Supporti non cartacei Materiali preferiti alla carta per le loro speciali caratteristiche
Perché? La carta è economica, facilmente stampabile, piegabile, incollabile, cucibile, riciclabile, sufficientemente rigida e opaca. Però non è termosaldabile, barriera assoluta alla luce, all aria, ai liquidi, rilascia sostanze. Inoltre alcuni materiali alternativi sono più interessanti per l aspetto estetico (pelle, stoffa)
Tela, stoffa Insieme ordinato di fili ottenuti intrecciando fibre naturali (lino, cotone, canapa, seta) o sintetiche (poliestere, poliammide, nylon) La finitura superficiale non liscia richiede tecniche di stampa particolari come serigrafia diretta, sistemi transfert o stampa a caldo. Usata per il settore abbigliamento o per copertine di libro
Similpelle Si tratta di resine termoplastiche (viniliche o poliuretaniche) che vengono fuse e spalmate su un supporto con particolare configurazione (carte goffrate con venatura finta pelle) Dopo il raffreddamento vengono separate dal supporto Cast Coated Release
Similpelle
Laminati di alluminio Si ottengono per laminazione (schiacciamento tra cilindri di acciaio) partendo da lingotti di questo metallo malleabile 2-3 decimi di millimetro per le lattine 4-5 millesimi per imballaggi alimentari Ovviamente quando si usa in spessore minimo deve essere accoppiata a carta o ad altri materiali sufficientemente rigidi
Latta (banda stagnata) La base è acciaio, ricoperto di stagno tramite processo elettrolitico (banda stagnata o tinplate), ricoperto di cromo (banda cromata o tfs), non ricoperto (banda nera). La gamma di spessori va da 0,14 a 0,49 mm, la copertura di stagno varia a seconda del prodotto contenuto.
Latta (banda stagnata) La banda stagnata è un materiale che può essere facilmente lavorato a freddo, saldato, aggraffato, imbutito, verniciato, decorato e protegge con estrema sicurezza il prodotto imballato in essa. E' completamente riciclabile. Può contenere prodotti alimentari e non, solidi, liquidi, gassosi (aerosol). Può essere utilizzata per produrre chiusure quali: tappi corona, capsule ecc.
Polietilene (PE) È ottenuta per polimerizzazione dal gas etilene (alta, media, bassa densità) È una resina termoplastica, termosaldabile, flessibile e deformabile sotto trazione. Resiste all acqua e ai più comuni solventi, non ha odore, insapore. Non è facilmente stampabile se non dopo trattamento superficiale (ciò peggiora la termosaldabilità). materiale termoplastico etilene CH 2= CH2
Poliestere (PET) resine poliestere PoliEtilen Tereftalato Ottime caratteristiche meccaniche Ottima impermeabilità ai liquidi in genere Largamente utilizzato per la produzione di bottiglie ad uso alimentare Mylar, Dacron, Terital
Polivinilcloruro (PVC) materiale termoplastico monovinilcloruro Polimero che permette l ottenimento di film per estrusione o calandratura Può essere fortemente pigmentato per cui colorato e opaco per etichette autoadesive Può essere sciolto con solventi e quindi spalmato su un supporto Ottima resistenza ai liquidi e ai gas CH = C 2 H Cl
Polipropilene PP materiale termoplastico propilene Principalmente utilizzato per: fogli, contenitori, batterie, tappeti, cordami Caratteristiche: elevate caratteristiche chimiche resistenza alla trazione basso peso specifico facilità di lavorazione sia alle macchine sia per saldatura buona tenuta alla temperatura Moplen CH = CH CH 3 2
PTFE puro o caricato materiale termoplastico Il Politetrafluoroetilene ( P.T.F.E.) noto come Teflon Algoflon Hostaflon Fluon Le principali caratteristiche, sono: inerzia chimica; resistenza al calore; caratteristiche dielettriche; nessuna igroscopicità resistenza ai solventi; resistenza all'invecchiamento; autolubrificante e minimo coefficiente d'attrito.
Poliuretano PU resine poliuretaniche Materiale utilizzato principalmente per isolanti, vernici, colle, scarponi da sci, fibre tessili elastomeriche per costumi da bagno, abbigliamento sportivo. Lycra, Vyrene, Perlon U
Policloroprene CR elastomeri Materiale utilizzato principalmente per guanti, tubi, rivestimenti per fili elettrici, mute da sub Neoprene, Bayprene
Poli-p-feniltereftalammide elastomeri Materiale utilizzato principalmente per fibre tessili di grande resistenza (giubbotti antiproiettile), applicazioni aerospaziali, scafi, carrozzerie Kevlar
Policaprolattame PA6 elastomeri Materiale utilizzato principalmente per pellicole, ingranaggi, fibre tessili Perlon, Lilion
Estrusione Estrusore a bolla.pdf Il film si ottiene mediante estrusione attraverso una fessura lineare per produrre un nastro continuo o attraverso una fessura ad anello per produrre un tubo continuo Successivamente al raffreddamento il tubo viene tagliato per ottenere due nastri avvolti in bobina
Estrusione Tensionatore Bobinatore Bolla Dosatore materie prime Estrusore Controllo di processo
Estrusione Tensionatore Controllo di processo Dosatore materie prime Bolla Bobinatore Estrusore
Accoppiamento Si possono accoppiare due o più materiali per sfruttare le proprietà dei singoli. L accoppiamento può essere effettuato per coestrusione a caldo oppure a freddo con colle, cere o altri materiali adesivi
Colle A base acqua A base solvente Reattive (mono o bicomponenti) Resine termoplastiche
Colle a base acqua Idrosolubili o dispersioni Destrine/amidi/caseina Vinavil (poliacetato di vinile) Acriliche (poliacrilonitrile) Butadine Stirene
A base solvente Resine naturali o sintetiche solubili in solvente
Colle reattive Bicomponenti (collante + catalizzatore) Epossidiche (isocianato) molecole con due gruppi funzionali (idofilo e idrocarburico) Poliuretaniche Policloropreniche
Resine termoplastiche Colle hot-melt miscele di cere, copolimeri di acetato vinilico di etilene e di altre resine e corrispondenti plastificanti e cariche, che servono a ridurre la viscosità della fusione e a limitare gli effetti negativi, quali la formazione di vapori nocivi
Accoppiatrice semplice Carrello di spalmatura intercambiabile (tipi disponibili: Rotocalco; Solventless; PVDC; Semiflexo Sistema di essiccazione in due sezioni a tre ventilatori controllati da inverter con ricircolo dell'aria Avvolgitore e svolgitori Shaftless Carrello elettronico per bobine Carrello cambiarulli solventless Spalmatura rotocalco con sistema di cambio maniche in macchina
Accoppiatrice triplex Accoppiatrice per adesivi a base solvente, a base acqua o solvent-less. La macchina è dotata di un sistema di essiccazione a due zone. Basandosi sulla tecnologia a carrelli di spalmatura intercambiabili, la macchina si presta ad una vasta gamma di applicazioni: accoppiamenti, spalmature ecc