http://www.ecomacchine.it/documentazione/7-ispessimento.html



Похожие документы
CORSO DI INGEGNERIA SANITARIA - AMBIENTALE

CARATTERISTICHE GENERALI. - Dimensioni della vasca: diametro mm xx.xxx profondità mm x.xxx. - Passerella in CA o di nostra fornitura.

ACCESSORI. Gli accessori di n/s produzione sono:

ESAME DI STATO 2009/10 INDIRIZZO MECCANICA TEMA DI : MECCANICA APPLICATA E MACCHINE A FLUIDO

Esercizio 20 - tema di meccanica applicata e macchine a fluido- 2002

INTERVENTI ESEGUITI CON CARATTERE DI URGENZA PRESSO AREA DISCARICA LOC. VALLENONCELLO PORDENONE (PN)

LEGGE DI STEVIN (EQUAZIONE FONDAMENTALE DELLA STATICA DEI FLUIDI PESANTI INCOMPRIMIBILI) z + p / γ = costante

DISSABBIATORI e DISOLEATORI

DIMENSIONAMENTO DEL MARTINETTO PER RICIRCOLO DI SFERE

APPLICATION SHEET Luglio

Lavorazioni al TORNIO PARALLELO

Ventilazione del locale di carica carrelli elevatori

Corso di Componenti e Impianti Termotecnici LE RETI DI DISTRIBUZIONE PERDITE DI CARICO LOCALIZZATE


ELEVATORI PER NASTRI

Gli impianti di scarico Indicazioni, vincoli e requisiti di progettazione

FISICA. Le forze. Le forze. il testo: 2011/2012 La Semplificazione dei Testi Scolastici per gli Alunni Stranieri IPSIA A.

DOCUMENTAZIONE TECNICA Pagina 1 di 7

Università degli Studi di Trieste a.a Convogliatori. continuo sono anche definiti convogliatori. Sono qui compresi:

Sistema di diagnosi CAR TEST

Calcola l allungamento che subisce un tirante di acciaio lungo l=2,5m (a sez.circolare) con φ =20mm sottoposto ad un carico (in trazione) F=40.000N.

TRONCATRICE DOPPIA TESTA ELETTRONICA 500 TS

Decantazione. Ne= f(re);

Tesi di laurea di: DANIELE PEZZI. Prof.Ing. Luca Piancastelli

Sedimentatori lamellari

LAVORI SPECIALI. (Articolo 148 D.Lgs 81/08)

A. Maggiore Appunti dalle lezioni di Meccanica Tecnica

ECOMACCHINE S.p.A. GRIGLIATURA

DAF - FLOTTATORI AD ARIA DISCIOLTA

[ significa: Design to Cost. EMCOMILL E1200 E900 E600 E350. Centri di lavoro verticali CNC a 3 assi per la lavorazione di lotti piccoli e medi

Regolatori a portata costante (CAV) RPK, RPK-I

IMPIANTI PER AUTOLAVAGGI IMPIANTI AUTOLAVAGGI. Divisione Depurazione E DISSABBIATORI DEGRASSATORI VASCHE BIOLOGICHE TIPO IMHOFF VASCHE SETTICHE

Classificazione delle pompe. Pompe rotative volumetriche POMPE ROTATIVE. POMPE VOLUMETRICHE si dividono in... VOLUMETRICHE

Architettura dei calcolatori II parte Memorie

Proponente: GIOSUE FEOLA TEL

ITIS OTHOCA ORISTANO I GIUNTI. Prof. Ignazio Peddis A.S. 2007/08

Impianto di depurazione

La forza. In movimento Marietti Scuola 2010 De Agostini Scuola S.p.A. Novara

POLITECNICO DI TORINO

CENTRIFUGAZIONE. Centrifugazione. Forza centrifuga e caratteristiche costruttive. Forza centrifuga e caratteristiche costruttive. (v =!

Sistemi di Protezione e Coordinamento. Impianti Elettrici in BT. Qualunque linea elettrica è caratterizzata da tre caratteristiche principali:

DIMENSIONAMENTO DEI CAVI

TECNICA DELLE COSTRUZIONI: PROGETTO DI STRUTTURE LE FONDAZIONI

Montauto Marte - Marte CT

Indice. Presentazione. Controllo qualità. Applicazioni. Descrizione tecnica. Molla a gas Molla a gas Molla a gas 16-4.

Cannone abbattimento polveri e odori Silenziato e Autonomo

STRUMENTAZIONE GEOTECNICA DI MONITORAGGIO. ovvero Strumentazione geotecnica tradizionale utilizzata per il monitoraggio dei movimenti franosi

Martina Zaminato Classe III A A.S. 2012/2013

BONIFICA ACUSTICA: URTI E IMPATTI. Bonifica acustica_moduloj1_rev_3_10_03

FISICA DELLA BICICLETTA

A B C. della SICUREZZA per gli addetti al CARRELLO ELEVATORE. Manuale ad uso dei lavoratori S. CAVALLUCCI S. STANGANINI

TRONCATRICE DOPPIA TESTA ELETTRONICA 600 TSE

ESAME DI STATO 2005/06 INDIRIZZO MECCANICA TEMA DI : MECCANICA APPLICATA E MACCHINE A FLUIDO

Insegnamento di Fondamenti di Infrastrutture viarie

M296 ESAME DI STATO DI ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE CORSO DI ORDINAMENTO

Studio di fattibilità di conversione di un deltaplano da motore termico a motore elettrico

ESERCITAZIONE N. 1 (11 Ottobre 2007) Verifica di un impianto di pompaggio

COMPRESSIONE ELICOIDALE della ditta Chior Meccanica

Cap Misure di vi braz di vi ioni

Produzione di energia elettrica


*Valori relativi al senso di rotazione orario - antiorario guardando il giunto dal lato che viene azionato.

IDENTIFICAZIONE PRODOTTO

Macchina Lavatrice per Vegetali MLV 2500

[ significa: Design to Cost. EMCOMILL E1200 E900 E600 E350. Centri di lavoro verticali CNC a 3 assi per la lavorazione di lotti piccoli e medi

Sistemi per la movimentazione dei cargo

DIMENSIONAMENTO DEI CAVI

ANALISI DELLA STRUTTURA FINANZIARIA a cura Giuseppe Polli SECONDA PARTE clicca QUI per accedere direttamente alla prima parte dell'intervento...

ESSEZETA eolico - pag. 1

Strane anomalie di un motore omopolare Di Valerio Rizzi e Giorgio Giurini

Barriere di contenimento liquidi Paratie antialluvionali

6.1. Risultati simulazioni termovalorizzatore Osmannoro2000

STUDIO ED OTTIMIZZAZIONE DEL SISTEMA DI RAFFREDDAMENTO PER UN MOTORE FUORIBORDO

PRESENTAZIONE DELLA NUOVA PIATTAFORMA AEREA CINGOLATA

Le molle. Costruzione di Macchine 2 Prof. Stefano Beretta Chiara Colombo

VASCHE SETTICHE SETTICHE BICAMERALI TRICAMERALI. VASCHE SETTICHE Divisione Depurazione 33 E DISSABBIATORI DEGRASSATORI VASCHE BIOLOGICHE TIPO IMHOFF

INDICE. Assessorato turismo, sport, commercio e trasporti Infrastrutture funiviarie

SERIE M33, M83 & M133

La scuola integra culture. Scheda3c

Con Clean aria pulita da polveri: Mod. CAP

CAPITOLO 5 IDRAULICA

20.18-ITA Assemblaggio valvole AGS a triplo servizio

I.I.S. Giulio Natta Istituto di Istruzione Superiore Tecnico per la meccanica e le materie plastiche Liceo delle Scienze Applicate

ATTUATORI ELETTRICI AVT Caratteristiche generali

SICUREZZA ROTTURA MOLLA

DISSUASORE FAAC J200 F DESCRIZIONE DI CAPITOLATO

A.A Determinazione della resistenza dei terreni

Catalogo Tecnico Giunti GF con gabbia in resina

MASAJA - MASAJA INOX DESCRIZIONE PER CAPITOLATO DIMENSIONI MASAJA / MASAJA INOX

DIVISORI DI FLUSSO "Serie XV 3" ITALIANO VERS:

Inferenza statistica. Statistica medica 1

RIPARI DI PROTEZIONE TIPI E CRITERI DI SCELTA

LA FORZA. Il movimento: dal come al perché

MANUALE D USO E MANUTENZIONE

CASE HISTORY DRENAGGIO VIGNETI- IDROSAC-MONTALCINO (SIENA)

Capitolo 3. Iniziamo col far vedere cosa si è ottenuto, per far comprendere le successive descrizioni, avendo in mente ciò che si vuole realizzare.

Impianti di Soil Washing

ASPETTI INSTALLATIVI DELL IMPIANTO FOTOVOLTAICO

Stagisti: Bottaini Federico, Konica Francesco Tutor aziendali: Calistri Cesare, Ferri Leonardo Tutor scolastico: Carosella Vincenzo

Sistemi di bloccaggio idraulici -- Mandrini idraulici

Транскрипт:

ECOMACCHINE S.p.A. Via Vandalino 6 10095 Grugliasco (TO) Tel.: +39.0114028611 Fax: +39.0114028627 Email: ecomacchine@ecomacchine.it Web: www.ecomacchine.it RASCHIATORI per ISPESSITORI L ispessimento è l operazione mediante la quale si elimina l eccesso di acqua, si riducono i volumi ed si omogeneizza la fase solida dei fanghi. I fanghi estratti dalle tramogge delle vasche di sedimentazione primaria e secondaria sono ispessiti per gravità in un bacino circolare dotato di sistema di raschiamento e di rebbi di ispessimento. I rebbi, collegati ai bracci, girando all interno della vasca disgregano i fiocchi di fango, favorendo l espulsione dell acqua e del gas dal fango e quindi la sua sedimentazione. Dati i lunghi tempi di permanenza, è possibile che il fango formi croste in superficie. Per rompere le croste superficiali sono installati dei contro rebbi fissati alla passerella della vasca. La fase liquida del fango viene evacuata mediante stramazzi superficiali e viene inviata, con le acque di drenaggio, in testa all impianto mentre le lame raschianti di fondo convogliano il fango ispessito nel pozzetto centrale. I raschiatori per vasche di ispessimento di n/s produzione sono: Raschiatore a trazione centrale mod. EM10A Raschiatore a doppia trazione periferica mod. EM10C Raschiatore con traliccio di torsione mod. EM10D 1 of 8 21-03-2007 17:58

Cenni sul processo di sedimentazione Una sospensione di solidi di concentrazione superiore a 500 ppm posta in una vasca sedimenta stratificandosi nel tempo. Si possono distinguere 4 zone a diversa concentrazione. La prima zona è costituita dall acqua chiarificata. La seconda zona è caratterizzata dalla presenza di particelle che sedimentano liberamente senza ostacoli. La terza zona è quella in cui la concentrazione dei solidi è uguale a quella della sospensione originaria. In questa zona le particelle di fango durante la sedimentazione si ostacolano a vicenda. In queste condizioni il movimento di una particella è legato a quello delle particelle adiacenti, si ha quindi un movimento di massa che porta alla formazione di grossi fiocchi di fango. Nella quarta zona la concentrazione dei solidi è particolarmente alta e le particelle si trovano a contatto tra loro. In queste condizioni l ispessimento è provocato dalla compressione esercitata dal peso delle particelle che provengono dall alto. Scopo dell ispessimento è l addensamento del fango la cui concentrazione viene incrementata tipicamente dallo 0,5-1 % al 5-6%. Un ispessitore tradizionale è dimensionato tenendo conto del flusso di solido FS espresso in kgss /(m² x g) Il valore medio di FS è 80 kgss /(m² x g) Ad esempio se dobbiamo ispessire 1000 m³/g di fango al 1% e cioè 10.000 Kg SS /g Applicando il valore di FS è 80 kgss /(m2 x g) ottengo: 10000/80 = 125 m² Da cui ricaviamo il diametro del bacino: 12,6 m. Calcolo del volume: Ipotizziamo un altezza utile di 3 m. Ricaviamo il volume totale del bacino: 125 x 3 = 375 m³ Verifichiamo il tempo di permanenza del fango nel bacino: Tempo = volume / portata = (375/1000) x 24 = 9 ore L importanza del tempo è legata soprattutto al rischio di insorgenza di attività biologiche anaerobiche con conseguente emissione di odori molesti. Per contenere questo rischio è bene che il tempo di permanenza sia inferiore alle 24 30 ore. 2 of 8 21-03-2007 17:58

ISPESSITORE PER VASCA CIRCOLARE A TRAZIONE CENTRALE Mod. EM10A Utilizzo Caratteristiche Funzionamento Costruzione Ispessimento fanghi la macchina è costituita da un gruppo di comando, albero lento centrale, due bracci raschianti, rebbi di ispessimento e cilindro di calma I fanghi da ispessire confluiscono nel cilindro centrale dove viene abbattuta l energia cinetica, i solidi sedimentabili precipitano sul fondo vasca e sono convogliati nel pozzetto centrale con le raschie di fondo. In acciaio zincato o acciaio inox. Installazione Entro una vasca in calcestruzzo. Diametro della vasca Da 2 a 30 m. Opzioni Sistema di raccolta delle schiume 3 of 8 21-03-2007 17:58

Criteri di dimensionamento L ispessitore è dimensionato in base al carico di fango da raschiare presente sul fondo della vasca. Di norma l albero centrale e le raschie sono dimensionati per uno sforzo di 50 kg per metro lineare. La coppia da trasmettere si calcola con la seguente formula: T [kgm]= r² x K Dove r è il raggio della vasca K è il carico delle pale per metro lineare (K= 50 per ispessitori biologici) Per questioni di affidabilità, il gruppo di comando dovrà essere in grado di trasmettere una coppia 1,8 volte superiore rispetto al valore di progetto. Cella dinamometrica La cella dinamometrica misura la coppia che trasmette il gruppo di comando. Tale coppia può essere rilevata direttamente sullo strumento e consente di valutare gli sforzi a cui è sottoposto l ispessitore durante la rotazione. La cella è dotata di fine corsa tarati su due diversi valori di coppia misurata, uno di allarme e l altro di blocco. Dimensionamento del motore elettrico. Il motore elettrico è dimensionato in modo che, in caso di blocco della macchina, la sua coppia di spunto sia inferiore a quella che tutti i gruppi a valle possono sopportare. Per questo motivo il motore è generalmente sempre molto piccolo. Motori esuberanti possono causare, in caso di blocco, seri danni alle strutture nel caso in cui la cella dinamometrica sia fuori servizio oppure non correttamente collegata elettricamente. Esempio di calcolo: Diametro vasca 10 m. K = 20 Velocità periferica delle pale 1,5 m/min rpm albero lento 0,047 Coppia r² x K = 25 x 50 = 1250 kgm Il gruppo di comando pertanto dovrà essere progettato per trasmettere una coppia 1,8 volte maggiore. Motore elettrico: per trasmettere 1250 kgm a 0,047 rpm occorrono 61,37 watt ipotizzando un rendimento del gruppo di comando del 60% il motore elettrico dovrà avere una potenza di 102 watt. Normalmente è difficile reperire motori più piccoli di 0,18 kw 180 watt. Il motore scelto, con una potenza di targa di 180 watt, in caso di blocco della macchina, per pochi istanti potrebbe rendere una potenza di 2,6 volte superiore, e cioè 468 watt. In questo caso la coppia sull albero lento trasmessa dal motore, con un rendimento del 60% del gruppo di comando, è di 5700 kgm. La struttura dell ispessitore dovrà essere dimensionata tenendo presente questo valore di coppia. 4 of 8 21-03-2007 17:58

ISPESSITORE PER VASCA CIRCOLARE A TRAZIONE PERIFERICA Mod. EM10C Utilizzo Caratteristiche Funzionamento Costruzione Ispessimento fanghi la macchina è costituita da un gruppo di comando, albero lento centrale, due bracci raschianti, rebbi di ispessimento e cilindro di calma I fanghi da ispessire confluiscono nel cilindro centrale dove viene abbattuta l energia cinetica, i solidi sedimentabili precipitano sul fondo vasca e sono convogliati nel pozzetto centrale con le raschie di fondo. In acciaio zincato o in acciaio inox Installazione Entro una vasca in calcestruzzo Diametro della vasca Da 2 a 30 m. Opzioni Sistema di raccolta delle schiume 5 of 8 21-03-2007 17:58

Criteri di dimensionamento L ispessitore è dimensionato in base al carico di fango da raschiare presente sul fondo della vasca. Di norma l albero centrale e le raschie sono dimensionati per uno sforzo di 50 kg per metro lineare. La coppia da trasmettere si calcola con la seguente formula: T [kgm]= r² x K Dove r è il raggio della vasca K è il carico delle pale per metro lineare (K= 50 per ispessitori biologici) Per questioni di affidabilità, il gruppo di comando dovrà essere in grado di trasmettere una coppia 1,8 volte superiore rispetto al valore di progetto. Cella dinamometrica La cella dinamometrica misura la coppia che trasmette il gruppo di comando. Tale coppia può essere rilevata direttamente sullo strumento e consente di valutare gli sforzi a cui è sottoposto l ispessitore durante la rotazione. La cella è dotata di fine corsa tarati su due diversi valori di coppia misurata, uno di allarme e l altro di blocco. Dimensionamento del motore elettrico. Il motore elettrico è dimensionato in modo che, in caso di blocco della macchina, la sua coppia di spunto sia inferiore a quella che tutti i gruppi a valle possono sopportare. Per questo motivo il motore è generalmente sempre molto piccolo. Motori esuberanti possono causare, in caso di blocco, seri danni alle strutture nel caso in cui la cella dinamometrica sia fuori servizio oppure non correttamente collegata elettricamente. Esempio di calcolo: diametro vasca 10 m. K = 50 Velocità periferica delle pale 1,5 m/min coppia r² x K = 25 x 50 = 1250 kgm il gruppo di comando pertanto dovrà essere progettato per trasmettere una coppia 1,8 volte maggiore. Motore elettrico: per trasmettere una coppia di 1250 kgm la spinta di cad carrello dovrà essere: 1250 : 5 : 2 = 125 kg. se il diametro della ruota è 300 mm. la coppia dell abero della ruota è 125 X 0,15 ( raggio ruota ) = 18,75 kgm. alla velocità di circa 1,2 rpm della ruota occorrono circa 23 watt ipotizzando un rendimento del gruppo di comando del 60% il motore elettrico dovrà avere una potenza di circa 38 watt. Normalmente è difficile reperire motori più piccoli di 0,18 kw (180 watt). Se il motore prescelto avrà una potenza di 180 watt, in caso di blocco macchina, potrebbe dare per pochi istanti una potenza di 2,6 volte superiore e cioè 468 watt. In questo caso la coppia sull albero lento della ruota trasmessa dal motore con un rendimento del 60% (del gruppo di comando sul carrello) sarebbe di 48 kgm., la spinta del carrello di 320 kg. e la coppia di 1600 kgm. per ciascun carrello (totale 3200 kgm). Il pilastro centrale deve pertanto essere dimensionato per un carico torcente (in caso di blocco) di 3200 kgm. 6 of 8 21-03-2007 17:58

ISPESSITORE PER VASCA CIRCOLARE A TRALICCIO DI TORSIONE Mod. EM10D Utilizzo Caratteristiche Funzionamento Costruzione Ispessimento fanghi la macchina è costituita da un gruppo di comando, traliccio di torsione centrale, due bracci raschianti, rebbi di ispessimento e cilindro di calma I fanghi da ispessire confluiscono nel cilindro centrale dove viene abbattuta l energia cinetica, i solidi sedimentabili precipitano sul fondo vasca e sono convogliati nel pozzetto centrale con le raschie di fondo. In acciaio zincato o in acciaio inox Installazione Entro una vasca in calcestruzzo Diametro della vasca Da 2 a 30 m. Opzioni Sistema di raccolta delle schiume 7 of 8 21-03-2007 17:58

Criteri di dimensionamento L ispessitore è dimensionato in base al carico di fango da raschiare presente sul fondo della vasca. Di norma l albero centrale e le raschie sono dimensionati per uno sforzo di 50 kg per metro lineare. La coppia da trasmettere si calcola con la seguente formula: T [kgm]= r² x K Dove r è il raggio della vasca K è il carico delle pale per metro lineare (K= 50 per ispessitori biologici) Per questioni di affidabilità, il gruppo di comando dovrà essere in grado di trasmettere una coppia 1,8 volte superiore rispetto al valore di progetto. Cella dinamometrica La cella dinamometrica misura la coppia che trasmette il gruppo di comando. Tale coppia può essere rilevata direttamente sullo strumento e consente di valutare gli sforzi a cui è sottoposto l ispessitore durante la rotazione. La cella è dotata di fine corsa tarati su due diversi valori di coppia misurata, uno di allarme e l altro di blocco. Dimensionamento del motore elettrico. Il motore elettrico è dimensionato in modo che, in caso di blocco della macchina, la sua coppia di spunto sia inferiore a quella che tutti i gruppi a valle possono sopportare. Per questo motivo il motore è generalmente sempre molto piccolo. Motori esuberanti possono causare, in caso di blocco, seri danni alle strutture nel caso in cui la cella dinamometrica sia fuori servizio oppure non correttamente collegata elettricamente. Esempio di calcolo: diametro vasca 10 m. K = 50 Velocità periferica delle pale 1,5 m/min velocità albero lento 0,047 RPM coppia r² x K = 25 x 50 = 1250 kgm il gruppo di comando pertanto dovrà essere progettato per trasmettere una coppia di 2250 (1,8 volte maggiore). Motore elettrico: per trasmettere 1250 kgm a 0,047 rpm occorrono 61,37 watt ipotizzando un rendimento del gruppo di comando del 60% il motore elettrico dovrà avere una potenza di 102 watt. Normalmente è difficile reperire motori più piccoli di 0,18 kw 180 watt. Il motore scelto, con una potenza di targa di 180 watt, in caso di blocco della macchina, per pochi istanti potrebbe rendere una potenza di 2,6 volte superiore, e cioè 468 watt. In questo caso la coppia sull albero lento trasmessa dal motore, con un rendimento del 60% del gruppo di comando, è di 5700 kgm. La struttura dell ispessitore dovrà essere dimensionata tenendo presente questo valore di coppia. 8 of 8 21-03-2007 17:58