Gateway Mediatrix Serie 440x Manuale di Configurazione Rapida Per la connessione fisica del dispositivo alla rete elettrica, LAN ed ISDN fare riferimento al manuale del costruttore Mediatrix 4400 Digital Gateway Quick Start Booklet (nome file MTX_4400-Installation.pdf) Accesso al Dispositivo I gateway Mediatrix, sono configurati di fabbrica senza alcun indirizzo IP e all avvio cercano un server DHCP. È dunque fortemente consigliata la presenza di un server DHCP sulla rete. Descriviamo entrambe i casi: CON server DHCP: osservare l indirizzo IP assegnato al gateway tramite uno sniffer o consultando i log del proprio server DHCP. Con questo indirizzo sarà possibile entrare in amministrazione e configurare l indirizzo IP statico del gateway. SENZA server DHCP: si dovrà assegnare l IP statico di emergenza tramite un reset parziale dell apparato seguendo questa procedura: 1) Accendere l apparato ed attendere che sia completamente avviato (il LED Power smette di lampeggiare) 2) Con un oggetto sottile e rigido premere il pulsante RESET/DEFAULT. Attendere che tutti i LED lampeggino (prima lampeggerà soltanto il LED POWER e dopo circa 5-7 secondi tutti gli altri). Appena tutti i LED iniziano a lampeggiare, rilasciare il pulsante. Dopo questo reset parziale, il gateway partirà con l IP statico 192.168.0.1. Assicurarsi quindi di non avere altri dispositivi con lo stesso indirizzo nella propria rete, o collegarsi con il proprio PC direttamente al gateway (non è necessario un cavo incrociato). Nota: La durata complessiva della pressione del pulsante deve essere compresa tra i 7 e gli 11 secondi. Rilasciare quindi il pulsante prima che i LED smettano di lampeggiare, altrimenti l apparato eseguirà un reset completo. Una volta individuato l indirizzo IP del gateway aprire un browser e contattare il gateway. Lo username è public (nessuna password). 1
Modificare i parametri di DNS e Gateway [Menu Network Host] Per impostare un indirizzo IP statico impostare il campo Configuration source, su Static. Inserire gli indirizzi IP statici del gateway e del DNS (fino a 4) sui campi Gateway e Primary/Secondary DNS. Server SNTP (sincronizzazione orario): inserire un server NTP (es. europe.pool.ntp.org:123 o time.nist.org:123) Time Zone: impostare il valore WEST-1DWEST-2,M3.5.0/02:00:00,M10.5.0/03:00:00 2
Modificare i parametri IP [Menu Network Interfaces] Per assegnare o modificare l indirizzo IP all apparato entrare nel menu Network Interfaces. Alla riga Uplink, selezionare eth1, IPv4 Static ed impostare l indirizzo IP nel campo Static IP Address. Configurazione del server Syslog Remoto [Menu System Syslog] Per scopi di debug impostare l indirizzo Remote host con l indirizzo IP del server VOIspeed, dove risiede un server syslog proprietario da attivare in caso di necessità. 3
Configurazione ISDN [Menu ISDN Basic Rate Interface] Le configurazioni da fare rispetto ai valori di default sono i seguenti: Connection Type: impostare Point to Point oppure Point to Multipoint in base alla configurazione della BRI Link Establishment: impostare SEMPRE su Permanent (sia per borchie PtP che PtMP) TEI Negotiation: impostare SEMPRE a Power Up Inband DTMF Dialing: se l operatore è Telecom e fornisce un servizio di selezione passante, impostare su Disabled Maximum Active calls: indicare il numero di linee (chiamate simultanee) che la centrale mette a disposizione. Ogni accesso base (ogni singola BRI) può gestire fino a 2 chiamate simultanee. Calling Name Max lenght: 0 4
Configurazioni SIP [Menu SIP Servers] In questa sezione va configurato l indirizzo IP del server VOIspeed 6 affinché il gateway Mediatrix vi instradi le chiamate in ingresso. I campi da riempire sono: Registrar Host: <IP_PBX_VOIspeed>:portaSIP Proxy Host: <IP_PBX_VOIspeed>:portaSIP Messaging server Host: <IP_PBX_VOIspeed>:portaSIP Outbound Proxy Host: <IP_PBX_VOIspeed>:portaSIP Nota: Inserire l indirizzo IP del server VOIspeed seguito dalla porta utilizzata per l interfaccia SIP (separata da due punti, come nell esempio). La porta SIP di default utilizzata dal server VOIspeed è 5060. 5
Definire la Mappatura per lo Zero Mancante [Menu Call Router Route Config] Può capitare che il Mediatrix sopprima lo zero iniziale dai numeri chiamanti nazionali quando l operatore telefonico identifica correttamente il tipo di chiamata (Nazionale, Internazionale) per mezzo del flag TON (Type of Number). Di norma ciò accade soltanto con Telecom, mentre con altri operatori (es. Fastweb) tale problema non esiste. Nel caso quindi in cui l operatore non sia Telecom si può passare direttamente al capitolo successivo. Soluzione del problema dello zero mancante. È necessario istruire il Mediatrix per aggiungere lo zero iniziale alle chiamate nazionali in ingresso. Procedura passo passo: 1) Aggiungere un nuovo tipo di mappatura su Mapping type (fare click sul pulsante +). a. Name: scrivere AggiungiZero; b. Criteria: selezionare Calling E164 c. Transformation: selezionare Calling E164 d. Fare click su Submit & Insert Expression. 2) Apparirà la pagina per la creazione di una nuova espressione relativa al mapping type appena inserito (sezione Mapping Expression). Inserire i seguenti dati: a. Name: scegliere AggiungiZero dal menu a tendina suggestion a lato b. Criteria: inserire i simboli.+ c. Transformation: inserire i simboli 0\0 d. Fare click su Submit 6
3) Aggiungere un nuovo tipo di mappatura su Mapping type (fare click sul pulsante + come al punto 1). a. Name: scrivere Nazionale; b. Criteria: selezionare Calling TON c. Transformation: none d. Fare click su Submit & Insert Expression 4) Apparirà la pagina per la creazione di una nuova espressione relativa al mapping type appena inserito (sezione Mapping Expression). Inserire i seguenti dati: a. Name inserire il nome Nazionale scegliendolo dal menu a tendina suggestion a lato b. Criteria: scegliere national dal menu a tendina suggestion a lato c. Transformation: lasciare il campo vuoto d. Sub Mappings: scegliere AggiungiZero dal menu a tendina suggestion a lato e. Fare click su Submit Fin qui abbiamo definito le operazioni che il Mediatrix dovrà effettuare sulle chiamate nazionali entranti. Dovremo ora istruire il Mediatrix per eseguire queste operazioni durante l applicazione delle regole di instradamento (routing). 7
Definizione regole di Routing [Menu Call Router Route Config] Le regole di instradamento definiscono le rotte utilizzate dal gateway per indirizzare le chiamate in ingresso ed in uscita: la loro creazione e definizione è quindi determinante per il corretto funzionamento dell apparato. Le regole di instradamento associano le interfacce telefoniche (PRI, ISDN o FXO) ad interfacce SIP (gateway) per instradare le chiamate provenienti dalla rete telefonica verso il server VOIspeed, e per indirizzare alle linee telefoniche le chiamate provenienti dal PBX. Entrando nel menu Route Config si vedrà la lista delle rotte configurate. All inizio questa lista è ovviamente vuota. 1. Configurazione singola BRI Fare click sul pulsante + per aggiungere una nuova regola per le chiamate in ingresso. Fare click sul pulsante + per aggiungere la nuova regola. Sources: selezionare isdn-bri1 Mappings: Selezionare Nazionale (se la mappatura è stata creata secondo il capitolo precedente) Destination: selezionare sip-default Fare click su Submit Utilizzare questo metodo per tutte le altre interfacce ISDN (isdn-bri2, 3, 4) o PRI (slot2/e1t1). 8
Successivamente si passerà alla configurazione delle regole per l instradamento delle chiamate in uscita. Gli unici parametri da configurare sono: Sources: selezionare sip-default Destination: selezionare isdn-bri1 Fare click su Submit L amministratore del centralino può decidere come instradare le chiamate in uscita in base a due criteri: 1) Indirizzare le chiamate in modo mirato ed indipendentemente su ogni accesso base. Questa modalità è utile nei casi in cui si vogliano creare regole di instradamento diverse per indirizzare in modo non casuale le risorse ISDN (ad es. in caso di centralino multi-azienda dove le risorse ISDN sono separate e non condivise). Ogni accesso base (BRI) farà quindi capo ad un diverso gateway SIP che dovrà essere configurato nell LCR del server VOIspeed. 2) Indirizzare le chiamate in modo casuale considerando le risorse ISDN come un insieme di linee. In questo caso le interfacce BRI saranno raggruppate in un gruppo (hunt group) ed utilizzate come un unica risorsa dal gateway che le impegnerà in base al loro stato di occupazione. Il gruppo delle interfacce BRI (hunt group) sarà rappresentato come un unico gateway nel PBX VOIspeed che non avrà visione delle singole BRI. 3) Nel caso di molti accessi base (almeno 4) è ovviamente possibile applicare contemporaneamente il caso misto, applicando a 2 BRI lo scenario 1 e alle rimanenti lo scenario 2 (questo esempio non verrà descritto) 9
2. Configurazione BRI successive alla prima (caso BRI separate) Questo scenario prevede la possibilità di indirizzare le chiamate in uscita in modo mirato ed indipendente su ogni accesso base. Per fare questo si deve creare un gateway SIP per ogni accesso base. Creazione di un nuovo gateway Per creare un nuovo gateway da assegnare ad una interfaccia BRI entrare nel menu SIP Gateways. Nella tabella Gateway Configuration scrivere nel campo Name il nome del nuovo gateway (ad esempio gateway2) e fare click sul pulsante +. Una volta inserito il gateway, scegliere nella colonna Media Networks Suggestion la voce Uplink ed assegnare una porta SIP diversa da quella utilizzata dal sip-default gateway (usare ad esempio 5062). Creare successivamente la regola di instradamento che associa il gateway SIP all interfaccia ISDN, seguendo le istruzioni riportate nel paragrafo Configurazione singola BRI (pag. 8), facendo attenzione a selezionare l interfaccia BRI Sources: impostare gateway2 Destination: impostare isdn-bri2 Per le interfacce BRI successive applicare lo stesso criterio, facendo attenzione ad usare una porta SIP diversa per ogni nuovo gateway creato. Questa porta dovrà poi essere impostata nel campo Proxy della configurazione del gateway SIP nel PBX VOIspeed 6 10
3. Configurazione BRI successive alla prima (caso BRI unite in un gruppo HUNT) In questo caso tutte o parte delle interfacce BRI saranno raggruppate in un gruppo (hunt group) ed utilizzate come un unica risorsa dal gateway che le impegnerà in base al loro stato di occupazione. Il gruppo (hunt group) delle interfacce BRI sarà rappresentato come un unico gateway nel PBX VOIspeed. Creazione gruppo di interfacce BRI (Hunt group) Dal menù Call router Route Config creare un nuovo gruppo (Hunt) cliccando sul pulsante +. Assegnare il nome al gruppo e selezionare dal menu a tendina Suggestion le interfacce BRI da includere nel gruppo. Lasciare tutte le altre impostazioni ai valori di default. Dopo aver creato il gruppo, creare una regola di instradamento in uscita associando come sorgente il gateway di sip-default e come destinazione il gruppo (hunt) appena creato. 11
Timeout 30 secondi ISDN [Menu Media] Quando la chiamata viene terminata su ISDN, per 30 secondi si sente il tono di disconnessione. Terminati i 30 secondi scatta il timeout e la chiamata viene abbattuta. Per evitare di attendere i 30 secondi del timeout, conigurare il Mediatrix come segue: Menu Call Router Route Config Creare Nuova regola Signaling properties Chiamarla EarlyDisconnect e abilitare la proprietà Early Disconnect Premere Submit per salvare la modifica. Successivamente, nella regola di istradamento da ISDN a SIP, attivare la regola appena creata nel campo signaling properties 12
13
Impostazioni Media [Menu Media] 1. Configurazione Codec [Menu Media - Codecs] Abilitare Voce (Voice) e Dati (Data) per il solo codec G.711 a-law. Tutti gli altri codec andranno disabilitati sia nella parte voce che nella parte dati. Nella sezione Generic VAD, occorre disabilitare il VAD selezionando Disable dal menu a tendina come mostrato nella seguente figura. 14
Cliccare su Edit in corrispondenza del codec G.711 a-law per aprire le configurazioni avanzate del codec e definire la lunghezza del pacchetto voce a 20ms come mostrato nella seguente figura 15
2. Configurazione DTMF [Menu Media - Misc] E necessario infine configurare anche la parte relativa all invio di toni DTMF andando ad inserire Out-of-brand using RTP nella sezione Transport Method mentre compilare il campo Payload Type con il valore 101 come mostrato in figura sotto. 16
Impostazioni toni squillo [Telephony] A volte può capitare che il chiamante esterno al centralino senta un tono di squillo strano non corrispondente allo standard italiano. Per ovviare a questo problema è bene configurare il Mediatrix come descritto di seguito. Entrare nella sezione Telephony Misc e nel menù a tendina Country selection selezionare Italy1 Premere infine Submit per applicare la modifica 17
Reboot del sistema [Menu Reboot] Sebbene ad ogni modifica delle impostazioni sia possibile riavviare il singolo servizio associato al parametro configurato, è consigliabile al termine di tutte le configurazioni fare un reboot del gateway. 18
Instradamento chiamate su VOIspeed 6 Il numero telefonico chiamato viene passato dal Mediatrix senza lo 0 iniziale pertanto nella sezione Numeri Aziendali presente nel PBX VOIspeed 6, il numero gestito dovrà essere inserito senza lo 0 iniziale. Per altre informazioni di carattere generale riguardanti l instradamento della chiamata su VOIspeed 6, consultare la relativa sezione nel manuale. 19