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Buon ricambio d aria!

È i requistiti acustici?

Il comfort acustico La tranquillità e la privacy sono oggi sempre più valutate dalle persone. Le liti fra vicini di casa sono la fetta principale delle cause civili in corso, con grande spesa di energia e di soldi pubblici e privati, il rumore è concausa se non causa principale delle liti. Esistono evidenze scientifiche che una prolungata esposizione ad ambienti mediamente rumorosi danneggia la salute, ben inferiori agli 80 db(a) segnalati dalla legge per tutelare i lavoratori e preservarne le capacità uditive, danneggiano la salute. Studi clinici hanno segnalato che già con rumori stazionari a circa 30 db si creino disturbi del sonno, livelli più alti creano malattie cardiovascolari, psicosomatiche e nei casi peggiori malattie gravi (ref. Burden of disease from environmental noise. Quantification of healthy life years lost in Europe World Health Organization) Il silenzio oggi non ha un prezzo ma il rumore è a disposizione delle orecchie di tutti per essere valutato in ogni istante. A oggi non esiste in Italia un sistema che garantisca il silenzio nelle abitazioni. Ing. Rizzi, Relatore CasaClima Ing. Lorenzo Rizzi - la casa e il suo clima Agenzia acustico per l Energia Alto Adige - CasaClima 22

La percezione del clima acustico. Esiste una forte soggettività legata alla percezione e definizione del silenzio: - Dipende da dove la persona ha vissuto fino a quel momento; - Dipende dalla sensibilità uditiva della persona (componenti fisiologiche e psicologiche); - Dipende dalla sua età, dal suo stile di vita e dalle condizioni del suo apparato uditivo; - Dipende dal tipo di suono che intrude (un ruscello non disturba). Ing. Lorenzo Rizzi - la casa e il suo clima Agenzia acustico per l Energia Alto Adige - CasaClima 23

Il clima acustico della zona Ing. Lorenzo Rizzi - la casa e il suo clima Agenzia acustico per l Energia Alto Adige - CasaClima 24

Ing. Lorenzo Rizzi - la casa e il suo clima Agenzia acustico per l Energia Alto Adige - CasaClima 25

Il clima acustico interno. Dipende dal grado di isolamento, in funzione del clima acustico esterno alla costruzione. Oggi non c è correlazione fra i due parametri, la nuova norma UNI 11367 si limita a suggerire un legame nella sua appendice L. Nel caso di costruzioni monofamiliari si deve garantire l isolamento dell involucro (facciata e tetto se sottotetto abitato) e degli impianti. Nelle costruzioni plurifamiliari entra in gioco l isolamento delle pareti e dei solai di separazione con dei limiti per il rumore aereo e il calpestio. Ing. Lorenzo Rizzi - la casa e il suo clima Agenzia acustico per l Energia Alto Adige - CasaClima 26

Comfort globale: CasaClima Nature Criteri di valutazione CasaClima Nature Efficienza energetica Impatto ambientale dei materiali Qualità dell aria interna e protezione dal gas radon Impatto idrico Fonoisolamento Luce naturale

Comfort globale CasaClima Nature Criteri e requisiti Efficienza energetica Impatto ambientale dei materiali da costruzione Fabbisogno termico per riscaldamento Indice di emissioni di CO 2 equivalente Punteggio Nature di impatto ambientale dei materiali da costruzione 50 kwh/m²a 20 kg/m²a 300 punti Impatto idrico Indice di impatto idrico W kw 35% Qualità aria interna e protezione dal gas radon Presenza della ventilazione meccanica controllata e/o materiali e prodotti a basse emissioni di VOC e formaldeide per gli ambienti interni Concentrazione di gas radon Rn-222 all interno degli ambienti Limiti emissioni come da tabella Direttiva Tecnica Luglio 2012 200 Bq/m³ edifici nuovi 400 Bq/m³ edifici esistenti Illuminazione naturale Comfort acustico Fattore medio di luce diurna Prestazioni di fonoisolamento 2% 3% per le aule scolastiche Limiti come da tabella Direttiva Tecnica Luglio 2012

7. Comfort acustico La certificazione CasaClima Nature Comfort acustico: requisiti acustici passivi Indice di valutazione dell isolamento acustico normalizzato di facciata Potere fonoisolante apparente Livello di rumore da calpestio Rumore di impianti di divisori verticali e orizzontali fra ambienti di diverse unità abitative fra ambienti sovrapposti e/o adiacenti di differenti unità abitative a funzionamento continuo a funzionamento discontinuo Edifici residenziali Cat. A-C Scuole Cat. E Attività commerciali e ricreative Cat. B-F-G Ospedali, casa di cura Cat. D D 2m,nT,w > 40dB > 48dB > 42dB > 45dB R' w > 50dB > 50dB > 50dB > 55dB L nw < 58dB < 58dB < 55dB < 58dB L ic < 32dB (A) < 25dB (A) < 32dB (A) < 25dB (A) L id < 35dB (A) < 35dB (A) < 35dB (A) < 35dB (A) Categorie ai sensi della classificazione degli ambienti abitativi del DPCM 5/12/1997 Lic e Lid definiti come da norma UNI 11367:2010

7. Comfort acustico La certificazione CasaClima Nature Confronto con DPCM 5/12/1997 Determinazione dei requisiti acustici passivi degli edifici 58 db! 32 db! 32 db! Livello rumore da calpestio Impianti a funzionamento continuo

7. Comfort acustico La certificazione CasaClima Nature Confronto con UNI 11367:2010 Acustica in edilizia - Classificazione acustica delle unità immobiliari

7. Comfort acustico La certificazione CasaClima Nature Collaudo acustico finale sottoscritto da tecnico competente in acustica con misurazioni allegate Edifici plurifamiliari, Cat. A: deve essere verificato almeno il 20% delle unità abitative dell edificio, con almeno 1 appartamento per piano. Il tecnico acustico deve valutare l unità abitativa con esposizione al rumore peggiore. Per ogni appartamento devono essere verificati gli elementi divisori tra vano della camera da letto principale e vano adiacente potenzialmente più rumoroso.

7. Comfort acustico La certificazione CasaClima Nature Nuova direttiva tecnica Nature: Edifici monofamiliari, Cat. A: va verificato solo l indice di valutazione dell isolamento acustico normalizzato di facciata (D 2m,nT,w ) Edifici plurifamiliari, Cat. A Nel caso di edifici con un numero di unità immobiliari 5, è richiesta la verifica di almeno 1 unità immobiliare indipendentemente dal numero di piani. Nel caso di edifici con un numero di unità immobiliari fra 6 e 10 è richiesta la verifica di almeno 2 unità immobiliari: le unità immobiliari devono essere collocate a piani diversi. Nel caso di edifici con numero di unità immobiliari 11 devono essere verificate complessivamente almeno il 20% delle unità immobiliari con un numero minimo di almeno 1 unità per ogni piano riscaldato.

La certificazione CasaClima Nature Efficienza energetica Impatto ambientale dei materiali da costruzione Fabbisogno termico per riscaldamento Indice di emissioni di CO 2 equivalente Punteggio Nature di impatto ambientale dei materiali da costruzione 50 kwh/m²a 20 kg/m²a 300 punti Impatto idrico Indice di impatto idrico W kw 35% Qualità aria interna e protezione dal gas radon Presenza della ventilazione meccanica controllata e/o materiali e prodotti a basse emissioni di VOC e formaldeide per gli ambienti interni Concentrazione di gas radon Rn-222 all interno degli ambienti Limiti emissioni come da tabella Direttiva Tecnica Luglio 2012 200 Bq/m³ edifici nuovi 400 Bq/m³ edifici esistenti Illuminazione naturale Comfort acustico Fattore medio di luce diurna Prestazioni di fonoisolamento 2% 3% per le aule scolastiche Limiti come da tabella Direttiva Tecnica Luglio 2012

La certificazione CasaClima Nature Certificazione CasaClima Nature: strumento di certificazione volontario In Provincia Autonoma di Bolzano: la certificazione CasaClima Nature è richiesta per i nuovi edifici per poter usufruire del bonus cubatura Introduzione con Deliberazione della Giunta Provinciale n. 362 del 04 marzo 2013 Riconfermati e rimodulati con Deliberazione della Giunta Provinciale n. 964 del 5 agosto 2014 Standard energetico CasaClima sino al 31.12.2016 sino al 31.12.2019 Solo certificazione energetica CasaClima Certificazione CasaClima Nature Solo certificazione energetica CasaClima Certificazione CasaClima Nature B minimo 10% --------------------- -------------------- A 15% 20% minimo 10%

La certificazione CasaClima Nature

I protocolli di sostenibilità CasaClima

Sostenibilità in edilizia Obiettivo: promuovere l abitare sano, confortevole, energeticamente efficiente ed ecologico contribuendo così ad uno sviluppo sostenibile.

CERTIFICAZIONE CASACLIMA SCHOOL

CERTIFICAZIONE CASACLIMA SCHOOL Natura Vita Trasparenza Energia e risorse Benessere e salubrità Gestione e comunicazione

CASACLIMA SCHOOL: fase pilota Requisiti di fonoisolamento Descrittore CasaClima School DPCM UNI 11367 p. base Potere fonoisolante apparente di partizioni verticali e orizzontali fra ambienti di diverse unità immobiliari R' w 50 db 50 db 50 db Isolamento acustico normalizzato di partizioni verticali o orizzontali fra ambienti della stessa unità immobiliare D nt,w 50 db 50 db orizz. 45 db vert. Isolamento acustico normalizzato di partizioni verso ambienti accessori di uso comune o collettivo collegati mediante accessi o aperture D nt,w 34 db 27 db Livello di pressione sonora di calpestio normalizzato Livello sonoro corretto immesso da impianti fra ambienti sovrapposti e/o adiacenti di differenti unità immobiliari o della stessa unità immobiliare L nw 58 db 58 db 63 db a funzionamento continuo L ic 25 db (A) 25 db 32 db a funzionamento discontinuo L id 35 db (A) 35 db 39 db

CASACLIMA SCHOOL: fase pilota Requisiti di fonoassorbimento - tempo di riverberazione medio T fra 500 Hz e 1000 Hz: per locali con V 50 m³: T 60 < 0,6 [s] per locali con V > 50 m³: T ott = 0,32 lg (V) + 0,03 [s] (ambiente non occupato adibito al parlato) per locali con V > 50 m³: T ott = 1,27 lg (V) 2,49 [s] (ambiente non occupato adibito ad attività sportive) - indice di chiarezza del parlato C50: -2 db < C50 < 2 db - indice di intelligibilità del parlato STI (speech transmission index): STI > 0,6 Ambienti da verificare: aule, atrio, mensa, palestra, sala conferenze, auditorium C50 e STI sono richiesti solo per sale conferenze - aula magna - auditorium

Circolare ministeriale LL.PP. n. 3150 del 22/05/1967 Criteri di valutazione e collaudo dei requisiti acustici negli edifici scolastici Requisiti di fonoisolamento Isolamento fra aule adiacenti sullo stesso piano Isolamento acustico fra due aule sovrapposte Livello di rumore di calpestio fra due aule sovrapposte Rumorosità servizi a funzionamento discontinuo Rumorosità servizi a funzionamento continuo 40 db 42 db 68 db 50 db 40 db Le misure in opera devono essere eseguite su tutti i tipi di aula presentanti caratteristiche diverse. Le determinazioni di isolamento acustico dovranno essere eseguite tra aula e aula. Queste misure potranno essere anche richieste fra aula ed altri locali adiacenti aventi particolare destinazione, anche a titolo saltuario (come ad esempio officine, laboratori, ecc.). Le determinazioni devono essere eseguite in aule complete di rivestimento assorbente, col normale arredamento scolastico: non oltre due persone debbono essere presenti nelle aule durante l'esecuzione delle misure.

CASACLIMA SCHOOL: fase pilota Come descrivere la qualità acustica in spazi scolastici che diventano sempre più fluidi, flessibili, interconnessi e multifunzionali?

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AULE NORMALI Quali requisiti acustici valutare per garantire il benessere, il comfort e la produttività all interno delle aule scolastiche? Come verificare tali requisiti acustici? Quali e quante prove?

AULE SPECIALI, LABORATORI E OFFICINE, PALESTRE, BIBLIOTECHE, AULE MAGNE, SALE RIUNIONI, MENSE, SPAZI CONNETTIVI (atri, corridoi, scale etc.) Quali requisiti acustici valutare? Quali ambienti? Come verificare tali requisiti acustici? Quali e quante prove?

Grazie -Danke Agenzia CasaClima Stand A04/30 Dott. Ulrich Klammsteiner

Ulrich Klammsteiner