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LINEE GUIDA PER L ESERCIZIO DEI COMPITI DI ALTA SORVEGLIANZA E DI GARANZIA DELLA CORRETTEZZA E DELLA TRASPARENZA DELLE PROCEDURE CONNESSE ALLA REALIZZAZIONE DELLE OPERE E DELLE ATTIVITA CONNESSE ALLO SVOLGIMENTO DEL GRANDE EVENTO EXPO MILANO 2015 PREMESSO CHE: 1. in data 24 giugno 2014 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, Serie generale n. 144, il Decreto Legge 24 giugno 2014, n. 90, recante Misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l efficienza degli uffici giudiziari ; 2. l articolo 19, comma 7, del predetto Decreto Legge dispone che il Presidente dell Autorità nazionale anticorruzione (ANAC) formuli proposte al Commissario unico delegato del Governo per l Expo Milano 2015 e alla Società Expo 2014 S.p.A. per la corretta gestione delle procedure di appalto per la realizzazione del grande evento Expo Milano 2015; 3. l articolo 30 del predetto Decreto Legge attribuisce altresì al Presidente dell Autorità nazionale anticorruzione compiti di alta sorveglianza e di garanzia della correttezza e della trasparenza delle procedure connesse alla realizzazione delle opere del grande evento Expo Milano 2015; 4. ai fini dell esercizio dei predetti compiti di sorveglianza e garanzia, il Presidente dell Autorità nazionale anticorruzione si avvale di una Unità operativa speciale già appositamente costituita; 5. il Presidente dell ANAC, avvalendosi della predetta Unità, deve verificare, in via preventiva, la legittimità degli atti relativi all affidamento ed all esecuzione dei contratti di lavori, servizi e forniture per la realizzazione delle opere e delle attività connesse allo svolgimento del grande evento Expo Milano 2015, con particolare riguardo al rispetto delle disposizioni in materia di trasparenza della legge 6 novembre 2012, n. 190, nonché, per la parte di competenza, il corretto adempimento, da parte della Società Expo 2015 S.p.A. e delle altre stazioni appaltanti, degli accordi in materia di legalità sottoscritti con la prefettura di Milano; CONSIDERATO ALTRESI CHE: 1. l articolo 19, comma 1, del Decreto Legge sopra richiamato ha disposto la soppressione dell Autorità per la vigilanza dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture (AVCP) di cui all articolo 6 del D.Lgs. n. 163 del 2006 e la decadenza dei relativi organi; 2. i compiti e le funzioni svolti dalla soppressa Autorità sono trasferiti all Autorità nazionale anticorruzione; 1

VISTE: - la delibera 25 giugno 2014, n. 101, con la quale il Presidente dell ANAC ha disposto l istituzione dell Unità operativa speciale EXPO 2015, in attuazione del predetto articolo 30 del Decreto Legge 24 giugno 2014, n. 90; - la proposta per la corretta gestione delle procedure di appalto ex art. 19 del Decreto legge 24 giugno 2014, n. 90 formulata in data 7 luglio 2014 dal Presidente dell ANAC. TUTTO CIO PREMESSO, VISTO E CONSIDERATO il Presidente dell ANAC (di seguito anche l Autorità ) ADOTTA le seguenti linee guida (di seguito Linee Guida ) ARTICOLO 1 PREMESSE 1.1 Le premesse alle presenti Linee Guida costituiscono parte integrante e sostanziale delle stesse. ARTICOLO 2 OGGETTO 2.1 Le presenti Linee Guida disciplinano lo svolgimento delle attività di sorveglianza e di verifica del Presidente dell ANAC e dell Unità operativa speciale per Expo 2015, come meglio indicato nei successivi articoli. 2.2 Il Presidente dell ANAC, avvalendosi della predetta Unità, verifica -in via preventiva- la legittimità degli atti relativi all affidamento ed all esecuzione dei contratti di lavori, servizi e forniture per la realizzazione delle opere e delle attività connesse allo svolgimento del grande evento Expo Milano 2015, con particolare riguardo al rispetto delle disposizioni in materia di trasparenza della legge 6 novembre 2012, n. 190, nonché, per la parte di competenza, il corretto adempimento, da parte della Società Expo 2015 S.p.A. (di seguito, Expo 2015 o la Società ), degli accordi in materia di legalità sottoscritti con la Prefettura di Milano. 2.3 Nel rispetto dei poteri e delle funzioni di vigilanza e sorveglianza attribuiti al Presidente dell ANAC, il procedimento di verifica preventiva di cui al comma 2.2 si svolgerà secondo modalità e termini temporali coerenti con il fine di assicurare la 2

tempestiva predisposizione delle opere e delle attività necessarie per la realizzazione dell Expo Milano 2015 e per l adempimento delle obbligazioni internazionali assunte dal Governo della Repubblica italiana nei confronti del Bureau International des Expositions. ARTICOLO 3 ATTI SOTTOPOSTI A VERIFICA PREVENTIVA DI LEGITTIMITA 3.1 Al fine di permettere un adeguata sorveglianza delle procedure connesse alla realizzazione delle opere e delle attività connesse al grande evento Expo Milano 2015, nonché di consentire la verifica, in via preventiva, della legittimità dei relativi atti afferenti all affidamento ed all esecuzione dei contratti, Expo 2015, compresa la Divisione Padiglione Italia, dovrà fornire al Presidente dell ANAC i seguenti documenti: a) le proposte di determina a contrarre prodromiche all avvio delle procedure di affidamento di contratti pubblici; b) i seguenti atti del procedimento di affidamento; 1. bandi di gara o lettere di invito; 2. disciplinari di gara; 3. capitolati; 4. schemi di contratto; 5. provvedimenti di nomina dei commissari e di costituzione della commissione giudicatrice; 6. atti del subprocedimento di verifica e di esclusione delle offerte anormalmente basse; 7. provvedimenti di aggiudicazione. c) i seguenti atti della fase di esecuzione dei contratti: i. perizie di variante di cui al comma 1 dell art. 132, D.Lgs. n. 163 del 2006, di importo superiore al 5% di quello del contratto originario e comunque non inferiore ad Euro 2 Mln., composte da relazione del responsabile del procedimento, proposta di determinazione di approvazione e schema di atto di sottomissione/atto aggiuntivo; ii. proposte di determinazione relative al perfezionamento di accordi bonari e contratti di transazione di cui agli articoli 240 e 239, D.Lgs. n. 163 del 2006; iii. proposte di risoluzione contrattuale o altri atti in autotutela; iv. rapporto mensile sullo stato di avanzamento del procedimento utile a relazionare in merito a: 3

o varianti approvate di importo inferiore al 5% di quello del contratto originario; o riserve iscritte in contabilità ed eventuale relazione riservata del Direttore dei lavori e relazione del Responsabile del procedimento; o sospensioni contrattuali; o attivazione dei procedimenti volti al raggiungimento di accordi bonari o transattivi; o violazioni del protocollo di legalità; o gravi inadempimenti e gravi ritardi ascrivibili a responsabilità dell appaltatore. 3.2 Expo 2015 dovrà altresì tempestivamente comunicare all Autorità l insorgere di ogni controversia giudiziale e stragiudiziale inerente i contratti pubblici affidati e quali azioni di tutela intende adottare, anche al fine di risolvere in via bonaria le riserve ai sensi del precitato articolo 240 del D.Lgs. n. 163 del 2006. 3.3 Expo 2015 dovrà fornire all Autorità ogni informazione e documento richiesto e ritenuto utile per l espletamento delle attività. 3.4 Per le finalità di cui al presente articolo, la Società indicherà al Presidente dell ANAC il nominativo di uno o più referenti per la gestione dei flussi documentali. ARTICOLO 4 PIATTAFORMA SHAREPOINT 4.1 Per le finalità di cui all articolo 3, Expo 2015 procederà, entro 5 (cinque) giorni dall adozione delle presenti Linee Guida, a rendere disponibile al Presidente dell ANAC ed all Unità operativa speciale una piattaforma SharePoint per la condivisione dei documenti. 4.2 L Upload dei documenti -in formato PDF- sarà effettuato dai referenti di Expo 2015 autorizzati all accesso, preventivamente comunicati all Autorità, al fine di mantenere i documenti al sicuro da accessi non autorizzati ed assicurarne l integrità. 4.3 Ogni singola operazione di uploading di documenti dovrà essere preventivamente comunicata ai referenti dell Unità operativa speciale attraverso la seguente casella di posta elettronica dedicata: piattaforma.anac@expo2015.org 4.4 ANAC comunicherà ad Expo 2015 i nominativi dei propri referenti autorizzati all accesso ai documenti in SharePoint, ai quali Expo 2015 provvederà tempestivamente a comunicare le credenziali di accesso alla piattaforma. 4

ARTICOLO 5 PROCEDIMENTO DI VERIFICA PREVENTIVA 5.1 Il procedimento di verifica di cui al punto 5 delle Premesse si articola nel modo seguente: 1. gli atti di cui al precedente articolo 3.1 - con la sola eccezione di quanto ivi previsto sub lettera c), n. iv) - sono trasmessi al referente indicato dall Autorità preventivamente alla loro formale adozione da parte di Expo 2015; 2. qualora l atto sottoposto a verifica sia ritenuto legittimo, l ANAC esprime un parere positivo, anche formulando eventuali osservazioni; 3. qualora, invece, l Autorità individui irregolarità o non conformità, formula un rilievo e lo trasmette ad Expo 2015, evidenziando le ragioni del parere negativo. In tale ipotesi, Expo 2015: a. se ritiene fondato il rilievo, vi si adegua, modificando o sostituendo l atto in conformità al rilievo stesso; b. se, invece, non ritiene fondato il rilievo, presenta le proprie controdeduzioni all Autorità e assume gli atti di propria competenza. 5.3. Al fine di assicurare il rispetto del programma di lavoro e l organizzazione dell Expo Milano 2015, gli atti di cui al precedente articolo 3.1, lettera b), nn. da 1 a 4, si intendono in ogni caso positivamente verificati se l ANAC non esprima parere negativo, formulando rilievi, nel termine di 7 (sette) giorni lavorativi dalla loro ricezione. Per gli altri atti di cui al precedente articolo 3.1, il termine decorso inutilmente il quale gli atti si intendono positivamente verificati è di 15 (quindici) giorni lavorativi dalla loro ricezione. 5.4 I termini di cui al comma 5.3 sono interrotti se l Autorità richiede chiarimenti. In tale ipotesi i termini di cui al precedente comma ricominciano a decorrere dalla data di ricezione dei chiarimenti presentati da parte di Expo 2015. ARTICOLO 6 GLI ATTI NON SOGGETTI A VERIFICA PREVENTIVA 6.1 Non sono sottoposti a verifica preventiva di legittimità i seguenti atti: a) gli atti di affidamento di servizi o forniture di importo inferiore ad 40.000,00 (quarantamila/euro), disposti da parte del responsabile del procedimento ai sensi dell articolo 125, comma 11, del D.Lgs. n. 163 del 2006; b) gli ordini di servizio disposti dal Direttore dei lavori per risolvere aspetti di dettaglio, che siano contenuti entro i limiti di importo di cui all articolo 132, comma 3, del D.Lgs. n. 163 del 2006 e che non comportino un aumento dell importo del contratto stipulato per la realizzazione dell opera; c) gli atti di variazione di cui all articolo 132, comma 3, secondo periodo, che 5

prevedano un aumento della spesa non superiore al 5% dell importo originario del contratto ed alla cui copertura si provveda attraverso l accantonamento per imprevisti o mediante utilizzazione delle economie da ribassi conseguiti in sede di gara; d) gli atti di affidamento di contratti di sponsorizzazione passiva e relativi contratti; e) i contratti di sponsorizzazione attiva; f) gli atti di affidamento di contratti di concessione che non prevedano la corresponsione, in favore del concessionario, di un prezzo ai sensi e per gli effetti dell articolo 30 del D.Lgs. n. 163 del 2006, e relativi contratti; g) gli accordi con amministrazioni pubbliche o organismi di diritto pubblico. 6.2 Con riferimenti agli affidamenti di cui alla lettera a) del comma 6.1, Expo 2015, compresa la Divisione Padiglione Italia, trasmetterà all Autorità un report settimanale, riservandosi l Autorità di effettuare controlli a campione degli stessi. Per gli altri atti e contratti di cui alle lettere da b) a g) del comma 6.1, Expo 2015 trasmetterà all Autorità un report mensile, riservandosi, parimenti, l Autorità la facoltà di effettuare dei controlli a campione. ARTICOLO 7 DECORRENZA E DURATA 7.1 Le Linee Guida hanno efficacia a decorrere dalla loro pubblicazione sul profilo internet dell Autorità nazionale anticorruzione, nella sezione Unità operativa speciale Expo 2015 (www.anticorruzione.it). Eventuali modifiche delle stesse saranno oggetto di analoga pubblicazione. 7.2 Per tutto quanto non espressamente previsto nelle presenti Linee Guida si fa riferimento alla normativa vigente. Roma, lì 17 luglio 2014 Il Presidente dell Autorità nazionale anticorruzione (Dottor Raffaele Cantone) 6