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Sito web: www.abruzzoinbici.it/coordinamento email: ciclabili@gmail.com Al sindaco del Comune di Montorio al Vomano Alessandro Di Giambattista All assessore alla viabilità del Comune di Montorio al Vomano Alfredo Nibid All assessore allo sport del Comune di Montorio al Vomano Donato Di Gabriele LORO SEDI Oggetto: Valorizzazione e messa in sicurezza del percorso cicloturistico Montorio al Vomano-Teramo, nel contesto del più esteso e costruendo itinerario cicloturistico Tirreno Adriatico. La Strada Maestra del Parco è il percorso turistico più importante dell entroterra teramano e non solo: unisce i due versanti dell Appennino Centrale, da Montorio (Teramo) ad Amiternum (L Aquila). Tale tratta ha la potenzialità di essere integrata nel più esteso percorso cicloturistico Tirreno-Adriatico, la Via Cecilia cicloturistica, il cui nome deriva dal fatto che il tracciato va a costeggiare l antica Via Cecilia (vedi documento allegato dedicato con la descrizione storica della Via Cecilia). La Provincia di Teramo ha già previsto un percorso ciclabile da Teramo a Giulianova nel Piano d Area della Media e Bassa Valle del Tordino, mentre il Comune di Teramo ha realizzato il tratto di ciclopedonale cittadina (lungo il Parco fluviale del Tordino), sta realizzando un altro tratto nella zona del Parco archeologico della Cona e ha già presentato, presso la Regione Abruzzo, il progetto preliminare per un ulteriore tratto di ciclopedonale fino a Villa Tordinia. L itinerario che unisce Teramo a Montorio al Vomano potrebbe utilizzare un lungo tratto di strada comunale declassificata e senza traffico, dal bivio di Collevecchio al bivio di Frondarola (zona della Motorizzazione Civile), ideale per essere valorizzato anche come percorso ciclistico e cicloturistico (vedi allegato n. 1). Si consideri che, attualmente, la galleria di Frondarola è vietata ai ciclisti (vedi foto allegate). 1

Per utilizzare, da subito, tale percorso, anche a fini cicloturistici, è necessario apporre alcune tabelle per indicare ai ciclisti (soprattutto non della zona e che non conoscono il territorio) la possibilità di percorrere la strada alternativa all attuale Statale 80, strada che presenta le seguenti criticità: 1) è trafficata; 2) è pericolosa (data l alta velocità dei mezzi motorizzati); 3) la galleria di Frondarola (appunto) è vietata ai ciclisti. Il Comune di Teramo ha già ordinato la tabellonistica per indirizzare i ciclisti verso il percorso alternativo indicato nella mappa riportata in seguito (allegato 1). La tabellonistica sarà presumibilmente installata a metà novembre 2013. Si chiede al Comune di Montorio di fare altrettanto: 1) installando l apposita tabellonistica in corrispondenza del bivio di Collevecchio, per indirizzare i ciclisti verso la strada alternativa declassificata in direzione di Frondarola. 2) iniziando a valutare l utilizzo ai fini cicloturistici anche del tratto tra la zona industriale di Montorio al Vomano e il bivio di Collevecchio (vedi mappa in allegato n. 2) considerando l utilizzo del tratto di strada esistente parallelo alla Statale 150 e valutando la possibilità di utilizzare la passerella metallica che attraversa il Vomano (percorso già utilizzato dai camminatori, dai maratoneti e ciclisti), 3) iniziando a pianificare la realizzazione dell ormai necessario percorso ciclopedonale protetto lungo la Statale 150 da Montorio alla zona industriale, perché attraversa un territorio abitato con numerosissimi esercizi commerciali e perfino un albergo, come chiede di fare l art. 4 della recente Legge Regionale n. 8/2013 sul tema della mobilità ciclistica, secondo la quale i comuni devono provvedere a pianificare la rete stradale per la mobilità ciclistica. ( http://bura.regione.abruzzo.it/singolodoc.aspx?link=2013/ordinario_13_0.html ) Firmato: per le 60 associazioni del Coordinamento Ciclabili Abruzzo Teramano 2

Allegato n. 1: La mappa del percorso cicloturistico alternativo alla Statale 80, nel tratto tra il bivio di Frondarola e il bivio di Frondarola (lato Teramo). 3

Allegato n. 2: La mappa del percorso cicloturistico alternativo alla Statale 80, nel tratto tra la zona industriale di Montorio al Vomano e il bivio Collevecchio. La galleria di Frondarola interdetta ai ciclisti. Il divieto lo si nota in primo piano a destra (foto ricavate da Google street view) 4

Il bivio per Frondarola in direzione Teramo-L Aquila per immettersi sul percorso alternativo non trafficato dell ex statale declassificata (nel tratto Frondarola-Collevecchio) (foto ricavate da Google street view) Il bivio per Collevecchio in direzione L Aquila-Teramo per immettersi sul percorso alternativo non trafficato dell ex statale declassificata (nel tratto Collevecchio-Frondarola) (foto ricavate da Google street view) 5

LA VIA CECILIA Valorizzazione di un percorso cicloturistico tra l Adriatico e il Tirreno (una proposta del Coordinamento Ciclabili Abruzzo Teramano Nell attuale rete nazionale delle vie ciclabili BicItalia è prevista la realizzazione del percorso cicloturistico tirreno-adriatico dal nome Ciclovia Salaria, tra Porto d Ascoli e Roma. In questo documento si propone d integrare tale rete con un ramo aggiuntivo alla suddetta ciclovia, da chiamarsi Via Cecilia, nel tratto tra Antrodoco (l antica Interocrium) e Giulianova (Castrum Novum) passando per Teramo, con un auspicabile diramazione lungo il Vomano da Montorio fino a Scerne di Pineto-Roseto degli Abruzzi. Come si osserva dalla mappa (tratta dal volume indicato in Bibliografia) l antica Via Cecilia si distaccava dalla Salaria ad Antrodoco, superava il valico di Sella di Corno e raggiungeva la piana dell Aquila, costeggiava la città storica di Amiternum quindi proseguiva verso il Passo delle Capannelle e riscendendo il corso del Vomano (principalmente lungo il versante sinistro) raggiungeva Montorio quindi Atri. Figura 1: L antica viabilità romana in Abruzzo (immagine tratta dal volume indicato in Bibliografia) 6

Nella zona di Montorio al Vomano si distaccava il ramo Vorsus Interamnium che attraversava Teramo (Interamnia Praetutiorum) e raggiungeva Giulianova (Castrum Novum Piceni). Il nome di Via Cecilia è menzionata in un epigrafe trovata a Roma nel 1873 presso Porta Collina. Dalla non integra epigrafe si è ipotizzato di interpretare anche il nome di Vorsus Interamnium. Il progetto della Teramo-mare ciclabile può quindi integrarsi in più lungo percorso che prosegue fino ad Antrodoco. In parallelo, lungo il Vomano, si può completare il percorso in parte esistente sulle sponde del Vomano per collegare la costa (Scerne e Roseto degli Abruzzi) fino a Montorio al Vomano. Figura 2: La Via Cecilia e il suo ramo Interamnium Vorsus nel territorio pretuziano (l area geografica grosso modo coincidente con l attuale Provincia di Teramo) Descrizione del percorso della greenway/ciclostrada Via Cecilia Da Giulianova si risale il corso del Tordino fino a Teramo, superato la quale, in località Villa Butteri (bivio Frondarola) inizia a percorrere il tratto della dismessa Statale 80 (attualmente a traffico pressoché nullo) fino alla località Piane di Collevecchio. Superato il Vomano in corrispondenza di un ponte metallico si raggiunge la SS 150 che prosegue, oltre Montorio, lungo l attuale SS 80 oggi chiamata Strada Maestra del Parco fino ad Amiternum, quindi sempre su strada (in attesa dell eventuale realizzazione di percorsi alternativi ciclostradali o ciclabili come quello ancor breve di Scoppito), supera Sella di Corno per raggiungere Antrodoco dove si innesta nella prevista Ciclovia Salaria. 7

Esiste già un progetto preliminare, redatto dalla Provincia di Teramo, all'interno del Piano d'area della media e bassa Valle del Tordino, che prevede un percorso ciclistico da Giulianova (dove si innesta con la Ciclovia Adriatica, il percorso ciclabile costiero che unisce Santa Maria di Leuca, nel leccese, con Ravenna) a Teramo. Il percorso ricalca, essenzialmente, tratti di viabilità interpoderale già esistente, fiancheggiando il fiume Tordino fino a riunirsi con il parco fluviale di Tordino e Vezzola. Il progetto del Piano d area del Tordino prevede anche la realizzazione di un parco fluviale lungo tutta l'asta del Tordino fino a Teramo (http://www.provincia.teramo.it/aree-tematiche/urbanistica-e-pianificazioneterritoriale/pianificazione-territoriale/piano-darea-della-media-e-bassa-valle-del-fiumetordino/piano-darea-della-media-e-bassa-valle-del-fiume-tordino/view) Da Teramo verso monte c'è già il progetto di un percorso ciclabile che arriverebbe quasi fino ai confini con il comune di Montorio al Vomano. Nel tratto montoriese ed oltre, la ciclovia dovrebbe abbandonare il percorso ciclabile dedicato per proseguire su strada carrabile, dove si adotterebbe l installazione si apposita cartellonistica che avverta la presenza di ciclisti sulla carreggiata e che faciliterebbe le centinaia di cicloamatori che già percorrono queste strade. Figura 3: Esempi di segnaletica da apporre su strada a traffico promiscuo veicoli motorizzati/biciclette (fonte www.fiab-onlus.it) 8

Bibliografia: Valentina Savini e Vincenzo Torrieri, La Via Sacra d'interamnia alla luce dei recenti scavi, Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'abruzzo, Teramo, 2002; Sitografia: La Via Cecilia: http://it.wikipedia.org/wiki/via_cecilia La Strada Maestra del Parco: http://it.wikipedia.org/wiki/strada_maestra_del_parco http://www.abruzzoinbici.it/ruotalibera/itinerari/itinerario_strada_maestra_del_parco.htm Itinerari ciclabili e ciclovie: www.fiab-onlus.it www.bicitalia.org www.eurovelo.org 9

La galleria fotografica: Figura 4: la Via Cecilia in un tratto di greenway lungo il Tordino Figura 5: La Via Cecilia nel tratto di ciclostrada a traffico pressoché nullo (la ex SS 80 ora declassificata) tra Teramo e Montorio 10

Figura 6: Nei pressi del bivio di Collevecchio Figura 7: Piane di Collevecchio. La strada è frequentata da ciclisti e maratoneti 11

Figura 8: La Via Cecilia nel tratto della Strada Maestra del Parco nei pressi di Montorio Figura 9: La strada in prossimità del bivio di Campotosto. La tabella informa sulla presenza di tracce dell antica Via Cecilia 12

Figura 10: La Via Cecilia al Passo delle Capannelle Figura 11: La Via Cecilia in prossimità di Amiternum (nella piana dell Aquila) 13