Progettazione Multimediale Prof. Gianfranco Ciaschetti
L invenzione della carta Dopo il papiro e la pergamena, nel 105 a.c. in Cina nasce un nuovo supporto per la scrittura, più duttile, economico, e resistente : la carta. Inizialmente prodotta usando bozzoli di seta mescolati con acqua e colla, viene successivamente ottenuta da vegetali (gelso, bambù, canapa) e diffusa in occidente dagli Arabi alla fine del 700 d.c. L industria cartaria, inizialmente avversata in occidente per la sua provenienza araba, comincia a svilupparsi in Italia (a Fabriano, AN) solo nel XIII secolo. La tecnica utilizzata nelle cartiere di Fabriano prevede la macerazione in acqua di stracci di cotone, lino e canapa, con successiva pressatura, asciugatura e collatura. Inoltre, Fabriano introduce la tecnica della filigrana e la diffonde in tutta Europa. produzione di carta
Gli amanuensi Nel medioevo, la Chiesa ha il compito di conservare e custodire il sapere, cioè tutti i libri e i documenti dell antichità e di quel tempo. I monaci benedettini, detti amanuensi, trascrivevano a mano le Sacre Scritture e i testi della cultura classica, soprattutto greca e romana. Gli amanuensi avevano diversi ruoli: - Lo scriptor scriveva il testo in bella calligrafia - Il dictator dettava il testo allo scriptor. - Il minator disegnava le miniature (immagini) e le decorazioni (capolettera) - il legator univa i fogli tra loro I grandi fogli erano piegati a formare dei fascicoli chiamati quaterni. Più quaterni legati tra loro e rilegati con una copertina formavano il codice. amanuense benedettino codice miniato
Gli amanuensi Lo stile originariamente usato dagli amanuensi era quello del latino classico, successivamente influenzato dalla scrittura longobarda (Nord Italia), sassone (Gran Bretagna), merovingica (Spagna) e visigota (Francia). Se nel continente lo stile adottato è quello maiuscolo corsivo, nelle isole sassoni (Inghilterra e Irlanda) inizia a prendere forma una scrittura più tondeggiante, come quella semonciale. Con il passare del tempo, si diffonde sempre più lo stile tondeggiante, fino a dare vita nell VIII secolo alla scrittura carolina, che introduce le lettere minuscole per velocizzare la scrittura.
La stampa La stampa può essere definita come il processo di trasferimento di un immagine grafica da una matrice a un qualsiasi supporto. Già nelle prime civiltà della Mesopotamia si conosceva la tecnica della stampa, quando mediante sigilli cilindrici si imprimevano le immagini sull argilla. Le prime testimonianze di stampa mediante la tecnica dell incisione (xilografia) risalgono invece alla Cina del I secolo d.c. con l incisione di leggi o preghiere su carta di riso. Con la tecnica xilografica è stato realizzato il più antico libro stampato della storia: il Sutra del Diamante, testo sacro buddista. sutra del diamante xilografia
La xilografia La xilografia, o stampa per incisione, nata in Cina, si è sviluppata in occidente nel XIV secolo. Era utilizzata inizialmente per la stampa iconografica sui tessuti, o per la realizzazione di carte da gioco e tarocchi. La tecnica consiste nell incidere una tavoletta di legno con appositi strumenti (scalpelli, bulini o sgorbie) in modo da ricavare, a rilievo, la superficie da imprimere. La tecnica xilografica è stata molto utilzzata da artisti del periodo rinascimentale, come Tiziano, Raffaello, Ugo da Carpi o Dürer. E stata successivamente usata nei secoli seguenti anche da altri grandi artisti come Matisse, Gauguin, Escher e Picasso. La xilografia resterà per molto tempo, oltre che un vezzo artistico, anche un fondamentale strumento per produrre elementi decorativi nel testo stampato a caratteri mobili, per realizzare illustrazioni e capilettera. Tiziano Cena in Emmaus Ugo da Carpi Ercole e il leone Nemeo Escher - Metamorfosi
La calcografia Se la xilografia è l incisione a rilievo, la calcografia è l incisione a incavo o calco. Nasce nel XV secolo, e prevede l incisione di metalli come rame, zinco, ottone o ferro. Le parti incavate ottenute vengono riempite di inchiostro, e tramite la pressione di un torchio o di rulli si trasferisce il disegno sulla carta. Le due principali scuole di tecniche calcografiche si dividono in puntasecca e acquaforte. Rispetto alla xilografia, la calcografia presenta una maggiore precisione nei dettagli, tanto da essere usata fino ai giorni nostri. calcografia calcografia di Giovanni Fattori
La stampa tipografica Già in estremo oriente, intorno all anno 1000 d.c., si utilizzavano caratteri mobili su rudimentali blocchetti di creta, che rappresentavano ideogrammi. In Europa, la stampa a caratteri mobili è stata inventata dal tedesco Johann Gutenberg. Si tratta di blocchi di legno su cui sono montati i caratteri mobili, smontabili e riutilizzabili. I caratteri vengono realizzati tramite punzoni metallici per imprimere su una lamina di rame una matrice in negativo, nella quale viene colata una lega di piombo, antimonio e stagno. Il procedimento di stampa si realizza nel seguente modo: - i caratteri vengono montati e allineati assieme in un telaio detto compositoio. - i fogli di carta sono poi impressi dal compositoio mediante un torchio. torchio di stampa caratteri mobili