Presentazione: Franco Valastro



Похожие документы
ANNO SCOLASTICO: 2017/2018. MATERIA: Laboratorio Odontotecnico. INSEGNANTE: Calamano Giovanni CLASSE: II A ODONTOTECNICO ORE SETTIMANALI: 4

LABORATORIO ODONTOTECNICO

PROGRAMMAZIONE PRIME CLASSI ODONTOTECNICA

I.I.S. MARCELLO MALPIGHI

Sleep Plus. Manuale per la realizzazione della placca di protrusione SleepPlus

Realizzazione di elementi provvisori caratterizzati

Il caso clinico riguarda una riabilitazione completa

DALLA PROTESI TOTALE ALLA PROGETTAZIONE PRE-IMPLANTARE

Perfetta realizzazione di modelli - Ecco come funziona -

Piano di lavoro. Docente : Roberto Margio Disciplina : rappresentazione e modellazione A.S. : 2012 / 13 classe : 1 A - OBIETTIVI DIDATTICI FINALI

Protocollo Chirurgia Software guidata Smop

REALIZZAZIONE PROTESI FISSE E MOBILI

ISTRUZIONI PER IL MONTAGGIO DEL CALCO MANDIBOLARE

7.1 Scheda informativa sulla Disciplina: Gnatologia COMPETENZE RAGGIUNTE alla fine dell anno per la disciplina:

Classe: I A od. Disciplina: Disegno e modellazione odontotecnica. Docente: Prof.ssa Francesca Rubano. Anno scolastico:

CA 3.0. articolatore. Il navigatore. Protesi naturali con movimenti tridimensionali.

LINEE GUIDA SECONDO CICLO DI ISTRUZIONE

PROTOCOLLO CHIRURGIA GUIDATA

Corso formativo teorico-pratico in. protesi. Anno Relatore. Dott. Attilio Bedendo

SR S PE S DCL Il dente esteticamente straordinario per elevate esigenze

Protesi mobile totale

DISPOSITIVO PROTESI PROVVISORIA PROTOCOLLO FASCICOLO DI FABBRICAZIONE PROVVISORIO IN RESINA. Aggiornato 23 novembre 2017

Istruzioni per l uso PROTAR evo 2, 3, Articolatore per gessatura. Sempre dalla giusta parte.

VITA LINGOFORM. Tecnica di montaggio per occlusione lingualizzata

Capitolo 1: Gestione dei pazienti con morso profondo

Liceo Scientifico " C. CATTANEO " PIANO DI LAVORO DI INFORMATICA. CLASSE 3 LSA SEZ. B e D

Corso formativo. teorico-pratico in PROTESI FISSA. Anno 2015 Coordinatore Dott. Attilio Bedendo

KINELOCK. Guida alla lettura del report dati

CORSO DI PROTESI FISSA SU DENTI NATURALI E SU IMPIANTI. Dental Training Studio del Dott. Lombardo C.so Massimo D Azeglio 112 bis Torino

CORSO TEORICO-PRATICO DI IMPLANTO-PROTESI DR A. FALCO DDS, PhD, Post Graduate in Oral Surgery

ARTICOLATORE, POSTURA E OCCLUSIONE

Istruzioni per l uso dell articolatore

MODELLAZIONE ANATOMICO FUNZIONALE ROMA CORSO TEORICO PRATICO

emplifica le tue mosse...

Protocollo tecnico per la realizzazione di dispositivi protesici dentali tipo:

Il modello in gesso Inizialmente viene preparato un modello master in gesso stone di qualità media (fig.1).

CORSO PRATICO INTENSIVO SU RIUNITO, SU SIMULATORI E SU DENTI VERI DI PROTESI MOBILE PARZIALE CON ATTACCHI E PROTESI MOBILE TOTALE

CORSO PRATICO INTENSIVO SU RIUNITO, SU SIMULATORI E SU DENTI VERI DI PROTESI MOBILE PARZIALE CON ATTACCHI E PROTESI MOBILE TOTALE

IvoBase Materiale. L innovativo materiale per protesi. Compatibile con i tessuti, resistente all'urto, predosato

IMPLANTOLOGIA ACCADEMIA IMPLANTOLOGIA IMPLANTOLOGIA METODOLOGIA CLINICA E TECNICA METODOLOGIA CLINICA E TECNICA METODOLOGIA CLINICA E TECNICA

Manuale sistema split-cast magnetico

L espressione estetica nei denti artificiali. Tabella forme denti. SR Phonares II SR Phonares II Typ SR Phonares II Lingual

Istituto Secondario Statale Superiore Mazzini Da Vinci. : Rappresentazione e modellazione odontotecnica. : 1^ 2^ 3^ 4^ sez.a - corso odontotecnico.

Standard di Percorso Formativo Addetto qualificato alle macchine utensili tradizionali e a c.n.c.

Corso annuale teorico-pratico di PROTESI FISSA Dott. Sandro Pradella

ISTRUZIONI PER IL MONTAGGIO

SEZ 4/2 INTARSI. Si suddividono in cinque classi: Classe 2: Interessa le cavità di molari e premolari nelle superfici prossimali (cavità MO, DO, MOD)

Realizzazione di un dispositivo protesico dentale provvisorio per: RIABILITAZIONE IMPLANTARE POST ESTRATTIVA FULL ARCH. Protocollo Tecnico

DocSnoreNix Keep your sleep!

PRESCRIZIONE NUMERO DATA

Prof. Zupo Salvatore. Protesi mobile e over-denture Soluzioni estetico-funzionali con tecnopolimeri avanzati

CPI - III - Istruzioni

Elenco lavorazioni PROTESI MOBILE

Anatomia funzionale dell apparato stomatognatico. Apparato Stomatognatico (A.S.G.): Apparato Masticatorio (A.M.)

Nome... Cognome... Classe... Data...

UNIVERSITA degli studi di CHIETI Dip. Di scienze Mediche Orali e Biotecnologiche Dir. Prof. Camillo D Arcangelo

Транскрипт:

REALIZZAZIONE DI CERE OCCLUSALI SU ARCATE TOTALMENTE EDENTULE Presentazione: Franco Valastro Classe: Terza secondo grado Livello studenti: Buono Tempo scolastico: Primo quadrimestre Durata: Teoria: 2 ore Esercitazioni pratiche 4 ore (1 dimostrazione, 3 lavoro di classe)

CONTENUTI Lettura modelli edentuli Costruzione delle placche basi in resina fotopolimerizzabile Realizzazione valli con foglio di cera Posizionamento valli su placca Registrazioni dei valli OBIETTIVI DIDATTICI Conoscenze: materiali e loro proprietà, tecniche per la realizzazione dei valli occlusali, norme di sicurezza Abilità: maneggiare consapevolmente materiali, utensili e macchinari Competenze: realizzare i valli occlusali con padronanza di tecnica e manualità

PREREQUISITI Classificazione articolatori Gessatura modelli in articolatore Protesi totale (definizione) Protesi mobile (definizione) Differenza tra dentulo ed edentulo Caratteristiche modelli edentuli MATERIALI Gesso (per lo sviluppo dei modelli) Resina fotopolimerizzabile (per realizzare le basi) Cera morbida (per realizzare i valli) Spatole, pennelli, manipoli, frese

...Come si svolgono le lezioni? Spiegazione Esercitazione pratica Dimostrazione pratica in laboratorio Procedimento da eseguire in laboratorio Spiegazioni individuali Materiali e i macchinari da utilizzare Ripasso dei processi Video e presentazioni per approfondimenti Realizzazione del manufatto Termini tecnici specifici Supervisione

ATTRAVERSO Il COOPERATIVE LEARNING gli studenti apprendono in piccoli gruppi, aiutandosi reciprocamente e sentendosi corresponsabili del percorso comune. - L interdipendenza positiva, per cui i membri del gruppo fanno affidamento gli uni sugli altri per raggiungere lo scopo e il successo individuale è condizionato dal successo collettivo e viceversa;. La responsabilità individuale e di gruppo: il gruppo è responsabile del raggiungimento dell obiettivo finale condiviso ed ogni membro è responsabile del proprio contributo L interazione costruttiva: gli studenti devono relazionarsi in maniera diretta per lavorare, promuovendo e sostenendo gli sforzi di ciascuno e fornendo continui feedback;.l attuazione di abilità sociali specifiche e necessarie nei rapporti interpersonali all interno del piccolo gruppo: gli studenti si impegnano nei vari ruoli richiesti dal lavoro e nella creazione di un clima di collaborazione e fiducia reciproca

Analisi del modello edentulo superiore E indispensabile che ogni odontotecnico sia in grado di individuare le caratteristiche che i modelli che possono risultare utili alla corretta costruzione della protesi. Possiamo ora analizzare i particolari anatomici caratteristici di questi modelli, particolari che andranno considerati sia nella preparazione dei porta impronte individuali, sia nella successiva realizzazione delle protesi. Vedi immagine..

Analisi del modello edentulo inferiore

Realizzazione delle placche basi 1 Isolo il modello con isolante alginico 2 Adatto una placca di resina sul modello 3 Elimino gli eccessi di resina con uno spatolino 4 Polimerizzazione della resina nella fotopolimerizzatrice 5 Rifinisco con fresa al tungsteno (spessore 2/3mm) 6 Placche superiore e inferiore rifinite

Realizzazione dei valli in cera 1 2 1. Ammorbidisco il foglio di cera sulla fiamma del Bunsen 2. Arrotolo il foglio 3. Realizzo il rotolo sagomandolo in modo da simulare la crestra 3 4a 4. a) Vallo realizzato dall odontotecnico b) Vallo preformato del commercio 4b

Adattamento dei valli sulle placche Fissaggio del vallo alla placca Lisciatura con spatola della parte superiore (occlusale) Rifinitura e rispetto delle caratteristiche Altezza vallo superiore 22mm dal fornice Altezza vallo inferiore 18mm dal fornice Spessori dei valli 6mm anteriormente e 8mm posteriormente

Articolatore a valore medio (AVM)

L articolatore è uno strumento meccanico che serve a riprodurre artificialmente i movimenti temperomandibolari. Questi movimenti sono apertura chiusura lateralità destra lateralità sinistra, protusione e retrusione. L articolatore è composto da due branche una superiore e una inferiore. La branca superiore simula il processo mascellare, la branca inferiore simula il processo mandibolare. Asta incisale: regola e mantiene stabile la distanza tra le due branche (dimensione verticale). Spina incisiva: indica il punto di contatto tra i margini incisali dei due incisivi centrali superiori. Tavola incisale: sulla quale appoggia l asta incisale. Dispositivi (piastrine) per il fissaggio dei modelli delle arcate dentali : una sulla branca superiore, l altro su quella inferiore. Dispositivi di «snodo», dotati di varie regolazioni: riproducono le due ATM (articolazioni temperomandibolari). Piano occlusale: definisce in modo approssimativo la posizione delle superfici occlusali dei denti superiori.

COMPITO DI LABORATORIO Per cosa vengono utilizzati i valli di registrazione occlusale? 1. Per registrare i movimenti mandibolari 2. Per effettuare le prove di articolazione delle protesi 3. Per registrare l articolazione delle arcate del paziente 4. Per abituare il paziente alla protesi. I valli in cera devono occupare: 1. uno spazio superiore a quello occupato in origine dai denti del paziente 2. uno spazio pari a quello occupato in origine dai denti del paziente 3. uno spazio minore di quello occupato in origine dai denti del paziente 4. è indifferente, purché ne sia rispettata la giusta altezza Le placche base che supportano i valli sono in genere realizzate: 1. in resina autopolimerizzante 2. in resina termopolimerizzante 3. in resina fotopolimerizzante 4. in ceramica Qual è l'altezza del vallo superiore, dal punto più profondo del fornice al bordo superiore del vallo stesso? 1. 10 mm 2. 18 mm 3. 22 mm 4.34 mm Qual è l'altezza del vallo inferiore, dal punto più profondo del fornice al bordo superiore del vallo stesso? 1. 10 mm 2. 18 mm 3. 22 mm 4. 34 mm Il vallo in cera, rispetto alla cresta alveolare, deve seguire un'inclinazione: 1. sempre perfettamente verticale 2. leggermente vestibolare 3. palatina o linguale 4. vestibolare nel vallo superiore, linguale in quello inferiore Il piano orizzontale: 1. divide il corpo in due metà: destra e sinistra 2. divide il corpo in due metà: anteriore e una posteriore 3. divide il cranio in due metà: superiore e inferiore 4. corrisponde al piano occlusale Il piano sagittale: 1. divide il corpo in due metà: destra e sinistra 2. divide il corpo in due metà: anteriore e una posteriore 3. divide il cranio in due metà: superiore e inferiore 4. corrisponde al piano occlusale Il piano frontale: 1. divide il corpo in due metà: destra e sinistra 2. divide il corpo in due metà: anteriore e una posteriore 3. divide il cranio in due metà: superiore e inferiore 4. corrisponde al piano occlusale Vero Falso La realizzazione dei valli di registrazione occlusale si rende necessaria allorché la mancanza di un numero elevato o di tutti i denti rende impossibile la registrazione dei movimenti di lateralità V F Le placche per i valli di registrazione occlusale possono essere realizzate in resina o in base plate V F Il vallo in cera superiore non deve occupare la zona del tubero retromolare V F