TERMOGRAFIA a infrarossi
L'energia termica, o infrarossa, consiste in luce la cui lunghezza d'onda risulta troppo grande per essere individuata dall'occhio umano. A differenza della luce visibile, nel mondo dei raggi infrarossi tutti gli elementi con una temperatura al di sopra dello zero assoluto emettono calore. I raggi infrarossi quindi permettono di vedere ciò che il nostro occhio non è in grado di vedere: il calore. La termografia, attraverso l'utilizzo di una telecamera a infrarossi (o termocamera), ha quindi lo scopo di visualizzare e misurare l'energia termica emessa da un oggetto; viene spesso impiegata per individuare e ridurre le dispersioni di energia degli edifici poichè rappresenta un metodo di diagnosi non invasivo che può assumere un ruolo importante nell incremento dell efficienza e del di risparmio energetico di un immobile. Infiltrazioni d acqua Impianto elettrico Pavimento radiante
Indagine termografica edificio residenziale Facciata ovest facciata omogenea Facciata nord facciata omogenea
Facciata est scossaline in rame Facciata sud ponte termico pilastro e trave
P1 Facciata ovest ponte termico trave in acciaio PT
Serramenti leggera dispersione (normalità) Porta d ingresso dispersioni porta d ingresso
Soffitto verso terrazzo Vista da terrazzo ponte termico d angolo ponte termico terrazzo-parete
Parete in pietra dispersioni angolo in pietra Vista verso copertura dispersioni verso la copertura
Indagine termografica edificio ad uso artigianale DISPERSIONI: 1 - Finestre 2 - Sottofinestre 3 - Marcapiano Facciata principale MOTIVI : 1 1 - Serramenti con vetro singolo 3 2 2 1 3 2 - Ventilconvettori in nicchia 3 - Trave 2
dispersioni per serramenti e cassonetti dispersioni per l impianto di riscaldamento
vista da magazzino verso uffici riscaldati ponte termico tra solaio e parete dispersioni attraverso il solaio ponte termico scala e solaio dispersioni attraverso parete
Vista da uffici dispersioni attraverso la trave dispersioni attraverso la muratura dispersioni attraverso la scala
vista da uffici riscaldati dispersioni attraverso il solaio e la parete ponte termico tra solaio e parete ventilconvettori dispersioni attraverso l impianto di riscaldamento
Vista interna infiltrazioni di acqua dal tetto ponti termici in angoli verso il tetto e nicchie verso esterno
COMUNE DI INZAGO (MI) INDAGINE TERMOGRAFICA DI UNITA IMMOBILIARE AD USO ARTIGIANALE Cliente: Indirizzo: Comune: Data: 1
PREMESSA L'energia termica, o infrarossa, consiste in luce la cui lunghezza d'onda risulta troppo grande per essere individuata dall'occhio umano; si tratta della porzione dello spettro elettromagnetico che viene percepita come calore. A differenza della luce visibile, nel mondo dei raggi infrarossi tutti gli elementi con una temperatura al di sopra dello zero assoluto emettono calore. Anche oggetti che hanno una temperatura molto bassa, come i cubetti di ghiaccio, emettono infrarossi. Più è alta la temperatura dell'oggetto, più quest'ultimo irradierà raggi infrarossi. I raggi infrarossi quindi permettono di vedere ciò che il nostro occhio non è in grado di vedere. La termografia, attraverso l'utilizzo di una telecamera a infrarossi (o termocamera), quindi lo scopo di visualizzare e misurare l'energia termica emessa da un oggetto. STRUMENTAZIONE Per svolgere l indagine richiesta è stata utilizzata una termocamera FLIR B200 e un distanziometro laser per il calcolo delle distanze. SCOPO DELL INDAGINE La termografia ad infrarossi viene spesso impiegata per individuare e ridurre le dispersioni di energia degli edifici poichè rappresenta un metodo di diagnosi non invasivo che può assumere un ruolo importante nell incremento dell efficienza e del di risparmio energetico di un immobile. In questo caso l indagine viene svolta su un edificio di recentissima costruzione per verificare la funzionalità dei materiali isolanti e la bontà delle scelte costruttive dettati per l eliminazione dei ponti termici progettati. GENERALITA Il sopralluogo è stato effettuato il 5 febbraio 2010 in prima mattina, verso le 10.00, in una giornata di cielo sereno e limpido. 2
IMMAGINI ESTERNE Il primo passo consiste nella valutazione a scala panoramica delle facciate alla ricerca di discontinuità dovute ai ponti termici. Successivamente, si analizzano gli stessi più da vicino e cercando una conferma di eventuali passaggio di calore, anche all interno dell ambiente riscaldato. FACCIATA SUD FACCIATA SUD-OVEST In queste riprese le facciate risultano omogenee; ovviamente i serramenti mostrano delle dispersioni maggiori rispetto alla muratura. 3
In questa vista è possibile notare due punti di disomogeneità della facciata; analizzando più da vicino, sono evidenti le dispersioni dovute alla presenza del solaio interno al fabbricato; il ponte termico strutturale costituisce infatti una via privilegiata per gli scambi di calore dall interno verso l esterno. Oltre al ponte termico strutturale, si può capire da queste immagini che la parete probabilmente non è stata isolata: sono evidenti i giunti di malta cementizia ed i numerosi passaggi di calore dall interno verso l esterno. 4
FACCIATA NORD-EST Anche in queste immagini si evidenziano le dispersioni dei serramenti; le parti più scure non rappresentano delle discontinuità, ma canali impiantistici in metallo con emissività diversa rispetto a quella dei serramenti. Analizzando più da vicino i serramenti si notano in prossimità del telaio i ponti termici dovuti alla mancanza di isolamento: la parte gialla rappresenta il passaggio di aria calda dall interno. 5
In queste riprese della facciata orientata a nord est si evidenziano le stesse problematiche delle altre pareti, l edificio infatti è composto per la maggior parte da vetro che, per natura, ha caratteristiche di isolamento termico scarse. Analizzando più da vicino è possibile notare un altro ponte termico strutturale dovuto alla giunzione del viale pedonale e della parete. 6
PASSAGGIO ESTERNO Queste immagini sono state scattate in corrispondenza del soffitto e della parete che separano il passaggio esterno dall edificio riscaldato. Si possono distinguere chiaramente l orditura del solaio e delle pareti. Si può notare anche il ponte termico lungo il perimetro del soffitto. E evidente come la giunzione tra le lastre prefabbricate del solaio favorisca il passaggio di calore da interno ad esterno: sono numerose infatti le righe gialle che evidenziano il fenomeno. La giunzione tra solaio e parete, entrambi probabilmente non isolati, è un altro punto di forte discontinuità. 7
Nella parete si notano, a distanza regolare, interruzioni nel rivestimento esterno; la giunzione tra gli elementi della parete probabilmente non sono state isolate. Si cercherà un riscontro anche all interno del fabbricato Anche in prossimità della porta sono evidenti le numerose dispersioni termiche: - ponte termico dovuto all attacco tra parete e telaio del serramento - nella parte superiore si notano le sbavature termiche tipiche dei fenomeni convettive dell aria calda. 8
DETTAGLI Si possono ora a ricercare eventuali punti critici, che consentono flussi di calore più rapidi dall interno verso l esterno, fotografando le facciate all interno dell edificio riscaldato. MURATURE PERIMETRALI In queste riprese è possibile notare all interno del locale riscaldato le dispersioni di calore attraverso le pareti (probabilmente non isolate) che delimitano l edificio; si rileva anche la presenza elementi strutturali come pilastri e travi che costituiscono una via privilegiata per gli scambi di calore dall interno verso l'esterno. Immagini riprese all interno degli uffici verso l esterno. Probabilmente le pareti non sono state isolate; si distinguono chiaramente i giunti di malta. Sono tracciabili anche i passaggi impiantistici. 9
Queste immagini fotografano la muratura confinante con il passaggio coperto esterno. Come ipotizzato precedentemente, anche questa parete probabilmente non è stata isolata, è evidente quindi il passaggio dell aria fredda dall esterno che si trasmette per conduzione. Non è possibile avere lo stesso riscontro per il soffitto poichè è presente il controsoffitto che non permette un indagine termografica. In queste riprese sono evidenti i ponti termici dovuti alla forma geometrica del pilastro e all uso di materiali diversi tra loro. 10
Immagini di ponti termici dovuti a pilastri. Immagini di ponti termici geometrici d angolo. 11
INTERSEZIONE MURATURA SOFFITTO Sui soffitti si può individuare una diversa distribuzione delle temperature superficiali dovute ad un ponte termico non corretto in corrispondenza della giunzione tra muratura e soffitto. INTERSEZIONE MURATURA PAVIMENTO Medesimo concetto si riflette sull attacco tra pavimento e muratura esterna probabilmente non isolati. 12
SERRAMENTI Sala riunioni E normale che la temperatura evidenziata per i serramenti sia maggiore poichè hanno una trasmittanza inferiore rispetto alla parete. Presentano però un ponte termico in corrispondenza del perimetro che delimita la struttura vetrata dovuta alla battuta delle ante. Ancora più evidente è la parte apribile del serramento (parte blu ), segno che è presente un passaggio di aria fredda dall esterno all interno. Verranno analizzati anche altri serramenti delle altre sale. 13
Ufficio amministratore delegato Sud - Ovest Ufficio Nord - Est 14
Il problema della tenuta termica dei serramenti si ripropone per tutto l e d i f i c i o ; ovviamente si m a n i f e s t a maggiormente nel fronte più freddo, quello a Nord. 15
Su tutto il fronte Nord è riscontrabile il medesimo problema con i serramenti: è evidente il moto convettivo dell aria fredda entrante nell edificio riscaldato. 16
Lo scarso isolamento del serramento si riflette non solo sulle murature perimetrali ma anche sul soffitto e sul pavimento. L aria fredda passa dal telaio del serramento e tramite il solaio viene trascinata all interno e poi scaldata 17
SISTEMA IMPIANTISTICO DI EMISSIONE In queste riprese dei pavimenti, è possibile notare il passaggio di aria calda attraverso le fughe; tale passaggio è più consistente nelle zone con pavimento in legno. 18