'aria la quantità di acqua desiderata. Under-Floor spazio libero sotto un pavimento sopraelevato chiamato anche plenum sottopavimento. Unità chiller unità che fornisce acqua refrigerata (può essere definita anche refrigeratore d'acqua). Unità terminale ambiente è l'apparecchio periferico di un impianto di climatizzazione che si trova nel locale da servire. UPS - Uninterruptible Power Supply, gruppo statico di continuità, è un'apparecchiatura utilizzata per mantenere costantemente alimentati elettricamente in corrente alternata gli apparati. Due tipologie : UPS statici che utilizzano le batterie per l accumulo dell energia di emergenza, UPS rotanti che integrano in una sola macchina tutte le funzioni normalmente richieste ai gruppi elettrogeni e ai tradizionali gruppi di continuità con batterie. UTA - Unità di Trattamento Aria. UTA significa Unità di Trattamento Aria. Nella lingua Inglese: AHU (Air Handling Unit). V - Volt, una unità di misura del potenziale elettrico. VA - Volt-Ampere, una unità di misura della potenza apparente. Valvola di espansione organo essenziale e indispensabile del circuito frigorifero che attua l'espansione del refrigerante consentendone la successiva evaporazione con assorbimento di calore. Ventilatore di tipo plug-fan è un ventilatore con girante a pale rovesce, ad alta efficienza, azionato da un motore direttamente accoppiato, quindi senza trasmissione cinghia-puleggia. Ventilconvettore tipologia di unità terminale ambiente. E' costituito da uno scambiatore di calore acqua-aria che riscalda o raffredda un flusso d'aria scambiando il calore con l'acqua, un ventilatore per movimentare il flusso d'aria, un filtro ed una serie di alette orientabili per la diffusione dell'aria. In lingua Inglese: FAN COIL ("fan" significa ventilatore, "coil" significa batteria). Workstation è un termine inglese (può essere tradotto con "postazione di controllo") ed indica l'insieme composto da personal computer, monitor, stampante che servono per la gestione e la supervisione di un sistema (che può essere, ad esempio, quello di climatizzazione, antincendio, antintrusione). VFD - Variable Frequency Drive, inverter, un dispositivo che eroga corrente alternata di frequenza variabile, tipicamente utilizzato per controllare la velocità dei motori asincroni. WPSF - watt per piede quadrato, una unità di misura della densità potenza. In un Data Centre questo è un termine che si riferisce al carico totale in un locale diviso per la superficie totale del locale stesso. Questo parametro è utilizzato per la definizione della capacità complessiva dei sistemi di raffreddamento e di alimentazione e viene utilizzato in combinazione col carico puntuale (carico in uno spazio piccolo come quello dei racks). 31
Il continuo miglioramento dei prodotti può comportare variazioni nei dati indicati nel presente catalogo. RC GROUP S.p.A. Via Roma, 5 27010 Valle Salimbene (PV), Italy www.rcgroup.it Tel. +39 (0) 382 433 811 Fax +39 (0) 382 587 148 2013.09.02.Il condizionamento di precisione 32