1. CONTESTO NORMATIVO



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PARITÀ DI TRATTAMENTO TRA UOMINI E DONNE NEI SERVIZI ASSICURATIVI: INFORMATIVA PER L UTENZA E PER LE IMPRESE DI ASSICURAZIONE, AI SENSI DEL REGOLAMENTO ISVAP N. 30. 1. CONTESTO NORMATIVO La Direttiva 2004/113/CE, recepita nell ordinamento italiano dal d.lgs. n. 196 del 6 novembre 2007, ha introdotto nell Unione europea il principio della parità di trattamento tra i due sessi nell accesso a beni e servizi finanziari, inclusi quelli assicurativi. Per effetto della disciplina comunitaria, in linea di principio, sono vietate nell ambito UE discriminazioni di genere (di tipo tariffario, contrattuale ecc.) nella stipula di polizze assicurative. La normativa europea (art. 5, comma 2) ha tuttavia previsto per gli Stati membri la possibilità di derogare 1 al generale divieto di discriminazione in relazione al sesso di appartenenza, qualora quest ultimo, sulla base di dati attuariali e statistici pertinenti e accurati, risulti un fattore determinante nella valutazione dei rischi. Le deroghe sono consentite solamente se nella legislazione nazionale degli Stati membri non sia già stata adottata una normativa unisex anteriormente al 21 dicembre 2007. In ogni caso nessuna deroga è applicabile per la determinazione di premi o prestazioni differenziate per i rischi gravidanza e maternità. Pertanto trattamenti differenziati in base al sesso per tali rischi debbono considerarsi automaticamente una violazione della normativa antidiscriminazione. L Italia è uno dei paesi membri che ha optato per l adozione della deroga al divieto di discriminazione, giacché in alcuni rami del mercato assicurativo nazionale (ramo r.c.auto, infortuni, malattia e rami vita) la variabile sesso è presente come fattore di selezione e valutazione preventiva dei rischi da parte dell assicuratore. Differenziazioni dei premi e delle prestazioni sono presenti in Italia sia nelle assicurazioni vita sia nelle assicurazioni danni. Ciò in quanto, in generale, le donne risultano più longeve degli uomini, più virtuose alla guida di autoveicoli, meno colpite da infortuni per sinistri professionali ed extraprofessionali. Gli uomini, invece, si sottopongono meno a ricoveri e a interventi chirurgici rispetto alle donne. Tali andamenti possono tuttavia mutare al variare delle fasce di età. Il d.lgs. n. 196/2007, che ha integrato il Codice delle pari opportunità (d.lgs. dell 11 aprile 2006, n. 198), ha istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per i diritti e le pari opportunità - l Ufficio per la promozione della parità di trattamento nell accesso a beni e servizi e loro fornitura, che svolge attività di promozione della parità di trattamento e di rimozione di qualsiasi forma di discriminazione fondata sul sesso (www.pariopportunita.gov.it). Nell ambito dei servizi assicurativi, la nuova normativa ha 1 La Corte di Giustizia dell Unione Europea, con la sentenza del 1 marzo 2011 nella causa C-236/09 Test Achats, ha dichiarato invalido l art. 5, co. 2 della Direttiva 2004//113/CE stabilendo che tale invalidità diverrà efficace dal 21 dicembre 2012. Pertanto i contratti stipulati a partire da quella data dovranno essere esclusivamente unisex. La Commissione europea ha istituito a Bruxelles un Forum sullo stato di applicazione dell art. 5 della Direttiva con il compito di valutare le future iniziative al fine di dare applicazione e favorire la corretta interpretazione della sentenza della Corte.

attribuito all Autorità il compito di vigilare sulla corretta applicazione della deroga al divieto di discriminazione e di relazionare annualmente tale Ufficio. L ISVAP ha disciplinato l esercizio della deroga con il Regolamento ISVAP, n. 30/2009, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 116 del 21 maggio 2009. In base al citato Regolamento: le imprese assicurative che hanno applicato premi differenziati in base al sesso hanno l obbligo di darne comunicazione annuale all ISVAP e di riportare nei propri siti internet l evidenza e l informativa di dettaglio sui singoli prodotti oggetto di differenziazione e sulle relative garanzie; l Autorità ha il compito di garantire il rispetto da parte delle imprese delle modalità di attuazione della deroga al divieto di discriminazione, pubblicare e aggiornare sul proprio sito l elenco delle imprese che hanno praticato premi o prestazioni differenziate, nonché i dati e le informazioni relative all utilizzo del sesso quale fattore di tariffazione dei rischi sul mercato assicurativo nazionale; gli utenti, attraverso il sito dell Autorità, possono prendere visione dell elenco delle imprese che hanno commercializzato tariffe differenziate nell anno precedente e, tramite i link ai siti delle compagnie, conoscere i dettagli relativi ai prodotti offerti sul mercato. 2. DATI E INFORMAZIONI SULL IMPIEGO DEL FATTORE SESSO NEL MERCATO ASSICURATIVO ITALIANO NEL 2010. Dai dati relativi all esercizio 2010 emerge che i premi differenziati per sesso si sono incrementati rispetto al precedente anno e risultano pari a 23,9 miliardi di euro (17,6 miliardi nel 2009), che rappresentano il 19% (il 14,9% nel 2009) del totale dei premi contabilizzati nel portafoglio diretto italiano danni e vita nel 2010, pari a 126 miliardi di euro (118 miliardi nel 2009). I premi differenziati sono relativi ai portafogli solo di alcuni rami assicurativi (rami vita, in particolare ramo I, R.c. auto, infortuni, malattia, corpi di veicoli terrestri, perdite pecuniarie di vario genere e assistenza), per i quali l Autorità ha ricevuto la prevista comunicazione da parte delle imprese. Considerando i soli rami interessati alla deroga, emerge (cfr. Graf.1) che, nel 2010, il 79,4% dei premi contabilizzati ha riguardato prodotti non personalizzati in base al sesso (l 83,7% nel 2009). Il mercato assicurativo italiano permane, pertanto, prevalentemente unisex, sebbene nel 2010 si sia incrementata la percentuale dei prodotti differenziati sul totale dei premi contabilizzati pari al 20,6% (il 16,3% nel 2009). In particolare, le quote più rilevanti del portafoglio differenziato riguardano il ramo R.c. auto l 11,1% nel 2010 (il 10,0% nel 2009) e i rami vita nel complesso il 9,0% nel 2010 (il 5,7% nel 2009). I premi differenziati riferiti nel complesso agli altri rami danni (infortuni, malattia, corpi di veicoli terrestri, perdite pecuniarie di vario genere e assistenza) risultano marginali pari allo 0,5% nel 2010 (lo 0,6% nel 2009). 2

Graf. 1 Dal grafico 2 emerge un incremento rispetto al 2009 della percentuale delle imprese che applicano tariffe differenziate nel ramo R.c. auto e nel ramo vita I, rispettivamente pari al 91,5% e all 89,3% (l 84,4% e l 82,3% nel 2009); così anche per gli altri rami vita (fatta eccezione per il ramo V). Per le imprese, che offrono prodotti differenziati in tutti gli altri rami danni, si riscontrano, salvo che nei rami corpi di veicoli terrestri e malattia, percentuali in lieve diminuzione. 3

3. LE BASI TECNICHE UTILIZZATE PER I PRODOTTI DIFFERENZIATI Le imprese che esercitano i rami vita hanno calcolato i premi utilizzando basi tecniche desunte dalle tavole maschili e femminili della popolazione italiana dell ISTAT (in generale, per il ramo I le tavole SIM 1992-2000-2002, SIF 1992-2002 e RAS IPS55 differite maschi e RAS IPS55 differite femmine e per il ramo III le tavole SIM e SIF 1992-2002). Per la loro consultazione si rinvia al sito dell ISTAT (www.istat.it). Le imprese che esercitano i rami danni hanno calcolato i premi utilizzando principalmente basi tecniche aziendali o di gruppo (il 99,3%); in misura residuale (lo 0,7%) sono state utilizzate basi tecniche dell Associazione di categoria o di altri Enti non pubblici. Per le banche dati private si fa rinvio, con riferimento ai rami infortuni, malattia e R.c. auto, al sito dell Associazione Nazionale delle Imprese di Assicurazione (www.ania.it). ELENCO DELLE IMPRESE CHE HANNO APPLICATO TARIFFE DIFFERENZIATE PER SESSO NEL 2010 COMPAGNIA RAMI CON TARIFFE DIFFERENZIATE A273S ABC ASSICURA 3,10 A392S ALA ASSICURAZIONI 3,10 A488S ALLEANZA TORO 1,2,3,10,I,IV A463S ALLIANZ 1,2,3,10,I A364S ANTONVENETA ASSICURAZIONI 10 A337S APULIA PREVIDENZA I A417S ARCA ASSICURAZIONI 10 A341S ARCA VITA I A358S ASSICURATRICE ITAL. VITA I A327S ASSICURATRICE MILANESE 10 A152M ASSICURATRICE VAL PIAVE 10 A212M ASSICURAZIONI DI ROMA 10 A014S ASSICURAZIONI GENERALI 1,2,3,10,18,I,III,IV A254S ASSIMOCO 3,10 A357S ASSIMOCO VITA I,IV A275S AUGUSTA ASSICURAZIONI 1,2,3,10 A290S AUGUSTA VITA I A462S AVIPOP 10 A487S AVIPOP VITA I,IV A339S AVIVA I,IV A330S AVIVA ASSICURAZIONI VITA I,IV A352S AVIVA ITALIA 10 A321S AVIVA PREVIDENZA I A323S AVIVA VITA I A037S AXA ASSICURAZIONI 1,2,3,10,I,III A243S AXA MPS DANNI 10,16 A232S AXA MPS VITA I,III,IV A418S BCC ASSICURAZIONI 10 A452S BCC VITA I A457S BERICA VITA I A391S BIM VITA I,III A402S BIPIEMME VITA I 4

A319S BNL VITA I A385S C.B.A. VITA 2,I A155S CARIGE ASSICURAZIONI 10 A213S CARIGE VITA NUOVA I A113C CATTOLICA ASSICURAZIONI 1,2,3,10,I,VI A456S CATTOLICA PREVIDENZA I,III,IV A424S CENTROVITA ASSICURAZIONI I A426S CNP VITA I,III A428S CREDEMASSICURAZIONI 1,2,3,10 A383S CREDEMVITA I A479S CREDIT AGRICOLE ASS. 10 A350S CREDIT AGRICOLE VITA I,III,V A346S CREDITRAS 3,10 A415S CREDITRAS VITA I A112S DIALOGO ASSICURAZIONI 3,10 A041S DUOMO UNI ONE 1,2,3,10 A293S ERGO ASSICURAZIONI 10 A381S ERGO PREVIDENZA I,III,IV A419S EURIZONTUTELA 1,2,10 A306S EURIZONVITA I,VI A365S EUROVITA I A466S FATA ASSICURAZIONI DANNI 10 A467S FATA VITA I A491S FIDEURAM VITA I,VI A111S FONDIARIA - SAI 2,3,10,I A247S GENERTEL 10 A447S GENERTELLIFE I,III A071S GENIALLOYD 3,10 A095S GROUPAMA ASSICURAZIONI 1,2,3,10,I A055X HDI ASSICURAZIONI 3,10,I X051R HELVETIA 3,10 A309S HELVETIA VITA I A044S INA ASSITALIA 1,2,3,10,I,III,IV A473S INCHIARO 10 A281S INCONTRA ASSICURAZIONI 3,10 A455S INTESA SAN PAOLO VITA I,III A058S ITALIANA ASSICURAZIONI 2,3,10,I,III A223S ITAS ASSICURAZIONI 10 A183S ITAS VITA I A056M ITAS-IST.TRENT.ALTO ADIGE 10 A361S LE ASSICUR. DI ROMA VITA I A063S LIGURIA 2,10 A349S LIGURIA VITA I A416S LINEAR 1,3,10,18 A441S LOMBARDA VITA I,IV A026S MILANO ASSICURAZIONI 3,10,I A208S NATIONALE SUISSE 10 A317S NATIONALE SUISSE VITA I A122S NAVALE ASSICURAZIONI 2,10 A477S NET LIFE I A440S POPOLARE VITA I,III A345S PRAMERICA LIFE I A443S QUIXA 10 5

A263S RB VITA I A407S RISPARMIO & PREVIDENZA I,VI A454S SAN MINIATO PREVIDENZA I A105S SARA ASSICURAZIONI 10 A294S SARA VITA I A175S SIAT 3,10 A123M SOCIETA' REALE MUTUA 2,10,I A474S SUD POLO VITA I A315S SYSTEMA 3,10 A429S TUA 1,2,10 A470S UGF ASSICURAZIONI 2,3,10,I A172S UNIQA 2 A489S UNIQA LIFE I A314S UNIQA PREVIDENZA 1,I,III,IV A135S VITTORIA ASSICURAZIONI 10,I,IV A077S ZURICH INVESTMENTS LIFE I,III A404S ZURICH LIFE I A372S ZURICH LIFE AND PENSIONS I 6