DEUMIDIFICAZIONE ELETTROFISICA delle MURATURE CHIESA DI SANTA MARTA MONITORAGGIO UMIDITÀ DA RISALITA CAPILLARE Relazione tecnico-diagnostica METODO CM (carburo di calcio) 02 novembre 2011
Pag. 1 Committente: Chiesa di Santa Marta Chiesa di Santa Marta INDICE DEI CAPITOLI 1. Premessa... 2 2. Quadro diagnostico e intervento di deumidificazione elettrofisica... 3 3. Misurazione dell'umidità... 4 3.1. Metodologia impiegata... 4 3.2. Strumentazione utilizzata... 5 3.3. Elaborazione dati... 6 3.4. Schede... 7 4. Conclusioni... 8 ALLEGATI ALL. 1 ALL. 2 Planimetria con ubicazione apparecchiature KalibraDRY Verbale di verifica
Chiesa di Santa Marta Committente: Chiesa di Santa Marta Pag. 2 1. PREMESSA Il presente studio, commissionato dalla Chiesa di Santa Marta di Pisa, è stato condotto nella stessa Chiesa, ove è stata installata la tecnologia KalibraDRY, per la deumidificazione elettrofisica delle murature soggette a risalita capillare. Obiettivo delle indagini è la determinazione analitica dei contenuti di umidità percentuale all interno delle murature nello stato di fatto (situazione ex-ante ) e successivamente all attivazione della tecnologia elettrofisica (situazione ex-post ), onde verificare il corretto andamento del processo di deumidificazione nel tempo, sino al raggiungimento di valori di umidità residua conformi ad una muratura sana. Nella presente relazione si illustrano i risultati delle prove in situ effettuate il giorno 02/11/2011 (RILIEVO n 1, corrispondente alla data di installazione ed attivazione delle apparecchiature KalibraDRY). Per l esecuzione delle indagini e l ubicazione dei punti di prova, ci si è avvalsi della pianta del piano terreno fornita dalla Spett./le Committente e riportata in allegato, pianta la cui definizione è da ritenersi sufficiente per gli scopi proposti.
Pag. 3 Committente: Chiesa di Santa Marta Chiesa di Santa Marta 2. QUADRO DIAGNOSTICO E INTERVENTO DI DEUMIDIFICAZIONE ELETTROFISICA L edificio risulta soggetto ad un marcato fenomeno di umidità ascendente, le ricognizioni e le indagini svolte hanno evidenziato la presenza, sulle superfici interne ed esterne delle strutture murarie, di macchie e chiazze di umidità, con locali zone ove le murature presentano segni di efflorescenze saline. L origine di tale fenomeno è verosimilmente da ricondursi alla natura dei terreni su cui insistono le strutture murarie, in relazione all età e alla tipologia costruttiva delle medesime: la presenza d acqua nel sottosuolo favorisce un richiamo e un ristagno d acqua nella zona su cui insistono le fondazioni, da cui appunto si innesca la risalita capillare secondo un ciclo continuo e ininterrotto. A fronte del quadro diagnostico sopra descritto, in data 02/11/2011 è stata installata e attivata, nella Chiesa di Santa Marta di Pisa, l apposita tecnologia, della S.K.M. Srl Soluzioni Kalibrate per Murature, per la deumidificazione elettrofisica delle murature, consistente, nella fattispecie, in n 2 apparecchiature KalibraDRY mod. 4.0 matr. 11-084-KD15 e matr. 11-085-KD15 collocate nelle posizioni prescelte dalla Spett./le Committente e indicate nell allegata planimetria. Punti di installazione apparecchiature KalibraDRY (vedi anche planimetria d intervento) L installazione delle apparecchiature - avente ciascuna raggio di azione nominale di 15 m in senso sferico - è sufficiente a garantire l intera copertura dell immobile in oggetto: l azione di deumidificazione indotta dall apparecchio risulterà ricadere all interno del suddetto campo di azione, zona nella quale dunque sono state localizzate le misurazioni di umidità oggetto della presente. Nella stessa data, di installazione della tecnologia, è stata effettuata la misurazione dei valori di umidità iniziali all interno delle murature.
Chiesa di Santa Marta Committente: Chiesa di Santa Marta Pag. 4 3. MISURAZIONE DELL UMIDITÀ 3.1 METODOLOGIA IMPIEGATA Il monitoraggio periodico dell umidità nel corpo murario viene effettuato secondo il Metodo CM, consistente nella misurazione rapida dell umidità di un campione di muratura allo stato sciolto, mediante un processo di idratazione del carburo di calcio, governato dalla seguente relazione chimica: CaC 2 + 2 H 2 O Ca(OH) 2 + C 2 H 2 Carburo di calcio + Acqua Idrossido di Calcio + Acetilene In accordo con la suddetta relazione, l acqua contenuta nel campione viene fatta reagire col carburo di calcio in un igrometro, costituito da un contenitore a tenuta stagna munito di manometro; la pressione del gas prodotto (acetilene) risulta direttamente proporzionale al volume dello stesso gas, ovvero al quantitativo d acqua contenuto nel campione, secondo l equazione generale dello stato gassoso: p x V = n x R x T ove: p pressione sviluppata dal gas (acetilene) V volume del contenitore stagno N numero di moli di gas sviluppate dalla reazione R costante dei gas, pari a 8,31 J/mole*K T temperatura assoluta in K (gradi Kelvin) la pressione è quindi rivelata dal manometro dell apparecchio e, tramite una scala graduata a lettura diretta sul display del manometro, viene convertita in umidità percentuale riferita al peso del campione. La prova viene condotta su n 4 punti campione opportunamente scelti in accordo con la Committenza, mediante: o scalpellatura di un tassello quadro di lato 6 8 cm dello strato superficiale di intonaco, ove presente, sino alla messa a nudo del corpo della muratura; o prelievo con trapano a bassa velocità di un campione di muratura, sminuzzatura e pesatura del medesimo (10 20 g); o introduzione del campione, unitamente ad una fiala di carburo di calcio, all interno del contenitore stagno, chiusura del medesimo ed agitazione sino a rottura della fiala e reazione di idratazione del carburo di calcio; o misurazione dei valori percentuali di umidità mediante lettura al manometro dell apparecchio.
Pag. 5 Committente: Chiesa di Santa Marta Chiesa di Santa Marta 3.2 STRUMENTAZIONE UTILIZZATA Per l esecuzione delle prove è stato utilizzato un igrometro CCM GERÄT, del tipo sotto raffigurato. Le caratteristiche strumentali sono riportate in tabella. Dati Tecnici Igrometro CCM Range di pressione Suddivisione Pmax di sicurezza Precisione Temperatura d uso Cassa manometro Difesa involucro 0 1,6 bar 0,05 bar 2 bar ± 1,6 % -10 80 C Lamiera d acciaio Classe IP32 La scala strumentale è tarata con riferimento ad una temperatura ambientale di esecuzione della prova pari a 20 C (corrispondente a 293 K); tuttavia sono ammesse variazioni di temperatura di ± 10 C, range entro il quale l errore indotto nella misura può considerarsi trascurabile. Per la pesatura dei campioni di muratura, si è utilizzata una bilancia a dinamometro, del tipo a fianco raffigurato, di precisione pari a 0,1 g.
Chiesa di Santa Marta Committente: Chiesa di Santa Marta Pag. 6 3.3 ELABORAZIONE DATI Le prove sono state condotte su un totale di n 4 punti campione opportunamente scelti in accordo con la Committenza e riportati in planimetria (saggi S1 S4). I risultati delle prove sono sintetizzati nel seguente grafico. 25,00% Grafico dell'umidità rilevata Installazione 02 novembre 2011 Percentuali umidità 20,00% 15,00% 10,00% 5,00% 14,30% 16,80% 15,50% 16,40% 0,00% S1 S2 S3 S4 Umidità media iniziale: + 15,75% Il dettaglio delle singole prove è illustrato nelle successive schede di misurazione.
Pag. 7 Committente: Chiesa di Santa Marta Chiesa di Santa Marta 3.4 SCHEDE PROVA S1 DATI DI MISURA Rilievo n 1 - Data: 02/11/2011 Edificio: Chiesa di Santa Marta Località: Pisa Altezza da pavimento: 50 cm Materiale prelevato: Mattone - Misto Peso campione: 40 g Umidità misurata: 14,30% PROVA S2 DATI DI MISURA Rilievo n 1 - Data: 02/11/2011 Edificio: Chiesa di Santa Marta Località: Pisa Altezza da pavimento: 50 cm Materiale prelevato: Mattone Peso campione: 40 g Umidità misurata: 16,80% PROVA S3 DATI DI MISURA Rilievo n 1 - Data: 02/11/2011 Edificio: Chiesa di Santa Marta Località: Pisa Altezza da pavimento: 50 cm Materiale prelevato: Mattone Peso campione: 40 g Umidità misurata: 15,50% PROVA S4 DATI DI MISURA Rilievo n 1 - Data: 02/11/2011 Edificio: Chiesa di Santa Marta Località: Pisa Altezza da pavimento: 50 cm Materiale prelevato: Mattone Peso campione: 40 g Umidità misurata: 16,40%
Chiesa di Santa Marta Committente: Chiesa di Santa Marta Pag. 8 4. CONCLUSIONI Le prove effettuate hanno confermato l esistenza, nella Chiesa di Santa Marta, di un fenomeno di umidità da risalita capillare intenso. Il contenuto ponderale di acqua all interno delle murature risulta assai elevato, attestandosi attorno a un valore medio del 15,75% (umidità media sui 4 saggi S1 S4), con punte fino al 16,80%, in corrispondenza del saggio S2. Gli attuali valori di umidità percentuale potranno essere assunti come riferimento per le successive misurazioni, di cui è prevista l esecuzione entro i prossimi 9 12 mesi (1ª Verifica) e 21 24 mesi (2ª e definitiva Verifica). Palermo 14 novembre 2011 Direttore Tecnico Geom. Vincenzo Caico
Pag. 9 Committente: Chiesa di Santa Marta Chiesa di Santa Marta ALLEGATO 1 PLANIMETRIA CON UBICAZIONE APPARECCHIATURE KALIBRADRY
Chiesa di Santa Marta Committente: Chiesa di Santa Marta Pag. 10 ALLEGATO 2 VERBALE DI VERIFICA
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