LABIRINTO DELLA MEMORIA Monumento Interattivo sulla Shoah Cittadella Semi di Pace onlus Ingresso campo di sterminio Auschwitz-Birkenau- Polonia
TITOLO del PROGETTO Labirinto della Memoria. Monumento interattivo sulla Shoah. PRESENTAZIONE DELL ASSOCIAZIONE PROMOTRICE Semi di Pace onlus è nata a Tarquinia nel maggio del 1980 dall esperienza di un gruppo di giovani. Pace, fratellanza e unità tra i singoli e i popoli sono i valori che hanno ispirato il cammino nel corso degli anni. Oggi, all interno dell associazione, persone appartenenti a diverse confessioni religiose e culture si riconoscono nella passione comune del mettersi al servizio dei più bisognosi. L Associazione fonda la maggior parte del suo operato sul contributo volontario di tanti cittadini impegnati a vario titolo nelle attività che Semi di Pace svolge a livello nazionale e internazionale. Semi di Pace oltre ad operare in Italia ha esteso il suo intervento nei Paesi dove povertà, mancanza d'istruzione, guerre e calamità naturali sono cause di grandi sofferenze. Proprio per questo impegno a livello internazionale nel 2009 nasce Semi di Pace International (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale ONLUS), che ha realizzato interventi nei campi sanitario, educativo e sociale in Romania, Repubblica Dominicana, Cuba, Messico, Perù, Burundi, Camerun, Repubblica Democratica del Congo e India. Semi di Pace International promuove il sostegno a distanza dei bambini, favorisce interventi finalizzati alla costruzione o alla ristrutturazione di case di accoglienza, scuole, ambulatori, mense e opera per garantire la tutela dei diritti umani basilari. L Associazione è anche impegnata sul territorio locale e nei paesi dove opera per promuovere cultura, conoscenza e formazione che rappresentano unico terreno fertile per lo sviluppo. IL PROGETTO FINALITÀ del PROGETTO è dar vita ad un Monumento Interattivo in memoria dell Olocausto perpetrato nei confronti della popolazione ebraica e di altre minoranze nel corso della Seconda Guerra Mondiale.
Il monumento è pensato per consentire ai visitatori una fruizione multisensoriale e dinamica. Si compone di due elementi con forte valore simbolico: un vagone ferroviario del 1935 utilizzato per il trasporto degli ebrei e delle altre vittime dell ideologia nazi-fascista verso i campi di sterminio; un labirinto come percorso complesso ma ordinato, che esorta il visitatore alla riflessione, al raccoglimento e alla concentrazione. Obiettivi del Progetto sono: 1. Offrire a tutta la comunità un luogo della memoria della Shoah, per conoscere, non dimenticare e tramandare. 2. Concorrere alla crescita formativa e umana di quanti visiteranno il monumento, soprattutto delle nuove generazioni. 3. Aprire un dibattito sul tema della memoria dello sterminio perpetrato durante la Seconda Guerra Mondiale nei confronti della popolazione ebraica e di altri gruppi discriminati 4. Avviare percorsi di approfondimento sul tema degli olocausti in corso nel mondo. 5. Costruire una rete con le istituzioni pubbliche del territorio, le scuole in relazione ai diversi ordini e indirizzi, le università, le comunità ebraiche per la realizzazione del progetto, la sua promozione e diffusione sul territorio nazionale. DESCRIZIONE Il Progetto prevede la realizzazione di un monumento interattivo realizzato con un vagone ferroviario del 1935 in legno e metallo corrispondente a quelli utilizzati durante la Seconda Guerra Mondiale per i viaggi diretti ai campi di sterminio nazisti. Le Ferrovie dello Stato hanno sostenuto il Progetto mettendo a disposizione il carro vagone, i binari e le traversine sui quali sarà collocato. Il vagone sarà disposto su un binario montato su una struttura in cemento collocato al centro di un grande labirinto composto da piante di alloro. Il labirinto ospiterà un percorso della memoria. Foto, pensieri, citazioni di personaggi legati in vari modi alla Shoah guideranno il visitatore alla riflessione, preparandolo ad affrontarne il cuore: il vagone. La scelta del labirinto ha un chiaro impatto simbolico, uno dei quali è condurre all interno di sé verso una sorta di santuario interiore e nascosto nel quale si trova la parte più misteriosa della persona. Questa dimensione umana non può essere raggiunta dalla coscienza se non in seguito a lunghi giri o a una intensa concentrazione. È per questo che il contesto del labirinto appare il percorso fisico più
idoneo ad accompagnare il visitatore in una riflessione che vuole essere introspettiva, conoscitiva e a suo modo spirituale. Il vagone posto nella spazio centrale del labirinto è il fulcro del monumento dove l esperienza interattiva del visitatore si fa più intensa e colma di significato. Gli spazi interni del vagone saranno organizzati per stimolare udito, tatto, vista di coloro che vi entreranno. L intento è generare il massimo coinvolgimento dei visitatori. UBICAZIONE Il Monumento sarà realizzato presso la Cittadella in Tarquinia via Vigna del Piano snc sede dell Associazione Semi di Pace. La Cittadella dispone di uno spazio aperto di 1,6 ha, occupato solo in parte dagli uffici dell Associazione. La Cittadella è collocata nella zona commerciale Top 16, facilmente raggiungibile dalle principali arterie cittadine e vicina all uscita dell Autostrada Tirrenica Roma Tarquinia A12. IL CONTRIBUTO DELLA SCUOLA e LA RETE DELLE ISTITUZIONI Il Progetto e la sua essenza nascono dall impegno degli studenti dell Istituto di Istruzione Superiore Vincenzo Cardarelli di Tarquinia e dalla volontà di dare un contributo tangibile e fruibile alla causa della Memoria, per conoscere la Shoah, non dimenticare e avviare una riflessione condivisa con istituzioni e comunità. Gli studenti della classe 4^A a.s. 2015-2016 Indirizzo Geometri hanno dato vita al progetto, ideando lo stile e il carattere artistico e simbolico del monumento, dettagliando il progetto tecnico (allegato alla presente scheda), definendo il planning delle attività propedeutiche alla costruzione dell opera nonché quello relativo alla realizzazione della stessa. Il Progetto coinvolge una rete di istituzioni territoriali e nazionali composita in quanto intende essere il risultato di un lavoro condiviso di saperi, contenuti, memorie e valori. Il lavoro che Semi di Pace sta svolgendo in questa fase della progettazione è costruire la suddetta rete che, oltre agli Istituti di Istruzione Superiore del territorio che hanno partecipato in modo attivo alla definizione del senso del Progetto, intende coinvolgere la Regione Lazio, la Provincia di Viterbo, il Comune di Tarquinia, i comuni della Provincia e quelli limitrofi, alcune Fondazioni, le Ferrovie dello Stato, l Università della Tuscia, le Comunità ebraiche del territorio, testimoni degli eventi terribili della Seconda Guerra Mondiale e sopravvissuti allo sterminio.
Vagone donato dalle Ferrovie dello Stato per la realizzazione del monumento