arlecchina Questa maschera nasce nel '500' a Parigi. Conosciuta come l'innamorata di Arlecchino, che deve liberarsi da un corteggiatore a cui i parenti vogliono darla in sposa, per poter sposare l'arlecchino dei suoi sogni.
arlecchino Maschera di Bergamo. Tradizione vuole che la madre, povera, gli abbia cucito il vestito utilizzando toppe di vari colori. E' la maschera per eccellenza, sempre a combinare guai dai quali riesce a sfuggire grazie al bastone e alle sue acrobazie.
balanzone Maschera di Bologna. E' un personaggio serioso che ama vantarsi delle sue conoscenze. Viene chiamato "Dottore" appunto per le sue conoscenze.
beltrame Maschera di Milano. Prende il nome dall'enorme casacca che indossa. Rappresenta un povero contadino che vuole spacciarsi per signore.
brighella Maschera di Bergamo. Rappresenta la furbizia, al contrario di Arlecchino, lui è il servo astuto che riesce sempre a sfuggire e ad accontentare il padrone.
capitan spaventa Maschera della Liguria. E' uno spadaccino temerario che combatte più con la lingua che con la spada. Era solito prendere in giro gli altri soldati.
colombina Maschera di Venezia. E' la serva di Pantalone. Fidanzata di Arlecchino, è molto maliziosa e lo convince a comprarle tutto ciò che desidera. Schiaffeggia chi la infastidisce.
coviello Maschera di Roma. Servo furbo che vuole fare lo sciocco e che ripete tutto quello che pronuncia il suo padrone. Abile nel maneggiare il mandolino e la spada.
frittellino Maschera di Ferrara. Personaggio popolare come Arlecchino, come lui è agile e comico, con sciabola al fianco. Alla corte dell'imperatore venne talmente onorato che gli fu conferito il titolo di nobile.
gianduja Maschera di Torino. Contadino simpatico e furbo che entrava in qualunque osteria per chiedere un boccale di vino. Dal suo nome deriva il famoso cioccolatino "Gianduiotto", di Torino.
giangurgolo Maschera della Calabria. Il suo nome significa "Giovanni dalla gola piena", perchè consuma grandi quantità di maccheroni, pane e intere botti di vino. Porta una spada ma solo per ironia, in realtà è sempre pronto a fuggire.
meneghino Maschera di Milano. E' un servo che si batte per difende la libertà. Amante della buona tavola e del panettone, tipico di Milano, al punto da piangere perchè il dolce gli ricorda la sua città.
mezzettino E' un servitore vivace ed elegante, abile musicista, furbo e pronto a sfruttare gli altri pur di ottenere vantaggi. Il nome deriva dal francese e significa "mezzo bicchiere".
pantalone Maschera di Venezia. Anziano mercante, entra spesso in competizione con i giovani nel tentativo di conquistare qualche giovane donna. Spende poco, è molto attaccato al suo denaro.
pierrot Maschera francese. Tra le maschere straniere è la più conosciuta. Era un servo sciocco e ingenuo, poi è diventato un personaggio romantico, suonatore di chitarra, sempre innamorato con una comicità velata di tristezza.
pulcinella Maschera di Napoli. Servo, il cui suo unico affanno è procurarsi il cibo, per il quale è disposto a mentire, rubare e farsi bastonare. Il suo ideale di vita è il dolce far niente.
scaramuccia Maschera di Napoli. E' un personaggio che ama sentirsi importante e sta sempre in silenzio. Non passa giorno che non prenda botte da qualcuno. E' uno scansafatiche eccezionale.
stenterello Maschera di Firenze. Servo disordinato e dall'aspetto affaticato(stenti). Disposto a tutto pur di ottenere una buona cena, ma assai limitato dalla sua pigrizia.
tartaglia Maschera di Napoli. Caratteristiche di questa maschera sono il balbettare e la scarsa vista, tant'è che porta dei vistosi occhialoni verdi.
trivellino Maschera gemella di Arlecchino. Servo sciocco che spesso si trova al fianco di Arlecchino. Viene usato spesso nel teatro dei burattini.
Parte delle immagini sono dell'autore Maurice Sand.