Un regalo speciale per i 18 anni La hausmesse dell importatore di Ora è arrivata alla diciottesima edizione e per l importante traguardo si è regalata una nuova sede. Marco Berti: «Ora manca l ultimo tassello». Il presidente Luciano Berti: «Nessun miracolo, ma tanto lavoro» Testo e foto di Giulio Orlandini e Ruggero Pettinelli Quando poco meno di vent anni fa venne presentata la prima edizione, sembrava più che altro una sfida a un Exa di Brescia che non voleva decidersi a diventare grande e ancora baraccata nelle tensostrutture. Adesso che è giunto alla diciottesima edizione, il è molto più che un semplice incontro tra un distributore e i suoi armieri. La hausmesse dell importatore di Ora (Bz) è una fiera a tutti gli effetti, vuoi perché le aziende rappresentate costituiscono il fior fiore della produzione mondiale di armi corte e lunghe, ottiche, accessori e abbigliamento tecnico; vuoi perché dall edizione 2016 al è stato dedicato uno spazio pensato, progettato e La nuova, spaziosa (quasi 300 metri quadrati) e luminosa sala esposizioni ricavata al terzo piano della palazzina costruita alle spalle della sede centrale. Progettata per soddisfare le esigenze del, è uno spazio polifunzionale che l azienda di Ora sfrutterà anche per altre iniziative. costruito per soddisfare le esigenze di un evento che in tre giorni porta nel piccolo centro altoatesino centinaia di persone tra armieri, personale dei Tsn e dei campi di tiro, giornalisti specializzati, uomini delle forze armate e delle forze dell ordine. Senza dimenticare i campioni dello sport che ogni anno un salto in via Lahn lo fanno, su tutti il marziano pluricampione del mondo e olimpico Armin Zoeggeler, grande appassionato di caccia alpina, che lunedì è arrivato per dare un occhiata alle novità. E personale specializzato dei marchi distribuiti, le cui case madri mettono a disposizione per rispondere a ogni domanda. Una sede nel futuro Sono praticamente quattro anni che in casa Bignami è in corso un profondo restyling aziendale, non tanto estetico, anche se i nuovi ambienti risultano veramente belli e accoglienti, quanto logistico-organizzativo, per un azienda che sta cambiando faccia per adeguarsi a un mercato completamente diverso da quello che era anche soltanto pochi anni fa. Ma quello a cui ci siamo trovati davanti martedì 19 aprile rappresenta davvero un grande salto di quali- 128 ARMI E TIRO 5/2016
1 2 3 tà e può essere considerato il coronamento di questo lungo percorso di ammodernamento delle strutture e dei servizi a disposizione della clientela: alle spalle dell ingresso della sede principale, nel grande parcheggio utilizzato anche per accedere all armeria Bignami, sorgeva una palazzina praticamente inutilizzata da anni. L idea è stata tanto semplice quanto innovativa nel panorama italiano: abbattere il vecchio immobile a favore di una modernissima struttura su tre piani, con ampie vetrate. Al primo piano rialzato, un ampio spazio sarà riservato in modo permanente al reparto arcieria; al corner, con vetrine ed espositori, dedicato a tutti i prodotti della statunitense 5.11; e al mondo del Tiro a segno agonistico, con i marchi Walther, Hämmerli, Rws e altri, curati da Engelbert Zelger. Al secondo piano, sono stati ricavati spazi destinati a uso foresteria, dove saranno ospitati armieri e rappresentanti di aziende straniere, e che in occasione del Bigami day sono stati utilizzati per ospitare il buffet. A questo stesso piano corrisponde anche un corridoio sopraelevato che mette in contatto il nuovo immobile con la sede centrale. Al terzo piano, infine, lo spazio che più di tutti colpisce: Alle pareti della nuova sala esposizioni sono state disposte rastrelliere in grado di ospitare fino a 150 armi lunghe, 30 in più rispetto alla location che fino al 2015 ha ospitato il. Per corte, ottiche e accessori sono state predisposte vetrine ad hoc. Al primo piano della nuova palazzina è stata ricavata un ampia sala permanente dedicata all arcieria. Nello stesso spazio, sono stati creati anche un corner con tutti i prodotti 5.11 e uno riservato ad armi e accessori per il Tiro a segno. Nel discorso di inaugurazione della nuova ala della Bignami, il presidente, Luciano Berti (secondo da destra, qui con il figlio Achille e la nipote Clara) ha consegnato un classico caschetto da cantiere al nipote Marco, che ha seguito dal primo all ultimo giorno i complessi lavori di ristrutturazione. un salone enorme, luminoso, razionale, sulle cui pareti sono state posizionate decine di rastrelliere in grado di ospitare l esposizione di oltre 150 armi di tutte le marche distribuite, mentre al centro dell ampio salone varie vetrine ospitano armi corte, accessori per armi, coltelli. Davanti alle grandi vetrate rivolte a Sud, gli espositori di cannocchiali e binocoli che possono essere testati con un panorama unico. Per riuscire a far coincidere la fine dei lavori con l inaugurazione del, i lavori sono andati avanti fino a poche ore prima dell apertura delle porte. «Ma non scriva che si tratta di un miracolo», scherza soddisfatto, Luciano Berti, presidente della società, «bensì del risultato di un lavoro di squadra che ha impegnato tutti noi, da ogni membro della famiglia Berti impegnato in azienda, all ultimo dei collaboratori. Tutti hanno dato il loro fondamentale contributo!». Già, la famiglia. E il lavoro, lavoro, lavoro! Luciano Berti ha ben chiaro che cosa ha fatto dell armeria che Battista Berti aprì nel 1939 a Bolzano un azienda leader incontrastato in Italia, e probabilmente tra le più importanti anche a livello continentale, della distribuzione ar- 5/2016 ARMI E TIRO 129
miera: «Il lavoro, la passione, l umiltà di saper imparare e la capacità di essere sempre attenti alle nuove opportunità del mercato. Io e mio fratello Carlo facevamo le ferie in azienda, ma nessuno ci ha mai costretti: era la nostra passione a guidarci. Adesso ho 70 anni, ma non me li sento addosso e non ho alcuna voglia di mollare. Però, ammetto che da un po di tempo a questa parte, sono più sereno perché mi rendo conto che tutti gli sforzi fatti, le rinunce alle battute di caccia con amici, le ore strappate alla famiglia non sono stati sacrifici inutili: vedere quello che stanno facendo i giovani che rappresentano la terza generazione di Berti in azienda mi riempie di orgoglio; percepire la loro vivacità, la passione, la competenza e la determinazione che mettono nel lavoro ogni giorno, mi sprona a continuare a guardare avanti con grande ottimismo, perché in loro rivedo Marco Berti aiuta la figlia Julie nell estrazione dei biglietti da visita degli armieri passati dalla hausmesse. Agli estratti, premi messi in palio da Bignami. quello che ha fatto la seconda generazione, i miei fratelli Franco e Carlo e io. «Ecco», continua Luciano Berti, «considero l inaugurazione di questa nuova ala della nostra azienda non un punto d arrivo, bensì una ripartenza, che arriva in un ottimo momento per la Bignami: nel 2012 il mercato ha toccato, probabilmente, il suo punto più basso, ma dal 2013 la l idea è stata sua Marco rappresenta la terza generazione della famiglia Berti, che ha fondato nel 1939 la Bignami. Da anni si occupa del settore arceria (Bignami è distributore europeo di alcuni celebri marchi statunitensi), ma non soltanto: sua, per esempio, è stata l idea di realizzare la nuova ala dell azienda, sua la responsabilità di seguire in prima persona il cantiere. «Abbiamo progettato una struttura pensando a che cosa è diventato in questi anni il, ma sarebbe sbagliato pensare che questa nuova ala sia esclusivamente destinata a questo evento. La grande sala al terzo piano è stata progettata e realizzata per essere uno spazio polifunzionale, uno spazio espositivo che, per esempio, sarà presto destinato a ospitare una manifestazione riservata all arcieria. Quello che lei vede alle pareti è un sistema modulare: le armi lunghe sono sorrette da un sistema magnetico che può essere rimosso per avere pareti bianche e destinabili ad altro impiego. Così come le vetrine. Ma l idea è partita per far crescere la nostra hausmesse: abbiamo esposto 150 armi lunghe, 30 in più rispetto alla vecchia sala. Qualcuno pensava fossero meno proprio per gli spazi che ingannano. Con questa struttura, abbiamo maggiore visibilità per i prodotti esposti e una migliore identificabilità. Senza dimenticare che riusciamo a esporre soltanto una minima parte di ciò che distribuiamo. Un dato per farmi capire meglio: attualmente, abbiamo attivi oltre 37.000 codici e a ogni codice corrisponde un prodotto diverso. Impossibile esporli tutti». Quando le è venuta questa idea? «Abbiamo cominciato a pensarci a inizio 2015 e la demolizione del vecchio immobile ha avuto inizio a settembre scorso. Pensavamo di avere tutto il tempo e, invece, abbiamo sistemato le ultime cose il sabato notte precedente l apertura del. È stata una sfida difficile, ma avvincente e ora siamo molto soddisfatto di quello che abbiamo creato». Che cosa può aggiungere a un azienda come la vostra che è già leader sul mercato? «Il mercato in questi ultimi anni è cambiato tanto e in tempi rapidissimi. Noi avevamo l obbligo di cambiare approccio nei confronti dei nostri clienti, offrendo loro maggiore capacità di stoccaggio delle merci nel nostro magazzino e maggiore reattività per evadere gli ordinativi. Tutto questo doveva passare attraverso una profonda ristrutturazione interna iniziata nel 2012, quando abbiamo ricostruito il nostro magazzino centrale, inserendo una linea automatica per la gestione di ricambi, accessori e altro. Visti i risultati, abbiamo investito su una seconda linea e attualmente il nostro magazzino è in grado di evadere un ordine in un giorno lavorativo, ovviamente in riferimento a merce non soggetta ai permessi della questura. Le do un altro dato che conferma la bontà della strada intrapresa: siamo in grado di evadere il 94% delle richieste dei nostri clienti, cioè a un ordine corrisponde praticamente È stata di Marco Berti l idea di realizzare la nuova palazzina che ospita il. Lui stesso ha seguito giorno dopo giorno il cantiere. sempre la disponibilità dell articolo richiesto». Che cosa manca per portare a termine questa importante riorganizzazione? «C è ancora da sistemare l ultimo tassello di questo mosaico: si tratta dell automazione di una parte del magazzino armi, che riguarderà prevalentemente le armi corte. Entro la fine del 2016 saremo operativi anche con questa ulteriore innovazione». Lotta contro il tempo. La nuova palazzina su tre piani come si presentava il giorno dell apertura del (a sinistra) e com era poche ore prima di domenica 17 aprile. 130 ARMI E TIRO 5/2016
La pistola semiautomatica B&T Kh9 rispolvera alcune soluzioni della mitica Sites Ranger, come lo scatto in Singola e Doppia azione con possibilità di messa a riposo manuale della massa battente. Il bocchettone del caricatore può accettare i serbatoi polimerici B&T oppure, tramite uno specifico adattatore, quelli quadrifilari del Suomi. Super (target) di nome e di fatto questa versione specialissima della Sig P210 Legend: canna lunga 150 mm, carrello e fusto prolungati, tacca di mira regolabile, sicura manuale ridisegnata (tipo Colt), elsa maggiorata, ponticello tipo Combat, impugnatura anatomica Nill-Griffe. Costa 3.500 euro e c è anche in versione Silver. Bignami è il distributore italiano della componentistica Toni system, per vestire al meglio le pistole e le carabine per il Tiro dinamico. In questo caso, a una Glock 17 Fto (con volata più lunga filettata) sono stati aggiunti compensatore, minigonna, pad per caricatore, manettino di armamento e staffa porta ottica con appoggiadito, trasformando la polimerica austriaca in una racer per la Open division. Due allestimenti decisamente fuoriserie della Glock 17 Gen 4, con carrello customizzato e canna ported. Una accattivante polimerica full size per il tiro sportivo: è la nuovissima Walther Q5 Match. Il fusto è quello della Ppq, ma lo scatto in Singola azione è accuratizzato e dotato di grilletto in lega leggera anodizzata; canna lunga 5 pollici, carrello ampiamente alleggerito e predisposto per il montaggio a basso profilo di collimatori a punto rosso, tacca di mira regolabile, mirino in fibra ottica. Prevista in arrivo per l estate a 1.320 euro. Hanno debuttato ufficialmente a Hit show, ma per la prima volta sono comparse nella hausmesse: parliamo delle semiautomatiche di Nighthawk custom, le regine tra le Government. In primo piano, a destra, il modello Hawk, realizzato in collaborazione con Steve Fisher di Magpul dynamics. È la B&T P26 calibro 9x21 (1.570 euro), pistola semiautomatica tattica con fusto completamente polimerico, caricatore bifilare con sgancio ambidestro, comandi ergonomici, slitta Picatinny superiore per l installazione di organi di mira ottici, calcio pieghevole. Si vocifera che possa essere questa l erede della Pm 12 per le nostre forze dell ordine, dopo acquisizione del brevetto da parte di una importante azienda italiana Per quanto riguarda Smith & Wesson, la novità annunciata per il 2016 è la serie di pistole calibro.22 lr Victory: la versione base (684 euro) ha canna di 139 mm a profilo bull barrel, fusto in acciaio con impugnatura polimerica, caricatore da 10 cartucce, tacca di mira regolabile e mirino in fibra ottica. Disponibile in versione Fto con volata filettata (705 euro) oppure Kryptek con pattern mimetico (755 euro). 5/2016 ARMI E TIRO 131
1 2 3 nostra azienda ha ricominciato a correre, facendo registrare per tre anni consecutivi un aumento di fatturato che si è attestato intorno al 20% nel triennio. Tutto questo grazie alla capacità e alla ferrea volontà di guardare sempre avanti. E di lavorare, dalla mattina presto fino alla sera tardi. «Un ultima cosa», conclude il presidente Berti, «me la lasci dire: ho detto che tutti hanno letteralmente portato il loro mattoncino, ma il vero artefice di questa nuova sfida della Bignami è stato mio nipote Marco. Quando mi prospettò l idea, pensai fosse impazzito; poi ho capito il potenziale che c era dietro questo investimento e da quel momento ho invitato tutti gli uomini e le donne della Bignami a crederci fino in fondo. Se il lavoro è riuscito bene e se i tempi sono stati rispettati, il merito è di Marco». 4 Engelbert Zelger (a sinistra) da anni segue tutto ciò che è destinato al Tiro a segno. Qui è nel nuovo spazio dedicato a questo settore con Mario Berardinetti, presidente del Tsn di Milano, Giorgio Sommaruga e Mattia Berardinetti. Una parte dello staff della Bignami. Da destra: Horst Grunser, Herbert Peer, il presidente del Tsn di Bolzano Marco Berton, il direttore commerciale Manfred Gruber, un ospite e Thomas Sprenger. Nel nuovo spazio dedicato a 5.11, Edeltraud Taferner e Matteo Pellegris, agente Bignami Foto di famiglia. Da sinistra: Clara Berti, Achille Berti, Luciano Berti, Maura Bertotti, Marco Berti e Alice Berti. Davanti a loro, Carlo Berti. Un successo decretato dagli ospiti Chiedere all oste se il vino è buono è esercizio troppo scontato. Il giudizio più attendibile sulla nuova ala della Bignami è stato quello espresso dai tanti clienti e ospiti che si sono succeduti nei tre giorni del : molti con il naso all insù a guardare le travi in legno chiaro del soffitto della grande sala esposizioni, nella quale erano esposte le ultime novità di casa Bignami. In numero maggiore rispetto alla vecchia location, ma anche con più spazio tra una vetrina e l altra, tra una rastrelliera e l altra per poter guardare con calma una minima parte dell infinito catalogo Bignami. A proposito di cataloghi, da alcuni anni la Bignami sta investendo molto sui cataloghi, che vanno proprio a completare la parte espositiva e che rappresentano un supporto fondamentale per gli armieri e anche per i loro clienti. Al Bignami day è stato presentato il rinnovato Pistole e revolver, con foto, schede tecniche e informazioni della ricchissima offerta Bignami (dai revolver Smith & Wesson alle semiauto europee Glock, Walther, Sig Sauer e Cz), che va ad affiancarsi al catalogo Caccia, arrivato alla dodicesima edizione, e ai più recenti, come quello dedicato ai B7, o a quelli monotematici in italiano, di Zeiss, 5.11 o Meopta, per citarne soltanto alcuni. 132 ARMI E TIRO 5/2016
Dopo la presentazione alle grandi fiere internazionali, è arrivato anche in Italia il nuovo Meopta MeoRed, qui nelle mani di Olivier Camarda, sales manager dell azienda ceca. Compatibile per l impiego con visori notturni, è dotato di un indicatore del livello della batteria. Costa 356 euro. Disponibili per gli appassionati le carabine semiauto su piattaforma Ar15 e Ar10 di Troy industries. In alto, in particolare, la versione Alpha Carbine con canna di 16 pollici con astina tubolare con rail superiore e innovativa calciatura collasabile ultracompatta tipo Mp5. Il best in show tra le carabine da caccia è senz altro la Sauer 404 Synchro Xtc Carbon: alla versatilità della meccanica 404, smontabile in pochi secondi senza attrezzi e con scatto regolabile su quattro livelli preimpostati, si aggiunge l innovativa calciatura in carbonio thumb hole con appoggiaguancia regolabile abbinata a una canna fluted di 470 mm. Il risultato finale è un peso di soli 2.800 grammi. Costa 7.300 euro. La Savage Stealth è disponibile sull azione 10 (calibro.308 Winchester e 6,5 Creedmore) o 110 (per.300 Winchester magnum e.338 Lapua), abbinate a una calciatura-chassis innovativa in lega leggera della Drake. L azione corta, in particolare, ha calcio collassabile regolabile su sei posizioni, guardamano M-lok, appoggiaguancia e scatto regolabili, caricatore estraibile, volata filettata 5/8-24 per il montaggio di freno di bocca (che è standard sull azione lunga, dotata invece di calcio fisso). A partire da 2.100 euro. In esposizione, c erano anche alcuni Ar 15 (in questo caso di Smith & Wesson) preparati per il tiro dinamico Rifle o per il 3gun, con componentistica B&T (sopra), Toni system e Warne. Troy industries è anche (anzi, soprattutto!) un produttore di componenti di alta qualità per Ar 15. Bignami distribuisce le tipiche astine in lega leggera (13 o 15 pollici, nero o sabbia), le calciature Battle Ax Cqb (nera o sabbia), le impugnature a pistola e le mire abbattibili. Tra le più recenti aggiunte nel catalogo Bignami, i fucili semiauto a canna liscia Mka 1919 calibro 12. Alimentazione con serbatoio amovibile, maniglione superiore in stile Ar15, la configurazione base prevede canna di 20 pollici e calciatura polimerica fissa (740 euro) o collassabile (822 euro), molto aggressiva la versione Match (987 euro) con canna di 13 pollici con astina con slitte Picatinny integrate e slot laterali Key Mod. Il visore notturno NiteSite da montare sulle ottiche di puntamento diurne si è ulteriormente evoluto. La versione Rtek comprende un collegamento bluetooth che consente la visione del bersaglio su smartphone o tablet, ma soprattutto una scheda di memoria Micro Sd per la registrazione a volontà. La messa a fuoco è in più ergonomica posizione esterna, nuovo anche il sistema di regolazione della luminosità del display. Disponibile come accessorio (compatibile anche con le serie più vecchie) un telemetro laser infrarosso e notturno, da applicare in tandem. 5/2016 ARMI E TIRO 133
I nuovi portacartucce che Safariland ha messo a punto per il tiro Ipsc con lo shotgun o per il 3-gun. La cartucce si aggancia tramite il rim. La nuova fondina pancake in Kydex di Safariland dedicata alla Glock 19, disponibile anche con sistema di ritenzione. I portacaricatori a sgancio rapido della Safariland, ideali, in particolare, per i tiratori che non si dedicano soltanto a una specialità del tiro action. La statunitense Bianchi ha messo a punto una fondina per la Glock 42, sia in versione mancina (a destra) sia per destrimani. In arrivo anche quella per la Glock 43. Tra le soluzioni più originali per la custodia in sicurezza delle armi, c è Shotlock: si installa a parete impedisce l accesso allo shotgun da parte di non autorizzati. Azionando il combinatore meccanico, però, è possibile aprire il coperchio in acciaio in un secondo, avendo pronta disponibilità dell arma. Disponibile anche in formato idoneo alla custodia delle pistole, fino alle dimensioni full size della 1911. Costa 197 euro. La nuova Urban sniper bag prodotta da 5.11. È disponibile nelle taglie 36, 42 e 50 pollici per potersi adattare a qualsiasi carabina. Costa 270 euro. Il mercato delle Trophy cam, o fototrappole per l osservazione naturalistica, è in espansione. L offerta Bignami propone prodotti ad alta tecnologia Bushnell (sopra) e Moultrie (sotto), con flash infrarosso invisibile, sensore di movimento, ampie possibilità di programmazione. In arrivo anche gli spray antiaggressione Sabre a marchio Ruger: c è sia la classica bomboletta, sia la Pepper spray gun, a forma di pistola con sicura manuale e cartuccia di capsicum sostituibile. 134 ARMI E TIRO 5/2016