Management of Sexually Transmitted Infections in the context of HIV A COMPREHENSIVE APPROACH TO STI CARE MANAGEMENT Anna Lucchini Clinica Universitaria Malattie Infettive Università di Torino Ospedale Amedeo di Savoia Italian Conference on AIDS and retrovirus - Torino 12-14 maggio 2013
La gestione delle IST : componenti essenziali
La gestione clinica di un paziente con IST Anamnesi Visita Diagnosi corretta Trattamento rapido ed efficace Counselling Prevenzione Partner-notification Case-reporting Follow-up
Gli obiettivi di una corretta gestione clinica delle IST Porre una diagnosi corretta Garantire un efficace e pronta terapia Ridurre/prevenire futuri comportamenti a rischio Assicurare una buona aderenza alla terapia Garantire il\la partner notification e il suo trattamento
Approcci tradizionali alla gestione delle IST Diagnosi eziologica Diagnosi clinica Utilizza tests di laboratorio per identificare l agente causale Si basa sull esperienza clinica per identificare sintomi e segni tipici di una specifica STI
L approccio clinico La diagnosi clinica è spesso inaccurata ed incompleta (meno del 50% in mani esperte)
L approccio eziologico Ci sono vantaggi: La diagnosi di lue 1-2 e gonorrea in sintomatici permette il monitoraggio dell incidenza. Trattamenti sono mirati Ma ci sono anche dei limiti: - Costo - Tempo - Disponibilità umana - Laboratorio attrezzato e test attendibili - Ritardo nella cura e possibile perdita al follow up
L approccio sindromico Si basa sulla identificazione di un gruppo di sintomi facilmente riconoscibili (sindrome) Una volta identificata la sindrome, si tratta il malato per le più importanti infezioni che possono causare la sindrome
Sindromi principali Quadro Sintomi Segni Cause Perdita vaginale Perdita Prurito Disuria Perdita vaginale anomala VAGINITI TV Candida Dispareunia CERVICITI Gonorrea Chlamydia Perdita uretrale Perdita Disuria Perdita uretrale Gonorrea Chlamydia Pollachiuria
Sindromi principali Quadro Sintomi Segni Cause Ulcera genitale Ulcera Ulcera Linfonodi inguinali ingranditi Sifilide Ulcera molle o cancroide Herpes genitale Dolore addominale pelvico Dispareunia Dolore addominale pelvico Perdita vaginale Dolorabilità alla palpazione Gonorrea Chlamydia Anaerobi Febbre >38
L approccio sindromico Sono stati elaborati degli schemi di aiuto alla diagnosi (flow-charts) di uso universale ; ci sono vantaggi: Metodo valido ovunque e facile Si possono trattare larghe fasce di popolazione Costo-efficacia è molto buono Ma ci sono anche dei limiti: Nelle perdite vaginali non è molto accurato Si trattano anche pazienti non malati Si perdono i casi asintomatici Non fornisce informazioni sui trend epidemiologici ed eziologici Non abbiamo indicazioni sulla farmacosensibilità
APPROCCIO COMBINATO utilizzato al Centro IST 1 VISITA diagnosi presuntiva + esami + terapia sindromica 2 VISITA conclusione terapia + counselling mirato + ev. vaccinazione LABORATORIO Identificazione del microrganismo: diagnosi etiologica
Approccio combinato sindromico/eziologico Approccio che unisce i vantaggi dell approccio sindromico a quelli dell approccio eziologico Funziona molto bene se sostenuto da point-ofcare testing, in particolare dall utilizzo di un microscopio Permette una diagnosi precisa già alla prima visita di alcune IST (uretrite gonococcica, tricomoniasi vaginale, candidosi vaginale) Permette un trattamento sindromico/eziologico immediato Trattamenti standard predisposti a priori
Uretrite gonococcica Uretrite non gonococcica
Campo oscuro: sifilide primaria
Vaginosi batterica Trichomonas Candidosi Cervicite gonococcica
Trattamento sindromico Schemi standard decisi sulla base di lineeguida nazionali od internazionali adattati alla situazione epidemiologica locale Da preferire trattamenti a singola dose somministrati direttamente in Ambulatorio gratuitamente (DOT) Trattamenti alternativi in caso di allergie o altre controindicazioni (es. gravidanza) Trattamento epidemiologico dei contatti noti
Trattamento partners Partner notification Trattare come il caso indice indipendentemente dal risultato degli accertamenti Astensione dai rapporti fino al completamento cura
Follow up paziente Definire per quali patologie è rilevante un follow up/test of cure: Ripetizione screening (periodo finestra) Controllo avvenuta guarigione microbiologica (CT, RPR/VDRL) Trattamenti ripetuti (es. condilomi, sifilide) o successive dosi vaccino Conferma guarigione clinica Verifica trattamento del partner Invitare il paziente a ripresentarsi consegnandogli un apposito memo
Counselling Ogni occasione è buona per il counselling che deve poter essere attuato da tutti gli operatori dell Ambulatorio ad ogni incontro con il paziente