Gruppo D-STAR & WiFi Toscana



Похожие документы
ABBREVIAZIONI INTERNAZIONALI PIU' COMUNI

AERONAUTICA CIVILE BANDA MHz

IL CODICE Q PER RADIOAMATORI

Il codice Morse. Lettere, numeri e punteggiatura

Alcune informazioni concernenti l attività del radioamatore. QTH is Dalpe canton Ticino (TI) /

Bande. Decametriche = 1.8 ~ 30 MHz 6 Metri = 50 MHz 2 Metri = 144 MHz 70 Centimetri = 430 MHz Microonde = 1 GHz ed oltre Band Plan

IL CODICE Q PER RADIOAMATORI

Incontri sulle radiocomunicazioni La Propagazione delle onde elettromagnetiche

TIPICO SCHEMA DI QSO IN CW

A cura di Patrizia Sapia

Bruno Tartaglia - IK6FAW Manuale di telegrafia - Appunti di esperienze in... aria Tratto dal S.T.R

MODULAZIONE E REGOLAMENTAZIONI

USO PRATICO DEL D-STAR e LE SUE APPLICAZIONI

NVIS. By Norm Fusaro, W3IZ Traduzione e adattamento: Fabio Bonucci, IK0IXI KF1B 11/25/2010 1

DIGITALE IN HF RTTY & PSK31

ABBREVIAZIONI IN TELEGRAFIA

DATI DI TRAFFICO 2015

TERMINOLOGIA USATA NEL TESTO

Band plan QRP Italia - IARU Regione 1

Corso di Fondamenti di Telecomunicazioni 1 - INTRODUZIONE

DIGITALE IN HF RTTY & PSK31. IZ1DXS Giorgio FINO 2008

USO PRATICO DEL D-STAR e LE SUE APPLICAZIONI

Regole e procedure d esercizio di stazione di radioamatore

Procedure VHF COMUNICAZIONI DI SOCCORSO, DI URGENZA E DI SICUREZZA IN RADIOTELEFONIA. Generalita' Il canale 16. Tecnica operativa

Band Plan MHz IARU San Marino Band Plan MHz IARU San Marino QRG DX SSB Intercont.

Causali Consulenti del Lavoro

Comunicazioni Digitali per Radioamatori

Corso di preparazione esame patente radioamatore Classi di emissione. Carlo Vignali, I4VIL

Corso Base Radio Operatori. 20 settembre 2012 IZ6ULQ Op Marco 1

Istituto Statale B. Pascal Roma / A.R.I. Associazione Radioamatori Italiani A l t e r n a n z a s c u o l a l a v o r o.

GARA EUROPEA A PROCEDURA APERTA SERVIZIO DI PULIZIA DELLE SEDI ENAV S.p.A.

AERONAUTICA MILITARE CENTRO OPERATIVO PER LA METEOROLOGIA EFFEMERIDI AERONAUTICHE

A.R.I. - Mondovì - Associazione Radioamatori Italiani - Sezione di Mondovì - Il Radioamatore oggi: competenze, strumenti e utilità sociale.

Band Plan MHz IARU San Marino Band Plan MHz IARU San Marino 2002

SPECIFICHE RADIO A.1 INTRODUZIONE

Contest VHF & UP 2.0 Air Scout & Chat ON4KST

ELENCO DEI BACINI DI DESTINAZIONE E DELLE PROVINCE DI COMPETENZA PER I PRODOTTI DELLA GAMMA POSTATARGET

Contest VHF & UP 2.0. Air Scout & Chat ON4KST

FEDERAZIONE CICLISTICA ITALIANA

Corso di Fondamenti di Telecomunicazioni

Preparazione all esame per radioamatori. Catalogo di questioni sulle prescrizioni

Docenti Scuola infanzia: contingente nomine su sostegno [*] (Calcolo aliquota nomine) Regione. Provincia. Sigla. Posti O.D. 2015/16. Titolari

BREVE GUIDA DX IN HF PER NEOFITI

A.I.S. UN AUSILIO PER LA SICUREZZA DELLA NAVIGAZIONE. AACVC. Quadrante Toscana

Band Plan HF BAND PLANS RADIOAMATORIALI

POSTI DISPONIBILI SCUOLA ELEMENTARE

2. Analisi in frequenza di segnali

La modulazione numerica

Tabelle di ripartizione della dotazione organica del personale non dirigenziale tra le strutture territoriali doganali

Band Plan HF 160 Metri 80 Metri 40 Metri 30 Metri 20 Metri 17 Metri 15 Metri

Tabella di dettaglio assunzioni docenti I grado 2012/2013

Scheda Informativa sull uso del CODICE MMSI su unità da diporto

RIORGANIZZAZIONE TERRITORIALE

Consulenza Concorsi a Premi ROSSI & MARTIN. Consulenza concorsi a premi

Reti di Calcolatori a.a

Perugia, 03 maggio 2013 IK0UTM Vanni Chioccoloni

Corso base per volontari di protezione civile Le radiocomunicazioni in emergenza

Le comunicazioni in emergenza. di Alessandro Lencioni

INDICE. Capitolo 1 Introduzione 1. Capitolo 2 Rappresentazione di Fourier di segnali e sistemi 19. Capitolo 3 Modulazione d ampiezza 99

Distribuzione per provincia, regione e ordine scuola del contingente di nomine per l'a.s. 2009/10 Personale docente ed educativo

Segnale Analogico. Forma d onda continua

Comunicazioni inviate dai contribuenti al 30 Giugno 2007

Offerta scolastica OFFERTA SCOLASTICA

LABORATORIO LINGUISTICO WL

SCHEDA TECNICA PER L'ASSEGNAZIONE DI FREQUENZE N.

Alternanza Scuola - Lavoro. Incontri sulle radiocomunicazioni

Comunicazioni inviate dai contribuenti al 31 Maggio 2007

Introduzione ai modi digitali in Hf

Транскрипт:

Gruppo D-STAR & WiFi Toscana Gruppo D-STAR & WiFi Toscana Il Gruppo di Lavoro D-STAR & WiFI Toscana si riunisce presso il Ristorante Undicesimo di Reggello (FI) in data 16/11/2012, a circa sei mesi di distanza dall ultimo meeting di Piombino (LI). L incontro ha inizio alle 21:30. Sono presenti all incontro: IW5EJM Marco I5NOD Moreno IW5EDX Andrea IZ5OQO Gianni IW5CWB Roberto IZ5FSA Leonardo IK5WJG Stefano Partecipano inoltre, per la collaborazione prestata ed ancora in corso, pur non facendo parte dell Associazione, in qualità di Sysop di sistemi D-STAR presenti in Toscana: IZ5ILH Roberto IK5XMK David Verbalizza IZ5FSA Leonardo. Andrea IW5EDX informa i presenti sugli sviluppi hardware della rete ircddb-italia, sia nella composizione dei server di servizio, sia della rete WiFi per connettere numerosi ripetitori e hotspot italiani. In particolare l infrastruttura di ircddb-italia è stata riconosciuta come una delle migliori a livello internazionale dalla rete US Trust e dalla rete ircddb (Germania), tanto da conferire al gruppo ircddb-italia

la gestione di un server ircddb internazionale. In tutta la regione, in poco più di due anni e mezzo, sono stati stabilizzati i sistemi ripetitori e hotspot, offrendo un servizio costante e permanente. Si prosegue analizzando la crescita dell utilizzo del sistema, seppure ci si aspettasse una maggiore presenza di OM toscani. Per questo viene proposto di creare una presentazione da poter portare nelle Sezioni ARI o a manifestazioni che possano contribuire a diffonderne la conoscenza e l utilizzo. Leonardo IZ5FSA informa il Gruppo che il Comitato Regionale Toscana dell ARI ha deliberato di riconoscere, come premio per il lavoro svolto, la somma di 500,00. Viene deciso di indirizzare questo contributo dell Associazione al gruppo di Altopascio per l acquisto del server che dovrà gestire il reflector dedicato alla connettività dei ripetitori della Toscana (XRF033 C). SWL - BCL SWL (Ascoltatori di onde corte) SWL (shortware listening), indica l attività di radioascolto orientata alla banda delle onde corte. L SWL è un appassionato del radioascolto, ovvero un ascoltatore del traffico radioamatoriale e non solo. Infatti l ascolto si estende alle emittenti internazionali, l e radio di stato, le emittenti in banda tropicale, le emittenti in onde medie, i bollettini emessi dalle capitanerie di porto e dagli aeroporti di tutto il mondo, le stazioni utility ecc.

Quello del radioascolto è spesso una tappa obbligata ed importante per diventare radioamatore. L attività principale degli SWL è quindi l ascolto delle bande radioamatoriali nello spettro corrispondente alle onde corte, ovvero le HF. Le frequenze in queste bande godono di particolari proprietà di propagazione ionosferica. In Italia, l esercizio di una stazione da SWL non richiede il superamento di esami e, grazie al D.P.R. 5 Ottobre 2001 N. 477 Art. 43, viene liberalizzato l ascolto delle bande destinate ai radioamatori. E comunque necessario richiedere il nominativo presso la Direzione Compartimentale PT competente per territorio. Il nominativo è composto dal prefisso indicante la nazionalità e la zona di residenza, seguito dal numero di autorizzazione. Alcuni operatori sono soliti utilizzare, come suffisso aggiuntivo, la sigla della provincia. L assegnazione di un nominativo è essenziale per potere inviare e ricevere le cartoline di conferma di ascolto I maggiori contest radioamatoriali internazionali permettono la partecipazione degli SWL, istituendo a tal scopo delle categorie apposite. Gli SWL sono tenuti (come chiunque) all osservanza della normativa nazionale ed internazionale sulle radiocomunicazioni, ed in particolare all obbligo del segreto su tutte le eventuali trasmissioni non radioamatoriali casualmente captate, delle quali non deve essere rivelato non solo il contenuto, ma neppure l esistenza, salvo qualora si tratti di chiamate di soccorso nel qual caso si ha invece l obbligo di notificare nel più breve tempo possibile la chiamata con tutti i dettagli possibili alle Autorità competenti. Short Wave Listener (SWL) Istanza Un cluster per le broadcasting HF in AM

Molti di noi hanno la passione del radioascolto, ricerca dei programmi in Italiano e delle stazioni broadcasting di tutto il mondo. Oggi grazie ad interenet ed alla tecnologia esiste una specie di cluster anche per le emissioni AM in onde corte, basta andare sul sito e digitare la frequenza che si sta ascoltando e come per incanto avremo la lista aggiornata delle stazioni, le loro caratteristiche compresa la loro allocazione grafica su una cartina mondiale. Divertitevi il link del programma è al seguente indirizzo: http://www.short-wave.info/index.php?freq=17715&timbus=now Le modalità di trasmissione dei radioamatori radioamatori possono trasmettere voce e dati, modulando in vari modi l onda portante, cioè l oscillazione elettromagnetica ad alta frequenza che si propaga nello spazio. Di seguito sono elencati i principali modi in uso. CW Sta per Continuous Wave ed è in pratica la trasmissione di dati telegrafici attraverso l uso del codice Morse. Si emette solo l onda portante e solo quando il tasto è premuto. È stato il primo metodo utilizzato per comunicare via radio, vista la sua semplicità. Anche se in alcuni settori il Morse è in via di dismissione, sostituito da metodi digitali più moderni, i radioamatori lo utilizzano ancora su tutte le bande, perché l ottima riconoscibilità del segnale permette collegamenti spesso impossibili con altri metodi, a parità di condizioni di propagazione AM Significa Amplitude Modulation, cioè modulazione di ampiezza ed è il modo più semplice per trasmettere la voce via radio. I radioamatori non la usano più ormai da qualche decennio, avendola sostituita con la SSB o con la FM (vedi seguito).

SSB La sigla sta per Single Side Band e consiste nel trasmettere solo una delle due bande laterali risultanti dalla modulazione AM. I vantaggi rispetto a quest ultima sono dati dal dimezzamento della banda passante, assenza di emissione quando non si parla, rendimento in potenza più che raddoppiato a parità di componenti e migliore sensibilità in ricezione. È il modo preferito dai radioamatori per trasmettere la voce a grande distanza. Visto che le bande laterali sono due, a seconda che si trasmetta quella inferiore o superiore si hanno i due modi LSB (lower side band) oppure USB (upper side band). Per motivi storici i radioamatori utilizzano la LSB al di sotto dei 10 MHz e la USB al di sopra di questa soglia. FM La sigla sta per Frequency Modulation e significa modulazione di frequenza. È un modo per trasmettere la voce che supera molti dei limiti della AM. Il segnale è dato da una portante continua, la cui frequenza devia seguendo l ampiezza della voce. Il vantaggio principale rispetto alla AM è dato dalla ottima immunità ai disturbi, sia naturali che artificiali ed è inoltre possibile amplificare il segnale senza mantenere la linearità dell ampiezza, dunque con circuiti più semplici ed efficienti. Visto che è basato su un ampiezza costante, questo metodo non è però adatto alle condizioni di propagazione sulle lunghe distanze, per cui i radioamatori lo usano solo sulle bande di frequenza superiore ai 30 MHz, per comunicazioni in ambito locale. SSTV La sigla sta per Slow Scan TeleVision, ovvero televisione a scansione lenta ed è un modo per trasmettere immagini attraverso la radio. Chiamarla televisione forse è un po troppo, perché nella modalità più rapida disponibile viene trasmessa una immagine in bianco e nero, a bassa risoluzione,

in circa 8 secondi. Si tratta dunque di immagini fisse ed i radioamatori le creano con appositi programmi per computer, utilizzando in genere delle immagini personali o della propria città, a cui si sovrappone di solito il proprio nominativo. Le modalità più utilizzate sono il modo Martin, creato dal radioamatore inglese Martin Emmerson (G3OQD) e Scottie, creato dallo scozzese Eddie Murphy (GM3BSC). Entrambi consentono di inviare una immagine a colori di buona risoluzione, con tempi a partire da circa un minuto e mezzo. Esistono poi anche i modi Robot e AVT. In Europa il modo più utilizzato è il Martin M1, mentre negli Usa preferiscono lo Scottie S1 ed in Giappone usano molto i modi Robot e AVT. Di recente si iniziano ad utilizzare dei modi digitali relativamente rapidi per trasmettere immagini sulle onde corte, realizzando quindi la SSTV digitale. ATV Il modo ATV, cioè Amateur TeleVision, riguarda la trasmissione di vere e proprie immagini televisive, complete di audio. Il segnale viene modulato secondo lo stesso schema utilizzato dalle trasmissioni televisive via satellite di tipo analogico (ormai soppiantate da quelle digitali): video in FM ed audio su sottoportanti, anch esse in FM. La larghezza di banda necessaria ad un simile segnale è compresa tra i 20 ed i 30 MHz e quindi la prima banda utilizzabile è quella dei 23 cm, visto che più in basso non c è abbastanza spazio contiguo. Un vantaggio di questa banda è dato anche dal fatto che si possono utilizzare per la ricezione dei normali ricevitori satellitari analogici, disponibili a bassissimo prezzo sul mercato dell usato. La frequenza di ingresso di questi ricevitori è infatti compresa in genere tra 950 MHz ed oltre 2 GHz, comprendendo l intera banda amatoriale dei 23 cm.

Sono iniziate di recente le sperimentazioni per la ATV digitale. Modi digitali Negli ultimi anni, grazie all applicazione dell informatica alla comunicazione radio, sono nati molti nuovi modi di comunicazione, basati sulla variazione di tutti i parametri di una portante: ampiezza, frequenza e fase. Solo il primo di questi metodi, la RTTY, è usato da alcuni decenni. RTTY La Radio Tele TYpe, o telescrivente via radio, consiste nel trasmettere due portanti ravvicinate, una delle quali codifica lo 0 e l altra l 1 binario (FSK cioè Frequency Shift Keying). La velocità usata dai radioamatori è molto bassa (circa 45 bit al secondo), perché il segnale deve propagarsi in condizioni di estrema variabilità. Il codice usato è di solito il Baudot, a 5 bit. AMTOR Sta per AMateur Teletype Over Radio ed è un miglioramento del modo RTTY. Trasmesso in genere a 100 bps, contiene sia codici di controllo errore che, nella modalità ARQ, lo scambio continuo di segnali di avvenuta ricezione. Più di recente sono nati modi ancora più ottimizzati per la trasmissione di dati via radio, successori dell Amtor, come ad esempio il Pactor ed il Clover. Packet È utilizzato sia nelle HF (a 300 bit al secondo) che nelle frequenze superiori (a 1200 o 9600 bps). I dati binari sono inviati in pacchetti e si usa per gestire BBS o nodi di comunicazione di vario genere. PSK31

Consiste nel modificare la fase della portante (Phase Shift Keying) a velocità molto bassa (circa 31 bps). Esiste sia nel modo a due fasi (BPSK) che a quattro fasi (QPSK) ed anche a velocità doppia (PSK63). È un modo molto robusto, destinato alle conversazioni a lunga distanza, ma non adatto al trasferimento di file. Feld-Hell Sviluppato negli anni 20 del 900 in Germania, dal prof. Rudolf Hell, fu poi utilizzato nelle macchine telescriventi dell esercito tedesco. Oggi si usa con programmi via computer ed è un modo che in effetti non si può definire digitale, perché è formato da una emissione simile al CW, temporizzata in modo da disegnare nel ricevitore la forma dei caratteri trasmessi. Questa caratteristica rende questo modo molto robusto, perché spesso l occhio umano riesce a cogliere la forma di un carattere in mezzo ai disturbi, anche se appena abbozzato. Recentemente è stato usato nei collegamenti via EME (Earth-Moon-Earth Terra-Luna-Terra) con risultati lusinghieri. MFSK Sta per Multiple Frequency Shift Keying. È un pratica un po come la RTTY, solo che invece di due portanti se ne usano 8 o 16 o un altro numero, mai piccolo. In questo modo ogni impulso trasporta più di 1 bit e la maggiore velocità può essere usata a favore della rapidità di trasmissione, oppure per rendere più robusto lo scambio dei messaggi. Esiste una vasta gamma di modi, all interno della famiglia MFSK. MT63 Modo molto recente ed avanzato che, attraverso l uso di molte portanti in parallelo, trasmette in modo robusto un segnale di discreta velocità attraverso il canale audio di larghezza di banda non superiore ai 2 khz. Un altro metodo simile, sempre di sviluppo recente, è il modo Olivia.

Comunicazioni spaziali Oltre alle comunicazioni dirette (onda di terra) e quelle via ionosfera, troposfera, ripetitore, ecc., i radioamatori comunicano anche attraverso l utilizzo di satelliti artificiali oppure facendo rimbalzare il segnale radio sulla superficie della luna. Satelliti radioamatoriali Le associazioni radioamatoriali di vari paesi hanno messo in orbita, già da qualche decennio, dei piccoli satelliti artificiali ad uso radioamatoriale. La progettazione è stata in genere demandata a radioamatori che sono anche ingegneri e progettisti, con l aiuto di molti semplici appassionati, e le ingenti spese di lancio sono state coperte da raccolte volontarie di fondi tra tutti i radioamatori del mondo. I satelliti radioamatoriali funzionano un po come dei ripetitori posti nell orbita terrestre. Da terra si trasmette su una certa banda ed il satellite lo ritrasmette su un altra, dove può essere ricevuto a grande distanza. Le bande utilizzate sono in genere nelle VHF, UHF ed SHF, perché a queste frequenze la ionosfera è trasparente e il segnale può quindi raggiungere lo spazio senza ostacoli o attenuazioni. Fanno eccezione alcuni satelliti russi della serie Radio Sputnik, che ricevono nella banda dei 21 MHz e trasmettono sui 29 MHz. Stazioni radioamatoriali sono state anche presenti nella stazione spaziale Mir e sugli Space Shuttle, mentre ne esiste una anche nella odierna Stazione Spaziale Internazionale. Molti radioamatori hanno quindi potuto avere l emozione di parlare in diretta con un astronauta o cosmonauta. Sono anche organizzati collegamenti tra scuole medie e superiori e gli astronauti nello spazio, a scopo educativo. Normalmente basta una potenza di pochi watt per collegarsi via satellite. A volte bastano delle antenne fisse, mentre in

altri casi vanno usate delle antenne direttive, che devono inseguire il satellite nel suo movimento attraverso il cielo. Esistono appositi programmi per calcolare i periodi in cui ogni satellite è collegabile dalla nostra località geografica. EME L attività EME (Earth-Moon-Earth), consiste nel far riflettere un segnale radio sulla superficie della luna, in modo da effettuare collegamenti con località anche molto distanti. Perché la riflessione abbia successo, si devono utilizzare potenze notevoli e, soprattutto, concentrare al massimo l emissione sulla superficie lunare, che occupa appena mezzo grado di cielo, vista dalla terra. Per questo motivo, ed anche per superare la ionosfera senza problemi, si utilizzano le gamme VHF e UHF per questi collegamenti. A queste frequenze la antenne sono di piccole dimensioni ed è quindi possibile costruire delle direttive ad alto guadagno. Molte di queste antenne sono poi in genere connesse in parallelo, per concentrare ancora di più l emissione verso la luna. Negli ultimi anni i collegamenti EME sono risultati un po più facili da effettuare, grazie alla introduzione dei nuovi modi digitali, particolarmente adatti alla ricezione di segnali di bassissimo livello. Fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/radioamatore

CODICE Q Il Codice Q, se trasmesso seguito da un punto interrogativo, ha il seguente significato QOA Potete comunicare in radiotelegrafia (500 khz)? QOB Potete comunicare in radiotelefonia (2.182 khz)? QOC Potete comunicare in radiotelefonia (canale 16 frequenza 156,80 MHz)? QOD Potete comunicare con me in: 0. Olandese 1. Inglese 2. Francese 3. Tedesco 4. Greco 5. Italiano 6. Giapponese 7. Norvegese 8. Russo 9. Spagnolo QOE Avete ricevuto il segnale di sicurezza trasmesso da (nome o indicativo di chiamata, o entrambi?) QOF Quale è la qualità commerciale dei miei segnali? QOG Quante bande avete da trasmettere? QOH Devo emettere un segnale di messa in fase durante secondi? QOI Devo trasmettere la mia banda? QOJ Volete ascoltare sulla frequenza khz (o MHz) dei segnali di radioboe di localizzazione dei sinistri? QOK Avete ricevuto sulla frequenza khz (o MHz) i segnali d una radioboa di localizzazione dei sinistri? QRA Qual è il nome della vostra nave (o della vostra stazione)? QRB A che distanza approssimativa vi trovate dalla mia stazione?

QRC Da quale compagnia privata (o amministrazione statale) sono liquidati i conti della vostra stazione? QRD Dove siete diretto e da dove venite? QRE A che ora ritenete di giungere a (o sopra a ) (località) QRF Fate ritorno a (località)? QRG Volete indicarmi la mia frequenza esatta (o la frequenza esatta di )? QRH La mia frequenza varia? QRI Qual è la tonalità della mia emissione? QRJ Quante chiamate radiotelefoniche avete in giacenza? QRK Qual e la comprensibilità dei miei segnali (o dei segnali di ) (nome o indicativo di chiamata, o entrambi)? QRL Siete occupato? QRM Siete disturbato? QRN Siete disturbato da parassiti? QRO Devo aumentare la potenza di emissione? QRP Devo diminuire la potenza di emissione? QRQ Devo trasmettere più in fretta? QRR Siete pronto per l impiego degli apparecchi automatici? QRS Devo trasmettere più adagio? QRT Devo sospendere la trasmissione? QRU Avete qualche cosa per me? QRV Siete pronto?

QRW Devo avvisare che voi lo chiamate su khz (o MHz)? QRX Quando mi richiamerete? QRY Qual è il mio turno? (si riferisce alle comunicazioni) QRZ Da chi sono chiamato? QSA Qual e la forza dei miei segnali (o dei segnali di ) (nome o indicativo di chiamata, o entrambi)? QSB La forza dei miei segnali varia? QSC Siete una nave da carico a scarso traffico? QSD La mia manipolazione è difettosa? QSE Qual è la deriva stimata del mezzo di salvataggio? QSF Avete effettuato il salvataggio? QSG Devo trasmettere telegrammi alla volta? QSH Potete dirigere con il vostro radiogoniometro? QSJ Qual è la tassa da riscuotere per compresa la vostra tassa interna? QSK Potete sentirmi fra i vostri segnali? In caso affermativo, posso interrompervi nella vostra trasmissione? QSL Potete accusarmi ricevuta? QSM Devo ripetere l ultimo telegramma che vi ho trasmesso (o un telegramma precedente)? QSN Mi avete sentito(o avete sentito..(indicativo di chiamata, o entrambi)] su..khz o MHz? QSO Potete comunicare con direttamente (nome o indicativo di chiamata, o entrambi) (o mediante appoggio)? QSP Volete ritrasmettere a (nome o indicativo di chiamata, o

entrambi gratuitamente? QSQ Avete a bordo un medico (o (nome di una persona)]? QSR Debbo ripetere la chiamata sulla frequenza di chiamata? QSS Che frequenza di lavoro userete? QSU Devo trasmettere o rispondere sulla frequenza attuale (o su khz o MHz) (con emissioni della classe )? QSV Devo trasmettere una serie di V (o di segnali) su questa frequenza (o su khz o MHz)? QSW Volete trasmettere sulla frequenza attuale (o su khz o MHz) (con emissione della classe )? QSX Volete stare in ascolto di (nome o indicativo di chiamata, o entrambi) su khz (o MHz)? QSY Devo passare a trasmettere su altra frequenza? QSZ Devo trasmettere ogni parola o gruppo più volte? QTA Devo annullare il telegramma (o messaggio) numero? QTB Siete d accordo con il mio computo delle parole? QTC Quanti telegrammi avete da trasmettere? QTD Che cosa ha ripescato la nave di salvataggio o I aeronave di salvataggio? QTE Qual e il mio rilevamento VERO rispetto a voi? oppure Qual è il mio rilevamento VERO rispetto a nome o indicativo di chiamata, o entrambi)? oppure Qual è il rilevamento VERO di (nome o indicativo di chiamata, o entrambi) rispetto a (nome o indicati vo di chiamata, o entrambi)? QTF Volete indicarmi la posizione della mia stazione quale risulta dai rilevamenti presi dalle stazioni radiogoniometriche che voi controllate?

QTG Volete trasmettere due linee di dieci secondi ciascuna (o la portante durante due periodi di dieci secondi), poi il vostro indicativo di chiamata (o il vostro nome) (ripetuti volte) su khz (o MHz). oppure Volete chiedere a (nome o indicativo di chiamata o entrambi) di trasmettere due linee di dieci secondi (o la portante durante due periodi di dieci secondi), poi il suo indicativo di chiamata (o il suo nome o entrambi) (ripetuti volte) su khz (o MHz)? QTH Qual è la vostra posizione in latitudine e in longitudine (o in base a qualsiasi altra indicazione)? QTI Qual è la vostra rotta VERA? QTJ Qual è la vostra velocità di marcia? (Chiede la velocità della nave o dell aeronave rispetto all acqua o all aria rispettivamente). QTK Qual è la velocità della vostra aeronave rispetto alla superficie terrestre? QTL Qual è la vostra prora VERA? QTM Qual è la vostra prora MAGNETICA? QTN A che ora avete lasciato (località)? QTO Siete uscito dal bacino (o dal porto)? oppure Avete decollato? QTP State per entrare nel bacino (o nel porto)? oppure State per ammarrare (o atterrare)? QTQ Potete comunicare con la mia stazione a mezzo del Codice internazionale dei segnali (INTERCO)? QTR Qual è l ora esatta? QTS Volete trasmettere il vostro indicativo di chiamata (o il vostro nome, o entrambi) durante.secondi?

QTT QTU Qual è l orario di servizio della vostra stazione? QTV Devo mettermi in ascolto al vostro posto sulla frequenza di khz (o MHz) (dalle ore alle )? QTW Quali sono le condizioni dei superstiti? QTX Volete lasciare aperta la vostra stazione per comunicare con me fino a mio nuovo avviso (o fino alle ore.)? QTY Vi state dirigendo verso il luogo dell incidente e in caso affermativo, quando pensate di giungere? (data). QTZ State continuando le ricerche? QUA Avete notizie di (nome o indicativo di chiamata, o entrambi)? QUB Potete darmi, in quest ordine, le informazioni riguardanti: la direzione VERA e la velocità del vento al suolo; la visibilità, il tempo che fa, la importanza, il tipo e l altezza dalla base delle nubi sopra (località di osservazione)? QUC Qual¹è il numero (o altra indicazione) dell ultimo messaggio che avete ricevuto da me o da (nome o indicativo di chiamata, o entrambi)? QUD Avete ricevuto il segnale di urgenza trasmesso da (nome o indicativo di chiamata, o entrambi)? QUE Potete telefonare in (lingua) eventualmente con un interprete? In caso affermativo, su che frequenze? QUF Avete ricevuto il segnale di soccorso emesso da (nome o indicativo di chiamata, o entrambi)? QUH Volete indicarmla pressione atmosferica attuale al livello del mare?

QUM Posso riprendere il lavoro normale? QUN 1. A tutte le stazioni: Possono le navi che si trovino nelle mie immediate vicinanze oppure (in prossimità di latitudine longitudine) oppure (in prossimità di ) indicare la loro posizione, la prora VERA e la velocità? 2. Ad una sola: Volete indicare la posizione VERA e la velocità? QUO Devo ricercare: 1. un aeronave 2. una nave 3. un mezzo di salvataggio in prossimita di latitudine longitudine (o in base a qualsiasi altraindicazione)? QUP Volete indicare la vostra posizione con: 1. proiettore 2. segnale fumogeno nero 3. razzi o fuochi? QUR I superstiti: 1. hanno ricevuto l equlpagglamento di salvataggio 2. sono stati raccoltl da una nave 3. sono stati raggiunti dalla squadra di salvataggio al suolo? QUS Avete avvistato superstiti o relitti? In caso affermativo dove? QUT E marcata la posizione dell incidente? QUU Devo dirigere la nave o l aeronave sulla mia posizione? QUW Siete sulla zona delle ricerche (simbolo o latitudine e longitudine)? QUY La posizione dove trovasi il mezzo di salvataggio è marcata con segnali? Il Codice Q, se trasmesso seguito da un punto interrogativo, ha il seguente significato

QOA Posso comunicare in radiotelegrafia (500 khz) QOB Posso comunicare in radiotelefonia (2.182 khz). QOC Posso comunicare in radiotelefonia (canale 16 frequenza 156,80 MHz). QOD Posso comunicare con voi in: 0. Olandese 5. Italiano 1. Inglese 6. Giapponese 2. Francese 7. Norvegese 3. Tedesco 8. Russo 4. Greco 9. Spagnolo. QOE Ho ricevuto il segnale di sicurezza trasmesso da (nome o indicativo di chiamata, o entrambi) QOF La qualità dei vostri segnali è: 1. Non commerciale 2. Appena commerciale 3. Commerciale. QOG Ho bande da trasmettere. QOH Emettete un segnale di messa in fase durante secondi. QOI Trasmettete la vostra banda. QOJ Ascolto sulla frequenza khz (o MHz) dei segnali di radioboa di localizzazione dei sinistri. QOK Ho ricevuto sulla frequenza khz (o MHz) i segnali di una radioboa di localizzazione dei sinistri. QRA Il nome della mia nave (o della mia stazione) è QRB La distanza approssimativa fra le nostre stazioni e di miglia marine (o chilometri). QRC I conti delle tasse della mia stazione sono liquidati dalla compagnia privata (o dall amministrazione dello Stato.) QRD Sono diretto a e vengo da.

QRE Ritengo che giungerò a (o sopra a ) (località) alle ore QRF Faccio ritorno a (località) oppure Ritornate a (località). QRG La vostra frequenza esatta (o la frequenza esatta di ) è khz (o MHz). QRH La vostra frequenza varia. QRI La tonalità della vostra emissione è: 1. buona 2. variabile 3.cattiva. QRJ Ho chiamate radiotelefoniche in giacenza. QRK La comprensibilità dei vostri segnali o dei segnali di (nome o indicativo di chiamata, o entrambi) è: 1. cattiva 2. mediocre 3. abbastanza buona 4. buona 5. ottima. QRL Sono occupato (o sono occupato con ) (nome o indicativo di chiamata, o entrambi). Prego non disturbare. QRM Sono disturbato. 1. Non sono affatto disturbato 2. debolmente 3. moderatamente 4. fortemente 5. molto fortemente. QRN Sono disturbato da parassiti. 1. Non sono affatto disturbato da parassiti 2. debolmente 3. moderatamente 4. fortemente 5. molto fortemente. QRO Aumentate la potenza di emissione. QRP Diminuite la potenza di emissione.

QRQ Trasmettete più in fretta ( parole al minuto). QRR Sono pronto per l impiego degli apparecchi automatici.trasmettete alla velocità di parole al minuto QRS Trasmettete più adagio ( parole al minuto). QRT Sospendete la trasmissione. QRU Non ho nulla per voi. QRV Sono pronto. QRW Prego avvisare che lo chiamo su khz (o MHz). QRX Vi richiamerò alle ore su khz (o MHz) QRY Il numero del vostro turno è (o in base a qualsiasi altra indicazione) (riferita comunicazioni). QRZ Siete chiamato da su khz (o MHz). QSA La forza dei vostri segnali (o dei segnali di ) (nome o indicativo di chiamata, o entrambi) : 1. appena percettibile 2. debole 3. abbastanza buona 4. buona 5. ottima. QSB La forza dei vostri segnali varia. QSC Sono una nave da carico a scarso traffico. QSD La vostra manipolazione é difettosa. QSE La deriva stimata del mezzo di salvataggio è (cifre e unità). QSF Ho effettuato il salvataggio e mi dirigo sulla base di (con feriti che necessitano di ambulanza).

QSG Trasmettete telegrammi alla volta. QSH Posso dirigere con il mio radiogoniometro (dirigere ) (nome o indicativo di chiamata o entrambi). QSJ La tassa da riscuotere per è di franchi, compresa la mia tassa interna. QSK Non mi è stato possibile interrompere la vostra trasmissione. oppure Vi prego di informare (nome o indicativo di chiamata, o entrambi) che non mi è stato possibile interrompere la sua trasmissione su (khz o MHz). Posso sentirvi fra i miei segnali, potete interrompere la mia trasmissione. QSL Vi accuso ricevuta. QSM Ripetete l ultimo telegramma che mi avete trasmesso (o il telegramma/i numero/i). QSN Vi ho sentito (o ho sentito nome o indicativo di chiamata, o entrambi) su khz (o MHz). QSO Posso comunicare con (o per il tramite di ) (nome o indicativo di chiamata, o entrambi) QSP Posso ritrasmettere a (nome o indicativo di chiamata, o entrambi) gratuitamente. QSQ Ho a bordo un medico (o nome di una persona). QSR Ripete la chiamata sulla frequenza di chiamata. Non vi ho sentito (o si è avuto disturbo). QSS Userò la frequenza di lavoro khz (o MHz) (In onde decametriche) (di norma, basterà indicare le ultime tre cifre della trequenza). QSU Trasmettete o rispondete sulla frequenza attuale (o su khz o MHz) (con emissione della classe ).

QSV Trasmettete una serie di V (o di segnali) su questa frequenza (o su khz o MHz). QSW Trasmetterò sulla frequenza attuale (o su khz o MHz) (con emissione della classe ). QSX Sto in ascolto di (nome o indicativo di chiamata, o entrambi) su khz (o MHz). QSY Passate a trasmettere su altra frequenza (o su khz o MHz). QSZ Trasmettete ogni parola o gruppo due volte (o volte). QTA Annullate il telegramma (o messaggio) numero QTB Non sono d accordo con il vostro computo delle parole. Ripeterò la prima lettera di ogni parola e la prima cifra di ogni numero. QTC Ho telegrammi per voi (o per ) (nome o indicativo di chiamata, o entrambi). QTD (identificazione) ha ripescato: 1. (numero) superstitl 2. relitto 3 (numero) cadaveri. QTE Il vostro rilevamento VERO rispetto a me è di gradi alle ore oppure Il vostro rilevamenti VERO rispetto a (nome o indirizzo di chiamata, o entrambi) era di gradi alle ore oppure Il rilevamento VERO di (nome o indicativo di chiamata, o entrambi) rispetto a (nome o indicativo di chiamata, o entrambi) era di gradi alle ore QTF La posizione della vostra stazione quale risulta dai rilevamenti presi dalle stazioni radiogoniometriche che io controllo era di latitudine di longitudine (o altra indicazione della posizione), classe alle ore QTG Trasmetto subito due linee di dieci secondi ciascuna (o la

portante durante due periodi di dieci secondi), poi il mio, indicativo di chiamata (o il mio nome), (ripetuti volte) (su khz o MHz). oppure Ho chiesto a (nome o indicativo di chiamata, o entrambi) di trasmettere due linee di dieci secondi (o la portante durante due periodi di dieci secondi), poi il suo indicativo di chiamata (o il suo nome o entrambi) (ripetuti volte) su.. khz (o MHz). QTH La mia posizione è di latitudine. di longitudine (o in base a qualsiasi altra indicazione). QTI La mia rotta VERA è di gradi. QTJ La mia velocità di marcia è di nodi (o di chilometri all ora, o di miglia terrestri all ora). (Indica la velocità della nave o dell aeronave rispetto all acqua o all aria rispettivamente). QTK La velocità della mia aeronave e di nodi (o di chilometri all ora, o di miglia terrestri all ora) rispetto alla superficie terrestre. QTL La mia prora VERA è di gradi.. QTM La mia prora MAGNETICA è di gradi. QTN Ho lasciato (località) alle ore QTO Sono uscito dal bacino (o dal porto) oppure Ho decollato. QTP Sto per entrare nel bacino (o nel porto).. oppure Sto per ammarrare (o atterrare). QTQ Comunicherò con la vostra stazione a mezzo del Codice internazionale dei segnali (INTERCO). QTR L ora esatta è QTS Vi trasmetto subito il mio indicativo di chiamata (o il mio nome, o entrambi) durante secondi.

QTT Il segnale di identificazione che segue è sovrapposto a un altra emissione. QTU La mia stazione fa servizio dalle ore alle QTV Mettetevi in ascolto al mio posto sulla frequenza di khz (o MHz) (dalle ore alle ) QTW I superstiti sono in condizioni e necessitano urgentemente di QTX La mia stazione resta aperta per comunicare con voi fino a nuovo awiso da parte vostra (o fino alle ore ). QTY Sto dirigendomi verso il luogo dell incidente e penso di giungervi alle ore ( data). QTZ Sto continuando le ricerche (di aereo, nave, mezzo di salvataggio, superstiti, relitto). QUA Ecco notizie di (nome o indicativo di chiamata, o entrambi). QUB Ecco le informazioni richieste: (Debbono essere precisate le unità usate per le velocità e le distanze). QUC Il numero (o altra indicazione) dell ultimo messaggio che ho ricevuto da voi (o da nome o indicativo di chiamata, o entrambi) è QUD Ho ricevuto il segnale di urgenza trasmesso da (nome o indicativo di chiamata, o entrambli alle ore QUE Posso telefonare in (lingua) su khz (o MHz). QUF Ho ricevuto il segnale di soccorso emesso da (nome o indicativo di chiamata, o entrambi alle ore ) QUH La pressione atmosferica attuale al livello del mare è di (unità).

QUM Il lavoro normale può essere ripreso. QUN La mia posizione, la mia prora VERA e la mia velocità sono QUO Prego ricercare: 1. un aeronave 2. una nave 3. un mezzo di salvataggio in prossimità di latitudine longitudine (o in base a qualsiasi altra indicazione). QUP La mia posizione è indicata con: 1. proiettore 2. segnale fumogeno nero 3. razzi o fuochi. QUR I superstiti: 1. hanno ricevuto l equipaggiamento di salvataggio lanciato da 2. sono stati raccolti da una nave 3. sono stati raggiunti dalla squadra di salvataggio al suolo. QUS Ho avvistato: 1. superstiti in acqua 2. superstiti su zattere 3. relitti o resti di naufragio a di latitudine, di longitudine (o in base a qualsiasi altra indicazione). QUT La posizione dell incidente è marcata da: 1. brulotto o gavitello fumogeno 2. boa marina 3. colorante 4. (altro dispositivo da precisare). QUU Dirigete la nave o l aeronave (nome o indicativo di chiamata, o entrambi): 1. sulla vostra posizione trasmettendo il vostro indicativo di chiamata e linee lunghe su khz (o MHz)

2. trasmettendo su khz (o MHz) la rotta VERA per raggiungervi.. QUW Sono sulla zona delle ricerche (indicazione). QUY La Posizione dove trovasi il mezzo di salvataggio è marcata alle ore.con: 1. brulotto o gavitello fumogeno 2. boa marina 3. colorante 4. (altro dispositivo da precisare). ABBREVIAZIONI TELEGRAFICHE RADIOAMATORIALI INTERNAZIONALI AA All after Tutto ciò che segue AB All before Tutto ciò che precede ABT About Circa, all incirca ABV Abbreviate Abbreviate ABVE Above Sopra, al di sopra AER Aerial Aereo, antenna AF Audiof requency Bassa f requenza. AGN Again Ancora, di nuovo AL All Tutto, tutti AM Anti-meridian Prima di mezzogiorno (ora) ANI Any Alcuno, qualcuno ANT Antenna Antenna

AR End of message Fine del messaggio AS Wait Aspetta BCI BCL Broadcast interference Broadcast listener Interferenza da stazione di radiodiffusione Ascoltatore di stazione di radiodiffusione BCNU Beseing you Arrivederci BCR Broadcast receiver Ricevitore per stazione di radiodiffusione BCUZ Because Perché, a causa di BD Bad Cattivo BK Break in Traffico o lavoro in duplex BLW Below Sotto, al di sotto BT But Ma BTR Better Meglio, migliore BTWN Between Fra (per persone o cose) B4 Before Prima C Yes Si, se posto dopo certe abbreviazioni del codice Q da un significato affermativo CC Cristal controlled Controllato a quarzo C10 Care of, Courtesy of All attenzione di.., presso (per indirlzzi) CFM Confirm, I confirm Confermate, io confermo CK Check Controllo, prova CL Close Chiudere le trasmissioni CLD Called Chiamato CLG Calling Chiamando, chiamante CN Can Potere (verbo), io posso CNT Cannot Non posso

CNU Can you Potete CONDX Conditions Conditions (di propagazione) CONV Converter Convertitore CQ General call Chiamata generale CRD Card Cartolina (QSL) CU See you Vi vedrò CUAGN See you again Vi vedrò nuovamente, arrivederci CUD Could Io potevo, io potrei CUL See you later Vi vedrò piu tardi, arrivederci a CW Continuous waves Onde persistenti, telegrafia DE From Da DEG Degree (s) Gradi (per angoli, temperatura) DIFF Difficult Difficile DNT Do Not No (per frasi negative) DOPE Dope Informazione, messaggio DR Dear Caro (affettivo) DX Distance Distanza, collegamento a lunga distanza EL Element Elemento (dell antenna) ER, RE Here Qui ES And E (congiunzione) FB Fine business Molto bene, buon lavoro FDR Feeder Linea di alimentazione FER, FR For Per FM From Da, proveniente da FA Frequency Frequenza FRD Friend Amico FRM From Proveniente da GA Good afternoon Buon pomeriggio

GA Go ahead Avanti GB Good bye Arrivederci GD Good, good day Bene, buon giorno GE Good evening Buona sera GG Going Andando a GH Good hunting Buona caccia (al DX per esempio) GL Good luck Buona fortuna GLD Glad Contento, felice GM Good morning Buon giorno GMT Greenwich mean time Tempo medio di Greenwich GN Good night Buona notte GND Ground Terra GUD Good Bene, buono GV Give Date, Trasmettete HAM Amateur Amatore HI Laughing Sogghigno, risata, ilarita HLO, HLW Hello Salve HM Him Lui HPE I hope lo spero HR Here, hear Qui, intendere, sentire, risentire, ascoltare HRD Heard Inteso, sentito, ascoltato HV Have Avere HVNT Have not Non avere, non ho HUY Heavy Forte, abbondante, pesante HW How Come, quanto, quanti INFO Information Informazione, notizia INPT Input Potenza di alimentazione IRPT I repeat lo ripeto

IS Is E ITV Interferenze TV Interferenza da stazione o apparato TV K End of trasmission Invito a trasmettere KEY Key Manipolazione, tasto Keying Keying Manipolazione KN Go ahead Invito a trasmettere alla sola chiamata KNW Know Conoscere, sapere LID Lid Cattivo operatore LOG Logbook Quaderno o registro della stazione LSN Listen Ascoltare, ascoltate LUK Look Guardate, cercare LW Low Basso LWR Lower Piu basso MANI Many Molto, molti Ml My Mio, mia MIC, MIKE Microphone Microfono MNI Many Molto, molti (vedi anche MANI) MOD Modulation Modulazione MRI Merry Buone, felici (per auguri) MSG Message Messaggio N No No ND, NID Nothing doing Nulla da fare News News Notlzie NG No good Non buono NIL Nihil Nulla, niente più NITE Night Notte NM No mole Non più

NR Near Vicino NW Now Adesso NY New year Anno nuovo OB Old boy Vecchio mio OC Old chap, old chum Vecchio amico, collega OK All correct Tutto bene, tutto inteso OM Old man Vecchio mio (vedi anche OB) ON On In aria ONLI Only Solo, solamente OP OPR Operator Operatore OPN Open Aperto OT Old timer Veterano, anziano, nonno PA Power amplifier Stadio finale di potenza PART Part In parte, parzialmente PM Post meridian Dopo mezzogiorno (ora) PP Pusch-pull Stadio simmetrico PSE Please Per favore, per piacere PSED Pleased Contento PWR Power Potenza R Received Ricevuto R E utilizzato come abbreviazione del punto o della virgola fra un gruppo di cifre RAC Rectified alternative current Corrente alternata raddrizzata RCD Received Ricevuto RCVR Receiver Ricevltore RFB Received fine business Ricevuto molto bene RIG Running Utilizzante (per potenza) RITE Write Scrivere

ROK Received OK Ricevuto tutto bene RPRT Report Rapporto di ascolto RPT Repeat Ripetizione, ripetete RST Readability, strenght, tone Intelllgibilità, forza e tonalità dei segnali RU Are you Siete in rete di emergenza RUF Rough Segnale rauco o male filtrato RX Receiver Ricevitore SA Say Dire SED Said Detto (participio passato) SEZ Says Dice (egli dice) SHACK Shack Locale ove si trova la stazione SIG(S) Signal (s) Segnale, segnali SK Stop keying Fine del QSO SKED Schedule Appuntamento SKIP Skip, distance Stato della propagazione (corta lunga -media distanza, ecc.) SN Soon A presto, subito SOLI D Sol idly Molto buono, confortevole SRI Sorry Spiacente, desolato STDI Steady Stabile STN Station Stazione SUM Some Un po, qualcuno SWL Short wave listener Ascoltatore di onde corte SWOF Send with other foot Manipolate con l altro piede (senso manipolazione disastrosa) TEMP Temperature Temperatura TEN Ten Banda dei dieci metri TEST Test, contest Prova, concorso TFC Traffic Traffico

TK TKS, TNX, TU TM Take Ricevere Thanks Traffic manager (nel senso di prendere da qualcuno qualche cosa) Ringraziamenti, grazie Capo maglia (in rete o per traffico di messaggi) TMW To morrow Domani TRI Try Provate, provare TRUB Truble Disturbo, rumore TU I Thank you Vi ringrazio Universal Time Tempo oppure Ora universale (GMT) TV Television Televisione TVI Television interference Disturbi ad un televisore TX Transmitter Trasmettitore TXT Text Testo UP Al di sopra (usato per spostamento di frequenza) UFB Ultra fine business Ottimo lavoro UNSTDI Unsteady Instabile UR, U Your are You Vostro Voi siete URS Yours Voi, vostri, i vostri UTC Universal Time Coordinated Tempo universale concordato (sostituisce il GMT) VFB Very fine business Molto bene VY Very Molto molti WA Word after La parola seguente WB Word before La parola precedente WD Would Vorrei, vorreste

WID With Con WKD Worked Lavorato, collegato WKG Working Lavorando, lavorante WL Will. well Vorrò bene WN When Quando WPN Words per minute Parole al minuto WRD Word Parola WRK Work Lavoro, lavorare WT What Chi, quale WUD Would Stesso significato di WD WW World wide Il mondo intero WX Weather Tempo atmosferico, condizioni del tempo XCUS Excuses Scusate, scusatemi XMAS Christmas Natale XMTR Transmitter Trasmettitore XTAL Cristal Quarzo, cristallo XYL Wife Moglie (dell operatore) YD Yesterday Ieri YL Young lady Signorina, ragazza o operatrice YR Year Anno ABBREVIAZIONI NUMERICHE 2DA To day Oggi 2NITE To night Questa notte 51 Wishes Auguri 72 Peace and triendship Pace ed amicizia 73 Best regards Saluti e cordialità 88 Love and kisses Saluti affettuosi, baci

Uscire, uscite andar fuori,andate 99 Go out fuori, toglietevi o togliti dai piedi! Codice S.i.n.p.o CODICE SINPO Il codice SINPO o SINFO viene utilizzato nei rapporti di ascolto per esprimere un giudizio sulla qualità del segnale ricevuto. Si compone di un codice di 5 cifre con numeri che vanno da 1 (scarso) a 5 (ottimo), le cifre indicano in ordine il giudizio sui seguenti parametri: S: signal strenght, intensità del segnale ricevuto; I: interference, interferenza da altre stazioni adiacenti; N: noise, quantità di rumore atmosferico e artificiale; P: propagation, disturbi dovuti alla propagazione; F: fading, evanescenza del segnale a causa della propagazione; O: overall merit, giudizio complessivo sulle condizioni di ascolto. La P e la F esprimono dei parametri molto simili, ma di solito si preferisce il primo, ovvero il codice SINPO. S I N P O Strenght Interference Noise Propagation Overall Forza del segnale Interferenza Rumore Propagazione Giudizio complessivo 5 Eccellente Nessuna Assente Ottima Ottimo

4 Buona Debole Debole 3 Mediocre Media Moderato 2 Debole Forte Forte Leggero disturbo Moderato disturbo Forte disturbo Buono Discreto Cattivo 1 Molto debole Molto forte Molto forte Enorme disturbo Insufficiente S I N F O Strenght Interference Noise Fading Overall Forza del segnale Interferenza Rumore Evanescenza Giudizio complessivo 5 Eccellente Nessuna Assente Nessuna Ottimo 4 Buona Debole Debole Lenta Buono 3 Mediocre Media Moderato Moderata Discreto 2 Debole Forte Forte Veloce Cattivo 1 Molto debole Molto forte Molto forte Molto veloce Insufficiente Aeroporti italiani Aeroporti italiani Elenco delle frequenze utilizzate dagli aeroporti italiani. La banda aeronautica si estende dai 108 ai 137 MHz in modulazione AM. La legenda delle abbreviazioni e le note dell autore sono alla fine della pagina. ALBENGA Gallinara 123.850 122.100

ALESSANDRIA 126.900 ALGHERO Fertilia 128.550 APP ALZATE BRIANZA (CO) 123.500 ANCONA Falconara Raffaello Sanzio avvicinamento 119.800 TWR AOSTA AQUINO (FR) 122.100 AREZZO 122.100 ASIAGO (VI) 122.100 AVIANO (UD) BARI Palese-Macchie 118.300 TWR 122.100 BELLUNO 122.100 TWR 118.850 TWR 122.100 TWR 118.150 APP (Romagna Approach) 124.850 APP (Romagna Approach) 119.950 TWR 126.900 TWR 126.900 TWR 122.600 TWR 122.100 TWR 119.500 APP 119.650 TWR BERGAMO Orio al Serio 126.500 TWR E APP 132.700 Milano Departure 120.500 122.100 BIELLA (VC) 126.900 TWR BOLOGNA Borgo Panigale 120.100 APP Guglielmo Marconi 120.800 TWR

129.900 TWR BOLZANO 120.100 TWR BRESSO (MI) 122.100 RDO 120.600 RDO 120.000 TWR BRINDISI Papola Casale 118.100 TWR 123.300 PAR precisione 121.000 APP direzione 122.100 APP direzione 131.200 FIS (Brindisi ATC) 124.750 ACC (Brindisi ATC) 132.450 ACC (Brindisi ATC) 134.670 ACC (Brindisi ATC) CAGLIARI Elmas M.Mameli 121.600 GND 123.100 SAR CALCINATE (VA) 122.100 CAMERI (NO) CAPENA (Roma) 122.100 CAPUA (CE) 122.100 TWR CARPI BUDRIONE 122.100 TWR 118.750 APP 120.600 TWR 123.500 TWR 122.100 TWR 122.650 TWR 122.500 RDO 119.650 RDO CASALE MONFERRATO (AL) 123.500 122.100 TWR CATANIA Fontanarossa 119.250 APP e radar

120.800 APP 129.720 GND 118.700 TWR CERVIA (RA) CLUSONE (BG) 123.500 COMO (idroscalo) 126.900 CROTONE (CZ) 122.100 TWR CUNEO Levaldigi FANO (PS) FERRARA FIRENZE Peretola Amerigo Vespucci FOLIGNO (PG) FOGGIA Amendola Gino Lisa FORLI Luigi Ridolfi 124.850 APP FROSINONE GENOVA Sestri Cristoforo Colombo GHEDI (BS) 122.100 TWR GIOIA DEL COLLE (BA) 122.100 TWR 122.100 TWR 122.100 TWR 119.100 RDO 119.550 AFIS Cuneo Info 122.100 TWR 122.100 TWR 126.075 APP Pisa avvicinamento 118.300 TWR 119.550 TWR 118.850 APP Amendola avvicinamento 120.100 AFIS Foggia info 118.850 TWR 118.950 TWR 126.500 TWR 118.600 TWR 119.600 APP 124.450 APP Garda avvicinamento 122.100 TWR e APP

GORIZIA GROSSETO 128.100 TWR TARANTO Grottaglie Marcello Arlotta GUIDONIA (Roma) L AQUILA 122.100 TWR LAMEZIA TERME 119.700 TWR LAMPEDUSA (AG) LATINA LECCE Lepore 122.100 TWR 122.100 TWR e APP 118.700 TWR e APP 122.100 RDO 122.100 TWR 122.500 RDO 118.800 APP 123.500 AFIS Lampedusa info 122.100 TWR e APP 122.100 TWR MARINA DI CAMPO (Elba) 123.700 AFIS Marina di Campo info MARTINAFRANCA (TA) 123.100 SAR 122.100 TWR MILANO Linate 118.110 TWR Enrico Forlanini 126.300 APP 132.700 decollo (Milano ATC) 121.800 GND 116.000 ATIS meteo 126.300 ACC e radar (Milano ATC) 134.620 ACC e radar (Milano ATC) MILANO Malpensa Citta di Milano 119.000 TWR NAPOLI Capodichino Ugo Niutta 126.300 APP 121.900 GND 124.350 APP 120.950 APP

118.500 TWR 121.900 GND 135.970 ATIS OLBIA Costa Smeralda PADOVA Venda 122.100 TWR 118.250 APP 125.950 TWR 123.500 RDO PALERMO Punta Raisi 120.200 APP Falcone e Borsellino 118.650 APP 119.050 TWR (Raisi) PALERMO Bocca di Falco 122.100 TWR PANTELLERIA (TP) 118.450 TWR (a richiesta) 118.450 AFIS Pantelleria info PARMA G.Verdi PERUGIA S.Egidio PESCARA Pasquale Liberi 122.100 RDO PISA San Giusto Galileo Galilei 121.600 GND 118.450 AFIS Parma info 118.100 AFIS Perugia info 118.450 TWR 120.050 APP 126.075 APP 119.100 TWR PRATICA DI MARE (Roma) 122.100 TWR REGGIO DI CALABRIA Tito Minniti REGGIO EMILIA RIMINI Miramare Giannetto Vassura 121.600 GND 118.300 TWR 118.300 APP 127.150 TWR 118.150 APP (Romagna avvicinamento) 119.100 TWR

ROMA Ciampino G.B.Pastine 121.100 TWR 121.750 GND 119.200 APP 120.500 TWR ROMA Fiumicino 119.200 APP Leonardo da Vinci 118.700 TWR 119.300 TWR (per pista 16L/34R) 121.900 GND 121.800 Planning 114.900 ATIS (arrivi) 121.700 ATIS (partenze) SALERNO Pontecagnano 122.100 TWR TORINO Caselle Citta di Torino 118.100 RDO 121.100 APP 118.500 TWR TORINO Orbassano 119.650 122.100 TRAPANI Birgi Vittorio Florio 119.950 APP 119.700 TWR TREVISO S.Angelo 120.400 APP Giannino Ancillotto 118.700 TWR TRIESTE Ronchi dei L. 119.150 APP Friuli V.Giulia 130.200 TWR UDINE Campoformido VENEZIA S.Nicolo 122.100 TWR 120.000 RDO VENEZIA Tessera Marco Polo 121.700 GND 122.100 TWR 120.400 APP Treviso avvicinamento 120.400 APP Treviso avvicinamento 120.200 TWR

VERCELLI 122.600 VERONA Villafranca Valerio Catullo 121.750 GND 123.300 GCA 122.100 TWR 124.450 APP Garda avvicinamento 118.650 TWR LEGENDA: ACC = Centro controllo regionale TWR = Torre di controllo APP = Avvicinamento GND = Terra GCA = Avvicinamento controllato da terra SAR = Search And Rescue (Soccorso) AFIS = Servizio aeroportuale informazioni volo ATIS = Servizio automatico di informazioni terminali - Elenco elaborato da Franco Probi, P.O.Box 4, 65010 Spoltore (PE). E consentita la copia e la libera circolazione del file a condizione che non venga modificato. E consentita la riproduzione parziale o totale citando la fonte. Sono gradite segnalazioni di errori e/o omissioni riscontrate nella presente lista. Codici Internazionali

Frequenze LF 2200 metri (135,7 137,8 khz) La banda dei 2200 metri è una banda molto interessante per le sperimentazioni sulla propagazione. Su di essa si può trasmettere con la potenza massima di 1 watt ERP. La propagazione su questa banda dipende poco dalle stagioni e dall alternanza tra giorno e notte, visto che avviene sostanzialmente per onda di terra, che si propaga per rifrazione ben al di là dell orizzonte. La difficoltà nell uso di questa banda sta soprattutto nel costruire delle antenne efficienti utilizzando lo spazio che si ha a disposizione. Un normale dipolo, ad esempio, sarebbe lungo più di 1 km a queste frequenze e dunque non è realizzabile dal comune radioamatore. MF 160 metri (1830 1850 khz) La banda dei 160 metri è soprattutto notturna e invernale, visto che in questa situazione gli strati più bassi della ionosfera lasciano transitare i segnali delle onde medie, che vengono poi riflessi dagli strati più alti. Nelle ore notturne è quindi possibile ascoltare trasmissioni da grande distanza e fare collegamenti di alcune migliaia di kilometri. L assorbimento diurno limita invece la portata, via onda di terra, a qualche decina di km o poco più, a seconda della potenza utilizzata. Le antenne su questa banda sono realizzabili, anche se le dimensioni sono ancora notevoli. Un dipolo sarebbe lungo circa

80 metri. HF Nella sezione delle HF, i radioamatori possono usufruire di otto bande, alle quali ci si riferisce in gergo con HF (da non confondere con la sezione dello spettro alla quale si riferisce normalmente la sigla). Le bande sono le seguenti: 80 metri (3500 3800 khz) 40 metri (7000 7200 khz) 30 metri (10 100 10 150 khz) 20 metri (14 000 14 350 khz) 17 metri (18 068 18 168 khz) 15 metri (21 000 21 450 khz) 12 metri (24 890 24 990 khz) 10 metri (28 000 29 700 khz) Le HF sono le più utilizzate dai radiomatori per i collegamenti a lunga distanza, cosa resa possibile dal fatto che gli strati della ionosfera sono ricchi di atomi ionizzati e sono perciò in grado di assorbire, rifrangere o riflettere le onde elettromagnetiche, a seconda dei casi. Questa ricca disponibilità di frequenze permette di scegliere in ogni momento quella più adatta al collegamento da effettuare. Le regola generale è che man mano che si sale in frequenza si passa da bande a propagazione soprattutto notturna ed invernale ad altre a propagazione fondamentalmente diurna ed estiva. Un singolo salto di riflessione ionosferica è limitato a circa 4 000 km. Oltre questa distanza le probabilità di effettuare un collegamento si riducono, perché il segnale deve subire riflessioni multiple per raggiungere la destinazione. Sono comunque relativamente frequenti collegamenti che arrivano persino agli antipodi. La propagazione sulle onde corte è legata inoltre all attività solare, visto che è proprio il flusso di energia proveniente dal sole che ionizza l alta atmosfera. Negli anni di massimo solare (ogni 11 anni circa) si avranno quindi ottime

condizioni di propagazione fino alla banda dei 10 metri, mentre negli anni di minimo le frequenze superiori ai 20 MHz saranno utilizzabili con minore regolarità. Le banda forse più usata, perché offre in media delle buone condizioni in tutti i periodi, è quella dei 20 metri. VHF Nelle VHF vi sono due bande assegnate al servizio di radioamatore: 6 metri (50,000 51,000 MHz) banda chiamata anche 50 MHz 2 metri (144,000 146,000 MHz) banda chiamata anche VHF 6 metri La banda dei sei metri presenta ancora alcune delle caratteristiche delle bande HF, come la possibilità di collegamenti a lunghissima distanza per propagazione nell alta ionosfera, anche se il fenomeno è qui molto meno regolare e frequente. Sono poi presenti molti dei modi tipici delle frequenze superiori, come la propagazione nella bassa ionosfera e nella troposfera. Per questi motivi è una banda di sicuro interesse per la sperimentazione. 2 metri La banda dei due metri può vantare collegamenti attraverso riflessione nella bassa ionosfera (sporadicamente) oppure per rifrazione nella troposfera, che permettono di raggiungere distanze massime approssimative di 2 000 km e 1 000 km, rispettivamente. Esistono poi delle modalità molto particolari, come la propagazione trans-equatoriale (che sfrutta delle irregolarità della ionosfera a cavallo dell equatore), il meteor scatter (riflessione dei segnali nella scia ionizzata che si forma con la caduta delle meteore), il FAI (Field Alignment Irregolarity, un altro tipo di fenomeno ionosferico) ed infine persino facendo riflettere i segnali nella zona di cielo ionizzata dalle aurore boreali. Nella banda sono presenti anche ripetitori in FM per i collegamenti locali e nodi packet radio per il trasferimento

dati. UHF Le bande radioamatoriali in UHF sono: 70 centimetri (430 438 MHz) banda chiamata anche UHF 23/24 centimetri (1240 1298 MHz) 12/13 centimetri (2300 2450 MHz) La banda del 70 cm è molto usata per i collegamenti locali, sia in fonia FM che per la trasmissione dati (packet). Sono inoltre presenti molti ripetitori che servono ad aumentare la distanza massima raggiungibile. Per il resto vale quanto già detto per la banda dei due metri, considerando però che i fenomeni ionosferici sono ormai praticamente assenti, cosa valida da questa banda in su, mentre resta quasi inalterato il comportamento della troposfera. La banda dei 23 cm ha una allocazione piuttosto estesa, che permette la sperimentazione di modi di trasmissione a larga banda come la ATV (televisione amatoriale). Sono anche presenti dei ripetitori in FM, ma in misura limitata, e si fa attività via satellite e via luna (EME). La banda dei 13 cm, non molto usata, sta riscontrando un interesse crescente, visto che si tratta delle stesse frequenze utilizzate per i collegamenti WiFi. SHF Nelle SHF, non molto usate, vi sono tre bande radioamatoriali: 5 centimetri (5650 5850 MHz) 3 centimetri (10 300 10 500 MHz) 1,5 centimetri (24 000 24 050 MHz) La banda dei 6 cm non è molto sfruttata, mentre sui 3 cm sono state di recente scoperte delle modalità di propagazione molto interessanti, come il rain scatter, ovvero la diffusione del segnale da parte delle perturbazioni atmosferiche. È in questo modo che si fanno ad esempio dei collegamenti tra radioamatori italiani (sud delle Alpi) e radioamatori dell Europa centrale (al nord o al nord/est delle Alpi), con distanze che possono

raggiungere i 500 km ed oltre, cosa impensabile fino a pochi anni fa in questa banda. Anche sui 24 GHz si fanno interessanti esperimenti di propagazione. EHF Le EHF si prestano a sperimentazioni di livello avanzato: il loro uso da parte dei radioamatori è molto limitato. Le bande sono le seguenti: 6 millimetri (47 47,2 GHz) 3 millimetri (75,5 81,5 GHz) 2 millimetri (122,5 141 GHz) non interamente assegnato al servizio di radioamatore 1,2 millimetri (241 250 GHz) Frequenze operative Stazione Spaziale ISS Scritto da IK0YYY giovedì 01 novembre 2007 Girando qua e la in rete, ho trovato questo file, dove vengono menzionate le frequenze operative della stazione spaziale ISS. Buon divertimento: FM VOICE for ITU Region 1: Europe-Middle East-Africa-North Asia Downlink 145.800 Uplink 145.200 FM VOICE for ITU Region 2&3: North and South America-- Caribbean-Greenland-Australia-South Asia Downlink 145.800

Uplink 144.490 FM VOICE Repeater (Worldwide) Downlink 145.800 Uplink 437.800 AX.25 1200 Bd AFSK Packet Radio (Worldwide) Downlink 145.825 Uplink 145.825 UHF Simplex (rarely used) Downlink 437.550 Uplink 437.550 Other Frequencies: 121.75 FM Voice downlink from Soyuz-TM during free flight operations, the frequency also carries ranging information from the TORU remote control docking system, and carries a recovery beacon signal during Soyuz descent (detectable over near-east and south-west Asia) 130.167 AM VHF-2 downlink from Zarya carries voice (Russian and English) plus packet data, sometimes instead of VHF-1 (during shuttle-- docked periods) and sometimes in parallel with VHF-1 143.625 FM VHF-1 downlink, the main Russian comms channel content similar to VHF-2 works with Russian ground stations plus White Sands AFB, Dryden Flight Center and Wallops Island in the US 166.000 AM Telemetry during orbital operations of Soyuz-TM and Progress M-1 vehicles, also occasional transmissions from ISS probably from a docked Soyuz or Progress ferry, it can be heard as a buzz with two distinct peaks at 166.125 and 165.875 MHz

259.700 AM Voice from Space Shuttle during ascent and descent reported as detectable over east coast US then from Europe about 20 minutes after lift-off, generally silent at other times but has been detected over Europe on the descent orbit 632.000 634.000 AM Telemetry from Zarya module, similar to the 166 MHz transmission with peaks at +/-125 khz transmissions not very frequent and seem to be confined to 634 MHz most likely on passes over eastern Europe watch out for the Doppler shift at this frequency it can make the signal appear up to 15 khz off-frequency 628.000 630.000 AM Telemetry from Zvezda module, transmissions are similar to, and more frequent than those from Zarya and are on command from Moscow the two transmitters appear to operate in parallel 922.76 CW Beacon from Soyuz-TM and Progress M1 and from the Russian ISS modules tends to be received in parallel with the 166 MHz or 620-630 MHz transmissions, beware of the Doppler, it ranges +/-23 khz from the centre frequency 2265.0 Digital S-Band Single Access Telementry Downlink 15003.4 Digital Ku-Band Single Access Downlink. Used for video and large file tranfers.

La Propagazione Cenni sulla Propagazione Subito dopo i primi esperimenti di Marconi non si sapeva che la propagazione delle onde radio fosse condizionata dall atmosfera; furono proprio i primi radioamatori, allora confinati su frequenze erroneamente ritenute inutilizzabili per un servizio affidabile, a scoprire le leggi che regolano questa materia. Le onde elettromagnetiche trasportano l informazione che noi affidiamo loro (voce, codice morse o segnali digitali) da una antenna all altra: se però queste onde procedessero esclusivamente in linea retta non sarebbe possibile stabilire contatti altre ad una certa distanza essendo la terra rotonda. C è quindi un qualcosa che riflette le onde elettromagnetiche di nuovo verso la terra, impedendo che queste si disperdano nell universo. Questo qualcosa è costituito da strati ionizzati posti a diverse altezze nella ionosfera, tutto intorno alla terra. Non tutte le frequenze vengono però riflesse in modo uguale: una volta lasciata l antenna trasmittente e raggiunto la ionosfera l onda viene riflessa verso il basso più o meno a secondo della sua frequenza e dall angolo con cui incide sullo strato riflettente; inoltre per ogni frequenza esiste una angolo critico oltre il quale non viene più riflessa, e si disperde nello spazio. Da ciò l utilità di impiegare, sulle lunghe distanze, antenne con un basso angolo di irradiazione, destinando quelle che irradiano maggiormente verso l alto alle comunicazioni a breve raggio. Parimenti importante è lo scegliere la frequenza adatta al tipo di contatto ricercato: basse frequenze per contatti a minor distanza e alte frequenze per i DX (collegamenti distanti).

Da ciò si capisce che solo fino ad una determinata frequenza è possibile avere queste riflessioni: salendo di frequenza sino ad oltre ai 30 MHz (10 metri) per le onde, più corte (=freq. maggiore), gli strati riflettenti risultano sostanzialmente «trasparenti» ed è per questo che i satelliti possono trasmettere da e per la terra! Inoltre attraversando questi strati la nostra onda radio, rimbalzando tra le particelle dello strato ionizzato, perde energia e quindi subisce una attenuazione tanto minore quanto più alta è la frequenza; da ciò la necessità di ben calibrare riflessione utile ed attenuazione dannosa scegliendo la frequenza migliore per effettuare il QSO. È così evidente la convenienza di operare sulle bande a frequenza più alta possibile, il cui valore è però determinato dal tipo e dall altezza dello strato riflettente interessato; tale frequenza infatti (nota come MUF, massima frequenza usabile) è soggetta a variazioni sia giornaliere sia stagionali, determinando così in modo notevole la lunghezza di percorso di un onda, e quindi la distanza fra due punti da collegare, con la minima attenuazione possibile. Influenza della ionosfera Come sono disposti, nella ionosfera, queste fasce ionizzate chiamate strati? Lo strato D (50 / 90km di altezza) è il più basso, poco determinante per la deviazione verso terra delle onde ad alta frequenza; assorbe le Onde Medie. Lo strato E (100 / 150 km) è quello che influisce nettamente sui collegamenti a lunga distanza. Lo strato F (200 / 400 km), che di giorno è scisso negli strati F1 e F2, è determinante per le radiocomunicazioni a lunga distanza nelle ore notturne.

Ma questi strati sono eterni ed immobili, galleggianti sopra le nostre teste? No, non è così facile; a determinare le modalità di propagazione delle onde elettromagnetiche attraverso il controllo sulla formazione degli strati ci pensa direttamente o indirettamente il sole. Sapendo che gli strati vengono formati grazie al vento solare ecco che si capisce come possa la durata del giorno, la sua inclinazione rispetto all asse terrestre e quindi la stagione e, importantissima, l attività solare rilevabile contando il numero di macchie solari possa incidere fortemente sulla qualità delle nostre trasmissioni, che si viene a trovare al suo culmine in corrispondenza del culmine del ciclo undecennale del sole. Come viaggiano le onde? Se, a grandi distanze, queste procedono rimbalzando fra cielo e terra è evidente che ci saranno punti in cui la stessa onda arriverà proveniente da due o più diverse riflessioni e quindi dopo aver percorso distanze diverse: qui si sommeranno e poiché più o meno in ritardo tra di loro si sommeranno con i loro sfasamenti nel ricevitore causando affievolimenti ed addirittura cancellazioni del segnale (fading) in uscita dall altoparlante. Per ovviare a ciò si utilizza il controlla automatico di guadagno che si incarica di mantenere, nei limiti del possibile, un livello audio invariato. Avremo pure un punto nel quale non arriverà più l onda proveniente in via diretta dal trasmettitore e neppure l onda riflessa sarà ricevibile perché nel suo rimbalzare tra terra e cielo avrà fatto un salto troppo lungo! il punto si troverà quindi in una «zona d ombra» la cui posizione ed estensione è ancora funzione della ionizzazione degli strati e quindi, in ultima analisi, dal sole. Il segnale trasmesso non sarà ricevibile neppure se il nostro ricevitore sarà troppo distante per la potenza del

trasmettitore, in quanto, come per il fascio di luce emesso da una torcia elettrica, aumentando la distanza il segnale si affievolisce perché si disperde su una superficie sempre più ampia e noi sentiremo il segnale sempre più debole cosi come si vedrebbe la luce della torcia sempre meno forte; non è però neppure vero che sia sufficiente aumentare la potenza per aumentare la distanza del collegamento: se non c è propagazione si scaldano solo le nuvole, mentre con le condizioni ottimali e la frequenza adatta bastano pochi watt per collegare gli antipodi! Comportamento con la frequenza Vediamo ora, in breve panoramica, qual è il comportamento propagativo delle onde radio, in funzione appunto delle variazioni più o meno regolari e cicliche nella ionizzazione degli strati interessati. Le onde corte si propagano quasi esclusivamente per onda di spazio riflessa e per quanto visto risentono fondamentalmente dell attività solare e quindi dipendono da ciclo solare, dalla stagione, dalla luce del giorno, fattori questi che influiscono sulla formazione degli strati ionizzati riflettenti. In linea di massima, sotto i 10 MHz si possono effettuare collegamenti fino a poche migliaia di km a tutte le ore del giorno; attorno ai 15 MHz si possono collegare stazioni fino agli antipodi specie nei periodi estivi e nelle ore serali. Oltre i 20MHz, ed in particolare verso i 30, la propagazione a lunga distanza avviene prevalentemente in coincidenza con i periodi di massima attività solare ed in genere durante la giornata. Onde ultracorte Le alte frequenze, a partire dai 30 MHz, non vengono più normalmente riflesse dagli strati ionizzati e tendono a bucarli disperdendosi nell universo. per questo motivo sono queste le frequenze che vengono utilizzate nelle

attività via satellite, che altrimenti non sarebbe possibile comunicare con loro od ascoltarli se gli strati continuassero a riflettere le onde su loro incidenti! Convenzionalmente viene considerata utilizzabile a queste frequenze solo l onda diretta, quella che si propaga in via retta tra due punti ed è questa la ragione per cui si vedono le creste di colline e montagne costellate di ripetitori dei segnali televisivi e della radio FM che appunto utilizzano queste frequenze! Anche aumentando la potenza dei trasmettitori non si aumenta la distanza massima di un collegamento affidabile, ma solo la intensità del segnale ricevuto che in TV comporta un segnale pulito, senza puntini (effetto neve) ed in radio comporta meno rumore. Succede però che la natura è varia, e specie nelle giornate terse e calde sia possibile stabilire, sino a frequenza di 500 MHz circa, collegamenti non causa della riflessione ionosferica ma per la rifrazione che subisce il segnale attraversando strati di aria a diversa densità e/o umidità. Come la parte di cannuccia immersa in un bicchiere d acqua appare piegata ad angolo così le nostre onde radio vengono deviate dal loro percorso rettilineo e, opportunamente deviate verso la terra, permettono collegamenti abbastanza agevoli di centinaia di Km, con casi eclatanti di QSO di migliaia di Km. Sempre in estate è pure possibile la formazione di uno strato detto E sporadico una specie di nuvoletta riflettente che, spostandosi in alto nei cieli, permette sulla gamma VHF eccitanti collegamenti di migliaia di Km, con segnali fortissimi ed in rapido spostamento sul territorio. Oltre questi modi è pure possibile effettuare collegamenti via Aurora polare, oppure sfruttando la riflessione sulle scie ionizzate delle stelle cadenti o facendo rimbalzare le onde radio sulla superficie della Luna! Esaminiamo infine, in modo sintetico ma specifico, le modalità

della radiopropagazione riferite alle singole bande concesse in uso ai radioamatori nel settore MF/HF (onde corte). 1,8 MHz (160 m). Risente fortemente dell assorbimento diurno dello strato D, talché l uso primario di tale banda è notturno, quando lo strato D è sostanzialmente dissolto, e sono possibili collegamenti su diverse migliaia di chilometri. Durante il giorno invece le possibilità sono limitate a pochissime centinaia di km. Un altro fattore di cui tener conto per questa banda è il forte rumore atmosferico, specie in estate (temporali). 3,5 MHz (80 m). La situazione assomiglia a quella precedente, però in meglio, nel senso che i collegamenti diurni possono effettuarsi a più lunga distanza, ed il disturbo atmosferico è più ridotto. 7 MHz (40 m). È la banda più bassa a sfruttare la propagazione per riflessione ionosferica, talché di giorno si possono raggiungere collegamenti verso i 1000km, mentre di notte vi si può collegare praticamente tutto il mondo. Il rumore atmosferico è di una qualche entità solo nei mesi estivi. 12 MHz (25 m) WARC. Caratteristiche intermedie. 14 MHz (20 m). È la banda principale per i collegamenti a lunga distanza sia di giorno che di notte, specie durante i periodi di buona attività solare. Il rumore atmosferico è di scarso rilievo e risente solo in parte del ciclo solare undecennale. 18 MHz (17 m) WARC. Caratteristiche intermedie. 21 MHz (15 m). Questa banda ha un comportamento abbastanza somigliante a quello dei 20 m, presentando però fluttuazioni molto più nette al cambiare dell attività solare. Infatti solo nei periodi di massima del ciclo l apertura può esistere per buona parte delle 24 ore, mentre mediamente prevale l attività diurna, che risulta molto ridotta nei minimi del ciclo.

24 MHz (12 m) WARC. Caratteristiche intermedie. 28 MHz (10 m). È la banda che soffre maggiormente della scarsa attività solare, risultando quindi sfruttabile solo nei periodi di alto numero di macchie e prevalentemente nelle ore diurne, mentre per periodi di minimo appare pressoché completamente chiusa, Consente tuttavia collegamenti molto facili anche con modeste potenze, sia per le tipiche modalità di propagazione sia per l ormai inesistente rumore atmosferico. Bande intermedie. Per quanto concerne le bande concesse ai radioamatori in occasione dell ultima Conferenza Mondiale Amministrativa, e cioè 12, 18 e 24 MHz, si può molto semplicemente affermare che le modalità di propagazione sono una via di mezzo fra le bande più classiche ora elencate, risentendo contemporaneamente e parzialmente delle caratteristiche di quella immediatamente inferiore e superiore. oltre 25 MHz. È questo il campo delle VHF, UHF e poi su nel campo tutto da esplorare delle microonde. Principalmente la trasmissione avviene per via ottica, cioè occorre essere in linea retta col corrispondente, però anche qui la natura ci mette lo zampino e ci sono piacevoli sorprese! LoTW Logbook LoTW Logbook come si usa

LoTW Logboog è un sistema di log che permette l accredito dei QSO per i DXCC e altri usi deve richiesto, senza utilizzare le QSL di cartoncino. Per venire incontro a quanti desiderano usufruire del LoTW e non conoscono bene l inglese, esistono 2 doc di aiuto in italiano, scritti da Luciano Lucini, IK2QPO: Presentazione PowerPoint del LoTW (2.5 Mb) Traduzione italiana del LoTW di IK2QPO QSL bureau internazionali QSL bureau internazionali 3A: MONACO Association des Radio-Amateurs de Monaco, Box 2, MC-98001 Monaco Cedex 3B: Mauritius (Closed) 3D2: FIJI Fiji Association of Radio Amateurs, Box 184, Suva 3DA: SWAZILAND (Closed) 3V,TS: TUNISIA Scouts Tunisiens Astra QSL Bureau, Avenue Jugurta, Tunis/Belvedere 1082 Tunis, Tunisia 4J: AZERBAIJANI (Closed)

4L: REPUBLIC OF GEORGIA 4L QSL Bureau, P.O. Box 123, Tbilisi 380004 4P-4S: SRI LANKA Radio Society of Sri Lanka, Box 907, Colombo 4X,4Z: ISRAEL IARC QSL Bureau, Box 17600, Tel Aviv 61176 5B: CYPRUS Cyprus Amateur Radio Society, Box 51267, Limassol 3503 5H: TANZANIA Tanzania Amateur Radio Club, Box 21497, Dar-es-Salaam 5N-5O: NIGERIA Nigeria Amateur Radio Society,Po Box 2873, Ilorin, Kwara State 5W: WESTERN SAMOA Western Samoa Amateur Radio Club, Box 2015, Apia 5X: UGANDA Uganda Amateur Radio Society, Box 22761, Kampala 5Y-5Z: KENYA Amateur Radio Society of Kenya, Box 45681, Nairobi 00100 6V-6W: SENEGAL Association des Radio-Amateurs du Senegal, Box 971, Dakar 6Y: JAMAICA Jamaica Amateur Radio Association, P.O. Box 214, Kingston 20 7P: LESOTHO (Closed) 7T-7Y: ALGERIA Amateurs Radio Algeriens, Box 1, Alger Gare 8P: BARBADOS Amateur Radio Society of Barbados, Box 814E, Bridgetown

8R: GUYANA Guyana Amateur Radio Association, Box 101122, Georgetown 9A: CROATIA Hrvatski radioamaterski savez, Dalmatinska 12, HR-10000 Zagreb 9G: GHANA Ghana Amateur Radio Society, Box 3936, Accra 9H: MALTA Malta Amateur Radio League, Box 575, Valletta 9I-9J: ZAMBIA Radio Society of Zambia, Box 20332, Kitwe 9K: KUWAIT Kuwait Amateur Radio Society, Box 5240, Safat 13053 9L: SIERRA LEONE Sierra Leone Amateur Radio Society, Box 10, Freetown 9M: MALAYSIA Malaysian Amateur Radio Transmitters Society Box 10777, 50724 Kuala Lumpur 9O-9T: DEMOCRATIC REPUBLIC OF CONGO Association des Radio Amateurs du Congo PO Box 2049, Kinshasa 1 9V: SINGAPORE Singapore Amateur Radio Transmitting Society Box 2728, GPO, Singapore 904728 9Y-9Z: TRINIDAD & TOBAGO Trinidad and Tobago Amateur Radio Society Box 1167, Port of Spain A2,8O: BOTSWANA Botswana Amateur Radio Society, Box 1873, Gaborone A3: TONGA (Closed)

A4: OMAN Royal Omani Amateur Radio Society, Box 981, Muscat 113 A7: QATAR Qatar Amateur Radio Society, Box 22122, Doha A9: BAHRAIN Amateur Radio Association Bahrain, Box 22371, Muharraq AP-AS: PAKISTAN Pakistan Amateur Radio Society, Box 1450 Islamabad 44000 BA-BL,BR-BT,BY,BZ: CHINA Chinese Radio Sports Association, Box 6106, Beijing 100061 BM-BQ,BU-BX: TAIWAN Chinese Taipei Amateur Radio League, Box 73, Taipei 100 C2: NAURU (Closed) C3: ANDORRA Unio de Radioaficionats Andorrans, Box 1150, Andorra La Vella C5: GAMBIA (Closed) C6: BAHAMAS (Closed) C8-C9: MOZAMBIQUE Liga dos Radio Emissores de Moçambique, Box 25, Maputo CA-CE,XQ-XR: CHILE Radio Club de Chile, Box 13630, Santiago 21 CM,CO,T4: CUBA Federación de Radioaficionados de Cuba, Box 1, Habana 10100 CN: MOROCCO (Closed) CP: BOLIVIA Radio Club Boliviano, Box 2111, La Paz CQ-CU: PORTUGAL

Rede dos Emissores Portugueses Rua D. Pedro V 7-4, P-1250-092 Lisboa CV-CX: URUGUAY Radio Club Uruguayo, Box 37, Montevideo 11000 DA-DR: GERMANY DARC QSL Bureau, Lindenallee 4, D-34225 Baunatal DU-DZ,4D-4I: PHILIPPINES Philippine Amateur Radio Association Box 4083, Manila Central 1080 EA-EH,AM-AO: SPAIN Unión de Radioaficionados Españoles, Box 220, E-28080 Madrid EI-EJ: IRELAND Irish Radio Transmitters Society, Box 462, Dublin 9 EK: Armenia EK QSL Bureau, Box 22, Yerevan, 375002 EL,5L-5M: LIBERIA Liberia Radio Amateur Association Box 10-1477, 1000 Monrovia 10 ER: MOLDOVA Valery Metaxa C/O Moldavian QSL Bureau P.O. Box 2942, Chisinau, MD-2071 ES: ESTONIA Estonian Amateur Radio Union, P.O. Box 125, 10502 Tallinn ET,9E-9F: ETHIOPIA Ethiopian Amateur Radio Society, Box 60258, Addis Ababa EU-EW: BELARUS Belarussian Federation of Radioamateurs and Radiosportsmen [BFRR]

PO Box 469, Minsk 220050, Belarus EY: TAJIKISTAN Tajik Amateur Radio League c/o Nodir Tursoon-Zadeh, Box 203, Glavpochtamt, Dushanbe 734025 EZ: TURKMENISTAN Liga Radiolyubiteley Turkmenistana, Box 555, Ashgabat 744020 F,HW-HY,TK,TM,TO-TQ: FRANCE REF-Union QSL Service, Box 7429, F-37074 Tours Cedex 2 FK: NEW CALEDONIA Association des Radio-Amateurs de Nouvelle-Caledonie Box 3956, Noumea 98847 FO: FRENCH POLYNESIA Club Oceanien de Radio et d Astronomie Box 5006, Pirae 98716, Tahiti G,M,2A-2Z: UNITED KINGDOM RSGB QSL Bureau, Box 1773, Potters Bar EN6 3EP H4: SOLOMON ISLANDS Solomon Islands Radio Society, Box 418, Honiara HA,HG: HUNGARY MRASZ QSL BUREAU, P.O. BOX: 144, H-1476 BUDAPEST HB,HE: SWITZERLAND USKA QSL Service, P.O. Box 144, CH-4434 Hoelstein HB0: LIECHTENSTEIN Amateurfunk Verein Liechtenstein, Box 629, FL-9495 Triesen HC-HD: ECUADOR Guayaquil Radio Club, Box 09-01-5757, Guayaquil HH,4V: HAITI Radio Club d Haiti, Box 1484, Port-au-Prince

HI: DOMINICANA Radio Club Dominican, Box 1157, Santo Domingo HJ-HK,5J-5K: COLOMBIA Liga Colombiana de Radioaficionados, Box 584, Santafe de Bogota HL,DS-DT: REPUBLIC OF KOREA (South Korea) Korean Amateur Radio League, Box 162, CPO, Seoul 100-601 HO-HP,H3,3E-3F: PANAMA Liga Panameña de Radioaficionados, Box 175, Panama 9A HQ-HR: HONDURAS Radio Club de Honduras, Box 273, San Pedro Sula HS,E2: THAILAND RAST QSL Bureau, Box 2008, GPO, Bangkok 10501 HV: VATICAN CITY STATE (Closed) I: ITALY Associazione Radioamatori Italiani, Via Scarlatti 31 20124 Milano J2: DJIBOUTI Association des Radioamateurs de Djibouti, Box 1076 J3: GRENADA Grenada Amateur Radio Club, Box 737, St. George s J7: DOMINICA Dominica Amateur Radio Club, Box 613, Roseau JA-JS,7J-7N,8J-8N: JAPAN JARL QSL Bureau, 1324-3 Kanba, Hikawa, Shimane 699-0588 JT-JV: MONGOLIA Mongolian Radio Sport Federation, P.O.Box 830, UlaanBaatar 24 JY: JORDAN

Royal Jordanian Radio Amateur Society, Box 2353, Amman 11181 LA-LN,JW-JX,3Y: NORWAY Norsk Radio Relae Liga, Box 20, Haugenstua, N-0915 Oslo LO-LW,AY-AZ,L2-L9: ARGENTINA Radio Club Argentino, Box 97, C1000WAA Buenos Aires LX: LUXEMBOURG RL QSL Bureau, Box 1352, L-1013 LY: LITHUANIA Lietuvos Radijo Megeju Draugija, Box 1000, LT-01014 Vilnius-1 LZ: BULGARIA Bulgarian Federation of Radio Amateurs, Box 830, 1000 Sofia OA-OC,4T: PERU Radio Club Peruano, Box 538, Lima 100 OD: LEBANON Association des Radio-Amateurs Libanais, Box 11-8888, Beirut OE: AUSTRIA OVSV HQs QSL Bureau, Eisvogelgasse 4/1, A-1060 Vienna OF-OJ: FINLAND SRAL QSL Bureau, Box 73, FIN-11111 Riihimaki OK-OL: CZECH REPUBLIC Cesky Radioklub, Box 69, CZ-11327 Praha 1 OM: SLOVAKIA Slovak Amateur Radio Association, Box 1, 85299 Bratislava 5 ON-OT: BELGIUM UBA QSL Bureau, P.O. Box 3, B-7850 Enghien OU-OZ: DENMARK Experimenterende Danske Radioamatoerer Klokkestoebervej 11, DK-5230 Odense M

OY: FAROE ISLANDS FRA QSL Bureau, Box 1358, FR-110 Torshavn P4: ARUBA Aruba Amateur Radio Club, Box 2273, San Nicolas PA-PI: NETHERLANDS Dutch QSL Bureau, Box 330, NL-6800 AH Arnhem PJ: NETHERLANDS ANTILLES Vereniging voor Experimenteel Radio Onderzoek in de Nederlandse Antillen, Box 3383, Curacao PP-PY,ZV-ZZ: BRAZIL Liga Brasileira de Radioamadores, Box 00004 70359-970 Brasilia DF PZ: SURINAME (Closed) R, RUSSIA UA-UI: Soyuz Radiolyubitelei Rossii, Box 88, Moscow 119311 S2-S3: BANGLADESH Bangladesh Amateur Radio League, Box 3512, GPO, Dhaka S5: SLOVENIA Zveza Radioamaterjev Slovenije, Box 180, SI-1001 Ljubljana SA-SM, SWEDEN 7S,8S: Foreningen Sveriges Sandareamatorer, Box 45 SE-19121 Sollentuna SN-SR, POLAND HF,3Z: PZK QSL Bureau, Box 54, 85-613 Bydgoszcz 13 ST: SUDAN (Closed) SU: EGYPT (Closed) SV-SZ, GREECE J4: Radio Amateur Association of Greece

Box 3564, GR-10210 Athens T7: SAN MARINO Associazione Radioamatori della Repubblica di San Marino Box 77, RSM-47890 San Marino T9: BOSNIA & HERZEGOVINA Asocijacija Radioamatera Bosne i Hercegovine Box 61, 71001 Sarajevo TA-TC, TURKEY YM: Telsiz Radyo Amatorleri Cemiyeti Box 699, TR-80005 Karakoy, Istanbul TF: ICELAND Islenzkir Radioamatorar, Box 1058, IS-121 Reykjavik TG,TD: GUATEMALA Club de Radioaficionados de Guatemala Apartado Postal 115, Ciudad de Guatemala 01901 TI,TE: COSTA RICA Radio Club de Costa Rica, Box 2412, San Jose 1000 TR: GABON Association Gabonaise des Radio-Amateurs Box 1826, Libreville TU: COTE D IVOIRE Association des Radio-Amateurs Ivoiriens Box 2946, Abidjan 01 TZ: MALI Club des Radioamateurs et Affilies du Mali Box 2826, Bamako UR-UZ, UKRAINE EM-EO: Ukrainian Amateur Radio League, Box 56, 01001 Kyiv 1 V2: ANTIGUA & BARBUDA

Antigua and Barbuda Radio Club V21ARC c/o Jeff Martin, Box 965, St. John s V3: BELIZE (Closed) V4: SAINT KITTS AND NEVIS (Closed) V5: NAMIBIA Namibian Amateur Radio League, Box 1100, Windhoek 9000 V8: BRUNEI Brunei Darussalam Amateur Radio Association Box 73, Gadong, Bandar Seri Begawan 3100 CANADA: VA-VG,VO, RAC National Incoming QSL Bureau VX-VY, Box 51, St. John, NB E2L 3X1 CF-CK, CY-CZ, XJ-XO: VE1,VE0: Brit Fader Memorial QSL Bureau, Box 8895, Halifax NS B3K 5M5 VE2: c/o J. Dube, VE2QK 875 St. Severe St., Trois-Rivieres, PQ G9A 4G4 VE3: c/o Ontario Trilliums, Box 157, Downsview, ON M3M 3A3 VE4: c/o A. Romanchuk, VE4SN, 26 Morrison St., Winnipeg, MB R2V 3B4 VE5: c/o Bj. Madsen, VE5FX, Box 2860, Tisdale, SK S0E 1TO VE6: c/o R. Roadhouse, VE6AX, 372 Cedarpark Dr. SW, Calgary, AB T2W 2J4 VE7: c/o D. Livesey, VE7DK, 8309 112th St., Delta, BC V4C 4W7 VE8: c/o R. Ziemann, VE8RZ, P.O. Box 569, Ft. Smith, NT X0E 0P0 VE9,VY2: Box 73, Moncton NB E1C 8R9 VO: c/o R. Burke, VO1SA, Box 23099, St. John s, NF A1B

4J9 VY1: Y1A 5Y5 c/o H. Henderson, VY1HH, Box 33062, Whitehorse, YT AUSTRALIA VH-VN, AX: VK1: Box 600, GPO, Canberra, ACT 2601 VK2: Box 3073, Teralba, NSW 2284 VK3: 40G Victory Boulevard, Ashburton, VIC 3147 VK4: P.O Box 1335, Maryborough QLD 4650 VK5: Box 10092, Gouger Street, Adelaide, SA 5000 VK6: c/o N. Penfold, VK6NE, Box 10, West Perth, WA 6872 VK7: Box 371D, GPO, Hobart, TAS 7001 VK8: c/o Len Holbrook, VK8DK, PO Box 1434, Katherine 0871, NT VK9-0: c/o N. Penfold, VK6NE, 2 Moss Court, Kingsley, WA 6026 VP2E: ANGUILLA (CLOSED) VP2M: MONTSERRAT (CLOSED) VP2V: BRITISH VIRGIN ISLANDS BVIRL QSL Bureau, P. O. Box 4, West End VP5: TURKS & CAICOS ISLANDS Turks and Caicos Amateur Radio Society c/o J. Millspaugh, VP5JM, Box 218, Providenciales VP9: BERMUDA Radio Society of Bermuda, Box HM 275, Hamilton HM AX VR2: HONG KONG Hong Kong Amateur Radio Transmitting Society Box 541 VT-VW: INDIA P.O. Box 17116, Kolkata, 700 033 UNITED STATES:

W,AA-AL,K,N: W1: YCCC, PO Box 7388, Milford, MA, 01757-7388 W2: North Jersey DX Association, Box 599, Morris Plains, NJ 07950 W3: National Capitol DX Association, POB 1149, Clinton, MD 20735-5149 K4,N4, Mecklenburg Amateur Radio Soc., Box DX, Charlotte, NC 28220 W4 AA-AK4, Sterling Park Amateur Radio Club, Call Box 599, Sterling, VA 20167 KA-KZ4, NA-NZ4, WA-WZ4 W5: OKDXA, P.O. Box 2591, Claremore, OK, 74018-2591 W6: W6 QSL Bureau, P.O. Box 970, Fairfax, CA., 94978-0970 W7: Willamette Valley DX Club, Box 555, Portland, OR 97207 W8: W8 QSL Bureau, PO Box 307, West Chester, OH 45071-0307 W9: Northern Illinois DX Association, Box 273, Glenview, IL 60025-0273 W0: W0 QSL Bureau, PO Box 907, Florissant, MO 63032 KG4X2 Guantanamo Bay Via SPARC, Call Box 599, Sterling, VA 20167 KH2: Guam QSL Bureau, Marina ARC, PO Box 445, Agana, Guam, 96932 KH3: Box 73, APO, AP 96558 KH6-7: Box 860788, Wahiawa, HI 96786-0788 KH8: ASARA, P.O. Box 1618, Pago Pago, AS 96799-1618 KL: Box 520343, Big Lake, AK 99652 KP2: Virgin Islands Amateur Radio Club Box 11360, GPO, Charlotte Amalie, VI 00801 KP3-4: Puerto Rico QSL Bureau, Box 9021061, San Juan, PR 00902-1061 SWL: c/o M. Witkowski, 4206 Nebel Street, Stevens Point, WI 54481

XA-XI, MEXICO 4A-4C, Federacion Mexicana de Radio Experimentadores 6D-6J: Box 907, 06000 Mexico D.F. XT: BURKINA FASO Association des Radioamateurs du Burkina Faso c/o Y. Kaba, XT2KY, ONATEL, Box 01, Ouagadougou 10000 XX9: MACAU Associacao dos Radioamadores de Macau, P.O Box 6018 XY-XZ: MYANMAR (Closed) YB-YE, INDONESIA 8A-8I: ORARI National QSL Bureau, Box 1096, Jakarta 10010 YI,HN: IRAQ Iraqi Association for Radio Amateurs Box 55072, Baghdad 12001 YJ: VANUATU Vanuatu Amateur Radio Society, Box 665, Port Vila YK,6C: SYRIA Technical Institute of Radio, Box 245, Damascus YL: LATVIA Latvias Radioamatieru Liga, Box 164, LV-1010 Riga YN,HT: NICARAGUA Club de Radio-Experimentadores de Nicaragua, Box 925, Managua YO-YR: ROMANIA Federatia Romana de Radioamatorism Box 22-50, RO-014780 Bucuresti 22 YS: EL SALVADOR Club de Radio Aficionados de El Salvador Box 517, San Salvador YT-YU, SERBIA & MONTENEGRO

YZ, Savez Radio-Amatera Srbije i Crne Gore, Box 48, YU-- 11001 Beograd 4N-4O: YV-YY, VENEZUELA 4M: Radio Club Venezolano, Box 2285, Caracas 1010A Z2: ZIMBABWE (Closed) Z3: REPUBLIC OF MACEDONIA Z3 QSL Bureau, P.O. Box 55, 1480 Gevgelija ZA: ALBANIA Albanian Amateur Radio Association, Box 1501, Tirana ZB: GILBRALTAR Gibraltar Amateur Radio Society, Box 292 ZF: CAYMAN ISLANDS Cayman Amateur Radio Society, Box 1029, Grand Cayman ZL-ZM: NEW ZEALAND NZART QSL Bureau, P.O. Box 857, Wanganui Mail Centre, Wanganui 4540 ZP: PARAGUAY Radio Club Paraguayo, Box 512, Asunción 1209 ZR-ZU: SOUTH AFRICA South African Radio League, Box 1721, Strubensvallei 1735 QSL bureau operativi in paesi o territori che non sono membri della IARU 4U1ITU: International Amateur Radio Club Box 6, CH-1211 Geneva 20, SWITZERLAND EP-EQ,9B-9D: IRAN c/o Directorate General of Telecommunications Box 11365-931, Tehran 16314

EX: KYRGYZSTAN Amateur Radio Union of Kyrgyzstan Box 745, 720017 Bishkek HL9: US personnel in the Republic of Korea American Amateur Radio Club of Korea Dependent Mail Section, Box 153, APO, AP 96206 UJ-UM: UZBEKISTAN Uzbek Radioamateur Federation, Box 0, 700000 Tashkent UN-UQ: KAZAKHSTAN Republic Of Kazakhstan, 030000, Aktobe Box 113, UN QSL-bureau, Borissov Sergey V7: MARSHALL ISLANDS Kwajalein Amateur Radio Club Box 444, APO, AP 96555, USA VP8: FALKLAND ISLANDS Falkland Amateur Radio Association, Box 400, Stanley VQ9: BRITISH INDIAN OCEAN TERRITORY Diego Garcia Amateur Radio Club c/o Morale, Welfare & Recreation PSC 466, Box 15, FPO, AP 96595-0015, USA ZC4: British Forces Cyprus Joint Signal Board Hq., BFC, BFPO 53, London GPO, UK ZD8: ASCENSION ISLAND Ascension Amateur Radio Relay League Box 4127, Patrick AFB, FL 32925-0127, USA