SPENDIBILITA DELLA PROFESSIONE Il patto del lavoro del 1996 e dopo del 1998 hanno dato vita ad un sistema integrato di formazione con l obiettivo di sviluppare un collegamento tra le politiche del lavoro e della formazione con il mondo del lavoro. La formazione professionale sta assumendo sempre più un importanza strategica nel mondo produttivo. Infatti, essa, viene incontro, da una parte, ai bisogni formativi espressi dalle aziende; dall altra alle esigenze dei giovani di acquisire competenze e dei lavoratori di mantenersi aggiornati ai continui cambiamenti del mercato o degli stessi ambiti lavorativi a cui vi fanno parte. Inoltre, i corsi, non solo consentono di acquisire competenze e qualifiche richieste dal mercato del lavoro, ma possono essere una risorsa decisiva anche per migliorare la propria posizione professionale. Il corso mira a fornire e a offrire la possibilità di acquisire una professionalità di alto profilo nell ambito del settore del dell informatica, al passo con gli attuali processi di cambiamento e ammodernamento, in grado di soddisfare il crescente fabbisogno di personale qualificato da inserire nel mondo del lavoro. Inoltre, obiettivo del corso è quello di formare una figura professionale che oltre a possedere conoscenze basilari di informatica e dei vari elementi che costituiscono una postazione di lavoro costituita dal PC e dai suoi vari componenti, conosce il sistema operativo e i vari pacchetti applicativi essenziali per la gestione del lavoro d ufficio. Capacità richieste per l impiego sia nelle pubbliche
amministrazioni come in quelle private ma ancor più per i lavori autonomi. Questo percorso formativo ha lo scopo di impartire specifiche competenze professionali ed il raggiungimento di queste si attuerà attraverso una formazione teorico e pratica, così da garantire, al termine del percorso formativo la piena padronanza di tutte le necessarie competenze e la loro immediata spendibilità nell ambiente del lavoro. Parte integrante e qualificante di questo corso professionale sarà lo svolgimento di uno stage finale, coordinato da un docente e con la supervisione di un tutor. Si tratta di un percorso di accompagnamento attraverso il quale, in una fase successiva all'acquisizione della consapevolezza del tipo di lavoro che si vuole cercare, vengono appresi gli strumenti fondamentali per la ricerca attiva del lavoro: lettera di presentazione, curriculum vitae europeo, gestione del colloquio di lavoro, strumenti di ricerca del lavoro (on-line, bandi, consorsi..). LA LETTERA DI PRESENTAZIONE La lettera di presentazione, detta anche lettera di accompagnamento, può essere definita una breve introduzione al curriculum vitae attraverso la quale il candidato ha la possibilità di presentarsi brevemente e di sottolineare le proprie capacità e competenze, nonchè lo stretto legame esistente tra queste e i requisiti richiesti dall'offerta di lavoro per la quale ci si candida.
La lettera di presentazione viene spesso erroneamente sottovalutata dalle persone che sono alla ricerca di un'occupazione, molte di queste ignorano infatti l'influenza che può avere questo tipo di documento nella scelta della figura ricercata. La lettera di presentazione è infatti determinante nella creazione della prima impressione che il selezionatore avrà del candidato e influisce notevolmente sulla successiva lettura del curriculum. Una lettera di presentazione efficace deve infatti essere scritta in modo professionale, non deve presentare errori di ortografia e deve suggerire al selezionatore l'idea che il candidato possiede i requisiti adatti per ricoprire il ruolo vacante. La lettera di presentazione deve essere redatta utilizzando un formato standard, inoltre occorre non essere banali ed evitare di limitarsi a fornire delle informazioni che sono già presenti nel curriculum vitae, meglio sfruttare questa opportunità per sottolineare i punti di coincidenza tra la preparazione e l'esperienza del candidato e le competenze richieste dall'annuncio di lavoro a cui si risponde. Il formato standard di cui abbiamo parlato prevede l'indicazione dei dati del mittente in alto a destra, l'indicazione dei dati del destinatario poco più in basso a sinistra, l'oggetto, il corpo del testo (in genere si consiglia di non superare 15 righe di testo), il luogo e la data e, infine, la firma. CURRICULUM VITAE EUROPEO La redazione del curriculum vitae è una tappa importante di ogni ricerca d impiego o formazione. Il CV costituisce spesso il primo contatto con un futuro datore di lavoro; deve quindi attirare la sua attenzione fin dai primi secondi di lettura e permettere di essere convocati per un colloquio.
Costituisce spesso il primo contatto con un futuro datore di lavoro; deve quindi attirare la sua attenzione fin dai primi secondi di lettura e permettere di essere convocati per un colloquio. Sappiate che un datore di lavoro dedica generalmente meno di 1 minuto all esame di un CV per effettuare una prima selezione dei candidati. Dovete essere convincenti per non perdere le vostre opportunità. Leggete attentamente le informazioni seguenti prima di compilare il modello di CV proposto. Raccomandazioni generali prima di cominciare a redigere il vostro CV, ricordate alcuni principi importanti: redigete con cura il vostro CV; presentate le vostre qualificazioni e competenze in modo chiaro e logico, per valorizzare i vostri punti forti.; non trascurate alcun dettaglio, né nel merito, né nella forma; gli errori d ortografia e di punteggiatura devono ovviamente essere evitati; concentratevi sull essenziale, il CV deve essere breve: in genere, due pagine bastano per valorizzare il vostro profilo, tre pagine possono sembrare eccessive in alcuni paesi, anche se avete una vasta esperienza professionale. Concentratevi sulle informazioni essenziali che danno un valore aggiunto alla vostra candidatura. Adeguate il vostro CV in funzione dell impiego che cercate. Rileggete sistematicamente il vostro CV prima di inviarlo a un datore di lavoro per verificare che corrisponda al profilo richiesto; valorizzate i punti forti della vostra candidatura. Cercate di ottenere informazioni sull azienda interessata per meglio adattare il vostro CV al profilo richiesto. Rispettate la strutture del modello Il CV Europeo vi permette di presentare le vostre qualifiche, attitudini e competenze in modo logico:
- informazioni personali; - descrizione dell esperienza professionale; - descrizione del vostro percorso educativo e formativo (che potete collocare prima della voce «Esperienza professionale» se quest ultima è limitata; per invertire l'ordine delle voci, usate la funzione «copia/incolla» del vostro trattamento testi); - descrizione dettagliata delle vostre capacità e competenze, acquisite nel corso del percorso A questo punto è possibile stampare il CV: - stampate il CV su carta bianca; - mantenete il font di caratteri e l impaginazione; - evitate di scrivere frasi intere sottolineate, maiuscole o in grassetto, che rendono meno leggibile il documento; Siate chiari e concisi. La lettura del CV deve permettere al reclutatore di conoscere il vostro profilo in pochi secondi. Perciò: - usate frasi brevi; - concentratevi sui principali elementi della vostra formazione e della vostra esperienza professionale; - giustificate le eventuali interruzioni nei vostri studi o nella vostra carriera; - eliminate tutte le voci su cui non avete nulla da dire (ad es., se non avete alcuna capacità o competenza artistica (v. pag. 2 del modello) o se ritenete che tale voce non comporti alcun valore aggiunto alla vostra candidatura, eliminatela usando la funzione «taglia» del vostro software per il trattamento testi. Tutte le voci indicate come facoltative possono essere tolte se le ritenete inutili. Fate rileggere il vostro CV Rileggete attentamente il vostro CV compilato, per eliminare ogni errore d ortografia e verificare che la formulazione sia chiara e logica.
IL COLLOQUIO DI LAVORO Molto importante è il colloquio di lavoro, in quanto l immagine che si trasmette di se, con l interloquire davanti al futuro datore di lavoro o qualcuno incaricato di scegliere per lui la persona giusta per rivestire quel ruolo lavorativo, cercando di valorizzare le proprie competenze professionali e cercando di far capire di essere un buon candidato (e magari il migliore) è un passo decisivo nell incontro tra offerta e domanda di un posto di lavoro. Il colloquio è un momento carico di tensione non solo per te ma anche per il selezionatore. Infatti chi ti sta di fronte ha l arduo compito di raccogliere una serie di informazioni che gli permettano di formulare un giudizio preciso su di te, e stabilire se sei il candidato giusto per quel lavoro. Sbagliare significa anche assumere la persona sbagliata con tutti i problemi che questo comporta, quindi anche il compito di chi seleziona è importante, costui ti sottoporrà ad una serie di domande. La prima impressione è molto importante e il modo in cui ti vesti ha un forte impatto. Non ci sono regole generali se non quello di indossare abiti sobri e adatti alla società e al ruolo che vuoi ricoprire evitando qualsiasi eccentricità, e dimostrare un atteggiamento di professionalità cercando di non cadere nell atteggiamento del tipo qualsiasi lavoro mi va bene purché lavoro, è l azienda che ha bisogno di noi e noi siamo lì per offrire qualcosa in cambio dello stipendio. Per gli uomini va benissimo un pantalone grigio scuro, con camicia chiara e giacca blu. Per le donne una completa gonna e giacche molto semplici, la gonna meglio se è della lunghezza giusta, sul ginocchio, e soprattutto non cercate di dimostrare quello che non siete. Curate i particolari, tipo orecchini, orologio, cintura, cravatta, e anche il profumo
devono essere eleganti, semplici, sobri; evitate tutti gli eccessi. Un sistema per poter incominciare bene il colloquio di lavoro, e quello di rispondere in maniera celere e breve soprattutto alle prime domande del tipo: Mi parli di lei o Come mai è qui? È importante non cadere mai nel silenzio e con garbo cercare di esporre i propri lati positivi, magari mettendo in ballo anche parte dei difetti, o aree di miglioramento, cercando di evitare di parlare di soldi, contratto, regole dell assunzione, fino a che non si prospetta l assunzione o la selezione ha avuto esiti positivi.