METODICHE DIDATTICHE
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- Luciana Bianco
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1 Università degli Studi di Genova Facoltà di Medicina e Chirurgia - Dipartimento di Pediatria C.L. Triennale Infermieristica Pediatrica A.A.2007/2008 CORSO INTEGRATO SCIENZE UMANE PSICOPEDAGOGICHE METODICHE DIDATTICHE Docente: Dott.ssa Anna GARIGLIO 2 anno I semestre C.I. Infermieristica III
2 IL RUOLO DELL INFERMIERE Portatore di conoscenze specifiche Infermiere Esecutore di pratiche di cura e prevenzione Educatore sanitario ruolo Facilitatore di apprendimenti stimola Conoscenze Consapevolezza Potenzialità obiettivo Capacità Mantenere e migliorare la salute individuale familiare e di gruppi omogenei
3 INFERMIERE EDUCATORE SANITARIO UTENTE SANO MALATO APPROCCIO EDUCATIVO METODO CAPACITA RELAZIONALI
4 PROCESSO DI APPRENDIMENTO CAMBIAMENTO PENSIERO AZIONI ATTEGGIAMENTI
5 FACILITATORE DI APPRENDIMENTO NON INSEGNANTE MODELLO ANDRAGOGICO MODELLO ANDRAGOGICO (M.Knowles) CHI APPRENDE E AL CENTRO AUTONOMIA ESPERIENZA IDENTITA CULTURA CONVINZIONI BISOGNI MOTIVAZIONI ORIENTATO AI PROBLEMI REALI Apprendimento atto individuale L utente è un partner L educatore sanitario NON PUO Imporre il suo sapere preconfezionato
6 EDUCAZIONE SANITARIA EDUCAZIONE alla SALUTE EDUCAZIONE TERAPEUTICA PERSONA FAMIGLIA EDUCATORE PROFESSIONISTI EDUCATORE MALATO CRONICO COMUNITA SOCIETA
7 EDUCAZIONE ALLA SALUTE Processo di Comunicazione interpersonale Intervento sociale Informazioni Conoscenze Consapevolezza OBIETTIVO DI MASSIMA (modificare il comportamento) Responsabilizzare individui e gruppi sociali nelle scelte che hanno effetti diretti ed indiretti sulla salute fisica e psichica del singolo e della collettività OBIETTIVO DI MINIMA (informare) Sviluppare interesse Provocare partecipazione Stimolare iniziative Coinvolgere diversi settori della società Prevenzione primaria Prevenzione secondaria
8 PREVENZIONE PRIMARIA: riduzione e/o rimozione dei determinanti (fattori di rischio) delle malattie Riduzione dell incidenza (comparsa nuovi casi) di malattia Diffusione di stili di vita salutari Promozione della sicurezza Promozione della salute materno-infantile Informazione sui rischi da abuso (fumo, alcol, droghe) Vaccinazioni Igiene ambientale e del lavoro Igiene alimentare Screening dei donatori di sangue SECONDARIA: Identificazione precoce di patologie nella fase in cui la progressione può essere arrestata Riduzione della prevalenza (frequenza di casi esistenti) di malattia Screening per diagnosi precoce (tumori, ipertensione, portatori di patologie infettive, ecc.)
9 EDUCAZIONE TERAPEUTICA (J.F.d IVERNOIS) Processo permanente e integrato alle cure centrato sul paziente cronico e caregiver erogato dalle Strutture sanitarie territoriali e domiciliari Attività organizzate di Sensibilizzazione Informazione Apprendimento dell autogestione Sostegno psicologico Comprendere malattia e trattamento Cooperare con i curanti Mantenere e migliorare la qualità di vita Acquisire competenze pratiche Autovalutare il proprio stato per attuare interventi appropriati PREVENZIONE TERZIARIA Allo scopo di ridurre la gravità e le complicanze di malattie croniche PREVENZIONE: PRIMARIA SECONDARIA TERZIARIA Riduzione dei costi economici e sociali della malattia
10 EDUCAZIONE SANITARIA IN OSPEDALE Infermiere pediatrico educatore in ospedale Opportunità di apprendimento: Ricovero Degenza Nuove terapie Esami diagnostici Interventi chirurgici Dimissioni Bisogni di apprendimento: Logistica e organizzazione Terapie e trattamenti Assunzione, effetti coll., tempi Preparazione e spiegazione Preparazione e aspettative Limitazioni dell attività e/o della dieta cura della ferita, autovalutazione Obiettivi paziente e familiari Aderire al trattamento (compliance) Collaborare Partecipare Contrastare lo stress Assumersi la responsabilità autogestione Organizzare reinserimento Adattato da RF Craven, CJ Hirnle, Principi Fondamentali dell assistenza infermieristica
11 EDUCAZIONE SANITARIA IN AMBULATORIO Infermiere pediatrico educatore in ambulatorio Ospedaliero-territoriale Opportunità di apprendimento: Prima visita Visite successive Follow up post-ricovero Monitoraggio disadattamento Monitoraggio svantaggio Bisogni di apprendimento Identificazione valore della salute e strutture del SSN Percezione/gestione della salute Adesione paziente e ruoli complementari Feedback conformità al trattamento Identificazione fattori di rischio e strutture di supporto Controllo materno-infantile Gestione e rischi in gravidanza, puerperio Adattamento al ruolo materno Competenze pratiche, cognitive, affettive nella gestione del neonato e del bambino Obiettivi paziente e familiari Definire deficit di capacità personali/familiari Identificare punti di forza e di debolezza Chiedere e accettare aiuti esterni Correggere compliance e adesione al ruolo Sviluppare autostima Definire obiettivi realistici di autogestione Definire obiettivi realistici di autonomia
12 EDUCAZIONE SANITARIA nell assistenza a domicilio Infermiere pediatrico educatore nella assistenza a domicilio Opportunità di apprendimento Presa in carico temporanea post-ricovero Presa in carico patologie croniche in trattamento complesso Visite successive Accompagnamento malati terminali Bisogni di apprendimento Feedback competenze apprese durante il ricovero Adesione paziente e ruoli complementari Feedback conformità al trattamento Dubbi e problematiche gestione trattamento Correzione procedure e acquisizione competenze Problem solving e riorganizzazione Routine quotidiana Identificazione fattori di rischio e apporti multidisciplinari Dare e ricevere fiducia Sostenere la sofferenza e la morte Obiettivi paziente e familiari Definire deficit di capacità personali/familiari Chiedere e accettare aiuti esterni Correggere compliance e adesione al ruolo Sviluppare autostima Definire obiettivi realistici di autogestione Definire obiettivi realistici di autonomia
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