CONGEDO PARENTALE - AVVERTENZE IMPORTANTI L ISTANZA DEL CONGEDO DEVE PERVENIRE ALL AZIENDA CON UN PERIODO DI PREAVVISO NON INFERIORE A QUINDICI GIORNI; solo in presenza di particolari e comprovate situazioni personali che rendano impossibile il rispetto della disciplina, la domanda può essere presentata entro un preavviso minimo inderogabile di 48 ore. A ciascun genitore, nei primi otto anni di vita del bambino spettano, anche se l altro non ne abbia diritto, astensioni per un periodo continuativo o frazionato non superiore a sei mesi, ovvero: 1) PERIODI DI CONGEDO A) Individuali (fruizione da parte di uno dei due genitori): - Madre, lavoratrice dipendente : 6 mesi; - Madre, lavoratrice autonoma: 3 mesi; - Padre, lavoratore dipendente (anche se la madre non è lavoratrice): 7 mesi; - Genitore solo: 10 mesi; B) Complessivi (fruizione da parte di entrambi i genitori): - In casi di fruizione da parte di entrambi i genitori, il periodo massimo complessivo tra i due non è pari la somma dei periodi massimi individuali, ma è limitata a 11 mesi (10 mesi se la madre è lavoratrice autonoma). L elevazione a 11 mesi spetta in relazione all astensione dal lavoro del padre lavoratore per un periodo non inferiore a 3 mesi (da 6 a 7 mesi). Esempio: 6 mesi madre + 5 mesi padre oppure 5 mesi madre + 6 mesi padre oppure 4 mesi madre + 7 mesi padre. N.B.: La madre ed il padre possono fruire del congedo parentale anche contemporaneamente e il padre lo può utilizzare anche durante l'astensione obbligatoria della madre e/o durante la fruizione dei riposi orari della madre. 2) FRAZIONALITA' - Il congedo parentale (astensione facoltativa) può essere fruito anche in modo frazionato. La frazionalità va comunque intesa nel senso che tra un periodo e l'altro di congedo parentale deve essere effettuata una ripresa effettiva del lavoro. 3) ETA' DEL BAMBINO/A - Fino ad 8 anni (figlio naturale di lavoratore/trice dipendente). - Fino a 12 anni (adottato o affidato da lavoratore/trice dipendente o da lavoratrice autonoma) 4) INDENNITA' (= 30% della retribuzione): a) Per 6 mesi fruiti complessivamente tra i due genitori, o da uno dei due o dal "genitore solo": - Fino a 3 anni di età del figlio naturale; - Fino a 6 anni di età del bambino adottato/affidato; - Entro 3 anni dall'ingresso in famiglia del bambino che è stato adottato/affidato tra i 6 e i 12 anni; In questi casi le condizioni reddituali sono ininfluenti. Nel primo anno di vita del bambino i primi 30 giorni di assenza, computati complessivamente per entrambi i genitori, sono retribuiti per intero ( art.17,comma 2 lettera c), CCNL integrativo 20.09.2001); qualora la lavoratrice madre, pur avendone diritto alla data del parto, non si sia avvalsa nel 1 anno di età del figlio del congedo parentale retribuito di gg. 30, complessivamente computati per entrambi i genitori, può fruirne entro il terzo anno di vita del bambino. b1) Per i periodi eccedenti i 6 mesi complessivamente fruiti tra i due genitori, o da uno dei due, o dal "genitore solo": - Fino a 3 anni di età del bambino; - Fino a 6 anni dell'adottato/affidato; b2) Per tutti i periodi fruiti entro i periodi massimi di cui al punto 1 (A e B): - Tra i 3 e gli 8 anni di età del bambino; - Dopo 3 anni dall'ingresso del bambino che è stato adottato/affidato tra i 6 e i 12 anni. Nei casi b1) e b2) il reddito del richiedente deve essere inferiore a 2,5 volte l'importo della pensione minima, nella misura stabilita anno per anno (per l'anno 2002 è pari ad 12.762,43). Se il reddito è superiore, il richiedente ha diritto al congedo parentale (astensione facoltativa) senza alcuna retribuzione, ad eccezione del prolungamento del congedo per l assistenza del minore con handicap in situazione di gravità, che permane retribuito al 30% fino al terzo anno dello stesso. I periodi di congedo parentale sono computati nell anzianità di servizio, esclusi gli effetti relativi alle ferie ed alla 13^ mensilità; i primi trenta giorni interamente retribuiti non riducono le ferie mentre permane la non erogabilità della 13^ mensilità per il periodo usufruito.
DA_DRUM-MOD-12CPAR1(Cong.Parentale) Rev. Del 01/10/2012 CONGEDO PARENTALE (Astensione Facoltativa) (art. 32 del Decreto Lgs. 151/2001) A DATI ANAGRAFICI DEL/DELLA RICHIEDENTE MATRICOLA N. M/F DATA DI NASCITA COMUNE DI NASCITA PROV. CITTADINANZA INDIRIZZO N. C.A.P. COMUNE DI RESIDENZA PROV. TELEFONO IN SERVIZIO PRESSO IN QUALITA DI DETER. INDETER. PARZ. CHIEDE di fruire del congedo parentale (astensione facoltativa) e della relativa indennità qualora spettante in base all art. 34 del T.U. sulla Maternità, osservando il prescritto preavviso all Azienda non inferiore a gg. 15 B PERIODO RETRIBUITO AL 100% RETRIBUITO AL 30% NON RETRIBUITO GG. Max gg. 30 MESI GG. MESI GG. C PER IL FIGLIO/A M/F DATA DI NASCITA COMUNE DI NASCITA PROV. PROPRIO FIGLIO NATURALE MINORE ADOTTATO O AFFIDATO DATA PROVVEDIMENTO ADOZIONE/AFFIDAMENTO DATA INGRESSO IN FAMIGLIA DELL ADOTTATO/AFFIDATO
D LA/IL SOTTOSCRITTA/O DICHIARA (dichiarazione resa ai sensi del DPR 445/2000, come modificato dall art. 15 L. 183 2011) CHE IL BAMBINO/A E VIVENTE; DI ESSERE GENITORE UNICO; DI NON AVER FRUITO PER LO/LA STESSO/A BAMBINO/A DI PERIODI DI CONGEDO PARENTALE (ASTENSIONE FACOLTATIVA) DALLA DATA DI NASCITA AD OGGI; DI AVER FRUITO PER LO/LA STESSO/A BAMBINO/A DI PERIODI DI CONGEDO PARENTALE (ASTENSIONE FACOLTATIVA): PRESSO LA A.S.L. E DATI ANAGRAFICI DELL ALTRO GENITORE M/F DATA DI NASCITA COMUNE DI NASCITA PROV. INDIRIZZO N. C.A.P. COMUNE DI RESIDENZA PROV. TELEFONO F DICHIARAZIONE DELL ALTRO GENITORE (dichiarazione resa ai sensi del DPR 445/2000, come modificato dall art. 15 L. 183 2011) NON HA DIRITTO AL CONGEDO PARENTALE (ASTENSIONE FACOLTATIVA) IN QUANTO LIBERO/A PROFESSIONISTA - COLLABORATORE/TRICE COORDINATO/A CONTINUATIVO/A LAVORATORE/TRICE A DOMICILIO ADDETTO/A AI SERVIZI DOMESTICI LAVORATORE/LAVORATRICE AUTONOMO/A; HA DIRITTO AL CONGEDO PARENTALE, IN QUANTO DIPENDENTE IN SERVIZIO: PRESSO SEDE LEGALE IN INDIRIZZO IN QUALITA DI DETER. INDETER. PARZ. DI NON AVER FRUITO NE DI FRUIRE ATTUALMENTE DI PERIODI DI CONGEDO PARENTALE (ASTENSIONE FACOLTATIVA); HA FRUITO O STA FRUENDO DEI SEGUENTI PERIODI DI CONGEDO PARENTALE (ASTENSIONE FACOLTATIVA): GIORNI GIORNI GIORNI
G REDDITI PRESUNTI (da non compilare per i casi del punto 4a, delle avvertenze importanti) IL/LA SOTTOSCRITTO/A RICHIEDENTE DICHIARA CHE PER L ANNO IN CUI INIZIA IL CONGEDO PARENTALE (ASTENSIONE FACOLTATIVA) O LA FRAZIONE DELLO STESSO: a) Conseguirà presumibilmente un reddito personale superiore a 2,5 volte l ammontare della pensione minima e pertanto non chiede la prestazione economica (in caso contrario, si riserva di richiederla); b) Conseguirà presumibilmente i seguenti redditi personali inferiori a 2,5 volte l ammontare della pensione minima assoggettabili all IRPEF (redditi al lordo di qualsiasi detrazione specificata oneri deducibili - detrazioni d imposta, ed al netto dei contribuiti previdenziali ed assistenziali): Redditi da lavoro dipendente ed assimilati Redditi di lavoro autonomo o professionale o di impresa Altri redditi assoggettabili all IRPEF, esclusi il reddito della casa di abitazione, i trattamenti di fine rapporto e relative anticipazioni, le competenze arretrate assoggettate a tassazione separata, i redditi già tassati alla fonte ed i redditi esenti. Redditi conseguiti all estero o derivanti da lavoro presso organismi internazionali che, se prodotti in Italia, sarebbero assoggettabili all IRPEF TOTALE E SI IMPEGNA A PRESENTARE - ALLA SCADENZA DEI TERMINI PREVISTI PER LA DENUNCIA DEI REDDITI - AI FINI DEGLI EVENTUALI CONGUAGLI ATTIVI O PASSIVI, UNA COMUNICAZIONE DEFINITIVA CIRCA I REDDITI PERSONALI EFFETTIVAMENTE CONSEGUITI ED È CONSAPEVOLE CHE IL SUPERAMENTO DEL LIMITE DI REDDITO PREVISTO (2,5 VOLTE L'AMMONTARE DELLA PENSIONE MINIMA) O LA MANCATA COMUNICAZIONE DEFINITIVA COMPORTERANNO L'ADDEBITO DELLE INDENNITÀ EROGATE A SEGUITO DELLA PRESENTE DOMANDA. H DICHIARAZIONE DI RESPONSABILITA I sottoscritti ("richiedente" ed "altro genitore"), consapevoli delle responsabilità amministrative, civili e penali previste per il caso di dichiarazioni false o fraudolente dirette a procurare indebitamente le indennità dichiarano, ciascuno per le informazioni delle situazioni che lo riguardano, che le notizie fornite con il presente modulo sono rispondenti al vero e si impegnano a rendere note tempestivamente le eventuali variazioni delle notizie o delle situazioni dichiarate con la presente, comprese le eventuali future richieste di astensione da parte "dell'altro genitore", che dovessero determinare la decadenza di diritto all'indennità richiesta o la sospensione della stessa (ripresa del lavoro, ferie, licenziamento, ecc.) nonché eventuali modifiche dei periodi di astensione richiesti. Il/la richiedente si impegna altresì a fornire la comunicazione definitiva circa i redditi individuali effettivamente conseguiti nell'anno, entro la scadenza dei termini fissati per la relativa denuncia. Data, Firma del/della richiedente Firma dell altro Genitore o affidatario
I DOCUMENTAZIONE ALLEGATA (da non allegare se già presentata per altre domande di Maternità) In tutti i casi (tranne adozione/affidamento): o Certificato di nascita dal quale risulti la paternità e la maternità o stato di famiglia o autocertificazione; o Altro (da indicare) ; Adozione/Affidamento: o Adozioni nazionali: copia del provvedimento di adozione o di affidamento e copia del documento rilasciato dall'autorità competente da cui risulti la data di effettivo ingresso del bambino in famiglia; o Adozioni internazionali (Legge 31/12/1998 n. 476): certificato dell''ente autorizzato da cui risulti l'adozione o affidamento da parte del giudice straniero, l'avvio del procedimento di convalida presso il giudice e la data di inserimento del minore presso i coniugi affidatari o genitori adottivi; Genitore solo (documentazione idonea ad attestare la condizione di genitore solo): o Certificato di morte dell'altro genitore; o Copia del provvedimento formale di abbandono, ovvero dichiarazione di responsabilità; o Copie del provvedimento formale di affidamento del figlio al solo genitore richiedente; Lavoro autonomo: o Dichiarazione di responsabilità di effettiva astensione dall'attività lavorativa per il periodo richiesto; L INFORMATIVA (art. 10 Legge 31/12/96, n. 675) ) Si informa il dipendente che in base alla L. 675/96 e al D.L.gs 135/99, i dati sono oggetto di trattamento per le finalità strettamente connesse con l esecuzione del T.U. sulla Maternità e che un eventuale rifiuto a fornire i dati personali richiesti non consente all Azienda la definizione dell istanza, con l emanazione del provvedimento amministrativo. Responsabile del procedimento è il dirigente del Settore A.G.R.U., presso la sede legale dell Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico Tor Vergata.. RISERVATO AL SERVIZIO DI APPARTENENZA SI PRENDE ATTO DELL ASSENZA Visto in data Nulla osta Non si autorizza IL COORDINATORE IL DIRIGENTE/ IL RESPONSABILE ¹ ¹ Area/Disciplina/Servizio/Centro