Registro Mesoteliomi Regione Emilia-Romagna AMIANTO STOP PIANO REGIONALE DI PROTEZIONE DALL AMIANTO Incidenza del MM in Emilia-Romagna e nella Provincia di Reggio Emilia (agg. dati 31/12/2014) A. Romanelli, C. Storchi, L. Mangone, O. Sala, C/O Azienda USL REGGIO EMILIA, Via Amendola n 2
A. Romanelli, Convegno RE 25/10/14: incidenza MM RE-R e Reggio Emilia Background MESOTELIOMA MALIGNO Neoplasia del MESOTELIO: membrana sierosa che riveste Pleura, Peritoneo, Tunica vaginale testicolo, Pericardio Tumore raro: 3,8 ~ 1,5 per 10 5 (Italia, ReNaM 2008) Negli esposti ad amianto: incidenza 100-1000 volte superiore Latenza molto lunga: 85% dei casi superiore a 25 anni da inizio esposizione, mediana di 46 anni Malattia a bassa soglia: può insorgere anche per basse esposizioni Sopravvivenza mediana: circa 10 mesi dall insorgenza dei sintomi Letalità 100% dei casi 2
A. Romanelli, Convegno RE 25/10/14: incidenza MM RE-R e Reggio Emilia Tumore raro: dati 2010 Registro Tumori Reggiano prostata 18,1 polmone 13,5 colonretto 11,6 vescica LNH stomaco testa collo 5,5 4, 4,1 11,4 Uomini n= 1.673 rene 4,0 fegato pancreas mesotelioma 3, 3,3 mammella colonretto 0, tiroide polmone 0 5 10 utero 15 corpo 20 5,7 5,3 7,1,8 33,3 Donne n= 1.41 LNH vescica melanoma cutaneo stomaco pancreas mesotelioma 5,0 4,0 4,0 3,5 3,1 0,3 0 5 10 15 20 25 30 35 3
A. Romanelli, Convegno RE 25/10/14: incidenza MM RE-R e Reggio Emilia Latenza molto lunga: mediana 46 aa (IV Rapporto ReNaM 2012 La storia naturale dei tumori Esposizione Inizio Diagnosi Inizio Guarigione malattia precoce sintomi Stabilizzaz. A B C Prevenzione Prev. Prev. Morte primaria secondaria terziaria TESTICOLO POLMONE COLON MAMMELLA 2 anni 8 anni 8 anni 8-11 anni
A. Romanelli, Sistemi di Sorveglianza MP: ReNaM e attività ReM RE-R ~ RE 26/06/2014 Da ogni attività, da cui si pensa di ricavare il cibo per prolungare la vita e per nutrire la famiglia, derivano ai lavoratori disagi e malattie spesso molto gravi ed anche la morte. De Morbis Artificum Diatriba; Mutinae, MDCC Bernardino Ramazzini, Carpi 3/11/1633 ~ Padova 5/11/1714 (Statua Osaka, Jp)
A. Romanelli, Sistemi di Sorveglianza MP: ReNaM e attività ReM RE-R ~ RE 26/06/2014 ITALIA: incidenza Infortuni Mortali e MM 1.750 1.500 1.344 1.420 1.451 1.367 1.321 1.462 1.374 1.331 1.323 1.426 1.463 1.386 1.341 1.422 1.250 1.000 1.173 1.275 1.320 1.362 1.246 1.280 1.207 1.120 750 500 571 613 77 787 InforMo n = 17.25 (- 16,7%) MM n = 14.86 (+ 14,0%) 250 0 InforMo MM dal 2000: 12.11 MM vs 11.713 InforMo 16 17 18 1 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 Fonte: IV Rapporto ReNaM, Roma ott. 2012 Rapporti Annuali RE-R INAIL 1-2013 Stimati tra 6.000 e 10.0000 TUMORI per esp. agenti cancerogeni in AdL (ISPESL 2008) 6
A. Romanelli, Convegno RE 25/10/14: incidenza MM RE-R e Reggio Emilia 24 00 2.84 3 4 1.87 00 6 2.808 1.313 00 3 1.431 70 3 3 5 547 781 5 351 6 5 00 58 Incidenza MM Italia 13-2008 (Casi rilevati al 31 Dicembre 2011) 854 3 3 70 5 Adesioni COR 2012 Designati 1, Attivi 1 814 Pleura 14.736 3.0% Peritoneo 1.017 6.4% Pericardio 41 0.3% Testicolo 51 0.3% Totale 15.845 TIS 2008 pleura maschi 3,55 x 10 5 femmine 1,35 x 10 5 8 (fonte: IV Rapporto ReNaM, 823 01 Ed. INAIL Milano Ottobre 2012)
A. Romanelli, Convegno RE 25/10/14: incidenza MM RE-R e Reggio Emilia EMILIA-ROMAGNA: incidenza Infortuni Mortali e MM 200 180 160 140 120 100 80 60 40 20 163 167 158 15 73 InforMo 80 83 73 MM 178 171 86 6 161 142 125 138 114 105 120 11 InforMo n = 2.286 (- 40,5%) MM n = 1.860 (+ 10,6%) 121 107 115 133 113 117 121 1 1 130 152 153 4 dal 2001: 1.465 MM vs 1.461 InforMo 7 0 16 17 18 1 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 200 2010 2011 2012 Fonte: Rapporti Annuali RE-R INAIL 1-2013 Registro Mesoteliomi RE-R agg. 30/16/2014 Per ogni infortunio mortale, 8 8 decessi per MP: stime OMS
A. Romanelli, Convegno RE 25/10/14: incidenza MM RE-R e Reggio Emilia Sorveglianza Epidemiologica Mesotelioma ReNaM DLgs 277/1, art. 36; DPCM 308/02; DLgs 16/03 (4, c. 1, lett. a); DPCM17/12/07 Atti RE-R dal 15 DLgs 81/2008; art. 261: nei casi accertati di mesotelioma, trovano applicazione le disposizioni contenute nell art. 244, c. 3 ReM Regione Emilia-Romagna con funzioni COR ReNaM Acquisizione/archiviazione informazioni MM Pleura, Peritoneo, Pericardio, Testicolo Classificazione diagnostica dei casi Definizione esposizione ad amianto Trasmissione dati al ReNaM Registrazione Incidenza MM dal 16
A. Romanelli, Sistemi di Sorveglianza MP: ReNaM e attività ReM RE-R ~ BO 14/03/2015 Distribuzione MM per Genere ed Anno (inc. 16-14 al 31/12/2014) Casi n = 2.127 180 160 140 120 100 80 60 40 20 0 16 73 21 52 53 17 80 27 27 18 83 56 54 1 U 1.52 D 58 UD 2.6/1 73 1 2000 86 26 60 2001 6 22 74 2002 114 86 105 77 28 28 30 2003 2004 120 11 0 2005 84 107 35 36 2006 71 2007 115 40 75 2008 133 35 8 200 121 2 130 2 2 2010 153 38 38 2011 156 154 115 116 110 2012 40 44 Proiezioni per Italia, basate su modelli che utilizzano i consumi di amianto quali stime dell esposizione, hanno previsto un picco di MMPL per gli uomini tra il 2010-2020 o tra il 2012-2025, seguito da un declino rel. rapido: PNazAmianto_mar2013.pdf 2013 2014 35 10 74
A. Romanelli, Convegno BO 14/03/2015: incidenza MM RE-R e Reggio Emilia Emilia Distribuzione per Sede, Genere ed ETA (inc. 16-14 al 31/12/2014) Età Pleura Peritoneo Pericardio Test. Totale U D U D U D U <35 - - 4 4 - - 2 10 35-44 16 6 5 1 - - 2 30 45-54 75 32 5 5-1 3 121 55-64 265 73 18 17-2 2 377 65-74 510 181 32 24 4 1 3 755 >74 550 22 28 22 1-4 834 Totale 1.416 521 2 73 5 4 16 2.127 RE-R: 73,8% > 64 aa; 1,% <45 aa ReNaM 3-08: 66,8% > 64 aa; 2,1% <45 aa
Corso Sistemi di sorveglianza MP: ReNaM e attività ReM RE-R ~ Reggio Emilia dic 2014 Distribuzione MM per Stato in Vita: fw-up Genn 2014 (inc. 6-14 al 30/06/14) Uomini Donne Totale Casi Incidenti 1.477 563 2.040 Età Media Diagnosi 70,3 10,7 71,2 11,4 70,5 10, Range 17 5 18 7 17 7 Decessi 1.304 48 1.802 Età Media decesso 72,1 10,5 73,5 10,6 72,5 10,5 Range età decesso 20 6 32 7 20 7 SOPRAVVIVENZA MEDIANA (gg) 268 264 265 Decessi: 88,3%
A. Romanelli, Convegno BO 14/03/15: incidenza MM RE-R e Reggio Emilia Distribuzione INCIDENZA per RESIDENZA Casi 4.0 1. U 1.454 D 564 (agg. 31/12/2014) 188 3.4 2.1 254 308 220 4.6 1.6 2.3 0. 3.3 1.1 Incidenza 16-2013 (n=1.860) TS per 100.000 (pop. Italia 2001) 474 4.1 1.2 2. 0. 3.6 1.0 Casi ReM 2.127 Uomini 1.52 Donne 58 224 217 150 2 TS medio RE-R: Uomini 3.4 Donne 1.3 13 2.4 0.8
A. Romanelli, Convegno RE 31/12/14: incidenza MM RE-R e Reggio Emilia Distribuzione per ESPOSIZIONE RE-R (MM 6-13, agg. 31/12/14) Esposizione a. U % D % U/D % Prof. le CERTA 744 5,7 4 11,1 73 47,1 Prof.le PROBABILE 153 12,3 38 8,7 11 11,4 Prof.le POSSIBILE 121,7 33 7,5 154,1 FAMILIARE 12 1,0 83 18, 5 5,6 AMBIENTALE 1 1,5 17 3, 36 2,1 EXTRA LAVORATIVA 15 1,2 7 1,6 22 1,3 IMPROBABILE 66 5,3 0 20,5 156,3 IGNOTA 116,3 122 27,8 238 14,1 Tot. casi definiti 1246 100,0 43 100,0 1.685 100,0 NON CLASSIFICABILE 8 6,4 58,7 156 7,3 DA DEFINIRE 185 12,1 101 16, 286 13,4 Tot. casi incidenti 1.52 58 2.127 % Esp. a. % Non Esp. a. 14,6 23,4 48,3 85,4 76,6 51,7 U D U/D ReNaM 3-08; n = 12.065: Esp. a. 7,6% (.5); Non Esp. a. 20,4% (2.466) Prof. 6,3% (14.736); FAM. 4,4% (530); AMB. 514 (4,3%); Extra L. 188 14 (1,6%)
Corso Sistemi di sorveglianza MP: ReNaM e attività ReM RE-R ~ Reggio Emilia dic 2014 Classificazione Esposizione (LL. GG. ReNaM 2003) 1 E. Professionale Certa: addetti ad attività lavorativa implicante uso/esposizione ad amianto dichiarazione esplicita paziente indagini ambientali, relazioni OO.VV., doc. aziendale, dichiarazione colleghi di lavoro/datore di lavoro dichiarazione congiunti informati portatori di PLACCHE PLEURICHE asbestosiche o BAL + amianto anche per casi codice espositivo 2/3 2 E. Pr. Probabile: addetti in industria/ambiente di lavoro con utilizzo/presenza certa di amianto per i quali non è possibile documentare l esposizione
Corso Sistemi di sorveglianza MP: ReNaM e attività ReM RE-R ~ Reggio Emilia dic 2014 Classificazione Esposizione LL. GG. ReNaM 2003) 3 E. Prof. Possibile: addetti in industria o AdL di settore economico in cui generalmente si è riscontrata presenza/uso di amianto; assenza di dati sull utilizzo di amianto da parte degli stessi 4 E. Familiare: non esposti professionali/esposti in ambiente domestico perchè conviventi con lavoratore classificabile 1 o 2. 5 E. Ambientale: non esposti professionali/esposti per avere vissuto in vicinanza di aziende che lavoravano/utilizzavano amianto o frequenza extra lavorativa di ambienti con presenza di amianto 6 E. Extra Lavorativa: non esposti professionali esposti durante attività svolte in ambiente domestico o nel tempo libero
Corso Sistemi di sorveglianza MP: ReNaM e attività ReM RE-R ~ Reggio Emilia dic 2014 Classificazione Esposizione (LL. GG. ReNaM 2003) 7 E. Improbabile: informazioni di buona qualità dalle quali possa escludersi esposizione ad amianto superiore ai livelli del fondo naturale ambientale 8 E. Ignota: incompletezza ed insufficienza delle informazioni raccolte o livello di conoscenze inadeguato per assegnare una classe di esposizione E. da Definire: raccolta delle informazioni in corso. 10 E. non CLASSIFICABILE: non sono e non saranno più disponibili informazioni (casi chiusi)
A. Romanelli, Convegno BO 14/03/15: incidenza MM RE-R e Reggio Emilia Esposizione AMIANTO PROFESSIONALE Emilia-Romagna (mm 6-14, agg. 31/12/2014) SETTORI di ATTIVITA ECONOMICA U D Tot. % Costruzioni Edili 175-175 15,4 Costruzione/Rip.ne Rotabili Ferroviari 142 3 145 12,7 Industria Metalmeccanica 8 5 103,0 Zuccherifici/Altre Industrie Alimentari 68 25 3 8,2 Produzione Manufatti Cemento/Amianto 65 18 83 7,3 Fabbr. Prodotti Chimici/Mat. Plastiche 61 3 64 5,6 Lavori completamento edifici 52-52 4,6 Fabbricazione Ceramica/Vetro/Gomma 3 11 50 4,4 Trasporti 38 1 3 3,4 Fabbricazione/Lav.ne Prodotti Metallici 33 1 34 3,0 Riparazione veicoli (escl. treni e navi) 32 1 33 2, Industria tessile 21 12 33 2, Commercio 21 6 27 2,4 Difesa Nazionale 26 1 27 2,4 Prod.ne en. Elettrica, gas, acqua 23-23 2,0 Altro 124 33 157 13,8 Totale 1.018 120 1.138 100,0
Corso Sistemi di sorveglianza MP: ReNaM e attività ReM RE-R ~ Reggio Emilia dic 2014 Distribuzione ESPOSIZIONE Reggio Emilia (MM 3-14, agg. 30/06/14) Esposizione a. U % D % U/D % Prof. le CERTA 150 73,6 27 42,2 177 66,0 Prof.le PROBABILE 22 10,8 4 6,2 26,7 Prof.le POSSIBILE 7 3,4 1 1,6 8 3,0 FAMILIARE 7 3,4 14 21, 21 7,8 AMBIENTALE 1 0,5 3 4,7 4 1,5 EXTRA LAVORATIVA 1 0,5 - - 1 0,4 IMPROBABILE 8 3, 8 12,5 16 6,0 IGNOTA 8 3, 7 10, 15 5,6 Tot. casi definiti 204 100,0 64 100,0 268 100,0 NON CLASSIFICABILE 1 0,4 3 3,7 4 1,2 DA DEFINIRE 35 14,6 14 17,3 4 15,3 Tot. casi incidenti 240 81 321 2,2 76,6 88,4 Prof. 6,3% (14.736); FAM. 4,4% (530); AMB. 514 (4,3%); Extra L. 188 1 (1,6%) 7,8 % Esp. a. % Non Esp. a. 23,4 11,6 U D U/D ReNaM 3-08; n = 12.065: Esp. a. 7,6% (.5); Non Esp. a. 20,4% (2.466)
A. Romanelli, Convegno RE 25/10/14: incidenza MM RE-R e Reggio Emilia Esposizione AMIANTO PROFESSIONALE Reggio Emilia (agg. 30/06/2014) SETTORI di ATTIVITA ECONOMICA U D Tot. % Produzione Manufatti Cemento/Amianto 50 17 67 31,8 Costruzione/Rip.ne Rotabili Ferroviari 42 1 43 20,4 Costruzioni Edili 22-22 10,4 Industria Metalmeccanca 14-14 6,6 Fabb.ne Vetro/Ceramica/Gomma 8 3 11 5,2 Lavori di Completamento Edifici 7-7 3,3 Industria Metallurgica 6-6 2, Tessile 1 5 6 2, Distribuzione energia elettrica/gas/acqua 5-5 2,4 Trasporti 4-4 1, Commercio 3 1 4 1, Agricoltura 2 2 4 1, Zuccherifici/Altre Industrie Alimentari 2 1 3 1,4 Istruzione 1 2 3 1,4 Riparazione veicoli (escl. rotabili) 2-2 0, Altro 10-10 4,7 Totale 17 32 211 100,0
A. Romanelli ~ Corso amianto RE-R: Modulo generale, Bologna 6 aprile 2014 Effetti dell amianto sulla salute (Come lavorare protetti dal rischio amianto; Manuale di prevenzione per addetti ad amianto Reg. Emilia-Romagna, Sett. 2005)
A. Romanelli ~ Corso amianto RE-R: Modulo generale, Bologna 6 aprile 2014 PATOLOGIE NON TUMORALI ASBESTO CORRELATE ASBESTOSI POLMONARE: colpisce entrambi i polmoni in modo simmetrico; insorgenza ricondotta ad esposizione PROLUNGATA e INTENSA ad a. con latenza medio-breve PLACCHE PLEURICHE: considerate a lungo come semplice indicatore di esposizione ad amianto, senza alterazioni della funzionalità respiratoria, anche se diversi studi dimostrano che le PPl. possono essere associate a modeste alterazioni della funzionalità respiratoria. NO CORRELAZIONE in senso evolutivo tra PPl. e PATOLOGIA NEOPLASTICA Ispessimento pleurico DIFFUSO: interessa pleura viscerale; prevalenza in esposti a. 2-7% con rapporto PPl/Isp.ti 6 a 1 Versamenti pleurici benigni: possono comparire dopo non meno di 10 anni di esposizione. In genere di modesta entità si risolvono spontaneamente nel giro di qualche mese: dette anche pleuriti benigne da asbesto Fonte: QdMinSal n 15/2012; IARC: a. cancerogeno con SUFFICIENTE EVIDENZA negli umani (cfr. monogr. 100c -2012)
A. Romanelli, Convegno RE 25/10/14: incidenza MM RE-R e Reggio Emilia Patologie NEOPLASTICHE asbesto correlate: Mon. IARC 100C, Lione 2012 Sede Tumore Mesotelioma (pleura/peritoneo) Polmone Laringe Ovaio Faringe Stomaco Colon-retto Agenti cancerogeni con evidenza umana SUFFICIENTE Asbesto (tutti i tipi)* Erionite Asbesto (tutti i tipi) Asbesto (tutti i tipi) Asbesto (tutti i tipi) Agenti cancerogeni con evidenza umana LIMITATA Asbesto (tutti i tipi) Asbesto (tutti i tipi) Asbesto (tutti i tipi) * Crisotilo, Amosite, Crocidolite, Tremolite, Actinolite, Antofillite Fluoro-edenite per MMPL, Pleural mesothelioma cases in Biancavilla are related to a new fluoro-edenite fibrous amphibole, Comba P, et al Arch Environ Health. 2003 Apr;58(4)
A. Romanelli ~ Corso amianto RE-R: Modulo generale, Bologna 6 aprile 2014 Cancro del Polmone (LC) ILO: 70.000 decessi/anno per LC sono asbesto-correlati Studi italiani: 3-4% LC è asbesto correlato Dose cumulativa 25 ff/ml/anno: RRE 2 vs NE Latenza: dopo almeno 15aa da inizio esp. a. QdS pagg. 225, mag-giu 2012 la sua insorgenza può avvenire in soggetti asbestosici, tuttavia la comparsa di tale patologia avviene anche in assenza di segni radiologici di asbestosi. Persistenza di un eccesso di rischio per ex esposti a 20 aa dal bando dell a.: sulla base dei dati epidemiologici e scientifici disponibili NON si può affermare che, ad oggi, vi sia stato un esaurimento del potenziale cancerogeno dell a. per il polmone. è lecito supporre, specie in relazione ai tempi di latenza della malattia, che il decremento dei tassi x LC avvenga anteriormente a quanto stimato per MM www.quadernidellasalute.it/download/download/15-maggio-giugno-2012-quaderno.pdf
A. Romanelli ~ Corso amianto RE-R: Modulo generale, Bologna 6 aprile 2014 Cancro del Polmone (LC) IARC (voll. 1-108/2013) identifica 26 agenti causali per l uomo con sufficiente evidenza e 14 con limitata evidenza è il tumore più frequente negli esposti ad a.: coorte di 17.800 coibentatori USA, osservati 1.000 decessi per LC vs. 270 attesi. (Selikoff I e Coll.) malattia dose-dipendente: > esposizione, più elevata probabilità di contrarre il tumore Latenza media: 20 anni dall inizio dell'esposizione Il fumo di tabacco aumenta notevolmente il rischio negli esposti ad amianto INCIDENZA CANCRO POLMONARE Non esposti, non fumatori 0.07 x 1000 (R = X) Non esposti fumatori (20 sig./die) 0.7 x 1000 (R = 10 X) Esposti non fumatori 0.3 x 1000 (R = 5 X) Esposti fumatori 3.5 x 1000 (R = 50 X) Memento: Principio di equivalenza delle concause
A. Romanelli ~ Corso amianto RE-R: Modulo generale, Bologna 6 aprile 2014 Cancro del Polmone (LC) Si stima che il 3-4% dei tumori polmonari sia asbestocorrelato: Dati ReNCam 2008: 33.004 decessi per LC 1.320 da asbesto; Studi italiani rapporto ARLC/MM = 2,2; stima MM in Italia sec. ReNaM 2008 1.031 U, 416 D, 1.447 MM (702 den. INAIL); Studio EU del 2003: Francia 1.018 tumori riconosciuti MP; Germania 73; Italia 18; Secondo NFI 2012, nel 2008 in Italia 71 LC denunciati INAIL Ancora alta (ca. 80%) la quota di cancri del polmone PERDUTI/SCONOSCIUTI come MP
A. Romanelli ~ Corso amianto RE-R: Modulo generale, Bologna 6 aprile 2014 MP denunciate INAIL per tipologia: Italia, Emilia-Romagna TECNOPATIA 14 15-18* 1-2002* 2003-2006* 2007-2010* 2011 2012 WRMSDs 1.182 1.555 3.606 7.470 17.074 30.78 31.641 Ipoacusia 20.028 15.787 10.182 6.581 6.042 5.742 4.883 Dermatiti 2.442 2.141 1.582 1.054 755 630 546 K polmone 103 160 311 48 635 62 568 MM 81 208 42 57 717 757 750 Altri tumori 15 283 404 636 832 55 877 Altre 4.28 3.746 3.525 4.100 4.35 5.38 4.810 Ind.te 7.012 5.2 6.722 5.537 3.117 1.747 1.66 Totale 35.341 2.178 26.761 26.454 34.105 46.647 45.744 TECNOPATIA 14 15-18* 1-2002* 2003-2006* 2007-2010* 2011 2012 WRMSDs 255 247 718 1.561 3.4 5.0 6.24 Ipoacusia 2.141 1.54 1.011 770 568 527 480 Dermatiti 427 386 251 148 104 81 88 K polmone 16 16 23 2 41 37 32 MM 7 1 33 41 57 73 71 Altri tumori 12 23 32 43 45 6 55 Altre 236 247 231 343 442 30 345 Ind.te 446 260 421 523 210 7 111 Totale 3.540 2.71 2.718 3.457 4.65 7.246 7.431 * Media quadriennio (Fonte: Flussi Informativi INAIL/Regioni 2013; elaborazione OReIL)
A. Romanelli, Convegno RE 25/10/14: incidenza MM RE-R e Reggio Emilia Legge 257/7: Norme relative alla cessazione dell'impiego dell'amianto Bando completo amianto in Italia: 1 aprile 14 Delibera Consiglio RE-R 47/6: Piano regionale di protezione dell ambiente, di decontaminazione, di smaltimento e di bonifica ai fini della difesa dai pericoli derivanti dall amianto (cfr. BUR 17/02/17)
A. Romanelli ~ Corso amianto RE-R: Modulo generale, Bologna 6 aprile 2014 Produzione Nazionale/Importazioni AMIANTO in fibra 250000 200000 Importazioni 176: 77.000 produzione nazionale importazioni Fonte: II Rapporto ReNaM Ed. ISPESL Roma Ottobre 2006 Tonnellate 150000 Stime più pessimistiche indicano in 30 milioni tonnellate di materiali contenenti amianto che impregnavano il 50000 nostro Paese nel 12: 100000 500 kg per italiano Fonte: B Terracini, III Rapp. ReNaM 2010 0 1 4 5 1 5 0 1 5 5 1 6 0 1 6 5 1 7 0 Anno 1 7 5 1 8 0 1 8 5 1 0 1 5 Importazioni 11: 70.000
A. Romanelli ~ Corso amianto RE-R: Modulo generale, Bologna 6 aprile 2014 Produzione Nazionale AMIANTO GREZZO 145-12 150.000 176: 164.788 tonn. Stati Uniti Italia Tonnellate 100.000 50.000 Fonte: II Rapporto ReNaM 0 Ed. ISPESL Roma Ottobre 2006 1 4 5 1 5 0 1 5 5 1 6 0 1 6 5 1 7 0 1 7 5 1 8 0 1 8 5 1 0 Anno
Corso Sistemi di sorveglianza MP: ReNaM e attività ReM RE-R ~ Reggio Emilia dic 2014 Tratto da Travail & Sécurité - Dic 2011 INRS - Francia www.inrs.fr/accueil/produits/mediatheque/doc/publications.html?refinrs=ts723page16
A. Romanelli, Convegno RE 25/10/14: incidenza MM RE-R e Reggio Emilia Lo sviluppo storico delle conoscenze Tra il 155 (1), il 160 (2) e 165 (3), rispettivamente R Doll, JC Wagner e I Selikoff descrivono l associazione fra inalazione di fibre aerodisperse di amianto, mesotelioma e k polmone (1) (2) (3) 32 32
A. Romanelli, Convegno RE 25/10/14: incidenza MM RE-R e Reggio Emilia Esposizione AMIANTO MISCONOSCIUTE Italia è stato uno dei maggiori produttori ed utilizzatori di a.: consumo di oltre 3,5 milioni tons fino al 12 amplissimo spettro di attività industriali coinvolte, dalla cantieristica navale all edilizia (QMS n 15, mag-giu 2012) Monografia IARC 14/177 stima oltre 3.000 prodotti industriali contenenti a.: la raccolta standardizzata dell anamnesi consente di evidenziare situazioni di esposizione in circostanze inattese www.ispesl.it/renam/report.asp Catalogo uso amianto in comparti produttivi, macchinari, impianti (46 voci); es.: CARROZZAI: stucco in amianto protettivo per saldature FORNAI: amianto anche in fiocco per isolamento forni ASCENSORISTI: presenza amianto nell impianto di frenata MECCANICI VEICOLI: amianto in freni/frizioni, fasce isol.to COMMERCIO MUNIZIONI: amianto in locali di stoccaggio CONFEZIONI/ABB.TO: a. come isolante per stiratrici ind. 33
A. Romanelli, Convegno RE 25/10/14: incidenza MM RE-R e Reggio Emilia Esposizione AMIANTO MISCONOSCIUTE (USA, Italia 140-50) Abiti ignifughi/isolanti, ornamenti, copertine di libri, decorazioni natalizie Fonte: cortesia da F. Carnevale, F. Cavariani, S. Silvestri, mod. da A. Marinaccio 34
A. Romanelli, Convegno RE 25/10/14: incidenza MM RE-R e Reggio Emilia Esposizione AMIANTO MISCONOSCIUTE L attività dei Centri Operativi Regionali del ReNaM ha portato alla luce aree di attività professionali e settori economici con esposizione ad amianto inattese e/o misconosciute G Ital Med Lav Ergon, 2008 Oct-Dec Med Lav, 2003 Nov-Dec 35
A. Romanelli, Convegno RE 25/10/14: incidenza MM RE-R e Reggio Emilia 36
A. Romanelli, Convegno RE 25/10/14: incidenza MM RE-R e Reggio Emilia
L aumento dell incidenza di MM dovuto ad un periodo di esposizione ad amianto è proporzionale all ammontare di tale esposizione e ad una potenza del tempo trascorso da quando l esposizione è avvenuta. Il tempo trascorso dall esposizione assegna un peso maggiore alle esposizioni più remote, a parità di altre condizioni. L incidenza cresce con la terza o quarta potenza del tempo dalla prima esposizione
A. Romanelli ~ Corso amianto RE-R: Modulo generale, Bologna 6 aprile 2014 Modelli matematici di previsione incidenza di MM per esposizioni ad amianto Tratti da: Newhouse e Berry 176; Peto 178; Peto et al. 182; Peto et al. 185 La (1) è il risultato dell integrazione del modello di base, nel casi di esposizioni non brevi ed a livello costante. La (2) ha le stesse caratteristiche della (1), ed è la somma ponderata dei diversi contributi di periodi tra loro differenti per livello di esposizione. Alcune varianti delle equazioni sopra riportate introducono anche una latenza minima, al di sotto della quale si assume che non si osservino casi di MM attribuibili all esposizione di interesse, da diversi autori fissata convenzionalmente in 10 anni [Newhouse e Berry 176; Peto et al. 182; HEI 11].
A. Romanelli ~ Corso amianto RE-R: Modulo generale, Bologna 6 aprile 2014 BIOPERSISTENZA amianto nel polmone: caso clinico CIC ReM 1.38/2.537: sogg. di 51 aa con diagnosi istologica di MM a seguito di toracoscopia con biopsie multiple per comparsa di algie toraciche e dispnea ingravescente da 3-4 settimane. Exitus in ca. 10 mesi. Anamnesi professionale: 7,5 mesi di esposizione ad amianto ca 32 aa prima, a 17 aa, in azienda del cemento amianto per un totale di 157 gg. Analisi quantitativa fibre di amianto in tessuto polmonare Analisi qualitativa fibre amianto: a. anfibolico 2%; a. tremolite: 8% Lunghezza media ff: 2, 7 μ; diametro medio: 0,13 μ
A. Romanelli ~ Corso amianto RE-R: Modulo generale, Bologna 6 aprile 2014 ReM RE-R e attività di RICERCA in corso Definizione di PDTA con percorsi facilitati per diagnosi, terapia e assistenza per sede, stadio malattia, performance status del paziente Istituzione Banca Biologica del MM per conservazione materiale biologico di soggetti affetti da MM per future ricerche traslazionali: collaborazione Pneumologia IRCCS/ASMN di Reggio Emilia con Università di Ferrara per determinazione di m-rna sangue circolante; collaborazione COR RE-R con Università del Piemonte Orientale per studio mutazioni genetiche BAP1 in consanguinei affetti da MM; = U D MM; = U D ABS
A. Romanelli ~ Corso amianto RE-R: Modulo generale, Bologna 6 aprile 2014 ReM RE-R e attività di RICERCA in corso Ministero Salute/CCM ~ Programma 2012 AREA: Sostegno Regioni per implementazione PNP e Guadagnare Salute AMBITO: Prevenzione Universale Linea Progettuale: Ambiente di lavoro ID 4: Patologie asbesto correlate Piano di informatizzazione e sviluppo integrato delle attività dei Centri Operativi Regionali del Registro Nazionale dei Mesoteliomi per la prevenzione delle malattie asbesto correlate n 8 su 41 progetti esecutivi per ordine decrescente punt. di valutazione 42
A. Romanelli ~ Corso amianto RE-R: Modulo generale, Bologna 6 aprile 2014 ReM RE-R e attività di RICERCA in corso COMPITI Informatizzazione questionario ReNaM di rilevazione dati anamnestico-espositivi Digitalizzazione COR Emilia-Romagna con acquisizione e scambio dei dati in formato elettronico all interno della rete Studio di fattibilità dell estensione del processo di digitalizzazione a tutti i COR ReNaM 43
A. Romanelli, Amianto Mai Più: Principali dati ReM/Prospettive Ricerca ~ Rubiera 28/4/2014 Frazione Respirabile: fibre con diametro 3 m Fibre più pericolose: < 0.1 m diametro; > 5 m lunghezza L Igiene del Lavoro considera solo le fibre regolamentate (FR): lunghe > 5 m; diametro < 3 m; rapporto di allungamento > 3 m (OMS 187)
A. Romanelli, Convegno RE 25/10/14: incidenza MM RE-R e Reggio Emilia Una montagna di Amianto in ITALIA Nel nostro Paese l amianto è stato massicciamente impiegato nell industria e nelle costruzioni: 3 milioni di tonnellate solo tra il 184 e il 188. Risoluzione Parlamento UE A7-0025/2013, del 30.01.2013, relatore S. Hughes: Esorta UE a piani di azione per rimozione sicura di a. da edifici pubblici o con regolare accesso di pubblico entro il 2028 www.europarl.europa.eu/sides/getdoc.do?pubref=//ep//non SGML+REPORT+A7-2013-0025+0+DOC+PDF+V0//IT Si stima la presenza di 2,5 miliardi m 2 di coperture in cem/amianto pari a ca. 32 milioni di tonnellate e molte tonnellate di amianto friabile per un totale di ca. 8 milioni m 3 (80% crisotilo). 45 Fonte: Dati CNR 2005
Registro Mesoteliomi Regione Emilia-Romagna AMIANTO STOP PIANO REGIONALE DI PROTEZIONE DALL AMIANTO Art. 21: Nei lavori che danno luogo normalmente alla formazione di polveri di qualunque specie, il datore di lavoro è tenuto ad adottare i provvedimenti atti ad impedirne o a ridurne, per quanto è possibile, lo sviluppo e la diffusione nell ambiente di lavoro DPR 1/3/156 n 303: Norme generali per l igiene del lavoro Fa quel che devi, accada quel che può Lev N. Tolstoj, 28/08/1828 20/11/110 G r a z i e A. Romanelli, C. Storchi, L. Mangone, O. Sala