Realizzare il sogno del Dhamma di S.N. Goenka Intervento in occasione del primo corso di un giorno, tenuto sotto la cupola principale della Global Pagoda a Gorai, Mumbai, India, nel giugno 2006. L ascetico Punna - Una pagoda universale - La gratitudine La mia mente si riempie di gioia nel vedere quest ampia riunione della famiglia di Vipassana. In futuro, sotto questa grande cupola, migliaia di persone potranno meditare insieme. E uno scorcio di questo è già davanti ai miei occhi. Samaggánaí tapo sukho: Riunirsi insieme a meditare reca gioia - disse il Buddha -, una gioia davvero fruttuosa. Tutte le volte che vengo qui, la mia mente prova contentezza. Questa è una terra per la meditazione. Quando fu donata, non lo comprendevo appieno. Ma in seguito, ogni volta che ci tornavo, sviluppavo la forte convinzione che questo luogo è per la meditazione. Molti santi hanno meditato nelle vicinanze. Perciò questa terra ci ha attirato tutti quanti qui. È fortissima l attrazione di questa terra! 1
L ascetico Punna Mi torna alla mente un episodio avvenuto qui: un uomo di nome Punna giunse a Savatthi per i suoi affari e incontrò il Buddha. Era fortunato: apprese Vipassana e progredì sul sentiero. I suoi affari continuavano a essere importanti per lui, tuttavia, pensava: Questo è un insegnamento meraviglioso, ma nella regione da cui provengo non se ne sa nulla. Nessuno sa che vi è una tecnica che offre la liberazione dal ciclo della morte e della vita. Se lo sapessero e praticassero, otterrebbero lo stesso beneficio. Con grande entusiasmo si rivolse all Illuminato: Signore, vi chiedo il permesso di tornare a casa mia e là proclamare la dottrina da Voi insegnata. Permettetemi di far sì che Vipassana sia conosciuta dalla mia gente. Il Buddha sorrise e chiese: Ti rendi conto che nella tua regione ti si opporranno con forza? Ti copriranno d insulti. Che farai allora?. Signore, a mani giunte risponderò umilmente: Siete così gentili, così buoni! Vi siete limitati a coprirmi d insulti. Qualcun altro avrebbe potuto tirarmi pietre. Voi non lo avete fatto. Siete così gentili! E se loro cominciassero a tirarti pietre, cosa dirai? Con le mani giunte dirò: Siete così gentili! Qualcun altro preso dalla rabbia avrebbe potuto picchiarmi con dei bastoni. Voi mi avete solo tirato pietre. E se loro cominciassero a picchiarti con i bastoni, cosa dirai allora? Con le mani giunte dirò: Siete così gentili! Mi avete soltanto preso a bastonate. Qualcun altro mi avrebbe assalito con la spada. Voi non mi 2
avete assalito con la spada. Siete gentili. E se alcuni di loro ti assalissero con le spade, cosa dirai allora? Con le mani giunte dirò: Siete così gentili, così buoni! Così tante persone a questo mondo sono infelici. Nella loro grande sofferenza, commettono suicidio. Voi mi state salvando da quest atto malvagio. Siete davvero misericordiosi! Il Buddha disse, Bene! Sei maturo nel Dhamma. Sei pronto per predicare la dottrina. Questa è la regione in cui l ascetico Punna diffuse gli insegnamenti del Buddha. E i resti archeologici di questa regione, le grotte e le statue dei dintorni, mostrano che la gente assimilò quello che il Buddha insegnava. Una pagoda universale Quando venne posata la prima pietra delle fondamenta della cupola della pagoda piccola a nord della pagoda principale, qualcuno mi chiese perché avevo scelto questo posto. Non ho scelto il posto - risposi -, il posto ha scelto me. La grandezza di questa terra, la purezza di questa terra, si sta rivelando. Qui vicino c era il porto di Supparakapattana, un immenso centro d affari dell India antica, come lo è oggi Mumbai. E nei suoi pressi molti asceti usavano fare penitenza. Quando Vipassana iniziò a diffondersi, la gente cominciò a praticarla in gran numero. Lo stesso sta accadendo oggi. Non solo in India ma in tutto il mondo, molti stanno accettando Vipassana, accettano le parole del Buddha. 3
Nel far ciò, non di convertono da una religione a un altra. Quel che importa non è chiamarsi buddhisti, ma mettere in pratica Vipassana, il nobile ottuplice sentiero insegnato dall Illuminato, mettere in pratica sīla, samādhi e paññā, e trarre un concreto beneficio dall insegnamento. Esso è universale, non appartiene a una casta, a un credo, a una razza. Tutti lo possono accettare. Oggi, non vi è un singolo gruppo religioso i cui seguaci non partecipino ai corsi di Vipassana; e anche i loro capi e insegnanti vengono a impararla. Sogno il giorno in cui diecimila persone si riuniranno qui, sotto questa cupola, per meditare. Alcuni si considereranno induisti, altri buddhisti, giainisti, mussulmani e cristiani, ma tutti metteranno in pratica Vipassana. Tutti metteranno in pratica sīla, samādhi e paññā. Questa è la grandezza dell insegnamento del Buddha: è universale, utile a tutti. La gratitudine Questa magnifica cupola è un simbolo di profonda gratitudine, un simbolo che si protende verso il cielo. La mia mente prova devozione e gratitudine infinite nei confronti di chi ha conservato le parole e la meditazione del Buddha nella loro originaria purezza. Questa pagoda non è per riti e rituali, ma per la meditazione. Quanti santi hanno meditato su questa terra nel passato! E quanti per secoli mediteranno. E tutta l umanità ne beneficerà. 4
C è un sentimento di profonda gratitudine. Verso Gotama il Buddha, che riscoprì l insegnamento e lo usò non solo per il proprio beneficio, ma per la liberazione di così tanti altri. Gratitudine per l imperatore Asoka, che salvaguardò l insegnamento inviandolo nei paesi confinanti, facendo in modo che restasse vivo dopo che andò perso in India. Gratitudine verso quei paesi che preservarono l insegnamento nella sua originaria purezza. Gratitudine per i santi di quelle terre, la catena degli insegnanti, che preservarono la pratica viva fino ai giorni nostri. Gratitudine per Ledi Sayadaw, uno dei santi di Myanmar, che ebbe grande preveggenza: È quasi giunto il tempo, questo insegnamento deve tornare all India. Ma come? Occorre prepararsi. E addestrò un laico a insegnare il Dhamma. Profonda gratitudine per Saya Thetgyi che divenne un modello dell insegnante ideale e formò il mio padre in Dhamma, Sayagyi U Ba Khin. Anche Sayagyi comprese che il tempo profetizzato era quasi alle porte e affermava: Il tempo di Vipassana è arrivato! Ora si diffonderà in tutto il mondo. Per merito loro il Dhamma è tornato in India e ha iniziato a diffondersi nel mondo per il beneficio di tanti. Per chi venne prima sentiamo gratitudine. E per chi ancora aspetta il Dhamma sviluppiamo mettā, il desiderio di servire senza aspettarsi niente in cambio. I meditatori di questa generazione hanno una grande responsabilità: meditare non solo per il proprio beneficio e la propria liberazione, ma per il 5
beneficio delle persone sofferenti nel mondo, e per la loro liberazione. Maturate per aiutare gli altri a maturare. Quando il Dhamma cresce, porta grande beneficio a ciascuno e a tutti. L Illuminato spiegò che quando si aiutano gli altri con la giusta volizione, non sorge alcun altro desiderio se non lo stimolo ad aiutare, a servire. Si pensa: Come posso aiutare gli altri? Come possono ricevere questo insegnamento? Come possono ricevere beneficio? Come possono liberarsi dalla sofferenza? Questa è la giusta volizione. Che tutti gli esseri siano felici! Pubblicato in Notiziario Vipassana Italia, 2006/estate. Revisione a cura di Biblioteca Vipassana, 2009. 6