LINEE GUIDA FONDO STARTER



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Che cos è il Fondo Starter LINEE GUIDA FONDO STARTER LINEE GUIDA FONDO STARTER Pag. 1 di 6 Il Fondo StartER è un fondo rotativo di finanza agevolata a compartecipazione privata finalizzato a supportare progetti di investimento effettuati da nuove imprese nel territorio regionale. Approvato dalla Regione Emilia-Romagna con Deliberazioni di Giunta n. 1198/13 e successive, il Fondo è dotato di un plafond di risorse a valere sull Asse 2 - Sviluppo innovativo delle imprese - Por Fesr 2007-2013 - Attività II.1.3. Gestore del Fondo è l RTI FONDI ROTATIVI costituita tra i confidi regionali Unifidi Emilia Romagna e Fidindustria Emilia Romagna. 1) Intervento Il Fondo interviene concedendo finanziamenti a tasso agevolato con provvista mista, derivante per l 80% dalle risorse pubbliche del Fondo (Por Fesr 2007-2013) e per il restante 20% da risorse messe a disposizione degli Istituti di credito convenzionati. I finanziamenti, nella forma tecnica di mutuo con rientri trimestrali a scadenze fisse, possono avere durata minima di 18 mesi e massima di 84 mesi, compreso eventuale pre-ammortamento tecnico, e di importo non superiore all 85% dei costi del progetto presentato, con un minimo finanziato di 25 mila euro ed un massimo di 300 mila euro. L onere effettivo degli interessi a carico dell impresa beneficiaria, è pari alla media ponderata fra i due seguenti tassi: TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) pari a 0% per la parte di finanziamento avente provvista pubblica (80%); TAEG massimo pari all Euribor 3 mesi mmp 365 + spread massimo del 5% per la parte di finanziamento con provvista bancaria (20%). 2) Beneficiari Piccole e medie imprese (ex Raccomandazione 2003/361/CE del 06/05/2003 e D.M. 18/04/2005 - G.U. 238 del 12/10/2005) costituite successivamente al 01/01/2011, aventi localizzazione produttiva in Emilia-Romagna e regolarmente iscritte al registro delle imprese. Le imprese dovranno risultare operanti, come attività principale, nelle sezioni della classificazione delle attività economiche (ATECO 2007) di seguito riportate: SEZIONE B "Estrazione di minerali da cave e torbiere", tutta la sezione; SEZIONE C "Attività manifatturiere", tutta la sezione; SEZIONE D "Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata, tutta la sezione; SEZIONE E "Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento"; SEZIONE F "Costruzioni"; SEZIONE G "commercio all ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli", esclusivamente al gruppo 45.2 "Manutenzione e riparazione di autoveicoli" e alla categoria 45.40.3 "Manutenzione e riparazione di motocicli e ciclomotori (inclusi i pneumatici); SEZIONE H "Trasporto e magazzinaggio"; SEZIONE I "Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione", esclusivamente alle categorie 56.10.2 "Ristorazione senza somministrazione con preparazione di cibi da asporto", 56.10.3 "Gelaterie e pasticcerie"; SEZIONE J "Servizi di informazione e comunicazione"; SEZIONE L "Attività immobiliari"; SEZIONE M "Attività professionali, scientifiche e tecniche"; SEZIONE N "Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese"; SEZIONE P "Istruzione"; SEZIONE Q "Sanità e assistenza sociale"; SEZIONE R "Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento"; SEZIONE S "Altre attività di servizi". Sono escluse le imprese operanti, come attività principale, in sezioni non ricomprese in quelle sopra indicate.

Pag. 2 di 6 Le imprese non dovranno risultare "Imprese in difficoltà" ai sensi della definizione di cui agli Orientamenti comunitari sugli aiuti di stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà pro-tempore vigente.le imprese dovranno risultare attive all atto di richiesta di erogazione del finanziamento. 3) Spese ammissibili Progetti di investimento effettuati da nuove imprese nel territorio regionale. Sono considerate ammissibili le seguenti tipologie di spesa: interventi su immobili strumentali quali costruzione, acquisizione, ampliamento e/o ristrutturazione; è finanziabile anche l acquisto di terreni nel limite del 10% del progetto; acquisizione di macchinari, impianti e attrezzature; acquisizione di brevetti, licenze, marchi, avviamento; consulenze tecniche e/o specialistiche; spese del personale adibito al progetto nel limite del 30% del progetto; spese per la produzione della documentazione tecnica necessaria per la presentazione della domanda per un importo massimo pari a 10.000 euro I giustificativi di spesa devono avere data successiva al 01/01/2013; gli interventi dovranno essere realizzati, intendendosi come termine la data di ultimo pagamento, entro 12 mesi dalla concessione dell intervento agevolato e comunque entro e non oltre il 30/09/2016. Le spese per essere ammissibili dovranno essere capitalizzate, puntualmente rendicontate e corredate delle eventuali autorizzazioni obbligatorie per le specificità del caso (ad esempio Scia per ristrutturazioni immobili). A tal fine si specifica che le imprese tenute per legge alla redazione e pubblicazione del bilancio devono iscrivere i beni / servizi afferenti al progetto nell attivo dello stato patrimoniale, nel rispetto dei principi contabili applicati. Le imprese in contabilità semplificata, ai fini dell identificazione dei beni, devono dare evidenza della corretta applicazione dei principi contabili in materia di immobilizzazioni materiali e immateriali, mediante dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà a firma del legale rappresentante, da tenere agli atti dell impresa e presentare in fase di rendicontazione finale. Si specifica, inoltre, che le scritture contabili relative al finanziamento agevolato dovranno riportare esplicitamente il richiamo al Fondo Starter I beni usati possono essere ammessi se sono soddisfatte le tre seguenti condizioni: a) il venditore rilascia una dichiarazione attestante la provenienza esatta del materiale e che lo stesso, nel corso degli ultimi sette anni, non ha beneficiato di un contributo nazionale o comunitario; b) il prezzo del materiale usato non è superiore al suo valore di mercato ed è inferiore al costo di materiale simile nuovo (andrà redatta una relazione di stima da professionista abilitato); c) le caratteristiche tecniche del materiale usato acquisito sono adeguate alle esigenze dell'operazione e sono conformi alle norme e agli standard pertinenti. Non sono, in ogni caso, ammissibili: - spese regolate per contanti o attraverso cessione di beni o compensazione di qualsiasi genere tra l impresa richiedente e il fornitore; - spese effettuate e/o fatturate alle imprese richiedenti dal legale rappresentante, e da qualunque altro soggetto facente parte degli organi societari (sono escluse le spese del personale/prestazioni lavorative); - spese effettuate e/o fatturate alle imprese richiedenti da società con rapporti di controllo o collegamento, così come definito ai sensi dell art. 2359 C.C. In fase di rendicontazione l impresa dovrà presentare copia dei titoli di spesa (o documentazione equivalente) e quietanza di pagamento (copia assegni/estratto conto, contabile bancaria). In particolare si segnala che a) Per le spese del personale l impresa dovrà fornire: - per il personale interno, copia dei cedolini e attestazione di pagamento - per il personale esterno copia dei contratti e attestazione di pagamento.

Pag. 3 di 6 b) per l acquisto di immobili si dovrà presentare: - perizia giurata di stima del bene che attesti valore di mercato e conformità alla normativa vigente, - dichiarazione che l'immobile non abbia fruito, nel corso dei dieci anni precedenti, di un finanziamento nazionale o comunitario Il gestore metterà a disposizione i prospetti per la rendicontazione delle spese, nella sezione Modulistica del sito. 4) Agevolazione La quota di finanziamento con provvista pubblica, a tasso zero, origina un contributo in c/interessi per l impresa beneficiaria. Le agevolazioni sono concesse in regime de minimis ai sensi del Regolamento UE n. 1407/2013 del 18 dicembre 2013 Pubblicato in G.U.U.E. 24 dicembre 2013, n. L 352. L importo dell equivalente sovvenzione lorda (ESL) relativa al contributo viene comunicato all impresa beneficiaria da parte del Gestore e viene calcolato quale differenza tra il tasso di interesse praticato sul mercato (pari al tasso di riferimento in vigore fissato dalla Commissione Europea) e l onere effettivo degli interessi a carico dell impresa stessa. In ottemperanza al suddetto regolamento, con particolare riferimento all art. 5 relativo al cumulo con altri aiuti rispetto agli stessi costi ammissibili, si specifica che l impresa è tenuta ad annullare titoli di spesa oggetto dell agevolazione Fondo Starter, fino alla concorrenza dell importo di aiuto (esl), comunicato dal Gestore. 5) Presentazione della domanda La domanda può essere presentata esclusivamente attraverso modalità online con firma digitale, accedendo al sito www.fondostarter.eu Il sistema consente di accedere alla piattaforma di compilazione della domanda nei periodi di apertura dello sportello, pubblicizzati sul sito. Il Gestore comunicherà l eventuale sospensione della possibilità di presentare ulteriori domande nel caso in cui le richieste pervenute superino per oltre il 20% le risorse disponibili. Si evidenzia che, per poter richiedere il finanziamento agevolato, è necessario che l impresa disponga di una predelibera bancaria rilasciata da uno degli Istituti di credito convenzionati. Si riportano di seguito i passaggi obbligatori richiesti dal sistema online per la presentazione della domanda: 1. Registrazione alla piattaforma online 2. Caricamento dei dati richiesti dall interfaccia online: è possibile effettuare modifiche e integrazioni dei dati inseriti anche in momenti successivi, riaccedendo al sistema attraverso le credenziali definite in fase di registrazione 3. Aggancio alla piattaforma dei seguenti documenti obbligatori (estensioni file consentite: pdf, doc, docx, xls, xlsx, jpeg, jpg, npg; dimensione massima 3MB ciascuno): a) Allegato 1 - Dichiarazioni impresa richiedente b) Allegato 2 - Relazione tecnica e piano previsionale (Business Plan) c) Pre-delibera/e bancaria/e d) Visura camerale (validità max 6 mesi); e) Modello DM10/Uniemens, in presenza di dipendenti f) Bilancio ultimo esercizio approvato (completo di relazioni) - se disponibile g) Bilancio penultimo esercizio approvato (completo di relazioni) - se disponibile h) Copia documento identità del firmatario legale rappresentante dell impresa richiedente; 4. Generazione della domanda compilata (formato pdf): procedere alla stampa della domanda in cartaceo per apposizione di marca da bollo ( 16) opportunamente annullata nella prima pagina e timbro e firma autografa del richiedente nell ultima pagina. 5. Apposizione della firma digitale attraverso l apposito software previsto dal kit di firma in dotazione all impresa su:

Pag. 4 di 6 i) Modulo di domanda precedentemente bollato e firmato 6. Caricamento sull interfaccia online dei file ( estensione.pdf.p7m) generati attraverso l apposizione della firma digitale e invio della domanda al Gestore; Entro 24 ore dall invio della domanda, l impresa riceverà messaggio di conferma dell avvenuta ricezione da parte del sistema, con assegnazione del numero di protocollo attestante data e ora di ricezione. 6) Procedura di valutazione La valutazione della domanda avviene, seguendo l ordine di protocollo per blocchi mensili: le domande saranno valutate entro 60 giorni a partire dal mese successivo la data di presentazione della stessa. Istruttoria amministrativa Il gestore effettua l analisi delle domande in relazione ai requisiti formali e sostanziali. A titolo esemplificativo e non esaustivo: rispetto delle modalità di trasmissione della domanda e relativa sottoscrizione (firma digitale); presenza dei requisiti del soggetto beneficiario; utilizzo della modulistica predisposta dal gestore e relativa sottoscrizione degli impegni da parte del legale rappresentante; completezza della documentazione accessoria richiesta; congruità delle spese rispetto agli obiettivi del progetto. Non saranno accolte le domande che presentino carenze formali e/o sostanziali rispetto ai requisiti richiesti dalla misura come evidenziati nella modulistica. Analisi del merito creditizio La valutazione del merito creditizio sarà volta a verificare la tenuta economico-finanziaria del progetto e la capacità di rimborso del finanziamento da parte dell impresa richiedente. A tale scopo verranno analizzati i dati economico-patrimoniali sulla base dei dati prospettici redatti dall impresa (Business plan - allegato 2 alla domanda) nonché degli ultimi due bilanci chiusi e approvati, se disponibili. 7) Delibera del comitato di valutazione Al termine dell istruttoria amministrativa e del merito creditizio, le domande vengono deliberate mensilmente dal Comitato di valutazione, il quale provvede a comunicare alle imprese richiedenti gli esiti di concessione o diniego. 8) Rendicontazione parziale e richiesta di erogazione Entro 4 mesi dalla data di concessione, e comunque entro e non oltre il 31/03/2016, pena la decadenza dall intervento agevolato, l impresa dovrà inviare al Gestore la rendicontazione parziale delle spese per almeno il 50% dell importo del progetto ammesso, unitamente al DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva), DM10/Uniemens (nel caso non fornito in precedenza) ed alla richiesta di erogazione del finanziamento. L invio avviene con modalità digitale, attraverso la piattaforma online. I fac-simili della modulistica da utilizzare per la rendicontazione parziale sono resi disponibili dal gestore, nella sezione modulistica del sito www.fondostarter.eu 9) Autorizzazione all Istituto di credito all erogazione Ricevuta tale rendicontazione, previa valutazione positiva della stessa, il Gestore metterà a disposizione dell Istituto di credito convenzionato la somma relativa alla provvista pubblica, autorizzando contestualmente la banca a procedere con l erogazione del finanziamento complessivo all impresa beneficiaria.

Le erogazioni dei finanziamenti devono essere perfezionate entro e non oltre il 30/06/2016 Pag. 5 di 6 10) Rinuncia al finanziamento Nel caso l impresa beneficiaria intenda rinunciare al finanziamento concesso dovrà darne immediata comunicazione scritta al gestore. 11) Variazioni del progetto In linea generale non sono considerate variazioni del progetto, le variazioni di dettaglio. Nel caso di variazioni significative degli elementi tecnici, caratterizzanti il progetto, che intervengono in corso d opera, il beneficiario è tenuto a darne comunicazione preventiva al Comitato di Valutazione, ai fini di ottenere specifica approvazione. L assenza di tale comunicazione o la mancata approvazione da parte del Comitato, possono determinare la richiesta da parte del gestore del Fondo della restituzione anticipata di tutta o parte del finanziamento da parte del beneficiario. Nel caso di richiesta di restituzione anticipata, l impresa è tenuta alla restituzione della quota pubblica del finanziamento, entro il termine che sarà indicato. In caso di ritardo potranno essere applicati gli interessi di mora nella misura prevista dal contratto di finanziamento. Si specifica che il progetto si intende concluso in modo conforme al progetto ammesso qualora raggiunga gli obiettivi realizzativi dichiarati (sulla base della descrizione contenuta nella relazione finale). 12) Rendicontazione finale dell intervento Entro 12 mesi dall ammissione a contributo, e comunque non oltre il 30/09/2016, l impresa dovrà aver completato l intervento finanziato e dovrà presentare la rendicontazione integrale delle spese, completa di fatture/titoli di spesa opportunamente quietanzate, ed una relazione finale che attesti la conclusione dell intervento. Si specifica che l impresa è tenuta ad annullare titoli dii spesa, oggetto dell intervento, fino alla concorrenza dell importo di aiuto (esl) comunicato dal Gestore nella comunicazione di concessione. In particolare dovrà apporre con scrittura indelebile, anche mediante utilizzo di un timbro, sull originale di una o più fatture fino ad un importo di spesa pari all importo di contributo ricevuto la seguente dicitura: Spesa di euro realizzata con il concorso delle provvidenze previste dal fondo rotativo denominato Fondo Starter ai sensi dell attività II.1.3 dell asse 2 POR FESR 2007/2013- DGR 1198/13. Nello spazio andrà indicato l importo del contributo segnalato dal gestore. Nel caso in cui l impresa evidenzi nella relazione finale uno scostamento delle spese rispetto al progetto originario e/o eventuale modifica già approvata, il Comitato potrà valutare la rimodulazione dell intervento tenuto conto della coerenza delle spese con l avvio dell attività aziendale. Si precisa che, in coerenza con le normative vigenti, saranno ritenuti ammissibili esclusivamente i pagamenti effettuati dal beneficiario con modalità tracciabili e non saranno ritenuti validi pagamenti in denaro contante. I beneficiari sono tenuti a fornire alla Regione Emilia-Romagna e al Gestore tutte le informazioni richieste. L invio avviene con modalità digitale, attraverso la piattaforma online. I fac-simili della modulistica da utilizzare per la rendicontazione finale sono resi disponibili dal gestore, nella sezione modulistica del sito www.fondostarter.eu. 13) Restituzione anticipata del finanziamento I progetti che non raggiungono il 50% degli obiettivi realizzativi dichiarati nel progetto approvato sono considerati come non aventi raggiunto neanche parzialmente gli obiettivi attesi. Tale fattispecie può comportare la richiesta da

Pag. 6 di 6 parte del gestore del Fondo della restituzione anticipata di tutta o parte della quota pubblica del finanziamento da parte del beneficiario, con la tempistica indicata dal gestore del Fondo. In tal caso l impresa beneficiaria è tenuta alla restituzione della quota pubblica del finanziamento entro il termine che sarà indicato. In caso di ritardo potranno essere applicati gli interessi di mora nella misura prevista dal contratto di finanziamento. 14) Attività di gestione e monitoraggio dei crediti erogati e di incasso alla scadenza delle rate dei crediti erogati e reimpiego delle risorse Sulla base della convenzione bancaria si procederà con l attività di verifica sul buon esito del piano di rientro dei finanziamenti erogati. Si prevede un piano di rimborso su rate trimestrali e/o semestrali, sulla base del piano di rientro richiesto dall impresa. Ogni semestre gli istituti di credito provvederanno a rimborsare al Fondo le quote di capitale e interessi relativi alle rate scadute e regolarmente pagate. Tali somme andranno a ricostituire la dotazione del fondo per essere poi reimpiegate. 15) Attività di recupero conseguenti ad incagli e sofferenze ed eventuali imputazione a perdita In caso di insolvenza del Soggetto beneficiario, la banca procederà, in accordo con il Gestore, ed anche nell'interesse dello stesso, al recupero del credito mediante l'esercizio di tutte quelle azioni utili, necessarie o semplicemente opportune nei modi e nei tempi valutati opportuni. In caso di mancato reintegro, Il Comitato di Valutazione è organo competente per l imputazione delle perdite al Fondo. 16) Attività di verifica e controlli Potranno essere svolti, anche in loco, controlli finalizzati a verificare il rispetto e il mantenimento delle condizioni e dei requisiti previsti per la fruizione delle agevolazioni e la conformità degli interventi realizzati rispetto al progetto ammesso a contributo. Si procederà alla revoca d ufficio, in tutto o in parte, dell agevolazione e al recupero delle somme maggiorate dell interesse pari al TUR vigente alla data della loro erogazione, nei seguenti casi: il beneficiario perda i requisiti richiesti per l ammissibilità alle agevolazioni nei 12 mesi successivi alla data di concessione del finanziamento, ovvero prima del completamento del progetto finanziato; qualora dalla documentazione prodotta o dalle verifiche e controlli eseguiti emergano inadempimenti dell impresa beneficiaria rispetto agli obblighi previsti, dichiarazioni mendaci, documentazione falsificata nonché in tutti gli altri casi previsti dalla normativa di riferimento, ivi incluso il luogo di svolgimento del progetto; qualora il beneficiario risulti inadempiente rispetto agli impegni assunti come disciplinati dal contratto di agevolazione il quale dovrà prevedere le modalità di escussione e di recupero delle agevolazioni prestate. 17) Trattamento dati ai sensi del D.Lgs n. 196/2003 l Titolare del trattamento dei dati ai sensi del D.Lgs n.196/2003 è RTI Fondi Rotativi. Le imprese che si registrano al sito internet www.fondostarter.eu possono prendere visione delle modalità di trattamento dei dati inseriti nel portale nell apposita sezione del sito Privacy e devono darne autorizzazione esplicita al momento della registrazione. Inoltre, le imprese che presentano domanda sono chiamate a leggere l informativa completa sul trattamento dei dati e a sottoscrivere la stessa attraverso il modulo di domanda.