IN BREVE PER I DIPENDENTI PRIVATI
La previdenza complementare Previdenza complementare: cosa è e a cosa serve? La riforma della previdenza del 1995 ha apportato una significativa riduzione dell entità della copertura delle pensioni di base rispetto all ultimo reddito. È comprensibile quindi la necessità da parte dei lavoratori di attivarsi per tempo al fine di assicurarsi una rendita integrativa in grado di garantire un tenore di vita adeguato, nel periodo del pensionamento. La suddetta riforma della previdenza ha così introdotto i fondi pensione complementari, al fine di permettere ai lavoratori la costruzione di una pensione che vada a supplire al ridimensionamento di quella di base. Cosa è Fopadiva 2 FOPADIVA è il fondo pensione complementare iscritto al n 142 dell Albo dei Fondi pensione COVIP, voluto e progettato dai Sindacati federali dei lavoratori e dalle Associazioni dei datori di lavoro, con il sostegno della Regione e degli enti locali, per tutti i lavoratori dipendenti, sia pubblici che privati, della Valle d Aosta. I Sindacati ed i datori di lavoro valdostani hanno preferito infatti costituire un Fondo a carattere territoriale destinato non ad un unica categoria produttiva ma a tutti i lavoratori dipendenti, in grado di meglio rispondere alle specifiche esigenze della nostra realtà e del mercato del lavoro regionale, nonché di fornire un servizio più vicino ed accessibile ai lavoratori stessi.
Si tratta, quindi, di un importante strumento di progresso sociale ed economico, governato anche dagli stessi lavoratori iscritti, che potranno decidere e controllare da vicino il destino dei loro risparmi. A chi è destinato Possono iscriversi a FOPADIVA tutti i lavoratori alle dipendenze di un datore di lavoro, operante sul territorio della Regione, che sia rappresentato dalle associazioni datoriali sottoscrittrici dell accordo istitutivo di FOPADIVA o che abbia successivamente sottoscritto accordi integrativi allo stesso, per i quali la previdenza complementare sia stata regolamentata da contratti o accordi collettivi. Come funziona FOPADIVA 3 Ogni lavoratore ha una propria posizione individuale in FOPADIVA all interno della quale confluiscono i contributi a carico del lavoratore stesso, del suo datore, e le quote di TFR destinate al Fondo. Quanto si versa L entità dei contributi e delle quote di TFR da versare al Fondo sono determinate per ogni singola categoria e settore dalla contrattazione collettiva e, pertanto, i lavoratori iscritti a FOPADIVA e quelli iscritti ad un fondo nazionale di categoria hanno identico trattamento contributivo.
Chi gestisce i capitali I contributi versati a FOPADIVA sono affidati a gestori finanziari specializzati, scelti dal Fondo stesso dopo accurate selezioni, con l obiettivo di ottenere i migliori rendimenti e garanzie. A maggiore garanzia degli iscritti, i capitali sono depositati presso una banca depositaria, scelta anch essa da FOPADIVA attraverso una apposita selezione. Quali prestazioni erogherà agli iscritti L aderente a Fopadiva ha il diritto di richiedere diverse prestazioni al Fondo sia prima del pensionamento che al momento del pensionamento. I diritti variano in funzione della motivazione per cui si richiede una prestazione al Fondo. Le prestazioni prima del pensionamento Durante la contribuzione al fondo pensione, l aderente può richiedere alcune prestazioni. 4 Anticipazione L aderente può richiedere un anticipo della posizione maturata per i seguenti casi e nelle seguenti misure: in qualsiasi momento e nella misura massima del 75% del montante accumulato, per spese sanitarie a seguito di gravissime situazioni relative a sè, al coniuge e ai figli per terapie e/o interventi straordinari; dopo 8 anni di iscrizione e nella misura massima del 75% del montante accumulato, per l acquisto della prima casa per sè e per i figli o per la realizzazione nella casa di abitazione di lavori di manutenzione straordinaria e ordinaria;
decorsi 8 anni di iscrizione e nella misura massima del 30% del montante accumulato, per ulteriori necessità dell aderente. Riscatto Qualora vengano meno i requisiti di partecipazione al Fondo l iscritto, ove non abbia maturato il diritto alla pensione complementare può optare per il riscatto della propria posizione individuale o mantenere la propria posizione individuale accantonata presso il Fondo anche in assenza di contribuzione. Trasferimento L aderente che abbia maturato almeno due anni di iscrizione può trasferire la propria posizione individuale ad altra forma pensionistica complementare alla quale abbia possibilità di accesso. Qualora vengano meno i requisiti di partecipazione al Fondo l iscritto, indipendentemente dall anzianità di iscrizione maturata, può trasferire la propria posizione individuale ad altro Fondo pensione al quale abbia possibilità di accesso o a forme pensionistiche individuali di cui all art. 9-bis e 9-ter del D.Lgs. 124/93. 5 Le prestazioni al momento del pensionamento Il diritto alla prestazione pensionistica si acquisisce al momento della maturazione dei requisiti di accesso alle prestazioni stabiliti nel regime obbligatorio di appartenenza, con almeno cinque anni di partecipazione alle forme pensionistiche complementari. In questo caso il lavoratore avrà diritto a ricevere una rendita vitalizia il cui valore sarà legato all ammontare dei contributi versati e dei relativi rendimenti ottenuti, e alla sua aspettativa di vita statistica (data da età, sesso, reversibilità, ecc.). La rendita vitalizia
non sarà erogata direttamente da FOPADIVA ma, per maggiore garanzia e per evitare rischi di insolvenza, da una società assicuratrice convenzionata individuata dal Fondo stesso. L iscritto può, inoltre, optare per ricevere immediatamente una parte del capitale maturato, fino al massimo del 50% del suo valore. Nel caso in cui, convertendo in rendita vitalizia il 70% della posizione individuale maturata, si ottenga un importo inferiore al 50% dell ammontare della Pensione Sociale, l iscritto potrà optare in ogni caso per la prestazione interamente in forma di capitale. Cosa succede se non si raggiungono i requisiti minimi Se per qualunque motivo il lavoratore non raggiungesse i requisiti previsti da FOPADIVA per l erogazione delle prestazioni previste (cessazione attività lavorativa, cambio di occupazione o situazione, decesso, ecc.), avrà comunque diritto (egli stesso, i beneficiari o gli eredi) a riscattare o trasferire presso un altro fondo pensione l intera posizione maturata. Se invece non si raggiunge il numero di anni necessario per avere diritto alle prestazioni di FOPADIVA, al momento del pensionamento l intera posizione maturata potrà essere riscattata sotto forma di capitale. Se, poi, si fosse maturato il diritto alla rendita, ma questa avesse un importo inferiore al 50% della Pensione Sociale, si potrà, comunque, optare per il ritiro dell intero capitale. 6 Quali vantaggi sono previsti per incentivare l adesione ai fondi pensione Per favorire l adesione dei lavoratori alla previdenza complementare sono previsti incentivi di carattere fiscale. Fase della contribuzione
I contributi versati al Fondo non concorrono a formare il reddito imponibile. Questo comporta che i contributi a carico dell'iscritto siano deducibili dal reddito complessivo Irpef e, pertanto, l aderente beneficia di un risparmio fiscale pari all'aliquota dell'ultimo scaglione del suo reddito. Allo sconto fiscale provvede l azienda direttamente in busta paga senza alcun adempimento a carico dell'aderente. Il limite annuo di deduzione è pari a 5.164,57 (somma del contributo del datore di lavoro e del contributo versato dal dipendente). Fase dei rendimenti I rendimenti maturati dal Fondo sono assoggettati ad imposta sostitutiva pari all 11%, un livello inferiore a quello previsto per tutte le altre tipologie di rendimenti finanziari. Fase delle prestazioni Le prestazioni finali, sia in forma di rendita che di capitale, (esclusi i contributi non dedotti, le quote di contributi eccedenti il limite di deducibilità e i rendimenti maturati tassati in fase di versamento/maturazione) scontano una imposizione con aliquota del 15% che si riduce dello 0,30% all anno per ogni anno di permanenza oltre il quindicesimo, fino ad un aliquota minima del 9%. Il regime fiscale previsto per le prestazioni finali si applica anche alle anticipazioni previste per le spese sanitarie, ai riscatti parziali (nei casi di inoccupazione per un periodo di tempo tra i 12 e i 48 mesi ovvero in caso di ricorso a procedure di mobilità, cassa integrazione guadagni ordinaria o straordinaria), al riscatto totale (per i casi di invalidità permanente che comporti la riduzione della capacità di lavoro a meno di un terzo e per i casi di inoccupazione per un 7
periodo di tempo superiore a 48 mesi) e ai riscatti per premorienza dell iscritto. Le anticipazioni per l acquisto della prima casa per sé e per i figli, quelle per la ristrutturazione della casa di abitazione, le anticipazioni legate ad ulteriori necessità dell iscritto e tutte le altre tipologie di riscatto sono assoggettate ad imposizione con aliquota unica del 23%. L aliquota fiscale del 23% si applica anche in caso di riscatto in via immediata per perdita dei requisiti di partecipazione al Fondo. Per chi è vantaggioso iscriversi al FOPADIVA Aderire alla previdenza complementare è vantaggioso per i lavoratori, in quanto solo in questo modo avranno la possibilità di usufruire del contributo del datore di lavoro e dei vantaggi fiscali previsti. A causa della rilevante riduzione delle coperture garantite dal regime di base, aderire è di fondamentale importanza sia per i lavoratori più giovani che per i lavoratori ai quali manchino pochi anni per andare in pensione. 8