MENO COSE E PIÙ RELAZIONI!

Похожие документы
RECUPERARE I RAPPORTI UMANI E VALORIZZARE LE RELAZIONI INTERPERSONALI

MESSAGGIO PER LA FINE DEL RAMADAN Id al-fitr 1433 H. / 2012 a.d.

Movimento Cristiano Lavoratori. Lavorare di domenica migliora la vita?

importanti della Settimana Santa e scoprire la risurrezione come vita nuova. -Conoscere il significato di alcuni simboli pasquali.

Le regole della scuola sono molto simili alle regole della società, che sono state scritte non per dispetto ma per il nostro bene.

La fraternità si comincia ad imparare solitamente in seno alla famiglia.

Noi siamo nel seno della Chiesa cattolica l organismo incaricato di promuovere lo scambio e la condivisione tra le Chiese locali.

Progetto di educazione religiosa anno 2017/2018 Custodi dell alleanza

RELIGIONE IRC Monoennio. Competenza 1. - DIO E L UOMO Scoprire che per la religione Dio è Creatore e Padre.

*Qui ci impegniamo a creare un futuro migliore ogni giorno. Vogliamo aiutare le persone a sentirsi bene e a capire come ottenere il meglio dalla vita

MATURITA UMANA E TENSIONE TRASCENDENTE. Cap. 10

La religione cattolica in prospettiva interculturale. Istituto Comprensivo 2 nord Sassuolo a.s. 2013/14

R E L I G I O N E C A T T O L I C A C L A S S E 1 ^

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE RELIGIONE CATTOLICA COMPETENZE SPECIFICHE

Programmazione didattico-educativa d Istituto SCUOLA PRIMARIA. FILONE n 12: COMPETENZA RELIGIOSA

Competenze disciplinari

CONTENUTI. (Conoscenze)

La spiritualità dell animatore. Giacomo Prati

PONTIFICIO CONSIGLIO DELLA GIUSTIZIA E DELLA PACE COMPENDIO DELLA DOTTRINA SOCIALE DELLA CHIESA - INDICE GENERALE

Tutte le persone hanno una mente originale che le spinge a ricercare il bene. Tuttavia, senza esserne consapevoli, siamo trascinati da forze malvagie

CURRICOLO D ISTITUTO

INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA: TEMPO DI SCELTE..

RELIGIONE CATTOLICA COMPETENZE CHIAVE: COMUNICAZIONE NELLA MADRELINGUA, COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE, CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE

Istituto Comprensivo Perugia 9

CURRICOLO DI RELIGIONE

CURRICOLO DI RELIGIONE

III CIRCOLO DIDATTICO DI COLLEGNO PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI CIRCOLO - IRC - ANNO SCOLASTICO

LO SVILUPPO DELLA DIMENSIONE RELIGIOSA

INCONTRARSI Ascoltare, essere Vicini, Accompagnare Lettera aperta ai giovani. Ama e fa ciò che vuoi (S. Agostino)

PROGETTO EDUCATIVO-DIDATTICO CLIC SUL MONDO

Rinnovarsi nella libertà Anno II

I sette doni dello Spirito Santo La nostra vita può essere paragonata ad una barca priva di motore e spinta a fatica a remi dai rematori, ma se si

3.11. Religione Scuola Primaria

Curricolo Religione Cattolica - classe III

Per una scuola inclusiva. Il punto di vista della Didattica

CURRICOLI SCUOLA PRIMARIA RELIGIONE CATTOLICA

CURRICOLO di ALTERNATIVA ALLA RELIGIONE CATTOLICA

Istituto Comprensivo Perugia 9

ISTITUTO COMPRENSIVO TRICESIMO - PROGETTAZIONE FORMATIVA

ATTRAVERSO testo adulti AC

RICOSTRUIRE L UMANITÀ DELLA RELIGIONE L orizzonte educativo dell esperienza religiosa

ACCOGLIENZA PROGETTO ACCOGLIENZA ED INTERCULTURA SCUOLA DELL INFANZIA STATALE COLLODI

Io sono con voi anno catechistico

Parrocchia B.V. del Carmine

1/5. Disciplina Religione Cattolica Classe SECONDA

Educazione sessuale Cristiana dei Giovani e per il Benessere della Famiglia

LICEO SCIENTIFICO STATALE " E. CURIEL " Programma Svolto. Docente: MARIO FIORIANI

I.C. CIRIE' 1 - SCUOLA PRIMARIA - CURRICOLI IRC

INTEGRAZIONE STRANIERI

Catechismo di iniziazione cristiana dei fanciulli SECONDA UNITÀ

Curricolo verticale di ALTERNATIVA alla RELIGIONE CATTOLICA TRAGUARDI DI COMPETENZA AL TERMINE della SCUOLA PRIMARIA.

AZIONE CATTOLICA ITALIANA PRESENTA. La proposta formativa per gli adulti per l anno

Amare Dio con tutta l anima

RELIGIONE CATTOLICA PROGRAMMAZIONE ANNUALE

PROGETTI SCUOLA LA GABBIANELLA. Percorso formativo di Educazione alla Mondialità e alla Solidarietà Essere Cittadini del mondo

La famiglia va aiutata a recuperare il ruolo generativo dell educazione

Gesù nasce per saziare la nostra fame

Транскрипт:

MENO COSE E PIÙ RELAZIONI! PIÙ ABBRACCI E MENO INSULTI MENO SOPRAMOBILI E PIÙ SORRISI PIÙ INCONTRI E MENO SMS

Recuperare i rapporti umani e valorizzare le relazioni interpersonali I rapporti umani sono sempre più trascurati dalla vita contemporanea e lasciati come l ultima cosa da curare, a causa della grande preoccupazione di accumulare sempre più cose mediante i consumi, trascurando così le relazioni umane. In questo modo ci troviamo la casa piena di tante cose, ma vuota di rapporti familiari e umani. È bene ricordare: siamo fatti di relazioni umane e non possiamo vivere senza rapportarci con gli altri; i rapporti umani sono una grande ricchezza umana che nessuno potrà mai rubarci; le relazioni interpersonali danno gusto e senso alla vita perché sono esigenze vitali, ossia siamo fatti per relazionarci con gli altri; Allora, perché diamo più importanza alle cose che alle relazioni umane?

PERCORSI CONCRETI Per dare valore alle relazioni cominciamo con fare della domenica una giornata dedicata alle relazioni; Facciamo l obiezione dello shopping dominicale per poter curare le relazioni famigliari e sociali; realizziamo in famiglia delle attività per stare insieme e per divertirsi tra genitori e figli; spegniamo la tv durante i pasti per dare spazio alle relazioni umane; organizziamo degli spazi comunitari o attività dove le persone s incontrino per conversare e per scambiare esperienze di vita.

Accoglienza dell altro come diverso L altro non è una minaccia ma una ricchezza umana, è una grande opportunità di crescita umana, perché incontriamo il diverso dal noi e quindi quello che non ci fa da ombra, ma che ci può arricchire umanamente con le sue differenze sociali, sessuali, culturali, etniche, religiose. Fare spazio all altro significa arricchire la propria identità, aprirle orizzonti nuovi, mettere ali alle nostre radici, dichiara anche p. Enzo Bianchi nel suo libro Ero straniero e mi avete ospitato dell editrice Rizzoli.

Condividere quello che abbiamo e quello che siamo Una tendenza molto forte di oggi è la privatizzazione di ogni cosa e anche della dimensione della vita. Tutti i beni naturali vengono sempre più privatizzati: recentemente anche l acqua. Il privato dà il primato all individualità della vita, dove ognuno pensa a se stesso e molto poco all insieme. È la condivisione che sta diventando sempre meno frequente nel linguaggio popolare. È il bene comune che viene sempre più sfrattato dalla vita della gente. Bisogna mettere in atto dei percorsi di condivisione di quello che abbiamo. Ma dobbiamo anche saper condividere quello che siamo, mediante lo scambio di saperi e la valorizzazione dei talenti per il bene comune.

La convivialità La convivialità è un altro stile di vita che bisogna diffondere e rendere più forte. Lo stare insieme è una dimensione fondamentale della vita perché risponde ad una necessità essenziale della persona umana che è la sete e la fame di relazionarsi, di incontrare gli altri, di vivere insieme e non da soli. La Convivialità delle differenze: il vescovo Tonino Bello richiamava fortemente alla convivialità delle differenze (lo stile della vita Trinitaria). In modo da accogliere lo straniero come una ricchezza umana, liberandoci dalle paure e stabilendo reciprocità tra diritti e doveri.

Essere più giusti Di fronte alle varie situazioni di impoverimento, di ingiustizia e di oppressione, continuiamo ad agire soprattutto ad un livello di generosità e di carità economica, perché coinvolge solamente il nostro portafoglio ma non la nostra vita. È la linea dell assistenzialismo che primeggia ancora nella nostra testa e nelle nostre azioni. Mentre facciamo ancora molto fatica coniugare la giustizia con la nostra vita. Siamo molto generosi e buoni, ma non riusciamo a fare un salto di qualità sulla linea della giustizia sociale. Facciamo molta fatica masticare la giustizia e farla diventare vita quotidiana. Ossia, farla diventare quel valore e quella virtù che orientano le nostre azioni e scelte. Non sarebbe meglio essere meno buoni e caritatevoli, ma impegnarsi di più nell essere giusti? Dobbiamo far uscire la nostra solidarietà dall assistenzialismo e darle intelligenza affinché possa rimuovere finalmente le cause che generano i vari problemi.

Fare la pace con la terra, salvaguardando il creato. Il rispetto del creato riveste grande rilevanza, anche perché «la creazione è l inizio e il fondamento di tutte le opere di Dio» e la sua salvaguardia diventa oggi essenziale per la pacifica convivenza dell umanità Per tale motivo è indispensabile che l umanità rinnovi e rafforzi «quell alleanza tra essere umano e ambiente, che deve essere specchio dell amore creatore di Dio, dal quale proveniamo e verso il quale siamo in cammino». (Benedetto XVI, stralci del messaggio per la giornata mondiale della pace 1 gennaio 2010)

Se vuoi coltivare la pace, custodisci il creato Se, infatti, a causa della crudeltà dell uomo sull uomo, numerose sono le minacce che incombono sulla pace e sull autentico sviluppo umano integrale guerre, conflitti internazionali e regionali, atti terroristici e violazioni dei diritti umani, non meno preoccupanti sono le minacce originate dalla noncuranza se non addirittura dall abuso nei confronti della terra e dei beni naturali che Dio ha elargito. ricerca della Se vuoi coltivare la pace, custodisci il creato. La pace da parte di tutti uomini buona volontà sarà senz altro facilitata gli di dal comune riconoscim ento del rapporto inscindibile che esiste tra Dio, gli esseri umani e l intero creato. (Benedetto XVI, stralci del messaggio per la giornata mondiale della pace 1 gennaio 2010)