RIASSUNTI DI CHIMICA



Похожие документы
La tavola periodica. 1- Introduzione

Verifica di chimica su: Atomo, tavola periodica, legame chimico Nome cognome data classe

Struttura dell atomo e Sistema Periodico degli elementi unità 1, 2 e 3, modulo C del libro

Struttura dell atomo e Sistema Periodico degli elementi unità 1, 2 e 3, modulo C del libro

Principio dell Aufbau (riempimento)

Struttura elettronica e tavola periodica

Numero atomico Z : numero di protoni presenti nell atomo di quell elemento. Numero di massa A : somma dei protoni e dei neutroni in un atomo

L atomo. Il neutrone ha una massa 1839 volte superiore a quella dell elettrone. 3. Le particelle fondamentali dell atomo

Esploriamo la chimica

COMPETENZE ABILITÀ CONOSCENZE. descrivere la. Comprendere ed applicare analogie relative ai concetti presi in analisi. struttura.

PROF. ALFONSO ANGUILLA ELEMENTI DI CHIMICA: I MATTONI DELLA MATERIA

Configurazione elettronica e Tavola periodica. Lezioni 13-16

CHIMICA: studio della struttura e delle trasformazioni della materia

Classe4:chimicaStrutturaAtomica1. Controlla se sai definire i seguenti termini: teoria atomica di Dalton (atomo di Dalton),

Corso di CHIMICA LEZIONE 1

Legame covalente Puro Polare Legame dativo o di coordinazione Legame ionico Legame metallico

Fenomeno fisico. Le trasformazioni che la materia subisce senza modificare la sua composizione e che sono reversibili si chiamano fenomeni fisici

Capitolo 9 Il sistema periodico

Il sistema periodico degli elementi

Gli orbitali atomici. Il modo più semplice di visualizzare un atomo. TUTTAVIA NON POSSO DIRE CON PRECISIONE DOVE SI TROVA OGNI e -

Le proprietà degli elementi sono funzioni periodiche dei rispettivi numeri atomici.

Orbitali nei primi tre livelli

Tavola periodica e previsione sul comportamento chimico degli elementi (numero di ossidazione)- orbitali ibridi

Cos è un trasformazione chimica?

La tavola periodica. Le proprietà degli elementi sono funzioni periodiche dei rispettivi numeri atomici

ATOMI E MOLECOLE. Tutte le varie forme di materia esistenti sono costituite da sostanze semplici (elementi) e da sostanze composte (composti).

Tavola periodica. Concetto fondamentale della chimica: strumento per classificare, riconoscere, prevedere le proprietà degli elementi.

I LEGAMI CHIMICI E LA REGOLA DELL OTTETTO

Atomi, molecole e ioni

Corso di CHIMICA LEZIONE 3

CONFIGURAZIONE ELETTRONICA DEGLI ELEMENTI

ATOMO POLIELETTRONICO. Numero quantico di spin m s

Università degli studi di MILANO Facoltà di AGRARIA. El. di Chimica e Chimica Fisica. Mod. 1 CHIMICA. Mod. 2 CHIMICA FISICA.

Diametro del nucleo: m. Diametro dell atomo: m

Scienziati in Erba Chimica

ORBITALI E CARATTERISTICHE CHIMICHE DEGLI ELEMENTI

Valitutti, Falasca, Tifi, Gentile. Chimica. concetti e modelli.blu

TRACCIA: T11)DESCRIVERE LA TAVOLA PERIODICA

Elementi sistemati nella TAVOLA PERIODICA DEGLI ELEMENTI in base al numero atomico crescente O, H, N, C (+ del 96% della materia vivente)

test Di CHiMiCa PER l accesso alle FaColtà UNiVERSitaRiE

L Atomo e le Molecole

Numeri quantici. Numero quantico principale n: determina l'energia dell'elettrone e può assumere qualsiasi valore intero positivo.

TAVOLA PERIODICA. 118 elementi, di cui 92 presenti in natura

Quinta unità didattica. Tavola periodica

La materia.

Capitolo 10: La Tavola Periodica e Alcune Proprietà Atomiche

Tavola Periodica degli Elementi: Gruppi e Periodi

LEZIONE 2. Configurazioni elettroniche e tavola periodica

Tavola periodica. Storia. Isotopi

2.1 (p. 37) Bohr descrisse un orbitale atomico come una traiettoria circolare seguita dall elettrone. Un orbitale è una

LA CLASSIFICAZIONE PERIODICA DEGLI ELEMENTI

Zolfo (Z = 16) Conf. Elettronica 1s 2 2s 2 2p 6 3s 2 3p 4 Conf. Elettronica esterna 3s 2 3p 4

Elementi e composti Pesi atomici e pesi molecolari Mole e massa molare

PROPRIETÀ PERIODICHE DEGLI ELEMENTI

ESERCIZI W X Y Z. Numero di massa Neutroni nel nucleo Soluzione

LA STRUTTURA DELLA MATERIA

SISTEMA INTERNAZIONALE IL SISTEMA INTERNAZIONALE CLASSIFICA LE GRANDEZZE E LE RISPETTIVE UNITA' DI MISURA LE GRANDEZZE VENGONO SUDDIVISE IN:

Struttura dell atomo atomo particelle sub-atomiche - protoni positiva - neutroni } nucleoni - elettroni negativa elemento

VERIFICA La struttura della materia: atomi e molecole

ATOMI E MOLECOLE. Psicobiologia Lezione nr. 1. Prof. Lasaponara

alle FaColtà UNiVERSitaRiE

I LEGAMI CHIMICI. Configurazione elettronica stabile: è quella in cui tutti i livelli energetici dell atomo sono pieni di elettroni

Configurazioni elettroniche e periodicità

PROVA 1. Dati i composti con formula KBr e HClO 2 :

Capitolo 1 - OSS L'atomo e la mole. L'atomo. Dall'uomo all'atomo

TAVOLA PERIODICA. Lo strumento principe della chimica

Le sostanze chimiche prof. Matteo Scapellato

L Atomo e le Molecole

Il modello strutturale dell atomo

Tracce di energia. viaggio dentro l atomo

Nel 1926 Erwin Schrödinger propose un equazione celebre e mai abbandonata per il calcolo delle proprietà degli atomi e delle molecole

Sommario della lezione 4. Proprietà periodiche. Massa atomica e massa molecolare. Concetto di mole. Prime esercitazioni

RIASSUNTI DI CHIMICA

Chimica. Lezione 2 Il legame chimico Parte I

ORBITALE ATOMICO. Forma

METALLI: bassa energia di ionizzazione bassa affinità elettronica. NON METALLI: elevata energia di ionizzazione elevata affinità elettronica

SCHEDA DI APPROFONDIMENTO: TAVOLA PERIODICA DEGLI ELEMENTI

Транскрипт:

Tecla Spelgatti RIASSUNTI DI CHIMICA per il liceo scientifico 2 - LA TAVOLA PERIODICA

Questo testo è distribuito con licenza Common Creative: http://creativecommons.org/licenses/ CC BY-NC-ND Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate E permesso scaricare l opera e condividerla con altri, ma non modificarla ne utilizzarla, interamente o in parte, per scopi commerciali. 1

2. LA TAVOLA PERIODICA DEGLI ELEMENTI La TAVOLA PERIODICA DEGLI ELEMENTI è un tabella in cui sono catalogati tutti gli elementi chimici in ordine crescente di numero atomico Z, cioè da quello che ha meno protoni, l idrogeno, a quello che ne ha di più, l uranio, per proseguire con gli elementi che non si trovano in natura ma che vengono creati dall uomo. La forma particolare della tavola e la sua disposizione in blocchi deriva dalla necessità di suddividere gli elementi in base alla loro configurazione elettronica esterna. In questo modo, gli elementi in cui l elettrone più esterno si trova in un orbitale s stanno tutti insieme; lo stesso vale per quelli in cui gli elettroni esterni si trovano negli orbitali p, d e f. Per costruire la tavola disegniamo ogni orbitale come un quadratino, come abbiamo fatto nel capitolo precedente: Ora spostiamo i 4 blocchi in modo che sia possibile leggerli in ordine di energia (secondo la regola di Hund) da sinistra a destra e dall altro verso il basso: 2

Ognuno di questi quadratini rappresenta un orbitale e, come abbiamo visto, ogni orbitale può ospitare due elettroni. Quindi per ognuno di questi quadratini ci sarà un elemento che ha solo un elettrone e un elemento che ne ha due. Perciò i quadratini vengono sdoppiati. Il blocco f viene infine messo sotto agli altri per rendere la tavola più compatta: In realtà il secondo degli elementi che hanno gli elettroni più esterno nell orbitale 1s (cioè l elio) viene posizionato sopra all ultima colonna del blocco degli orbitali p perché ha le loro stesse caratteristiche. Le righe della tavola periodica si chiamano PERIODI; ci sono in totale 7 periodi, corrispondenti ai 7 numeri quantici principali. Le colonne della tavola periodica si chiamano GRUPPI. La divisione in gruppi è particolarmente importante perché gli elementi che appartengono allo stesso gruppo hanno la stessa configurazione elettronica esterna. Le proprietà chimiche degli elementi (cioè la loro capacità di unirsi ad altri elementi per formare molecole) dipende proprio dalla configurazione elettronica esterna e quindi gli elementi che appartengono allo stesso gruppo sono simili. 2.1. Come si legge la tavola periodica In ogni casella c è un elemento chimico scritto con il suo simbolo. Ad esempio, nella prima casella c è l idrogeno il cui simbolo è H. 3

L idrogeno sta nella prima casella perchè ha un solo protone e un solo elettrone (numero atomico Z = 1). Il numero atomico Z viene scritto in alto a sinistra. L idrogeno non ha neutroni e quindi il suono numero di massa (che tiene conto della massa dei protoni, dei neutroni e degli elettroni) è A = 1, 0079; il numero di massa è scritto in alto a destra. In realtà l idrogeno non è il solo elemento esistente in natura ad avere un protone ed un elettrone. Esistono anche il deuterio, che nel nucleo ha un neutrone, e il trizio che ha 2 neutroni. Idrogeno, deuterio e trizio sono dunque parenti stretti: hanno tutti lo stesso numero atomico Z = 1 ma hanno numeri di massa differenti: Visto che la tavola periodica ordina gli elementi in base al numero di protoni ed elettroni, gli elementi che hanno lo stesso numero atomico Z occupano lo stesso posto. Vengono perciò chiamati ISOTOPI, parola che deriva dal greco e significa stesso posto (iso=stesso; topos=luogo). Nella tavola periodica viene riportato solo l isotopo più abbondante sulla terra: per questo motivo il deuterio e il trizio non compaiono. All interno del quadratino che contiene l elemento possono essere riportate molte caratteristiche. Ogni tavola periodica ha una legenda che consente di capire a cosa si riferiscono i numeri. Gli elementi che si trovano più di frequente nello studio della chimica, di cui è opportuno conoscere la posizione e il simbolo chimico, sono riportati nella tavola seguente: Di questi elementi uno dei più importanti è il CARBONIO, poiché le molecole organiche, che sono alla base degli esseri viventi, contengono carbonio. Il carbonio ha numero atomico Z = 6. Il suo nucleo contiene 6 protoni e 6 neutroni; attorno ad esso si muovono 6 elettroni. 4

2.2. Le proprietà periodiche La tavola periodica si chiama così perché gli elementi hanno delle proprietà che variano periodicamente. Le proprietà periodiche degli elementi sono: Volume atomico e raggio atomico Energia di ionizzazione Affinità elettronica Elettronegatività 2.2.1. Raggio atomico Il raggio atomico indica lo spazio occupato dall atomo, cioè il suo volume. Potrebbe sembrare, a prima vista, che gli elementi che hanno più protoni siano anche i più grossi. In realtà non è così: le dimensioni di un atomo non dipendono dal suo peso, ma dalla sua densità. Pensiamo ad esempio al volume occupato da un chilogrammo di piombo e da un chilogrammo di polistirolo IL RAGGIO ATOMICO AUMENTA LUNGO IL GRUPPO E DIMINUISCE LUNGO IL PERIODO. 2.2.2. Energia di ionizzazione e affinità elettronica Abbiamo visto che l atomo è elettricamente neutro. Se però si toglie un elettrone all atomo questo perde una carica negativa e diventa positivo. In questo caso si dice che è uno IONE POSITIVO o CATIONE. Se invece l atomo acquista uno o più elettroni diventa carico negativamente. Si dice che è diventato uno IONE NEGATIVO o ANIONE. Esistono quindi ioni con un elettrone in più o in meno; ioni con 2 elettroni in più o in meno (chiamati bivalenti) e ioni con tre elettroni in più o in meno (chiamati trivalenti). Per togliere un elettrone ad un atomo è necessario utilizzare dell energia per vincere la forza elettrostatica che lo tiene legato al nucleo (due cariche opposte infatti si attraggono). L energia che è necessario fornire all elettrone per strapparlo dal nucleo dipende da atomo ad atomo: per alcuni elementi è necessaria molta energia, per altri ne basta poca. 5

La quantità di energia che è necessario fornire per strappare un elettrone ad un atomo è chiamata ENERGIA DI IONIZZAZIONE. L elettrone che viene strappato ad un atomo, non può andare perduto: viene preso da un altro atomo che così diventa uno ione negativo. Non tutti gli atomi però possono accettare elettroni: la capacità di un atomo di accettare elettroni si chiama AFFINITÀ ELETTRONICA. Un atomo che ha grande affinità elettronica tende a strappare elettroni ad altri atomi ed è poco incline a lasciarsi portar via i suoi: quindi ha anche una grande energia di ionizzazione. Per questo motivo L AFFINITÀ ELETTRONICA E L ENERGIA DI IONIZZAZIONE sono direttamente proporzionali e variano nello stesso modo lungo i gruppi DIMINUISCONO LUNGO IL GRUPPO: e i periodi: in particolare AUMENTANO LUNGO IL PERIODO E 2.2.3. Elettronegatività Quando gli atomi si uniscono tra loro spesso mettono alcuni elettroni in comune, in modo che essi passino un po di tempo attorno ad un nucleo e un po di tempo attorno all altro. Se però gli atomi non hanno la stessa forza di attrazione, allora gli elettroni passeranno più tempo attorno ad uno dei due atomi. La capacità di attrarre a se gli elettroni condivisi (chiamati ELETTRONI DI LEGAME) si chiama ELETTRONEGATIVITÀ. L ELETTRONEGATIVITÀ AUMENTA LUNGO IL PERIODO E DIMINUISCE LUNGO IL GRUPPO. 2.3. Le diverse parti della tavola periodica La tavola periodica può essere suddivisa in molti modi: 6

In base all orbitale che ospita gli elettroni più esterni: in questo caso abbiamo la suddivisione nei sblocchi s, p, d, f che abbiamo già visto. In base alla natura degli elementi: la tavola si divide in due parti. A sinistra ci sono i metalli, che sono la maggior parte degli elementi; a destra ci sono i non-metalli. In base al numero di elettroni che ci sono nell orbitale più esterno: in questo caso abbiamo la suddivisione nei vari gruppi secondo lo schema seguente. Alcuni di questi gruppi sono molto importanti: i METALLI ALCALINI hanno un solo elettone nell orbitale s; i METALLI ALCALINO TERROSI hanno due elettroni nell orbitale s; I GAS NOBILI non hanno più posti liberi per altri elettroni perché hanno l orbitale s e l orbitale p pieni; gli ALOGENI hanno 5 elettroni nell orbitale p e quindi hanno un posto libero per un altro elettrone. 7