Verona, 23 ottobre 2013 Elena Giglia Alessandro Leccese Università degli Studi di Torino elena.giglia@unito.it, alessandro.leccese@unito.it Le foto delle slides 3 e 13.3 sono Università di Torino; le altre sono di E.Giglia, http://www.flickr.com/photos/eg65
L Università di Torino si presenta 2.094 professori - 494 ordinari - 568 associati - 1032 ricercatori 1.934 personale TA anno pubblicazioni 2008 10,371 2009 10,563 2010 10,354 2011 10,457 2012 9,118 2013 3,629 In press 1,351 67.000 studenti 27 Dipartimenti 148 Corsi di Laurea 131 Master/specialità 33 Scuole di dottorato
votato 17 giugno 2013
[Art. 4] 1. L Università di Torino prevede che, a partire dal 1 novembre 2013, ogni ricercatore inserisca nell Archivio Istituzionale ad accesso aperto al momento della pubblicazione a)i metadati del prodotto, che saranno sempre visibili ad accesso aperto, e che nel caso delle monografie comprendono sempre Indice e Abstract b)la copia digitale del prodotto nella versione utile alla valutazione interna e nazionale, che resterà ad accesso riservato c)la copia digitale del prodotto nella versione consentita dall editore per la diffusione in accesso aperto, che verrà messa a disposizione del pubblico senza finalità di lucro [ ] http://aperto.unito.it
Fattori chiave / 1 un forte legame fra valutazione della ricerca e Open Access Art. 1.6. La connessione tra accesso aperto e valutazione è parte essenziale dell'impegno e dell'azione dell'ateneo in favore dell accesso aperto, come previsto dallo Statuto; l Ateneo favorisce la partecipazione consapevole di tutti i ricercatori a tale impegno.
[Art. 4.1] Si può derogare alla previsione di cui al punto c) solo in caso di: rifiuto dell editore, come esplicitato nella banca dati SHERPA-RoMEO o da attestazione resa dall editore stesso rifiuto documentato di uno dei coautori motivi di sicurezza pubblica o nazionale motivi di privacy o presenza di dati sensibili in questi casi si richiede deroga alla Commissione ricerca del Senato Immediate deposit / optional access
Fattori chiave / 2 nessuna via d uscita
I risultati della ricerca finanziata con fondi pubblici devono essere pubblicamente disponibili [Art. 1.1] AperTO conserva la produzione scientifica [Art. 1. 5] La conoscenza è un bene comune; [ ] per una scienza aperta e collaborativa [Art. 1.2] La disponibilità pubblica dei prodotti della ricerca scientifica, nel rispetto della proprietà intellettuale,contribuisce alla trasparenza [Art. 1.3] Open Access significa maggiore apertura la territorio e alle PMI [Art. 1.4] I ricercatori sono invitati a depositare i datasets [Art. 4.6]
Fattori chiave/ 3 adesione alle Raccomandazioni della Commissione Europea
strumenti di supporto per verificare le politiche di copyright quando possibile, si suggerisce l uso delle Creative Commons [Art. 4.4]
Fattori chiave / 4 rispetto del copyright
Art. 3 1. L Università di Torino persegue le finalità dell accesso aperto a) attraverso l istituzione e la manutenzione dell Archivio Istituzionale ad accesso aperto, connesso al Catalogo dei Prodotti della Ricerca. [ ] b) attraverso l istituzione e manutenzione di una piattaforma per la creazione e gestione di riviste online Open Access. Ogni rivista è autonoma nelle proprie scelte editoriali e redazionali. c) attraverso l istituzione e la manutenzione di una piattaforma per la creazione e gestione di monografie online Open Access. 2. L Università di Torino prevede adeguato supporto allo sviluppo dell accesso aperto in termini di risorse umane e finanziarie. 3. L Università di Torino prevede un attività di informazione, formazione e aggiornamento rivolta sia al personale docente sia al personale tecnico-amministrativo in relazione ai temi dell accesso aperto e agli strumenti operativi forniti.
Fattori chiave / 5 undeciso supporto istituzionale
Creazione di consapevolezza - seminari su Logiche e vantaggi in 22 Dipartimenti Dialogo istituzionale - seminari con Dottorandi - 8 eventi in -presentazione Aula Magna e alla 1 mostra Commissione Ricerca (2012) e (2013) -Commissione Statuto (art.38) - GdL per redazione Regolamento [prof. R. Caterina]
tasso di adesione? questioni tecniche? editori italiani? Università italiane? Open data?
Due o tre cose che abbiamo imparato/ 1 lavori in corso ( o tela dipenelope?)
con ogni stakeholder, il suo linguaggio [con gli autori: citazioni, riconoscimento delle competenze con gli amministratori: trasparenza, ritorno sugli investimenti con editori: opportunità ]
Due o tre cose che abbiamo imparato / 3 Archivio Istituzionale: offrire ai docenti servizi utili [ e smettere di chiedersi perché depositano in Research Gate o Academia.edu o Mendeley senza alcun regolamento ]
Due o tre cose che abbiamo imparato / 4 primao poi, tutti i punti si uniscono
continua Grazie