PIANO DI MIGLIORAMENTO



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RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE

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à San Gennaro I.C. Capoluogo SCUOLA DELL INFANZIA PRIMARIA E SECONDARIA PRIMO GRADO Via Ferrovia, 1 80040 San Gennaro Vesuviano (NA) Tel/Fax 865 62 40-6294 Codice meccanografico NAIC8GK022 C.F. 92049490631 PIANO DI MIGLIORAMENTO Responsabile del Piano (DS) Prof. Pasquale Bosone Nucleo di Autovalutazione di istituto composto da: Allocca Carmela; D Apolito Carmine; Fabbrocino Elvira; Manzi Franca.

PRIMA SEZIONE SCENARIO DI RIFERIMENTO A seguito del DPR n.80/2013, nel quale viene richiesto alle scuole il procedimento di autovalutazione, dopo la compilazione e la revisione del Rapporto di Autovalutazione, è stato accertato che: - nell area CONTESTO E RISORSE la situazione è alquanto negativa sia per il contesto socioeconomico sia per le opportunità di collaborazione con l Amministrazione comunale e le agenzie educative presenti; - nell area ESITI DEGLI STUDENTI i risultati sono abbastanza positivi da parte della totalità dell utenza (negli ultimi due anni scolastici sono diminuite le bocciature) anche grazie alla personalizzazione dei percorsi educativi. Emerge però, una certa disparità tra i risultati delle prove Invalsi nelle diverse classi della secondaria di I grado e nelle classi dei diversi plessi primaria della neonata istituzione. - nell AREA PROCESSI PRATICHE EDUCATIVE E DIDATTICHE buone sono le iniziative per l inclusione e la differenziazione (corsi di recupero) a partire dalle classi prime della primaria. È da mettere a punto un curricolo d Istituto per le varie discipline, mancando un vero e proprio raccordo didattico tra primaria e secondaria. - nell AREA PROCESSI PRATICHE GESTIONALI E ORGANIZZATIVE è adeguata l organizzazione dell Istituto, buono il passaggio delle informazioni alle famiglie che migliorerà con l attivazione del nuovo sito web. Non tutti i docenti hanno partecipato alle opportunità di formazione organizzate negli ultimi anni scolastici. Il piano di miglioramento interesserà così due aree, cercando nel contempo di consolidare le altre.

Area ESITI DEGLI STUDENTI PRIORITA : ottenere esiti più uniformi nelle classi della secondaria di I grado, nelle classi della primaria dei vari plessi in relazione alle prove standardizzate nazionali. AZIONI: 1. Stilare ed effettuare prove di verifica iniziali, di metà anno e comuni per tutte le classi di primaria per italiano e matematica, sullo stile di quelle dell INVALSI, per abituarsi a nuovi modelli di insegnamento, di apprendimento e di valutazione, creando una griglia comune di valutazione. 2. Somministrare le prove, secondo i criteri Invalsi 3. Confrontare i risultati delle varie classi e, soprattutto tra i plessi con lo stesso background famigliare e similitudini di contesto scolastico. OBIETTIVI MISURABILI: 1. Avere risultati medi superiori al 60% per ogni prova somministrata, con uno scarto del 5% tra classi con lo stesso background famigliare e contesto scolastico. 2. Avere una collaborazione tra docenti di plessi diversi per un azione didattica più incisiva e condivisa. RISORSE UMANE E FINANZIARE: Tutte i docenti di Italiano e Matematica della primaria e della secondaria di primo grado dell Istituto. Area OBIETTIVI DI PROCESSO CURRICOLO ED OFFERTA FORMATIVA, PRIORITA : elaborare un curricolo verticale articolato per competenze comprovate capacità di usare conoscenze, abilità e capacità personali, sociali e metodologiche, in situazioni di studio o di lavoro e nello sviluppo professionale e personale con responsabilità ed autonomia (Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio del 23 aprile 2008, quadro europeo delle qualifiche e dei titoli). AZIONI: A.S. 2015/16: Coinvolgere i docenti in un progetto di formazione sulla progettazione didattica per competenze, interrogandosi su questioni cruciali: - quali tipi di conoscenze e abilità sono imprescindibili nello sviluppo della competenza - quali percorsi di insegnamento/apprendimento (lezione frontale, didattica ribaltata, learning by doing, apprendimento peer to peer, role playing, problem solving, e-learning ) sono più efficaci per far sì che ogni studente divenga consapevole del proprio apprendimento, autonomo nell implementarlo, responsabile nel ricostruirne il senso e le motivazioni. Mettere in atto la nuova progettazione con incontri periodici di verifica tra i docenti OBIETTIVI MISURABILI 1. Avvenuta formazione/aggiornamento di tutto il personale docente sulla didattica per competenze, con ricaduta sull azione didattica quotidiana. 2. Creazione e consolidamento degli scambi professionali tra primaria e secondaria in particolare per alunni con B.E.S. o per il potenziamento delle competenze.

3. Miglioramento negli apprendimenti degli studenti, puntando soprattutto sulla capacità di formalizzazione (verbale o scritta) dei procedimenti adottati nella risoluzione dei quesiti proposti. RISORSE UMANE Ente esterno ELENCO DEI PROGETTI DI MIGLIORAMENTO a.s. 2015/2016 - Recupero e potenziamento di italiano e matematica per la primaria - Recupero e potenziamento di italiano e matematica per la secondaria di I grado - Formazione attiva sulla didattica per competenze e curricolo verticale SECONDA SEZIONE Titolo dell iniziativa di miglioramento: Recupero e potenziamento di italiano e matematica Responsabile Dirigente Scolastico Data prevista di dell iniziativa: attuazione: giugno 2016 Livello di priorità: alta Ultimo riesame: Componenti del gruppo di miglioramento: Comitato di autovalutazione DESCRIZIONE DEL PROGETTO Fase di PLAN PIANIFICAZIONE Attraverso il progetto si intende ottenere esiti più uniformi nei vari plessi riguardo alle prove standardizzate nazionali. Si prevede di stilare ed effettuare prove di verifica iniziali, di metà anno e finali comuni per tutte le classi di primaria e secondaria di I grado per italiano e matematica, sullo stile di quelle dell INVALSI, per abituarsi a nuovi modelli di insegnamento, di apprendimento e di valutazione, creando, se possibile, una griglia comune di valutazione. In questo si cercherà di uniformare nell istituto la verifica degli apprendimenti dei bambini /ragazzi almeno per le prove d ingresso, intermedie e di fine anno, ferma restando la libertà delle pratiche d insegnamento di ciascun docente. Si è scelto un tale tipo di approccio per rendere il più possibile condivisa e standardizzata la modalità di somministrazione delle prove. La collegialità nella scelta dei vari test o elaborati dovrebbe permettere una maggior collaborazione tra i docenti per uno scambio e un supporto nelle pratiche didattiche. Fasi operative: - creazione dei gruppi in classi parallele - 3 incontri annui previsti ( ottobre, aprile, giugno) - preparazione delle prove

- somministrazione delle prove, secondo i criteri Invalsi - confronto dei risultati - OBIETTIVI MISURABILI: 1. Avere risultati medi superiori al 60% per ogni prova somministrata, con uno scarto del 5% tra classi con lo stesso background famigliare e contesto scolastico. 2. Avere una collaborazione tra docenti di plessi diversi per un azione didattica più incisiva e condivisa. Fase di DO DIFFUSIONE E REALIZZAZIONE Il progetto durerà per l intero anno scolastico, è diretto agli alunni delle scuole primarie e secondaria di I grado dell istituto. Tra i docenti che realizzeranno il progetto sarà scelto un responsabile che verbalizzerà i lavori svolti, realizzando, digitalmente se possibile, le prove di verifica e le griglie di correzione. Si creerà un archivio da consultare annualmente dagli insegnanti interessati. Fase di CHECK MONITORAGGIO E RISULTATI Sono previsti sistemi di monitoraggio dell andamento del progetto da parte del nucleo di autovalutazione, in modo da far sì che il piano proceda secondo quanto stabilito e, se necessario, siano introdotte le opportune modifiche. Fase di ACT RIESAME E MIGLIORAMENTO Le riunioni di aggiornamento, se necessarie, potrebbero considerare: - questioni da risolvere - revisioni dell approccio descritto e le ragioni che le determinano

Titolo dell iniziativa di miglioramento: Formazione attiva sulla didattica delle competenze e curricolo verticale Responsabile dell iniziativa: Dirigente Scolastico Data prevista di attuazione definitiva: febbraio Livello di priorità: alta ) Componenti del gruppo di miglioramento: Membri comitato di autovalutazione DESCRIZIONE DEL PROGETTO Fase di PLAN PIANIFICAZIONE Si intende coinvolgere tutti i docenti in un progetto di formazione sulla progettazione didattica per competenze, interrogandosi su questioni cruciali: - quali tipi di conoscenze e abilità sono imprescindibili nello sviluppo della competenza - quali percorsi di insegnamento/apprendimento (lezione frontale, didattica ribaltata, learning by doing, apprendimento peer to peer, role playing, problem solving, e-learning ) sono più efficaci per far sì che ogni studente divenga consapevole del proprio apprendimento, autonomo nell implementarlo, responsabile nel ricostruirne il senso e le motivazioni. Si contatterà un agenzia di formazione per lezioni in presenza e on line su: -Le competenze nel quadro europeo. -Gestione del curricolo e della didattica. -Strumenti per la gestione del curricolo. Le rubriche. -Strumenti per la gestione del curricolo e della didattica. Rubriche, piani di lavoro, unità di apprendimento. -Strumenti per la verifica e la valutazione. La prova esperta. -La didattica per competenze: cosa cambia rispetto alla didattica tradizionale -Il profilo dello studente per competenze (Indicazioni Nazionali) -La certificazione delle competenze e i modelli di certificazione (C.M. n.3 del 13 febbraio 2015) -I compiti di realtà e la valutazione delle competenze. -Esempi di rubriche valutative. Si prevede un miglioramento nelle pratiche didattiche. Fase di DO - DIFFUSIONE E REALIZZAZIONE Responsabile dell attuazione è il Dirigente Scolastico, il progetto è rivolto a tutti gli insegnanti dell Istituto. L area coinvolta è la formazione professionale. Si auspica una partecipazione attiva e formativa da parte di tutti i docenti, in vista della creazione del curricolo verticale d istituto basato sulle competenze acquisite dagli studenti. OBIETTIVI MISURABILI - Avvenuta formazione/aggiornamento di tutto il personale docente sulla didattica per competenze, con ricaduta sull azione didattica quotidiana. -Creazione e consolidamento degli scambi professionali tra primaria e secondaria Fase di CHECK MONITORAGGIO E RISULTATI

Verranno attuati sistemi di monitoraggio dell andamento del progetto, in modo da far sì che il piano proceda secondo quanto stabilito e, se necessario, siano introdotte le opportune modifiche. Fase di ACT RIESAME E MIGLIORAMENTO Le riunioni di aggiornamento, se necessarie, potrebbero considerare: - lezioni apprese e questioni da risolvere - revisioni dell approccio descritto e ragioni che le determinano - revisioni del piano di deployment descritto e ragioni che le determinano. ANNO SCOLASTICO 2016-2017 Salvo eventuali modifiche nell'a.s. 2016-17 saranno mantenute le azioni / i progetti già avviati nell' a.s. 2015-16 (con iter analogo a quanto sopra descritto) ed in particolare: - condivisione nei gruppi di aree disciplinari affini dei riferimenti sottesi alle prove Invalsi di matematica e italiano; intensificazione della comunicazione professionale fra docenti; - individuazione di modalità di intervento in classe a supporto degli aspetti della comprensione dei testi e degli ambiti grammaticali, dei contenuti matematici e dei processi della risoluzione, secondo modalità congruenti con le specificità delle diverse discipline - individuazione - in gruppi/ aree disciplinari - di criteri, modalità di stesura, valutazione e somministrazione di prove parallele comuni iniziali, intermedie e finali relative a italiano e matematica tipo INVALSI - confronto sugli esiti delle prove ed adeguamento delle proposte e delle strategie didattiche. Inoltre, saranno introdotte le seguenti azioni di miglioramento: azioni previste iniziative di aggiornamento dei docenti su: - didattica dell'italiano centrata sulla comprensione del testo e sulle competenze grammaticali secondo i riferimenti delle prove Invalsi - didattica della matematica centrata sul pensiero logicomatematicosecondo i riferimenti delle prove Invalsi Soggetti responsabili FF.SS. primaria secondaria di I grado Tempistica attività Settembrenovembre Risultati attesi - innovazione e adeguamento delle proposte e delle strategie didattiche conclusione novembre attivazione di azioni di ricaduta sulle classi con progettazione di unità di lavoro in gruppi disciplinari/multidisciplinari e comunità di pratiche. primaria secondaria di I grado novembreaprile - intensificazione comunicazione professionale fra docenti - attivazione comunità di pratiche - rafforzamento delle competenze aprile

Progetti relativi ad attività di recupero disciplinare (italiano/matematica) con utilizzazione delle risorse offerte dall' organico potenziato a disposizione primaria secondaria di I grado ottobre - giugno degli alunni. -progetti relativi ad attività di recupero disciplinare (italiano/ recupero / miglioramento competenze disciplinari giugno PREVISIONI PER GLI ANNI SCOLASTICI 2017/2018 e 2018/2019 In funzione dell andamento dei risultati conseguiti negli anni scolastici 2015/2016 e 2016/2017, si attiveranno iniziative a sostegno delle difficoltà riscontrate.