Deep Time Manuale Utente v.1.3
Il Deep Time è uno Step Sequencer 8x2 che può operare in modalità "seriale" (una sequenza da 16 step), in modalità "parallela" (due sequenze da 8 step contemporaneamente) ed in modalità "duale" (con possibilità di modulazione interna o via MIDI). Pannello A Pannello B
1- pulsante On/Off: accende e spegne l intero strumento 2- Step: qui si impostano i valori di nota e le funzioni di ogni step ON: lo step è attivo OFF: lo step è spento (pausa) SKIP: lo step viene saltato CONT. : la sequenza prosegue normalmente EMPH: enfatizza o accentua una nota con i messaggi di MIDI Velocity a seconda delle impostazioni sul Panello B JUMP: se uno solo degli step è settato in posizione Jump, questo funzionerà come un reset (la sequenza ripartirà dal primo step); se due step sono posizionati su Jump, questi diventeranno i nuovi punti di partenza e di fine della sequenza. Se un ulteriore step viene posizionato in Jump all interno dei due Jump precedenti, questo non avrà alcun effetto; se viene posizionato al di fuori, questo diventerà il nuovo punto di inizio o fine della sequenza 3- Funzioni speciali (step 8 e 16): permettono di alternare la funzione Skip alla modalità Bend BEND: invia un messaggio di MIDI Pitchbend e attiva la funzione Bend su ogni step posizionato su Skip sulla linea di sequenza corrispondente NOTA: La funzione Bend è attiva solo in modalità SER (seriale) La funzione Skip non è attiva sugli step 8 e 16 La quantità di Pitchbend inviato (in semitoni) è impostabile attraverso il controllo di Pitch Bend Amount sul Pannello B Quando la modalità Bend è attiva, la funzione Skip non sarà disponibile per l intera linea di sequenza 4- Display MIDI: cliccare su ogni potenziometro (Figura 1) per mostrare la nota memorizzata in esso sul display della linea di sequenza corrispondente (Figura 2) Figura 1: la sezione in evidenza indica la zona sensibile al click del mouse per mostrare la nota memorizzata senza dover ruotare il controllo e quindi modificarne il valore assegnato
Figura 2: il display mostra la nota memorizzata 5- Transpose: seleziona la quantità di trasposizione applicata alle linee di sequenza 1 e 2 +1: un ottava più alta 0: nessuna trasposizione -1: un ottava più bassa 6- Octave Range: seleziona l estensione dei valori di nota inviati dagli step 1: un ottava dal C(DO)3 al C(DO)4 2: due ottave dal C(DO)2 al C(DO)4 5: cinque ottave dal C(DO)0 al C(DO)5 7- Direction: seleziona la direzione di avanzamento delle due linee di sequenza UP: la sequenza avanza in avanti DOWN: la sequenza avanza all indietro RANDOM: la sequenza avanza in modo casuale 8- Mode: seleziona la modalità operativa principale del sequencer PAR: entrambe le linee di sequenza in parallelo SER: due linee di sequenza da 8 step connesse in serie DUAL: la linea di sequenza inferiore controlla la lunghezza del gate (legato/staccato) degli step corrispondenti sulla linea superiore o invia un messaggio di MIDI Control Change (a seconda delle impostazioni in "Dual Mode settings" sul Pannello B) 9- Sync: seleziona la sorgente di clock INTERNAL: clock interno controllato dai parametri Clock e Div HOST: clock sincronizzato al clock Host (il controllo di pannello Clock non avrà effetto; il paremetro Div agisce anche sul clock Host) NOTA: quando il Sync è settato su Host, il pulsante di pannello Start/Stop non avrà effetto. Questa funzione sarà controllata dalla barra di trasporto principale di Reaktor. 10- Clock: seleziona la velocità della sorgente di clock interna in BPM da 30 a 210 11- Display BMP: mostra la velocità del clock interno o esterno in BPM
12- Division: seleziona un fattore di divisione della velocità di clock interna o esterna. In modalità PAR (parallela) è possibile impostare un fattore di divisione indipendente per le due linee di sequenza (Figura 3) 1/2: Minima 1/4: Semiminima 1/4T: Terzine di Semiminima 1/8: Ottavi 1/8T: Terzine di Ottavi 1/16: Sedicesimi 1/16T: Terzine di Sedicesimi Figura 3: il selettore nel riquadro rosso compare in modalità PAR. In questo modo, è possibile influenzare col parametro Div le due linee di sequenza in modo indipendente 13- Width: controlla la lunghezza generale del gate (legato/staccato) emesso dagli step (è influenzato dalle impostazioni dei parametri Clock e Div e, in modalità DUAL, viene modulato dalla linea di sequenza inferiore quando Row 2 Output nel Pannello B è settato su PWM) NOTA: il tempo massimo di swing corrisponde esattamente alla lunghezza del gate della sequenza, quindi, quando il controllo è posizionato sul massimo valore, gli step in swing verranno saltati (in questo modo, si dimezza istantaneamente il numero di step attivi). 14- Shuffle: seleziona la quantità di shuffle (o "swing") applicata alla sequenza 15- Barra di trasporto principale: Start/Stop: avvia o ferma la sequenza Reset: obbliga la sequenza a ripartire dal primo step attivo Note: premere per programmare una nuova sequenza. Questo pulsante attiva un generatore di tono interno: cliccare al centro di ogni potenziometro per ascoltare la nota memorizzata in quello step (il valore di nota viene anche mostrato nel display relativo alla linea di sequenza); ruotare il controllo per memorizzare un nuovo valore in ogni step. Spegnere il pulsante Note per interrompere il generatore di tono. NOTA: quando il Sync è settato su Host, il pulsante di pannello Start/Stop non avrà effetto. Questa funzione sarà controllata dalla barra di trasporto principale di Reaktor.
16- Velocity: invia alla porta MIDI out i valori di MIDI Velocity. I valori sono mostrati sul display corrispondente Low: imposta il valore di Velocity basso (valido per gli step che NON sono impostati su Emph) High: imposta il valore di Velocity alto (valido per gli step impostati su Emph) 17- Pitch Bend: imposta la quantità di Pitch Bend in semitoni applicato agli step posizionati su Bend (quando la modalità Bend è attivata dagli step 8 e 16) e attivo solo in modalità SER (seriale). I valori sono mostrati sul display corrispondente 18- Random: funzione di randomizzazione (setta tutti i controlli in posizione casuale) Amount: imposta la percentuale di casualità applicata a tutti i parametri (ad eccezione di Mode, Sync, Clock, Start, Reset, Note e On/Off ) Pulsante Trigger: applica la funzione di randomizzazione 19- Key Transpose: imposta quale nota MIDI ricevuta in ingresso viene usata come trasposizione per la linea di sequenza superiore (funzione attiva solo in modalità PAR) High: viene utilizzata la nota più alta ricevuta (la più bassa è usata per la linea inferiore) Last: viene utilizzata l ultima nota ricevuta per entrambe le linee di sequenza Low: viene utilizzata la nota più bassa ricevuta (la più alta è usata per la linea inferiore) NOTA: la trasposizione di sequenza funziona contando l escursione in semitoni tra la nota MIDI suonata e il DO centrale (nota MIDI 60) e applicando tale valore come quantità di trasposizione. Ad esempio: Nota MIDI 60 (Do centrale): la sequenza verrà riprodotta senza trasposizione Nota MIDI 61 (Do#): la sequenza verrà riprodotta con una trasposizione di un semitono in alto Nota MIDI 72 (Do all ottava alta): la sequenza verrà riprodotta con una trasposizione di un ottava in alto e così via. 20- Dual Mode Settings: impostazioni per la modalità duale ROW 2 output: imposta la modalità di funzionamento della linea di sequenza inferiore quando la modalità DUAL è attiva PWM: la linea inferiore modula la Pulse Width (larghezza d impulso) della linea superiore (per ottenere l effetto di nota staccata/legata indipendente per ogni step) MIDI CC: la linea inferiore invia un valore per il numero di MIDI Control Change impostato dal parametro "Set MIDI CC". Il messaggio di MIDI Control Change è inviato alla porta MIDI out dell Instrument di Reaktor
Set MIDI CC: imposta il numero di MIDI Control Change inviato al MIDI out dell Instrument (0/127) NOTE: in questo modo, è possibile utilizzare la linea superiore per una sequenza melodica e quella inferiore per controllare un parametro via MIDI (ad esempio: controllare il timbro di uno strumento modulando la frequenza di taglio di un filtro). 2015 Reaktion - Sound Tools