il fotografo dell anima



Documenti analoghi
Tra simbolismo ed espressionismo. L arte di Munch

Edvard Munch, L'urlo, 1885

l Arte Moderna IL NOVECENTO LE AVANGUARDIE ARTISTICHE L'ESPRESSIONISMO set 27 15:47 MUNCH ANTICIPA L'ESPRESSIONISMO "L urlo" di Munch

L URLO. Autore: Edvard Munch. Data: Collocazione: Nasjonalgalleriet. Tecnica: Olio, tempera e pastello su cartone. Dimensione cm.

Autoritratto con cappello

SIMBOLISMO Edward Munch ( )

I PAESAGGI DELL ANIMA. Palazzo Soranzo Cappello, Venezia. Allegato al comunicato stampa: Biografie degli artisti, opere, storia della location

Picasso, artista della scomposizione

IL GRIDO. di EDVARD MUNCH SAPER OSSERVARE E CAPIRE UN UN OPERA D ARTE

Vincent Van Gogh. la vita e le sue opere. di Davide Ferraro

Hans Joachim Staude. Fondazione Giorgio Cini Isola di San Giorgio Maggiore, Venezia

Lezioni di storia dell arte. L Espressionismo: I Fauves in Francia e Die Bruke in Germania. Prof.ssa Annamaria Donadio

La paura nell arte. L urlo di Munch Progetto emozioni sezione D - 4 anni «Picasso»

Inaugurazione pittorica a Venezia I PAESAGGI DELL ANIMA

I PAESAGGI DELL ANIMA

06_I Macchiaioli Classe V I Macchiaioli Disegno e storia dell arte Prof.ssa Rossaro

L ESPRESSIONISMO. E quindi una visione della realtà dall interno all esterno

Antonio Bazzoni e Bruno Pruno: due pittori del gruppo 67

IL crocifisso del Sotio

Scuola Primaria di RIVALTA Classi 4^ A 4^ B

Post-impressinismo verso la completa rivoluzione dell arte

livello intermedio STUDIARE bene le pagine: 33,36,39,44,45,49,51,55,72,75

IL REALISMO. La poetica del vero

Rossi Maria Pia. Pittrice

COME SI LEGGE UN OPERA D ARTE??

CORSO DI DISEGNO E STORIA DELL ARTE

La pittura nella seconda metà dell 800 L IMPRESSIONISMO

La farfalla. Un battito d ali

Pippi Emanuela. Presentazioni di Daniela Colognori, Francesco Tomassi, Carla Poltronieri

Nikolaj Konstantinovic Roerich

L arte dell inconscio: il Surrealismo

memoria di Clotilde Rinella, organizzata dall Associazione Culturale

Giovanni Bellini, Trasfigurazione, 1455, Venezia, Museo Correr

Come si analizza un opera d arte. 5 PASSI NELL ARTE un metodo per la lettura di un testo visivo

Insegnante: Alessandro Ciulla Libro: Discipline Grafiche e Pittoriche, Macetti - Pinotti, edizioni Atlas

La Scapigliatura. Le origini del movimento. Fabio Gabetta

Microespressioni. Immagini tratte dal libro Te lo leggo in faccia - Paul EKMAN. domenica 14 ottobre 12

La malattia, la follia e la morte erano gli angeli neri che si affacciavano sulla mia culla..." (Edvard Munch)

Gli amanti si baciano sempre

Il Bianco, Il Nero e l Arcobaleno

Giuseppe Ungaretti

GUIDO GUIDO VENTURINI VENTURINI OGGI SARAI PASSIONE CON ME NEL PARADISO

OLI SU TELA CARMELO TOMMASINI

L Espressionismo tedesco integrazione del libro di testo per la V A lg. e la V A ped.

Un uccello beccò il cielo

Andrada Ioana Spataru SENTIMENTI D AUTORE

L ANNUNCIO DI PASQUA Luca 24, 1-10

Il male di vivere di Montale

Hegel e Friedrich Filosofia e arte

Fisiopatologia del Dolore

La guerra e la letteratura

L opera artistica rinasce in forma digitale, le materie si fondono, scultura antica e contemporaneo rivivono una nuova forza espressiva.

Caspar David Friedrich

Alcuni giovani si arrampicano per staccare i rami di palma

De la Tour Il neonato

Il signor Rigoni DAL MEDICO

BeGo Museo Benozzo Gozzoli. Guida Museo per tutti. Guida di lettura facilitata per le persone con disabilità intellettiva. Con il contributo di:

Novecento Surrealismo

Maria Vergine e Madre in Trono con il Bambino

L arte Cretese Architettura

6. La nascita di Venere Sandro Botticelli circa. Firenze, Galleria degli Uffizi

Omaggio alla femminilità nella Belle Epoque

IL SUBLIME e WILLIAM TURNER. ricerca a cura di Bianchetti Sara

L ANNUNCIAZIONE NELL ARTE

VISITE E ATTIVITÀ DIDATTICHE. De Nittis e Tissot, pittori della vita moderna PER LE SCUOLE

testo di Lorenzo Canova

Scheda esplicativa Premio Ettore Marcoli Una vita qualunque

2 ab - San Lorenzo mostra i poveri al prefetto romano 1896 Olio su tela, 120 x 60 cm Brescia, Musei Civici d Arte e Storia, inv.

FOTOTESSERE PER DOCUMENTI

Il Battesimo Esseno e la liberazione dell anima

Transcript:

il fotografo dell anima

Edvard Munch (1863-1944) è senz altro il pittore che più di ogni altro anticipa l espressionismo, soprattutto in ambito tedesco e nord-europeo. Egli nacque in Norvegia e svolse la sua attività soprattutto ad Oslo. In una città che, in realtà, era estranea ai grandi circuiti artistici che, in quegli anni, gravitavano soprattutto su Parigi e sulle altre capitali del centro Europa. Nella pittura di Munch troviamo anticipati tutti i grandi temi del successivo espressionismo: dall angoscia esistenziale alla crisi dei valori etici e religiosi, dalla solitudine umana all incombere della morte, dalla incertezza del futuro alla disumanizzazione di una società borghese e militarista. Edvard Munch è il pittore dell'angoscia: gli unici temi che lo interessano sono la passione, la vita e la morte. L'ombra di questa lo accompagnerà lungo l'arco della sua intera esistenza: muore la madre, mentre è ancora bambino e, adolescente, assiste alla morte della giovane sorella, logorata dalla tisi.

Iniziò a studiare pittura a diciasette anni, nel 1880. Dopo un soggiorno a Parigi, dove ebbe modo di conoscere la pittura impressionista, nel 1892 espose a Berlino una cinquantina di suoi dipinti. Ma la mostra fu duramente stroncata dalla critica. Egli, tuttavia, divenne molto seguito ed apprezzato dai giovani pittori delle avanguardie. Espose nelle loro mostre, compresa la celebre Secessione di Vienna del 1899. Il sorgere dell espressionismo rese sempre più comprensibile la sua opera e al pari degli altri pittori espressionisti fu anche egli perseguitato dal regime nazista che dichiarò la sua opera «arte degenerata». 82 sue opere presenti nei musei tedeschi vennero vendute. Egli morì in piena guerra, nel 1944, presso Oslo, lasciando tutte le sue opere al municipio della città.

Pubertà, 1884, olio su tela, 151 x 110 cm, Oslo, Nasjonalgalleriet La figura della ragazza nuda, seduta sul bordo del letto, è una delle più famose della produzione di Munch. Non vi è alcun compiacimento sensuale in questo nudo, anzi, l immagine trasmette, ad uno sguardo più attento, un intenso sentimento di angoscia. Il nudo, in questo caso, è allegoria di condizione indifesa, soprattutto da parte di chi è ancora giovane ed acerbo, nei confronti dei destini della vita. E che ognuno ha un destino che lo aspetta, in questo quadro è simboleggiato dall ombra che la ragazza proietta sulla parete. Non è un ombra naturale, ma un grumo nero come un fantasma che si materializza dietro di noi, senza che possiamo evitarlo: è un po il simbolo di tutti i dolori che attendono chi vive.

Sera a Karl Johan 1892 olio su tela, 84.5x121 cm Rasmus Meyer Collection, Bergen La passeggiata lungo un viale cittadino di Oslo è occasione per Munch di mostrare cosa egli pensa dei cittadini borghesi in genere: un umanità spiritualmente vuota che come zombi vive senza realmente vivere. Il quadro ha un atmosfera anche gradevole, con i suoi toni saturi che rendono efficacemente la suggestione dell ora serale, e ciò crea un contrasto ancora più stridente con l immagine cadaverica dei passanti che, più che passeggiare, sembra stiano seguendo un funerale.

Madonna 1894-95 olio su tela, 91x70,5 cm Oslo, Munch Museum Per Munch eros e morte sono la stessa cosa. Come dire che non può esistere piacere senza dolore, e tutto ciò che sembra farci felici, in realtà ci porta sempre sofferenza.

È ritenuto uno dei dipinti più scandalosi e dissacranti dell intera storia dell arte: la dolce figura femminile della Madonna dell'iconografia cattolica è sparita. Munch ha dipinto al suo posto il nudo sensuale di una donna perduta nell'eccesso sessuale, il cui corpo sembra fluttuare in uno spazio vago e fluido. La visione della donna divoratrice, presente in altri suoi dipinti, è qui unita alla sua capacità di generare una nuova vita; la donna è infatti mostrata sia al culmine dell'atto sessuale sia nel momento del concepimento. La posa frontale, la prospettiva dal basso, il ventre inarcato in primo piano, l'espressione estatica del viso raffigurato nel momento dell'orgasmo, accentuano l'impressione che la donna sia colta dal punto di vista del partner sessuale disteso in orizzontale. Inquietante e seducente, la figura emana una provocante carica erotica, ma anche un sottile senso di dolore e di morte nei colori cupi, nei capelli neri, nelle scure profondità degli occhi infossati, nel sorriso cadaverico. Anche il più cristiano degli attributi religiosi, l'aureola, anziché essere dipinto con il colore che simboleggia la manifestazione divina (il giallo-oro di origine paleocristiana), presenta il più carnale e passionale dei colori, il rosso, unica nota cromatica dell'intero quadro.

Madonna 1894-95 litografia, 60,5x44,2 cm Oslo, Nasjonalgalleriet

La visione pessimistica dell artista viene accentuata nella prima versione del quadro, dove la figura della Madonna non è inquadrata da una decorazione di fiori bianchi (simboli di castità e purezza), ma di serpeggianti spermatozoi, allusione al fatto che vita e morte, piacere e dolore sono indissolubilmente connessi. In basso, infatti, appare il feto di un bambino che, sebbene non ancora nato, porta già impressa la morte nel volto da teschio, quasi a voler suggerire l inutilità della vita, e, soprattutto, l inutilità del sacrifico di Gesù per alleviare i mali del mondo. Quando il dipinto venne esposto al pubblico, la mostra venne subito chiusa per volere delle autorità berlinesi; ciò determinerà la Secessione artistica berlinese e, poco dopo, la nascita delle avanguardie espressioniste tedesche.

L urlo 1893 olio, tempera e pastello su cartone, 91x73,5 cm, Oslo, Nasjonalgalleriet

Questo è senz altro il quadro più celebre di Munch ed, in assoluto, uno dei più famosi dell espressionismo nordico. In esso è condensato tutto il rapporto angoscioso che l artista avverte nei confronti della vita. Lo spunto del quadro lo troviamo descritto nel suo diario: Camminavo lungo la strada con due amici quando il sole tramontò il cielo si tinse all improvviso di rosso sangue mi fermai, mi appoggiai stanco morto a un recinto sul fiordo nerazzurro e sulla città c erano sangue e lingue di fuoco i miei amici continuavano a camminare e io tremavo ancora di paura e sentivo che un grande urlo infinito pervadeva la natura. Lo spunto è quindi decisamente autobiografico. L uomo in primo piano che urla è l artista stesso. Tuttavia, al di là della sua relativa occasionalità, il quadro ha una indubbia capacità di trasmettere sensazioni universali. E ciò soprattutto per il suo crudo stile pittorico.

Il quadro presenta, in primo piano, l uomo che urla. Lo taglia in diagonale il parapetto del ponte visto in fuga verso sinistra. Sulla destra vi è invece un innaturale paesaggio, desolato e poco accogliente. In alto il cielo è striato di un rosso molto drammatico. L uomo è rappresentato in maniera molto visionaria. Ha un aspetto sinuoso e molle. Più che ad un corpo, fa pensare ad uno spirito. La testa è completamente calva come un teschio ricoperto da una pelle mummificata. Gli occhi hanno uno sguardo allucinato e terrorizzato. Il naso è quasi assente, mentre la bocca si apre in uno spasmo innaturale. L ovale della bocca è il vero centro compositivo del quadro. Da esso le onde sonore del grido mettono in movimento tutto il quadro: agitano sia il corpo dell uomo sia le onde che definiscono il paesaggio e il cielo.

Restano diritti solo il ponte e le sagome dei due uomini sullo sfondo. Sono sordi ed impassibili all urlo che proviene dall anima dell uomo. Sono gli amici del pittore, incuranti della sua angoscia, a testimonianza della falsità dei rapporti umani. L urlo di questo quadro è una intesa esplosione di energia psichica. È tutta l angoscia che si racchiude in uno spirito tormentato che vuole esplodere in un grido liberatorio. Ma nel quadro non c è alcun elemento che induca a credere alla liberazione consolatoria. L urlo rimane solo un grido sordo che non può essere avvertito dagli altri ma rappresenta tutto il dolore che vorrebbe uscire da noi, senza mai riuscirci.